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Isaia
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(Testo CEI74)

28
5. POEMI SU ISRAELE E SU GIUDA
Contro Samaria

1Guai alla corona superba degli ubriachi di Efraim,
al fiore caduco, suo splendido ornamento,
che domina la fertile valle, o storditi dal vino!
2Ecco, inviato dal Signore, un uomo potente e forte,
come nembo di grandine, come turbine rovinoso,
come nembo di acque torrenziali e impetuose,
getta tutto a terra con violenza.
3Dai piedi verrà calpestata
la corona degli ubriachi di Efraim.
4E avverrà al fiore caduco del suo splendido ornamento,
che domina la valle fertile,
come a un fico primaticcio prima dell'estate:
uno lo vede, lo coglie e lo mangia appena lo ha in mano.
5In quel giorno sarà il Signore degli eserciti
una corona di gloria, uno splendido diadema
per il resto del suo popolo,
6ispiratore di giustizia per chi siede in tribunale,
forza per chi respinge l'assalto alla porta.

Contro i falsi profeti

7Anche costoro barcollano per il vino,
vanno fuori strada per le bevande inebrianti.
Sacerdoti e profeti barcollano
per la bevanda inebriante,
affogano nel vino;
vanno fuori strada per le bevande inebrianti,
s'ingannano mentre hanno visioni,
dondolano quando fanno da giudici.
8Tutte le tavole sono piene di fetido vomito;
non c'è un posto pulito.
9«A chi vuole insegnare la scienza?
A chi vuole spiegare il discorso?
Ai bambini divezzati, appena staccati dal seno?
10Sì: precetto su precetto, precetto su precetto,
norma su norma, norma su norma,
un pò qui, un pò là».
11Con labbra balbettanti e in lingua straniera
parlerà a questo popolo
12colui che aveva detto loro:
«Ecco il riposo! Fate riposare lo stanco.
Ecco il sollievo!». Ma non vollero udire.
13E sarà per loro la parola del Signore:
«precetto su precetto, precetto su precetto,
norma su norma, norma su norma,
un pò qui, un pò là»,
perché camminando cadano all'indietro,
si producano fratture, siano presi e fatti prigionieri.

Contro i cattivi consiglieri

14Perciò ascoltate la parola del Signore,
uomini arroganti,
signori di questo popolo
che sta in Gerusalemme:
15«Voi dite: Abbiamo concluso
un'alleanza con la morte,
e con gli inferi
abbiamo fatto lega;
il flagello del distruttore, quando passerà,
non ci raggiungerà;
perché ci siamo fatti della menzogna un rifugio
e nella falsità ci siamo nascosti».
16Dice il Signore Dio:
«Ecco io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta,
angolare, preziosa, saldamente fondata:
chi crede non vacillerà.
17Io porrò il diritto come misura
e la giustizia come una livella.
La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace,
le acque travolgeranno il vostro riparo.
18Sarà cancellata la vostra alleanza con la morte;
la vostra lega con gli inferi non reggerà.
Quando passerà il flagello del distruttore,
voi sarete la massa da lui calpestata.
19Ogni volta che passerà,
vi prenderà,
poiché passerà ogni mattino,
giorno e notte.
E solo il terrore farà capire il discorso».
20Troppo corto sarà il letto per distendervisi,
troppo stretta la coperta per avvolgervisi.
21Poiché come sul monte Perasìm
si leverà il Signore;
come nella valle di Gàbaon si adirerà
per compiere l'opera, la sua opera singolare,
e per eseguire il lavoro, il suo lavoro inconsueto.
22Ora cessate di agire con arroganza
perché non si stringano di più le vostre catene,
perché un decreto di rovina io ho udito,
da parte del Signore, Dio degli eserciti,
riguardo a tutta la terra.

Parabola

23Porgete l'orecchio e ascoltate la mia voce,
fate attenzione e sentite le mie parole.
24Ara forse tutti i giorni l'aratore,
rompe e sarchia la terra?
25Forse non ne spiana la superficie,
non vi semina l'anèto e non vi sparge il cumino?
E non vi pone grano e orzo
e spelta lungo i confini?
26E la sua perizia rispetto alla regola
gliela insegna il suo Dio.
27Certo, l'anèto non si batte con il tribbio,
né si fa girare sul cumino il rullo,
ma con una bacchetta si batte l'anèto
e con la verga il cumino.
28Il frumento vien forse schiacciato?
Certo, non lo si pesta senza fine,
ma vi si spinge sopra il rullo
e gli zoccoli delle bestie senza schiacciarlo.
29Anche questo proviene
dal Signore degli eserciti:
egli si mostra mirabile nel consiglio,
grande nella sapienza.

