LA CHIESA

      


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LITURGIA
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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:







  XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B) > Vai direttamente alle OMELIE 
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO170 ;

Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Gesù, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). Come dimostra l’atteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un segno messianico. La tradizione ebraica voleva che il Messia rinnovasse i miracoli compiuti da Mosè durante la traversata del deserto. Ecco perché, secondo questa attesa messianica, si chiamava “profeta” il futuro Salvatore, cioè “l’ultimo Mosè”. Infatti, secondo il Deuteronomio, Dio aveva promesso a Mosè prima della sua morte: “Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò” (Dt 18,18). Ecco perché le persone che sono presenti durante la moltiplicazione dei pani cercano di proclamare re Gesù. Ma Gesù si rifiuta, perché la sua missione non è politica, ma religiosa.
Se la Chiesa riporta questo episodio nella celebrazione liturgica è perché essa ha la convinzione che Gesù Cristo risuscitato nutre con il suo miracolo, durante l’Eucaristia, il nuovo popolo di Dio. E che gli dà le forze per continuare la sua strada lungo la storia. Egli precede il suo popolo per mostrargli la via grazie alla sua parola. Coloro che attraversano la storia in compagnia della Chiesa raggiungeranno la meta di tutte le vie, l’eredità eterna di Dio (cf. Gv 14,1-7).

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Antifona d'ingresso
Dio sta nella sua santa dimora:
a chi è solo fa abitare una casa;
dà forza e vigore al suo popolo. (Cf. Sal 67,6.7.36)


Colletta
O Dio, nostra forza e nostra speranza,
senza di te nulla esiste di valido e di santo;
effondi su di noi la tua misericordia
perché, da te sorretti e guidati,
usiamo saggiamente dei beni terreni
nella continua ricerca dei beni eterni.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre, che nella Pasqua domenicale
ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo,
aiutaci a spezzare nella carità di Cristo
anche il pane terreno,
perché sia saziata ogni fame del corpo e dello spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

 
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Prima lettura

 

2Re 4,42-44
Ne mangeranno e ne faranno avanzare.

Dal secondo libro dei Re

In quei giorni, da Baal Salisà venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisaccia.
Eliseo disse: «Dallo da mangiare alla gente». Ma il suo servitore disse: «Come posso mettere questo davanti a cento persone?». Egli replicò: «Dallo da mangiare alla gente. Poiché così dice il Signore: “Ne mangeranno e ne faranno avanzare”».
Lo pose davanti a quelli, che mangiarono e ne fecero avanzare, secondo la parola del Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 144

Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa
e tu dai loro il cibo a tempo opportuno.
Tu apri la tua mano
e sazi il desiderio di ogni vivente.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità.

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Seconda lettura

Ef 4,1-6
Un solo corpo, un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, io, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 7,16)
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.

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Vangelo

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Gv 6,1-15
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei.
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo».
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù ha moltiplicato il cibo per compassione verso le persone che lo seguivano e che erano affamate. Preghiamo il Padre perché la nostra vita sia coerente con ciò che Gesù ci ha insegnato a vivere.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Signore.

1. Per la Chiesa e i suoi testimoni: sappiano denunciare l'ingiustizia di un sistema economico che rende i ricchi sempre più ricchi e porta all'indigenza coloro che non hanno risorse, preghiamo.
2. Per quanti hanno l'incarico di governare: si distinguano per il disinteresse e per la dedizione al loro compito di servizio alla società civile, proponendosi anche come esempio di vita, preghiamo.
3. Per i popoli tormentati dalla guerra e dalla fame: gli organismi internazionali e la sensibilità dell'opinione pubblica impediscano il proliferare della violenza e delle ingiustizie, preghiamo.
4. Per gli insegnanti e per gli educatori: perché i giovani crescano nell'apprezzare il valore della solidarietà e sappiano farsi capaci di gesti solidali verso i più poveri, preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché la condivisione dello stesso pane e la celebrazione dell'Eucaristia unisca tutti noi, nella condivisione dei nostri doni e carismi, preghiamo.

Signore, aiutaci a continuare con la nostra vita cristiana il miracolo che tu hai operato in favore di tutti gli uomini, affamati della tua Parola. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accetta, o Signore, queste offerte
che la tua generosità ha messo nelle nostre mani,
perché il tuo Spirito, operante nei santi misteri,
santifichi la nostra vita presente
e ci guidi alla felicità senza fine.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Benedici il Signore, anima mia:
non dimenticare tutti i suoi benefici. (Sal 102,2)

Oppure:
Beati i misericordiosi: troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore: vedranno Dio. (Mt 5,7-8)

Oppure (Anno B): Cf. Mc 6, 4ı-42
Gesù spezzò i cinque pani e li diede ai suoi discepoli
perché li distribuissero.
Tutti mangiarono e furono sazi. (Cf. Mc 6,41-42)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
che ci hai dato la grazia di partecipare a questo divino sacramento,
memoriale perpetuo della passione del tuo Figlio,
fa' che il dono del suo ineffabile amore
giovi alla nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    padre Fernando Armellini       (Omelia del 28-07-2024)
Video commento su Gv 6,1-15
...
(continua)

 
    don Luca Garbinetto       (Omelia del 25-07-2021)
Preliminari del banchetto del cielo
Preparare un pasto per tante persone richiede molto lavoro e una particolare cura ai preliminari. Lo sanno bene tante ammirevoli massaie, che hanno fatto la storia della nostra cucina italiana. Lo sanno bene, oltre alle mamme, le nonne che oggi celebriamo con riconoscenza, capaci di mettere un piatto sulla mensa per una quantità incredibile di ospiti, anch ...
(continua)

 
    don Giacomo Falco Brini       (Omelia del 25-07-2021)
Commuoversi e rischiare, se si vuole amare
Anche questa domenica il vangelo dice che Gesù alza gli occhi e vede tanta gente accorrere a Lui (Gv 6,5). Lo sguardo di Dio è sempre attento, i suoi occhi non si distolgono mai da noi. Gesù non si commuove solo perché erano come pecore che non hanno pastore (domenica scorsa). La sua compassione nasce dall'amore per la vita di ogni uomo, nella concretezz ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 25-07-2021)
Nelle nostre mani
Quando ero in missione all'estero, nei paesi in via di sviluppo, ci avevano insegnato - ma era anche abbastanza ovvio rendersene conto di persona - che non era sufficiente evangelizzare annunciando la Parola di Dio e dispensando sacramenti a ritta e a manca per fare il maggior numero possibile di cristiani (come del resto è stato per molti secoli, nella Chi ...
(continua)

 
    Luca Rubin       (Omelia del 25-07-2021)
Un Segno: la folla diventa persona
 Mentre qui si può leggere un pensiero scritto qualche anno fa, oggi, leggendo questa pagina di vangelo, mi ha colpito come l'evangelista Giovanni ripeta molte volte il riferimento alla folla, e allora sia la folla ad accompagnare questo stare sul vangelo.  Lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 25-07-2021)
Non deludiamo e non amareggiamo il Signore
Per cinque domeniche verrà letto il capitolo 6 del Vangelo di Giovanni che ha per oggetto fondamentale il pane di vita. Il capitolo inizia con il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci. L'evangelista Giovanni non ci dà precise indicazioni di tempo su questa giornata straordinaria, se non che era vicina la Pasqua. Giovanni inoltre annota che ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 25-07-2021)
L'amore di Dio per le necessità degli uomini
Gesù vide una grande folla che veniva da Lui. Comincia col coinvolgere l'apostolo Filippo con una domanda, sia per sensibilizzarlo, sia permetterlo alla prova. "Dove potremo comprare il pane per tutta questa gente?" Quella era la folla che seguiva Gesù, perché vedeva i segni che compiva, aedeva e sperimentava la bontà del suo cuore, il suo amore, la sua ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 25-07-2021)
#2minutiDiVangelo - Domenica XVII TO - Che cosa ci sazia per davvero?
Commento al Vangelo della XVII Domenica del TO - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo Gv 6 1-15 ...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 25-07-2021)
Il cesto che non ti aspetti
Cinque pani e due pesci sono il prezioso tesoro nascosto nel cestino di un ragazzo confuso in mezzo alla folla. E' tutta la giornata che segue Gesù. Non vuole perdere un attimo dell'incontro gioioso col Maestro. Gesù è presso il mare di Tiberiade. Una grande folla, assetata di verità, di conforto, di segni lo circonda. Sale sul monte e siede con i dod ...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 25-07-2021)
Che Cosa Abbiamo Nello Zaino?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Uno dei momenti più simpatici delle gite del grest è quello del pranzo. È davvero curioso vedere quello che i genitori (in genere le mamme) hanno messo dentro gli zaini dei loro figli, anche se non è raro che siano i figli stessi a provvedere per sé o anche ad aggiungere qualcosa. Solitamente sono ben fo ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 25-07-2021)
Video commento a Gv 6,1-15
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(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 25-07-2021)

