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Isaia
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(Testo CEI74)

26
Inno di ringraziamento

1In quel giorno si canterà questo canto nel paese di Giuda:

Abbiamo una città forte;
egli ha eretto a nostra salvezza
mura e baluardo.
2Aprite le porte:
entri il popolo giusto che mantiene la fedeltà.
3Il suo animo è saldo;
tu gli assicurerai la pace,
pace perché in te ha fiducia.
4Confidate nel Signore sempre,
perché il Signore è una roccia eterna;
5perché egli ha abbattuto
coloro che abitavano in alto;
la città eccelsa
l'ha rovesciata, rovesciata fino a terra,
l'ha rasa al suolo.
6I piedi la calpestano,
i piedi degli oppressi, i passi dei poveri.

Salmo

7Il sentiero del giusto è diritto,
il cammino del giusto tu rendi piano.
8Sì, nella via dei tuoi giudizi,
Signore, noi speriamo in te;
al tuo nome e al tuo ricordo
si volge tutto il nostro desiderio.
9La mia anima anela a te di notte,
al mattino il mio spirito ti cerca,
perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra,
giustizia imparano gli abitanti del mondo.
10Si usi pure clemenza all'empio,
non imparerà la giustizia;
sulla terra egli distorce le cose diritte
e non guarda alla maestà del Signore.
11Signore, sta alzata la tua mano,
ma essi non la vedono.
Vedano, arrossendo, il tuo amore geloso per il popolo;
anzi, il fuoco preparato per i tuoi nemici li divori.
12Signore, ci concederai la pace,
poiché tu dài successo a tutte le nostre imprese.
13Signore nostro Dio, altri padroni,
diversi da te, ci hanno dominato,
ma noi te soltanto, il tuo nome invocheremo.
14I morti non vivranno più,
le ombre non risorgeranno;
poiché tu li hai puniti e distrutti,
hai fatto svanire ogni loro ricordo.
15Hai fatto crescere la nazione, Signore,
hai fatto crescere la nazione, ti sei glorificato,
hai dilatato tutti i confini del paese.
16Signore, nella tribolazione ti abbiamo cercato;
a te abbiamo gridato nella prova, che è la tua correzione.
17Come una donna incinta che sta per partorire
si contorce e grida nei dolori,
così siamo stati noi di fronte a te, Signore.
18Abbiamo concepito, abbiamo sentito i dolori
quasi dovessimo partorire: era solo vento;
non abbiamo portato salvezza al paese
e non sono nati abitanti nel mondo.
19Ma di nuovo vivranno i tuoi morti,
risorgeranno i loro cadaveri.
Si sveglieranno ed esulteranno
quelli che giacciono nella polvere,
perché la tua rugiada è rugiada luminosa,
la terra darà alla luce le ombre.

Il passaggio del Signore

20Và, popolo mio, entra nelle tue stanze
e chiudi la porta dietro di te.
Nasconditi per un momento
finché non sia passato lo sdegno.
21Perché ecco, il Signore esce dalla sua dimora
per punire le offese fatte a lui dagli abitanti della terra;
la terra ributterà fuori il sangue assorbito
e più non coprirà i suoi cadaveri.

(Testo TILC)

26
Israele rende grazie

1Quel giorno nella terra di Giuda
si canterà così:
'La nostra città è forte!
Il Signore ha costruito
mura robuste per difenderla.
2Aprite le porte della città
e fate entrare tutti gli uomini
che agiscono con fedeltà e rettitudine.
3Signore, tu doni la pace
a chi è costante e pone in te la sua fiducia.
4Il Signore è una roccia incrollabile:
confidate sempre in lui.

5Ha umiliato i superbi,
ha distrutto la loro città,
ha ridotto in polvere le sue mura.
6Quelli che erano oppressi
ora la calpestano sotto i loro piedi'.

Preghiera

7Signore, tu raddrizzi
il sentiero degli onesti,
rendi piana la loro strada.
8Noi seguiamo la via che tu ci indichi,
riponiamo in te la nostra speranza.
Il nostro unico desiderio è lodarti.
9Ogni notte il mio cuore desidera te.
Quando giudichi la terra e i suoi abitanti,
essi imparano che cos'è la giustizia.
10Non così gli stolti, anche se con loro
sei buono.
In un paese di uomini onesti essi solo
fanno il male
e non riconoscono la tua grandezza,
o Signore.
11I tuoi nemici non sanno che li punirai.
Signore,
sii per loro causa di vergogna
e di sofferenza;
con i castighi che hai preparato,
mostra loro quanto ami il tuo popolo.

