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Geremia
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(Testo CEI74)

30
3. IL LIBRO DELLA CONSOLAZIONE
Restaurazione promessa a Israele

1Parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore: 2Dice il Signore, Dio di Israele: «Scriviti in un libro tutte le cose che ti dirò, 3perché, ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali cambierò la sorte del mio popolo, di Israele e di Giuda - dice il Signore -; li ricondurrò nel paese che ho concesso ai loro padri e ne prenderanno possesso». 4Queste sono le parole che il Signore pronunziò per Israele e per Giuda:

5Così dice il Signore:
«Si ode un grido di spavento,
terrore, non pace.
6Informatevi e osservate se un maschio può partorire.
Perché mai vedo tutti gli uomini
con le mani sui fianchi come una partoriente?
Perché ogni faccia è stravolta,
impallidita? Ohimè!
7Perché grande è quel giorno,
non ce n'è uno simile!
Esso sarà un tempo di angoscia per Giacobbe,
tuttavia egli ne uscirà salvato.

8In quel giorno - parola del Signore degli eserciti - romperò il giogo togliendolo dal suo collo, spezzerò le sue catene; non saranno più schiavi di stranieri. 9Essi serviranno il Signore loro Dio e Davide loro re, che io susciterò loro.

10Tu, poi, non temere, Giacobbe, mio servo.
Oracolo del Signore.
Non abbatterti, Israele,
poichè io libererò te dal paese lontano,
la tua discendenza dal paese del suo esilio.
Giacobbe ritornerà e godrà la pace,
vivrà tranquillo e nessuno lo molesterà.
11Poichè io sono con te
per salvarti, oracolo del Signore.
Sterminerò tutte le nazioni,
in mezzo alle quali ti ho disperso;
ma con te non voglio operare una strage;
cioè ti castigherò secondo giustizia,
non ti lascerò del tutto impunito».
12Così dice il Signore: «La tua ferita è incurabile.
la tua piaga è molto grave.
13Per la tua piaga non ci sono rimedi,
non si forma nessuna cicatrice.
14Tutti i tuoi amanti ti hanno dimenticato,
non ti cercano più;
poichè ti ho colpito come colpisce un nemico,
con un castigo severo,
per le tue grandi iniquità,
per i molti tuoi peccati.
15Perchè gridi per la tua ferita?
Incurabile è la tua piaga.
A causa della tua grande iniquità, dei molti tuoi peccati,
io ti ho fatto questi mali.
16Però quanti ti divorano saranno divorati,
i tuoi oppressori andranno tutti in schiavitù;
i tuoi saccheggiatori saranno abbandonati al saccheggio
e saranno oggetto di preda quanti ti avranno depredato.
17Farò infatti cicatrizzare la tua ferita
e ti guarirò dalle tue piaghe.
Parola del Signore.
Poichè ti chiamano la ripudiata, o Sion,
quella di cui nessuno si cura»,
18così dice il Signore:
«Ecco restaurerò la sorte delle tende di Giacobbe
e avrò compassione delle sue dimore.
La città sarà ricostruita sulle rovine
e il palazzo sorgerà di nuovo al suo posto.
19Ne usciranno inni di lode,
voci di gente festante.
Li moltiplicherò e non diminuiranno,
li onorerò e non saranno disprezzati,
20i loro figli saranno come una volta,
la loro assemblea sarà stabile dinanzi a me;
mentre punirò tutti i loro avversari.
21Il loro capo sarà uno di essi
e da essi uscirà il loro comandante;
io lo farò avvicinare ed egli si accosterà a me.
Poichè chi è colui che arrischia la vita
per avvicinarsi a me? Oracolo del Signore.
22Voi sarete il mio popolo
e io il vostro Dio.
23Ecco la tempesta del Signore, il suo furore si scatena,
una tempesta travolgente;
si abbatte sul capo dei malvagi.
24Non cesserà l'ira ardente del Signore,
finché non abbia compiuto e attuato
i progetti del suo cuore.
Alla fine dei giorni lo comprenderete!

