LA CHIESA

      


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LITURGIA
> 17 Luglio 2024 <
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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:







  Mercoledì della XV settimana del Tempo Ordinario (Anno pari) > Vai direttamente alle OMELIE 
Grado della Celebrazione: Feria
Colore liturgico: Verde
PO153 ;
Nella sua azione di grazie, Gesù si rivolge direttamente a suo Padre, in un modo diverso che nel “Padre Nostro”. Egli parla al tempo stesso al Signore della creazione e dell’universo poiché, alla fin fine, è lui che tiene nelle sue mani i destini del mondo. Egli gli ha offerto Gesù come Messia e Salvatore, portatore di salvezza, e gli ha dato l’onnipotenza, in cielo e in terra.
“Tutto questo”, cioè il segreto del suo piano, egli l’ha nascosto ad alcuni e rivelato ad altri. Contro ogni aspettativa, non sono né “i saggi né i sapienti” - teologi e specialisti della Bibbia, professori che pensano di avere il privilegio della verità - ad essere gli uomini di fiducia di Dio. No, il Padre sceglie delle persone insignificanti, i “piccoli” che si riuniscono intorno a Gesù. Sono loro, liberi dal peso degli insegnamenti umani, che egli reputa capaci di mettere a frutto le parole e le azioni di Gesù, messaggi di liberazione per la propria vita. È da loro che egli si aspetta che riconoscano l’identità più segreta di Gesù per testimoniare la sua appartenenza a Dio. Non solo un tempo, ma ancora oggi.

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Antifona d'ingresso
Nella giustizia contemplerò il tuo volto,
al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Cf. Sal 16,15)


Colletta
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità
perché possano tornare sulla retta via,
concedi a tutti coloro che si professano cristiani
di respingere ciò che è contrario a questo nome
e di seguire ciò che gli è conforme.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 
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Prima lettura

 

Is 10,5-7.13-16
Può forse vantarsi la scure contro chi se ne serve per tagliare?

Dal libro del profeta Isaìa

Così dice il Signore:
Oh! Assiria, verga del mio furore,
bastone del mio sdegno!
Contro una nazione empia io la mando
e la dirigo contro un popolo con cui sono in collera,
perché lo saccheggi, lo depredi
e lo calpesti come fango di strada.
Essa però non pensa così
e così non giudica il suo cuore,
ma vuole distruggere
e annientare non poche nazioni.
Poiché ha detto:
«Con la forza della mia mano ho agito
e con la mia sapienza, perché sono intelligente;
ho rimosso i confini dei popoli
e ho saccheggiato i loro tesori,
ho abbattuto come un eroe
coloro che sedevano sul trono.
La mia mano ha scovato, come in un nido,
la ricchezza dei popoli.
Come si raccolgono le uova abbandonate,
così ho raccolto tutta la terra.
Non vi fu battito d’ala,
e neppure becco aperto o pigolìo».
Può forse vantarsi la scure contro chi se ne serve per tagliare
o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia?
Come se un bastone volesse brandire chi lo impugna
e una verga sollevare ciò che non è di legno!
Perciò il Signore, Dio degli eserciti,
manderà una peste contro le sue più valide milizie;
sotto ciò che è sua gloria arderà un incendio
come incendio di fuoco.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 93

Il Signore non respinge il suo popolo.

Calpestano il tuo popolo, Signore,
opprimono la tua eredità.
Uccidono la vedova e il forestiero,
massacrano gli orfani.

Dicono: «Il Signore non vede,
il Dio di Giacobbe non intende».
Intendete, ignoranti del popolo:
stolti, quando diventerete saggi?

Chi ha formato l’orecchio, forse non sente?
Chi ha plasmato l’occhio, forse non vede?
Colui che castiga le genti, forse non punisce,
lui che insegna all’uomo il sapere?

Poiché il Signore non respinge il suo popolo
e non abbandona la sua eredità,
il giudizio ritornerà a essere giusto
e lo seguiranno tutti i retti di cuore.

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

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Vangelo

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Mt 11,25-27
Hai nascosto queste cose ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è la rivelazione di Dio. Avviciniamoci a lui con cuore di bambini per scoprire l'amore del Padre. Diciamo insieme:
Cambia il cuore del tuo popolo, Signore.