Quando «poco» è sinonimo di «tanto» Mentre il giorno volge al termine, la folla che ha visto i segni compiuti da Gesù sugli infermi, sembra non avere intenzione di tornare a casa e forse, neppure avrebbe potuto farlo, vista l'ora e la distanza del luogo in cui si trovano, dal centro abitato. È Gesù a dare voce alla "fame" della folla che gli sta d ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 25-07-2021)
Il pane per le folle di oggi
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(continua)

 
    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 25-07-2021)

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(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 25-07-2021)
Commento al Vangelo del 25 luglio
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(continua)

 
    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 25-07-2021)
Gesù prese i pani
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(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 25-07-2021)
La generosità di una ragazzo permette a Gesù di operare il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci
Il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, che il vangelo di questa domenica, pone alla nostra meditazione, è sicuramente quello più celebre, noto e citato del vangelo, per un duplice motivo: per l'estensione del numero delle persone ai quali arrivare questo dono Senza volere quantificare in numeri precisi, sta di fatto l'evangelista Giovanni ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 25-07-2021)
Prese il pane e rese grazie
Il racconto della moltiplicazione dei pani è l'unico miracolo di Gesù narrato da tutti gli evangelisti. Giovanni sottolinea con forza la centralità del maestro: è lui che vede il bisogno della folla, che attira l'attenzione dei discepoli e che distribuisce pane e pesci. Il maestro è attento e concreto, si accorge che la gente accampata sulle sponde del ...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 25-07-2021)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 25-07-2021)
Quel pane moltiplicato che chiama alla fraternità
Domenica del pane che trabocca dalle mani, dalle ceste, che sembra non finire mai. E mentre lo distribuivano, non veniva a mancare; e mentre passava di mano in mano, restava in ogni mano. C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci... Un pane d'orzo, il primo cereale che matura; un ragazzo, in cui matura un uomo. Quella primizia d'umanità ha ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 25-07-2021)
Le presenze del Cristo risuscitato e il nostro esodo
In ascolto del sesto capitolo del Vangelo di Giovanni In quest'anno liturgico le domeniche del tempo ordinario ci stanno proponendo l'ascolto del racconto dell'evangelo di Marco per aiutarci ad essere discepoli di Gesù Cristo nella nostra vita quotidiana. Una volta giunti al sesto capitolo, quando l'evangelista inizia la cosiddetta sezione dei pani (Mc 6,3 ...
(continua)

 
    IlCenacoloWebTv       (Omelia del 25-07-2021)
Domenica - XVII del Tempo Ordinario - Anno B - Commento al Vangelo
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(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 25-07-2021)
Commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 25-07-2021)
La Parola, il Pane e la Vita
La volta scorsa osservavamo Gesù che rinunciava al legittimo riposo lontano dalla turba, un po' perché costretto dagli eventi, un po' perché commosso dall'insistenza della folla di persone che si erano messe sulle sue tracce, comportandosi come "pecore che non hanno pastore" e pendendo così dalle sue labbra. Gesù volentieri si intrattiene con loro per i ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 25-07-2021)
Commento su Giovanni 6,1-15
La fede dei semplici ancora una volta ci colpisce come la difficoltà dei dottori della Legge a non accettare la novità evangelica. Tutte le volte che ci costruiamo una fede fatta di prescrizioni e di leggi diventa difficile aprirci all'Amore. Non è relegato al tempo di Gesù questa situazione ancora oggi vediamo tanta difficoltà a pensare al rapporto co ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 25-07-2021)
Parola d'ordine: solidarietà
Dopo questi fatti, Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. Allora Gesù, alzati gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 25-07-2021)
Il tuo poco nelle sue mani diventa molto!
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 25-07-2021)
Commento su Giovanni 6,1-15
Inizia il capitolo VI di Giovanni che ci rivela il profondo significato del segno della moltiplicazione dei pani. «Il pane materiale diventa segno e simbolo di un altro pane: quello (colui) che discende dal cielo ad inaugurare la nuova Pasqua ed è capace di nutrire di vita eterna il mondo intero» (G. Vannucci). La gente va da Gesù, attratta da lui e dai ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 25-07-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 6,1-15)
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(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 25-07-2021)
Raccogliete i pezzi avanzati
...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 25-07-2021)
Essere e farsi dono a Dio e agli altri
...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 25-07-2021)
Un mondo tra lussi e miseria
Il vangelo della scorsa domenica ci ha presentato un Gesù che si commuove davanti alla folla accorsa a lui, paragonata a un gregge senza pastore, cioè bisognosa di una guida morale e spirituale. Il vangelo di oggi (Giovanni 6,1-15) esprime però anche la concretezza del divino Maestro, il quale chiede all'apostolo Filippo: "Dove potremo comprare il pane pe ...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 25-07-2021)
Il miracolo della condivisione
Domenica scorsa la folla aveva sete di parole, oggi hanno fame di cibo. Questa Domenica, oltre che essere senza pastore, sono anche pecore affamate. Il Vangelo è pieno di miracoli compiuti sui corpi perché in tutta la Bibbia, l'uomo non "ha" un corpo, "è" un corpo spirituale. Il Cristianesimo è la religione del corpo. Per secoli si è diviso materia e s ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 25-07-2021)
Commento su 2Re 4,42-44; Sal 144; Ef 4,1-6; Gv 6,1-15
La liturgia oggi abbandona il percorso del vangelo di Marco per soffermarsi, per alcune domeniche, sul capitolo VI del vangelo di Giovanni, che tratta il così detto "tema dei pani", e in particolare oggi lo troviamo raccontato sia nella prima lettura, tratta dal libro dei Re, che nel Vangelo. Infatti nella prima lettura troviamo il profeta Eliseo che ricev ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 25-07-2021)
Commento su Giovanni 6,1-15
Eccoci all'ormai consueto appuntamento estivo con il capitolo 6 di Giovanni; si tratta della moltiplicazione dei pani e dei pesci: il racconto di questo miracolo ci offre parecchi spunti sui quali rifletteremo per quattro domeniche. Gesù raggiunge l'altra riva del lago di Tiberiade, dopo aver guarito molte persone e, anche là, si trova accerchiato dalla f ...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 25-07-2021)
Video commento su Giovanni 6,1-15
...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 18-07-2021)
Date loro voi stessi da mangiare (Gv 6,1-15)
...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 18-07-2021)
Date loro voi stessi da mangiare (Gv 6,1-15)
...
(continua)

 
    Luca Rubin       (Omelia del 29-07-2018)
C'è qui un ragazzo
Gesù passò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Ogni azione ha sempre un perché, possiamo immaginarlo come una sorgente, una radice, un motore, una scintilla: in qualunque modo lo immaginiamo, il perché è all'origine di un come, di un atteggiamento, d ...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 29-07-2018)
Lezione di matematica evangelica
Clicca qui per la vignetta della settimana. Dividere per moltiplicare... è la matematica che il Maestro Gesù insegna ai suoi discepoli con questa lezione sul campo. Non siamo in un aula scolastica o di catechismo, e nemmeno in una ovattata stanza di quale palazzo dove si governa la società o la Chiesa, ma siamo nell'aula della vita. La folla segue Ges ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 29-07-2018)
Video commento a Gv 6,1-15
...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 29-07-2018)
Video commento a Gv 6,1-15
...
(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 29-07-2018)
Commento su Giovanni 6,1-15
...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 29-07-2018)
Audio commento alla liturgia - Gv 6,1-15
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Maurizio Prandi       (Omelia del 29-07-2018)
La generosità, per guarire la piccolezza del cuore
Questa diciassettesima domenica del tempo ordinario coincide per le nostre comunità con la festa di S. Anna a Breccanecca e allargo a tutti la riflessione che sto proponendo nei giorni del triduo di preparazione. Una riflessione che parte dall'ascolto di alcune parole di padre Ermes Ronchi ma non solo; una riflessione sul cuore e sulle malattie che il cuore ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 29-07-2018)

