LA CHIESA

      


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LITURGIA
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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:







  Venerdì della XIV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari) > Vai direttamente alle OMELIE 
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO145 ;
Questo vangelo è lo specchio della dolorosa esperienza delle comunità cristiane nel corso dei primi decenni della nostra era: professare la propria fede in Gesù significava sovente persecuzione, isolamento, umiliazione. Peggio: questo poteva dividere le famiglie stesse. Per molti cristiani, quello che descrive il Vangelo è ancora oggi la realtà orribile. Far professione della propria fede esige molto spesso una grande dose di coraggio. Questo brano di Vangelo potrebbe essere l’occasione di pensare ai nostri fratelli cristiani, non soltanto pregando, ma chiedendoci: Che cosa possiamo fare per loro? Ci teniamo abbastanza informati? La protesta indirizzata da una comunità ecclesiale, da un gruppo di cristiani, alle ambasciate dei paesi presi in considerazione non potrebbe ottenere qualche risultato?
Dobbiamo anche chiederci in modo completamente personale: Mettiamo il nostro coraggio al servizio del Vangelo? Noi cristiani siamo nella nostra società in minoranza. Nell’ambito delle nostre relazioni, difendiamo la nostra fede, ogni volta che è necessario, o non ci capita di tacere facendo prova di educazione - o di paura - eccessiva? È vero che non bisogna dimenticarsi anche di una riserva. La prima lettera di Pietro dice (3, 15): “Siate sempre pronti a rispondere a tutti coloro che vi chiedono delle spiegazioni riguardo alla speranza che è in voi”. Tuttavia egli aggiunge una parola molto importante: “Ma fatelo con dolcezza e rispetto” (1Pt 3,16).

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Antifona d'ingresso
O Dio, accogliamo il tuo amore nel tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode si estende sino ai confini della terra;
è piena di giustizia la tua destra.


Colletta
O Padre, che nell'umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l'umanità dalla sua caduta,
dona ai tuoi fedeli una gioia santa,
perché, liberati dalla schiavitù del peccato,
godano della felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 
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Prima lettura

 

Os 14,2-10
Non chiameremo più dio nostro l’opera delle nostre mani.

Dal libro del profeta Osèa

Torna dunque, Israele, al Signore, tuo Dio,
poiché hai inciampato nella tua iniquità.
Preparate le parole da dire
e tornate al Signore;
ditegli: «Togli ogni iniquità,
accetta ciò che è bene:
non offerta di tori immolati,
ma la lode delle nostre labbra.
Assur non ci salverà,
non cavalcheremo più su cavalli,
né chiameremo più “dio nostro”
l’opera delle nostre mani,
perché presso di te l’orfano trova misericordia».
«Io li guarirò dalla loro infedeltà,
li amerò profondamente,
poiché la mia ira si è allontanata da loro.
Sarò come rugiada per Israele;
fiorirà come un giglio
e metterà radici come un albero del Libano,
si spanderanno i suoi germogli
e avrà la bellezza dell’olivo
e la fragranza del Libano.
Ritorneranno a sedersi alla mia ombra,
faranno rivivere il grano,
fioriranno come le vigne,
saranno famosi come il vino del Libano.
Che ho ancora in comune con gli idoli, o Èfraim?
Io l’esaudisco e veglio su di lui;
io sono come un cipresso sempre verde,
il tuo frutto è opera mia».
Chi è saggio comprenda queste cose,
chi ha intelligenza le comprenda;
poiché rette sono le vie del Signore,
i giusti camminano in esse,
mentre i malvagi v’inciampano.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 50

La mia bocca, Signore, proclami la tua lode.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Tu gradisci la sincerità nel mio intimo,
nel segreto del cuore m’insegni la sapienza.
Aspergimi con rami d’issòpo e sarò puro;
lavami e sarò più bianco della neve.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.

Canto al Vangelo (Gv 16,14)
Alleluia, alleluia.
Quando verrà lo Spirito della verità,
vi guiderà a tutta la verità,
e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Alleluia.

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Vangelo

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Mt 10,16-23
Non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:
«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.
Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un’altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Alla debolezza e alla fragilità della nostra fede, viene in soccorso la potenza di Dio. Per questo ci rivolgiamo a lui dicendo:
Sostieni la nostra fede, Signore.

