| Omelia (22-04-2000) |
| Casa di Preghiera San Biagio FMA |
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Dalla Parola del giorno Non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte. Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato (...), così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Come vivere questa Parola? Per secoli, nella notte del Sabato Santo, i catecumeni, dopo la lunga preparazione della Quaresima, ricevevano il Battesimo. Anche per noi l'invito è a riattualizzare il nostro Battesimo in ordine a questa forte Parola che è pieno coinvolgimento nel mistero pasquale di Gesù. E' infatti nell'oceano d'amore della sua morte che siamo immersi. E solo perché vivificati nelle acque della sua Passione e Morte di croce, risorgiamo con Lui per camminare in una vita nuova. Dici vita nuova e hai in cuore l'immagine della novità di un cielo d'alba in un giorno sereno, hai l'immagine di prati e alberi in novità di risveglio primaverile, hai l'immagine degli occhi e del sorriso di un bambino, come il piccolo Giovanni qui sulla montagna. Ecco, in questo Sabato Santo l'esercizio spirituale è anzitutto lasciarsi penetrare da questa freschezza e leggerezza di novità pasquale nelle profondità del cuore. A volte proprio il cuore è opacizzato da paure e logiche mondane, è appesantito da abitudinarietà, vecchie frenesie, vecchie diffidenze, vecchi calcoli meschini. Oggi vivo l'attesa della Pasqua di Risurrezione esercitandomi a CAMMINARE in una VITA NUOVA. Che cos'è se non la "sequela" di Gesù? Verbalizzo così: cammino seguendo te e ti chiedo novità di fiducia nei miei atteggiamenti di fondo. Cammino seguendo te (non gli impulsi del mio egoismo) e ti chiedo novità di pazienza, di benevolenza, di gioiosa accettazione del mio prossimo. Cammino seguendo te e so che mi concederai d'essere novità di pace in me e attorno a me. La Parola di una poetessa credente Col viso volto ad oriente per aspettare l'alba e il cuore volto ad un più chiaro Oriente da cui verrà la risurrezione, io mi sono coricata. Che importa se per una sola notte, o per tutte? Uno stesso Signore mi è guida verso l'alba e la risurrezione. Margherita Guidacci (1921-1992). |