(Testo TILC)

28
Un avvertimento per Samaria

1Povera Samaria, corona superba di governanti ubriachi. Tu domini dall'alto la fertile valle, ma i fiori, tuo splendido ornamento, sono destinati ad appassire. Poveri voi, governanti ubriachi! 2Il Signore sta per mandarvi contro un uomo forte e potente. Arriverà come una tempesta di grandine, inonderà la terra come un diluvio di acque torrenziali: sommergerà ogni cosa. 3Samaria, corona superba dei governanti ubriachi, verrà calpestata. 4Essa domina dall'alto la fertile valle, ma i fiori, suo splendido ornamento, scompariranno come i primi fichi della stagione: chi prima li vede subito li mangia. 5Quel giorno, il Signore dell'universo, sarà lui stesso lo splendido ornamento e la magnifica corona per il resto del suo popolo. 6Egli darà ai giudici il senso della giustizia e ai difensori della città la forza.

Profeti ubriachi insultano Isaia

7Ci sono anche altri che barcollano e vanno fuori strada sotto l'effetto del vino e di bevande forti: sono i sacerdoti e i profeti completamente ubriachi! Hanno bevuto tanto vino da non reggersi in piedi. I profeti barcollano quando hanno una visione, e i sacerdoti vacillano quando fanno da giudici. 8Le tavole dove si siedono sono imbrattate di vomito; non c'è più un posto pulito. 9Ma essi dicono: 'Questo Isaia, chi crede di istruire? Pensa forse di comunicarci quel che vuole Dio? Per chi ci prende? Non siamo bambini appena svezzati. 10Cerca di insegnarci lettera per lettera, sillaba per sillaba, parola per parola'. 11Ebbene, Dio si servirà di una lingua straniera; alle loro orecchie suonerà come un balbettio. Così darà loro la sua lezione. 12Proprio lui che aveva detto: 'Seguite il mio consiglio e avrete pace. Troverà riposo chi è stanco'. Ma non lo avete voluto ascoltare. 13Perciò il Signore insegnerà loro davvero lettera per lettera, sillaba per sillaba, parola per parola. A ogni passo cadranno all'indietro, si romperanno le ossa, saranno presi e condotti via prigionieri.

Un fondamento sicuro sul monte Sion

14Gente arrogante che dominate su questo popolo, a Gerusalemme, ascoltate quel che il Signore vi dice. 15Voi credete che non vi accadrà nulla di male perché dite di aver fatto un patto con la morte e con il mondo dei morti. Pensate che l'imminente catastrofe vi risparmierà perché vi siete messi al sicuro con la menzogna e la falsità. 16Perciò dice Dio, il Signore: 'Io metto sul monte Sion un fondamento sicuro, una solida e preziosa pietra di sostegno che nessuno potrà abbattere. Chi crede, non vacillerà. 17Il mio metro sarà il diritto e la mia livella la giustizia'. Ma la grandine distruggerà la vostra falsa sicurezza e le acque travolgeranno il vostro rifugio. 18Il vostro patto con la morte e con il regno dei morti verrà annullato. Quando, come un fiume impetuoso, arriverà la catastrofe voi sarete sopraffatti. 19Essa vi calpesterà ogni giorno e anche la notte non vi darà riposo. Ogni parola del profeta sarà per voi un nuovo annunzio di sventura! 20Accadrà a voi come dice il proverbio: 'Il letto è troppo corto per distendersi; la coperta troppo stretta per avvolgersi'. 21Il Signore interverrà come nel passato sul monte Perasim e nella valle di Gabaon per compiere la sua opera misteriosa. Quel che farà, sembrerà del tutto incomprensibile. 22Perciò, smettetela di essere così arroganti, altrimenti si stringeranno ancora di più le vostre catene. Il Signore, Dio dell'universo, mi ha fatto sapere che ha deciso di distruggere tutta la vostra terra.

Parabola sul lavoro nei campi

23Ascoltate quel che sto per dirvi, fate attenzione alle mie parole. 24Il contadino non ara e non prepara i suoi campi per la semina tutti i giorni. 25Ma dopo aver preparato la terra vi semina l'aneto e il cumino. Poi sparge il grano, l'orzo e, al margine dei suoi campi, altri cereali. 26Sa come fare il suo lavoro, perché glielo ha insegnato Dio. 27Certo il contadino non trebbia l'aneto, né fa passare le ruote del carro sul cumino, ma usa la verga o il bastone a seconda dei casi. 28Il frumento invece viene trebbiato, non lo si batte senza fine. Si fanno passare sopra le ruote del carro ma senza schiacciarlo. 29Tutta questa saggezza proviene dal Signore dell'universo. I progetti di Dio sono sapienti e hanno sempre successo.

