LA CHIESA

      


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LITURGIA
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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:







  XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) > Vai direttamente alle OMELIE 
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO160 ;

Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c’è il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Gesù di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la “piccola” gente di Galilea che si affolla al seguito di Gesù come una comunità di uomini sfiniti di cui nessuno si occupa. Essi hanno sentito che Gesù si preoccupa sinceramente di loro, e che ha il potere di venire loro veramente in aiuto. È ciò che fa, portando l’indispensabile salvezza a tutti quelli che si rivolgono a lui fiduciosi, nella loro disgrazia sia fisica che sociale o spirituale.
La Chiesa non cerca oggi di distrarci con delle belle storie che parlano dei tempi passati. Attira la nostra attenzione sul fatto che Gesù Cristo risuscitato continua ad agire come il Salvatore di Dio. Egli può e vuole aiutarci nella nostra disgrazia. Compatisce le nostre preoccupazioni. Nella nostra miseria possiamo rivolgerci a lui. Egli ci consolerà, ci darà la forza, ci esaudirà. È lui che ci fa trovare le vie per uscire dalla disgrazia, che ci mette accanto delle persone che ci aiutino. E soprattutto, Gesù Cristo conosce l’ultima e la peggiore delle nostre miserie: la nostra ricerca di una salvezza duratura e felice, che sia per noi o per tutti quelli che amiamo, dei quali ci preoccupiamo, e che abitano con noi questo mondo.

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Antifona d'ingresso
Ecco, Dio è il mio aiuto,
il Signore sostiene la mia vita.
A te con gioia offrirò sacrifici
e loderò il tuo nome, o Signore,
perché tu sei buono. (Cf. Sal 53,6.8)


Colletta
Sii propizio a noi tuoi fedeli, o Signore,
e donaci in abbondanza i tesori della tua grazia,
perché, ardenti di speranza, fede e carità,
restiamo sempre vigilanti nel custodire i tuoi comandamenti.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre, che nella parola e nel pane di vita
offri alla tua Chiesa la confortante presenza
del Signore risorto,
donaci di riconoscere in lui il vero re e pastore,
che rivela agli uomini la tua compassione
e reca il dono della riconciliazione e della pace.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 
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Prima lettura

 

Ger 23,1-6
Radunerò il resto delle mie pecore, costituirò sopra di esse pastori.

Dal libro del profeta Geremìa

Dice il Signore:
«Guai ai pastori che fanno perire e disperdono il gregge del mio pascolo. Oracolo del Signore.
Perciò dice il Signore, Dio d’Israele, contro i pastori che devono pascere il mio popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io vi punirò per la malvagità delle vostre opere. Oracolo del Signore.
Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Costituirò sopra di esse pastori che le faranno pascolare, così che non dovranno più temere né sgomentarsi; non ne mancherà neppure una. Oracolo del Signore.
Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –
nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto,
che regnerà da vero re e sarà saggio
ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.
Nei suoi giorni Giuda sarà salvato
e Israele vivrà tranquillo,
e lo chiameranno con questo nome:
Signore-nostra-giustizia».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 22

Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla.

Il Signore è il mio pastore:
non manco di nulla.
Su pascoli erbosi mi fa riposare,
ad acque tranquille mi conduce.
Rinfranca l’anima mia.

Mi guida per il giusto cammino
a motivo del suo nome.
Anche se vado per una valle oscura,
non temo alcun male, perché tu sei con me.
Il tuo bastone e il tuo vincastro
mi danno sicurezza.

Davanti a me tu prepari una mensa
sotto gli occhi dei miei nemici.
Ungi di olio il mio capo;
il mio calice trabocca.

Sì, bontà e fedeltà mi saranno compagne
tutti i giorni della mia vita,
abiterò ancora nella casa del Signore
per lunghi giorni.

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Seconda lettura

Ef 2,13-18
Egli è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo.
Egli infatti è la nostra pace,
colui che di due ha fatto una cosa sola,
abbattendo il muro di separazione che li divideva,
cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.
Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti,
per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo,
facendo la pace,
e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo,
per mezzo della croce,
eliminando in se stesso l’inimicizia.
Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani,
e pace a coloro che erano vicini.
Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri,
al Padre in un solo Spirito.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 10,27)
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.

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Vangelo

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Mc 6,30-34
Erano come pecore che non hanno pastore.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Il desiderio di incontro con il Signore ci ha spinti nella sua casa. A lui affidiamo tutte le nostre necessità, fiduciosi che l'amore di Dio si muove sempre a compassione dei suoi figli.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per il Papa e i vescovi, i pastori della Chiesa: sappiano radunare intorno a Gesù e alla sua Parola quanti sono dispersi e lontani, perché si sentano accolti e compresi nella ferialità della loro vita quotidiana, preghiamo.
2. Per i giovani, che sentono maggiormente la dispersione del cuore e il disordine degli impegni: siano mossi dal desiderio di cercare Gesù e mettersi in ascolto della sua parola, preghiamo.
3. Per tutti i credenti: perché nel rispetto delle fedi e dei culti sia sempre presente la preghiera degli uni per gli altri che spinge al dialogo, al confronto e alla condivisione, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana, perché si adoperi maggiormente nello sforzo di tradurre in lingue e culture diverse il messaggio custodito nella parola di Dio, preghiamo.

Signore, che hai avuto pietà dei tanti uomini senza pastore e li hai istruiti a lungo, donaci pastori che sappiano imitare la tua carità, e rendici docili agli insegnamenti che essi ci trasmettono in tuo nome. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
O Dio, che nell'unico e perfetto sacrificio di Cristo
hai dato compimento alla Legge antica,
accogli e santifica questa nostra offerta
come un giorno benedicesti i doni di Abele,
perché ciò che ognuno di noi presenta in tuo onore
giovi alla salvezza di tutti.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Ha lasciato un ricordo delle sue meraviglie:
misericordioso e pietoso è il Signore.
Egli dà il cibo a chi lo teme. (Sal 110,4-5)

Oppure:
Ecco: sto alla porta e busso.
Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta,
io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me. (Ap 3,20)

Oppure (Anno B):
Gesù ebbe compassione di loro,
perché erano come pecore senza pastore. (Cf. Mc 6,34)


Preghiera dopo la comunione
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore,
e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri,
donagli di passare dall'antica condizione di peccato
alla pienezza della vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


           (Omelia del 21-07-2024)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Quintino Venneri Nel cuore dell'estate, queste parole di Gesù risuonano particolarmente significative. Tutti sentiamo il bisogno di riposare, di dare alla nostra quotidianità una forma diversa. Questa pagina del Vangelo ci offre una chiave di lettura nuova per entrare in un riposo autentico. Rientrati dalla mi ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)

