OMELIE
I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)
a cura di Qumran2.net

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 03-12-2023)

Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; Sal 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Con questa domenica inizia l'Avvento, tempo dell'attesa di qualcuno che deve venire, dell'attenzione, della vigilanza e della preghiera. La liturgia ci propone un percorso per prepararci alla venuta di Gesù nel mondo, un avvenimento che dà un senso forte alla nostra vita, in particolare oggi, e ci aiuta a dare un senso ai fatti che stiamo vivendo, richiama ...
(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 03-12-2023)

Vegliamo e facciamo attenzione perché non siamo noi i padroni del mondo!
Oggi iniziamo il cammino dell'Avvento, che culminerà nel Natale. L'Avvento è il tempo che ci è dato per accogliere il Signore che ci viene incontro, anche per verificare il nostro desiderio di Dio, per guardare avanti e prepararci al ritorno di Cristo. Egli ritornerà a noi nella festa del Natale, quando faremo memoria della sua venuta storica nell'umilt� ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 03-12-2023)

Avvento, tempo di un Dio che si fida
Se tu squarciassi i cieli e discendessi! (Isaia 63,19). Il profeta apre l'avvento come un maestro dell'attesa: i cieli sono un grembo che sta per partorire vita più grande. Noi siamo argilla nelle tue mani. Tu sei colui che ci dà forma (Isaia 64,7). Siamo argilla che il Vasaio non butta via mai, e se questo vaso riesce male, o qualche volta si rompe, ci pr ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 03-12-2023)

Non squarcia i Cieli, scende squarciando se stesso
L'Avvento che comincia oggi come tempo di preparazione al Natale ha il significato della Venuta, cioè della prospettiva certa di qualcosa che viene o che sta per realizzarsi. Ma allo stesso tempo comporta anche un'attesa fiduciosa, serena e costruttiva che procede man mano che si realizza codesto fenomeno della Venuta. Chi "viene" è il Natale del Signore n ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 03-12-2023)

Non basta attendere che si squarcino i cieli!
Quante volte ci capita di invocare un intervento forte di Dio sulla storia e sulle vicende dell'umanità... Di fronte a guerre e violenze, nelle quali a pagare il prezzo più caro sono sempre i più deboli, ci viene certamente da invocare la mano del Signore, perché risistemi le cose anche con le maniere forti: tant'è, peggio di così le persone colpite d ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 03-12-2023)

Chi dorme non piglia pesci
"Chi dorme non piglia pesci!". Questo antico modo di dire era riferito al fatto che l'ozio non permette di avere fondi per comprare da mangiare, quindi non si può di vivere. Ma che c'entra con l'Avvento? Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai an ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 03-12-2023)

L'attesa di Dio e la nostra vigilanza
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(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 03-12-2023)

Commento su Marco 13,33-37
"Quello che dico a voi lo dico a tutti: Vegliate" (Mc13,33-37). "Maranathà, Il Signore viene"! Parola aramaica che esprime un invito: un incoraggiamento a non fermarsi ad andare avanti in un clima di attesa gioiosa... "Avventiamoci" allora in questa dolce attesa del Messia. Il Verbo si fa "carne" e viene ogni giorno ad abitare in mezzo a noi perché è e ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 03-12-2023)

Commento su Marco 13,33-37
Eccoci all'inizio di un nuovo anno liturgico; e dal momento che ad ogni inizio ci si fa gli auguri, auguro a tutti - me compreso - di trovare nella fede un motivo in più, quella spinta in più, l'entusiasmo necessario a ripartire per questa nuova avventura che ci porta, giorno dopo giorno, più vicino al Signore... fino all'incontro finale e definitivo. ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 03-12-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve Fratelli e sorelle carissimi, oggi inizia un nuovo Anno liturgico; oggi prende avvio il cammino di Avvento che ci conduce al Natale. Sì, nonostante quest'"ora buia", come la definisce Papa Francesco, che segna la nostra storia contemporanea, la luce vera che viene dal Cielo co ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 03-12-2023)

L'Avvento è un tempo forte che ci prepara all'attesa del Figlio di Dio nel Santo Natale. Papa Francesco ci spiega bene che cosa è l'Avvento. Sentite le sue parole: «L'Avvento è il tempo che ci è dato per accogliere il Signore che ci viene incontro, per capire se è grande il nostro desiderio di Dio e per prepararci al ritorno di Cristo. Sono tre, inf ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 03-12-2023)

Video commento su Marco 13,33-37
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(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 03-12-2023)

La gioia dell' attesa (Mc 13,33-37)
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(continua)

don Fabio Rosini - (Omelia del 03-12-2023)

Commento al Vangelo del 3 dicembre
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 03-12-2023)

Due parole per l'Avvento: vagliare e vegliare
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 03-12-2023)

Il Vangelo di questa prima domenica di avvento pone due verbi in risalto: vegliare e sapere. Il padrone di casa, cioè nostro Signore, ci ha affidato tante cose: la vita, le persone care, la cura della terra... e noi, siamo custodi attenti o ci siamo fatti padroni? Perché se il Signore verrà come un ladro - e se io lo vedo come tale - significa che il pad ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 03-12-2023)

La più bella attesa della nostra vita
Con la prima domenica di Avvento inizia il nuovo anno liturgico che quest'anno è classificato come B. La struttura dell'anno liturgico è basata su tre lettere dell'alfabeto A, B, C ovvero anni pari e dispari. E il vangelo di questa prima domenica di Avvento ci invita a fare attenzione, a vigilare in attesa della venuta del Signore. Chiaramente questa att ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 03-12-2023)

Se tu squarciassi i cieli e scendessi
Oggi festeggiamo il Capodanno della Chiesa perché si apre davanti a noi un nuovo anno liturgico. Abbiamo un tempo iniziale che è l'Avvento. Abbiamo quattro settimane in cui il nostro cuore è in attesa di rivivere l'evento del Natale. L'incipit ci viene offerto dal profeta Isaia che utilizza una espressione molto significativa: Se tu squarciassi i cieli ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 03-12-2023)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Fate attenzione, vegliate, Signore donaci di vegliare, di pregare, di sperare di incontrarti, di conoscerti sempre meglio e di fare scelte che ci facciano sentire in comunione con te. perché non sapete quando è il momento. Stiamo parlando del momento bellissimo dell'incontro con il Signore, o meglio, del ...
(continua)

padre Maurizio De Sanctis - (Omelia del 03-12-2023)

Svegliaaaaaaaaaaaaa
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(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 03-12-2023)

La vigilanza effettuata in tre opzioni
L'avvento è tempo di attesa, gravido di speranza. Il Cristo risuscitato oggi ci ripete per quattro volte l'invito a «vegliare»: «Fate attenzione, vegliate!» (Mc 13,33a); «ha ordinato al portiere di vegliare» (Mc 13,34b); «Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà» (Mc 13,35a); «Quello che dico a voi, lo dico a tutti: veg ...
(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 03-12-2023)

Marco 13,33-37 - Vegliare, cioè guardare le cose per scoprire dove Dio si nasconde
2minutiDiVangelo Mc 13,33-37 Vegliare, cioè guardare attentamente tutte le cose per scoprire dove Dio si nasconde Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli Ci troviamo oggi nel bel mezzo del discorso escatologico contenuto nel Vangelo di Marco al capitolo 13, nei versetti dal 33esimo al 37esimo. Gesù, poco prima, aveva preannun ...
(continua)

don Antonino Sgrò - (Omelia del 03-12-2023)

Vegliare, il principio dell'amare
«Vegliate!». È questo l'invito incalzante che il Vangelo della prima Domenica d'Avvento rivolge ai suoi lettori, quasi un grido che sveglia dal torpore in cui il credente rischia di cadere nel tempo presente, caratterizzato dall'assenza fisica di Gesù. L'attesa desiderosa e operosa del suo ritorno glorioso alla fine dei tempi, invece, da una parte rende ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 03-12-2023)

#StradeDorate - Commento su Marco 13,33-37
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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 03-12-2023)

Commento su Marco 13,33-37
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 03-12-2023)

Di notte
Il mondo non sta precipitando nel baratro, ma nell'abbraccio di un padre/madre di infinita tenerezza. E non stiamo assistendo alla fine del mondo ma ci stiamo interrogando sul fine del mondo, sul senso che appare travagliato e oscuro dell'agire distruttivo degli uomini. Uomini persi che non ammettono di essere persi, che vanno dell'arroganza e della violen ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 03-12-2023)

Dio dona a ciascuna persona capacità, facoltà, grazie, i servi, da poter gradualmente imparare ad usare, i compiti, sempre più nella luce che infonde nel cuore, la coscienza spirituale e psicofisica, il portiere. Su questa via si impara a riconoscere che in ogni cosa della vita si danno due estremi opposti. A proposito del brano odierno, per esempio, si ...
(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 03-12-2023)

Vegliate!
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 03-12-2023)

Ma dove stiamo andando? E tu dove stai andando?
Vegliare ci piace. Ci piace tirar tardi al mattino, soprattutto nei weekend...quando dopo una lunga serata/nottata possiamo anche prenderci un cornetto alle 5 e poi a nanna...a dormire fino al pranzo di domenica, preparato da mamma che si è svegliata normalmente pur di farci trovare pronto. La veglia però non è questo: perché non puoi star sveglio di ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 03-12-2023)

La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 13,33-37)
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 03-12-2023)

Dio non si è ancora stancato di noi
Dopo aver salutato Matteo che ci ha accompagnato per tutto lo scorso anno liturgico, la Chiesa ci invita a iniziare un nuovo cammino in compagnia dell'evangelista Marco. Ripartiamo insieme per (ri)scoprire il mistero di quel Dio innamorato che irrompe nella storia dell'uomo con il vagito di un cucciolo di Messia stretto fra le braccia della giovane Maria. R ...
(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 03-12-2023)

Chiamati ad essere sentinelle
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(continua)

don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 29-11-2020)

Vieni, Signore Gesù! Maranà tha!
Inizia oggi, con la prima domenica di Avvento, il nuovo anno liturgico. La parola «Avvento» significa «venuta». Il tempo di Avvento, dunque, è tempo di attesa di qualcuno che deve venire. Ma chi deve venire? Chi, noi cristiani, dobbiamo attendere? Le letture che abbiamo ascoltato, non proprio facili da intendere, ci aiutano a dare una risposta alla n ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 29-11-2020)

Signore, ritorna per amore dei tuoi servi. Tu ti chiami nostro redentore! Signore vieni a salvarci! Voi aspettate la manifestazione del Signore! Fate attenzione, vegliate! La Parola che abbiamo letto oggi ci fa subito capire in che tempo ci troviamo... Oggi inizia l'avvento! Avvento significa attesa... Chi aspettiamo? Chi deve arrivare? Cosa dobbiamo f ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 29-11-2020)

Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 29-11-2020)

