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Levitico
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(Testo CEI74)

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Prescrizioni rituali complementari
A. La lampada perenne

1Il Signore disse ancora a Mosè: 2“Ordina agli Israeliti che ti portino olio puro di olive schiacciate per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese. 3Aronne lo preparerà nella tenda del convegno, fuori del velo che sta davanti alla testimonianza, perché le lampade ardano sempre, da sera a mattina, davanti al Signore. E' una legge perenne, di generazione in generazione. 4Egli le disporrà sul candelabro d'oro puro, perché ardano sempre davanti al Signore.

B. Focacce sulla tavola d'oro

5Prenderai anche fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa. 6Le disporrai su due pile, sei per pila, sulla tavola d'oro puro davanti al Signore. 7Porrai incenso puro sopra ogni pila e sarà sul pane come memoriale, come sacrificio espiatorio consumato dal fuoco in onore del Signore. 8Ogni giorno di sabato si disporranno i pani davanti al Signore sempre; saranno forniti dagli Israeliti; è alleanza. 9I pani saranno riservati ad Aronne e ai suoi figli: essi li mangeranno in luogo santo; perché saranno per loro cosa santissima tra i sacrifici in onore del Signore. E' una legge perenne”.

Bestemmiatore e legge del taglione

10Ora il figlio di una donna israelita e di un egiziano uscì in mezzo agli Israeliti; nell'accampamento, fra questo figlio della donna israelita e un israelita, scoppiò una lite. 11Il figlio della Israelita bestemmiò il nome del Signore, imprecando; perciò fu condotto da Mosè. La madre di quel tale si chiamava Selòmit, figlia di Dibri, della tribù di Dan. 12Lo misero sotto sorveglianza, finché fosse deciso che cosa fare per ordine del Signore. 13Il Signore parlò a Mosè: 14“Conduci quel bestemmiatore fuori dell'accampamento; quanti lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapiderà. 15Parla agli Israeliti e dì loro:
Chiunque maledirà il suo Dio, porterà la pena del suo peccato. 16Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo del paese, se ha bestemmiato il nome del Signore, sarà messo a morte.

17Chi percuote a morte un uomo dovrà essere messo a morte.

18Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagherà: vita per vita.

19Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all'altro: 20frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatta all'altro.

21Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte.

22Ci sarà per voi una sola legge per il forestiero e per il cittadino del paese; poiché io sono il Signore vostro Dio”.

23Mosè ne riferì agli Israeliti ed essi condussero quel bestemmiatore fuori dell'accampamento e lo lapidarono. Così gli Israeliti eseguirono quello che il Signore aveva ordinato a Mosè.

(Testo TILC)

24
Prescrizioni varie
Il candelabro del santuario

1Il Signore disse a Mosè: 2'Ordina agli Israeleiti di fornirti olio di oliva della migliore qualità, perché tutte le sere le lampade siano accese. 3Aronne porrà il candeliere nella tenda dell'incontro, davanti al tendaggio che nasconde l'arca dell'alleanza; la norma dovrà essere sempre osservata da voi, di generazione in generazione. 4Aronne porrà le lampade davanti a me, sul candelabro d'oro puro, perché esse brucino tutte le notti.

I pani offerti a Dio

5'Prendi della farina e fa' cuocere dodici focacce, di quattro chili ciascuna. 6Le metterai davanti a me, sulla tavola d'oro puro, su due pile, sei per pila. 7Su ciascuna pila deporrai dell'incenso puro, che poi sarà consumato dal fuoco in mio onore, al posto del pane, come 'memoriale'.
8'Ogni giorno di sabato, per sempre, si dovranno disporre davanti a me tali focacce. Gli Israeleiti saranno tenuti sempre a quest'obbligo. 9Le focacce spetteranno ad Aronne e ai suoi discendenti, e le mangeranno in un luogo santo; infatti esse sono santissime, perché sono state offerte a me, e questa porzione sarà loro riservata in ogni tempo'.