- Perché il Papa, i vescovi, i sacerdoti siano piccoli, poveri e ultimi, davanti al Signore e davanti al loro popolo, per saper rivelare la salvezza di Dio. Preghiamo:
- Perché gli uomini della politica si adoperino particolarmente a favore dei poveri e degli emarginati. Preghiamo:
- Perché i carcerati sentano accanto il Signore che libera ogni uomo, e trovino nella società il rispetto e la solidarietà. Preghiamo:
- Perché nelle piccole e grandi cose della nostra giornata siamo attenti alla voce di Dio che chiama, pronti a rispondere "eccomi" con la nostra vita. Preghiamo:
- Perché sappiamo pregare e sentire Dio presente nel nostro cuore come il fuoco misterioso che ci dà la vita. Preghiamo:
- Per le persone che hanno scelto la vita contemplativa.
- Per i bambini che vivono accanto a noi.

Signore, che chiami ogni uomo per solo dono del tuo amore, fa' che ci presentiamo oggi davanti a te come poveri, bisognosi di tutto, e donaci il tuo Spirito che ci fa comprendere ogni parola del tuo Figlio, il quale vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Preghiera sulle offerte
Guarda, o Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera
e trasformali in cibo spirituale
per la santificazione di tutti i credenti.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Anche il passero trova una casa
e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli,
presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. (Sal 83,4-5)

Oppure:
Dice il Signore: «Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui». (Gv 6,56)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con i tuoi doni,
fa' che per la celebrazione di questi santi misteri
cresca in noi il frutto della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    don Domenico Bruno       (Omelia del 17-07-2024)
Il nostro audio quotidiano
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    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 17-07-2024)

Ecco il segreto di Maria e di Gesù, docili e piccolini (anche Gesù come uomo) che si lasciano plasmare dallo Spirito. Il loro cammino così è semplice, agile, tutto affidato all'opera del Padre che conduce la storia e che non permette nulla se non nella sua amorevole e salvifica sapienza. Per cui i potenti del mondo sono solo apparentemente tali mentre i ...
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    IlCenacoloWebTv       (Omelia del 17-07-2024)
Mercoledì - XV del Tempo Ordinario - Commento al Vangelo - Mt 11,25-27
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 19-07-2023)
Commento al Vangelo 19 luglio 2023
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 19-07-2023)
La bontà che non ti aspetti (Mt 11,25-27)
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    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 19-07-2023)

Ho commentato questo brano per esempio qui < a href=" https://gpcentofanti.altervista.org/la-leggerezza-dello-spirito-xiv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-a/"> https://gpcentofanti.altervista.org/la-leggerezza-dello-spirito-xiv-domenica-del-tempo-ordinario-anno-a/</a> Qui aggiungo: la virtù dell'umiltà è tra le più soggette ad in ...
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 13-07-2022)
Commento al Vangelo 13 luglio 2021
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    don Domenico Bruno       (Omelia del 13-07-2022)
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 13-07-2022)
Dio si rivela ai semplici (Mt 11,25-27)
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 14-07-2021)
Commento al Vangelo 14 luglio 2021
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    don Domenico Bruno       (Omelia del 14-07-2021)
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    don Marco Scandelli       (Omelia del 14-07-2021)
#2minutiDiVangelo - Mercoledì XV TO - I piccoli non "pensano": vedono e dicono ciò che vedono
Commento al Vangelo del XV mercoledì del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mt 11 25-27 ...
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 14-07-2021)
Il Vangelo è incontro con Cristo (Mt 11,25-27)
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    IlCenacoloWebTv       (Omelia del 14-07-2021)
Mercoledì - XV del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
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    don Fabio Zaffuto       (Omelia del 15-07-2020)
Hai a che fare con i pidocchi? Video commento su Mt 11,25-27
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    don Carlo Occelli       (Omelia del 15-07-2020)
Commento al vangelo 15 luglio 2020
...
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    don Domenico Bruno       (Omelia del 15-07-2020)
Il nostro audio quotidiano
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 15-07-2020)
L'impronta di Dio in tutto il creato
...
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    Paolo Curtaz       (Omelia del 15-07-2015)

