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Giudici
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(Testo CEI74)

20
Gli Israeliti si impegnarono a vendicare il delitto di GÓbaa

1Allora tutti gli Israeliti uscirono, da Dan fino a Bersabea e al paese di GÓlaad, e il popolo si radun˛ come un sol uomo dinanzi al Signore, a Mizpa. 2I capi di tutto il popolo e tutte le trib¨ d'Israele si presentarono all'assemblea del popolo di Dio, in numero di quattrocentomila fanti, che maneggiavano la spada. 3I figli di Beniamino vennero a sapere che gli Israeliti erano venuti a Mizpa. Gli Israeliti dissero: źParlate! Com'Ŕ avvenuta questa scelleratezza?╗. 4Allora il levita, il marito della donna che era stata uccisa, rispose: źIo ero giunto con la mia concubina a GÓbaa di Beniamino per passarvi la notte. 5Ma gli abitanti di GÓbaa insorsero contro di me e circondarono di notte la casa dove stavo; volevano uccidere me; quanto alla mia concubina le usarono violenza fino al punto che ne morý. 6Io presi la mia concubina, la feci a pezzi e li mandai per tutto il territorio della nazione d'Israele, perchÚ costoro hanno commesso un delitto e un'infamia in Israele. 7Eccovi qui tutti, Israeliti; consultatevi e decidete qui stesso╗. 8Tutto il popolo si alz˛ insieme gridando: źNessuno di noi tornerÓ alla tenda, nessuno di noi rientrerÓ a casa. 9Ora ecco quanto faremo a GÓbaa: tireremo a sorte 10e prenderemo in tutte le trib¨ d'Israele dieci uomini su cento, cento su mille e mille su diecimila, i quali andranno a cercare viveri per il popolo, per quelli che andranno a punire GÓbaa di Beniamino, come merita l'infamia che ha commessa in Israele╗.

11Cosý tutti gli Israeliti si radunarono contro quella cittÓ, uniti come un sol uomo.

12Le trib¨ d'Israele mandarono uomini in tutta la trib¨ di Beniamino a dire: źQuale delitto Ŕ stato commesso in mezzo a voi? 13Dunque consegnateci quegli uomini iniqui di GÓbaa, perchÚ li uccidiamo e cancelliamo il male da Israele╗. Ma i figli di Beniamino non vollero ascoltare la voce dei loro fratelli, gli Israeliti.

Primi combattimenti

14I figli di Beniamino uscirono dalle loro cittÓ e si radunarono a GÓbaa per combattere contro gli Israeliti. 15Si passarono in rassegna i figli di Beniamino usciti dalle cittÓ: formavano un totale di ventiseimila uomini che maneggiavano la spada, senza contare gli abitanti di GÓbaa. 16Fra tutta questa gente c'erano settecento uomini scelti, che erano ambidestri. Tutti costoro erano capaci di colpire con la fionda un capello, senza fallire il colpo.

17Si fece pure la rassegna degli Israeliti, non compresi quelli di Beniamino, ed erano quattrocentomila uomini in grado di maneggiare la spada, tutti guerrieri. 18Gli Israeliti si mossero, vennero a Betel e consultarono Dio, dicendo: źChi di noi andrÓ per primo a combattere contro i figli di Beniamino?╗. Il Signore rispose: źGiuda andrÓ per primo╗. 19Il mattino dopo, gli Israeliti si mossero e si accamparono presso GÓbaa. 20Gli Israeliti uscirono per combattere contro Beniamino e si disposero in ordine di battaglia contro di loro, presso GÓbaa.

21Allora i figli di Beniamino uscirono e in quel giorno sterminarono ventiduemila Israeliti, 22ma il popolo, gli Israeliti, si rinfrancarono e tornarono a schierarsi in battaglia dove si erano schierati il primo giorno. 23Gli Israeliti andarono a piangere davanti al Signore fino alla sera e consultarono il Signore, dicendo: źDevo continuare a combattere contro Beniamino mio fratello?╗. Il Signore rispose: źAndate contro di loro╗. 24Gli Israeliti vennero a battaglia con i figli di Beniamino una seconda volta. 25I Beniaminiti una seconda volta uscirono da GÓbaa contro di loro e sterminarono altri diciottomila uomini degli Israeliti, tutti atti a maneggiar la spada. 26Allora tutti gli Israeliti e tutto il popolo andarono a Betel, piansero e rimasero davanti al Signore e digiunarono quel giorno fino alla sera e offrirono olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. 27Gli Israeliti consultarono il Signore - l'arca dell'alleanza di Dio in quel tempo era lÓ 28e Pincas, figlio di Eleazaro, figlio di Aronne, prestava servizio davanti a essa in quel tempo - e dissero: źDevo continuare ancora a uscire in battaglia contro Beniamino mio fratello o devo cessare?╗. Il Signore rispose: źAndate, perchÚ domani ve li metter˛ nelle mani╗.

