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Isaia
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(Testo CEI74)

13
3. ORACOLI SUI POPOLI STRANIERI
Contro Babilonia

1Oracolo su Babilonia, ricevuto in visione da Isaia figlio di Amoz.

2Su un monte brullo issate un segnale,
alzate per essi un grido;
fate cenni con la mano perché varchino
le porte dei principi.
3Io ho dato un ordine ai miei consacrati;
ho chiamato i miei prodi a strumento del mio sdegno,
entusiasti della mia grandezza.
4Rumore di folla sui monti,
simile a quello di un popolo immenso.
Rumore fragoroso di regni,
di nazioni radunate.
Il Signore degli eserciti passa in rassegna
un esercito di guerra.
5Vengono da un paese lontano,
dall'estremo orizzonte,
il Signore e gli strumenti della sua collera,
per devastare tutto il paese.
6Urlate, perché è vicino il giorno del Signore;
esso viene come una devastazione
da parte dell'Onnipotente.
7Perciò tutte le braccia sono fiacche,
ogni cuore d'uomo viene meno;
8sono costernati, spasimi e dolori li prendono,
si contorcono come una partoriente;
ognuno osserva sgomento il suo vicino;
i loro volti sono volti di fiamma.
9Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile,
con sdegno, ira e furore,
per fare della terra un deserto,
per sterminare i peccatori.
10Poiché le stelle del cielo e la costellazione di Orione
non daranno più la loro luce;
il sole si oscurerà al suo sorgere
e la luna non diffonderà la sua luce.
11Io punirò il mondo per il male,
gli empi per la loro iniquità;
farò cessare la superbia dei protervi
e umilierò l'orgoglio dei tiranni.
12Renderò l'uomo più raro dell'oro
e i mortali più rari dell'oro di Ofir.
13Allora farò tremare i cieli
e la terra si scuoterà dalle fondamenta
per lo sdegno del Signore degli eserciti,
nel giorno della sua ira ardente.
14Allora, come una gazzella impaurita
e come un gregge che nessuno raduna,
ognuno si dirigerà verso il suo popolo,
ognuno correrà verso la sua terra.
15Quanti saranno trovati, saranno trafitti,
quanti saranno presi, periranno di spada.
16I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi;
saranno saccheggiate le loro case,
disonorate le loro mogli.
17Ecco, io eccito contro di loro i Medi
che non pensano all'argento,
né si curano dell'oro.
18Con i loro archi abbatteranno i giovani,
non avranno pietà dei piccoli appena nati,
i loro occhi non avranno pietà dei bambini.
19Babilonia, perla dei regni,
splendore orgoglioso dei Caldei,
sarà come Sòdoma e Gomorra sconvolte da Dio.
20Non sarà abitata mai più né popolata
di generazione in generazione.
L'Arabo non vi pianterà la sua tenda
né i pastori vi faranno sostare i greggi.
21Ma vi si stabiliranno gli animali del deserto,
i gufi riempiranno le loro case,
vi faranno dimora gli struzzi,
vi danzeranno i sàtiri.
22Ululeranno le iene nei loro palazzi,
gli sciacalli nei loro edifici lussuosi.
La sua ora si avvicina,
i suoi giorni non saranno prolungati.

(Testo TILC)

13
Dio punirà Babilonia

1Questo messaggio è per Babilonia;
Dio lo ha comunicato a Isaia, figlio di
Amoz.
2'In cima a una collina senz'alberi,
innalzate una bandiera di guerra.
Gridate e fate segno ai soldati
di attaccare la città superba.
3Io ho chiamato i miei valorosi soldati,
mi sono fedeli e conoscono
la mia grandezza:
essi saranno strumenti della mia ira'.
4Sentite che frastuono sui monti:
è il rumore di un popolo immenso,
il rumore di nazioni e di regni.
Il Signore degli eserciti passa in rassegna
le sue truppe prima della battaglia.
5Esse sono lo strumento della sua collera.
Arrivano da lontano e da tutte le parti,
al suo comando, per devastare
l'intera regione.

6Urlate e lamentatevi!
Il giorno del Signore è vicino,
l'Onnipotente distruggerà ogni cosa.
7Tutti sentiranno venir meno il coraggio
e le braccia diventare fiacche.
8Saranno atterriti e sopraffatti dal dolore,
simile a quello che prova una partoriente.
Si guarderanno in faccia
e i loro volti diventeranno
rossi di vergogna.
9Il giorno del Signore si avvicina
implacabile.
Giorno di paura, di ira e di furore:
la terra sarà tutta un deserto,
e saranno distrutti tutti i peccatori.
10Stelle e costellazioni smetteranno di brillare,
il sole si farà oscuro fin dal mattino,
e la luna non splenderà più.