Per la fede perseverante delle Chiese del silenzio, concedi, o Signore, a tutta la Chiesa di confidare nella potenza del nome di Gesù che compie sempre quello che ha promesso. Preghiamo:
Per la fortezza dei martiri, dona, o Signore, a tutti i cristiani il coraggio di portare il tuo nome scritto sulla fronte in ogni circostanza della vita. Preghiamo:
Per la sofferenza silenziosa dei poveri e degli oppressi, disarma, o Signore, il cuore dei violenti e degli oppressori e usa loro misericordia. Preghiamo:
Per la mitezza e l'amore di molti cristiani, rinnova, o Signore, l'efficacia della tua perenne presenza nel mondo. Preghiamo:
Per la preghiera incessante dei contemplativi, conduci, o Signore, la storia dell'umanità verso la pienezza della tua rivelazione. Preghiamo:
Perché da ogni debolezza impariamo la sapienza di Dio.
Per chi è duramente provato dalla vita.

Dio onnipotente ed eterno, che hai mandato il tuo Figlio nel mondo ad assumere la debolezza della carne per farla risorgere a vita nuova, ascolta la preghiera del tuo popolo ancora in cammino verso la pace che non ha fine. Tu che sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Ci purifichi, o Signore,
quest'offerta che consacriamo al tuo nome,
e ci conduca di giorno in giorno più vicini alle realtà del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Gustate e vedete com'è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia. (Sal 33,9)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti
con i doni della tua carità senza limiti,
fa' che godiamo i benefici della salvezza
e viviamo sempre in rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    don Domenico Bruno       (Omelia del 12-07-2024)
Il nostro audio quotidiano
Visita www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti: clicca qui  Per ascoltare il commento qui sotto, clicca play! SE QUESTO SERVIZIO AL VANGELO CREDI SIA ...
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    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 12-07-2024)

Benedetto il Signore mia roccia che addestra le mie mani alla battaglia, così canta un salmo. Ed è bello vedere come Gesù forma i propri discepoli aiutandoli a maturare nella vita reale e non per astrazioni. Le pastorali astratte possono tendere a tralasciare le problematiche dell'autentico imparare ad incarnare lo Spirito nella vita concreta. Ma senza pr ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 12-07-2024)

Essere pecore in mezzo a lupi è dura, però c'è anche un vantaggio: le pecore hanno il pastore. I lupi invece fanno una vitaccia, attaccano dentro e fuori dal branco, vivono per detenere e conservare la loro vita in un meccanismo di potere. A noi piace sempre essere lupo, svegli, veri volponi sempre pronti ad agire e mettere a posto ogni cosa con la nostra ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 12-07-2024)
Venerdì - XIV del Tempo Ordinario - Commento al Vangelo - Mt 10,16-23
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 14-07-2023)
Commento al Vangelo 14 luglio 2023
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(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 14-07-2023)
Come pecore in mezzo a lupi (Mt 10,16-23)
...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 14-07-2023)

Gesù conduce in una crescita serena ma non in una favola. Semplici come colombe ma anche prudenti come serpenti. Solo in Gesù troviamo sempre più l'equilibrio e impariamo a considerare in ogni cosa sempre più due estremi sbagliati: il cielo senza la terra, la terra senza il cielo, la semplicità senza la prudenza e viceversa... Nel cammino della fede Ges ...
(continua)

 
    don Carlo Occelli       (Omelia del 08-07-2022)
Commento al Vangelo 8 luglio 2022
...
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 08-07-2022)
Commento al Vangelo 8 luglio 2022
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 08-07-2022)
Commento al Vangelo 8 luglio 2022
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    don Domenico Bruno       (Omelia del 08-07-2022)
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 08-07-2022)
Anche dal male può nascere il bene (Mt 10,16-23)
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    don Alessandro Farano       (Omelia del 08-07-2022)
Venerdì - XIV Settimana del Tempo Ordinario - Commento al Vangelo - Anno C
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 09-07-2021)
Commento al Vangelo 9 luglio 2021
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    don Domenico Bruno       (Omelia del 09-07-2021)
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 09-07-2021)
Prudenti come serpenti semplici come colombe (Mt 10,16-23)
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    don Alessandro Farano       (Omelia del 09-07-2021)
Venerdì - XIV del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
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    don Fabio Zaffuto       (Omelia del 10-07-2020)
Colomba bianca vola! Video commento su Mt 10,16-23
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 10-07-2020)
Commento al vangelo 10 luglio 2020
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    don Domenico Bruno       (Omelia del 10-07-2020)
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    don Marco Scandelli       (Omelia del 10-07-2020)
#2minutiDiVangelo - Venerdì 10/07 - Essere come pecore/serpenti/colombe in mezzo a lupi!
Commento al Vangelo di Venerdì 10 Luglio 2020 a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Matteo 10,16-23 Apostoli: usciamo, anzi andiamo in mezzo ai lupi per essere come pecore che vanno ovunque per testimoniare Dio; per essere come serpenti che sono prudenti per non rimanere schiacciati a causa di atteggiamenti sbagliati; essere come colombe ...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 10-07-2020)