Disfatta di Beniamino

29Israele tese quindi un agguato intorno a GÓbaa.

30Gli Israeliti andarono il terzo giorno contro i figli di Beniamino e si disposero a battaglia presso GÓbaa come le altre volte. 31I figli di Beniamino fecero una sortita contro il popolo, si lasciarono attirare lontano dalla cittÓ e cominciarono a colpire e ad uccidere, come le altre volte, alcuni del popolo d'Israele, lungo le strade che portano a Betel e a GÓbaon, in aperta campagna: ne uccisero circa trenta. 32Gia i figli di Beniamino pensavano: źEccoli sconfitti davanti a noi come la prima volta╗. Ma gli Israeliti dissero: źFuggiamo e attiriamoli dalla cittÓ sulle strade!╗. 33Tutti gli Israeliti abbandonarono la loro posizione e si disposero a battaglia a Baal-Tamar, mentre quelli di Israele che erano in agguato sbucavano dal luogo dove si trovavano, a occidente di GÓbaa. 34Diecimila uomini scelti in tutto Israele giunsero davanti a GÓbaa. Il combattimento fu aspro: quelli non si accorgevano del disastro che stava per colpirli. 35Il Signore sconfisse Beniamino davanti ad Israele; gli Israeliti uccisero in quel giorno venticinquemila e cento uomini di Beniamino, tutti atti a maneggiare la spada.

36I figli di Beniamino si accorsero d'essere sconfitti. Gli Israeliti avevano ceduto terreno a Beniamino, perchÚ confidavano nell'agguato che avevano teso presso GÓbaa. 37Quelli che stavano in agguato infatti si gettarono d'improvviso contro GÓbaa e, fattavi irruzione, passarono a fil di spada l'intera cittÓ. 38C'era un segnale convenuto fra gli Israeliti e quelli dell'imboscata: questi dovevano fare salire dalla cittÓ una colonna di fumo. 39Gli Israeliti avevano dunque voltato le spalle nel combattimento e gli uomini di Beniamino avevano cominciato a colpire e uccidere circa trenta uomini d'Israele. Essi dicevano: źOrmai essi sono sconfitti davanti a noi, come nella prima battaglia!╗. 40Ma quando il segnale, la colonna di fumo, cominci˛ ad alzarsi dalla cittÓ, quelli di Beniamino si voltarono indietro ed ecco tutta la cittÓ saliva in fiamme verso il cielo. 41Allora gli Israeliti tornarono indietro e gli uomini di Beniamino furono presi dal terrore, vedendo il disastro piombare loro addosso. 42Voltarono le spalle davanti agli Israeliti e presero la via del deserto; ma i combattenti li incalzavano e quelli che venivano dalla cittÓ piombavano in mezzo a loro massacrandoli. 43Circondarono i Beniaminiti, li inseguirono senza tregua, li incalzarono fino di fronte a GÓbaa dal lato di oriente. 44Caddero dei Beniaminiti diciottomila uomini, tutti valorosi.

45I superstiti voltarono le spalle e fuggirono verso il deserto, in direzione della roccia di Rimmon e gli Israeliti ne rastrellarono per le strade cinquemila, li incalzarono fino a Ghideom e ne colpirono altri duemila. 46Cosý il numero totale dei Beniaminiti, che caddero quel giorno, fu di venticinquemila, atti a maneggiare la spada, tutta gente di valore. 47Seicento uomini, che avevano voltato le spalle ed erano fuggiti verso il deserto, raggiunsero la roccia di Rimmon, rimasero alla roccia di Rimmon quattro mesi. 48Intanto gli Israeliti tornarono contro i figli di Beniamino, passarono a fil di spada nella cittÓ uomini e bestiame e quanto trovarono, e diedero alle fiamme anche tutte le cittÓ che incontrarono.