Chi ha orecchi ascolti. Gesù sottolinea spesso la parte di volontà che l'uomo può mettere di suo nell'accogliere la grazia ricevuta. Ascolto vuol dire attenzione a cercare di capire, di vivere, sincerità, fiducia nel pastore... Vuol dire tante cose. Come si fa, per esempio, a crescere se non si cerca di farsi aiutare da una persona di cui ci si fida che ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Ebbe compassione di loro
In una manciata di versetti l'evangelista Marco ci offre la possibilità di contemplare la compassione e la tenerezza del maestro. È come se Gesù fosse schiacciato tra due urgenze: da una parte il riposo dei suoi che ritornano dalla missione e dall'altra la folla che lo cerca ansiosamente. Il maestro si preoccupa per i suoi discepoli e li invita stare con ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Video commento su Marco 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Il riposo e le condizioni per un buon servizio
La volta scorsa si vedevano gli apostoli partire a due a due per una missione temporanea nella quale, senza garanzia di successo, avrebbero dovuto annunciare a tutti il Regno di Dio, invitare alla conversione e istruire i loro interlocutori su quanto il Maestro Gesù aveva detto loro. Le loro opere sarebbero state accompagnate da fatti concreti di amore e di ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Siamo persone, non numeri
Al ritorno dalla missione, gli apostoli trovano un volto a cui consegnare la gioia di aver lavorato per il regno. È lo stesso volto di cui si sono fidati nel momento della chiamata e in quello dell'invio; volto accogliente e rassicurante come quello della mamma a cui il bambino racconta ciò che gli è capitato a scuola. Tutti abbiamo bisogno di sentirci ch ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
#2minutiDiVangelo Mc 6,30-34 - Ha ancora senso ordinare preti?
2minutiDiVangelo Ha ancora senso ordinare preti? Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli Mc 6,30-34 Oggi leggiamo il capitolo 6 di san Marco, versetti 30/34. È la continuazione del brano relativo all'invio degli apostoli a due a due: questa volta essi tornati si mettono a raccontare le grandi azioni di cui sono stati non solo ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)

I discepoli parlano con Gesù di tutto, riportano tutta la loro vita a lui. Insomma in un cammino graduale spalancano a lui il loro cuore. Non vivono di mere istruzioni etiche in fondo esteriori, si lasciano toccare il cuore in profondità, venendo liberati da ferite, timori, schemi e vedendo aprirsi in loro strade nuove. Ecco un segno del venire nuovo dello ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
In vacanza con Gesù...
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(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Chi si Ferma è...Ritrovato!
FERMATI! Gesù oggi mi propone un'alternativa alle mie solite ferie. Mi chiede di riposarmi, di fermarmi con lui. Le mie vacanze invece suonano più o meno così: "non ci sono per nessuno, stacco da tutto e da tutti" ma forse questo non è vero riposo. L'unico riposo ristoratore, l'unica vacanza rigenerante (e pure low cost) è quella suggerita da ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Soul Beach
L'estate è arrivata e, con il caldo, la voglia di lasciarsi alle spalle la fatica dell'inverno, per preoccupazioni, l'accumulo di una stanchezza mentale che ci sfinisce. I luoghi di villeggiatura sono stracolmi anche se, è sempre bene ricordarlo, per molte persone le vacanze restano un miraggio. Ma, anche se con fatica, anche se barricati nei nostri appa ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Domenica - XVI del Tempo Ordinario - Commento al Vangelo - Mc 6,30-34
segui la WebTv o iscriviti al MONASTERO INVISIBILE su www.ilcenacolowebtv.it ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,30-34)
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(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Ri-posare = posare meglio la vita
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(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Riposare in Cristo buon pastore, nostra pace, nostra parola di vita
Gesù è il buon pastore promesso dai profeti! Prima della distruzione della città di Gerusalemme, del famoso tempio di Salomone e della seconda deportazione dell'esilio babilonese, nell'anno 586 a.C., due profeti denunciarono il cattivo governo dei re, discendenti di Davide, chiamati "pastori d'Israele": Geremia fece questo nella città di Gerusalemme, ed ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
DIMENTICARE (uscire dalla mente) ma non SCORDARE (uscire dal cuore)
I. Quando noi torniamo da un viaggio o da una missione e raccontiamo agli amici o parenti la nostra esperienza, generalmente ci soffermiamo di più a descrivere non tanto le informazioni circa i luoghi, o le cose che abbiamo visto, ma soprattutto comunichiamo ciò che ci ha colpito e ci ha emozionato di più. Tante cose le avremo dimenticate, ma altre invec ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Dio ci avvicina per offrirci riposo
Gesù aveva inviato gli apostoli, ora ritornano per riferirgli quello che hanno fatto. Sono partiti da Gesù, e a Lui ritornano perché Lui è il loro centro. Tornano a colui che li aveva chiamati «perché stessero con lui», oltre che «per mandarli a predicare» (Mc 3,14). Marco non dice che gli inviati hanno fatto cose straordinarie, miracoli. Ma perch ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Venite in disparte, voi soli
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

 
           (Omelia del 21-07-2024)
Video commento su Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Video commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)

Davide eleva la sua preghiera che abbiamo fatto nostra nel salmo proclamato dopo aver vinto il filisteo Golia. Saul lo aveva avvertito sulla pericolosità di questo nemico, ma Davide aveva risposto che non avrebbe avuto paura perché ha sperimentato nella cura del pascolo affidato dal padre, alcuni pericoli come le aggressioni del leone. Davide sa benissim ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
A Dio piace il nostro successo?!
Radunerò io stesso il resto delle mie pecore da tutte le regioni dove le ho scacciate e le farò tornare ai loro pascoli; saranno feconde e si moltiplicheranno. Questa pagina di Geremia trova in queste parole il suo apice: Dio non può attendere più l'inettitudine e la malvagità utilitaristica dei pastori (Gesù li chiamerà mercenari) e interviene dirett ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Testimoni maestri
Nel tempo della comunicazione telematica globalizzata e della ‘dittatura' degli influencers, la figura di Gesù che insegna "molte cose" alla folla smarrita risulta a dir poco provocante. La quotidianità della gente, oggi come non mai, è invasa di notizie, informazioni, messaggi e soprattutto dell'illusione di essere a conoscenza della verità dei fatti. ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)

"In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù". L'evangelista Marco inizia la sua narrazione con una osservazione apparentemente poco rilevante ma che in realtà riassume tutto il messaggio del Vangelo di oggi. La vocazione cristiana è prima di tutto stare attorno a Gesù. Nell'intimità con lui i discepoli trovano la forza e la sostanza della l ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Impariamo a fare silenzio!
Nel Vangelo di oggi abbiamo ascoltato che Gesù accoglie con gioia i suoi apostoli di ritorno dalla prima spedizione missionaria e li invita a staccarsi dalla folla e ritirarsi con lui in un «luogo deserto» affinché possano riposarsi. Il riposo è una necessità fisica indispensabile. Chi si impone abitualmente di farne a meno rischia l'esaurimento. Og ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
La Parola e il Pastore
Si è visto nelle Domeniche precedenti che la Parola di Dio non sempre trova terreno fertile nell'animo umano e non perché il profeta la annunci nella propria terra viene ascoltata più che in ogni altro luogo. La Parola del Signore non sempre matura frutti immediati. Ciò tuttavia non pregiudica il fatto che essa abbia la sua efficacia intrinseca e neppur ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Senza troppi entusiasmi
Domenica scorsa, il Signore aveva mandato i Dodici in missione, trasformandoli così da "discepoli", ovvero da gente che fondamentalmente doveva "imparare", doveva mettersi alla scuola del Maestro, in "apostoli", termine che significa "inviati", gente che riceve un incarico dal Maestro e, in nome suo, compie gesti e pronuncia parole. L'incarico della scorsa ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)