Da oggi, per cinque domeniche, mediteremo sul capitolo 6 del Vangelo di Giovanni, discostandoci dalla lettura continua del Vangelo secondo Marco. L'inserzione avviene proprio nel punto in cui Marco tratta la moltiplicazione dei pani (collocata in quella che gli studiosi chiamano: "sezione dei pani"); questo perché a differenza di Marco, Giovanni ne approfon ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 29-07-2018)
Gesù: la compassione, l'amore, il miracolo
Il Vangelo ci riporta il racconto del grande miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci per una grande folla. Questo racconto che cosa mi dice dell'amore di Dio? Come mi fa conoscere l'amore delicato e infinito di Dio? È sempre interessante sottolineare le azioni di Gesù e i verbi con i quali il testo descrive quello che lui fa, quello che lui di ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 29-07-2018)
Dio ama in modo “pesante”!
Pesare Dio? Valutare il suo amore? Per quante cose possiamo contrapporgli, resterà incomparabile. L'incisione e il peso che Dio ha nella vita degli uomini sono di gran lunga superiori alle migliaia di opere che l'uomo può inventarsi per migliorare la propria vita. L'amore che Dio nutre per l'uomo non si può acquistare... perché già ci viene donato gr ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 29-07-2018)
E Dio rimase da solo
Il brano di Vangelo di domenica scorsa si era aperto con l'invito di Gesù ai discepoli a ritirarsi po' in disparte, in un luogo solitario: un po' per riposarsi dalle fatiche dell'apostolato, ma un po' anche per liberare la mente dalle manie di grandezza, dai desideri di onnipotenza, dalla fame di gloria che potevano colpire i discepoli, visti i prodigi e mi ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 29-07-2018)
La legge della generosità: il pane condiviso non finisce
C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci... Ma che cos'è questo per tanta gente? Quel ragazzo ha capito tutto, nessuno gli chiede nulla e lui mette tutto a disposizione: la prima soluzione davanti alla fame dei cinquemila, quella sera sul lago e sempre, è condividere. E allora: io comincio da me, metto la mia parte, per quanto poco sia. E ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 29-07-2018)
Audio commento al Vangelo del 29 luglio
...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 29-07-2018)
Dono sovrabbondante e gratuito per tutti
1. L'interpretazione più corrente: il poco che si ha, quando viene condiviso, giova per tutti. Tutte le volte che ascoltiamo il miracolo della moltiplicazione dei pani, raccontato sei volte nei quattro vangeli, ormai è diventato comune riconoscere che l'accumulo di beni è la radice di tante ingiustizie, a partire dalla fame nel mondo. Se tutti imparasser ...
(continua)

 
    don Luigi Maria Epicoco       (Omelia del 29-07-2018)
5 + 2 = infinito
...
(continua)

 
    don Giacomo Falco Brini       (Omelia del 29-07-2018)
Ringrazia, dona, non buttar via
Gesù che alza gli occhi (Gv 6,5a). Questa espressione mi piace tanto. Gesù che sa raccogliersi e raccogliere i suoi discepoli ma che non si distrae, perché tiene gli occhi sempre aperti sull'uomo. Anche domenica scorsa lo abbiamo visto così mentre cercava un po' di riposo per i suoi e per sé. Gesù che guarda e sente la fame umana di Dio e di pane. Ges ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 29-07-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese A partire da questa domenica ascolteremo, suddiviso in brani, il capitolo sesto del Vangelo di Giovanni, dedicato al tema del Pane di vita. Oggi i primi 15 versetti, che presentano la narrazione del segno fatto da Gesù, la moltiplicazione dei pani. La scorsa domenica il Vangelo di Marco ci ha l ...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 29-07-2018)
Ci pensano i piccoli
Davanti a Dio siamo più propensi a fare obiezioni che a fidarci. Forse perché le proposte di Dio contengono una dose imprevista di irresponsabilità. Il Dio del rischio e della temerarietà amorosa, non ci va molto a genio. Ci piace un Dio "garantista". Sotto questo profilo caratteriale Dio è incorreggibile. Perché è così? Lo fa apposta? E' dispettoso ...
(continua)

 
    don Domenico Luciani       (Omelia del 29-07-2018)
Video commento su Gv 6,1-15
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(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 29-07-2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 29-07-2018)
Raccogliete i pezzi avanzati
Vide che una grande folla veniva da lui Lo stesso fatto è raccontato da tutti gli evangelisti (Mt 14,13-21; 15,32-39; Mc 6,30-44; 8,1-10; Lc 9,10-17) in modo quasi simile. Giovanni di distanzia dagli altri per il luogo che non appare desertico, per il tempo: Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei, per la spontanea decisione del Signore [nei sinottici si ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 29-07-2018)
La fiducia in Dio moltiplica all'infinito ogni pane per la vita
La parola di Dio di questa XVII domenica del tempo ordinario, che chiude il mese di luglio, ci offre l'opportunità di riflettere su un tema molto caro alla teologia cattolica, quello dell'eucaristia. Sia la prima lettura che il Vangelo di questa domenica ci aiutano ad entrare in questo mistero della fede, che è mistero di amore e donazione, mistero di fidu ...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 29-07-2018)
Video commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)

 
    don Giorgio Zevini       (Omelia del 29-07-2018)
Video commento a Gv 6,1-15
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(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 29-07-2018)
Commento su Giovanni 6,1-15
Eccoci, ancora una volta all'appuntamento con il capitolo 6 del Vangelo di Giovanni, il cosiddetto discorso eucaristico; la riflessione durerà ben sei domeniche... e questo la dice lunga sul valore di questa pagina non solo per il quarto evangelo, ma per l'intera economia della salvezza. Otto giorni fa sottolineavo il fatto che Gesù sapeva andare incontro ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 29-07-2018)
Dio parla ancora?
Gesù era partito in barca: aveva intenzione di appartarsi per pregare, ma la gente saputolo, era partita a piedi arrivando addirittura prima della barca, cosicché quando Egli scese, vide tantissima gente venuta dalle varie città, apposta per ascoltarlo: 5000 uomini senza contare le donne e i bambini. Folla immensa per quei tempi: bastava a svuotare interi ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 29-07-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 6,1-15)
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(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 29-07-2018)
Pane, amore e Parola di Dio
Dovunque si parli di pane nella Scrittura, si tratta di un alimento indispensabile e prezioso per la vita dell'uomo e dovunque se ne parli lo si considera un dono inestimabile del Signore. Nei casi in cui Dio interviene per sfamare il singolo soggetto o l'intero popolo, egli lo fa concedendo manna, pane al mattino e carne alla sera (il caso del profeta Elia ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 29-07-2018)
Audio commento a Gv 6,1-15
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(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 29-07-2018)
Video commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 29-07-2018)
Commento su 2Re 4,42-44; Sal 144; Ef 4,1-6; Gv 6,1-15
"Il tutto di uno, anche se pochissimo, sarà il molto di tantissimi". Possiamo riassumere così le letture domenicali che hanno al centro la moltiplicazione di pochi pani e pesci per sfamare centinaia di persone; prodigio che è simbolo del grande mistero dell'Eucarestia che ogni giorno sfama "spiritualmente" milioni di persone in tutto il mondo. Mi piace ...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 29-07-2018)
Non c'è pace senza giustizia
Si è visto domenica scorsa Gesù commuoversi davanti alla folla accorsa a lui, paragonata a un gregge senza pastore, cioè bisognosa di una guida morale e spirituale. Il vangelo di oggi (Giovanni 6,1-15) esprime però anche la sua concretezza: "Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?" La domanda da lui rivolta all'apostolo Filippo ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 08-11-2015)

Questa domenica troviamo Gesù seduto nel Tempio davanti alla sala del te-soro, dove c'erano tre cassette nelle quali i fedeli depositavano le loro offerte. Gesù osservava come gettavano le offerte. Da una parte abbiamo gli scribi, i maestri della Scrittura, che amano passeggiare in lunghe vesti, essere sa-lutati nelle piazze, avere primi posti.. amano cio ...
(continua)

 
    Monastero Domenicano Matris Domini       (Omelia del 26-07-2015)
Commento su Ef 4,1-6
Collocazione del brano Incomincia con questa domenica la seconda parte della lettera agli Efesini, quella dedicata alla parenesi, cioè all'esortazione. Paolo, in catene, dopo aver scritto della centralità del sacrificio di Cristo e della sua efficacia a riunire tutti i popoli in una sola Chiesa, si rivolge ai suoi destinatari ricordando loro di dare una ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 26-07-2015)
Dove possiamo trovare il pane per questa grande folla?
Ci hanno predicato per anni, politicamente, di ‘produrre e consumare', ed ora paghiamo il prezzo di questa follia. Eravamo abituati a vivere nell'abbondanza, al punto da svenderci alla follia del consumismo, che invitava a comprare anche il non necessario. A volte abbiamo riempito la casa di tante cose, che ora sono lì, servono a nulla, se non a prendere ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 26-07-2015)
Era vicina la Pasqua dei giudei
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 26-07-2015)
Video commento a Gv 6,1-15
...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 26-07-2015)
Moltiplicazione: vivere "per"
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa ho letto un articolo, postato su un sito internet che raccoglie riflessioni e devozioni cristiane, che raccomandava una specie di "galateo" per chi partecipa alla messa domenicale. L'articolo iniziava proprio così: "E' DOMENICA, giorno da passare con un po' di tempo dedicato al Signore, attra ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 26-07-2015)
La fame dell'uomo, la compassione di Dio, la condivisione nostra
Viviamo nella messa un rapporto profondo con il Signore e con i fratelli. La liturgia ci offre da oggi in avanti, per varie domeniche, la lettura del cap. 6 di Giovanni, che potremmo chiamare "il grande discorso Eucaristico di Gesù". Avremo modo, volta per volta, di approfondire i vari aspetti del mistero e del dono d'amore di Gesù presente nell'Eucarestia ...
(continua)

