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Geremia
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(Testo CEI74)

48
Oracoli contro Moab

1Su Moab.
Così dice il Signore degli eserciti,
Dio di Israele:
«Guai a Nebo poiché è devastata,
piena di vergogna e catturata è Kiriatàim;
sente vergogna, è abbattuta la roccaforte.
2Non esiste più la fama di Moab;
in Chesbòn tramano contro di essa:
Venite ed eliminiamola dalle nazioni.
Anche tu, Madmèn, sarai demolita,
la spada ti inseguirà.
3Una voce, un grido da Coronàim:
Devastazione e rovina grande!
4Abbattuto è Moab,
le grida si fanno sentire fino in Zoar.
5Su per la salita di Luchìt vanno piangendo,
giù per la discesa di Coronàim
si ode un grido di disfatta.
6Fuggite, salvate la vostra vita!
Siate come l'asino selvatico nel deserto.
7Poiché hai posto la fiducia
nelle tue fortezze e nei tuoi tesori,
anche tu sarai preso e Camos andrà in esilio
insieme con i suoi sacerdoti e con i suoi capi.
8Il devastatore verrà contro ogni città;
nessuna città potrà scampare.
Sarà devastata la valle e la pianura desolata,
come dice il Signore.
9Date ali a Moab,
perché dovrà prendere il volo.
Le sue città diventeranno un deserto,
perché non vi sarà alcun abitante.
10Maledetto chi compie fiaccamente l'opera del Signore,
maledetto chi trattiene la spada dal sangue!
11Moab era tranquillo fin dalla giovinezza,
riposava come vino sulla sua feccia,
non è stato travasato di botte in botte,
né è mai andato in esilio;
per questo gli è rimasto il suo sapore,
il suo profumo non si è alterato.
12Per questo, ecco, giorni verranno
- dice il Signore -
nei quali gli manderò travasatori a travasarlo,
vuoteranno le sue botti
e frantumeranno i suoi otri.

13Moab si vergognerà di Camos come la casa di Israele si è vergognata di Betel, oggetto della sua fiducia.

14Come potete dire:
Noi siamo uomini prodi
e uomini valorosi per la battaglia?
15Il devastatore di Moab sale contro di lui,
i suoi giovani migliori scendono al macello -
dice il re il cui nome è Signore degli eserciti.
16E' vicina la rovina di Moab,
la sua sventura avanza in gran fretta.
17Compiangetelo, voi tutti suoi vicini
e tutti voi che conoscete il suo nome;
dite: Come si è spezzata la verga robusta,
quello scettro magnifico?
18Scendi dalla tua gloria, siedi sull'arido suolo,
o popolo che abiti a Dibon;
poiché il devastatore di Moab è salito contro di te,
egli ha distrutto le tue fortezze.
19Stà sulla strada e osserva,
tu che abiti in Aroer.
Interroga il fuggiasco e lo scampato,
domanda: Che cosa è successo?
20Moab prova vergogna, è in rovina;
urlate, gridate,
annunziate sull'Arnon
che Moab è devastato.

21E' arrivato il giudizio per la regione dell'altipiano, per Colòn, per Iaaz e per Mefàat, 22per Dibon, per Nebo e per Bet-Diblatàim, 23per Kiriatàim, per Bet-Gamùl e per Bet-Meòn, 24per Kiriòt e per Bozra, per tutte le città della regione di Moab, lontane e vicine.

25E' infranta la potenza di Moab
ed è rotto il suo braccio.

26Inebriatelo, perché si è levato contro il Signore, e Moab si rotolerà nel vomito e anch'esso diventerà oggetto di scherno. 27Non è stato forse Israele per te oggetto di scherno? Fu questi forse sorpreso fra i ladri, dato che quando parli di lui scuoti sempre la testa?

28Abbandonate le città e abitate nelle rupi,
abitanti di Moab,
siate come la colomba che fa il nido
nelle pareti d'una gola profonda.
29Abbiamo udito l'orgoglio di Moab,
il grande orgoglioso,
la sua superbia, il suo orgoglio, la sua alterigia,
l'altezzosità del suo cuore.

30Conosco bene la sua tracotanza - dice il Signore - l'inconsistenza delle sue chiacchiere, le sue opere vane. 31Per questo alzo un lamento su Moab, grido per tutto Moab, gemo per gli uomini di Kir-Cheres.