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(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Dio vuole viziarti...
Anche a noi capita spesso di fare tante cose da non avere il tempo di mangiare, di toglierci del tempo per ricordarci chi siamo. A lungo andare sorgono le crisi di identità... Come in una famiglia quando i coniugi non hanno tempo per stare da soli perché presi da sacrosanti impegni. A lungo andare sorgono incomprensioni e crisi matrimoniali... Ma anc ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Né dispersione né rimpatriata
In alcuni momenti della storia delle nostre Chiese si fa l'esperienza di essere sommersi sotto macerie di una solitudine senza vita. Stanchezza, ordinaria amministrazione, tentativi poco profondi di rinnovamento ci imprigionano. Non riusciamo proprio a venir fuori dalle sabbie mobili che ci risucchiano? Ci prende l'affanno delle soluzioni che non intacca ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
#2minutiDiVangelo - Domenica XVI TO - Non mancano i preti, ma i battezzati...
Commento al Vangelo della XVI domenica del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Mc 6 30-34 ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Commento al Vangelo del 18 luglio
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(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Il pastore insegna a vivere
Chi sono i pastori identificati da Geremia nella 1a lettura come quelli che disperdono, fanno perire, scacciano le pecore del Signore? (Ger 23,1-2) Sono coloro che prima di tutto, come afferma il profeta, non se ne preoccupano. Cioè non hanno a cuore la loro vita perché qualcos'altro gli sta più a cuore. E se c'è qualcos'altro che gli sta più a cuore, v ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
La relazione a Gesù sulla missione svolta dagli apostoli
Il vangelo di questa XVI domenica del tempo ordinario ci informa sulla missione svolta dagli apostoli e come essi riferiscono al Signore del lavoro portato a termine, non solo a livello concreto, ma anche a livello di insegnamento. La loro missione si era, infatti, concentrata nel trasmettere la fede e parimenti nell' operare nel campo della carità e del s ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Domenica scorsa il Vangelo ci ha presentato l'invio dei discepoli da parte di Gesù per una prima esperienza missionaria. Questa prima esperienza aveva un termine, non è ancora come quella che inizierà dopo la risurrezione di Gesù. La pagina del Vangelo di oggi ci parla del ritorno degli ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Pastori di un popolo oppresso
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Finché c'è compassione il mondo può sperare
Venite in disparte e riposatevi un po'. I suoi sono ritornati felici da quell'invio a due a due, da quella missione in cui li aveva lanciati, un pellegrinaggio di Parola e di povertà. I Dodici hanno incontrato tanta gente, l'hanno fatto con l'arte appresa da Gesù: l'arte della prossimità e della carezza, della guarigione dai demoni del vivere. Ora è il ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Il riposo dei Dodici e il riposo della folla
Il riposo dei Dodici È saggio e doveroso alternare tempi e spazi adeguati di riposo e di intimità con il Signore, dopo essersi dedicati all'azione evangelizzatrice. Gesù lo propose al gruppo dei Dodici, chiamati per la prima volta «apostoli» (Mc 6,30a). In un clima di preghiera e nella calma di un luogo solitario era necessario far memoria del martirio ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Compassione, guida, tenerezza
Scrivo questi pensieri dall'Iraq, dove mi trovo per alcuni giorni in mezzo alle popolazioni che sono state perseguitate e cacciate dall'Isis, che hanno subito la persecuzione della fede e che ora, ritornate, cercano di ricostruire le case e la vita. Ogni volta che ho la possibilità di visitare qualche missione in una delle varie parti del mondo, mi viene da ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Ebbe compassione di loro
In una manciata di versetti, l'evangelista Marco ci offre la possibilità di contemplare la compassione e la tenerezza del maestro. È come se Gesù fosse schiacciato tra due urgenze: da una parte, il riposo dei suoi che ritornano dalla missione e, dall'altra, la folla che lo cerca ansiosamente. Il maestro si preoccupa per i suoi discepoli e li invita stare ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Commento su Marco 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,30-34)
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(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Ebbe compassione, perché erano come pecore senza pastore
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
L'arte di sapersi fermare
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(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)

I discepoli ritornano dalla missione e condividono tutto quello che hanno detto e fatto. È la gioia del condividere i frutti della missione, le cose belle della vita, l'azione di Dio nel proprio quotidiano. È la gioia della fraternità, di quel sentirsi a casa, di quello stare bene insieme, possibile davvero solo quando al centro c'è Gesù. Gesù con tant ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)

Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. Ed egli disse loro: "Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'". Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario, in disparte. Molti p ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Vivere il tempo delle vacanze con i consigli di Gesù
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Per non sentirsi sbandati e persi
Nelle letture di oggi troviamo la celebre profezia del germoglio: "Ecco, verranno giorni - così dice il Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra". Troviamo l'oracolo nel libro del profeta Geremia, e in particolare nel brano (23,1-6) che se ne legg ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Domenica - XVI del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Venite in disparte, voi soli, e riposatevi un po'
...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Dio si commuove
Gesù aveva inviato gli apostoli, ora ritornano per riferirgli quello che hanno fatto. Sono partiti da Gesù, e a Lui ritornano perché Lui è il loro centro. Tornano a colui che li aveva chiamati «perché stessero con lui», oltre che «per mandarli a predicare» (Mc 3,14). Marco non dice che gli inviati hanno fatto cose straordinarie, miracoli. Ma perch ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Commento su Marco 6,30-34
La descrizione evangelica del ritmo di vita degli Apostoli, assomiglia assai a quello delle nostre giornate... sempre di corsa, senza un attimo di requie. La malattia del nostro secolo è lo stress, e lo stress produce una serie di altre malattie, dalla gastrite all'artrosi cervicale, dall'emicrania ai vari disturbi del sonno.... Per non parlare dell'umore: ...
(continua)

 
           (Omelia del 18-07-2021)
Video commento su Marco 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 11-07-2021)
Riposarsi alla presenza di Gesù (Mc 6,30-34)
...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Venite in disparte
In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. I Dodici sono tornati dalla missione e fanno di nuovo gruppo con Gesù. Siediti anche tu con loro. Dopo tanto tempo è bello ritrovarsi tutti, scambiarsi abbracci, condividere esperienze, successi e fallimenti, esplodere in ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Gesù non va in vacanza
Clicca qui per la vignetta della settimana. Ricordo benissimo che alla vigilia delle vacanze estive, quanto terminata la sessione degli esami di giugno si concludeva la vita comunitaria in seminario, il rettore raccomandava sempre a noi seminaristi che anche fuori dai ritmi della vita in seminario non potevamo mancare ai nostri doveri della preghiera e de ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Video commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Video commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Commento su Marco 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,30-34
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Fare o esistere
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Il riposo dei guerrieri
Fosse stato per loro, per i Dodici, di un'unica cosa erano certi: che la loro testa era talmente pesante da essere sicuri che, se si fossero fermati, sarebbe esplosa. Stanchi di troppo lavoro, per troppo lavoro, da non avere «neanche il tempo di mangiare». Lui - più madre che datore di lavoro - s'incunea in quella loro stanchezza e l'arresta: «Venite in ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Uno sguardo vulnerabile
Il tema che stiamo affrontando da un mese a questa parte è decisivo: il tema della fede! Fede di una donna che ci ha detto come sia fondamentale passare dalla magia alla relazione. Fede di un uomo che ci ha detto come sia importante restare nella relazione nonostante tutto sembri andare nella direzione contraria. Poi un passo ulteriore: la fede è accogl ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
In disparte
Che bello, quando arriva l'estate! Soprattutto se riesci a staccare la spina anche solo qualche giorno per goderti un meritato riposo, magari anche in una località diversa e più amena da quella dove vivi abitualmente; magari in un luogo dove non faccia eccessivamente caldo, o per lo meno non ci siano afa, umidità e zanzare; magari in un alloggio, qualunqu ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Il pastore dal cuore bello
Cammina per le strade e vedi tante persone che si rincorrono, si incrociano, si pestano i piedi, si urtano con indifferenza glaciale. Anche se con molto fastidio. Sembrano capitate per caso in un mondo di sconosciuti, importuni uno per l'altro. Ognuno è assorto nei suoi pensieri. Se sono due urlano. Se sono tanti schiamazzano senza riguardo. Si renderanno c ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Quando tornano dalla missione, i Dodici sono diventati «apostoli». E' l'unica volta che Marco li chiama così. Un titolo (missionari-inviati) giustificato dalla loro attività, che tra l'altro ha creato un notevole movimento di folla, che non accenna a cessare. Gesù premia, in un certo sen ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Audio commento al Vangelo del 22 luglio
...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)