(Testo TILC)

30
Dio promette il ritorno d'Israele

1-2Il Signore, Dio d'Israele, diede quest'ordine a Geremia: 'Prendi nota, scrivi tutti i messaggi che ti ho comunicato. 3Infatti io, il Signore, ti assicuro che entro breve tempo cambierò in meglio la sorte del mio popolo, Israele e Giuda. Li farò ritornare nella terra che avevo dato ai loro antenati ed essi ne prenderanno di nuovo possesso. Così dice il Signore'. 4Questi dunque sono i messaggi del Signore per il popolo d'Israele e di Giuda:
5'Si odono urla strazianti,
tutti sono atterriti, non c'è scampo!
6Informatevi, guardatevi attorno:
avete mai visto un uomo partorire?
Perché allora vedo tutti gli uomini
con le mani alle reni
come una donna presa dalle doglie?
Perché sono tutti stravolti
e le loro facce sono diventate pallide?
7Veramente terribile sarà quel giorno,
non ce n'è mai stato uno simile!
Sarà un tempo di angoscia
per i discendenti di Giacobbe,
ma ne usciranno sani e salvi'.

8Il Signore dell'universo dichiara: 'In quel giorno io romperò il giogo che pesa sulle loro spalle, spezzerò le loro catene ed essi non saranno più schiavi di popoli stranieri. 9Invece serviranno me, il Signore loro Dio, e saranno soggetti al discendente di Davide che io farò regnare su di loro'.

10Il Signore dichiara:
'Non abbiate paura,
discendenti del mio servo Giacobbe,
non lasciatevi abbattere,
voi che appartenete al popolo d'Israele!
Presto verrò a liberarvi
da questa terra lontana
dove siete in esilio con i vostri figli.
Ritornerete e vivrete tranquilli,
discendenti di Giacobbe,
vivrete in pace
e nessuno vi darà fastidio,
11perché io sono con voi per salvarvi.
Sterminerò tutte le nazioni
in mezzo alle quali vi ho dispersi,
ma voi non sarete distrutti.
Però vi punirò come è giusto,
perché non posso considerarvi innocenti.
Così ha detto il Signore'.

12Il Signore dice al suo popolo:
'Non c'è rimedio alle tue ferite,
le tue piaghe non possono guarire.
13Nessuno può prendersi cura di te:
per una semplice ferita, c'è rimedio,
ma per te non c'è speranza di guarigione.
14I tuoi alleati ti hanno dimenticata,
non si interessano più di te.
Ti ho colpita come avrebbe fatto
un nemico,
ti ho punita con molta severità
perché la tua colpa era enorme
e i tuoi peccati troppo gravi.
15Perché ti lamenti delle tue ferite?
Le tue piaghe non si possono curare.
Sono stato io a procurartele
per punirti della tua colpa enorme
e dei tuoi peccati troppo gravi.
16Ora però, tutti quelli che ti divoravano
saranno a loro volta divorati.
Tutti i tuoi nemici, senza eccezione,
saranno condotti via prigionieri.
Quelli che ti derubavano
saranno a loro volta derubati.
Quelli che ti saccheggiavano
subiranno a loro volta il saccheggio.
17 Essi dicevano:
'Sion è una città abbandonata da Dio,
più nessuno s'interessa di lei'.
Ma io ti ridarò la salute,
ti guarirò dalle tue ferite.
Lo dice il Signore'.

18Così dice il Signore:
'Farò ritornare alle loro abitazioni
i discendenti di Giacobbe
e sarò generoso con le loro famiglie.
Gerusalemme sarà ricostruita
sulle sue rovine
e i palazzi sorgeranno dov'erano prima.
19Da essi usciranno canti di ringraziamento
e grida di gente felice.
Farò crescere di numero il mio popolo
e non diminuiranno più,
li farò onorare da tutti
e non saranno più disprezzati.
20Farò dei loro figli
una nazione potente come una volta,
e la renderò stabile.
Io punirò tutti i loro nemici.
21 Avranno come capo uno di loro,
un principe uscito dalla loro razza.
Lo farò venire accanto a me
ed egli starà al mio fianco:
nessun altro potrebbe farlo
senza rischiare la vita'.
Così dice il Signore:
22'Allora voi sarete il mio popolo,
e io sarò il vostro Dio'.