Gesù è la fonte della sapienza. Insegna andare incontro agli altri con semplicità, apertura di cuore ma anche con prudenza. Avverte che anche amando gli altri si potrà incorrere in ostacoli, persecuzioni. Non bisogna, poi, discernere con le risposte prefabbricate ma bisogna vissutamente cercare nello Spirito la sintonia con le situazioni reali. Senza lo ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 10-07-2020)
Non preoccupatevi di cosa direte
...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 10-07-2015)

L'annuncio del Vangelo, purtroppo, non sempre è bene accolto. Lo sa bene Gesù che vede crescere intorno a sé ostilità e rifiuto! Perciò si preoccupa di avvertire i suoi discepoli e noi della difficoltà dell'impresa. Pur annunciando la strada verso la felicità con parole di perdono e di pace, spesso i cristiani incontrano resistenze e persecuzione. Per ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 12-07-2013)
Commento su Mt 10,16-23
Viviamo tempi difficili e nubi scure si addensano all'orizzonte. In questi ultimi decenni il cristianesimo ha preso il primo posto nella triste classifica delle religioni maggiormente perseguitate nel mondo. Ogni giorno centinaia di discepoli subiscono minacce e violenze, anche fisiche, a causa del Vangelo. In alcuni paesi, inoltre, il radicalismo islamico, ...
(continua)

 
    Riccardo Ripoli       (Omelia del 12-07-2013)
Siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe
Il mondo è fatto di tante persone diverse e spesso si incontra gente che vuole farci del male o che si comporta con cattiveria verso i più deboli. E' una triste realtà e basta accendere la televisione o leggere i giornali per apprendere una serie infinita di cattive notizie. Cosa dovremmo fare dinanzi a tanto degrado? Nasconderci? Cercare di trascorrere u ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 13-07-2012)
Commento su Matteo 10,16-23
Siamo chiamati a portare pace e guarigione, luce e speranza. Nel cammino di santificazione, che non si interrompe, nel desiderio profondo di ricerca del volto di Dio, siamo chiamati ad invitarci e ad invitare a conversione. Ma tutto questo accade, spesso, in un clima di ostilità e di incomprensione, anche grave. Siamo pecore in mezzo ai lupi e come pecore c ...
(continua)

 
    padre Lino Pedron       (Omelia del 13-07-2012)

Questa parte del discorso è introdotta da due metafore che illustrano la situazione pericolosa dei discepoli inviati in missione. Solo un miracolo può far sopravvivere le pecore in mezzo ai lupi. A questo proposito merita di essere ricordata un'affermazione di Tanhuma Toledoth 32b: "Qualcosa di grande accade alla pecora (Israele) che sopravvive tra settant ...
(continua)

 
    don Luciano Sanvito       (Omelia del 08-07-2011)
Attraversare il mondo...
Possiamo attraversare il mondo con lo Spirito. Con lo spirito della semplicità e della prudenza. Semplici come colombe, ma prudenti come i serpenti. Lo sguardo penetrante e lungimirante ci è dato in dono. Penetrante senza il giudizio umano, ma con lo sguardo divino su ogni cosa. Lungimirante, perché vede e va lontanto, senza mai andare imprudenteme ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 08-07-2011)
Prudenti e semplici
L'annuncio del Regno, Gesù oggi lo predice senza mezzi termini, comporta anche divisioni e persecuzioni. «Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi». È quasi una conseguenza naturale: le verità di Dio si calano nel disordine morale e in tutti gli errori degli uomini. Quelle verità o inducono alla conversione o inevitabilmente generano odio e dis ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 09-07-2010)
Invito al ritorno a Dio e persecuzioni
Sembra che Osea voglia entrare nei sentimenti di quanti, anche oggi si presentiamo al confessore, per ottenere il perdono dei propri peccati. E' necessario un esame di coscienza per capire dove e quando abbiamo mancato nelle relazioni con il Signore, con il prossimo e con noi stessi. "Preparate le parole da dire e tornate al Signore". Noi però ben sappiamo ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 10-07-2009)