 
    dom Luigi Gioia       (Omelia del 26-07-2015)
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano
Il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci è denso di reminiscenze dell'Antico Testamento e di riferimenti simbolici. Uno dei più significativi è posto proprio all'inizio di questa pagina evangelica, quando offrendo un dettaglio apparentemente solo temporale, l'evangelista osserva che era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. In realtà q ...
(continua)

 
    don Luca Garbinetto       (Omelia del 26-07-2015)
Il mondo ha fame
Siamo in piena estate, le notizie dei telegiornali non disdegnano le tradizionali carellate di gossip delle vacanze dei vip. A Milano continua la maratona dell'EXPO, dove il tema del cibo è messo bene in mostra, con sfilate di potenti e scambi affascinanti di culture non solo culinarie. E intanto, le tragedie degli ultimi del mondo non terminano, anzi se ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 26-07-2015)
Eucaristia gratis! Per tutti!
La lettura continuata del Vangelo di Marco che ci accompagna in questo anno liturgico B ci offre una tregua che durerà circa un mese, durante il quale leggeremo ciò che cronologicamente - seguendo i capitoli del Vangelo di Marco - ci avrebbe giustamente atteso, ossia il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci, conseguenza del sentimento di comp ...
(continua)

 
    don Marco Pozza       (Omelia del 26-07-2015)
Non dire a Dio: "Ho un grande problema". Dì al problema: "Ho un grande Dio"
Che ridere: le proviamo tutte per essere felici. Adocchiamo nella pubblicità la beatitudine per aver cucinato i tortellini con il dado e sondiamo pure noi. Ma a casa nostra, con tre dadi, mamma, papà e figlio s'ingegnano furiose litigate. In tv all'alba si danza per le fette biscottate a colazione. Ma a casa nostra, anche con le stesse fette biscottate, tu ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 26-07-2015)

Gesù è inseguito dalle folle. Queste cercano i grandi segni e gesti. Vedono in Lui un taumaturgo, un grande guaritore. Una fede troppo superficiale dettata anche da giuste esigenze: c'è bisogno di guarire da malattie, infermità. Il Signore però non è taumaturgo e i suoi miracoli vogliono richiamare qualcosa in più. E' così anche nel miracolo di oggi. ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 26-07-2015)
Testimoni di una carità concreta ed operativa
La prima lettura della parola di Dio di questa XVII domenica del tempo ordinario, come pure il vangelo di oggi, tratto da San Giovanni Evangelista ci parlano della moltiplicazione dei pani. Possiamo dire si fa riferimento in questi due testi a due speciali interventi di Dio e di Gesù, Figlio di Dio per venire incontro alle necessità materiali ed alimentari ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 26-07-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimenti 1. Di fronte a questo straordinario brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci, si corre il rischio di dimenticare che esso si apre e si chiude con Gesù che cerca di sfuggire alla folla che, in qualche modo, pretende persino di farlo re. Il Signore fa un prodigio mai visto e non ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 26-07-2015)
Quel lievito di un pane che non finisce
La moltiplicazione dei pani è qualcosa di così importante da essere l'unico miracolo presente in tutti e quattro i Vangeli. Più che un miracolo è un segno, fessura di mistero, segnale decisivo per capire Gesù: Lui ha pane per tutti, lui fa' vivere! Lo fa' offrendo ciò che nutre le profondità della vita, alimentando la vita con gesti e parole che guari ...
(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 26-07-2015)
Servo degli uomini
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla Rispetto ai racconti paralleli dei vangeli sinottici (Mt 14,13-21; 15,32-39; Mc 6,30-44; 8,1-10; Lc 9,10-17) Il Vangelo secondo Giovanni ha differenze e particolarità a cui dobbiamo prestare particolare attenzione. Questo racconto, infatti, fa da introduzione al lungo discorso sul Pane della vita, ...
(continua)

 
    don Lello Ponticelli       (Omelia del 26-07-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 26-07-2015)
Il miracolo della condivisione
Confesso un certo disappunto liturgico, se devo essere sincero. Speravo, dopo l'ultimo, impegnativo, vangelo di domenica scorsa, di commentare oggi il proseguimento di quel racconto. Si sarebbe comunque parlato di moltiplicazione dei pani e dei pesci ma Marco, questo il disappunto, avrebbe aggiunto qualche dettaglio inquietante che, di solito non si comment ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 26-07-2015)
Video commento a Gv 6,1-15
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(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 26-07-2015)
Una tappa intermedia e il traguardo finale
Comincia oggi, protraendosi per alcune domeniche, la lettura del vangelo di Giovanni al capitolo 6. Circa cinquemila uomini seguono Gesù, instancabili e speranzosi, avendo visto quello che egli sa fare. Viene il momento in cui tutta quella gente deve pur mangiare; si trovano sulla riva del lago di Galilea, in un luogo isolato, e mentre Gesù pensa a dove tr ...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 26-07-2015)
Video commento su Giovanni 6,1-15
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(continua)

 
    don Giorgio Zevini       (Omelia del 26-07-2015)

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(continua)

 
    Carla Sprinzeles       (Omelia del 26-07-2015)
Commento su 2Re 4,42-44; Gv 6,1-15
Questa domenica la liturgia ci propone di mettere al centro la persona di Gesù, il suo insegnamento. Lo stile di vita che Gesù è venuto a proporci era sconvolgente ai suoi tempi, ma non è passato nella nostra vita, ancora oggi. Chiede di amare tutti, di perdonare sempre, di giungere persino ad amare i nemici, chiede di portare il male degli altri. C' ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 26-07-2015)
Commento su Giovanni 6,1-15
"Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.". Il miracolo compiuto da Gesù insinua nella gente la convinzione che un re, capace di sfamare intere folle con uno schiocco di dita e voilà, era un'occasione da non perdere per niente al mondo. Ma Gesù rifiuta di essere strumentalizzato dagli uomini.. ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 26-07-2015)
La Parola - commento a Gv 6, 1-15
Commento di don Andrea Dani, responsabile Comunità del Mandorlo, Seminario Vescovile di Vicenza. ...
(continua)

 
    padre Giuseppe De Nardi       (Omelia del 26-07-2015)
Sulla Tua Parola - Gv 6,1-15
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(continua)

 
    don Marco Pratesi       (Omelia del 26-07-2015)
Ruminare i Salmi - Salmo 145,15 (XVII domenica del tempo ordinario, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 145 (Vulgata / liturgia 144),15 - (XVII domenica del tempo ordinario, anno B) CEI Gli occhi di tutti a te sono rivolti in attesa e tu dai loro il cibo a tempo opportuno. TILC Gli occhi di tutti sono fissi su di te e tu doni il cibo a tempo opportuno. Efesini 4,4-6 Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 26-07-2015)
Pane e Parola
Di pane si parla tanto nella Bibbia e con significati diversi secondo le circostanze. Dove esso indica il lavoro, il sudore e la fatica, dove l'angoscia (il pane di lacrime), dove la gioia. Il prezioso alimento viene messo in relazione con il lievito, anche per indicare consuetudini e usanze palestinesi e soprattutto per ricordare la notte della fuga del po ...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 26-07-2015)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 6,1-15
...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 26-07-2015)
Commento su 2Re 4,42-44; Sal 144; Ef 4,1-6; Gv 6,1-15
Con la domenica odierna la liturgia lascia il Vangelo di Marco e fa uso del Vangelo di Giovanni.! Argomento della liturgia odierna è come vincere la fame. Questa tesi è l'oggetto, in maniera diretta o indiretta, di tutte tre le lettura di questa celebrazione eucaristica. Come i profeti caratterizzavano i tempi messianici all'abbondanza, così Gesù paragon ...
(continua)

 
    Riccardo Ripoli       (Omelia del 29-07-2012)
Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?
Il Signore mette i semi sulla terra dai quali nascono le buone intenzioni, i valori, i principi. Con la moltiplicazione dei pani ci fa intendere che sa quali sono le nostre necessità umane, materiali e che se lo seguiamo provvederà ai nostri bisogni. Seguire Gesù significa vedere in Lui la soluzione ai nostri problemi, ascoltarlo vuol dire lasciarsi rap ...
(continua)