32Io piango per te come per Iazèr,
o vigna di Sibma!
I tuoi tralci arrivavano al mare,
giungevano fino a Iazèr.
Sulle tue frutta e sulla tua vendemmia
è piombato il devastatore.
33Sono scomparse la gioia e l'allegria
dai frutteti e dalla regione di Moab.
E' sparito il vino nei tini,
non pigia più il pigiatore,
il canto di gioia non è più canto di gioia.

34Delle grida di Chesbòn e di Elealè si diffonde l'eco fino a Iacaz; da Zoar si odono grida fino a Coronàim e a Eglat-Selisià, poiché le acque di Nimrìm son diventate una zona desolata. 35Io farò scomparire in Moab - dice il Signore - chi sale sulle alture e chi brucia incenso ai suoi dei. 36Perciò il mio cuore per Moab geme come i flauti, il mio cuore geme come i flauti per gli uomini di Kir-Cheres, essendo venute meno le loro scorte. 37Poiché ogni testa è rasata, ogni barba è tagliata; ci sono incisioni su tutte le mani e tutti hanno i fianchi cinti di sacco. 38Sopra tutte le terrazze di Moab e nelle sue piazze è tutto un lamento, perché io ho spezzato Moab come un vaso senza valore. Parola del Signore. 39Come è rovinato! Gridate! Come Moab ha voltato vergognosamente le spalle! Moab è diventato oggetto di scherno e di orrore per tutti i suoi vicini.

40Poiché così dice il Signore:
Ecco, come l'aquila egli spicca il volo
e spande le ali su Moab.
41Le città son prese, le fortezze sono occupate.
In quel giorno il cuore dei prodi di Moab
sarà come il cuore di donna nei dolori del parto.
42Moab è distrutto, ha cessato d'essere popolo,
perché si è insuperbito contro il Signore.
43Terrore, trabocchetto, tranello
cadranno su di te, abitante di Moab.
Oracolo del Signore.
44Chi sfugge al terrore cadrà nel trabocchetto;
chi risale dal trabocchetto
sarà preso nel tranello,
perché io manderò sui Moabiti tutto questo
nell'anno del loro castigo.
Oracolo del Signore.
45All'ombra di Chesbòn si fermano
spossati i fuggiaschi,
ma un fuoco esce da Chesbòn,
una fiamma dal palazzo di Sicòn
e divora le tempie di Moab
e il cranio di uomini turbolenti.
46Guai a te, Moab,
sei perduto, popolo di Camos,
poiché i tuoi figli sono condotti schiavi,
le tue figlie portate in esilio.
47Ma io cambierò la sorte di Moab
negli ultimi giorni.
Oracolo del Signore».
Qui finisce il giudizio su Moab.

(Testo TILC)

48
La distruzione di Moab

1Questo messaggio del Signore dell'universo, Dio d'Israele, riguarda Moab:
'Grande sciagura,
per gli abitanti di Nebo:
la loro città è distrutta!
Kiriataim è stata conquistata,
la grande fortezza è crollata,
e i suoi difensori sono pieni di vergogna.
2Era il vanto di Moab: ora non c'è più!
Hanno preparato i piani
per conquistare la città di Chesbon
e far sparire la nazione di Moab.
La città di Madmen è ridotta al silenzio:
i suoi abitanti in fuga
sono inseguiti dai nemici.
3Da Coronaim la gente grida
per chiedere aiuto:
'È la rovina, è un enorme disastro!'

4Moab ormai è distrutto:
si sentono le grida dei suoi bambini.
5I fuggiaschi in lacrime
si arrampicano verso la città di Luchit.
Lungo la discesa di Coronaim
gli inseguitori odono le grida
di gente sconfitta:
6'Scappate! Si salvi chi può!
Correte nel deserto come asini selvatici!'

7 Moab, ti eri fidato
della tua forza e delle tue ricchezze
ma ora anche tu sei stato conquistato.
Perfino il tuo dio Camos
deve andare in esilio
con i suoi sacerdoti e ministri.
8 Nessuna delle tue città
potrà evitare la distruzione:
tutto sarà spazzato via
nelle valli e sull'altipiano.
Così ha ordinato il Signore:
9Preparate la tomba per Moab
perché la sua rovina è completa.
Le sue città saranno abbandonate
in rovina,
senza più nessun abitante'.