Che emozione ci suscita vedere Gesù contento! Che bello sapere che Dio Padre stupisce anche il Signore Gesù! Gesù ha annunciato le parole del Regno a coloro che, in teoria, avrebbero potuto accoglierle con maggiore consapevolezza ed entusiasmo. A coloro che, con compassione e devozione, cercavano di vivere intensamente il proprio rapporto di fedeltà con ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 16-07-2014)

Chi avrebbe dovuto accogliere il vangelo non lo accoglie. Chi, invece, sembra lontano, all'apparenza, si mette in discussione e segue il Maestro. Proprio i devoti, i farisei, e chi conosce bene la Torah, gli scribi e i sacerdoti non accolgono la novità della predicazione di Gesù, lo ascoltano con sufficienza e fastidio... Gesù è spiazzato da tanta stupid ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 17-07-2013)
Commento su Mt 11,25-27
Esulta Gesù. Esulta nello Spirito, la gioia dilaga, parte dal cuore ed esce dalle sua labbra. Esulta perché si stupisce. Che bello vedere Dio che si meraviglia! E si meraviglia della strategia del Padre, della sua logica inattesa: non sono i sapienti, i dotti che scoprono le cose del Regno, ma gli ultimi, i reietti, i semplici. Quant'è vero! Gesù non esa ...
(continua)

 
    Riccardo Ripoli       (Omelia del 17-07-2013)
Hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli
Quando facciamo la riunione la sera accade spesso una cosa strana. Nel parlare di valori e principi cerco di interagire con i ragazzi facendo loro qualche domanda affinché siano loro a tirare fuori i vari aspetti da esaminare. I ragazzi più grandi, certamente più esperti per la maggiore esperienza della vita e per aver toccato più volte certi argomenti t ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 18-07-2012)
Commento su Matteo 11,25-27
È tragicamente vero: le città ebraiche non hanno accolto il messaggio del Regno, non hanno gioito della presenza del Messia, non hanno riconosciuto in Gesù l'inviato di Dio. Gesù, con grande amarezza, deve riconoscere che il suo progetto sta fallendo: in Galilea le folle lo hanno seguito, ma spesso lo hanno fatto solo perché attratte dai miracoli straor ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 14-07-2010)
Dio aborrisce un animo cattivo
Il popolo di Israele si è allontanato da Dio. Egli si serve dell'Assìria per punire il suo popolo. Ma questa nazione si leva in superbia quasi che fosse solo per la sua forza che potesse eseguire la spedizione punitiva. Inoltre alla superbia aggiunge anche la crudeltà e la volontà di sterminio. Dio non approva questi sentimenti e fa predire dal profeta u ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 15-07-2009)

Corazim e Betsaida rifiutano il vangelo, così come fanno i devoti farisei, i saccenti scribi e i sadducei conservatori. Chi accoglie l'annuncio, invece, sono i poveri, i reietti, gli ignoranti, normalmente guardati con disprezzo dalla classe sacerdotale del paese. Gesù è stupito di questa novità, non si capacita del rifiuto del suo popolo, ma si consola ...
(continua)

 
    don Luciano Sanvito       (Omelia del 15-07-2009)
Piccoli e piccolezza
Dio si rivela ai piccoli e nella piccolezza. Perché Dio è presente nel mondo nei piccoli e nella piccolezza? Perché questa è la sua identità nella storia. Se cerchi Dio, lo troverai nei piccoli, non nei grandi secondo il mondo. Se cerchi Dio, lo troverai nelle realtà piccole, non nelle grandezze umane e terrene. Ogni realtà che non corrispond ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 15-07-2009)
I grandi e i piccoli
Benedico te Padre, perché hai rivelato tutte queste cose ai piccoli. Dio non è impressionato dalla grandezza, dall’intelligenza, dalla sapienza umana. Quelli che li fanno tenerezza sono i più piccoli, gli ultimi, gli emarginati. A loro tutta la sua attenzione. Gesù, durante la sua vita terrena, ha sempre cercato quegli ultimi, è andato in cerca dei ma ...
(continua)

 
    a cura dei Carmelitani       (Omelia del 15-07-2009)

1) Preghiera O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 2) Lettura Dal Vangelo secondo Matteo 11,25-27 In ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 16-07-2008)