 
    Marco Pedron       (Omelia del 29-07-2012)
Compi il tuo miracolo
Oggi il vangelo ci presenta il miracolo della moltiplicazione dei pani. Per tutto il mese di agosto il vangelo ci presenterà il capitolo 6 di Gv. Dev'essere stato qualcosa di sconvolgente, di enorme, impresso nel cuore e nella mente della gente del tempo. Infatti tutti i vangeli lo raccontano (ed è raro) e Mc e Mt lo raccontano addirittura due volte. Qua ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 29-07-2012)
Audio commento su Gv 6,1-15
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    dom Luigi Gioia       (Omelia del 29-07-2012)
Distribuì a quelli che erano seduti quanto ne volevano
...
(continua)

 
    don Luigi Trapelli       (Omelia del 29-07-2012)
Gesù pane di vita
nizia con questa domenica la lettura del capitolo sesto di Giovanni dal titolo: " Gesù pane di vita". In questa prima parte, Giovanni vuole manifestarci chi è Gesù e come la nostra fede cresca nel rapporto con Lui. Mi fermo solo su alcuni aspetti, visto che il brano è molto denso. Gesù è al centro di tutto: è Lui che opera, si accorge della f ...
(continua)

 
    don Marco Pozza       (Omelia del 29-07-2012)
Gufare: il passatempo della Chiesa annoiata
Come gole riarse in cerca d'acqua: accatastati uno sull'altro, accovacciati uno accanto all'altro, sequestrati in massa dalle parole di un Rabbì troppo recalcitrante alle sciocchezze del tempo. Lo cercano perché un Uomo che sappia parlare così mai il mondo l'aveva incrociato: parole che diventano storia, attimi dilatati nel tempo, spazi di silenzio che ac ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 29-07-2012)
La condivisione è il vero pane
La moltiplicazione dei pa­ni è un evento che si è impresso in modo inde­lebile nei discepoli, l'unico miracolo raccontato in tutti i vangeli. Più ancora che un mi­racolo, un segno: fessura di mi­stero, evento decisivo per comprendere Gesù. Lui ha pa­ne per tutti, è come se dices­se: io faccio vivere, io moltipli­co la vita! Lui fa vivere: con le ...
(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 29-07-2012)
Dodici canestri
Dodici canestri Da sempre mi sono domandato, senza trovare risposta, da dove saltano fuori i dodici canestri che sono stati utilizzati per raccogliere i pezzi avanzati. Certamente ci troviamo di fronte ad una immagine fortemente simbolica - e il numero dodici ne esalta il simbolismo - che potrebbe non avere corrispondenza reale, ma è proprio il linguaggio ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 29-07-2012)

Questo racconto è ripetuto nei vangeli ben sei volte. Questo ci fa capire quanto lo ritenessero importante. Giovanni, ultimo a scriverlo, lo ambienta in un contesto pasquale e presenta Gesù come il nuovo Mosè, che prima attraversa il lago, che chiama mare, e poi sale sul monte, come Mosè. Alla fine alza lo sguardo e vede un'umanità infinita affamata. ...
(continua)

 
    mons. Giuseppe Giudice       (Omelia del 29-07-2012)
La ricchezza che viene dal dono
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente. C'è odore di pane nella liturgia di questa domenica, pane abbondante. Gli occhi sono in attesa e il Signore dona il pane a tempo opportuno. La mano di Dio è aperta, si apre quotidianamente e il desiderio di ogni vivente è saziato. E un pane che sazia quello di Gesù ed è un pane che non deve essere perdut ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 29-07-2012)
Una realtà di cui si parla poco: la fame
Sappiamo tutti come anche nei Paesi dove fino a poco tempo fa regnava il benessere, oggi per le varie crisi economiche, che hanno colpito anche le Nazioni occidentali, si è fatta strada la fame. Può sembrare assurdo che anche fra di noi ci sia chi patisce la fame, ma è così. In tante Diocesi e parrocchie la Caritas sta allestendo iniziative per andare ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 29-07-2012)
Nessun uomo è inutile
Entriamo in una specie di "area di sosta" nel corso del cammino di quest'anno liturgico. Per un mese circa, la lettura continuata del Vangelo di Marco lascia il posto al Vangelo di Giovanni e al suo famoso discorso sul Pane di Vita, conseguenza di un gesto miracoloso, quello della moltiplicazione dei pani e dei pesci, di cui ci parla proprio il brano di ques ...
(continua)

 
    Gaetano Salvati       (Omelia del 29-07-2012)
Disponibilità, condivisione, testimonianza
Il Vangelo di oggi presenta Gesù come il nuovo Mosè che passa "all'altra riva del mare", "sale sul monte" (Gv 6,1-3) e procura alla folla un cibo straordinario, simbolo del vero pane. San Giovanni descrive il segno della moltiplicazione dei pani ponendo al centro della narrazione Gesù. Egli prende l'iniziativa di rifornire la folla di cibo (v.5): infatti, ...
(continua)

 
    Giovani Missioitalia       (Omelia del 29-07-2012)
Pane condiviso e per molti
Nel cuore dell'estate, la liturgia ci propone una pagina di vangelo intensa, che si presta a differenti livelli simbolici di lettura: la moltiplicazione dei pani, evento in cui si esprime il senso stesso dell'Eucaristia, miracolo in cui si rivela quella logica di dono che Gesù incarna. Prendiamo spunto da qualche passaggio per tentare una riflessione sul m ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 29-07-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Gianni Caliandro * Ci sono miracoli che Gesù realizza, cerca, costruisce, perché essi saziano, e miracoli che invece Gesù sfugge, da cui sta lontano come da un pericolo, perché invece di saziare affamano. La pagina evangelica di oggi ce ne mette uno dei primi davanti agli occhi, e allude anche, alla fine del racco ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 29-07-2012)

Quanti sono appassionati e bravi in matematica, ascoltando questo brano del Vangelo probabilmente intuiscono che qualcosa non quadra. A far la prova del nove di questa divisione/moltiplicazione i conti non tornano. Gesù e i suoi discepoli riescono a dar da mangiare a tantissime persone, avendo cibo sufficiente per cinque o forse dieci! Questo è il segno ev ...
(continua)

 
    mons. Gianfranco Poma       (Omelia del 29-07-2012)
C'è qui in ragazzo
Con una decisione discutibile, il lezionario interrompe la lettura di Marco e per ben cinque domeniche lo sostituisce con il cap.6 del Vangelo di Giovanni: la motivazione, piuttosto fragile, è che la brevità del Vangelo di Marco non fornirebbe un numero sufficiente di brani per coprire l'intero ciclo delle domeniche del tempo ordinario. Per questo, arrivat ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6, 1-15
...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6, 1-15
...
(continua)

 
    don Domenico Luciani       (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6,1-15
...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 29-07-2012)
Senza giustizia non può esserci pace
Si è visto domenica scorsa Gesù commuoversi davanti alla folla accorsa a lui, paragonata a un gregge senza pastore, cioè bisognosa di una guida morale e spirituale. Il vangelo di oggi (Giovanni 6,1-15) esprime però anche la sua concretezza: "Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?" La domanda da lui rivolta all'apostolo Filippo ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 29-07-2012)
Pellegrinaggio alle "sette fonti"
Oggi si va in pellegrinaggio. Dove? In un posto molto fresco e gradevole, particolarmente indicato in questo tempo di calura estiva. Pronti? Via: si va alle "Sette Fonti". L'ideale vero? E perché andiamo lì? Perché è il posto dove avvenne la moltiplicazione dei pani. Quel miracolo Gesù lo fece proprio in un luogo sul lago di Tiberiade, chiamato Tabga, c ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 29-07-2012)
Pane dispensato, fame sopita
Del pane parla ripetutamente la Scrittura quando si tratti di delineare un intervento di Dio atto ad appagare la fame del popolo. Così Dio interviene concedendo il pane agli israeliti nel deserto man mano che procedono verso la terra promessa nella misura di una razione ciascuno al giorno mentre il sesto giorno ne concede doppia razione bastevole anche per ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 29-07-2012)
Commento su Gv 6,1-15
Lago di Galilea e mare di Tiberiade sono la stessa acqua, ma con nomi diversi a motivo della città (Tiberiade) costruita dal tetrarca Erode Antipa negli anni 14-36 d.C. in onore dell'imperatore Tiberio. Il pane moltiplicato apre al discorso sul pane della vita, decisivo per tutti gli evangelisti che lo mettono al centro dell'attività pubblica di Gesù. Il ...
(continua)

 
    padre Sergio Tellan, OFM cap.       (Omelia del 29-07-2012)
Video commento a Gv 6, 1-15
...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 26-07-2009)

Il miracolo della moltiplicazione dei pani segna l'inizio della fine di Gesù, l'apoteosi dell'incomprensione, il delirio di un'umanità che preferisce lo stregone al Messia, il prodigio all'amore. A Cafarnao si consuma la tragedia, avviene la frattura, la fine di una neonata brillante carriera politica. Gesù moltiplica i pani e la gente lo vuole far re: ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 26-07-2009)
Il pane di vita
L'oggetto dei testi di questa domenica è il pane, l'alimento per eccellenza. Nutrimento indispensabile per la vita del corpo, ma altrettanto indispensabile per quella dell'anima. "Chi mangia di questo pane vivrà in eterno". (Giov. 6, 51) Nella prima lettura vediamo un non meglio precisato "individuo che offrì primizie all'uomo di Dio". Sappiamo solo che ...
(continua)

 
    padre Sergio Tellan, OFM cap.       (Omelia del 26-07-2009)
Video commento a Gv 6,1-15
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(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 26-07-2009)
Video commento a Gv 6,1-15
Clicca qui per leggere il testo del commento di Paolo Curtaz per la stessa domenica. ...
(continua)

 
    don Daniele Muraro       (Omelia del 26-07-2009)
Il sacrificio di Cristo: il ringraziamento
Il miracolo della moltiplicazione dei pani è fra i più popolari del Vangelo. Non uno, non due, non dieci, ma ben cinquemila uomini beneficiano del gesto di Gesù. La gente seduta a gruppi ordinati riceve la sua razione, a volontà. Il gruppo dei discepoli non si stanca di estrarre dai canestri pesce secco e pezzi di pane. Per intanto tutti pensano a sazi ...
(continua)

