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Isaia
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(Testo CEI74)

48
Il Signore aveva predetto tutto

1Ascoltate ciò, casa di Giacobbe,
voi che siete chiamati Israele
e che traete origine dalla stirpe di Giuda,
voi che giurate nel nome del Signore
e invocate il Dio di Israele,
ma senza sincerità e senza rettitudine,
2poiché prendete il nome dalla città santa
e vi appoggiate sul Dio di Israele
che si chiama Signore degli eserciti.
3Io avevo annunziato da tempo le cose passate,
erano uscite dalla mia bocca, le avevo fatte udire.
D'improvviso io ho agito e sono accadute.
4Poiché sapevo che tu sei ostinato
e che la tua nuca è una sbarra di ferro
e la tua fronte è di bronzo,
5io te le annunziai da tempo,
prima che avvenissero te le feci udire,
per timore che dicessi: «Il mio idolo le ha fatte,
la mia statua e il dio da me fuso le hanno ordinate».
6Tutto questo hai udito e visto;
non vorresti testimoniarlo?
Ora ti faccio udire cose nuove
e segrete che tu nemmeno sospetti.
7Ora sono create e non da tempo;
prima di oggi tu non le avevi udite,
perché tu non dicessi: «Gia lo sapevo».
8No, tu non le avevi mai udite né sapute
né il tuo orecchio era gia aperto da allora
poiché io sapevo che sei davvero perfido
e che ti si chiama sleale fin dal seno materno.
9Per il mio nome rinvierò il mio sdegno,
per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo,
per non annientarti.
10Ecco, ti ho purificato per me come argento,
ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.
11Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio;
come potrei lasciar profanare il mio nome?
Non cederò ad altri la mia gloria.

Il Signore ha scelto Ciro

12Ascoltami, Giacobbe,
Israele che ho chiamato:
Sono io, io solo, il primo
e anche l'ultimo.
13Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra,
la mia destra ha disteso i cieli.
Quando io li chiamo,
tutti insieme si presentano.
14Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi.
Chi di essi ha predetto tali cose?
Uno che io amo compirà il mio volere
su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei.
15Io, io ho parlato; io l'ho chiamato,
l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.

Il destino di Israele

16Avvicinatevi a me per udire questo.
Fin dal principio non ho parlato in segreto;
dal momento in cui questo è avvenuto io sono là.
Ora il Signore Dio
ha mandato me insieme con il suo spirito.
17Dice il Signore tuo redentore,
il Santo di Israele:
«Io sono il Signore tuo Dio
che ti insegno per il tuo bene,
che ti guido per la strada su cui devi andare.
18Se avessi prestato attenzione ai miei comandi,
il tuo benessere sarebbe come un fiume,
la tua giustizia come le onde del mare.
19La tua discendenza sarebbe come la sabbia
e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena;
non sarebbe mai radiato né cancellato
il tuo nome davanti a me».

La fine dell'esilio

20Uscite da Babilonia,
fuggite dai Caldei;
annunziatelo con voce di gioia,
diffondetelo,
fatelo giungere fino all'estremità della terra.
Dite: «Il Signore ha riscattato
il suo servo Giacobbe».
21Non soffrono la sete
mentre li conduce per deserti;
acqua dalla roccia egli fa scaturire per essi;
spacca la roccia,
sgorgano le acque.
22Non c'è pace per i malvagi, dice il Signore.

(Testo TILC)

48
Il Signore annunzia cose nuove

1'Ascoltate, discendenti di Giacobbe,
voi che vi gloriate del nome d'Israele,
e che risalite fino a Giuda:
voi giurate nel nome del Signore,
e invocate il Dio d'Israele
ma senza serietà e sincerità.
2Voi ci tenete a farvi chiamare:
Abitanti della Città Santa,
e vi appoggiate sul Dio d'Israele,
il cui nome è:
'il Signore dell'universo'.
3Ascoltate dunque quel che vi dico:
da tempo avevo annunziato
quanto è accaduto;
lo avevo promesso e ve lo avevo fatto
sapere.
Appena sono intervenuto tutto
si è compiuto.
4Sapevo che eravate come un popolo
ostinato,
rigido come il ferro,
poco malleabile come il bronzo:
5per questo mi sono preoccupato
di annunziarvelo per tempo.
Ve l'ho detto prima che accadesse
per non sentirvi poi dire:
È opera del nostro idolo,
è il nostro dio di legno o di bronzo che ha deciso così!
6Avete sentito quel che avevo predetto
e ora siete testimoni che si è realizzato.
Ebbene, da questo momento,
vi annunzio cose nuove,
che tenevo nascoste, e di cui voi non avete idea.
7Non si tratta di cose antiche,
ma di quel che ora accadrà.
Prima d'ora,
mai ne avete sentito parlare.
Così non potrete dire
che lo sapevate già.
8 No, non lo avete mai sentito,
né voluto sapere,
non ci avete mai fatto attenzione.
Vi ho sempre conosciuti come ribelli!
Da quando siete nati,
siete chiamati sleali.
9Ma siccome io sono Dio,
per amore del mio nome
trattengo la mia collera.
Per il mio onore vi risparmio
e rinunzio a eliminarvi.
10Vi ho messi alla prova
non del fuoco, come si fa con l'argento,
ma vi ho provati con la sofferenza.
11Se ho agito così, l'ho fatto solo per me;
non posso sopportare che il mio nome venga disonorato.
Non voglio cedere ad altri la mia gloria'.