Siamo Capaci Di Cogliere I Fulmini?
Clicca qui per la vignetta della settimana. "...vegliate, perché non sapete quando è il momento", dice Gesù ai suoi discepoli parlando dell'ora del giudizio finale. Se molti momenti della nostra vita li possiamo prevedere perché sono fissati da altri in modo preciso o li fissiamo noi (programmi televisivi e appuntamenti segnati sulla nostra agenda... ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 29-11-2020)

Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)

Frati Minori Cappuccini - (Omelia del 29-11-2020)

Commento su Marco 13,33-37
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(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 29-11-2020)

Commento su Marco 13,33-37
Siete svegli? Il Vangelo di questa domenica, prima del nuovo anno liturgico e prima di Avvento, ci richiama con forza a vegliare. In tempo di coronavirus, altroché se stiamo svegli! Anzi, qualcuno ha perso del tutto il sonno... Siamo al capitolo 13 del Vangelo di Marco, nostro compagno di viaggio per tutto l'anno; il Signore sta parlando della fine del mo ...
(continua)

don Gaetano Luca (Amore) - (Omelia del 29-11-2020)

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(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 29-11-2020)

Attenti a cogliere l'attimo
"Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie e lasci indurire il nostro cuore, così che non ti tema? [...] Tutti siamo avvizziti come foglie, le nostre iniquità ci hanno portato via come il vento." Quanto suonano attuali queste parole del profeta Isaia, in un contesto come quello che stiamo vivendo! Forse non sarà a causa delle "nostre iniqui ...
(continua)

don Domenico Bruno - (Omelia del 29-11-2020)

Gesù non vuole persone incoscienti
Il Vangelo di questa prima domenica di Avvento (Mc 13,33-37), si inserisce in un contesto che è quello del discorso escatologico che Gesù sta facendo ai suoi discepoli. L'escatologia è l'avvenire. Gesù ci dice quello che avverrà. Non sta leggendo il futuro come oggi fanno alcune persone sfidando il mistero di Dio, ma Gesù profetizza, cioè parla in nom ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 29-11-2020)

Quale avvento, quale Natale, quest'anno?
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(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 29-11-2020)

Lectio Divina - I Domenica di Avvento - Anno B
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(continua)

don Marco Scandelli - (Omelia del 29-11-2020)

#2minutiDiVangelo - Domenica 29/11 - Chi veglia non ha bisogno della sveglia!
Commento al Vangelo di domenica 29 novembre 2020 - I settimana del Tempo di Avvento - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mc 13 33-37 Ma perché vegliare? C'è forse qualcosa per cui dobbiamo avere paura? Se fosse così, Gesù contraddirebbe se stesso, visto che entrando nel mondo Cristo dice: "Non abbiate paura". La veglia non ha bisogn ...
(continua)

don Mario Simula - (Omelia del 29-11-2020)

Un Dio assente, un Dio vicino
Il mondo è un grido di desideri e di attese. E' tale il dolore che lo attraversa, da suscitare il bisogno di una preghiera esplicita a Dio in chi crede e un'implorazione a Qualcuno che possa toglierci dalla morsa della tempesta per ogni altra persona di buon volontà. Noi siamo il nostro desiderio. Ci tormenta dentro come un fuoco divorante. L'inquietudine ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 29-11-2020)

Quale desiderio di Dio ho nel cuore?
Stiamo portando dentro di noi questa domanda struggente: ma che cos'è tutto questo? Cosa sta succedendo? Qualcosa che non si ricorda a memoria di uomo. E ci viene spontaneo il grido della preghiera: "Signore aiutaci, Signore vieni a salvarci... Vieni a salvarci dalla pandemia del coronavirus". Ma poi allora allunghiamo lo sguardo e siamo coscienti e soffere ...
(continua)

Michele Antonio Corona - (Omelia del 29-11-2020)

Siate sempre pronti a vigilare!
Siamo in avvento e iniziamo il secondo anno del ciclo liturgico triennale con un brano di Marco, nel senso di cui gli altri sinottici non riportano il perfetto parallelo. Perciò la parabola del portinaio o dei servi vigilanti è materiale tipico del secondo vangelo. Il richiamo al vigilare è presente in vari scritti del Nuovo Testamento (vangeli, Paolo, P ...
(continua)

don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 29-11-2020)

La sveglia di Dio
Il verbo vegliare per 4 volte in 5 versetti, rafforzato in apertura dal "fate attenzione" e dalla sua presenza in chiusura con un bel punto esclamativo (Mc 13,37). È indubbiamente la parola protagonista del vangelo di questa prima domenica di Avvento. È un imperativo, non si tratta di un atteggiamento opzionale per il discepolo. Del resto, una persona che ...
(continua)

Bella prof! - don Gianmario Pagano - (Omelia del 29-11-2020)

Perché è essenziale "vegliare" e che cosa significa?
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(continua)

don Luca Garbinetto - (Omelia del 29-11-2020)

Vegliare
Vegliare, o figlio, è stare desti pronti e volti ad un futuro, ma col cuore palpitante dentro l'oggi di parole e gesti. Vegliare da protagonisti vuol dire spendere al presente le energie migliori, i talenti ad abitar bene ogni momento. Si veglia a ritmo delle stelle come sentinelle attente con fiamme di speranza accese in vasi d'olio e delicat ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 29-11-2020)

Adelante
"Adelante" è una delle parole più ricorrenti nelle ultime riflessioni e omelie che sto proponendo alle comunità della parrocchia di San Pedro de Carabayllo. Adelante, cioè avanti, forza, coraggio... Alla crisi sanitaria ed economica causata dal covid si è aggiunta anche una terribile crisi politica che sta schiacciando il paese. In tutti i modi cerchiam ...
(continua)

mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola - (Omelia del 29-11-2020)

Vegliate, perché non sapete quando è il momento
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 29-11-2020)

(S)vegliate
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(continua)

Missionari della Via - (Omelia del 29-11-2020)

Il tempo di Avvento vuol ridestare l'attesa dell'incontro con il Signore; vogliamo viverlo come un periodo di illusioni? O come un periodo intenso, di conversione autentica? Da dove partire? Da una buona revisione di vita, accompagnata magari da una buona confessione e dalla preghiera, attenta, vigile e costante. La parola chiave del brano evangelico è il ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 29-11-2020)

L'Avvento è come un orizzonte che si allarga
L'Avvento è come una porta che si apre, un orizzonte che si allarga, una breccia nelle mura, un buco nella rete, una fessura nel soffitto, una manciata di luce che la liturgia ci getta in faccia. Non per abbagliarci, ma per svegliarci. Per aiutarci a spingere verso l'alto, con tutte le forze, ogni cielo nero che incontriamo. «Al di là della notte ci aspet ...
(continua)

diac. Vito Calella - (Omelia del 29-11-2020)

Le tre “A” di vigilanza: Attenzione, Affidamento, Attesa.
«Vigilate!» Rimane subito impresso nella mente e nel cuore l'invito a vigilare, ripetuto ad ogni versetto. Quattro volte Gesù ce lo dice con il verbo all'imperativo. «Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento» (Mc 13,33). Prima di partire il padrone di casa «ha ordinato al portiere di vegliare» (Mc 13,34b). «Vegliate dunque: ...
(continua)

don Michele Cerutti - (Omelia del 29-11-2020)

L'anno liturgico si apre nella dimensione di un'attesa e la Parola di Dio ci esorta a essere nella vigilanza. Dio è entrato nella storia e la sua incarnazione rimane da sempre il mistero che ci sorprende e ci pervade ancora come fanciulli estasiati di fronte a una grande meraviglia. Siamo in preparazione al Natale con un congruo periodo di impegno. Cerchiam ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 29-11-2020)

Gesù viene adesso
Oggi è la prima domenica dell'anno liturgico che comincia con l'avvento. Annunciamo la venuto di Gesù. Cosa può significare questa venuta in questo tempo così difficile? Tante attività sono fallite e molti negozi sono chiusi. Signore vieni pure, ma cosa vieni a fare? Cosa vieni a proporci? Mi verrebbe da chiederti di liberarci da questo virus, ma sappi ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 29-11-2020)

Vegliare e attendere con gioia il Signore
Inizia oggi il nuovo anno liturgico 2020-2021. Con la prima domenica di Avvento, tempo forte dell'anno liturgico, ci prepariamo alla solennità del Natale del Signore, ricordo annuale del mistero dell'Incarnazione del Figlio di Dio, nel grembo verginale di Maria, venuto al mondo per opera dello Spirito Santo, ma è anche il tempo della preparazione personale ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 29-11-2020)

Commento su Marco 13,33-37
La prima domenica di Avvento si apre nell'attesa, nutrita da una coscienza vigile e matura che sappia donarsi e così accresca il potenziale di amore che ci è stato consegnato nella vita per percorrerla con gioiosa dedizione. Il nostro esistere non è statico, immobile, fossilizzato, ben al contrario è sottoposto a continui movimenti, a continui bivi in ...
(continua)

don Giampaolo Centofanti - (Omelia del 29-11-2020)

Che bello vivere in attesa della sempre nuova venuta di Dio con ogni bene. Essa ci aiuta anche ad essere positivi circa le speranze e i timori sul futuro, a non fasciarci la testa prima del tempo, a pensare che con Dio così buono tante cose perché non dovrebbero andare bene. ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 29-11-2020)

Sarà oltre ogni attesa
Questa domenica dà inizio al nuovo anno liturgico, il cui periodo iniziale prende il nome di Avvento, cioè "venuta", sottinteso "di Cristo". Quella del Figlio di Dio, proteso a incontrare l'uomo, è una doppia venuta: la prima è quella storica, di duemila anni fa, richiamata ogni anno per preparare la seconda, quella della fine dei tempi, che per ogni sin ...
(continua)

Diocesi di Vicenza - (Omelia del 29-11-2020)

La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 13,33-37)
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(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 29-11-2020)

#StradeDorate - Commento su Marco 13,33-37
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(continua)

don Alfonso Giorgio Liguori - (Omelia del 29-11-2020)

Nell'ora che non immaginate viene il Figlio dell'uomo
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 29-11-2020)

Diventiamo sentinelle che risvegliano la bellezza della fede in Cristo!
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(continua)

Paolo De Martino - (Omelia del 29-11-2020)

Dio non si è ancora stancato di noi
Dopo aver salutato Matteo che ci ha accompagnato per tutto lo scorso anno liturgico, la Chiesa ci invita a iniziare un nuovo cammino in compagnia dell'evangelista Marco. Ripartiamo insieme per (ri)scoprire il mistero di quel Dio innamorato che irrompe nella storia dell'uomo con il vagito di un cucciolo di Messia stretto fra le braccia della giovane Maria. R ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 29-11-2020)

Costruire il futuro nell'attesa del Veniente
Quest'anno siamo tutti in aspettativa per il fenomeno della pandemia da coronavirus che ha destabilizzato intere nazioni, famiglie e singoli individui e viviamo nella speranza che questa parentesi storica, di cui si farà senz'altro memoria nel tempo, abbia un epilogo di pacificazione e di sostenibilità. Si spera da parte di noi credenti che codesta esperie ...
(continua)

don Nicola Salsa - (Omelia del 29-11-2020)

