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Isaia
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(Testo CEI74)

7
Primo intervento di Isaia

1Nei giorni di Acaz figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Rezìn re di Aram e Pekach figlio di Romelia, re di Israele, marciarono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono a espugnarla. 2Fu dunque annunziato alla casa di Davide: «Gli Aramei si sono accampati in Efraim». Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo si agitarono, come si agitano i rami del bosco per il vento.

3Il Signore disse a Isaia: «Và incontro ad Acaz, tu e tuo figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore sulla strada del campo del lavandaio. 4Tu gli dirai: Fà attenzione e stà tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumosi, per la collera di Rezìn degli Aramei e del figlio di Romelia. 5Poiché gli Aramei, Efraim e il figlio di Romelia hanno tramato il male contro di te, dicendo: 6Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il figlio di Tabeèl.

7Così dice il Signore Dio: Ciò non avverrà e non sarà!
8aPerché capitale di Aram è Damasco
e capo di Damasco è Rezìn.
9aCapitale di Efraim è Samaria
e capo di Samaria il figlio di Romelia.
8bAncora sessantacinque anni
ed Efraim cesserà di essere un popolo.
9bMa se non crederete, non avrete stabilità».

Secondo intervento

10Il Signore parlò ancora ad Acaz: 11«Chiedi un segno dal Signore tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure lassù in alto». 12Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». 13Allora Isaia disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta di stancare la pazienza degli uomini, perché ora vogliate stancare anche quella del mio Dio? 14Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. 15Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. 16Poiché prima ancora che il bimbo impari a rigettare il male e a scegliere il bene, sarà abbandonato il paese di cui temi i due re. 17Il Signore manderà su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre giorni quali non vennero da quando Efraim si staccò da Giuda: manderà il re di Assiria».

Predizione di un'invasione

18Avverrà in quel giorno:
il Signore farà un fischio alle mosche
che sono all'estremità dei canali di Egitto
e alle api che si trovano in Assiria.
19Esse verranno e si poseranno tutte
nelle valli ricche di burroni,
nelle fessure delle rocce,
su ogni cespuglio e su ogni pascolo.
20In quel giorno il Signore raderà
con rasoio preso in affitto oltre il fiume,
cioè il re assiro,
il capo e il pelo del corpo,
anche la barba toglierà via.
21Avverrà in quel giorno:
ognuno alleverà una giovenca e due pecore.
22Per l'abbondanza del latte che faranno,
si mangerà la panna;
di panna e miele si ciberà
ogni superstite in mezzo a questo paese.
23Avverrà in quel giorno:
ogni luogo, dove erano mille viti
valutate mille sicli d'argento,
sarà preda dei rovi e dei pruni.
24Vi si entrerà armati di frecce e di arco,
perché tutta la terra sarà rovi e pruni.
25In tutti i monti,
che erano vangati con la vanga,
non si passerà più
per paura delle spine e dei rovi.
Serviranno da pascolo per armenti
e da luogo battuto dal gregge.

(Testo TILC)

7
Un messaggio per il re di Guida

1Mentre il re Acaz, figlio di Iotam, nipote di Ozia, governava il regno di Giuda, scoppiò la guerra. Il re di Aram, Rezin, e il re d'Israele, Pekach figlio di Romelia, attaccarono Gerusalemme ma non riuscirono a conquistarla. 2Appena il re di Giuda, la sua corte e il suo popolo vennero a sapere che l'esercito di Aram si era accampato nel territorio di Efraim furono così atterriti che tremavano come alberi agitati dal vento. 3Il Signore disse a Isaia: 'Prendi con te tuo figlio Seariasub e va' incontro al re. Lo troverai sulla strada che conduce al campo del Lavandaio, dove finisce il canale che porta l'acqua dal serbatoio superiore. 4Gli dirai: Sta' attento. Non ti agitare! Non aver paura e non lasciarti intimorire dalla collera di Rezin l'Arameo, e di Pekach, il figlio di Romelia: sono solo due avanzi di tizzoni fumosi. 5So che il re di Aram e il re d'Israele complottano contro di te. 6Vogliono invadere la regione di Giuda, costringere il popolo ad unirsi a loro e mettere sul trono il figlio di Tabeel. 7Ma io, il Signore, ho deciso che questo non avverrà mai.
8-9Com'è vero che Damasco è la capitale di Aram e Rezin è il capo di Damasco, come è vero che Samaria è la capitale di Efraim e Pekach è il capo di Samaria, fra sessantacinque anni non ci sarà più il popolo di Efraim. Se non mi credete, vi farò ricredere'.