(Testo TILC)

20
Guerra punitiva contro Beniamino

1Tutto il popolo d'Israele radun˛ compatto in assemblea a Mizpa, alla presenza del Signore. Vennero da Dan, al nord, fino a Bersabea, al sud, e anche dal territorio di Galaad. 2A questa assemblea del popolo di Dio erano presenti tutte le trib¨ d'Israele con i loro capi: in tutto quattrocentomila soldati addestrati alla guerra. 3Anche la trib¨ di Beniamino venne a sapere che tutti gli altri Israeliti si erano radunati a Mizpa. L'assemblea volle sapere com'era avvenuto quel delitto. 4Il levita al quale avevano ucciso la donna, disse: 'Mi trovavo con la mia concubina a Gabaa, nel territorio della trib¨ di Beniamino, e volevo passare lý la notte. 5I cittadini di Gabaa vennero ad attaccarci: di notte circondarono la casa dove mi trovavo; essi volevano uccidere me; invece hanno violentato la mia concubina fino a farla morire. 6Allora io ho preso il suo corpo e l'ho tagliato a pezzi; poi ho mandato un pezzo a ciascuna delle trib¨ d'Israele. Quegli uomini hanno commesso in mezzo a noi un delitto veramente mostruoso! 7Tutti voi siete Israeliti: consultatevi e prendete una decisione'. 8Tutti i presenti si alzarono in piedi e gridarono: 'Nessuno di noi tornerÓ alla sua casa o alla sua tenda. 9-10Ecco il nostro piano contro Gabaa: per ogni trib¨ d'Israele tireremo a sorte dieci uomini su cento, cento su mille, mille su diecimila. Questi raccoglieranno da tutto il popolo i viveri. Al loro ritorno assaliremo Gabaa di Beniamino. In tal modo vendicheremo il delitto mostruoso commesso in mezzo al popolo d'Israele'. 11Cosý, tutti gli uomini d'Israele, compatti, si organizzarono contro la cittÓ. 12Le trib¨ di Israele mandarono messaggeri per tutto il territorio di Beniamino. Dissero: 'Come mai Ŕ stato commesso in mezzo a voi questo delitto? 13Ora consegnateci quei pervertiti di Gabaa: li uccideremo e cosý sarÓ cancellato il male commesso in Israele'. Ma gli uomini della trib¨ di Beniamino non vollero dar retta agli altri fratelli Israeliti, 14e da tutte le cittÓ vennero a Gabaa per combattere contro le altre trib¨ d'Israele. 15-16Quel giorno, dalle loro cittÓ vennero a presentarsi ventiseimila soldati. Oltre ad essi, i cittadini di Gabaa radunarono settecento soldati scelti, che erano mancini e capaci di centrare, con la fionda, un capello senza sbagliare il colpo. 17Le altre trib¨ d'Israele invece radunarono quattrocentomila soldati giÓ addestrati alla guerra. 18Gli Israeliti andarono a Betel; invocarono il Signore e gli domandarono:
- Quale trib¨ deve attaccare per prima i Beniaminiti?
Il Signore rispose:
- La trib¨ di Giuda.
19Il mattino dopo, si alzarono presto e andarono ad accamparsi vicino alla cittÓ di Gabaa. 20Si prepararono alla battaglia e si schierarono di fronte a Gabaa. 21Dalla cittÓ, i soldati della trib¨ di Beniamino uscirono all'attacco, e prima del tramonto uccisero ventiduemila Israeliti. 22-24Gli Israeliti tornarono a Betel e piansero fino alla sera alla presenza del Signore. Poi, lo invocarono e gli domandarono:
- Dobbiamo di nuovo attaccare i nostri fratelli della trib¨ di Beniamino?
- Sý, attaccateli! - rispose il Signore.
L'esercito d'Israele riprese coraggio, e i loro soldati si avvicinarono alle truppe di Beniamino per la seconda volta e si schierarono nella stessa posizione del giorno prima.
25Dalla cittÓ di Gabaa i Beniaminiti uscirono di nuovo all'attacco. Quel giorno uccisero diciottomila Israeliti, tutti soldati ben addestrati. 26Allora tutto il popolo d'Israele and˛ a Betel e pianse. Si sedettero alla presenza del Signore e non mangiarono niente fino a sera. Offrirono al Signore sacrifici completi e sacrifici per il banchetto sacro. 27-28In quei giorni, l'arca dell'alleanza con Dio era a Betel. Incaricato del servizio liturgico davanti ad essa era Finees, figlio di Eleazaro e nipote di Aronne. Il popolo d'Israele invoc˛ il Signore e gli domand˛:
- Dobbiamo ancora attaccare i nostri fratelli della trib¨ di Beniamino oppure dobbiamo fermarci?
E il Signore rispose:
- Sý, attaccateli! Domani vi dar˛ la vittoria su di loro.
29Allora Israele fece appostare alcuni soldati in agguato attorno a Gabaa. 30Poi, per la terza volta marciarono contro le truppe di Beniamino e schierarono i loro uomini di fronte a Gabaa, come nei giorni precedenti. 31l Beniaminiti uscirono ad attaccarli e furono attirati lontano dalla cittÓ. Come le altre volte, essi cominciarono a uccidere alcuni Israeliti in aperta campagna, sulla strada di Betel e sulla strada di Gabaa. Uccisero circa trenta Israeliti. 32GiÓ pensavano: 'Li abbiamo di nuovo sconfitti!'. Ma gli Israeliti erano indietreggiati apposta, con l'intenzione di attirarli sulle strade fuori della cittÓ.
33-34'L'esercito d'Israele lasci˛ la sua posizione e si raggrupp˛ a Baal-Tamar; intanto i soldati che erano in agguato, diecimila in tutto, saltarono fuori dai loro nascondigli, dal lato indifeso di Gabaa, e attaccarono la cittÓ. La lotta fu dura. Intanto l'esercito Beniaminita non si rendeva conto che stava per essere annientato. 35Ma il Signore diede a Israele la vittoria. Infatti, quel giorno, gli Israeliti uccisero venticinquemilacento soldati della trib¨ di Beniamino. 36aSolo quando i Beniaminiti si resero conto che erano stati sconfitti, capirono come le cose erano andate veramente.