11Il Signore dice:
'Su tutta la terra punirò i malvagi
per i loro molti peccati.
Umilierò tutti i superbi,
gli arroganti e i violenti.
12I superstiti saranno più rari
dell'oro puro.
13Il giorno in cui manifesterò la mia ira
farò tremare il cielo
e scuoterò la terra',
dice il Signore dell'universo.
14'Allora gli stranieri che vivono
in Babilonia
cercheranno rifugio tra la loro gente,
correranno verso le proprie regioni
e fuggiranno in disordine
come gazzelle impaurite
e come un gregge senza pastore.
15Chiunque verrà raggiunto
sarà catturato e ucciso con la spada.
16I loro figli saranno sfracellati,
le case saccheggiate e le loro donne
violentate davanti ai loro occhi'.

17Il Signore dice:
'Ecco io spingo il popolo dei Medi
ad attaccare Babilonia.
I Medi non si lasciano corrompere
né dall'argento né dall'oro.
18Uccideranno i giovani
con le frecce degli archi.
Non avranno compassione dei neonati
né pietà per i bambini.
19Babilonia è la città più bella,
l'orgoglio del suo popolo.
Ma io, il Signore,
distruggerò Babilonia
come Sodoma e Gomorra!
20Mai più nessuno l'abiterà.
Nessun nomade vi pianterà la sua tenda,
nessun pastore si fermerà a pascolare i
greggi.
21Lì si raduneranno gli animali del deserto
e i gufi vi costruiranno i loro nidi.
Sarà abitata dagli struzzi,
e capre selvatiche si aggireranno
tra le sue rovine.
22Ululati di iene e di sciacalli
risuoneranno nelle torri e nei palazzi
sontuosi.
Babilonia ha le ore contate
il suo giorno è ormai vicino!'.

(Testo CEI2008)

13
ORACOLI CONTRO LE NAZIONI
Castigo di Babilonia

1 Oracolo su Babilonia, ricevuto in visione da Isaia, figlio di Amoz.
2Su un monte brullo issate un segnale,
alzate per loro un grido;
fate cenni con la mano perché varchino
le porte dei nobili.
3Io ho dato un ordine ai miei consacrati;
ho chiamato anche i miei prodi a strumento del mio sdegno,
entusiasti della mia grandezza.
4Frastuono di folla sui monti,
simile a quello di un popolo immenso.
Frastuono fragoroso di regni,
di nazioni radunate.
Il Signore degli eserciti passa in rassegna
un esercito di guerra.
5Vengono da una terra lontana,
dall'estremo orizzonte,
il Signore e le armi della sua collera,
per devastare tutta la terra.
6Urlate, perché è vicino il giorno del Signore;
esso viene come una devastazione
da parte dell'Onnipotente.
7Perciò tutte le mani sono fiacche,
ogni cuore d'uomo viene meno.
8Sono costernati. Spasimi e dolori li prendono,
si contorcono come una partoriente.
Ognuno osserva sgomento il suo vicino:
i loro volti sono volti di fiamma.
9Ecco, il giorno del Signore arriva implacabile,
con sdegno, ira e furore,
per fare della terra un deserto,
per sterminarne i peccatori.
10Poiché le stelle del cielo e le loro costellazioni
non daranno più la loro luce;
il sole si oscurerà al suo sorgere
e la luna non diffonderà la sua luce.
11Io punirò nel mondo la malvagità
e negli empi la loro iniquità.
Farò cessare la superbia dei protervi
e umilierò l'orgoglio dei tiranni.
12Renderò l'uomo più raro dell'oro fino
e i mortali più rari dell'oro di Ofir.
13Allora farò tremare i cieli
e la terra si scuoterà dalle fondamenta
per lo sdegno del Signore degli eserciti,
nel giorno della sua ira ardente.
14Allora avverrà come a una gazzella impaurita
e come a un gregge che nessuno raduna:
ognuno si dirigerà verso il suo popolo,
ognuno correrà verso la sua terra.
15Quanti saranno trovati, saranno trafitti,
quanti saranno presi, periranno di spada.
16I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi;
saranno saccheggiate le loro case,
violentate le loro mogli.
17Ecco, io suscito contro di loro i Medi,
che non pensano all'argento
né si curano dell'oro.
18Con i loro archi abbatteranno i giovani,
non avranno pietà del frutto del ventre,
i loro occhi non avranno pietà dei bambini.
19Babilonia, perla dei regni,
splendore orgoglioso dei Caldei,
sarà sconvolta da Dio come Sòdoma e Gomorra.
20Non sarà abitata mai più né popolata
di generazione in generazione.
L'Arabo non vi pianterà la sua tenda
né i pastori vi faranno sostare le greggi.
21Ma vi si stabiliranno le bestie selvatiche,
i gufi riempiranno le loro case,
vi faranno dimora gli struzzi,
vi danzeranno i sàtiri.
22Urleranno le iene nei loro palazzi,
gli sciacalli nei loro edifici lussuosi.
La sua ora si avvicina,
i suoi giorni non saranno prolungati.



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