Il segno dell'Emmanuele

10Il Signore diede anche un altro messaggio ad Isaia, sempre per il re Acaz:
11 - Chiedi al Signore tuo Dio di mandarti un segno o dal profondo del mondo dei morti o dall'alto del cielo.
12Ma il re rispose:
- Non chiederò niente, non voglio mettere alla prova il Signore.
13Allora Isaia disse: 'Ora ascoltatemi, tu e la tua famiglia, discendenti del re Davide, avete già abusato della pazienza degli uomini e ora con questa risposta abusate anche della pazienza del mio Dio. 14Ebbene, il Signore vi darà lui stesso un segno. Avverrà che la giovane incinta darà alla luce un figlio e lo chiamerà Emmanuele (Dio con noi). 15Egli si nutrirà di panna e di miele finché non sarà in grado di distinguere il bene dal male. 16Ma prima che arrivi a questo punto, il territorio di quei due re che ti fanno tanta paura verrà abbandonato dai suoi abitanti. 17Il Signore sta per mandare su di te, sul tuo popolo e su tutta la tua famiglia giorni terribili. Saranno i peggiori da quando il regno d'Israele si è separato dal regno di Giuda. Egli manderà il re d'Assiria'. 18Quel giorno il Signore farà un segnale, un fischio: gli Egiziani arriveranno come mosche dalle più remote zone del Nilo, e gli Assiri verranno numerosi come api. 19Essi si poseranno a sciami nelle valli e nelle fessure delle rocce. Copriranno ogni cespuglio, ogni pascolo. 20Quel giorno il Signore farà venire il re d'Assiria dalla regione che è oltre l'Eufrate, e raderà come un barbiere la vostra barba, i vostri capelli e tutto il vostro corpo. 21 In quel tempo anche se a un contadino saranno rimaste una mucca e due pecore, 22queste gli daranno latte in abbondanza. I pochi superstiti rimasti nella tua terra mangeranno panna e miele. 23In quel giorno le splendide vigne, con mille viti ciascuna, del valore di mille monete d'argento, saranno coperte di rovi e di spine. 24Vi entreranno solo cacciatori armati di frecce e di archi. Rovi e spine copriranno tutto il territorio. 25Sulle colline dove prima crescevano i raccolti ci saranno soltanto cardi. Nessuno avrà il coraggio di andarci. Sarà un luogo lasciato a vitelli e capre.

(Testo CEI2008)

7
Invito a confidare nel Signore

1 Nei giorni di Acaz, figlio di Iotam, figlio di Ozia, re di Giuda, Resin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono a espugnarla. 2Fu dunque annunciato alla casa di Davide: «Gli Aramei si sono accampati in Èfraim». Allora il suo cuore e il cuore del suo popolo si agitarono, come si agitano gli alberi della foresta per il vento.
3Il Signore disse a Isaia: «Va' incontro ad Acaz, tu e tuo figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore, sulla strada del campo del lavandaio. 4Tu gli dirai: «Fa' attenzione e sta' tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumanti, per la collera di Resin, degli Aramei, e del figlio di Romelia. 5Poiché gli Aramei, Èfraim e il figlio di Romelia hanno tramato il male contro di te, dicendo: 6Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il figlio di Tabeèl.
7Così dice il Signore Dio: Ciò non avverrà e non sarà!
8aPerché capitale di Aram è Damasco
e capo di Damasco è Resin.

9aCapitale di Èfraim è Samaria
e capo di Samaria il figlio di Romelia.

8bAncora sessantacinque anni
ed Èfraim cesserà di essere un popolo.

9bMa se non crederete, non resterete saldi».

Il segno dell'Emmanuele

10Il Signore parlò ancora ad Acaz: 11«Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto». 12Ma Acaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore». 13Allora Isaia disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? 14Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele. 15Egli mangerà panna e miele finché non imparerà a rigettare il male e a scegliere il bene. 16Poiché prima ancora che il bimbo impari a rigettare il male e a scegliere il bene, sarà abbandonata la terra di cui temi i due re. 17Il Signore manderà su di te, sul tuo popolo e sulla casa di tuo padre giorni quali non vennero da quando Èfraim si staccò da Giuda: manderà il re d'Assiria».
18Avverrà in quel giorno:
il Signore farà un fischio alle mosche
che sono all'estremità dei canali d'Egitto
e alle api che si trovano in Assiria.
19Esse verranno e si poseranno tutte
nelle valli scoscese,
nelle fessure delle rocce,
su ogni cespuglio e su ogni pascolo.
20In quel giorno il Signore raderà
con rasoio preso a nolo oltre il Fiume,
con il re d'Assiria,
il capo e il pelo del corpo,
anche la barba toglierà via.
21Avverrà in quel giorno:
ognuno alleverà una giovenca e due pecore.
22Per l'abbondanza del latte che faranno,
si mangerà la panna;
di panna e miele si ciberà
ogni superstite in mezzo a questa terra.
23Avverrà in quel giorno:
ogni luogo dove erano mille viti
valutate mille sicli d'argento,
sarà preda dei rovi e dei pruni.
24Vi si entrerà armati di frecce e di arco,
perché tutta la terra sarà rovi e pruni.
25In tutti i monti,
che erano vangati con la vanga,
non si passerà più
per paura delle spine e dei rovi.
Serviranno da pascolo per armenti
e da luogo battuto dal gregge.



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