10Maledetto chi è pigro nell'eseguire l'incarico che il Signore gli ha affidato! Maledetto chi rifiuta di impugnare la spada!

11Da quando ha cominciato ad esistere,
Moab è sempre vissuto tranquillo
e non è mai stato deportato in esilio.
Era come un vino lasciato riposare
mai travasato da un recipente all'altro.
Perciò gli era rimasto il sapore
ed aveva conservato tutto il suo aroma.
12'Ora, - dice il Signore, - è arrivato il momento nel quale manderò contro di lui i nemici che lo travaseranno. Vuoteranno le sue anfore e le faranno a pezzi. 13Allora gli abitanti di Moab si vergogneranno di aver avuto fiducia nel loro dio Camos, come gli abitanti d'Israele si sono vergognati della loro fiducia nel santuario di Betel'.
14Avranno ancora il coraggio
di proclamarsi i più forti,
i più valorosi in battaglia?
15Moab è distrutto,
le sue città sono assalite,
i suoi giovani più robusti
sono condotti al macello.

Il Re, che si chiama 'Signore dell'universo'
dichiara:
16 'Sta per giungere la rovina di Moab;
una sciagura piomba su di lui.
17Ormai le nazioni vicine
che avevano rapporti stretti con lui
possono compiangerlo e dire:
'È incredibile!
Era tanto grande e potente
ed ora anche lui è stato spezzato!'.

18Abitanti di Dibon,
che occupate luoghi superbi,
scendete di lassù e sistematevi
in una regione deserta
perché chi ha distrutto Moab
viene ora contro di voi
per abbattere le vostre fortezze.
19 Abitanti di Aroer,
fermatevi lungo la strada e aspettate:
quando arriveranno gli scampati
al disastro,
domandate loro che cosa è accaduto.
20 'Che vergogna! - vi diranno. -
Moab è distrutto!
Piangete, urlate!
Fate sapere lungo le rive dell'Arnon
che Moab è stato annientato''.

21Il Signore ha pronunziato la condanna contro le città dell'altipiano di Moab: Colon, laaz. Mefaat, 22Dibon, Nebo, Bet-Diblataim, 23Kiriataim, Bet-Gamul, Bet-Meon, 24Keriot e Bozra. Ha condannato tutte le città della regione, quelle vicine e quelle lontane. 25 'È finita la potenza di Moab, la sua forza è stata annientata'. Questa è la sentenza del Signore. 26Moab si è ribellato contro il Signore: perciò sarà costretto a bere fino a diventare ubriaco e a vomitare. Allora la gente si prenderà gioco anche di lui, 27come egli faceva con Israele: ne parlava, sempre con grandi cenni di disapprovazione, come se si fosse trattato di un delinquente.

28Abitanti di Moab, abbandonate le città
e andate a vivere tra le rocce!
Fate come le colombe
che costruiscono il nido
sull'orlo dei precipizi.
29Abbiamo sentito parlare
dell'orgoglio smisurato di Moab,
della sua superbia, arroganza
e presunzione.
30'Anch'io lo so, - dice il Signore. - A parole, egli è tanto prepotente e forte, ma in pratica è un buono a nulla!'. 31Per questo mi lamento a gran voce: compiango tutta la gente di Moab e gli abitanti di Kir-Cheres.
32Piangerò per gli abitanti di Sibma
più che per quelli di lazer.
I vigneti di Sibma
si estendevano fino al mar Morto,
i loro tralci giungevano fino a lazer.
Ma ora sono piombati i nemici
e hanno distrutto raccolti e vendemmia.
33Sono scomparse le feste chiassose
dalle vigne e dai campi di Moab.
Non si versa più il vino dai tini,
nessuno pigia più l'uva,
sono finite le grida di gioia.

34Le grida di aiuto provenienti da Chesbon arrivano fino ad Eleale. Si odono grida fino a laaz, da Zoar fino a Coronaim e a Eglat-Selisia, perché anche l'oasi di Nimrim è stata inghiottita dal deserto. 35Il Signore afferma: 'Farò sparire da Moab quelli che si recano ai luoghi sacri per offrire sacrifici alle loro divinità'. 36Perciò sono sconvolto per la sorte di Moab e per quella degli abitanti di Kir-Cheres. Il mio lamento è triste come un canto funebre, perché essi hanno perduto tutto il loro raccolto. 37In segno di lutto si sono tagliati tutti i capelli e si sono rasata la barba, hanno le braccia piene di graffi e vanno vestiti di sacco. 38Tutta le gente di Moab grida e si lamenta sulle terrazze di casa e nelle piazze. Infatti il Signore ha detto: 'Ho fatto a pezzi Moab, come si fa con un'anfora che non serve più a niente'. 39In che condizione è ridotto Moab! Urlate! È scappato di fronte al nemico: che vergogna! I suoi vicini lo tratteranno con ribrezzo e con scherno.