Gesù resta stupito del Padre, della sua logica, ne tesse le lodi, ne è stupito e meravigliato. La sua predicazione, contrariamente ad ogni attesa, viene accolta dai piccoli e dai deboli, dagli ignoranti e dai disprezzati, mentre i sapienti e i dottori della Legge, dall'alto della loro conoscenza, non accolgono la sua parola. Che mistero! Gesù si stupisce, ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 16-07-2008)
L'acume dei "piccoli"
Tra i vari criteri di valutazione che noi, esseri umani, usiamo per stabilire le nostre gerarchie di grandezza, occupa un posto di onore la scienza e la sapienza di cui ci siamo dotati e che facciamo emergere con i vari titoli. Tutto ciò viene spesso vissuto, non solo come personale arricchimento culturale, ma in modo più o meno consapevole, lo usiamo come ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 18-07-2007)
Vocazione di Mosè
Mosè, lasciato l'Egitto, si ritira nel deserto dove rimane a servizio di Ietro, sacerdote di Madian, diventando anche suo genero. Si reca nel deserto fino al monte Oreb a pascolare il gregge del suocero quando nota una cosa strana: Un roveto che arde senza consumarsi. Vuole recarsi a vedere questo fenomeno, ma viene trattenuto da una voce che lo chiama per ...
(continua)

 
    mons. Vincenzo Paglia       (Omelia del 18-07-2007)

Questo Vangelo ci richiama alla condizione di discepolanza che ogni credente deve vivere. E' chiaramente espressa nella preghiera di Gesù al Padre: "Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli" (v. 25). Con queste parole Gesù benedice e ringrazia ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 19-07-2006)
L'acume dei "piccoli"
Tra i vari criteri di valutazione che noi esseri umani usiamo per stabilire le nostre gerarchie di grandezza, occupa un posto di onore la scienza e la sapienza di cui ci siamo dotati e che facciamo emergere con i vari titoli che la caratterizzano. Tutto ciò viene spesso vissuto, non solo come personale arricchimento culturale, ma in modo più o meno consape ...
(continua)

 
    don Luciano Sanvito       (Omelia del 19-07-2006)
La verità che in noi si fa
La verità, più la si studia, e più la si perde. Sapienza e intelligenza umana, che sono fatte per cercare la verità, in effetti sono fuorviate da essa: la verità stessa viene nascosta a chi pensa di doverla raggiungere solo con i mezzi del sapere e dell'intelligenza umana. Si comprende allora bene di quel tizio che dopo aver speso anni e anni a studia ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 14-07-2004)

Dalla Parola del giorno Può forse vantarsi la scure con chi taglia per suo mezzo o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia?. Come vivere questa Parola? Il brano del profeta Isaia ci rende avvisati di quello che è, nel progetto di Dio, il significato della grande potenza di un popolo. Egli se ne serve. Che cosa può esulare dal suo piano che, sempr ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 16-07-2003)

Dalla Parola del giorno Il Signore vide che si era avvicinato per vedere e Dio lo chiamò dal roveto e disse: «Mosè, Mosè!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Non avvicinarti! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è una terra santa!». E disse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobb ...
(continua)

 
    padre Lino Pedron       (Omelia del 16-07-2003)
Commento su Matteo 11,25-27
L'opera di Gesù è presentata come rivelazione di Dio. Le "cose" che il Padre ha rivelato ai piccoli sono l'intero vangelo, cioè quella nuova comprensione di Dio e della sua volontà che è manifestata nei comportamenti e nelle parole di Gesù. I sapienti e gli intelligenti, ai quali il Padre ha tenuto nascoste queste cose, sono i rabbini e i farisei che r ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 17-07-2002)

Dalla Parola del giorno Può forse vantarsi la scure con chi taglia per mezzo suo o la sega insuperbirsi contro chi la maneggia? Come vivere questa Parola? Con questo interrogativo la Parola di Dio getta a terra la facile presunzione umana. Anche la mia e quella di te che stai leggendo. Lo scrittore sacro esplicita questo presumere di sé, questo creder ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 19-07-2000)

Dalla Parola del giorno Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te. Come vivere questa Parola? La forza esigente del cristianesimo non si svilisce in questo aspetto dell'infanzia evangelica, anzi ...
(continua)