Punizione di un uomo che ha maledetto Dio

10-11Un giorno ci fu una lite nell'accampamento tra un Israelita e il figlio di un Egiziano e di una donna israelita chiamata Selomit, figlia di Dibri, della tribù di Dan. Il figlio di Selomit bestemmiò contro Dio, usando il suo nome in maniera blasfema. Subito lo condussero da Mosè 12e lo misero sotto sorveglianza, attendendo che Dio pronunziasse lui stesso la sentenza.
13Il Signore disse allora a Mosè:
14'Conducete quest'uomo fuori dell'accampamento! Tutti coloro che l'hanno udito insultare il mio nome poseranno le loro mani sulla sua testa, poi tutta l'assemblea d'Israele lo ucciderà a sassate. 15Ed ecco i comandamenti che tu comunicherai agli Israeliti:
'Se un uomo maledirà il suo Dio, deve portarne la responsabilità. 16Chiunque insulta il nome del Signore deve essere messo a morte. Tutta l'assemblea d'Israele lo ucciderà gettandogli addosso pietre. Chiunque egli sia, Israelita o straniero, sarà messo a morte, perché ha insultato il nome di Dio.
17'Se un uomo uccide un'altra persona, dev'essere messo a morte. 18Se uccide un animale che appartiene a un altro, deve sostituirlo con un animale vivo.
19'Se un uomo ferisce un'altra persona, gli si infliggerà la stessa ferita: 20frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si renderà il male che ha fatto all'altro.
21'Chi uccide un animale deve rimpiazzarlo. Chi uccide una persona dev'essere messo a morte.
22'Voi avrete una sola e identica legislazione per gli stranieri e per tutti gli Israeliti, perché io sono il Signore vostro Dio'.
23Mosè comunicò questi comandamenti agli Israeliti. Costoro condussero quel bestemmiatore fuori dell'accampamento e lo uccisero a colpi di pietre. Eseguirono così la sentenza che il Signore aveva comunicato a Mosè.

(Testo CEI2008)

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Disposizioni cultuali e giuridiche

1 Il Signore parlò a Mosè e disse: 2«Ordina agli Israeliti che ti portino olio puro di olive schiacciate per l'illuminazione, per tenere perennemente accesa la lampada. 3Aronne la disporrà nella tenda del convegno, fuori del velo che sta davanti alla Testimonianza, perché arda dalla sera al mattino davanti al Signore, sempre. Sarà per voi una legge perenne, di generazione in generazione. 4Egli disporrà le lampade sul candelabro d'oro puro, perché ardano sempre davanti al Signore.
5Prenderai anche fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa. 6Le disporrai su due pile, sei per pila, sulla tavola d'oro puro davanti al Signore. 7Porrai incenso puro sopra ogni pila, perché serva da memoriale per il pane, come sacrificio consumato dal fuoco in onore del Signore. 8Ogni giorno di sabato lo si disporrà davanti al Signore perennemente da parte degli Israeliti: è un'alleanza eterna. 9Sarà riservato ad Aronne e ai suoi figli: essi lo mangeranno in luogo santo, perché sarà per loro cosa santissima tra i sacrifici da bruciare in onore del Signore. È una legge perenne».
10Ora il figlio di una donna israelita e di un Egiziano uscì in mezzo agli Israeliti, e nell'accampamento scoppiò una lite fra il figlio della donna e un Israelita. 11Il figlio della Israelita bestemmiò il Nome, imprecando; perciò fu condotto da Mosè. La madre di quel tale si chiamava Selomìt, figlia di Dibrì, della tribù di Dan. 12Lo misero sotto sorveglianza, finché venisse una decisione dalla bocca del Signore. 13Il Signore parlò a Mosè dicendo: 14«Conduci quel bestemmiatore fuori dell'accampamento; quanti lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapiderà. 15Parla agli Israeliti dicendo:
«Chiunque maledirà il suo Dio, porterà il peso del suo peccato. 16Chi bestemmia il nome del Signore dovrà essere messo a morte: tutta la comunità lo dovrà lapidare. Straniero o nativo della terra, se ha bestemmiato il Nome, sarà messo a morte.
17Chi percuote a morte qualsiasi uomo, dovrà essere messo a morte.
18Chi percuote a morte un capo di bestiame, dovrà risarcirlo: vita per vita.
19Se uno farà una lesione al suo prossimo, si farà a lui come egli ha fatto all'altro: 20frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatto all'altro.
21Chi percuote a morte un capo di bestiame, dovrà risarcirlo; ma chi percuote a morte un uomo sarà messo a morte.
22Ci sarà per voi una sola legge per il forestiero e per il cittadino della terra; poiché io sono il Signore, vostro Dio»».
23Mosè parlò agli Israeliti ed essi condussero quel bestemmiatore fuori dell'accampamento e lo lapidarono. Così gli Israeliti fecero come il Signore aveva ordinato a Mosè.



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