40Il Signore afferma: 'Il nemico arriva su Moab, come un avvoltoio con le grandi ali distese'.
41Le città sono occupate,
e le fortezze conquistate.
I soldati di Moab, anche i più forti,
sono sfiniti, come una donna nel parto.
42 Moab è distrutto, resta senza popolazione,
perché si è ribellato contro il Signore.

43Il Signore proclama:
'Abitanti di Moab,
terrore, fossa e trappola
sono in agguato per voi.
44Chi sfuggirà al terrore
cadrà nella fossa;
se riuscirà a risalire dalla fossa
sarà preso nella trappola.
infatti ho deciso di punire Moab
in questo modo
quando interverrò contro di lui'.
Così dice il Signore.
45I fuggiaschi, sfiniti,
cercano rifugio a Chesbon,
ma la città è in fiamme.
L'incendio divampa
dal palazzo del re Sicon
e distrugge la gente in tumulto
nelle vallate di Moab
e sull'altipiano.
46 Che sciagura per te, Moab,
sei finito, popolo del dio Camos!
I tuoi figli e le tue figlie
sono deportati lontano, in esilio.
47'Un giorno però, cambierà la sorte di Moab', afferma il Signore. Qui termina la sentenza che il Signore ha pronunziato contro Moab.

(Testo CEI2008)

48
Contro Moab

1 Su Moab.

Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele:
«Guai a Nebo, poiché è devastata!
Piena di vergogna e catturata è Kiriatàim,
sente vergogna, è abbattuta la roccaforte.
2Non esiste più la fama di Moab,
a Chesbon tramano il male contro di essa:
«Venite ed eliminiamola dalle nazioni».
Anche tu, Madmen, sarai demolita,
la spada ti inseguirà.
3Una voce, un grido da Coronàim:
«Devastazione e rovina grande!».
4Abbattuta è Moab,
le grida si fanno sentire fino a Soar.
5Piangendo, salgono la salita di Luchìt,
giù per la discesa di Coronàim
si odono grida strazianti:
6«Fuggite, salvate la vostra vita!
Siate come l'asino selvatico nel deserto».
7Poiché hai posto la fiducia
nelle tue fortezze e nei tuoi tesori,
anche tu sarai preso e Camos andrà in esilio,
insieme con i suoi sacerdoti e con i suoi capi.
8Il devastatore verrà contro ogni città,
nessuna città potrà scampare.
Sarà devastata la valle e la pianura desolata,
come dice il Signore.
9Erigete un cippo funebre a Moab,
perché è tutta in rovina.
Le sue città diventeranno un deserto,
nessuno le abiterà.
10Maledetto chi compie fiaccamente l'opera del Signore,
maledetto chi trattiene la spada dal sangue!
11Moab era tranquillo fin dalla giovinezza,
riposava come vino sulla sua feccia,
non è stato travasato di botte in botte,
né è mai andato in esilio;
per questo gli è rimasto il suo sapore,
il suo profumo non si è alterato.
12Per questo giorni verranno
- oracolo del Signore -
nei quali manderò uomini a travasarlo,
vuoteranno le sue botti
e frantumeranno i suoi otri.

13Moab si vergognerà di Camos come la casa d'Israele si è vergognata di Betel, in cui aveva riposto la sua fiducia.

14Come potete dire:
«Noi siamo uomini prodi
e uomini valorosi per la battaglia»?
15Il devastatore di Moab sale contro di lui,
i suoi giovani migliori scendono al macello.
Oracolo del re, il cui nome è Signore degli eserciti.
16È vicina la rovina di Moab,
la sua sventura avanza in gran fretta.
17Compiangetelo, voi tutti suoi vicini
e tutti voi che conoscete il suo nome;
dite: «Come si è spezzata la verga robusta,
quello scettro magnifico?».
18Scendi dalla tua gloria, siedi sull'arido suolo,
o popolo che abiti a Dibon;
poiché il devastatore di Moab sale contro di te,
egli distrugge le tue fortezze.
19Sta sulla strada e osserva,
tu che abiti ad Aroèr.
Interroga il fuggiasco e lo scampato,
domanda: «Che cosa è successo?».
20Moab prova vergogna, è in rovina;
urlate, gridate,
annunciate sull'Arnon
che Moab è devastato.

