B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 

Proverbi
  > Libro: Proverbi, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31  

(Testo CEI74)

12
1Chi ama la disciplina ama la scienza,
chi odia la correzione è stolto.
2Il buono si attira il favore del Signore,
ma egli condanna l'intrigante.
3Non resta saldo l'uomo con l'empietà,
ma la radice dei giusti non sarà smossa.
4La donna perfetta è la corona del marito,
ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa.
5I pensieri dei giusti sono equità,
i propositi degli empi sono frode.
6Le parole degli empi sono agguati sanguinari,
ma la bocca degli uomini retti vi si sottrarrà.
7Gli empi, una volta abbattuti, più non sono,
ma la casa dei giusti sta salda.
8Un uomo è lodato per il senno,
chi ha un cuore perverso è disprezzato.
9Un uomo di poco conto che basta a se stesso
vale più di un uomo esaltato a cui manca il pane.
10Il giusto ha cura del suo bestiame,
ma i sentimenti degli empi sono spietati.
11Chi coltiva la sua terra si sazia di pane,
chi insegue chimere è privo di senno.
12Le brame dell'empio sono una rete di mali,
la radice dei giusti produce frutti.
13Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio,
ma il giusto sfuggirà a tale angoscia.
14Ognuno si sazia del frutto della sua bocca,
ma ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.
15Lo stolto giudica diritta la sua condotta,
il saggio, invece, ascolta il consiglio.
16Lo stolto manifesta subito la sua collera,
l'accorto dissimula l'offesa.
17Chi aspira alla verità proclama la giustizia,
il falso testimone proclama l'inganno.
18V'è chi parla senza riflettere: trafigge come una spada;
ma la lingua dei saggi risana.
19La bocca verace resta ferma per sempre,
la lingua bugiarda per un istante solo.
20Amarezza è nel cuore di chi trama il male,
gioia hanno i consiglieri di pace.
21Al giusto non può capitare alcun danno,
gli empi saranno pieni di mali.
22Le labbra menzognere sono un abominio per il Signore
che si compiace di quanti agiscono con sincerità.
23L'uomo accorto cela il sapere,
il cuore degli stolti proclama la stoltezza.
24La mano operosa ottiene il comando,
quella pigra sarà per il lavoro forzato.
25L'affanno deprime il cuore dell'uomo,
una parola buona lo allieta.
26Il giusto è guida per il suo prossimo,
ma la via degli empi fa smarrire.
27Il pigro non troverà selvaggina;
la diligenza è per l'uomo un bene prezioso.
28Nella strada della giustizia è la vita,
il sentiero dei perversi conduce alla morte.

(Testo TILC)

12

1Chi vuole imparare ama i consigli,
chi odia i rimproveri diventa stupido.
2Il Signore approva chi fa il bene,
ma condanna chi ha cattive intenzioni.
3La cattiveria non è un appoggio sicuro,
la bontà è un fondamento stabile.
4Una donna di carattere è l'orgoglio
di suo marito,
una moglie che lo disonora
è come un tumore.
5I progetti dei giusti sono buoni,
i piani dei malvagi sono traditori.
6Le parole dei malvagi
sono trappole mortali,
i discorsi dei giusti sono salutari.
7Gli empi saranno abbattuti
e scompariranno,
le famiglie dei giusti sono salutari.
8Chi è intelligente sarà lodato,
chi è tonto sarà disprezzato.
9Meglio essere un uomo comune
e avere almeno un servo,
piuttosto che essere importante,
ma non aver da mangiare.
10Il giusto ha cura del suo bestiame,
il malvagio è spietato e crudele.
11Chi lavora il suo campo
ha pane in abbondanza,
chi insegue illusioni manca di buon senso.
12L'empio e il malvagio usano inganni
ma soltanto i giusti avranno successo.
13Parole criminali, insidia mortale,
ma il giusto sfugge al pericolo.
14Ognuno si sazia con i frutti delle sue parole,
ciascuno raccoglie il salario del suo lavoro.
15Lo stolto pensa sempre di essere nel giusto,
il saggio sa ascoltare i consigli degli altri.
16Lo stolto manifesta subito la sua rabbia,
ma chi ignora un insulto si mostra accorto.
17Se dici la verità fai trionfare la giustizia,
se testimoni il falso fai trionfare la bugia.
18Le parole di un chiacchierone
son colpi di spada,
i discorsi dei saggi son rimedi salutari.
19Un uomo sincero vive in eterno,
un uomo bugiardo dura un istante.
20Chi progetta il male raccoglie delusioni,
chi consiglia la pace avrà la gioia.
21Per il giusto non ci sono malanni,
per i malvagi un sacco di guai.
22Il Signore odia la lingua bugiarda;
vuole sincerità e coerenza.
23Chi sa molte cose nasconde la sua scienza,
ma lo stupido predica a tutti
la sua ignoranza.
24Mano laboriosa comanderà,
mano pigra servirà.
25Basta una preoccupazione per deprimere,
una parola buona per incoraggiare.
26Il giusto si fa strada in mezzo
al suo prossimo,
i malvagi imboccano una via sbagliata.
27L'indolente non arriva ad arrostir la preda,
ma una persona laboriosa rappresenta
una fortuna.
28Sul sentiero della giustizia si trova la vita,
una strada ben fatta non porta mai
alla morte.