Siate pronti, vegliate (Mc 13,33-37) 1° DOMENICA D'AVVENTO
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(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 29-11-2020)

Video commento su Marco 13,33-37
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(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 29-11-2020)

Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; Sal 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
L'anno liturgico, che oggi ha inizio, è chiamato Avvento ed è il periodo di 28 giorni, che precede il Natale, mentre la natura scivola lentamente nel sonno. Ma è anche il periodo in cui la Chiesa attende la venuta del Signore e ci invita ad accendere una fiaccola per tenerci desti, perché verrà nel cuore della notte senza precisare l'ora. Questo tempo � ...
(continua)

IlCenacoloWebTv - (Omelia del 03-12-2017)

Video commento - I Domenica di Avvento - Anno B
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(continua)

don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 03-12-2017)

Audio commento al Vangelo - Mc 13,33-37
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(continua)

Sulla strada - TV2000 - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Marco 13,33-37
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(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Mc 13,33-37
Collocazione del brano Inizia un nuovo anno liturgico, l'anno B, che la Chiesa dedica alla lettura del vangelo di Marco. Marco è il primo a scrivere il vangelo e molte delle sue pagine furono poi riprese e ampliate, o ridimensionate, da Matteo e Luca. Queste ripetizioni hanno fatto pensare che Marco avesse scritto dopo i suoi colleghi sinottici e ne avess ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su 1Cor 1,3-9
Collocazione del brano Il brano della lettera di Paolo scelto per questa domenica fa parte dell'apertura della prima lettera ai Corinti, che contiene l'indirizzo e la formula di saluto. Quest'ultima è notevolmente ampliata. Paolo afferma di essere molto contento della comunità di Corinto e dei motivi di questa sua gioia. Lo sguardo di Paolo è rivolto al ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 03-12-2017)

Audio commento alla liturgia - Mt 13,33-37
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 03-12-2017)

L'avvento di quel portaombrelli che non serve a niente
Sono vent'anni che mi incuriosisce quando varco la porta di casa. Non è nulla di eccezionale, non ha nulla di eccezionale: è una sorta di porta-ombrelli, di quelli bruttini. Anche un cieco avverte che non era nato per quello. In materia non ho fatto accurate ricerche per scovare la sua originaria destinazione d'uso: nutro il forte sospetto che spartisca il ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 03-12-2017)

Dio viene come redentore
L'anno civile inizia con il primo giorno dell'anno, l'anno liturgico nel Rito Romano invece inizia con la prima domenica di Avvento. L'anno B del ciclo triennale delle letture è l'anno del Vangelo di Marco il quale presenta come tema centrale l'identità di Gesù come Figlio di Dio. L'Avvento è un tempo di quattro settimane (sei nel rito ambrosiano) che og ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; Sal 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Con questa domenica inizia l'Avvento, tempo dell'attesa, dell'attenzione, della vigilanza e della preghiera: attendere vuol dire anche "amare". Inizia anche il nuovo anno liturgico: il vangelo di Marco ci accompagnerà in questo cammino. La liturgia ci propone un percorso per prepararci alla venuta di Gesù nel mondo, un avvenimento che dà un senso forte al ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 03-12-2017)

Siamo come foglie portate via dal vento
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Mc 13,33-37
«Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino». Mc 13,33-37 Come vivere questa Parola? In questa domenica iniziamo il periodo dell'Avvento, dell'attesa del Signore che viene: è un futuro pieno di speranza, che ci av ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 03-12-2017)

Vieni Signore!
Oggi nella Chiesa inizia un nuovo anno liturgico, cioè un nuovo cammino di fede del popolo di Dio. E come sempre incominciamo con l'Avvento. Il Vangelo ci introduce in uno dei temi più suggestivi del tempo di Avvento: la visita del Signore all'umanità. La prima visita è avvenuta con l'Incarnazione, la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme; la secon ...
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don Roberto Farruggio - (Omelia del 03-12-2017)

Commento alle letture - I Domenica di Avvento (Anno B)
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don Giovanni Berti - (Omelia del 03-12-2017)

Un avvento di cioccolato?
Clicca qui per la vignetta della settimana. La pubblicità del dolciume di cioccolato di Avvento è tornata! Tanti cioccolatini che scandiscono il tempo fino a.... Babbo Natale! Ma non era Gesù il motivo del Natale? Anche quest'anno ho visto in Tv la réclame del "calendario di Avvento" fatto di cioccolatini, che riprende la tradizione di scandire i g ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 03-12-2017)

Video commento a Mc 13,33-37
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don Claudio Doglio - (Omelia del 03-12-2017)

Video commento a Mc 13,33-37
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 03-12-2017)

Perché, Signore?
Si può mai sapere perché non c'è un solo attimo di pace, nella nostra vita? Anche nella più tranquilla delle ipotesi o delle situazioni, dobbiamo sempre tribolare per qualcosa! Sarà per la salute che non fa giudizio; sarà per lo stress che ci impedisce di vivere serenamente; sarà per il pensiero di un familiare che non trova lavoro; sarà perché quan ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 03-12-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Il tempo di avvento ogni anno inizia con una pagina di vangelo che annuncia la venuta ultima di Gesù. Questo ci ricorda che l'incontro con il Figlio di Dio non è qualcosa che appartiene solo a un tempo che è passato e abbiamo perso, ma è un mistero che illumina il nostro futuro. La vita ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 03-12-2017)

SIGNORE FA SPLENDERE IL TUO VOLTO E NOI SAREMO SALVI Oggi inizia l'Avvento! Avvento significa ATTESA... Vi piace aspettare? Immaginiamoci in coda alla cassa del cinema o della giostra... sappiamo che ci aspetta qualcosa di bello... Ma ci piace aspettare? L'attesa è sempre noiosa, lunga, iniziamo a guardarci attorno per ingannare il tempo, sbuffiamo, qual ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 03-12-2017)

Il rischio di «addormentarci», anche mentre corriamo
Prima domenica di avvento: ricomincia il ciclo dell'anno liturgico come una scossa, un bagliore di futuro dentro il giro lento dei giorni sempre uguali. A ricordarci che la realtà non è solo questo che si vede, ma che il segreto della nostra vita è oltre noi. Qualcosa si muove, qualcuno è in cammino e tutt'intorno a noi «il cielo prepara oasi ai nomadi ...
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Missionari della Via - (Omelia del 03-12-2017)

Eccoci all'inizio del nuovo anno liturgico, l'anno B, dove mediteremo sul Vangelo secondo Marco. Secondo la tradizione, Marco fu discepolo e interprete di Pietro, di cui mise per iscritto i ricordi e la predicazione. Oggi inizia anche il tempo dell'Avvento, cioè il tempo forte dell'attesa: non è solo un tempo di preparazione alla festa del Natale, che se ...
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don Luciano Cantini - (Omelia del 03-12-2017)

Vegliare nella comunione
La propria casa Il tempo di Avvento di questo anno ci mette davanti alla conclusione del Cap. 13 di Marco tutto incentrato sulla fine dei tempi, posto immediatamente prima del racconto della Passione. La stessa immagine del padrone di casa che si allontana per un lungo viaggio la ritroviamo anche in Matteo e Luca, ma nella sua brevità è ricca di particol ...
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don Giacomo Falco Brini - (Omelia del 03-12-2017)

Lo dico a tutti
Il verbo vegliare si trova al principio, al centro e alla fine del vangelo di oggi. E' il significato inequivocabilmente riassuntivo di questa prima domenica di Avvento, una delle parole-chiave del tempo liturgico in cui stiamo entrando. Il cristianesimo è una fede scomoda che non offre anestetici o pillole a buon mercato per attutire l'impatto della vita c ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 03-12-2017)

Comincia l'avvento, aspettiamo la venuta di Gesù. Dice:"Stai attento, veglia, perché non sai quando vengo". Vegliare significa fermarsi e pregare, riflettere, fare il bilancio e domandarsi di cosa ho bisogno, quali sono le cose veramente indispensabili per stare bene. Ho bisogno di mangiare, dormire, di salute, ma soprattutto di non rimanere solo perch� ...
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diac. Vito Calella - (Omelia del 03-12-2017)

Vigila! Sii custode della "casa" della tua comunità
La "casa" della Chiesa nelle tenebre del mondo Che senso ha avere un anno liturgico nella nostra Chiesa? Ogni domenica noi ci riuniamo perché crediamo che Gesù è vivo in mezzo a noi, lui celebra con noi, lui parla a noi, lui ci dona il suo corpo e il suo sangue, lui è il protagonista della celebrazione. Il Signore Gesù è già risorto, è già vivo in ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 03-12-2017)

Video commento su Marco 13,33-37
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 03-12-2017)

Con l'orecchio teso
Abbiamo tutti la memoria di un evento che consideriamo decisivo nella nostra vita perché le ha dato una svolta determinante. E se le conseguenze di questo evento sono state negative, vi ripensiamo con un senso di fatalità visto che mai potremo tornare indietro per cambiarlo. La buona notizia del vangelo odierno è che nessun evento passato della nostra vit ...
(continua)

don Roberto Fiscer - (Omelia del 03-12-2017)

#StradeDorate - Commento su Marco 13,33-37
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don Domenico Luciani - (Omelia del 03-12-2017)

Video commento su Mc 13,33-37
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mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 03-12-2017)

In ogni caso vegliare conviene
Comincia con oggi un nuovo anno liturgico, il cui primo periodo prende il nome di Avvento, cioè "venuta", sottinteso "di Cristo". Una doppia venuta, quella del Figlio di Dio, proteso a incontrare l'uomo: la prima è quella storica, di duemila anni fa, richiamata ogni anno per preparare la seconda, quella della fine dei tempi, che per ogni singolo uomo signi ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 03-12-2017)

Signore, ritorna in mezzo a noi, c'è urgenza di pace vera
Con questa prima domenica di Avvento, iniziamo il nuovo anno liturgico e il nuovo itinerario spirituale per l'anno che prende avvio da oggi e si concluderà il prossimo anno, con la solennità di Cristo Re. Chi bene inizia è a metà dell'opera, ci ricorda la sapienza popolare che, in base all'esperienza, non sbaglia mai o quasi mai. Noi vogliamo iniziare ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 03-12-2017)

Video Commento a Mc 13, 33-37
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Diocesi di Vicenza - (Omelia del 03-12-2017)

La Parola - Commento al Vangelo Marco 13,33-37
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Agenzia SIR - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Marco 13,33-37
Inizia un nuovo anno liturgico. Proprio l'avvio dovrebbe dare il "la" al tempo e alla storia che scorreranno in noi e con noi. Avvento significa tensione, sguardo in avanti, attesa. I verbi che scandiscono il messaggio evangelico propostoci quando ci collochiamo su questo pronao che si dilata fino al momento in cui nella storia entrerà il Messia, il Salv ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 03-12-2017)

