B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 
Proverbi
  > Libro: Proverbi, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31  

(Testo CEI74)

14
1La sapienza di una massaia costruisce la casa,
la stoltezza la demolisce con le mani.
2Chi procede con rettitudine teme il Signore,
chi si scosta dalle sue vie lo disprezza.
3Nella bocca dello stolto c'è il germoglio della superbia,
ma le labbra dei saggi sono la loro salvaguardia.
4Senza buoi, niente grano,
l'abbondanza del raccolto sta nel vigore del toro.
5Il testimone vero non mentisce,
quello falso spira menzogne.
6Il beffardo ricerca la sapienza ma invano,
la scienza è cosa facile per il prudente.
7Allontànati dall'uomo stolto,
e non ignorerai le labbra sapienti.
8La sapienza dell'accorto sta nel capire la sua via
ma la stoltezza degli sciocchi è inganno.
9Fra gli stolti risiede la colpa,
fra gli uomini retti la benevolenza.
10Il cuore conosce la propria amarezza
e alla sua gioia non partecipa l'estraneo.
11La casa degli empi rovinerà,
ma la tenda degli uomini retti avrà successo.
12C'è una via che sembra diritta a qualcuno,
ma sbocca in sentieri di morte.
13Anche fra il riso il cuore prova dolore
e la gioia può finire in pena.
14Chi è instabile
si sazierà dei frutti della sua condotta,
l'uomo dabbene si sazierà delle sue opere.
15L'ingenuo crede quanto gli dici,
l'accorto controlla i propri passi.
16Il saggio teme e sta lontano dal male,
lo stolto è insolente e presuntuoso.
17L'iracondo commette sciocchezze,
il riflessivo sopporta.
18Gli inesperti erediteranno la stoltezza,
i prudenti si coroneranno di scienza.
19I malvagi si inchinano davanti ai buoni,
gli empi davanti alle porte del giusto.
20Il povero è odioso anche al suo amico,
numerosi sono gli amici del ricco.
21Chi disprezza il prossimo pecca,
beato chi ha pietà degli umili.
22Non errano forse quelli che compiono il male?
Benevolenza e favore per quanti compiono il bene.
23In ogni fatica c'è un vantaggio,
ma la loquacità produce solo miseria.
24Corona dei saggi è la loro accortezza,
corona degli stolti la loro stoltezza.
25Salvatore di vite è un testimone vero;
chi spaccia menzogne è un impostore.
26Nel timore del Signore è la fiducia del forte;
per i suoi figli egli sarà un rifugio.
27Il timore del Signore è fonte di vita,
per evitare i lacci della morte.
28Un popolo numeroso è la gloria del re;
la scarsità di gente è la rovina del principe.
29Il paziente ha grande prudenza,
l'iracondo mostra stoltezza.
30Un cuore tranquillo è la vita di tutto il corpo,
l'invidia è la carie delle ossa.
31Chi opprime il povero offende il suo creatore,
chi ha pietà del misero lo onora.
32Dalla propria malvagità è travolto l'empio,
il giusto ha un rifugio nella propria integrità.
33In un cuore assennato risiede la sapienza,
ma in seno agli stolti può scoprirsi?
34La giustizia fa onore a una nazione,
ma il peccato segna il declino dei popoli.
35Il favore del re è per il ministro intelligente,
il suo sdegno è per chi lo disonora.

(Testo TILC)

14

1La donna saggia costruisce la casa,
la donna stolta la distrugge.
2Chi ubbidisce al Signore
agisce onestamente,
chi si comporta male lo disprezza.
3I discorsi degli stolti sono tutta superbia,
le parole dei saggi sono una protezione.
4Senza buoi da lavoro il granaio resta vuoto,
con la forza dei buoi
c'è abbondanza di raccolti.
5Un testimonio sincero non inganna,
un falso testimonio è fonte di bugie.
6Il superbo cerca la sapienza
ma non la trova;
per un'intelligenza aperta la sapienza
è cosa facile.
7Sta' lontano dallo stolto:
in lui non troverai tracce di sapienza!
8La sapienza dell'uomo prudente
sta nel riflettere prima d'agire,
ma la stoltezza degli sciocchi sta nell'inganno.
9Gli stolti si accordano nel fare il male,
tra i giusti regna la benevolenza.
10Tu solo conosci le tue sofferenze,
nessun estraneo può condividere
la tua gioia.
11La casa degli empi sarà distrutta,
la famiglia dei giusti avrà prosperità.
12C'è una via che sembra buona,
ma alla fin fine conduce alla morte.
13Alla gioia si mescola sempre la tristezza;
l'allegria finisce nel pianto.
14Il traviato raccoglierà i frutti
della sua condotta,
l'onesto vedrà i frutti delle sue opere.
15L'ingenuo crede a tutto quel che si dice,
chi è prudente guarda dove mette i piedi.
16Il saggio teme il male e lo fugge,
lo stolto va avanti con sicurezza.
17Chi è impulsivo può commettere
sciocchezze,
chi ha cattive intenzioni si rende odioso.
18L'ignoranza è dello stolto,
la scienza è del sapiente.
19I cattivi dovranno inchinarsi davanti
ai buoni,
i malvagi dovranno servire i giusti.
20Il povero è odiato anche dai suoi parenti,
il ricco ha un'infinità di amici.
21Chi disprezza il suo prossimo fa peccato,
chi ha compassione dei poveri sarà felice.
22Va in rovina chi lavora per il male,
c'è fiducia e rispetto per chi fa il bene.
23Ogni fatica ha il suo guadagno,
ma le chiacchiere fanno solo miseria.
24Premio dei saggi è la loro ricchezza,
ma la follia degli stolti produce solo follia.
25Un testimone sincero può essere
una salvezza,
ma chi vende menzogne è un truffatore.
26Temere il Signore è garanzia di sicurezza,
il Signore è un rifugio anche per i figli.
27Rispettare il Signore procura la vita,
fa sfuggire alla trappola della morte.
28Un popolo numeroso fa la grandezza
di un re,
la scarsità di gente è la rovina
di un principe.
29Molta pazienza, molta sapienza,
chi è irascibile mostra stoltezza.
30Mente equilibrata è vita per il corpo,
la gelosia è come un tumore per le ossa.
31Chi opprime il povero offende
il loro Creatore,
ma chi ha compassione del debole lo onora.
32Il malvagio viene travolto
dalla sua cattiveria,
ma il giusto ha fiducia anche
quando muore.
33Chi è intelligente possiede la sapienza,
anche gli stolti lo riconoscono.
34La giustizia è la grandezza di un popolo,
il peccato è la vergogna di una nazione.
35Un ministro abile è il favorito del re,
un ministro indegno si attira la sua collera.