(Testo CEI2008)

28
ORACOLI SU ISRAELE E GIUDA
Oracolo su Samaria, capitale del regno d'Israele

1 Guai alla corona superba degli ubriachi di Èfraim,
al fiore caduco, suo splendido ornamento,
che domina la fertile valle, o storditi dal vino!
2Ecco, inviato dal Signore, un uomo potente e forte,
come nembo di grandine, come turbine rovinoso,
come nembo di acque torrenziali e impetuose,
getta tutto a terra con violenza.
3Dai piedi verrà calpestata
la corona degli ubriachi di Èfraim.
4E avverrà al fiore caduco, al suo splendido ornamento,
che domina la valle fertile,
come a un fico primaticcio prima dell'estate:
uno lo vede e lo mangia appena lo ha in mano.
5In quel giorno sarà il Signore degli eserciti
una corona di gloria, uno splendido diadema
per il resto del suo popolo,
6ispiratore di giustizia per chi siede in tribunale,
forza per chi respinge l'assalto alla porta.

Contro i profeti, i sacerdoti e i capi del regno di Giuda

7Anche costoro barcollano per il vino,
vacillano per le bevande inebrianti.
Sacerdoti e profeti barcollano
per la bevanda inebriante,
sono annebbiati dal vino;
vacillano per le bevande inebrianti,
s'ingannano mentre hanno visioni,
traballano quando fanno da giudici.
8Tutte le tavole sono piene di fetido vomito;
non c'è un posto pulito.
9«A chi vuole insegnare la scienza?
A chi vuole far capire il messaggio?
Ai bambini svezzati, appena staccati dal seno?
10Sì: precetto su precetto, precetto su precetto,
norma su norma, norma su norma,
un po' qui, un po' là».
11Con labbra balbettanti e in lingua straniera
parlerà a questo popolo
12colui che aveva detto loro:
«Ecco il riposo! Fate riposare lo stanco.
Ecco il sollievo!». Ma non vollero udire.
13E sarà per loro la parola del Signore:
«Precetto su precetto, precetto su precetto,
norma su norma, norma su norma,
un po' qui, un po' là»,
perché camminando cadano all'indietro,
si producano fratture,
siano presi e fatti prigionieri.
14Perciò ascoltate la parola del Signore,
uomini arroganti,
signori di questo popolo che sta a Gerusalemme.
15Voi dite: «Abbiamo concluso un'alleanza con la morte,
e con gli inferi abbiamo fatto lega.
Il flagello del distruttore, quando passerà,
non ci raggiungerà,
perché ci siamo fatti della menzogna un rifugio
e nella falsità ci siamo nascosti».
16Pertanto così dice il Signore Dio:
«Ecco, io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta,
angolare, preziosa, saldamente fondata:
chi crede non si turberà.
17Io porrò il diritto come misura
e la giustizia come una livella.
La grandine spazzerà via il vostro rifugio fallace,
le acque travolgeranno il vostro riparo.
18Sarà annullata la vostra alleanza con la morte;
la vostra lega con gli inferi non reggerà.
Quando passerà il flagello del distruttore,
voi sarete una massa da lui calpestata.
19Ogni volta che passerà, vi prenderà,
poiché passerà ogni mattino,
giorno e notte.
E solo il terrore farà capire il messaggio».
20Troppo corto sarà il letto per distendersi,
troppo stretta la coperta per avvolgersi.
21Poiché come sul monte Perasìm si leverà il Signore;
come nella valle di Gàbaon si adirerà
per compiere l'opera, la sua opera singolare,
e per eseguire il lavoro, il suo lavoro inconsueto.
22Ora cessate di agire con arroganza
perché non si stringano di più le vostre catene,
perché un decreto di rovina io ho udito,
da parte del Signore, Dio degli eserciti,
riguardo a tutta la terra.
23Porgete l'orecchio e ascoltate la mia voce,
fate attenzione e sentite le mie parole.
24Forse tutti i giorni l'aratore ara per seminare,
rompe e sarchia la terra?
25Forse non ne spiana la superficie,
non vi semina l'anéto e non vi sparge il cumìno?
E non vi pone grano, miglio e orzo
e spelta lungo i confini?
26Gli insegna la regola
e lo ammaestra il suo Dio.
27Certo, l'anèto non si batte con il tribbio,
né si fa girare sul cumìno il rullo,
ma con il bastone si batte l'anèto
e con la verga il cumìno.
28Il frumento vien forse schiacciato?
Certo, non lo si pesta senza fine,
ma vi fanno passare sopra il rullo
e le bestie, senza schiacciarlo.
29Anche questo proviene
dal Signore degli eserciti:
egli si mostra mirabile nei suoi disegni,
grande nella sua sapienza.



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