12Signore, tu ci darai la pace,
anzi, tu dài successo
a tutte le nostre imprese.
13Signore, nostro Dio,
altri ci hanno governato,
ma tu solo sei il nostro Signore.
14Ora sono morti e non vivranno più,
i loro fantasmi non risorgeranno
perché tu li hai puniti e distrutti.
Nessuno li ricorda più.
15Tu hai reso grande il nostro popolo,
Signore;
hai manifestato la tua presenza gloriosa
e hai allargato le frontiere
della nostra terra.
16Signore,
nell'angoscia ti abbiamo invocato
e nella prova ti abbiamo cercato.
17Abbiamo gridato a te, Signore,
come una donna che soffre
e grida nei dolori del parto.
18Abbiamo concepito e sofferto,
ma abbiamo partorito soltanto
cose vane:
non abbiamo liberato il paese
né abbiamo dato al mondo nuovi abitanti!

Risurrezione dei morti e attesa del giudizio

19 Popolo mio,
tutti i tuoi morti vivranno di nuovo!
I loro corpi ritorneranno a vivere.
Quelli che dormono nelle tombe
si sveglieranno e canteranno di gioia.
Infatti tu, o Signore,
al mattino mandi la rugiada
che vivifica la terra;
essa darà vita
a quelli che sono morti da tempo.

20Entra in casa, popolo mio, e chiudi la
porta dietro di te.
Per un po' di tempo rimani nascosto.
Nasconditi
fino a quando l'ira di Dio si calmerà.
21Il Signore scende dalla sua dimora celeste
per punire i peccati degli abitanti della terra.
I delitti commessi di nascosto
saranno svelati
e la terra non coprirà più gli uomini
massacrati.

(Testo CEI2008)

26
Canto di ringraziamento per la salvezza donata da Dio

1 In quel giorno si canterà questo canto nella terra di Giuda:
«Abbiamo una città forte;
mura e bastioni egli ha posto a salvezza.
2Aprite le porte:
entri una nazione giusta,
che si mantiene fedele.
3La sua volontà è salda;
tu le assicurerai la pace,
pace perché in te confida.
4Confidate nel Signore sempre,
perché il Signore è una roccia eterna,
5perché egli ha abbattuto
coloro che abitavano in alto,
ha rovesciato la città eccelsa,
l'ha rovesciata fino a terra,
l'ha rasa al suolo.
6I piedi la calpestano:
sono i piedi degli oppressi,
i passi dei poveri».

Preghiera del giusto

7Il sentiero del giusto è diritto,
il cammino del giusto tu rendi piano.
8Sì, sul sentiero dei tuoi giudizi,
Signore, noi speriamo in te;
al tuo nome e al tuo ricordo
si volge tutto il nostro desiderio.
9Di notte anela a te l'anima mia,
al mattino dentro di me il mio spirito ti cerca,
perché quando eserciti i tuoi giudizi sulla terra,
imparano la giustizia gli abitanti del mondo.
10Si usi pure clemenza al malvagio:
non imparerà la giustizia;
sulla terra egli distorce le cose diritte
e non guarda alla maestà del Signore.
11Signore, si era alzata la tua mano,
ma essi non la videro.
Vedranno, arrossendo, il tuo amore geloso per il popolo,
e il fuoco preparato per i tuoi nemici li divorerà.
12Signore, ci concederai la pace,
perché tutte le nostre imprese tu compi per noi.
13Signore, nostro Dio, altri padroni,
diversi da te, ci hanno dominato,
ma noi te soltanto, il tuo nome invocheremo.
14I morti non vivranno più,
le ombre non risorgeranno;
poiché tu li hai puniti e distrutti,
hai fatto svanire ogni loro ricordo.
15Hai fatto crescere la nazione, Signore,
hai fatto crescere la nazione, ti sei glorificato,
hai dilatato tutti i confini della terra.
16Signore, nella tribolazione ti hanno cercato;
a te hanno gridato nella prova, che è la tua correzione per loro.
17Come una donna incinta che sta per partorire
si contorce e grida nei dolori,
così siamo stati noi di fronte a te, Signore.
18Abbiamo concepito,
abbiamo sentito i dolori
quasi dovessimo partorire:
era solo vento;
non abbiamo portato salvezza alla terra
e non sono nati abitanti nel mondo.
19Ma di nuovo vivranno i tuoi morti.
I miei cadaveri risorgeranno!
Svegliatevi ed esultate
voi che giacete nella polvere.
Sì, la tua rugiada è rugiada luminosa,
la terra darà alla luce le ombre.
20Va', popolo mio, entra nelle tue stanze
e chiudi la porta dietro di te.
Nasconditi per un momento,
finché non sia passato lo sdegno.
21Perché ecco, il Signore esce dalla sua dimora
per punire le offese fatte a lui dagli abitanti della terra;
la terra ributterà fuori il sangue assorbito
e più non coprirà i suoi cadaveri.



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