Il venire di Dio
Vigilare è un impegno non facile. Comporta la difficoltà di saper aspettare prestando sempre attenzione, restando guardinghi e pronti, guardandosi attentamente attorno perché all'improvviso potrebbe succedere qualcosa di sconvolgente e intanto non avviene nulla. Comporta quindi sopportare la monotonia e la ripetitività, il tedio che l'attesa comporta, so ...
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Carla Sprinzeles - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Isaia 63,16-17; 64,2-7; Marco 13,33-37
Buon anno, amici! Non è presto? No, abbiamo detto che l'anno per i cristiani, inizia oggi. Il nostro sole è Gesù Cristo. A Dio non è piaciuto essere solo. Ha voluto una compagnia da amare. Gesù ha realizzato nella fedeltà e nella fiducia questo desiderio di Dio. Ora tocca a ognuno di noi. Siamo liberi, perché è nelle caratteristiche dell'amore, la li ...
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fr. Massimo Rossi - (Omelia del 03-12-2017)

Commento su Marco 13,33-37
Comincio la prima riflessione di questo nuovo anno liturgico commentando la lettura dell'AT: si tratta di una delle più struggenti invocazioni rivolte a Dio, che mai un profeta abbia pronunciato a nome del suo popolo. L'autore ispirato, convenzionalmente conosciuto come Isaia, esprime il pentimento degli Israeliti: un pentimento, dobbiamo riconoscere, non d ...
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Wilma Chasseur - (Omelia del 30-11-2014)

Audio commento alla liturgia
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don Marco Pozza - (Omelia del 30-11-2014)

La muffa e il vento contrario. Evviva gli aquiloni!
Buon anno, amici! Cominciamo bene: la memoria di Dio fa acqua da tutte le parti. Somiglia a quella della mamme: ne hanno sempre poca, dimenticano facilmente gli errori e i falli dei loro figli, si rimettono gobbe e sfiancate a battere le strade nelle quali i loro amori sono andati a conficcarsi, si denudano di tutto per coprirsi solo di premura. Si fidano tr ...
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dom Luigi Gioia - (Omelia del 30-11-2014)

Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Quale è stato il momento più indimenticabile della nostra vita, quello che si è più profondamente impresso nella nostra memoria? Ciascuno ha la sua risposta, ma quasi per ognuno di noi è stato il momento nel quale abbiamo incontriamo una persona che è poi diventata importante nella nostra vita. E' stato un incontro che ha cambiato la direzione de ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 30-11-2014)

Rendiamo grazie per tutto il bene che già c'è
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don Luca Garbinetto - (Omelia del 30-11-2014)

Vegliate!
Vegliate!'. In quattro versetti, ritorna per quattro volte questo verbo, e tre volte come imperativo. ‘Vegliate!': all'inizio del tempo di Avvento, all'ingresso nel nuovo anno che percorre tutta la storia della salvezza, Gesù ci esorta, con decisione, a un atteggiamento fondamentale: la vigilanza! In che contesto ci viene indicato questo atteggiamento? ...
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don Claudio Doglio - (Omelia del 30-11-2014)

Video commento a Mc 13,33-37
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Paolo Curtaz - (Omelia del 30-11-2014)

Sveglia!
Se tu squarciassi il cielo e scendessi! Il lamento straziante sale dalla bocca di uno degli autori del libro del profeta Isaia, in esilio in Babilonia dopo la durissima sconfitta contro Nabucodonosor. Nessuna speranza all'orizzonte, nessuna possibilità di riscatto, solo l'amarezza dell'esilio e della schiavitù. Non ci sono più i Patriarchi a difendere I ...
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Omelie.org - autori vari - (Omelia del 30-11-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu Capita certo a tutti di essere colpiti dalla noia. Ripetitiva è infatti la nostra vita e, soprattutto, ripetitive sono le parole che sentiamo e diciamo ogni giorno. Accade così che davanti a questa monotonia quotidiana noi ci annoiamo, sentendoci estranei e lontani, ed accade pure che ci r ...
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Omelie.org (bambini) - (Omelia del 30-11-2014)

Eccoci di nuovo alla I domenica di Avvento. Ma cos'è questo tempo che ogni anno si ripete e ci ricorda di prepararci a qualcosa di importante per noi cristiani? Sappiamo che Avvento è "attendere", che sta per arrivare qualcosa di emozionante. Soffermiamoci su questa parola: attendere. Pensiamo a quante volte abbiamo atteso. Sicuramente ci verrà in men ...
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don Roberto Rossi - (Omelia del 30-11-2014)

Attesa nell'amore e nella gioia
"Gesù Cristo, nostro Signore, al suo primo avvento nell'umiltà della nostra natura umana portò a compimento la promessa antica e ci aprì la via dell'eterna salvezza. Verrà di nuovo nello splendore della gloria e ci chiamerà a possedere il regno promesso che ora osiamo sperare vigilanti nell'attesa". (dal prefazio) Il tempo di Avvento segna l'inizio ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 30-11-2014)

Avvento, attesa della grande Gioia
Come non vedere nell'Avvento il tempo dell'attesa del più grande evento nella nostra storia di uomini, ossia Dio che torna tra noi. I nostri progenitori, tentati da satana, avevano preferito il proprio orgoglio all'amore immenso del Padre, che ci aveva creati e fatto dono della vita, per la sola ragione di essere partecipi della sua felicità eterna. Gli a ...
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mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 30-11-2014)

Fate attenzione, vegliate
Con il tempo di "Avvento" iniziamo il nuovo anno liturgico. Il Vangelo di Marco che la Liturgia ci fa leggere in quest'anno è focalizzato sul punto essenziale: la persona di Gesù che noi siamo invitati a seguire. È ben singolare questo Vangelo di Marco che per centinaia di anni fu quasi ignorato nel culto pubblico della Chiesa, non è stato oggetto di gra ...
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don Alberto Brignoli - (Omelia del 30-11-2014)

Che fa, questo Dio? Torna o no? A noi la scelta!
Il Vangelo di Marco, la cui lettura continuata iniziamo in questa prima Domenica di Avvento, non riporta, come in Matteo e Luca, la parabola dei talenti (o delle mine). Il brano analogo, potremmo dire parallelo a queste parabole, è quello che abbiamo letto: la vicenda di un uomo che parte da casa sua senza dire quando ritornerà, e lascia ai suoi servi "il ...
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Gaetano Salvati - (Omelia del 30-11-2014)

Oggi inizia l'Avvento, e il nostro desiderio di incontrare il Signore sembra riscaldarsi di una speranza nuova: il Signore viene. Viene fra le nostre esistenze, le rinnova offrendo il Suo amore, il Suo perdono. Egli è il vero Avvento; vuole irrompere nel nostro esodo per donare senso al cammino nel mondo; pace alle guerre che combattiamo ogni giorno; gioia ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 30-11-2014)

Avvento, tempo di attesa e attenzione: Dio si fa più vicino
Se tu squarciassi i cieli e discendessi! (Is 63,19). Il profeta apre l'Avvento come un maestro del desiderio e dell'attesa; Gesù riempie l'attesa di attenzione. Attesa e attenzione, i due nomi dell'Avvento, hanno al medesima radice: tendere a, rivolgere mente e cuore verso qualcosa, che manca e che si fa vicino e cresce. Sono le madri quelle che conoscono ...
(continua)

don Gianfranco Calabrese - (Omelia del 30-11-2014)

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(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 30-11-2014)

Attenti a tutto
Vegliate Per cinque volte, in poche righe, è ripetuto il comando di vegliare (quattro in modo diretto e una nel suo contrario non vi trovi addormentati). Questa insistenza deve colpirci e stimolare la nostra attenzione a comprenderne il senso e le sfumature che l'evangelista Marco ci offre. Gesù sta parlando ai suoi discepoli, primi destinatari dell'invi ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 30-11-2014)

Un'attesa carica di speranze
L'Avvento che inizia oggi, e dura esattamente 4 settimane, da un punto di vista liturgico è il tempo dell'attesa gioiosa del redentore. Ci prepariamo al Natale di questo anno, ricordo del primo avvento di Cristo nella storia dell'umanità; ma ci prepariamo, in modo particolare, al secondo e definitivo avvento di Cristo nel giudizio universale. Questa domeni ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 30-11-2014)

Commento su Mc 13,35
«Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà» Mc 13,35 Come vivere questa Parola? Con questa domenica iniziamo il periodo di Avvento, che ci prepara alla venuta e all'accoglienza di Cristo nel Natale. Lo attendiamo con gioia e con impazienza, proprio come il servo che aspetta il ritorno del suo padrone (cf vangelo di oggi: Mc 13,33-37). E' ...
(continua)

don Giorgio Zevini - (Omelia del 30-11-2014)

Videocommento a Mc 13, 33-37
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(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 30-11-2014)

Video commento su Mc 13,33-37
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Agenzia SIR - (Omelia del 30-11-2014)

Anche il Figlio di Dio, come noi, non conosce l'ora e, con noi, veglia. Rimanere svegli è segno di responsabilità perché, avendo ricevuto il potere e i compiti dal Signore, è nostro dovere essere attenti, pronti, attivi e operosi. Abbiamo molto da fare, ma per questo ci è stata data la giusta potenza e capacità di compiere l'opera. Ma questa è la f ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 30-11-2014)

Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)

padre Giuseppe De Nardi - (Omelia del 30-11-2014)

Sulla Tua Parola - Mc 13,33-37
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(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 30-11-2014)

Ruminare i Salmi - Salmo 80,20 (I domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 80 (Vulgata / liturgia 79),20 (I domenica di avvento, anno B) CEI Fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvi TILC Mostra sereno il tuo volto e noi saremo salvi 1Corinzi 1,6-7 La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Sign ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 30-11-2014)

Dio, il presente e il Veniente
l tempo di Avvento, che inaugura oggi un nuovo tempo liturgico, come sappiamo ci predispone alla celebrazione del Natale, che è la gloria del Signore Gesù Cristo che entra nella storia assumendola fino in fondo. E' un tempo propizio che, man mano che incute fermento nei preparativi della Festa addobbando sempre più le nostre strade e illuminandole di luci ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 30-11-2014)

Quali programmi per uomini in attesa
La festa di Cristo Re, celebrata domenica scorsa, ha concluso l'anno liturgico con l'implicito invito a guardare avanti, al Signore glorioso che offre ai suoi fedeli la possibilità di raggiungerlo per condividere in eterno la sua vita. Il vangelo letto allora offriva indicazioni su come vivere adesso, per potersi presentare a lui, quando sarà il momento, i ...
(continua)

fr. Massimo Rossi - (Omelia del 30-11-2014)

Avvento, tempo di attesa, tempo di veglia. Inizia oggi un nuovo anno liturgico, l'anno B, l'anno del Vangelo di Marco. A proposito di attesa, è bene mettere subito in chiaro il significato biblico del termine: un conto è l'attesa, un altro le attese; sono convinto che l'uomo non sia in grado di vivere in atteggiamento di attesa, senza nutrire le sue att ...
(continua)

dom Luigi Gioia - (Omelia del 27-11-2011)

Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà
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Giovani Missioitalia - (Omelia del 27-11-2011)

Vivere la vita
"La testimonianza di Cristo si è infatti stabilita tra voi così saldamente che nessun DONO di GRAZIA più vi manca" (1Cor 1,6-7). La Parola ci regala la possibilità di cominciare l'Avvento con questa consapevolezza: la Presenza di Dio è già in mezzo a noi e ricolma di Bene la storia del mondo e la vicenda di ciascuno. Questa consapevolezza è custodita ...
(continua)

Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 27-11-2011)

Commento su Marco 13,33-37
Contesto Iniziamo con il tempo di Avvento un nuovo anno liturgico in cui ci accompagnerà il vangelo di Marco; il brano evangelico che apre il ciclo in preparazione al Natale del Signore in questo Anno B è la conclusione del capitolo 13 (vv. 33-37), la piccola apocalisse di Marco, in cui predomina il termine vegliare. Il testo ha degli agganci con il racco ...
(continua)

don Mario Campisi - (Omelia del 27-11-2011)

Vigilando, in attesa della Vita
Ritorna l'Avvento. La prima attenzione va posta sul "ritorna", perché tutto ciò che ritorna rischia di non sorprenderci, di non scuoterci, di non interessarci. Il "vegliate!" che Gesù rivolge ai discepoli e a tutti, accogliamolo, allora, prima di tutto per prendere sul serio questo tempo. Non è facile, perché anche i brani della parola di Dio che ci v ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 27-11-2011)

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Monastero Janua Coeli - (Omelia del 27-11-2011)

Fate attenzione
Avvento: tempo di attesa. Non sei tu che attendi, è il Signore che attende te. Non mancare alla sua presenza e Lui non mancherà a te. Buon cammino. Fate attenzione MEDITAZIONE Domande Giungendo all'improvviso... la venuta di Gesù è sempre a sorpresa. E questo ci dice la grandezza del suo mistero. Dio non si può "esaurire" in tempi e spazi uman ...
(continua)

don Marco Pozza - (Omelia del 27-11-2011)

Stanchi d'attendere: ci manchi, Signore
Chiedilo all'aurora. Lei ti risponderà: "è di notte che mi alzo e inizio a spargere la luce". Chiedilo alla Risurrezione. Lei ti risponderà: "nella notte di quella Croce ho fatto le prove generali per la mia danza". Chiedilo alla vittoria. Lei ti risponderà: "nella notte della sconfitta ho avvertito il sapore della rivincita". Chiedilo all'amore. Lui ti ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 27-11-2011)

In questa prima domenica di Avvento, Gesù c'invita a vegliare, per essere pronti ad accoglierlo quando arriva. Questo è un accenno al suo ritorno glorioso, alla fine dei tempi, ma devo riconoscere che è una realtà che non riesce a coinvolgermi, perché spero che il mondo andrà avanti ancora per molto tempo dopo di me, ma è comunque importante pensare ...
(continua)

don Nazareno Galullo (giovani) - (Omelia del 27-11-2011)

Quando una Panda fa più danni di un Suv!
Mentre ero fermo ad un incrocio e dovevo dare la precedenza ad una macchina alla mia destra, un ragazzo alla guida di una vecchia Panda, impaziente di attendere il suo turno, sorpassandomi si è scontrato con uno scooter con due ragazzi a bordo, appena usciti dalla scuola. "Attendere, prego!" Chissà quante volte, sia in italiano che nel più chic inglese " ...
(continua)

don Luigi Trapelli - (Omelia del 27-11-2011)

Il tempo delle scelte
Oggi cominciamo il periodo forte dell'Avvento. E' un periodo di attesa, di speranza, di conversione. E' Gesù che verrà alla fine dei tempi, com'è venuto sulla terra e come è presente oggi. Gesù, nel Vangelo, per ben quattro volte invita la propria gente a vegliare, perché non si sa quando il padrone verrà. Traducendo in un linguaggio più ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 27-11-2011)

Attendiamo vigilanti la venuta del Salvatore
L' Avvento apre l'anno liturgico: non solo lo avvia, ma lo anima. Il suo significato profondo è quello di notificare un evento: «Ecco, viene il Signore»; mostra il Dio che si fa incontro, parla, si promette, discende. Nell'anno liturgico Cristo, Figlio di Dio, sta all'inizio (il Natale), è al centro della storia (pasqua), ci sarà alla fine (Cristo re de ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 27-11-2011)

Tu, Signore, sei nostro Padre
Per la Chiesa l'Avvento è Dio che vuole come riprendere il dialogo e l'offerta che ci ha fatto nella creazione, ossia ridiventare pienamente figli Suoi, tramite la venuta tra di noi del Suo Figlio Gesù. Ha atteso per tutto il Vecchio Testamento: un tempo molto lungo, proprio in preparazione di questo riprendere il dialogo con noi e la voglia di vederci rit ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 27-11-2011)

Commento su Marco 13,33
Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Mc 13,33 Come vivere questa parola? Si apre l'avvento: questa bella stagione dell'anno liturgico che non solo è preparazione al natale, ma al senso profondo del vivere. Avvento significa dunque scandire, consapevoli, un tempo di attesa. Ma chi e che cosa attendiamo? Sì, la celebrazione ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 27-11-2011)

Siamo "sveglie spirituali"!
Clicca qui per la vignetta della settimana «Fate attenzione, vegliate... Vegliate dunque... Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!» Ok Gesù, abbiamo capito! In tre righe ci richiami un sacco di volte a stare svegli! Ma ti sembriamo davvero così addormentati? C'è poco da stare tranquilli e riposati in questo tempo: la crisi economica ...
(continua)

don Claudio Doglio - (Omelia del 27-11-2011)

Video commento a Mc 13, 33-37
...
(continua)

don Luciano Cantini - (Omelia del 27-11-2011)

Non sapere
Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento. Voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino. "Non sapete" sembra quasi l'esclusione da una conoscenza dovuta; Gesù aveva appena detto (v. 32) "Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli an ...
(continua)

don Luca Orlando Russo - (Omelia del 27-11-2011)

Vegliate!
L'anno della Chiesa, che non coincide con quello civile, si apre con il tempo dell'"Avvento" ovvero con un tempo in cui ci si prepara alla "Venuta" definitiva del Signore Gesù. Il cammino della Chiesa, infatti, è tutto proteso verso il giorno in cui ogni desiderio più profondo dell'uomo sarà finalmente colmato. È nell'attesa di questo giorno che noi viv ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 27-11-2011)

Lui viene ma non come tu ti aspetti
Con questa domenica inizia il tempo di Avvento. Ad-ventus vuol dire letteralmente qualcosa che ti viene incontro, che sta venendo verso di te. La Vita, Dio, ci vuole fare un regalo; ci sta mandando qualcosa, ci ha invitato un dono. Lo accoglieremo? Un giorno un amico mi dice: "Domani passo da te alle 16.30". "Sì, ok, d'accordo", gli ho detto io. Ti aspetto ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 27-11-2011)

Il Signore viene
Nonostante il mese di dicembre sia alle porte la neve non ha ancora visitato le nostre montagne. Qualche giorno fa parlavo con un amico che lavora per un impianto invernale di sci e con gli occhi sgranati mi diceva: "L' aspettiamo, l'aspettiamo... è la nostra fortuna che piove dal cielo". E mi sono detto: come sarebbe bello se anche i discepoli di Gesù, o ...
(continua)

don Alberto Brignoli - (Omelia del 27-11-2011)

Nell'attesa che Dio squarci i cieli e scenda
Quante volte ci capita di invocare l'intervento forte di Dio sulla storia e sulle vicende dell'umanità... Di fronte a guerre e scontri di piazza tra civili, nei quali a pagare il prezzo più caro sono sempre i più deboli, ci viene certamente da invocare la mano del Signore, perché risistemi le cose anche con le maniere forti: tant'è, peggio di così le ...
(continua)

Gaetano Salvati - (Omelia del 27-11-2011)

Tempo di speranza
L'Avvento è il tempo della speranza, il periodo in cui possiamo riqualificare la nostra esistenza come ambito di attesa. Perché questo non sia vano, il Maestro, nel Vangelo di san Marco, ci invita alla vigilanza, (Mc 13,37), a non cedere alle ansie o alle superficialità, che impediscono il normale procedere dietro di Lui. La speranza del cristiano, come ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 27-11-2011)

Avvento, tempo dell'attenzione
Entriamo nel tempo del­la speranza. Avvento vuol dire letteralmen­te avvicinarsi, venire vicino. Un tempo di incamminati, in cui tutto si fa più vicino: Dio a noi, noi agli altri, io a me stesso. In cui impariamo che cosa sia davvero urgen­te: abbreviare distanze, trac­ciare cammini d'incontro. Nel Vangelo il padrone se ne va e lascia tutto in mano ai s ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 27-11-2011)

Se tu squarciassi i cieli e discendessi!
Ogni anno ci riporta le stesse stagioni, le stesse ricorrenze, ma solo all'apparenza è uguale al precedente, perché quanto meno siamo cambiati noi, e affrontiamo situazioni già viste con un bagaglio di esperienza in più. Così è anche nella vita di fede: comincia oggi un nuovo anno liturgico, vale a dire una nuova fase del rapporto tra il credente e il ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 27-11-2011)

Commento su Mc 13,33-37
Inizia un nuovo anno della liturgia, della preghiera. Inizia il tempo d'Avvento, l'attesa del Natale, di quel bambino figlio di un Dio che ha fiducia di noi e che non si stanca di esortarci a stare svegli per cogliere la vita nell'attimo che passa e che porta in sé la pazienza di Dio il quale non vuole che alcuno perisca, ma che tutti abbiano modo di pentir ...
(continua)

Ileana Mortari - rito romano - (Omelia del 27-11-2011)

Lo dico a tutti: vegliate
La breve pericope odierna chiude il "discorso escatologico", cioè relativo agli ultimi tempi e alla fine del mondo, che occupa l'intero capitolo 13 del vangelo di Marco. E' questa una parte comune ai tre vangeli sinottici, che, prima degli eventi della Passione, raccolgono in tale "discorso" diverse frasi pronunciate da Gesù sull'argomento, da cui emerge q ...
(continua)

don Domenico Luciani - (Omelia del 27-11-2011)

Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)

mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 27-11-2011)

State attenti, vegliate!
Iniziamo un nuovo anno liturgico nel quale la Liturgia ci invita a leggere il Vangelo secondo Marco, il più antico dei quattro Vangeli canonici, il più breve, scritto da questo autore, nel quale la tradizione della Chiesa, dal sec.II, ha riconosciuto un discepolo di Pietro, del quale ha raccolto la testimonianza. Si tratta del "lieto annuncio di Gesù, Cri ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 27-11-2011)

Video commento a Mc 13, 33-37
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(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 27-11-2011)