I discepoli ritornano dalla missione e condividono tutto quello che hanno detto e fatto. C'è la gioia, gioia che nasce dal trasmettere agli altri la nostra fede, perché più la condividi, più si accresce in te! C'è anche la gioia della fraternità, di quel sentirsi a casa, di quello stare bene insieme, possibile davvero solo quando al centro c'è Gesù. ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
La compassione del Buon Pastore tra riposo e dedicazione spesa per la folla
1. La compassione di Gesù buon pastore per i dodici: l'invito da cercare un luogo deserto in disparte per riposare. Il racconto del Vangelo comincia con il resoconto apparentemente positivo della missione dei dodici che, dopo il flash back del martirio di Giovanni Battista (6, 14-29), «si riuniscono presso Gesù e gli annunciarono tutto ciò che avevano f ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Andare in disparte è la miglior parte
Gli apostoli, nel loro primo invio missionario, ebbero subito l'onore di subire il disonore del disprezzo, così come era stato loro predetto (ma perché ci si lamenta della crescente ostilità nei confronti della chiesa con continue e noiose esternazioni sui social e altrove? Cosa c'è di nuovo in ciò?...); ma poterono anche godere subito dell'accoglienza ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
L'arte divina della compassione per restare umani
C'era tanta gente che andava e veniva che non avevano neanche il tempo di mangiare. Gesù allora mostra una tenerezza di madre nei confronti dei suoi discepoli: andiamo via, e riposatevi un po'. Lo sguardo di Gesù va a cogliere la stanchezza dei suoi. Non si ferma a misurare i risultati ottenuti nella missione appena conclusa, per lui prima di tutto viene l ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Venite in disparte
Gli apostoli Al tempo della scrittura di Marco il termine apostoli ancora non aveva assunto il significato di individuare i dodici, qui semplicemente indica coloro che erano stati inviati raccordandosi così con Mc 6,7 [dal v.14 al 29 c'è il lungo racconto della morte di Giovanni il Battista]. Se Gesù è stato il punto di partenza della missione, è anche ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Pastori aggreganti e oranti per essere guide sagge
La liturgia della parola di Dio di questa sedicesima domenica del tempo ordinario offre una profonda riflessione a tutti i pastori della Chiesa, soprattutto ai sacerdoti che hanno la cura delle anime e sono stati scelti per essere guide sagge e sante del popolo santo di Dio, affidato a loro mediante i vari ministeri nella Chiesa e in particolare quello di pa ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Video commento su Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Andare o venire?
Tempo di vacanze. Anche il Vangelo ci parla di riposo in un luogo deserto. " Gesù disse ai suoi discepoli: aenite in un luogo deserto e riposatevi un po'". E contrariamente a ciò che si fa normalmente e al verbo che si usa per fare le ferie, cioè "andare"( si va ai monti, si va al mare), Gesù qui dice ai suoi apostoli "venite". Ecco la differenza: se vol ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 6,30-34)
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Modelli del gregge
Il profeta Geremia al brano di cui alla Prima Lettura rassicura che Dio provvederà alle sue pecorelle, procurando loro un pastore adeguato, sollecito e premuroso. Anche Ezechiele (cap 34) riprova l'atteggiamento perfido dei pastori che, anziché rendersi guide e modelli del gregge, spadroneggiano sul popolo loro affidato perseguendo obiettivi ben differenti ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Audio commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Commento su Marco 6,30-34
Marco non rivela il nome del pastore.... Giovanni invece sì: il buon pastore è Gesù. Se siamo qui, puntuali come ogni domenica - non tutti, in verità, sono puntualissimi... -, è perché abbiamo capito che il miglior pastore è Cristo, e per questo lo abbiamo scelto, e per questo lo seguiamo... Ma siamo davvero sicuri di averlo capito? siamo davvero si ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Commento su Marco 6,30-34
Fra poco il grande miracolo del pane moltiplicato. Prima, la scena degli apostoli che tornano dalla missione: Gesù si ritira con loro in un posto solitario per farli riposare, sospendendo per un momento l'attività in mezzo alla gente e ritrovare la pace nella comunione col Signore. Infatti gli apostoli più che stanchi per la fatica, lo sono per la delusio ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Video commento su Marco 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Commento su Ger 23,1-6; Sal 22; Ef 2,13-18; Mc 6,30-34
Questo commento vuol essere una piccola riflessione su tre verbi portanti della Parola: "Sbarcando, VIDE molta folla e si COMMOSSE per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise ad INSEGNARE loro molte cose." VIDE, COMMOSSE, INSEGNARE, questi sono i tre verbi che illuminano la parola di questa domenica, e che potremmo definire come i verbi del ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2018)
Un po' di vacanza anche per gli apostoli
"Ecco, verranno giorni - così dice il Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra". Troviamo l'oracolo nel libro del profeta Geremia, e in particolare nel brano (23,1-6) che se ne legge oggi; parole celebri, specie per l'immagine del germoglio con cu ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Commento su Ef 2,13-18
Collocazione del brano Continua la prima parte della lettera agli Efesini, quella più strettamente teologica. In questo secondo capitolo abbiamo un altro inno dedicato all'importanza di Cristo nella storia della salvezza. Probabilmente era un inno in uso per la liturgia battesimale, che il redattore della lettera agli Efesini ha arricchito con i suoi comm ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Video commento su Marco 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
In disparte
Sono andati a predicare la conversione, cacciando i demoni, la parte oscura, e rinsaldando gli infermi, gli instabili. Il rifiuto a Nazareth non ha scoraggiato il Maestro, anzi. Ha osato, insistito e ha inviato i suoi discepoli ad evangelizzare. Lo hanno fatto a due a due, perché la comunione è più importante della bravura del singolo. E senza grandi m ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Video commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
La compassione di Gesù, sguardo d'amore
Gesù vide una grande folla ed ebbe compassione di loro. Appare una parola bella come un miracolo, filo conduttore dei gesti di Gesù: la compassione. Gesù vide: lo sguardo di Gesù va a cogliere la stanchezza, gli smarrimenti, la fatica di vivere. E si commuove. Perché per Lui guardare e amare sono la stessa cosa. Quando anche tu impari la compassione, qu ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Venite in disparte e riposatevi un po'
La prima delle letture di oggi è tratta dal libro di Geremia (23,1-6). Parlando a nome del Dio d'Israele, il profeta minaccia guai ai cattivi pastori del suo popolo, e secoli prima che effettivamente si presenti preannuncia l'arrivo di un buon pastore, un pastore secondo il cuore di Dio, il quale a sua volta ne avrebbe mandati altri simili a lui. La profez ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Audio commento alla liturgia - Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Cristo è la nostra pace
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Dare vita a chi non ha vita
6,30 Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. APOSTOLO=è l'unica volta nel vangelo di Mc in cui appare il termine apostolo che non significa una carica ma una funzione: significa inviato. Quando i discepoli sono inviati, mandati a fare qualcosa, sono apostoli, perché apostell ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Erano come pecore che non hanno pastore
Nella prima lettura di questa sedicesima domenica del tempo ordinario, tratta dal libro del profeta Geremia, il Signore dice contro i pastori che devono pascere il suo popolo: Voi avete disperso le mie pecore, le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati. Non si può riascoltare questo oracolo del Signore senza chiedersi ogni volta fino a che punto ques ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Gesù, uno che guardava tanto
Stiamo provando a dirci, (scusate questo riassunto forse noioso domenica dopo domenica), in questo periodo dell'anno, l'importanza di definire il nostro volto, volto di uomini e di donne che cercano di seguire Gesù, di metterlo al centro della propria vita e lo stiamo facendo cercando di scegliere, tra alcuni atteggiamenti che la liturgia della Parola ci pr ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Dall'incontro con Dio l'amore ai fratelli
Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. E' una comunicazione di vita, è un mettere in comune i doni di Dio e ringraziare il Signore della missione alla quale ha chiamato e delle opere che ha compiuto, attraverso i suoi figli. E' una revisione comunitaria di vita, di vita cristiana, di vita ap ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Apostoli, tornate discepoli...
È ciò che agogniamo tutti, in questa torrida estate che toglie il respiro anche di notte: metterci in disparte, in un luogo isolato, e riposare un po'. Chi può, abbandona le città e le pianure e si rifugia in quel poco di fresco che rimane sulle montagne; e chi tra le montagne vive tutto l'anno, si inventa qualsiasi cosa pur di ricuperare quel clima grad ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Smettetela un po'. Vi appassionerete oltremisura
Esiste una maniera intelligente per rendere al meglio nel proprio mestiere: smettere, per un po' di tempo, a farlo. Forse è anche questa la cagione che ha portato l'uomo ad ideare le ferie d'agosto, il riposo settimanale, il respiro dell'anima. Un teorema lavorativo che il Cristo dei Vangeli mostra di conoscere e d'applicare come a nessuno, meglio di Lui, r ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Ebbe compassione di loro
Nella domenica XVI del tempo ordinario leggiamo un piccolo brano, Mc.6,30-34, nel quale appare sempre più viva la preoccupazione pedagogica del Vangelo di accompagnare i discepoli nel loro cammino di fede come graduale apertura del cuore ad un Dio che continua a stupirli nel dono del suo Amore per loro. I discepoli (che adesso Marco chiama "apostoli"), Ges ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Un tempo per riposare e incontrare
Apostoli È l'unica volta che nel vangelo di Marco è usata l'espressione apostoli (inviati) per indicare i dodici, richiama quanto raccontato all'inizio del capitolo quando chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due (Mc 6,7). La parola Apostolo non ha ancora il significato tecnico, il ruolo e la funzione che assumerà nella chiesa nascente; qui ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla" Sono sicuro che recitando insieme il salmo, dopo la prima lettura, vi siate accorti che si tratta di un testo che conoscete molto bene. Si perché ci sono almeno 2 canti che facciamo molto spesso che si ispirano a questo salmo, canti che mett ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
#StradeDorate - Commento su Marco 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)