 
    Monastero Janua Coeli       (Omelia del 26-07-2009)
Tutto solo
La montagna: il luogo di Dio. Qui trovi la tua identità. Distribuì i pani e il pesce finché ne vollero. Quando furono saziati di miracolo, disse ai suoi di raccogliere i mezzi avanzati. I doni che Dio ti fa non puoi lasciarli sparsi nella tua storia. Per questo hai bisogno di andare con lui sulla montagna, di stare solo, di allontanarti dalla folla, per r ...
(continua)

 
    don Maurizio Prandi       (Omelia del 26-07-2009)
Il discepolo: colui che non fa calcoli
Il percorso che stiamo facendo, oramai lo sapete, è in ordine al delineare il volto del discepolo. Il discepolo, ci dicono le letture di oggi, è colui che offre a Dio le sue primizie. Venne un uomo, che portò pane di primizie all’uomo di Dio: venti pani d’orzo e grano novello che aveva nella bisaccia. Già questo mi pare importante e molto significati ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 26-07-2009)
È la condivisione il vero miracolo
Il miracolo del pane è l’unico presente in tutti e quattro i Vangeli. Marco e Mat­teo ne riportano addirittura due redazioni. Si tratta, evidentemen­te, di un evento decisivo per com­prendere la vicenda e il messag­gio di Gesù. Il miracolo del pane racconta qual­cosa di molto più grande e bello che non la semplice moltiplica­zione di cinque pani ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 26-07-2009)
Tirar fuori il nostro poco
Inizia oggi la lettura del grande capitolo sesto di S. Giovanni che ci prepara con la moltiplicazione dei pani al discorso eucaristico di Gesù. Gesù poteva far scendere il pane e i pesci sul prato direttamente dal cielo, magari dopo aver pronunciato con fare misterioso qualche formula magica. La folla sarebbe rimasta a bocca spalancata. Invece no. Vuole ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 26-07-2009)
Pane da comprare o da spezzare!
Sfamare, dissetare, saziare nell’anima e nel corpo è il compito a cui il buon Dio ha provveduto personalmente sin dal principio: Egli con sapienza infinita, creato l’uomo a sua immagine, ha provveduto con i frutti della natura a dargli l’habitat e tutto il necessario per vivere. Nell’atto creativo ha legato a se la creatura con un vincolo di amore, ...
(continua)

 
    LaParrocchia.it       (Omelia del 26-07-2009)
Quale pane?
Inizia con questa domenica la lettura del c. 6 del vangelo di Giovanni sostanzialmente incentrato sulla moltiplicazione dei pani e dei pesci, sulla traversata del mare, sul concetto di pane e sulla crisi dei discepoli. Questo racconto della moltiplicazione dei pani è narrato complessivamente nel NT 6 volte ( 2 Mc e Mt, 1 Lc e Gv). L'episodio Giovanneo è c ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 26-07-2009)
La nostra eucaristia sia moltiplicazione di gesti di amore e solidarieta'
Celebriamo oggi la XVII domenica del tempo ordinario e il vangelo di oggi ci presenta il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. E’ questa un’ulteriore manifestazione della divinità di Cristo e soprattutto della vicinanza del Signore alle sofferenze ed ai bisogni dell’umanità. Egli è venuto a sanare le ferite del cuore e dello spirito, ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 26-07-2009)

Gli evangelisti hanno dato molta importanza alla moltiplicazione dei pani, infatti tra tutti la raccontano sei volte. E' anche importante ricordare che anche Eliseo lo fece, come abbiamo sentito nella prima lettura. Gesù vuole rivelare che lui è il pane vero, quello che dà la vita, e la moltiplicazione dei pani è un segno importante che lui ci dà per r ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 26-07-2009)
Dove possiamo trovare il pane per questa grande folla?
E' la grande domanda, l'invito di Gesù ai suoi apostoli a dare da mangiare alla folla immensa, che aveva lasciato alle spalle ogni certezza - o forse non ne aveva - e cercava Gesù per avere da Lui quella speranza, che nella vita era ed è difficile trovare. Quello che stupisce ed interpella ciascuno di noi è la sensibilità e tenerezza di Gesù che, non ...
(continua)

 
    padre Romeo Ballan       (Omelia del 26-07-2009)
La moltiplicazione si realizza nella condivisione
Riflessioni Una domanda per riflettere: perché il segno straordinario della cosiddetta moltiplicazione dei pani e dei pesci viene narrato sei volte nel Vangelo, una volta da Luca e Giovanni e ben due volte da Matteo e Marco? Più di tutti gli altri segni miracolosi operati da Gesù! Le prime comunità cristiane ne avevano compreso l’importanza, essendo l ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 26-07-2009)
Mettersi in gioco
Non si è riposato molto, il Signore. Molta gente, forse troppa, l’ha cercato e l’ha raggiunto. Ha provato compassione, il Signore, non rabbia, e si è ancora spezzato, si è dato in pasto. Finisce le sue vacanze e torna a predicare, senza misura, egli è totalmente dono. La folla lo cerca, come cerca chiunque la aiuti a sognare, a sperare, a credere ...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 26-07-2009)
Non di solo pane
Circa cinquemila uomini: tanti, nel resoconto del vangelo di oggi, sono coloro che seguono Gesù, instancabili e speranzosi, avendo visto quello che egli sa fare. Viene il momento in cui tutta quella gente deve pur mangiare; si trovano sulla riva del lago di Galilea, in un luogo isolato, e mentre Gesù pensa a dove trovare pane, il più prosaico apostolo Fil ...
(continua)

 
    padre Mimmo Castiglione       (Omelia del 26-07-2009)
Oggi picnic!
Al mare di Galilea, Gesù Pastore premuroso e Profeta messianico, prepara la tavola, il banchetto, per quanti hanno fame e sete interiore! Sulla collina erba abbondante. È primavera! Festa di Pasqua! La seconda giovannea, quella dei pani, dopo quella della purificazione del tempio di Gerusalemme. Anticipazione e preludio della terza, di quanto avverr ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 26-07-2009)
Commento su Giovanni 6,1-15
PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE "Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano." Ho deciso di iniziare questa riflessione con due annotazioni e alcuni pensieri di carattere personale. La prima nota riguarda una mia sensazione che si ripete sovente. Quando partecipo all ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 26-07-2009)

Si vede proprio che siamo in estate: il Vangelo di questa domenica ci racconta un enorme pic-nic, il più grande di cui abbia mai sentito parlare! Non ci credete? Avete ascoltato il brano tratto dall’evangelista Giovanni, vero? Se ci sono tante persone che mangiano sedute sull’erba, è o non è un pic-nic?! Certo, ora voi giustamente direte: guarda che ...
(continua)

 
    Marco Pedron       (Omelia del 26-07-2009)
Benedire per moltiplicare
Il miracolo della moltiplicazione dei pani può risultare abbastanza difficile da capire. Di fronte ad un tale miracolo ci viene da dire: "Bravo Gesù; che grande; che forte. D’altronde, però, era Dio". E, invece, questo miracolo è la base della vita e della convivenza comune di ogni popolo, di ogni solidarietà. Il vangelo inizia col raccontare che Ges ...
(continua)

 
    don Remigio Menegatti       (Omelia del 26-07-2009)
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente
PREGHIERA DI COLLETTA O Padre, che nella Pasqua domenicale ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo, aiutaci a spezzare nella carità di Cristo anche il pane terreno, perché sia saziata ogni fame del corpo e dello spirito. Per il nostro Signore... Nella Pasqua domenicale ci chiami a condividere il pane vivo disceso dal cielo Portò pane d ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 26-07-2009)
L'amore moltiplica
Nel pieno dell’estate la liturgia della Chiesa sposta la nostra meditazione domenicale sulle pagine del Vangelo di Giovanni. Per le prossime settimane ascolteremo il sesto capitolo del quarto Vangelo, un lungo e vivace dibattito che porta alla ribalta diversi personaggi: la folla, i giudei, il gruppo dei discepoli e i dodici. Al centro di tutto questo arti ...
(continua)

 
    don Marco Pratesi       (Omelia del 26-07-2009)
Secondo la parola del Signore
L'episodio prende l'avvio dal gesto di un anonimo che intende onorare il profeta con un dono: venti pani, frutto del nuovo raccolto. Se non è propriamente un atto liturgico, come quello di cui si parla in Lv 23,17-18, ha comunque un significato religioso, sia perché si tratta di primizie (il primo frutto si offre a Dio come riconoscimento della sua sovrani ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 26-07-2009)
Commento su Giovanni 6,1-15
Gesù manifesta la misericordia di Dio parlando alla folla e saziando la sua fame. Sente compassione perché è fatto dello stesso amore del Padre. La pagina di oggi è importante anche perché l'episodio della moltiplicazione dei pani è riportato da tutti i quattro Vangeli: Mt 15,32; Mc 6,30-40; 8,1-10; Lc 9,10-17; Gv 6,1-13. Dopo la notizia della morte de ...
(continua)