Aspettiamo Dio
Ricominciamo. Prima domenica di avvento, in compagnia di Marco, quest'anno. Marco il ragazzo che ha seguito Gesù a Gerusalemme, e nella cui casa i discepoli si sono radunati dopo la crocefissione. Marco che ha seguito Paolo, piuttosto burbero, che lo ha rispedito a casa dopo l'eccessiva nostalgia di casa dell'adolescente e che ritroviamo, poi, a fianco de ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 27-11-2011)

Video commento a Mc 13, 33-37
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(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 27-11-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura della Clarisse di Città delle Pieve La Chiesa è la casa di Dio, dove vive una grande famiglia. E' una casa grande, perché siamo in molti, di ogni popolo, razza e lingua (cfr. Ap 7,9). Come ogni casa grande, deve essere bene organizzata perché tutto funzioni con regolarità ed efficienza. Ecco allora che vi si lavora, tut ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 27-11-2011)

SIATE ATTENTI E VEGLIATE In questa domenica si apre il nuovo anno della chiesa e quindi il nuovo anno della fede. Ci facciamo gli auguri perché questo anno sia bello cioè ricco di gioia, di scoperte, di accoglienza di Gesù, della sua Parola, di Dio e del suo amore. Ogni anno che passa noi cresciamo: i compleanni ci ricordano che un anno è trascorso e c ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 27-11-2011)

Tutto passa, Dio solo resta
Il tempo vola. Siamo giunti ancora una volta alla fine dell'anno liturgico e con questa domenica ne iniziamo uno nuovo. Liturgicamente parlando siamo nell'anno B, abbiamo lasciato Matteo e meditiamo sul vangelo di Marco. - Avanti o indietro? Ma - sempre liturgicamente parlando - invece di andare avanti, torniamo indietro. Sapete perché? Perché domen ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 27-11-2011)

Vigilanti, in attesa
La consapevolezza che la nostra vita è segnata da un inizio e da una fine nel tempo ci dovrebbe porre spontaneamente in un atteggiamento più o meno vigile di continua attesa, ancor più se, illuminati dalla fede, siamo ben desti e memori delle parole del Signore: "Vegliate perché non sapete né il giorno né l'ora". La nostra attesa e la nostra vigilanza ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 27-11-2011)

L'Avvento un'occasione mancata?
"Se tu squarciassi i cieli e scendessi!" Il profeta Isaia rivolge questa esclamazione a Dio facendosi latore del desiderio innato del popolo d'Israele che aspira ad una liberazione radicale, che deve partire dal cuore dell'uomo e dal cambiamento interiore. L'uomo avverte la necessità di giustizia e di coerenza di vita, riconosce la dispersione procurata dal ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 27-11-2011)

Commento su Isaia 63, 16-17; Salmo 79, 2ac-3b, 15-16;18-19;Prima Corinzi 1,3-9; Marco 13, 33-37
Oggi per la Chiesa è capodanno perché inizia il nuova anno liturgico in cui Cristo, morto e risorto per noi, ci offre ancora per un anno la salvezza. Durante questo anno di grazia ripercorreremo le tappe della salvezza, i misteri della vita del Cristo, della Vergine e dei santi. Per tutti i cristiani l'avvento è l'attesa di colui che è e che viene, ma at ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 30-11-2008)

Ogni anno diventa più difficile questa lotta contro il "natale tarocco", quello, insomma, che stiamo per vivere. Il Natale che oggi iniziamo a preparare è una fotocopia sbiadita di un capolavoro ad olio: ne abbiamo perso i colori, la profondità, la lucentezza. In questi ultimi anni ho scoperto, costernato, che Natale è il peggior giorno dell'anno per ...
(continua)

Wilma Chasseur - (Omelia del 30-11-2008)

La gioia perfetta
Iniziamo un nuovo anno. Domenica scorsa, con la solennità di Cristo Re dell'Universo, abbiamo concluso l'anno liturgico. Una tappa è finita e ne inizia una nuova. Un anno è passato - fra un mese terminerà anche l'anno civile- portando con sé avvenimenti, cose, persone, passate anche loro. Definitivamente! Questo scorrere inesorabile dei giorni che non t ...
(continua)

padre Sergio Tellan, OFM cap. - (Omelia del 30-11-2008)

Video commento a Mc 13,33-37
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(continua)

don Maurizio Prandi - (Omelia del 30-11-2008)

Un cammino è la scoperta del volto
Si apre un nuovo anno liturgico. Ci è data una nuova occasione per entrare nel mistero di Dio. Quando qualcosa comincia, sempre una novità è alla porta. E’ necessario allora per noi scoprire quale sia la novità che Dio ci regala rivelandoci il suo volto. Attendiamo, attendiamo che Dio visiti la nostra vita. E’ giusto dire così, perché diverso sare ...
(continua)

don Daniele Muraro - (Omelia del 30-11-2008)

"La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non vi manca più alcun carisma", dice san Paolo nella seconda lettura. Carisma vuol dire "dono da parte di Dio" e testimonianza si riferisce all’annuncio della fede che Paolo aveva portato con molto timore e trepidazione. Arrivando a Corinto infatti Paolo voleva trasmettere non una s ...
(continua)

don Giovanni Berti - (Omelia del 30-11-2008)

Piccola lezione dai Testimoni di Geova
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Svegliatevi" è il titolo di una delle due riviste dei testimoni di Geova. L’altra è la "Torre di guardia", in inglese "Watchtower" nome anche della loro sede centrale a Brooklyn-NewYork. Mi è capitato diverse volte di averne qualcuna in mano perché me le hanno date per strada o perché passate da qualche ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 30-11-2008)

Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà!
Oggi inizia l’anno liturgico. Non è una replica di una storia già conosciuta. Siamo a tal punto analfabeti di Dio da aver bisogno di tornare alla Sua scuola. Tutti! Stare con il Signore non è una ripetizione sempre uguale: lo diventa quando teniamo la nostra vita lontana da Lui e dai fratelli. Le domeniche ci aiutano a capire nell’oggi il mistero dell ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 30-11-2008)

Paolo, maestro di cammino
Un modo originale di vivere l'avvento può essere l'insegnamento che deriva dalle lettere di Paolo che troviamo, come seconda lettura, nella liturgia di queste domeniche in vista del Santo Natale. Paolo diventa un ottimo maestro e un caro compagno di viaggio nel nostro itinerario di questo "tempo forte". Il brano che ci viene proposto, tratto dalla 1Corinzi ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 30-11-2008)

Tu sei nostro Padre e Redentore
Con la prima domenica di Avvento, inizia il nuovo anno liturgico. Ci accompagnerà nella riflessione e meditazione domenicale la Parola di Dio del Lezionario Anno B. I testi revisionati ultimamente da parte della Conferenza Episcopale Italiana ci permettono di entrare nella Parola di Dio con più cognizione terminologica e con più precisione concettuale e p ...
(continua)

padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 30-11-2008)

Còorii!? Sciào!
Vigilo per esser sempre pronto e non colto alla sprovvista o sorpreso impreparato! Guardando il cielo e le stelle mai m’assopisco. Anche se chiudo gli occhi al firmamento, non addormento il cuore. Attendo solerte, teso, per sapere quando passa il tempo! Che arrivi lo squarcio dall’alto, il raggio del sole e riscaldi le acque del mare. Io as ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 30-11-2008)

Avvento, attesa della grande Gioia
Come non vedere nell'Avvento il tempo dell'attesa del più grande evento nella nostra storia di Uomini, ossia Dio che torna tra noi. I nostri progenitori, tentati da satana, avevano preferito il proprio orgoglio all'amore immenso del Padre, che ci aveva creati e fatto dono della vita, per la sola ragione di essere partecipi della sua felicità eterna. Gli a ...
(continua)

don Roberto Seregni - (Omelia del 30-11-2008)

Attenzione
Evvai, si riparte! Dopo aver salutato Matteo che ci ha accompagnato per tutto lo scorso anno liturgico, la Madre Chiesa ci invita a iniziare un nuovo cammino in compagnia dell’evangelista Marco. Ripartiamo insieme per (ri)scoprire il mistero di quel Dio innamorato che irrompe nella storia dell’uomo con il vagito di un cucciolo di Messia stretto fra le br ...
(continua)

padre Ermes Ronchi - (Omelia del 30-11-2008)

Avvento, l’attesa che apre all’amore
Avvento è il tempo dell’attesa. Il profeta Isaia apre le pagine di questi giorni come un maestro dell’attesa e del desiderio. Si attende non per una mancanza, ma per una pienezza, una sovrabbondanza. Come fa ogni donna incinta, quando l’attesa non è assenza, ma evento di completezza e di totalità, esperienza amorosa dell’essere uno e dell’esser ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 30-11-2008)

Oggi comincia un nuovo anno liturgico durante il quale leggeremo il vangelo di Marco. Comincia con l’Avvento, che è un tempo bellissimo per chi cerca il Signore, per il cuore che si riconosce povero e bisognoso della sua presenza. La sua venuta è importante perché di Dio sappiamo ben poco e, per questo motivo, l’uomo da sempre bisognoso di Dio, ha ...
(continua)

don Remigio Menegatti - (Omelia del 30-11-2008)

Signore, fa' splendere il tuo volto e noi saremo salvati
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, nostro Padre, nella tua fedeltà che mai vien meno ricordati di noi, opera delle tue mani, e donaci l'aiuto della tua grazia, perché attendiamo vigilanti con amore irreprensibile la gloriosa venuta del nostro redentore, Gesù Cristo tuo Figlio. nostro Padre... fedeltà che mai vien meno Tu sei nostro padre noi siamo opera ...
(continua)

Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 30-11-2008)

Mostraci, Signore, la tua misericordia
Per molti l’avvenire è motivo di affanno, di tristezza e di paure: significa solo la perdita di faticose conquiste e la distruzione di un passato conquistato a fatica per essere poi proiettati nel baratro della morte. Per chi vive nella fede però è invece sorgente di speranza. "Ecco verranno giorni nei quali Io realizzerò le promesse", proclama il Sign ...
(continua)

mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 30-11-2008)

Dopo sarà meglio
La festa di Cristo Re, celebrata domenica scorsa, ha concluso l’anno liturgico con l’invito a guardare avanti, al Signore glorioso che offre ai suoi fedeli la possibilità di raggiungerlo per condividere in eterno la sua vita. Il vangelo letto allora offriva indicazioni su come vivere adesso, per potersi presentare a lui, quando sarà il momento, in modo ...
(continua)

don Gianluca Peschiera (ragazzi) - (Omelia del 30-11-2008)

Dono ricevuto
Inizia l’Avvento, tempo di attesa. Ma di quale attesa si tratta? E’ il tempo adatto per attendere il Signore che viene, è il tempo per coltivare con più profondità il primato di Dio. Chi non lo coltiva, magari senza accorgersene, si concentra su altre attese, altri primati: il denaro, il benessere, il gioco, l’essere più forte, più bello, più fur ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 30-11-2008)

Commento a Mc 13,33-34
Dalla Parola del giorno "State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare". Come vivere questa Parola? Si apre l’avvento: una stagione liturgica che ha i ...
(continua)

