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Isaia
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(Testo CEI74)

40
II. LIBRO DELLA CONSOLAZIONE DI ISRAELE
Annuncio della liberazione

1«Consolate, consolate il mio popolo,
dice il vostro Dio.
2Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele
che è finita la sua schiavitù,
è stata scontata la sua iniquità,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
doppio castigo per tutti i suoi peccati».
3Una voce grida:
«Nel deserto preparate
la via al Signore,
appianate nella steppa
la strada per il nostro Dio.
4Ogni valle sia colmata,
ogni monte e colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in pianura.
5Allora si rivelerà la gloria del Signore
e ogni uomo la vedrà,
poiché la bocca del Signore ha parlato».
6Una voce dice: «Grida»
e io rispondo: «Che dovrò gridare?».
Ogni uomo è come l'erba
e tutta la sua gloria è come un fiore del campo.
7Secca l'erba, il fiore appassisce
quando il soffio del Signore spira su di essi.
8Secca l'erba, appassisce il fiore,
ma la parola del nostro Dio dura sempre.
Veramente il popolo è come l'erba.
9Sali su un alto monte,
tu che rechi liete notizie in Sion;
alza la voce con forza,
tu che rechi liete notizie in Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annunzia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
10Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
con il braccio egli detiene il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e i suoi trofei lo precedono.
11Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul seno
e conduce pian piano le pecore madri».

La grandezza divina

12Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare
e ha calcolato l'estensione dei cieli con il palmo?
Chi ha misurato con il moggio la polvere della terra,
ha pesato con la stadera le montagne
e i colli con la bilancia?
13Chi ha diretto lo spirito del Signore
e come suo consigliere gli ha dato suggerimenti?
14A chi ha chiesto consiglio, perché lo istruisse
e gli insegnasse il sentiero della giustizia
e lo ammaestrasse nella scienza
e gli rivelasse la via della prudenza?
15Ecco, le nazioni son come una goccia da un secchio,
contano come il pulviscolo sulla bilancia;
ecco, le isole pesano quanto un granello di polvere.
16Il Libano non basterebbe per accendere il rogo,
né le sue bestie per l'olocausto.
17Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui,
come niente e vanità sono da lui ritenute.
18A chi potreste paragonare Dio
e quale immagine mettergli a confronto?
19Il fabbro fonde l'idolo,
l'orafo lo riveste di oro
e fonde catenelle d'argento.
(41,6)Si aiutano l'un l'altro;
uno dice al compagno: «Coraggio!».
Il fabbro incoraggia l'orafo;
(41,7)chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine,
dicendo della saldatura: «Va bene»
e fissa l'idolo con chiodi perché non si muova.
20Chi ha poco da offrire
sceglie un legno che non marcisce;
si cerca un artista abile,
perché gli faccia una statua che non si muova.
21Non lo sapete forse? Non lo avete udito?
Non vi fu forse annunziato dal principio?
Non avete capito
le fondamenta della terra?
22Egli siede sopra la volta del mondo,
da dove gli abitanti sembrano cavallette.
Egli stende il cielo come un velo,
lo spiega come una tenda dove abitare;
23egli riduce a nulla i potenti
e annienta i signori della terra.
24Sono appena piantati, appena seminati,
appena i loro steli hanno messo radici nella terra,
egli soffia su di loro ed essi seccano
e l'uragano li strappa via come paglia.
25«A chi potreste paragonarmi
quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.
26Levate in alto i vostri occhi
e guardate: chi ha creato quegli astri?
Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito
e li chiama tutti per nome;
per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza
non ne manca alcuno.
27Perché dici, Giacobbe,
e tu, Israele, ripeti:
«La mia sorte è nascosta al Signore
e il mio diritto è trascurato dal mio Dio?».
28Non lo sai forse?
Non lo hai udito?
Dio eterno è il Signore,
creatore di tutta la terra.
Egli non si affatica né si stanca,
la sua intelligenza è inscrutabile.
29Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato.
30Anche i giovani faticano e si stancano,
gli adulti inciampano e cadono;
31ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.