Il Signore ci abitua con la sua Parola a non essere fermi, ma a smuoverci e lo fa con le sue provocazioni. Lo fa oggi, in particolare, con il Profeta Geremia. Questo profeta esprime il suo oracolo contro i pastori di Israele. Essi sono colpevoli di aver mal governato il popolo di essersi disinteressati. Un oracolo che si conclude non con la minaccia, ma con ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Guai ai pastori che non curano il gregge
Nella sacra scrittura ci sono passi forti, dirompenti, ma quello che oggi leggiamo e che è tratto dal profeta Geremia, mette i pastori delle anime davanti alle loro grandi responsabilità. La vocazione sacerdotale, religioso o qualsiasi ministero nella Chiesa una volta accettata, vagliata e scelta per sempre, non può essere considerata uno status sociale d ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Video commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
La Parola - commento a Mc 6,30-34
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza. ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Sulla Tua Parola - Mc 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)

Particolari concreti, tratti da una vita semplice, comune a tutti, riportati solo dal Vangelo di Marco e affidati alla memoria credente. Le folle sono attirate da Gesù e dal suo insegnamento proprio perché intuiscono la prospettiva di una vita completamente diversa, ma realistica. È la vita nuova secondo il Vangelo. Alcuni particolari: gli apostoli che ra ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Procedere di pari passo
Anche sulla scia dei ripetuti inviti di papa Francesco, nel ministero di vescovi e sacerdoti si va assumendo sempre più consapevolezza che è necessario "camminare di pari passo con le pecorelle, pur continuando a restare pastori." Accompagnare i nostri fedeli nei loro percorsi, procedere accanto a loro e seguire i loro passi dovrebbe essere in effetti lo s ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 23,2 (XVI domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 23 (Vulgata / liturgia 22),2 - (XVI domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Efesini 2,17-18 Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini. Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Pa ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Video commento su Mc 6,30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Commento su Marco 6,30-34
Avete appena ascoltato la descrizione di una giornata-tipo degli apostoli: oggi, come venti secoli fa, l'agenda quotidiana del predicatore è fitta di impegni. L'amore per le pecore senza pastore costituisce uno dei due assi di quell'ipotetico grafico, sul quale è tracciata la linea della vita di Cristo: il secondo asse è l'amore per Dio. Sulla linea della ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Venite in disparte e riposatevi un poco
Questo brano di Marco è particolarmente significativo perché presenta due aspetti complementari dell'essere cristiani: da un lato l'impegno a dedicarsi con tutte le proprie forze all'annuncio e al servizio, al punto che Gesù e i discepoli "non avevano neanche il tempo di mangiare" (v.31b); dall'altro la necessità di ricavare nella propria giornata moment ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2015)
Commento su Ger 23,1-6; Sal 22; Ef 2,13-18; Mc 6,30-34
Il motivo unificante la liturgia, dell'ufficio delle letture di questa 16a domenica del tempo ordinario, è tratto dal Salmo 22°: "Il Signore è il mio pastore" "che guida alla sorgenti della gioia eterna" come completa la colletta. Ma c'è anche un secondo tema non meno importante ed è quello del silenzio, che oggi non viene più considerato perché si ha ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Commento su Marco 6,30-34
Gesù accoglie i suoi tornati dall'annuncio di domenica scorsa. Sono entusiasti ma stanchi, pieni di gioia e di luce negli occhi. Li ascolta col sorriso, perché Gesù ama il successo dei suoi subalterni, è felice delle nostre gioie, non è un Maestro che adora essere adorato. Il Signore ci propone di passare le vacanze con lui, nel silenzio, nel deserto, ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Commento su Marco 6,30-34
Gesù accoglie i suoi tornati dall'annuncio di domenica scorsa. Sono entusiasti ma stanchi, pieni di gioia e di luce negli occhi. Li ascolta col sorriso, perché Gesù ama il successo dei suoi subalterni, è felice delle nostre gioie, non è un Maestro che adora essere adorato. Il Signore ci propone di passare le vacanze con lui, nel silenzio, nel deserto, ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Audio commento su Mc 6,30-34
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)

Prima la vita in comune - dei discepoli con Gesù - e poi l'insegnamento. Le folle erano attirate dal suo insegnamento proprio a motivo di quella vita che vedevano e toccavano accanto a lui, diversa dal solito, ma del tutto concreta. È la nuova vita secondo il Vangelo. I discepoli si ritrovano col maestro e raccontano quello che è successo, quello che h ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
La ricerca di un pastore
Venite in disparte e riposatevi. Sembra un brano per gente che deve dedicarsi alle ferie, alla tranquillità, però ci accorgiamo che a volte tutti questi propositi facciamo fatica a realizzarli. Troviamo del tempo per le vacanze, ma qui il Signore vuole scendere in profondità e dirci che abbiamo bisogno non tanto di tempo per fare qualcosa, quanto per ess ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Video commento a Mc 6, 30-34
...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Cercare la pace di Dio
Come è riposante la presenza del Signore, che invita: Venite in disparte, voi soli! Egli è la nostra pace! La pace non si costruisce e non si trova nei luoghi del mondo o della storia: è intimità con Lui. Egli è la nostra pace! La missione prima di essere un andare, è uno stare. Stare con Gesù, nostra Pace, per posare e riposare sul suo cuore, per per ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Senza pastore
Riposatevi un po' Marco ci regala uno spaccato della vita di Gesù con i suoi apostoli. Piccole cose come lo stare intorno a lui e raccontare i fatti degli ultimi giorni; devono aver faticato non poco perché Gesù li inviti ad un momento di riposo, in un luogo appartato. Marco con pochi tratti ci racconta il lato umano del Signore che perde tempo con i suo ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Chiesa, dove sei? Cristo ti sta cercando
Come pecore senza pastore. O come le tristi reti del primo mare di Galilea: come madri che nutrono figli, come i gigli che crescono sul limitare del campo. Oppure come viandanti senza meta ò grembi senza prole. Sono pesanti le metafore della Scrittura Sacra: velocissime e inaspettate, feroci e gaudenti, leggere e pesantissime. Il tempo di toccarle e scompai ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. Una categoria quella dei Pastori della Chiesa, dalla quale dipende la salvezza, non solo dei singoli, ma il prestigio morale stesso della Chiesa e la salvaguardia persino dell'ordine sociale della convivenza umana. 1. Una categoria dunque "Sui generis", cioè particolare, quella dei ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)