 
    Il pane della domenica       (Omelia del 26-07-2009)
Gesù, pane per tutti
Distribuì ai presenti quanto ne vollero 1. Se c’è un miracolo da considerarsi come il più importante tra i tantissimi operati da Gesù, non è la guarigione del cieco nato e neanche la risurrezione di Lazzaro, ma questo che ci è stato appena riproposto: la moltiplicazione dei pani. Ce lo indica un dato indiscutibile: è l’unico miracolo che viene ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 26-07-2009)
Il senso del miracolo gesuano
Appena succeduto ad Elia, il giovane Eliseo opera numerosi prodigi per i quali viene esaltato come "uomo di Dio", fra questi la moltiplicazione dell’olio alla povera vedova afflitta dai debiti (2Re 4, 3 – 7) e la moltiplicazione del pane alla folla presentataci dalla Prima Lettura liturgica di oggi: ricevuti in omaggio 20 pani d’orzo, comanda ai servi ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 26-07-2009)

Una folla numerosa si accalca intorno a Gesù, venendo da ogni parte. La gente, come accade di frequente, non viene a Lui per quello che egli è, ma con la speranza di essere da Lui miracolata, di assistere a qualche prodigio. Allora come oggi, il fare è più importante dell’essere. Gesù non rifiuta questo approccio iniziale, ma quando la gente vuole imp ...
(continua)

 
    don Daniele Muraro       (Omelia del 30-07-2006)

Il commento segue lo schema predisposto dall'autore per ogni anno liturgico, che potete trovare cliccando qui. Siamo arrivati all'ultimo dei frutti dello Spirito santo, così come li elenca san Paolo nella sua Lettera ai Galati: si tratta del dominio di sé. Che il dominio di sé nel Vangelo non si possa confondere con l'indifferenza, l'abbiamo già vi ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 30-07-2006)

Oggi il Vangelo ci parla della moltiplicazione dei pani operata da Gesù per sfamare la gente. E' interessante contemplarla e studiarne la dinamica, per poterla riattualizzare oggi, ovunque è necessario. 1°- Gesù vede il problema e lo comunica ai discepoli. 2°- I discepoli si sentono impotenti perché il bisogno è enorme. 3°- Un ragazzo tira f ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 30-07-2006)
Donarsi
La vacanza ha dato occasione agli apostoli di tirare il fiato, di sentire vicina la presenza del Rabbì, di superare la stanchezza infinita che abita il loro e il nostro cuore. Scoprire Gesù che si commuove per la folla, pecore senza pastore, ha messo loro le ali: sì, vale la pena annunciare la buona notizia di un Dio che ti abbraccia come un padre fa con ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 30-07-2006)
Una umanità che ha fame
C'è una realtà davanti a cui vorremmo chiudere gli occhi per non vedere, le orecchie per non sentire, è quella di milioni di fratelli e sorelle che in ogni parte della terra pare si rivolgano a noi per chiedere un pezzo di pane. E per pane intendiamo tutto quello che è vita: dalla possibilità di mangiare e bere, alla possibilità di esercitare il diritt ...
(continua)

 
    Comunità Missionaria Villaregia (giovani)       (Omelia del 30-07-2006)
Raccogliete i pezzi avanzati
Ti aspettavamo perché oggi dobbiamo organizzare una grande campagna contro la fame nel mondo: non possiamo più tollerare che per il ripiegamento aggressivo dei popoli occidentali sui propri privilegi alimentari, i due terzi dell'umanità siano sottoliamentati. OGGI, il Vangelo fa la sua proposta, Gesù lancia il suo slogan contro la FAME nel mondo: RACCOGL ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 30-07-2006)

Ancora una volta Gesù ha compassione per la folla che lo segue. Domenica scorsa scoprendo la confusione e la povertà spirituale della gente si commosse addirittura vedendo le persone così indifese, così sbandate, così stordite dalla propria e altrui miseria. Come pecore senza pastore, persi, prigionieri della nostra libertà. Commosso da tale povertà s ...
(continua)

 
    LaParrocchia.it       (Omelia del 30-07-2006)
"Un solo corpo… Un solo Dio Padre di tutti."
Nel cammino estivo, siamo si può dire nel cuore dell'estate, la liturgia della Parola ci propone la moltiplicazione dei pani e dei pesci. Domenica scorsa dicevamo che quest'episodio è preludio alla liturgia Eucaristica, al rendimento di grazie per eccellenza. Infatti, Gesù prima di compiere il miracolo, il segno, rende grazie ("dopo aver reso grazie"). L ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 30-07-2006)
Il pane di Dio per tutti
La moltiplicazione dei pani e dei pesci introduce il grande discorso di Gesù sul Pane di vita, riportato in tutto il cap. VI di Giovanni e che verrà proclamato lungo queste domeniche. Avremo modo, volta per volta, di approfondire i vari aspetti del mistero e del dono d'amore di Gesù presente nell'Eucarestia. Possiamo fare nostra la preghiera del messa c ...
(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 30-07-2006)
Pane di vita...
"C'era molta erba in quel luogo", ma c'erano soltanto cinque pani e due pesci e tanta, tanta gente da sfamare, circa cinquemila persone. Potrebbe sembrare a prima vista che i conti siano sballati e che le quantità non siano state ben proporzionate. In questo contesto di evidente squilibrio intervengono i segni e i prodigi divini. I calcoli dell'amore e dell ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 30-07-2006)
Il pane della solidarieta' e della giustizia
La parola di Dio di questa XVII Domenica del tempo ordinario mette al centro della nostra attenzione e riflessione il tema del pane e soprattutto il miracolo della moltiplicazione dei pani che viene proposto in due testi, uno quello veterotestamentario, tratto dal Secondo Libro dei Re, nel quale è coinvolto il profeta Eliseo, l'altro neotestamentario, tratt ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 30-07-2006)

Più volte Gesù si trova di fronte a folle che lo seguono e non hanno da mangiare. Il fascino della sua parola fa dimenticare il cibo necessario a migliaia di persone che lo seguono da giorni. Come provvedere alimenti per così tanta gente? Dove comprare. Si trattava di provvedere il pane a oltre cinquemila persone. Gesù si rivolse allora a Filippo perc ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 30-07-2006)

Usiamo un po' di immaginazione: siamo sul lago di Tiberiade, con una grande folla che segue Gesù per ascoltarlo. Come vola il tempo: è quasi sera e ci accorgiamo tutti di avere fame, ma non ci siamo portati nulla da mangiare. Noi uomini di oggi ci metteremmo a cercare un bar, un ristorante, un chiosco di panini. E se lo troviamo siamo anche capaci di dire ...
(continua)

 
    mons. Ilvo Corniglia       (Omelia del 30-07-2006)

A partire da oggi - così sarà per altre quattro domeniche - dal Vangelo di Marco ci troviamo trasferiti in quello di Giovanni e precisamente nel capitolo VI, che riporta l'episodio della moltiplicazione dei pani e il successivo discorso in cui Gesù rivela il significato di tale prodigio. E' l'unico miracolo che riferiscono tutti e quattro i Vangeli. Segno ...
(continua)

 
    don Marco Pratesi       (Omelia del 30-07-2006)
Dove trovare il pane?
Gesù rivolge una domanda a Filippo: "Dove compreremo noi del pane perché questa gente abbia da mangiare?" L'evangelista Giovanni annota che "diceva così per provarlo". Si comprenda il senso di questa espressione: non è che Dio abbia bisogno di prove, egli conosce i cuori. Siamo noi che non conosciamo il nostro cuore; di fronte ad un problema la nostra fe ...
(continua)