(Testo TILC)

40
Seconda parte
Parole di conforto

1'Confortate, confortate il mio popolo!',
dice il vostro Dio.
2 'Fate coraggio agli abitanti
di Gerusalemme,
e annunziate loro:
La vostra schiavitù è finita,
la vostra colpa perdonata;
il Signore vi ha fino in fondo
fatto pagare per tutti i vostri peccati'.
3Una voce grida:
'Preparate nel deserto
una via per il Signore,
tracciate nella steppa
una strada per il nostro Dio!
4Riempite le valli,
spianate monti e colline.
Il terreno accidentato e scosceso
diventi una grande pianura.
5Allora il Signore
manifesterà la sua presenza gloriosa
e tutti potranno vederla.
Il Signore stesso lo ha detto'.

6Una voce grida:
'Annunzia un messaggio!';
e io domando: 'Che cosa devo
annunziare?'.
'Annunzia che ogni uomo è come l'erba;
e la sua consistenza è come il fiore del
campo:
7secca l'erba, il fiore appassisce
quando il Signore
fa soffiare il vento su di essi.
Sì, l'uomo è come l'erba:
8secca l'erba e il fiore appassisce;
ma la parola del nostro Dio
dura per sempre'.

9Salì sulla cima del monte
e proclama a Sion la bella notizia.
Alza forte la voce!
Annunzia la bella notizia a Gerusalemme,
grida senza nessuna paura,
di' a tutte le città di Giuda:
'Arriva il nostro Dio!
10Dio, il Signore, viene con tutta la sua
potenza
e mostra il suo dominio.
Egli porta con sé, come segno di vittoria,
il popolo che ha liberato.
11Come un pastore conduce il suo gregge:
prende in braccio gli agnellini,
li porta sul petto
e ha cura delle pecore che partoriscono,
così Dio provvede per il suo popolo'.

Il Signore non ha paragoni

12Chi può misurare
con il cavo della mano l'acqua del mare
o il cielo con il palmo?
Chi può raccogliere tutta la polvere
della terra
con un secchio,
o pesare le montagne e le colline
con la bilancia?
13Chi ha guidato lo spirito del Signore
e gli ha suggerito quel che deve fare?
14Dio non ha bisogno di consigli
per sapere come agire rettamente.
Nessuno è in grado di insegnargli qualcosa
o di esortarlo a operare con saggezza.
15Per lui, i popoli,
sono come una goccia in un secchio,
come la polvere su una bilancia:
per lui le popolazioni lontane
pesano meno di un granello di sabbia.
16Per un sacrificio degno di Dio
non bastano tutti gli animali del Libano,
né i suoi alberi per alimentare il fuoco.
17Di fronte a Dio
tutti i popoli sono come un nulla,
per lui non valgono niente,
non sono che ombre.

18A chi volete paragonare Dio,
con quale immagine raffigurano?
19Non è una statua che un artista modella,
che l'orefice ricopre d'oro
e poi fissa con catene d'argento!
20Per chi non è molto ricco
basta prendere un legno che non marcisce
e cercare un abile artista
che gli costruisca una statua ben ferma.
21Non lo sapete? Non lo avete sentito?
Non vi è già noto fin dall'inizio?
Non avete capito come è stato fondato
il mondo?
22Dio siede sulla cupola che copre la terra,
di lassù gli uomini sembrano formiche;
egli distende il cielo come un velo,
lo dispiega come una tenda dove abitarvi.
23Toglie la forza ai potenti
e annienta i prìncipi della terra.
24Sono come pianticelle
trapiantate o appena seminate;
hanno piccole radici nella terra;
se Dio manda il vento contro di loro
essi seccano e volano via come paglia.

25'A chi volete paragonarmi?
Chi potrebbe essere uguale a me?',
domanda Dio che è santo.
26Alzate gli occhi e osservate:
chi ha creato le stelle?
Solo uno, il Forte e Potente.
Egli le conosce una per una;
le chiama tutte per nome
e nessuna manca all'appello.

27Israeliti, discendenti di Giacobbe,
perché continuate a ripetere:
'Il Signore non conosce la nostra
condizione,
non si interessa delle ingiustizie
che soffriamo'?
28Voi non sapete, non avete udito
che il Signore è Dio per sempre?
Egli ha creato il mondo
e non si stanca mai.
Nessuno può capire a fondo
la sua intelligenza.
29Egli dà energia a chi è affaticato
e rende forte il debole.
30Perfino i giovani si stancano,
anche i più forti vacillano e cadono;
31ma tutti quelli che confidano nel Signore
ricevono forze sempre nuove:
camminano senza affannarsi,
corrono senza stancarsi,
volano con ali di aquila.