Questo di oggi è proprio un Vangelo per le vacanze, perché Gesù invita gli Apostoli a prendersi un po' di riposo, cioè ad andare in vacanza! Per capire bene questa sua proposta, dobbiamo raccontare che cosa era successo subito prima di quello che ci ha raccontato l'evangelista Marco. Infatti, per alcune settimane, il Maestro e Signore aveva inviato gli ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Venite in disparte e riposatevi un poco
Sia la lettura del profeta Geremia che il Vangelo, oggi pongono al centro della riflessione noi pastori. È, la nostra presenza nella Chiesa e nel mondo, una presenza a volte accettata, a volte discussa, a volte rifiutata. Sappiamo che essere pastori non è una scelta della persona, ma è una scelta di Dio. E' incredibile quanto sia grande responsabilità 'e ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Vietato abbassare la guardia!
C'erano una volta le ferie... quei giorni in cui sospendevi le tue attività lavorative e (senza perdere il posto di lavoro e la retribuzione) avevi la possibilità di riposare, di tirare il fiato, di passare il tuo tempo libero con le persone più care, di sistemare quello che durante l'anno non avevi il tempo di fare, di dedicarti magari a qualche viaggio ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)

Domenica scorsa abbiamo visto che Gesù mandava i suoi discepoli due a due. Oggi vediamo che tornano e raccontano tutto ciò che hanno fatto e insegnato. Hanno bisogno di raccontare e Gesù li accoglie ascoltandoli. Capisce che hanno bisogno anche di riposare perciò li invita a fermarsi, ma per farlo devono per forza deludere le aspettative della gente che ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
In intimità con Dio
Il Vangelo di oggi, continuando il racconto della scorsa Domenica, presenta il Signore quale promotore e punto di riferimento per il ministero degli Apostoli. San Marco narra che i Dodici ritornarono dal Maestro e "gli riferirono tutto quanto avevano fatto e insegnato" (Mc 6,30). Gesù, allora, chiamò i discepoli in disparte, soli (v.31), per farli riposare ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Il riposo, quel sano gesto di umiltà
C'era tanta gente che non avevano neanche il tempo di mangiare. Gesù mostra u­na tenerezza come di madre nei confronti dei suoi disce­poli: Andiamo via, e riposa­tevi un po'. Lo sguardo di Ge­sù va a cogliere la stanchez­za, gli smarrimenti, la fatica dei suoi. Per lui prima di tut­to viene la persona; non i risultati ottenuti ma l'armo­nia, la salu ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Erano come pecore che non hanno pastore
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Video commento a Mc 6, 30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Venite in disparte, voi soli... e riposatevi un po'
Ogni giorno di più riscopriamo la dimensione missionaria come essenziale per l'esistenza cristiana nel mondo attuale: una "nuova evangelizzazione" interpella profondamente la Chiesa chiamata a farsi missionaria nel mondo secolarizzato di oggi. I brani del cap.6 del Vangelo di Marco che stiamo leggendo in queste domeniche, ci invitano a metterci in ascolto ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Come pecore senza pastore
"Gesu' vide molta folla e si commosse per loro perche' erano come pecore senza pastore" Domenica scorsa il vangelo di Marco ci aveva presentato l'invio dei 12 (Mc 6,7-13) mentre oggi leggiamo del ritorno entusiasta degli ‘Apostoli/Inviati' (Mc 6, 30-34). Nel mezzo del capitolo (vv. 13- 29) pero' l'apostolo ci offe un flash-back sulla fine violenta di Giov ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Venite in disparte e riposatevi un po'
"Ecco, verranno giorni - così dice il Signore - nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra". Troviamo l'oracolo nel libro del profeta Geremia, e in particolare nel brano (23,1-6) che se ne legge oggi; parole celebri, specie per l'immagine del germoglio con cu ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Video commento a Mc 6,30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Un pò di relax
Tempo di vacanze, tempo di relax: il Vangelo di oggi è in sintonia con l'attuale pausa estiva. "In quel tempo gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato". Ed Egli li invitò anche ad andare in un luogo deserto per riposarsi un po'. Che bel tempo era quello! Potersi riunire attorno al Maestro in pers ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Fra pecore e pastori, il Pastore supremo
Quand'ero bambino, secondo un' usanza che all'epoca era tipica in Sicilia (la terra dove ho trascorso parte della mia vita), io, i miei familiari e tutti i parenti ci recammo una mattina all'alba nella riserva di campagna di un pastore per consumare la "zabbina", cioè la ricotta calda mista a siero che, appena uscita dal paiolo bollente, veniva servita cald ...
(continua)

 
           (Omelia del 22-07-2012)
Video commento a Mc 6, 30-34
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(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)