(Testo CEI2008)

12
Avvedutezza e laboriosità, verità e inganno

1Chi ama la correzione ama la scienza,
chi odia il rimprovero è uno stupido.
2Chi è buono ottiene il favore del Signore,
il quale condanna il malintenzionato.
3Non si consolida l'uomo con la malvagità,
ma la radice dei giusti non sarà smossa.
4Una donna forte è la corona del marito,
ma quella svergognata è come carie nelle sue ossa.
5I pensieri dei giusti sono equità,
i propositi degli empi sono frode.
6Le parole degli empi sono insidie mortali,
ma la bocca degli uomini retti li salverà.
7Gli empi, una volta abbattuti, più non sono,
ma la casa dei giusti resta salda.
8Un uomo è lodato in proporzione alla sua intelligenza,
ma chi ha il cuore perverso è disprezzato.
9Un uomo di poco conto che ha un servitore
vale più di uno che si vanta, a cui manca il pane.
10Il giusto si prende cura del suo bestiame,
ma i sentimenti degli empi sono spietati.
11Chi coltiva la sua terra si sazia di pane,
chi insegue chimere è proprio uno stolto.
12Le brame dell'empio sono una rete di mali,
la radice dei giusti dà molto frutto.
13Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio,
ma il giusto sfugge a tale angoscia.
14Con il frutto della bocca ci si sazia di beni;
ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.
15La via del malvagio è retta ai propri occhi,
il saggio, invece, ascolta il consiglio.
16Lo stolto manifesta subito la sua collera,
ma chi è avveduto dissimula l'offesa.
17Chi dice la verità proclama la giustizia,
chi testimonia il falso favorisce l'inganno.
18C'è chi chiacchierando è come una spada tagliente,
ma la lingua dei saggi risana.
19Il labbro veritiero resta saldo per sempre,
quello bugiardo per un istante solo.
20L'inganno è nel cuore di chi trama il male,
la gioia invece è di chi promuove la pace.
21Al giusto non può accadere alcun male,
i malvagi invece sono pieni di guai.
22Le labbra bugiarde sono un obbrobrio per il Signore:
egli si compiace di chiunque fa la verità.
23Chi è avveduto nasconde quello che sa,
il cuore degli stolti proclama stoltezze.
24La mano operosa ottiene il comando,
quella pigra invece è destinata a servire.
25L'afflizione deprime il cuore dell'uomo,
una parola buona lo allieta.
26Il giusto è guida sicura per il suo prossimo,
ma la via dei malvagi li porta fuori strada.
27Il pigro non troverà selvaggina,
ma la persona industriosa possiede una fortuna.
28Sui sentieri della giustizia si trova la vita,
la sua strada non va mai alla morte.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Proverbi, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31  
inizio pagina