Ciro, l'eletto del Signore

12 Dice il Signore:
'Ascoltami ora, Israele,
popolo di Giacobbe, che io ho chiamato.
Io sono lo stesso sempre,
sono il primo e anche l'ultimo.
13Con le stesse mie mani
ho posto le fondamenta della terra
e ho disteso il cielo.
Basta che io li chiami
ed essi si presentano.
14 Radunatevi assieme
e ascoltatemi tutti!
Nessuno di voi ha predetto i miei piani!
Ho un amico che porterà a compimento
i miei progetti su Babilonia
e farà conoscere ai suoi abitanti
la mia potenza.
15Io solo ho parlato;
anzi ho chiamato quest'uomo
e l'ho fatto venire.
Riuscirà in tutte le sue imprese'.
16 Avvicinatevi a me
e ascoltate:
fin dall'inizio ho parlato apertamente.
Ero presente fin dal principio
di questi avvenimenti.
E ora è Dio, il Signore
che mi manda e mi dà il suo spirito.

Il progetto del Signore per il suo popolo

17Il Signore, tuo salvatore,
il Santo d'Israele ti assicura:
'Io, il Signore, sono il tuo Dio.
Sono io che ti faccio sapere
quel che ti potrà servire;
sono io che ti faccio camminare
sulla strada che devi seguire.
18Perché non hai ascoltato
quel che ti ho comandato!
Avresti ricevuto un fiume di benedizioni,
la salvezza ti sarebbe arrivata
come le onde del mare!
19 I tuoi discendenti sarebbero numerosi
come i granelli di sabbia
sulla spiaggia del mare,
i loro nomi non avrebbero rischiato
di sparire dalla mia presenza!'.

Lasciate Babilonia!

20Uscite da Babilonia,
affrettatevi a partire!
Con grida di gioia
portate la bella notizia
fino alle estremità della terra,
annunziatela, diffondetela e dite:
'Il Signore ha salvato
Israele, suo servo'.
21Lo conduce nel deserto
e il popolo non soffre la sete.
Dio fa scaturire per lui acqua,
spacca la roccia e l'acqua scorre.

22Ma queste benedizioni
non sono per i malvagi,
dice il Signore.

(Testo CEI2008)

48
Dio realizza ciò che annuncia

1 Ascoltate questo, casa di Giacobbe,
voi che siete chiamati Israele
e che traete origine dall'acqua di Giuda,
voi che giurate nel nome del Signore
e invocate il Dio d'Israele,
ma senza sincerità e senza rettitudine,
2poiché prendete il nome dalla città santa
e vi appoggiate sul Dio d'Israele,
che si chiama Signore degli eserciti.
3Io avevo annunciato da tempo le cose passate;
erano uscite dalla mia bocca, per farle udire.
D'improvviso io ho agito e sono accadute.
4Poiché sapevo che tu sei ostinato
e che la tua nuca è una sbarra di ferro
e la tua fronte è di bronzo,
5io te le annunciai da tempo,
prima che avvenissero te le feci udire,
per timore che dicessi: «Il mio idolo le ha fatte,
la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate».
6Tutto questo hai udito e visto;
non vorreste testimoniarlo?
Ora ti faccio udire cose nuove e segrete,
che tu nemmeno sospetti.
7Ora sono create e non da tempo;
prima di oggi tu non le avevi udite,
perché tu non dicessi: «Già lo sapevo».
8No, tu non le avevi mai udite né sapute
né il tuo orecchio era già aperto da allora,
poiché io sapevo che sei davvero perfido
e che ti si chiama sleale fin dal seno materno.
9Per il mio nome rinvierò il mio sdegno,
per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo,
per non annientarti.
10Ecco, ti ho purificato, non come argento;
ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.
11Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio;
altrimenti il mio nome verrà profanato.
Non cederò ad altri la mia gloria.

Liberazione da Babilonia e ammonimento per Israele

12Ascoltami, Giacobbe,
Israele che ho chiamato.
Sono io, io solo, il primo
e anche l'ultimo.
13Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra,
la mia destra ha disteso i cieli.
Quando io li chiamo,
tutti insieme si presentano.
14Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi.
Chi di essi ha predetto tali cose?
Colui che il Signore predilige compirà il suo volere
su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei.
15Io, io ho parlato; io l'ho chiamato,
l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.
16Avvicinatevi a me per udire questo.
Fin dal principio non ho parlato in segreto;
sin da quando questo avveniva io ero là.
Ora il Signore Dio
ha mandato me insieme con il suo spirito.
17Dice il Signore, tuo redentore,
il Santo d'Israele:
«Io sono il Signore, tuo Dio,
che ti insegno per il tuo bene,
che ti guido per la strada su cui devi andare.
18Se avessi prestato attenzione ai miei comandi,
il tuo benessere sarebbe come un fiume,
la tua giustizia come le onde del mare.
19La tua discendenza sarebbe come la sabbia
e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena.
Non sarebbe mai radiato né cancellato
il suo nome davanti a me».
20Uscite da Babilonia,
fuggite dai Caldei;
annunciatelo con voce di gioia,
diffondetelo,
fatelo giungere fino all'estremità della terra.
Dite: «Il Signore ha riscattato
il suo servo Giacobbe».
21Non soffrono la sete
mentre li conduce per deserti;
acqua dalla roccia egli fa scaturire per loro,
spacca la roccia,
sgorgano le acque.
22Non c'è pace per i malvagi, dice il Signore.



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