21È arrivato il giudizio per la regione dell'altopiano, per Colon, per Iaas e per Mefàat, 22per Dibon, per Nebo e per Bet-Diblatàim, 23per Kiriatàim, per Bet-Gamul e per Bet-Meon, 24per Keriòt e per Bosra, per tutte le città del territorio di Moab, lontane e vicine.

25È infranta la potenza di Moab,
è spezzato il suo braccio.
Oracolo del Signore.

26Inebriatelo, perché si è sollevato contro il Signore, e Moab si rotolerà nel vomito e anch'esso diventerà oggetto di scherno. 27Non è stato forse Israele per te oggetto di scherno? Fu questi forse sorpreso fra i ladri, dato che quando parli di lui scuoti sempre la testa?

28Abbandonate le città e dimorate nelle rupi,
abitanti di Moab,
siate come la colomba, che fa il nido
sull'orlo di un precipizio.
29Abbiamo udito l'orgoglio di Moab,
il grande orgoglioso,
la sua superbia, il suo orgoglio, la sua alterigia,
l'altezzosità del suo cuore.

30Conosco bene la sua tracotanza - oracolo del Signore -, l'inconsistenza delle sue chiacchiere, le sue opere vane. 31Per questo alzo un lamento su Moab, grido per tutto Moab, gemo per gli uomini di Kir-Cheres.

32Io piango per te come per Iazer,
o vigna di Sibma!
I tuoi tralci arrivavano al mare,
raggiungevano Iazer.
Sui tuoi frutti e sulla tua vendemmia
è piombato il devastatore.
33Sono scomparse gioia e allegria
dai frutteti e dalla regione di Moab.
È finito il vino nei tini,
non pigia più il pigiatore,
il canto di gioia non è più canto di gioia.

34Delle grida di Chesbon e di Elalè si diffonde l'eco fino a Iaas; da Soar si odono grida fino a Coronàim e a Eglat-Selisià, poiché anche le acque di Nimrìm sono un deserto. 35Io farò scomparire in Moab - oracolo del Signore - chi sale sulle alture e chi brucia incenso ai suoi dèi. 36Perciò il mio cuore per Moab geme come i flauti, il mio cuore geme come i flauti per gli uomini di Kir-Cheres, poiché sono venute meno le loro scorte. 37Sì, ogni testa è rasata, ogni barba è tagliata; ci sono incisioni sulle mani e tutti i fianchi sono coperti di sacco. 38Sopra tutte le terrazze di Moab e nelle sue piazze è tutto un lamento, perché io ho spezzato Moab come un vaso senza valore. Oracolo del Signore. 39Come è rovinato! Gridate! Come Moab ha voltato vergognosamente le spalle! Moab è diventato oggetto di scherno e di orrore per tutti i suoi vicini.

40Poiché così dice il Signore:
Ecco, come l'aquila si libra
e distende le ali su Moab.
41Le città sono prese, le fortezze sono espugnate.
In quel giorno il cuore dei prodi di Moab
sarà come il cuore di una donna nei dolori del parto.
42Moab è distrutto, ha cessato di essere popolo,
perché si è sollevato contro il Signore.
43Terrore, fossa e laccio
ti sovrastano, o abitante di Moab.
Oracolo del Signore.
44Chi fugge al grido di terrore
cadrà nella fossa,
chi risale dalla fossa
sarà preso nel laccio,
perché io manderò sui Moabiti tutto questo
nell'anno del loro castigo.
Oracolo del Signore.
45All'ombra di Chesbon si fermano
spossati i fuggiaschi,
ma un fuoco esce da Chesbon,
una fiamma dal palazzo di Sicon
e divora le tempie di Moab
e il cranio di uomini turbolenti.
46Guai a te, Moab,
sei perduto, popolo di Camos,
poiché i tuoi figli sono condotti in schiavitù,
le tue figlie in esilio.
47Ma io cambierò la sorte di Moab
negli ultimi giorni».
Oracolo del Signore.
Fin qui il giudizio su Moab.



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