Marco Pedron - (Omelia del 30-11-2008)

Quando la Vita chiama bisogna rispondere
Inizia il tempo di Avvento. Av-vento è una parola che vuol dire letteralmente: "Qualcosa che ti viene incontro". C’è il suo venire e il mio essere disponibile ad accogliere ciò che viene. L’avvento quindi implica sempre un essere sorpresi: ciò che ci viene incontro non è mai come noi l’avevamo pensato, pianificato, creduto, aspettato. Ha sempre u ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 30-11-2008)

Con questa domenica si apre innanzi a noi un tempo bello e prezioso: il tempo dell’Avvento. Avvento - come ci suggerivano le letture che abbiamo appena ora ascoltato - dice attesa, ricerca, vigilanza ma ancor prima e ancor più dice il farsi vicino, il farsi prossimo di Dio alla nostra vita: "Tu Signore sei nostro Padre... e vai incontro a quelli che prati ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 30-11-2008)

Che cosa affascinante è il tempo... mese dopo mese è trascorso un altro anno e oggi comincia un nuovo Avvento! Di nuovo la Chiesa ci regala queste quattro settimane preziose e piene di gioia, per prepararci ad accogliere il Signore Gesù. Avvento significa appunto venuta: e in questo arco di tempo celebriamo proprio la certezza della venuta del Maestro e ...
(continua)

Totustuus - (Omelia del 30-11-2008)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: Il desiderio di Dio 1. La nostra anima ha sete d'infinito. a) Dato che la nostra anima è una creatura spirituale creata direttamente da Dio, solo Dio può condurla al riposo. b) L'anima ha sete d'infinito perché niente di materiale può saziare il suo desiderio di verità, bontà e bene: né denaro, ne piaceri, ne fama, né alt ...
(continua)

Agenzia SIR - (Omelia del 30-11-2008)

Inizia il nuovo anno liturgico con il tempo di Avvento. La Chiesa, nella liturgia, celebra la venuta di Gesù Cristo nella carne dell'uomo. L'Avvento, il tempo che dice l'azione dell'arrivare, del giungere, è l'attesa e la preparazione alla grande festa del Natale quando i nostri occhi contempleranno, nel bimbo di Betlemme, il Verbo fatto carne. In quest ...
(continua)

don Marco Pratesi - (Omelia del 30-11-2008)

Padre e Redentore
La lettura è parte della sezione 63,7-64,11, una supplica comunitaria di carattere penitenziale che risale forse al primo postesilio. Vi troviamo una ricca "teologia del peccato": vagabondaggio lontano dalle vie di Dio, indurimento del cuore, che non ha più Dio come punto di riferimento, ribellione a lui, inquinamento degli stessi atti di culto; torpore pe ...
(continua)

padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 30-11-2008)

Nell'attesa del dono, la gioia
Il tempo di Avvento, che inaugura oggi un nuovo tempo liturgico, come sappiamo ci predispone alla celebrazione del Natale, che è la gloria del Signore Gesù Cristo che entra nella storia assumendola fino in fondo. E’ un tempo propizio che, man mano che incute fermento nei preparativi della Festa addobbando sempre più le nostre strade e illuminandole di l ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 30-11-2008)

«Quello che dico a voi, lo dico a tuttì: " Vegliate!"»; sono le parole del Signore Gesù, che concludono il breve passo del Vangelo di oggi, e che indicano il senso profondo del tempo liturgico dell'Avvento, che si apre, appunto, con questa domenica. Avvento: tempo di vigilanza nell'attesa del Salvatore che viene, che sempre, e ancora, viene e verrà, i ...
(continua)

mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 30-11-2008)

L’"anno della Chiesa", che non coincide con quello civile, terminava la scorsa domenica, con l’invito a concentrare la nostra attenzione su Gesù "Re dell’universo". A Lui la comunità cristiana sa di appartenere e a Lui guarda con l’affetto tenero di una sposa. Ancora a Lui essa rivolge interamente la sua attenzione d’amore all’inizio del nuovo ...
(continua)

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 30-11-2008)

Nella lettura di Isaia emerge con forza la dimensione che è caratteristica della religione cristiana: un Dio che si è fatto uomo, che è sceso verso l’uomo per condurlo a sé. Che Meraviglia! Io peccatore, piccolo, indegno chiamato suo figlio e Lui che dona a me le sue attenzioni di Padre. Quale speranza allora per tutti e per ciascuno: Dio mi ama, come ...
(continua)

Il pane della domenica - (Omelia del 30-11-2008)

Vegliate!
Vegliate: non sapete quando il padrone di casa ritornerà "A tutti dico: Vegliate!". Sono le ultime parole di Gesù prima della sua passione; non sembra esagerato considerarle il suo testamento spirituale, riportato nel vangelo di Marco, che iniziamo a leggere, da questa 1ª domenica di Avvento, per tutto l’Anno B. Infatti, come secondo il vangelo di Gi ...
(continua)

Omelie.org (bambini) - (Omelia del 27-11-2005)

Commento Marco 13,33-37
PER SPIEGARE AI BAMBINI IL TEMPO LITURGICO DELL'AVVENTO La macchina del tempo Cari bambini, domenica scorsa abbiamo visto il futuro.. quando Gesù tornerà sulla terra, si metterà seduto sul trono e giudicherà tutte le persone: quelle che sono state buone e hanno fatto il bene vivranno felici con lui in paradiso; le persone cattive, che hanno fatto ...
(continua)

Monastero Janua Coeli - (Omelia del 27-11-2005)

State attenti, vegliate!
Avvento: prepariamo la strada al Signore che viene... anzi è già venuto. Ma noi non lo vediamo. è qui, accanto a te, non lo vedi? Lavati gli occhi alle acque della misericordia e riconoscerai nei tratti delle persone di sempre i tratti del Figlio di Dio. La parola chiave di questa prima settimana di Avvento: amare. A tutti i costi!... amare... senza mette ...
(continua)

Paolo Curtaz - (Omelia del 27-11-2005)

Convertirsi al Natale
Mission impossible: sopravvivere al Natale. Ogni anno diventa più difficile questa lotta contro il natale tarocco, l'altronatale, quello, insomma, che stiamo per vivere. Forse perché ci siamo tutti seduti (o addormentati direbbe Gesù), forse perché i tempi sono cambiati, forse perché altri interessi (economici) hanno prevalso... sta di fatto che il Nata ...
(continua)

don Bruno Maggioni - (Omelia del 27-11-2005)

Se vigilare significa impegnarsi
Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!». e letture proposte nelle domeniche di Avvento contengono moltissimi suggerimenti su come riconoscere la venuta del Signore, su come accoglierla, sulle conseguenze da trarre sul fatto che Dio è già venuto fra noi, su come vivere nel mondo in attesa del suo ritorno. Al centro del discorso del capitolo 13 d ...
(continua)

Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 27-11-2005)

Dalla Parola del giorno Se tu squarciassi i cieli e scendessi! Come vivere questa Parola? Quanta nostalgia e umile fiducia trasuda da questa stupenda pagina biblica del profeta Isaia! Un quadro in cui ombre e luci si intrecciano, ma senza che le prime riescano ad offuscare lo splendore delle altre. Il profeta ha ben presenti le continue infedeltà del ...
(continua)

Comunità Missionaria Villaregia (giovani) - (Omelia del 27-11-2005)

Non si puo' aspettare con le mani in mano
Con questa domenica inizia il ciclo B che coincide con la prima domenica di Avvento e dal Vangelo ci giunge, quella solenne e austera parola che riempie di sé tutto l'Avvento: Vigilate! E' una parola che fa dei discepoli altrettante sentinelle; meglio - come si esprime Gesù - altrettanti portieri. Questa parabola del portiere, fatta di pochissime parole, ...
(continua)

Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 27-11-2005)

Commento a Mc 13, 33 37
Il nuovo Anno liturgico, e il Tempo di Avvento che lo introduce, iniziano con un appello, che abbiamo ascoltato anche in una delle ultime domeniche, " vegliate perché non sapete né il giorno né l'ora" ( Mt 25,13.) C'è un'attesa, un bisogno, una nostalgia, presenti nella vita di ogni uomo e nella Storia: è il bisogno di completezza, di liberazione, di f ...
(continua)

padre Paul Devreux - (Omelia del 27-11-2005)

Gesù ci dice: "State attenti, vegliate". Perché, chi deve venire? E' un ammonimento o una proposta? Viene un amico o un nemico? Un conto è vegliare come la sentinella che deve stare attenta all'arrivo di un eventuale nemico da fermare e all'occorrenza eliminare. Altra cosa è vegliare come una fidanzata che aspetta con ansia e trepidazione l'arrivo del ...
(continua)

LaParrocchia.it - (Omelia del 27-11-2005)

State attenti, vegliate
Con questa domenica - prima di avvento - inizia il nuovo Anno Liturgico. In questo versetto sono racchiuse le due verità sulle quali Gesù ci invita a costruire la nostra vita, mentre siamo nella storia: "State attenti, vegliate". "Perché non sapete quando sarà il momento preciso". La seconda verità è a fondamento della prima. Infatti, nessuno sa qua ...
(continua)

mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 27-11-2005)

State attenti, vegliate!
Il tempo di "Avvento", che si apre con questa domenica, è sempre un dono prezioso ai credenti per prepararsi al Natale del Signore. Fin dai tempi antichi la Chiesa ne ha sentito il bisogno. Per molti secoli le comunità cristiane, sia d'Oriente che d'Occidente, hanno vissuto i quaranta giorni prima del Natale (in analogia alla quaresima) digiunando e pregan ...
(continua)

padre Antonio Rungi - (Omelia del 27-11-2005)

La vigilanza cristiana nella vita quotidiana
Con la prima Domenica di Avvento inizia il nuovo anno liturgico, ma inizia anche il periodo di immediata preparazione al Santo Natale, la Solennità che ricorda, con data fissa (25 Dicembre) la nascita del Redentore dell'umanità, la solennità che maggiormente avvertiamo nel nostro mondo cristiano occidentale ed alla quale ci prepariamo in molteplici modi. ...
(continua)

mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 27-11-2005)

Se tu squarciassi i cieli
Mi viene spontaneo ringraziare Dio per questo grande dono che mi fa di "camminare con tanti di voi", alla ricerca del Padre e così dare alla nostra vita quel "sapore" che Lui solo sa donare. Tutti sentiamo profondamente il bisogno non solo di verità, ma il bisogno di amore...anche se a volte abbiamo l'aria di chi crede di "sapere tutto" o di "non avere bi ...
(continua)

don Roberto Rossi - (Omelia del 27-11-2005)

Vegliate!
Noi al mattino facciamo suonare la sveglia per svegliarci e per non alzarci tardi. La Parola di Dio ci dice: Vegliate: state svegli, state attenti, vigilate! Cosa significa essere svegli? Pensate all'autista di un camion o di una macchina: un autista deve essere sempre sveglio, per fare bene il proprio viaggio, per non incorrere in pericoli che sarebbero ...
(continua)

a cura dei Carmelitani - (Omelia del 27-11-2005)