 
    Suor Giuseppina Pisano o.p.       (Omelia del 30-07-2006)
Commento a Gv 6, 1-15
Ancora la folla, nel racconto del vangelo di oggi, una folla, davanti alla quale, Gesù, nuovamente, si commuove. Nella liturgia eucaristica di questa domenica, come in quelle che seguiranno, non è più Marco ad accompagnarci, ma Giovanni, il quale, pur trattando come Marco, il tema del "pane", il pane moltiplicato per sfamare la folla, dà, di questo tema ...
(continua)

 
    don Remigio Menegatti       (Omelia del 30-07-2006)
Apri la tua mano, Signore, e sazia ogni vivente (257)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (2 Re 4, 42-44) è come una anticipazione del miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci di cui parla il vangelo. Il profeta Eliseo invita un devoto a mettere a disposizione di un centinaio di persone i venti pani d'orzo che intendeva offrire al Signore. L''amore verso il Signo ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 30-07-2006)
Poveri con i poveri per il Pane di vita
Quello della fame materiale è il più assillante e sconvolgente fra tutti i problemi e la sua soluzione diventa sempre più urgente a doversi rinvenire. Milioni di persone fra uomini, donne e bambini in vari paesi sottosviluppati muoiono tutti i giorni letteralmente abbandonati a se stessi, riversi per terra e debilitati a causa della mancanza degli aliment ...
(continua)

 
    don Luciano Sanvito       (Omelia del 30-07-2006)
5 + 2 = 5000...e forse più
Quando si ha a che fare con il "piccolo" e il "poco" i conti non tornano più...e in positivo. E' solo quando c'è il 'grande' e il 'tanto' che tutto fila a rigor di logica, e non si possono fare che le operazioni di verifica. Il fatto è che la grandezza e il tanto manifestano ciò che è in atto, mentre la piccolezza e la pochezza racchiudono e conce ...
(continua)

 
    mons. Vincenzo Paglia       (Omelia del 27-07-2003)
Commento Giovanni 6,1-15
Introduzione Tutti gli evangelisti ci riportano il racconto del miracolo della moltiplicazione dei pani. Si tratta di nutrire una grande folla di persone e di seguaci di Gesù, radunati sulla riva nord-est del lago di Tiberiade (cf. Mt 14,13-21; Mc 6,32-44; Lc 9,10b-17). Come dimostra l'atteggiamento dei partecipanti, essi interpretano questo pasto come un ...
(continua)

 
    don Romeo Maggioni       (Omelia del 27-07-2003)
"C'è qui un ragazzo che ha cinque pani e due pesci"
Gesù - leggevamo nel vangelo di domenica scorsa - aveva parlato con tanto fascino che quel giorno la folla lo aveva seguito fino a sera tarda, senza pensare né al cibo né a un riparo per la notte. Ed erano nel deserto. Gesù li aveva portati a quel punto per compiere un SEGNO capace di far fare scelte di fede precise nei suoi confronti. Un segno - quello ...
(continua)

 
    don Fulvio Bertellini       (Omelia del 27-07-2003)
Cerchiamo Colui che guarisce ...
L'ascensione al monte e la menzione della Pasqua determinano un contesto particolarmente solenne. Deve accadere qualcosa di importante. Gesù si siede con i discepoli, come per insegnare. Ma non viene riportato nessun insegnamento: a partire da questo momento ogni gesto di Gesù è significante e denso di risvolti. L'interesse Gesù chiede a Filippo do ...
(continua)

 
    LaParrocchia.it       (Omelia del 27-07-2003)
Nutrirci per vivere
L'uomo viene al mondo sprovvisto di tutto. Per vivere deve mangiare. Dio l'ha previsto: per la sua vita fisica, gli offre la terra con tutte le sue ricchezze; per la sua vita spirituale gli fa portare il pane della verità per mezzo dei profeti, e soprattutto per mezzo del Figlio suo Gesù Cristo. Ma anche la collaborazione dell'uomo rimane indispensabile. ...
(continua)

 
    LaParrocchia.it       (Omelia del 27-07-2003)
Per la fame di ogni vivente
E' estate. Il caldo è particolarmente intenso e asfissiante. La liturgia ci invita ad andare dietro a Gesù, sulla strada, presso la rive del mare di Galilea per vedere i 'segni' che propone a noi, umanità bisognosa di 'visioni più convincenti'. L'uomo che cammina è l'uomo in ricerca: tra essenzialità provocate ed opulenze inevitabili, camminiamo per r ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 27-07-2003)
Donarsi
Il miracolo della moltiplicazione dei pani è raccontato da tutti gli evangelisti ed è stato sicuramente il miracolo più eclatante nella vita di Gesù quello che – però – ha segnato l'inizio della sua fine; un miracolo che ha fatto immenso scalpore, che ha scosso gli animi e che sembrava decisivo per l'affermazione del messianismo di Gesù il quale ...
(continua)

 
    Totustuus       (Omelia del 27-07-2003)
Commento Giovanni 6,1-15
NESSO TRA LE LETTURE È evidente che il domestico di Eliseo (840 a.C. circa), e Andrea, l'apostolo, pongono la stessa domanda: "cosa rappresenta questa piccola quantità di pane davanti alla necessità di alimentare decine di uomini che non hanno di che mangiare?". Questo interrogativo ci suggerisce un filo conduttore per le nostre riflessioni: cosa rappr ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 27-07-2003)
"QUANDO L'AMORE ROMPE GLI ARGINI"
Se c'è un segno, in cui fa capolino l'anima bella dell'uomo e quindi dell'umanità, è la grande solidarietà che si manifesta nei piccoli eventi o nelle grandi calamità o semplicemente nel volere in qualche modo togliere dalla croce i tanti crocifissi della superbia umana. Dovremmo tenere sempre presente che Dio, creando l'uomo, a ciascuno ha dato il dir ...
(continua)

 
    don Elio Dotto       (Omelia del 27-07-2003)
Una questione di fede
Ci capita spesso di riconoscere il nostro egoismo: non è infatti difficile vedere come siamo attaccati alle nostre cose, nella paura che queste ci sfuggano lasciandoci senza il necessario per vivere. Accade così che ci ritroviamo sempre più incapaci di donare: facilmente viviamo con freddezza il nostro rapporto con gli altri, e così i gesti gratuiti dive ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 27-07-2003)
Il pane di Dio per tutti
La liturgia ci offre da oggi in avanti, per varie domeniche, la lettura del cap. 6 di Giovanni, che potremmo chiamare "il grande discorso Eucaristico di Gesù". Avremo modo, volta per volta, di approfondire i vari aspetti del mistero e del dono d'amore di Gesù presente nell'Eucarestia. Oggi ci fermiamo sulla moltiplicazione dei pani: è un racconto profondo ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 27-07-2003)
Gv 6, 1-15
Gesù alza gli occhi e guarda la folla. Questo significa che Gesù è disposto a lasciarsi coinvolgere dai bisogni di queste persone. Poi Gesù rende partecipe Filippo delle sue preoccupazioni: "Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?". Non gli chiede di risolvere il problema. Gli chiede solo di condividerlo con lui. Sa benissi ...
(continua)

 
    a cura dei Carmelitani       (Omelia del 27-07-2003)
Mangiare e condividere il pane della vita
1. Invochiamo lo Spirito santo Padre nostro che sei nei cieli e ci hai consegnato il tuo Figlio prediletto, manda a noi il tuo Spirito, perché possiamo mangiare e gustare ciò che tu ci doni. Dacci oggi il pane quotidiano del corpo e dello spirito e fa' che esso susciti in noi la fame e la sete di te, della tua Parola e del tuo banchetto, dove ci ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 27-07-2003)
Gesù alimento per l'uomo
La liturgia di questa Domenica muove sempre in linea con quelle precedenti e non si allontana pertanto dal tema che ci ha accompagnati per tutto il mese di Luglio: il pastore e il gregge. Infatti anche il miracolo della moltiplicazione dei pani descrittoci dal Vangelo di Giovanni è emblema della sollecitudine amorosa con cui Dio ricompensa la fede da par ...
(continua)

 
    padre Lino Pedron       (Omelia del 27-07-2003)
Commento su Giovanni 6, 1-15
Il miracolo della moltiplicazione dei pani ci introduce al grande discorso sul pane della vita, anticipandone i temi principali. Il racconto è importante perché tutti gli evangelisti lo riportano e lo mettono al centro dell'attività pubblica di Gesù. Il brano rivela un preciso significato Cristologico e sacramentale, che non è tanto quello di sfamare ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 26-07-2003)
Pane, quel dono da ricevere e donare
Prese i pani, rese grazie, li distribuì, quanti ne volevano. E mentre lo distribuiva, il pane non veniva a mancare, e mentre passava di mano in mano, restava in ogni mano. La mia tentazione è di non chiamarlo miracolo della moltiplicazione, ma miracolo della distribuzione. Credo sia più facile moltiplicare il pane, che non distribuirlo. C'è tanto di que ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 30-07-2000)
Gesù si fa aiutare dagli scugnizzi a moltiplicare i pani
Sono veramente incredibili ed imprevedibili questi scugnizzi napoletani. E' facile incontrarli ovunque vi è povertà. Camminano a frotte, quasi sempre rincorrendosi: non sai dove vanno; cosa hanno intenzione di fare. Li trovi facilmente ad ogni angolo di strada, ad ogni semaforo, ai caselli autostradali, pronti a venderti le cose più impensate "per avere u ...
(continua)

 
    mons. Antonio Riboldi       (Omelia del 27-07-1997)
I miracoli dell'amore
Ci sono pagine del Vangelo che tutti, anche i più distratti o lontani, conoscono e mostrano il grande cuore di Dio che si fa vicino all'uomo non solo nella sua gioia, ma soprattutto nella sua povertà e sofferenza. Quasi sempre Gesù, nella sua vita pubblica tra le folle, a chi si rivolgeva a Lui, come "all'ultima spiaggia", chiedeva la fede. Basta ricor ...
(continua)