(Testo CEI2008)

40
SECONDA PARTE DEL LIBRO DI ISAIA
LIBERAZIONE D'ISRAELE E CADUTA DI BABILONIA
Consolazione e liberazione

1 «Consolate, consolate il mio popolo
- dice il vostro Dio.
2Parlate al cuore di Gerusalemme
e gridatele che la sua tribolazione è compiuta,
la sua colpa è scontata,
perché ha ricevuto dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati».
3Una voce grida:
«Nel deserto preparate la via al Signore,
spianate nella steppa la strada per il nostro Dio.
4Ogni valle sia innalzata,
ogni monte e ogni colle siano abbassati;
il terreno accidentato si trasformi in piano
e quello scosceso in vallata.
5Allora si rivelerà la gloria del Signore
e tutti gli uomini insieme la vedranno,
perché la bocca del Signore ha parlato».
6Una voce dice: «Grida»,
e io rispondo: «Che cosa dovrò gridare?».
Ogni uomo è come l'erba
e tutta la sua grazia è come un fiore del campo.
7Secca l'erba, il fiore appassisce
quando soffia su di essi il vento del Signore.
Veramente il popolo è come l'erba.
8Secca l'erba, appassisce il fiore,
ma la parola del nostro Dio dura per sempre.
9Sali su un alto monte,
tu che annunci liete notizie a Sion!
Alza la tua voce con forza,
tu che annunci liete notizie a Gerusalemme.
Alza la voce, non temere;
annuncia alle città di Giuda: «Ecco il vostro Dio!
10Ecco, il Signore Dio viene con potenza,
il suo braccio esercita il dominio.
Ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
11Come un pastore egli fa pascolare il gregge
e con il suo braccio lo raduna;
porta gli agnellini sul petto
e conduce dolcemente le pecore madri».

Unicità e grandezza di Dio

12Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare
e ha calcolato l'estensione dei cieli con il palmo?
Chi ha valutato con il moggio la polvere della terra
e ha pesato con la stadera le montagne
e i colli con la bilancia?
13Chi ha diretto lo spirito del Signore
e come suo consigliere lo ha istruito?
14A chi ha chiesto di consigliarlo, di istruirlo,
di insegnargli il sentiero del diritto,
di insegnargli la conoscenza
e di fargli conoscere la via della prudenza?
15Ecco, le nazioni sono come una goccia che cade da un secchio,
contano come polvere sulla bilancia;
ecco, le isole pesano quanto un granello di sabbia.
16Il Libano non basterebbe per accendere il rogo,
né le sue bestie per l'olocausto.
17Tutte le nazioni sono come un niente davanti a lui,
come nulla e vuoto sono da lui ritenute.
18A chi potreste paragonare Dio
e quale immagine mettergli a confronto?
19Il fabbro fonde l'idolo,
l'orafo lo riveste d'oro,
e fonde catenelle d'argento.
20Chi ha poco da offrire
sceglie un legno che non marcisce;
si cerca un artista abile,
perché gli faccia una statua che non si muova.
21Non lo sapete forse? Non lo avete udito?
Non vi fu forse annunciato dal principio?
Non avete riflettuto sulle fondamenta della terra?
22Egli siede sopra la volta del mondo,
da dove gli abitanti sembrano cavallette.
Egli stende il cielo come un velo,
lo dispiega come una tenda dove abitare;
23egli riduce a nulla i potenti
e annienta i signori della terra.
24Sono appena piantati, appena seminati,
appena i loro steli hanno messo radici nella terra,
egli soffia su di loro ed essi seccano
e l'uragano li strappa via come paglia.
25«A chi potreste paragonarmi,
quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.
26Levate in alto i vostri occhi e guardate:
chi ha creato tali cose?
Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito
e le chiama tutte per nome;
per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza
non ne manca alcuna.

Invito a sperare nel Signore

27Perché dici, Giacobbe,
e tu, Israele, ripeti:
«La mia via è nascosta al Signore
e il mio diritto è trascurato dal mio Dio»?
28Non lo sai forse?
Non l'hai udito?
Dio eterno è il Signore,
che ha creato i confini della terra.
Egli non si affatica né si stanca,
la sua intelligenza è inscrutabile.
29Egli dà forza allo stanco
e moltiplica il vigore allo spossato.
30Anche i giovani faticano e si stancano,
gli adulti inciampano e cadono;
31ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza,
mettono ali come aquile,
corrono senza affannarsi,
camminano senza stancarsi.



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