Sulla vigilanza
1. LECTIO a) Orazione iniziale: O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen. b) Lettura: Marco 13, 33-37 State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momen ...
(continua)

Omelie.org - autori vari - (Omelia del 27-11-2005)

Commento Marco 13,33-37
* Se oggi vi augurassi buon anno pensereste che forse è un po' presto per farlo, ma se vi dicessi buon anno liturgico, allora potreste dire: "Ah, già! E' vero: oggi è la prima domenica di Avvento... il Capodanno della Chiesa." Sì, è proprio così; inizia il nuovo ciclo liturgico, e i più attenti fra voi avranno notato che da oggi abbiamo anche "cambiat ...
(continua)

don Luciano Sanvito - (Omelia del 27-11-2005)

Portinai del mondo
Imparare a gestire il mondo: ecco il compito che ci è affidato ogni giorno. Il destino ci affida, insieme alla sorte, tante occasioni quotidiane che bussano alle nostre porte: alla porta della mente, del cuore e dell'anima. E noi possiamo gestire queste infinite realtà che vengono incontro a noi come avvento di avventura o di sventura. Ma non sono ...
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don Marco Pratesi - (Omelia del 27-11-2005)

Essere svegli
Oggi Gesù ci esorta a fare attenzione e rimanere svegli, e fa un esempio molto semplice: è come quando il padrone di casa se ne va, e lascia ai servitori vari incarichi, con i relativi poteri, tra i quali quello del portiere. Compito del portiere è quello di fare attenzione alla porta, di sorvegliarla. Qui ad arrivare di sorpresa non è, come in altri pa ...
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mons. Ilvo Corniglia - (Omelia del 27-11-2005)

Commento Marco 13,33-37
L' "anno della Chiesa", che non coincide con quello civile, terminava la scorsa domenica, con l'invito a concentrare la nostra attenzione su Gesù "Re dell'universo". A Lui la comunità cristiana sa di appartenere e a Lui guarda con l'affetto tenero di una sposa. Ancora a Lui essa rivolge interamente la sua attenzione d'amore all'inizio del nuovo anno litur ...
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padre Romeo Ballan - (Omelia del 27-11-2005)

Avvento: tempo propizio per la Missione
Riflessioni L'inizio di un nuovo anno liturgico è sempre marcato dalla Chiesa con un forte invito alla vigilanza e alla speranza, che sono atteggiamenti caratteristici del tempo di Avvento. Nel nuovo ciclo, che oggi comincia, sarà soprattutto l'evangelista San Marco ad offrirci, domenica dopo domenica, i passi del "Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio" ...
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Monaci Benedettini Silvestrini - (Omelia del 27-11-2005)

Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!
Il Vangelo, che ci propone la vita e l'insegnamento di Gesù, ha un valore che supera qualsiasi barriera temporale e spaziale. In ogni versetto del Vangelo è contenuta questa legge che diventa per noi fonte di vita perché troviamo nei Vangeli, e nell'insegnamento della chiesa, tutto quanto ci serve. Raramente, però Gesù esplicitamente si rivolge direttam ...
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padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 27-11-2005)

Non "squarciare i cieli", ma portarli sulla terra
Ancora una volta veniamo spronati alla vigilanza, sulla scia dei moniti e delle riflessioni precedenti. Viene ribadito il duplice concetto di attesa del Signore da viversi nell'ottica della letizia e dell'entusiasmo, considerando che Egli tornerà alla fine dei nostri giorni per realizzare un incontro che per noi sarà piacevole nella misura in cui la nostra ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 27-11-2005)

Vigilate perchè non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Iniziamo l'Avvento con una consegna precisa: Vigilate! Essere cioè attenti ai segni della novità cristiana in attesa del suo compimento quando il Signore verrà nella gloria come giudice. Ma essere protesi al futuro non significa evadere dal presente. E' invece misurare il presente su quel futuro; è anticipare nell'oggi quel futuro. E' - ci dice il vang ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 27-11-2005)

Vigilate perchè non sapete quando il padrone di casa ritornerà - rito ambrosiano - 3a d'Avvento anno B
Iniziamo l'Avvento con una consegna precisa: Vigilate! Essere cioè attenti ai segni della novità cristiana in attesa del suo compimento quando il Signore verrà nella gloria come giudice. Ma essere protesi al futuro non significa evadere dal presente. E' invece misurare il presente su quel futuro; è anticipare nell'oggi quel futuro. E' - ci dice il vange ...
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Agenzia SIR - (Omelia del 27-11-2005)

È da un po' di tempo in atto, tra laici e cattolici, un dibattito che riguarda la trascendenza e l'ipotesi della presenza di Dio nella storia. Un Dio che non si vede ed ha lasciato all'uomo e alla sua libertà la conduzione degli eventi nel mondo. IL POTERE AI SERVI. La parabola parla di un signore che "è partito per un viaggio, dopo aver lasciato la pr ...
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don Remigio Menegatti - (Omelia del 27-11-2005)

Fa' risplendere il tuo volto e salvaci, Signore (222)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (Is 63, 16-17.19; 64,1-7) esprime una forte invocazione al Signore. Si inizia domandando a Dio il motivo del suo comportamento: l'Altissimo appare come un pastore che abbandona il gregge. Gli si chiede quindi di aprire i cieli e scendere a salvare il popolo eletto. Ne nasce una chiara r ...
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don Luciano Sanvito - (Omelia del 27-11-2005)

Incontro con lo scultore - rito ambrosiano - 3a d'Avvento anno B
- Scusi, signore, che cosa sta facendo? - Non lo vedi? Con lo scalpello sto formando una statua. - E di chi? - Per adesso è solo una statua che tu puoi intravedere; ma se hai pazienza e aspetti un po' ancora, o ripassi, vedrai con chiarezza. - Ma come fa a sapere come dovrà essere il volto? - Ce l'ho qui, in mente, e piano piano appare anche qui fuori ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 01-12-2002)

Dalla Parola del giorno Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti, vegliate!» Come vivere questa Parola? Si apre l'AVVENTO, questa stagione liturgica della grande ATTESA. Si apre con questo invito di Gesù al nostro cuore. È un invito perentorio e forte che invita a destarci dal sonno. Siamo immersi fino al collo in una società ovattata di benes ...
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a cura dei Carmelitani - (Omelia del 01-12-2002)

Sulla vigilanza. Marco 13, 33-37
1. Orazione iniziale O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore. Amen. 2. Lettura: Marco 13, 33-37 33 State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preci ...
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don Elio Dotto - (Omelia del 01-12-2002)

Al di là della noia: se tu squarciassi il cielo
Capita certo a tutti di essere colpiti dalla noia. Ripetitiva è infatti la nostra vita; e soprattutto ripetitive sono le parole che sentiamo e diciamo ogni giorno. Accade così che davanti a questa monotonia quotidiana noi ci annoiamo, sentendoci estranei e lontani; ed accade pure che ci ritroviamo ad essere sempre in attesa di una qualche novità, di un qu ...
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Paolo Curtaz - (Omelia del 01-12-2002)

Buon anno, in attesa del Signore
Buon anno! Passato bene la fine dello scorso anno? Salutato Matteo? No, non sto sclerando, ma è che proprio abbiamo iniziato l'anno nuovo, quello liturgico intendo. Da dicembre a dicembre, da Avvento ad Avvento, camminiamo lungo la storia (la mia e del cosmo) nutrendoci alla parola. Aprendo questo file mi rendo conto che è la terza volta che medito scri ...
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don Romeo Maggioni - (Omelia del 01-12-2002)

Vigilate perché non sapete quando il padrone di casa ritornerà
Abbiamo iniziato l'Avvento con una consegna precisa: Vigilate! Essere cioè attenti ai segni della novità cristiana in attesa del suo compimento quando il Signore verrà nella gloria come giudice. Ma essere protesi al futuro non significa evadere dal presente. E' invece misurare il presente su quel futuro; è anticipare nell'oggi quel futuro. E' - ci dic ...
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don Fulvio Bertellini - (Omelia del 01-12-2002)

State attenti, vegliate!
Attenti a che cosa? "State attenti, vegliate!". Sembra un invito troppo generico, un po' fastidioso, che ci mette in guardia non si sa bene da che cosa. L'idea di un ritorno del Signore ci appare irrimediabilmente lontana - un'idea, appunto - mentre incombono sulla nostra vita cose ben più concrete: ciò che costava centomila lire, oggi vale ottanta euro ...
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padre Paul Devreux - (Omelia del 01-12-2002)

Mc 13,33-37
Oggi celebriamo la prima domenica d'avvento, e Gesù c'invita a vegliare e a vigilare, per essere svegli al suo ritorno. A volte ci si domanda perché il Signore non si rivela subito e chiaramente. Perché ci fa aspettare. Sembra che voglia tenderci un tranello, che cerchi di coglierci in fallo. E poi, questo ritorno, dobbiamo aspettarcelo da vivi, o dobb ...
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LaParrocchia.it - (Omelia del 01-12-2002)

I° Domenica di Avvento/A
All'inizio di questo periodo d'avvento, ma di per sé come ogni anno, troviamo sempre pressante l'invito alla vigilanza/veglia, che costituisce il filo dominante di ogni Tempo Forte dell'anno liturgico. Cosa significa tutto questo? Analisi La risposta la troviamo nella liturgia odierna. Come prima cosa sarebbe opportuno chiedersi, anche se è superflu ...
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padre Ermes Ronchi - (Omelia del 01-12-2002)

Attesa e attenzione, i due nomi dell’Avvento
Ritorna, Signore. Per amore! Se tu squarciassi i cieli e discendessi». Isaia apre l'Avvento come maestro del desiderio e dell'attesa. Il Signore Gesù riempie l'attesa di attenzione: «state attenti, vegliate perché non sapete in quale momento tornerà». Attesa e attenzione sono i due nomi dell'Avvento. Unica è la loro radice: rivolgere l'animo a qualcos ...
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mons. Antonio Riboldi - (Omelia del 28-11-1999)

L'attesa che sale dal mondo
Potrebbe sembrare monotono, senza significato ed efficacia, questo ripetersi de1 "tempo liturgico" del racconto di quanto Dio ha fatto per amore del suo popolo, se quel racconto, quel tempo, non fossero l'oggi di ogni uomo. Voglio spiegarmi. Sono tanti anni oramai che io accompagno i passi di tanti sulla via che conduce a Dio, cercando di fare filtrare dall ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) - (Omelia del 00-00-0000)

Commento su Is 63,16-17.19; 64,2-7; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
Il tema di questa prima domenica di Avvento (e dell'anno liturgico) è la vigilanza. Le letture che proclameremo ci chiedono di restare svegli. Isaia riconosce le colpe del suo popolo di fronte al Signore che pure ha colmato di benefici. Esso vive un vita disordinata, senza timor Dei e senza vigilare. "Perché, Signore, ci lasci vagare lontano dalle tue vie ...
(continua)

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