(Testo CEI2008)

14
Il comportamento del saggio e il comportamento dello stolto

1La donna saggia costruisce la sua casa,
quella stolta la demolisce con le proprie mani.
2Cammina nella propria giustizia chi teme il Signore,
ma chi è traviato nelle proprie vie lo disprezza.
3Nella bocca dello stolto c'è il germoglio della superbia,
ma le labbra dei saggi sono la loro salvaguardia.
4Se non ci sono buoi la greppia è vuota,
l'abbondanza del raccolto sta nel vigore del toro.
5Il testimone sincero non mentisce,
chi proferisce menzogne è testimone falso.
6Lo spavaldo ricerca la sapienza ma invano,
la scienza è cosa facile per l'intelligente.
7Stai lontano dall'uomo stolto:
in lui non troverai labbra sapienti.
8Il sapiente avveduto conosce la sua strada,
ma la stoltezza degli sciocchi è inganno.
9Tra gli stolti risiede la colpa,
tra i giusti dimora la benevolenza.
10Il cuore conosce la propria amarezza
e alla sua gioia non partecipa l'estraneo.
11La casa degli empi sarà abbattuta,
ma la tenda dei giusti prospererà.
12C'è una via che sembra diritta per l'uomo,
ma alla fine conduce su sentieri di morte.
13Anche nel riso il cuore prova dolore
e la gioia può finire in pena.
14Il perverso si sazia della sua condotta,
l'uomo buono delle sue opere.
15L'ingenuo crede a ogni parola,
ma chi è avveduto controlla i propri passi.
16Il saggio teme e sta lontano dal male,
lo stolto invece è impulsivo e si sente sicuro.
17Chi è pronto all'ira commette sciocchezze,
il malintenzionato si rende odioso.
18Gli inesperti ereditano la stoltezza,
gli accorti si coronano di scienza.
19I cattivi si inchinano davanti ai buoni,
i malvagi davanti alle porte del giusto.
20Il povero è odioso anche a chi gli è pari,
ma numerosi sono gli amici del ricco.
21Chi disprezza il prossimo pecca,
beato chi ha pietà degli umili.
22Non errano forse quelli che compiono il male?
Amore e fedeltà per quanti compiono il bene.
23In ogni fatica c'è un vantaggio,
ma le chiacchiere portano solo miseria.
24Corona dei saggi è la loro ricchezza,
la follia degli stolti produce solo follia.
25È salvezza per molti il testimone veritiero,
ma chi proferisce menzogne è un impostore.
26Nel timore del Signore sta la fiducia del forte;
anche per i suoi figli egli sarà un rifugio.
27Il timore del Signore è fonte di vita
per sfuggire ai lacci della morte.
28Un popolo numeroso è la gloria del re,
ma la scarsità di gente è la rovina del principe.
29Chi è paziente ha grande prudenza,
chi è iracondo mostra stoltezza.
30Un cuore tranquillo è la vita del corpo,
l'invidia è la carie delle ossa.
31Chi opprime il povero offende il suo creatore,
chi ha pietà del misero lo onora.
32Dalla propria cattiveria è travolto il malvagio,
anche nella morte il giusto trova rifugio.
33In un cuore intelligente risiede la sapienza,
ma in mezzo agli stolti verrà riconosciuta?
34La giustizia esalta una nazione,
ma il peccato è la vergogna dei popoli.
35Il favore del re è per il ministro intelligente,
la sua ira è per l'indegno.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Proverbi, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31  
inizio pagina