Annunciare il Regno significa fare i conti con l'ostilità di chi non vuole avere a che fare con Dio o con la verità o con la bontà d'animo. Gesù lo mette in conto: prevede, per i suoi discepoli, ostilità e contraddizioni, quando non vere e proprie persecuzioni. Sembra di poter leggere, fra le righe dell'invito riportato da Matteo, la lacerazione present ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 10-07-2009)
L’altro e il martirio
La storia qui narrata si presenta come un’epopea, benché sia stato un più prosaico spostamento di pastori nomadi, ma ciò che colpisce è il senso di movimento che si nota nei capitoli che stiamo percorrendo in questi giorni. A fare bene attenzione, ci si accorge che si è in presenza di una vera e propria girandola, dove i protagonisti non stanno mai fe ...
(continua)

 
    a cura dei Carmelitani       (Omelia del 10-07-2009)

1) Preghiera O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l’umanità dalla sua caduta, donaci una rinnovata gioia pasquale, perché, liberi dall’oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 10,16-23 In quel tempo, Gesù disse a ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 13-07-2007)
Un incontro commovente
La Scrittura ci fa vivere oggi il commovente incontro tra Giacobbe e il suo figlio Giuseppe. Tanto dolore, tanta sofferenza dovuta alla cattiveria umana; tanta gioia, immensa consolazione per la bontà del Signore che tutto ordina al bene, anche le malvagità dell'uomo. Mentre leggiamo con gioia questo brano e esultiamo insieme con Giacobbe e Giuseppe, il no ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 13-07-2007)

Dalla Parola del giorno In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: "Ecco io vi mando come pecore in mezzo ai lupi, siate dunque prudenti come serpenti e semplici come le colombe". Come vivere questa Parola? Queste parole di Gesù sembrano quasi in contraddizione con l'immagine del buon pastore che lascia le novantanove pecore nell'ovile per andare ...
(continua)

 
    mons. Vincenzo Paglia       (Omelia del 13-07-2007)

Gesù invia i discepoli ovunque (in ogni città o borgata) e li esorta a "salutare" tutti coloro che incontrano. E' il "saluto della pace" (come scrive Lc 10, 5 nel brano corrispondente). E' un saluto di cui il mondo ha oggi ha particolarmente bisogno. L'inizio di questo secolo è segnato da violenze e da conflitti che avvelenano la vita di tanti. E' cresciu ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 14-07-2006)
Prudenti e semplici
L'annuncio del Regno, Gesù oggi lo predice senza mezzi termini, comporta anche divisioni e persecuzioni. "Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi". È quasi una conseguenza naturale: le verità di Dio si calano nel disordine morale e in tutti gli errori degli uomini. Quelle verità o inducono alla conversione o inevitabilmente generano odio e dispr ...
(continua)

 
    don Luciano Sanvito       (Omelia del 14-07-2006)
Attraversare il mondo
La nostra vita consiste nell'attraversare questo mondo. Ma questo significa che dobbiamo "passare attraverso", trapassare, passare dentro e non fermarci mai qui, ma andare oltre, più in là. Ecco perché ogni situazione e ogni persona diventa un ostacolo, una situazione mai piacevole, ma sempre difficile: perché devono essere attraversati, e non possia ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 09-07-2004)

Dalla Parola del giorno Assur non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli, né chiameremo più "dio nostro" il lavoro delle nostre mani, poiché presso di te l'orfano trova misericordia. Come vivere questa Parola? Osea, dopo aver espresso con termini appassionati l'amore tradito di Dio, ora si fa interprete del Suo invito a tornare a Lui. La via ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 12-07-2002)

Dalla Parola del giorno Quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Come vivere questa Parola? Gesù non risparmia ai suoi la descrizione dei tempi diffi ...
(continua)