23 Ed ora il furore del Signore
si scatena come una tempesta,
come un uragano travolgente
si abbatte sulla testa dei malvagi.
24 La collera ardente del Signore
non si calmerà
finché egli non avrà portato a termine
quel che aveva deciso di fare.
Un giorno, anche voi
comprenderete tutto chiaramente.

(Testo CEI2008)

30
Libro della consolazione

1 Parola rivolta a Geremia da parte del Signore: 2«Così dice il Signore, Dio d'Israele: Scriviti in un libro tutte le cose che ti ho detto, 3perché, ecco, verranno giorni - oracolo del Signore -, nei quali cambierò la sorte del mio popolo, d'Israele e di Giuda - dice il Signore - e li ricondurrò nella terra che ho concesso ai loro padri e ne prenderanno possesso». 4Queste sono le parole che il Signore pronunciò riguardo a Israele e a Giuda:

5«Così dice il Signore:
Si ode un grido di spavento,
di terrore, non di pace.
6Provate a vedere se un maschio può partorire.
Perché allora vedo tutti gli uomini
con le mani sui fianchi come una partoriente?
Perché ogni faccia è stravolta, impallidita?
Ohimè! 7Grande è quel giorno,
non ce n'è uno simile!
Sarà un tempo di angoscia per Giacobbe,
ma ne uscirà salvo.

8In quel giorno - oracolo del Signore degli eserciti - romperò il giogo togliendolo dal suo collo, spezzerò le sue catene; non serviranno più gli stranieri. 9Serviranno il Signore, loro Dio, e Davide, loro re, che farò sorgere in mezzo a loro.

10Ma tu non temere, Giacobbe, mio servo
- oracolo del Signore -,
non abbatterti, Israele,
perché io libererò te dalla terra lontana,
la tua discendenza dalla terra del suo esilio.
Giacobbe ritornerà e avrà riposo,
vivrà tranquillo e nessuno lo molesterà,
11perché io sono con te per salvarti.
Oracolo del Signore.
Sterminerò tutte le nazioni
tra le quali ti ho disperso,
ma non sterminerò te;
ti castigherò secondo giustizia,
non ti lascerò del tutto impunito.
12Così dice il Signore:
La tua ferita è incurabile,
la tua piaga è molto grave.
13Nessuno ti fa giustizia;
per un'ulcera vi sono rimedi,
ma non c'è guarigione per te.
14Ti hanno dimenticato tutti i tuoi amanti,
non ti cercano più;
poiché ti ho colpito come colpisce un nemico,
con un castigo spietato,
per la tua grande iniquità,
perché sono cresciuti i tuoi peccati.
15Perché gridi per la tua ferita?
Incurabile è la tua piaga.
Ti ho trattato così
per la tua grande iniquità,
perché sono cresciuti i tuoi peccati.
16Però quanti ti divorano saranno divorati,
i tuoi oppressori andranno tutti in schiavitù;
i tuoi saccheggiatori saranno saccheggiati,
diverranno preda quanti ti hanno depredato.
17Curerò infatti la tua ferita
e ti guarirò dalle tue piaghe
- oracolo del Signore -,
poiché ti chiamano la ripudiata, o Sion,
quella che nessuno ricerca.
18Così dice il Signore:
Ecco, cambierò la sorte delle tende di Giacobbe
e avrò compassione delle sue dimore.
Sulle sue rovine sarà ricostruita la città
e il palazzo sorgerà al suo giusto posto.
19Vi risuoneranno inni di lode,
voci di gente in festa.
Li farò crescere e non diminuiranno,
li onorerò e non saranno disprezzati;
20i loro figli saranno come un tempo,
la loro assemblea sarà stabile dinanzi a me,
mentre punirò tutti i loro oppressori.
21Avranno come capo uno di loro,
un sovrano uscito dal loro popolo;
io lo farò avvicinare a me ed egli si accosterà.
Altrimenti chi rischierebbe la vita
per avvicinarsi a me?
Oracolo del Signore.
22Voi sarete il mio popolo
e io sarò il vostro Dio.
23Ecco la tempesta del Signore,
il suo furore si scatena;
una tempesta travolgente
turbina sul capo dei malvagi.
24Non cesserà l'ira ardente del Signore,
finché non abbia compiuto e attuato
i progetti del suo cuore.
Alla fine dei giorni lo comprenderete pienamente!



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