La vita ci riempie di stress, ci obbliga a correre come degli ossessi. Ma, se non arriviamo a capire la ragione per cui siamo nati, per cui corriamo, per cui fatichiamo da mattina a sera, corriamo il serio rischio di scoppiare.... Se non troviamo il bandolo della matassa, scoppiamo scappando o tacendo o stordendoci o illudendoci che alla nostra felicità ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Video commento a Mc 6,30-34
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
La perfezione
La vita attiva ha bisogno di pause e sospensioni, sia per motivi fisici che spirituali. E a tutti i fedeli, non solo ai consacrati, la tradizione della Chiesa non ha mai smesso di raccomandare la pratica della preghiera e della meditazione. Spesso nel passato le due dimensioni, quella del fare e quella del contemplare, sono entrate in conflitto. Oggi poi se ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Venite in disparte
Gesù si commuove... Forse dovremmo dedicare un po' di tempo a ripensare alla nostra idea di chi sia Gesù. Si commuove: non è un'emozione passeggera, non è debolezza di cuore, non è compassione facile. In Lui è partecipazione profonda alla vita dell'altro, è un movimento verso, è un mettersi in gioco. E la nostra fede è in quest'ottica? oppure vi ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Tempo per sé, tempo per riposarsi
Il vangelo di oggi è la continuazione di quello di domenica scorsa. Domenica Gesù mandava gli apostoli; oggi gli apostoli ritornano e riferiscono a Gesù tutto quello che hanno fatto e ciò che è successo. Gesù è all'inizio e Gesù è al termine del loro viaggio. Sono partiti da Gesù, sono stati mandati da Lui e adesso a Lui ritornano. Lui è il loro c ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Rinfrancati per amare di più
«Venite in disparte con me» dice Gesù. Prendetevi del tempo. Venite là dove si rinnova con il Signore il senso e la profondità del vivere. Allora stare in disparte non è fuga dalle responsabilità ma creazione, perché ciò che diventa creativo nella nostra vita è riscoprire e rinnovare i grandi valori per la vita dell'uomo. Ciò che è creativo è ve ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Quale pastore?
In quest'anno dedicato, per volontà del Santo Padre, a tutti i pastori della chiesa universale (si vuole intendere tutti i sacerdoti), la preghiera di ogni comunità cristiana si deve fare sempre più pressante per coloro che il Signore ha scelto come guida del suo popolo. Compito fondamentale di una comunità è pregare quotidianamente per il suo pastore p ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
La compassione tesoro da salvare
I discepoli, partiti a due a due, tornano carichi d’umanità toccata, d’u­manità guarita. Attorno a loro si addensa comunio­ne, al punto che la folla e­ra così numerosa che non avevano neanche più il tempo per mangiare. Ag­gregano molti e questo può essere esaltante; il successo può apparire lo­ro come la benedizione di Dio sulla missione. Inve ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
La nostra impronta nel cuore del prossimo
Clicca qui per la vignetta della settimana Gesù non è andato molto distante nei suoi viaggi. Si spostava nei territori di quello che oggi è lo stato di Israele e forse un po’ più in là, ma non di molto. In qualche episodio del Vangelo infatti lo vediamo conversare con stranieri nelle loro città. Ma sono solo brevi passaggi. Di fatto Gesù nasce a ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Tempo d'estate, tempo di riposo anche per operatori pastorali
Celebriamo oggi la XVI domenica del tempo ordinario e il vangelo di oggi ci presenta Cristo che invita gli apostoli a riposarsi un po’, dopo l’intenso impegno missionario su cui relazionano dettagliatamente a Gesù stesso. Nel tempo delle vacanze e delle ferie estive questo invito Gesù lo rivolge a tutti e chi può riposarsi lo faccia davvero, perché i ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Le vacanze di Dio
Viva internet e tutte le diavolerie elettroniche! Mi sono ritagliato quindici giorni di vacanza: per me, montanaro, è essenziale fare un po’ di mare, spiaggia, sole e bagni in abbondanza. E. così, scopro sempre posti splendidi: ospite di amici o in albergo, mi sto vivendo dei giorni davvero splendidi. Dopo la doccia e prima di cena, dopo avere riempito ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Venite...riposatevi un poco
La Parola di Dio, che la Chiesa ci offre oggi da meditare, pare sia un suggerimento per tanti di noi, che in questi giorni stanno programmando un tempo di riposo: uno stacco dal quotidiano, che si è fatto in questi ultimi tempi davvero difficile, per tante ragioni. Ma quello che impressiona, non è soltanto la crisi, che sta colpendo tanti, a cominciare da ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone Siamo in piena stagione estiva e anche il Vangelo ci parla di un tempo di ferie che Gesù concede ai suoi. A parte gli scherzi questa domenica le letture hanno un filo conduttore che è mostrare Gesù come vero pastore, come Colui che unico è capace di dare il vero cibo alle proprie pecore, non come ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)

Siamo a luglio inoltrato, la scuola è ormai finita, anche chi aveva esami da affrontare, ormai sta mettendo i libri da parte; gli adulti vanno in ferie, c’è aria di vacanze... e anche Gesù decide di mandare in vacanza gli Apostoli. Non ci credete? Ma è proprio quello che dice il Vangelo di oggi! "In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Ges ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Soli, con Te
Chiamaci ancora, Signore, in disparte, con Te. Chiamaci ancora per gustare la tua Parola, ascoltata e accolta, desiderata e contemplata, custodita e vissuta. Chiamaci ancora per fare esperienza di quel silenzio che umanizza la vita, che ribalta le logiche della produzione, che ci fa gustare la Tua presenza. E’ vero, Signore, per ascolta ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Come pecore senza pastore
Un passo breve, quello del vangelo odierno, eppure dà modo di cogliere due volte la spontanea sensibilità di Gesù, la delicatezza dei suoi sentimenti, l’attenzione alla situazione difficile di chi si trova davanti. La prima volta riguarda i suoi apostoli. Al ritorno dalla missione di cui abbiamo sentito domenica scorsa, essi gli riferiscono del loro im ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Una pagina di metodologia missionaria
Riflessioni Un capitolo nuovo e importante di metodologia missionaria comincia con le parole di Gesù (Vangelo): «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’» (v. 31). Parole che fanno parte della missione che Gesù affida ai discepoli di allora e di oggi. Anche in questo invito Gesù si rivela maestro saggio e concreto. Aveva ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Il Signore è il mio pastore: non manco di nulla
PREGHIERA DI COLLETTA Dona ancora, o Padre, alla tua Chiesa, convocata per la Pasqua settimanale, di gustare nella parola e nel pane di vita la presenza del tuo Figlio, perché riconosciamo in lui il vero profeta e pastore, che ci guida alle sorgenti della gioia eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo... Gustare nella parola e nel pane di vita la pres ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Signore-nostra-giustizia
La lettura ci presenta due oracoli. Il primo è rivolto contro i "pastori" del popolo, cioè gli ultimi re di Giuda, ai quali è espressamente dedicato il brano precedente (22,10-30). Il testo gioca sul verbo "visitare", "occuparsi di", che al passivo significa "essere ricercato", "risultare mancante", e traccia così un quadro in tre tempi: voi non vi siete ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Commento su Marco 6,30-34
Prima del grande segno della moltiplicazione dei pani il Vangelo di Marco inserisce un brano di passaggio, col ritorno degli apostoli dalla missione: Gesù si ritira in disparte con loro, interrompendo per un momento l'intensa attività in mezzo alla gente, per verificare a tu per tu le parole annunciate e le azioni compiute nel suo nome. Il luogo solitario ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Perchè le pecorelle non pascano i pastori
Da Geremia arriva una denuncia perentoria contro i pastori che, dimentichi del loro dovere di servire il gregge delle pecore di Israele, si danno probabilmente ai loro personali interessi addirittura scacciando le pecore stesse e provocandone la dispersione. Si tratta di una grave inadempienza da parte di chi è stato preposto a garantire l’unità del greg ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
I verbi del vero pastore
Erano come pecore senza pastore Quante volte siamo tentati di spegnere radio e televisione, di tapparci occhi e orecchie e per non vedere disastri e disgrazie, per non sentire di mali e malanni che affliggono tanta povera gente. Spesso questa reazione la motiviamo non certo per l’indifferenza alla sorte dei sofferenti, ma perché al vedere tanto strazio ...
(continua)

 
           (Omelia del 19-07-2009)
Commento su Marco 6,30-34
Il motivo che unifica la liturgia dell'odierna domenica è tratto dal salmo 22 " Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla". Il Signore è di certo l'unico pastore del suo popolo; gli altri pastori, gli inviati, stanno presso il suo popolo in sua funzione. A Lui dovranno rendere conto dell'amministrazione del gregge finché egli non manderà un vero p ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Oggi voglio parlare della mitezza che è un altro frutto dello Spirito santo, il penultimo. Un tema quanto mai adatto alle vicende del mondo per cui il Papa proprio questa domenica ci invita a pregare. Gesù nel Vangelo si commuove per la folla ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
L’urgenza di accogliere il Regno di Dio
Gesù ha dunque fretta e ha molte cose da fare e tuttavia egli trova il tempo per ritirarsi, solo, sul monte a pregare (1,35). Il ritmo della sua giornata non trascura il momento della solitudine, della preghiera, della comunicazione col Padre. È alla luce di questo quadro del ritmo della vita di Gesù che comprendiamo meglio il brano di questa domenica (M ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
"Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza"
La liturgia della Parola di questa domenica è strettamente collegata alla prossima domenica. Possiamo anche vederci uno schema verosimilmente liturgico. Infatti, oggi il Vangelo si chiude dicendo che Gesù, commossosi per la folla perché sbandati senza pastori, "si mise a insegnare loro molte cose". Perché non vedere in questo la liturgia della Parola del ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)

* "Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'". In questi giorni di mezza estate queste parole di Gesù agli apostoli appena tornati dalla missione che lui stesso aveva loro affidato (III lettura), risuonano in maniera del tutto particolare. Forse molti di noi stanno trascorrendo un periodo di riposo e di vacanze lontano dalla propria ca ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Erano come pecore senza pastore
Introduzione Come mostra la prima lettura, e il Vangelo stesso, oggi al centro della parola che la liturgia ci porta c'è il fatto che Dio ha concretizzato le sue promesse in Gesù di Nazaret: attraverso il suo Salvatore egli veglia sul suo popolo. Il Vangelo descrive la "piccola" gente di Galilea che si affolla al seguito di Gesù come una comunità di uom ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)

Oggi vediamo Gesù che accoglie i discepoli che tornano dal loro primo tentativo di evangelizzazione. Contempliamolo, provando a metterci nei suoi pannim per capire meglio. Io cosa avrei fatto? Penso che avrei domandato com'è andata perché m'interessa sapere se hanno avuto successo, se l'annuncio ha riscontrato simpatia. Gesù sembra fare la stessa cosa ma ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Anche Gesu' va in vacanza
A chi non piace il Gesù di questa domenica che invita i suoi Apostoli a riposarsi un po'! Una pagina del Vangelo che sembra in sintonia con le nostre vacanze di questo caldo luglio. Che senso ha il riposo in una vita che sembra già tanto breve, in una vita in cui non riusciamo mai a fare tutto quello che vorremmo... Il tema proposto dalla Parola di questa ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Venite in disparte e riposatevi
Sono giorni questi in cui tanti partono per un momento di riposo o vacanze. Si vuole lasciare alle spalle una vita il più delle volte divenuta una corsa senza più momenti di silenzio o di distensione. C'è nel Vangelo un racconto del "riposo" momentaneo di Gesù, quando si ferma a Betania, presso una famiglia di amici per riposare un poco. Lo accolgono le ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Commento a Mc 6,30-34
Un brano breve e intenso, questo di Marco, che tocca due temi importanti: l'attività apostolica di evangelizzazione e la necessità della contemplazione. Gli apostoli, rientrano dalla loro missione, ormai affiancano il Maestro nella predicazione, e sono palesemente soddisfatti, entusiasti, di aver portato a termine il loro compito, sono, poi, giustamente c ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Le vacanze di Dio
Il posto è una balconata sulla vallata centrale, poco sopra il limite dei mille metri, immerso in un fitto bosco di conifere, accarezzato da un costante vento che mitiga il caldo sole estivo. Vi sorge una discreta villa unifamiliare, immersa nel bosco, che in questi giorni ospita un piccolo ottantenne tedesco, timido e riservato, Joseph Ratzinger, scelto da ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)

Il Vangelo ci presenta la fatica dei discepoli nel primo impatto con la loro missione. Sono tornati alla base stanchi e affaticati. È la prima esperienza di una Chiesa ancora in formazione e già impegnata a portare al mondo il messaggio di salvezza. Venite in disparte. Alla fatica dei discepoli, Gesù fa seguire un tempo di riposo. "Egli disse loro: ven ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Commento su Marco 6,30-34
Nel brano evangelico della scorsa domenica (Mc 6, 7-13) Gesù inviava i Dodici ad annunciare il Vangelo, a scacciare i demoni, a guarire gli infermi. Li inviava a fare esattamente quanto faceva Lui. Il testo odierno presenta il ritorno degli "apostoli" (=gli inviati col potere e l'autorità di Gesù. Solo in questo passo Marco applica tale termine ai Dodici) ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)

Nelle letture di oggi ci sono due figure emblematiche che ricorrono spessissimo nella sacra scrittura: il pastore e le pecore. Quello che ci ha colpito di più nel brano di Vangelo è questo senso di "essere pecore" che è proprio del "popolo di Dio". "Gesù si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore". E noi ci sentiamo, anche oggi, u ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Una missione permanente
La Parola di Dio di questa XVI Domenica del tempo ordinario ci presenta da un lato i frutti dell'attività missionaria svolta dagli apostoli e dall'altro l'esigenza di una missione permanente della Chiesa, che non può fermarsi mai. Forse si può riposare un po' per riprendere il cammino, ma mai può dire e scrivere la parola fine nella sua opera di evangeli ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)

NESSO TRA LE LETTURE Il Signore è il mio pastore. Questo sembra essere il motivo che dà unità alla liturgia di questa sedicesima domenica del tempo ordinario. Il salmo 22 lo ripete in modo inconfondibile, che tocca il cuore: "Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla", e aggiunge più avanti: "Felicità e grazia mi saranno compagne". Certamente, ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Venite in disparte, in luogo solitario, e riposatevi un po'
Il brano di oggi è commovente per la delicatezza che Gesù mostra verso i discepoli ed i suoi seguaci. Gesù, il buon Pastore, si mostra sempre attento alle necessita materiali e spirituali di tutti. Il suo intervento è in due direzioni, che potrebbero sembrare in opposizione: una verso i discepoli e l'altra verso le persone che sono «come pecore senza pa ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Gesu' ha compassione della gente ed invita alla condivisione
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, perché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con il quale l'hai letta Tu per i discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu li aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti sconvolgenti della tua condanna e della tua morte. Così, ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Come pecore senza pastore
Nel Vangelo che abbiamo ascoltato, vediamo Gesù preso da compassione: egli sente come propria la povertà della gente che ha di fronte. È il motivo che lo ha spinto ad abbandonare il seno del Padre, per venire viandante nel nostro mondo umano, a condividere in tutto la nostra condizione. È il motore essenziale dell'agire di Dio: un cuore toccato, partecip ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
A Gesù piacciono le vacanze, ma non concede ferie a nessuno
"Venite in disparte e riposatevi un poco"... Si tratta di una frase abbastanza allusiva, che sottolinea l'estrema premura da parte di Gesù nei confronti di chi lo sta seguendo e sta operando nel suo nome: Gesù non è soltanto amministratore, leader e apportatore di ordini ma vuole innanzitutto realizzare con i suoi discepoli un rapporto di familiarità e ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2006)
Il relax del "quassù"
La stanchezza di chi cerca, insieme a quella di chi è cercato: potremmo mettere questo come riferimento del vangelo. La stanchezza porta al naturale riposo, e il riposo alla ri-creazione delle realtà della vita. C'è però una piccola sottolineatura da fare: il "quassù". Come se non bastasse, si chiede a chi è stanco e affaticato, di riposarsi an ...
(continua)

 
           (Omelia del 20-07-2003)

Dalla Parola del giorno Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'. Come vivere questa Parola? Incalzato insieme ai suoi dalla folla, Gesù avverte la necessità di una sosta. In effetti non riesce nell'intento perché, anche là dov'è diretto a riposare, la gente lo precede. E il cuore di Gesù è tale da essere preso dalla commozi ...
(continua)

 
           (Omelia del 20-07-2003)
Commento Marco 6,30-34
Il brano evangelico di questa sedicesima domenica del tempo ordinario si apre con il ritorno dei discepoli dalla prima missione che Gesù aveva loro affidato. Li aveva inviati, a due a due, per le città e i villaggi della Galilea, dando loro il potere della Parola (una parola che toccava il cuore) e il potere di consolare, di guarire, di aiutare chiunque a ...
(continua)

 
           (Omelia del 23-07-2000)

Dalla Parola del giorno Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato. Ed Egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po'. Come vivere questa Parola? L'attività apostolica è la gioia del vangelo annunciato, ma implica anche una fatica, come qualsiasi lavoro. E' l ...
(continua)