I particolari della battaglia

36bGli Israeliti erano indietreggiati davanti ai Beniaminiti, perchÚ contavano sull'intervento dei soldati appostati attorno a Gabaa. 37l soldati in agguato corsero veloci verso Gabaa: irruppero in cittÓ e uccisero tutti gli abitanti. 38L'esercito d'Israele e i soldati in agguato, a suo tempo avevano concordato un segnale: gli uni dovevano far salire una grande nube di fumo dalla cittÓ, 39gli altri, che erano sul campo di battaglia, dovevano voltarsi e attaccare. In un primo momento, i Beniaminiti avevano cominciato a far vittime tra gli Israeliti, circa una trentina di uomini, e si erano detti: '╚ fatta, li abbiamo sconfitti come la prima volta'. 40Ma poi si vide il segnale: una nube di fumo cominci˛ a salire dalla cittÓ. I Beniaminiti videro che l'intera cittÓ era in fiamme, alle loro spalle. 41Gli Israeliti allora si voltarono e attaccarono; i Beniaminiti furono presi dal panico, perchÚ si accorsero che erano ormai perduti. 42Cercarono di sfuggire all'esercito d'Israele prendendo la strada del deserto. Ma vennero raggiunti dagli inseguitori e furono uccisi anche dai soldati Israeliti che uscivano dalla cittÓ. 43Gli Israeliti circondarono i Beniaminiti: li inseguirono senza dar loro tregua, fino al lato orientale di Gabaa, e li annientarono. 44Morirono diciottomila soldati beniaminiti, tutti uomini ben addestrati. 45Gli altri si voltarono e fuggirono verso il deserto in direzione della roccia di Rimmon. Gli Israeliti uccisero cinquemila di loro lungo la strada. Poi, continuarono a inseguire gli altri fino a disperderli e ne uccisero duemila. 46Quel giorno, furono uccisi venticinquemila Beniaminiti. Ed erano tutti soldati di valore. 47-48Gli Israeliti tornarono a cercare i Beniaminiti di cittÓ in cittÓ, e uccidevano tutti quelli che trovavano, uomini e animali. Bruciarono tutte le cittÓ. Solo seicento soldati riuscirono a fuggire nel deserto, fino alla roccia di Rimmon: essi rimasero lÓ quattro mesi.

(Testo CEI2008)

20

1 Allora tutti gli Israeliti uscirono, da Dan fino a Bersabea e al territorio di GÓlaad, e la comunitÓ si radun˛ come un sol uomo dinanzi al Signore, a Mispa. 2I capi di tutto il popolo e tutte le trib¨ d'Israele si presentarono all'assemblea del popolo di Dio, in numero di quattrocentomila fanti che maneggiavano la spada. 3I figli di Beniamino vennero a sapere che gli Israeliti erano venuti a Mispa. Gli Israeliti dissero: źParlate! Com'Ŕ avvenuta questa scelleratezza?╗. 4Allora il levita, il marito della donna che era stata uccisa, rispose: źIo ero giunto con la mia concubina a GÓbaa di Beniamino, per passarvi la notte. 5Ma gli abitanti di GÓbaa insorsero contro di me e circondarono di notte la casa dove stavo. Volevano uccidere me; quanto alla mia concubina, le usarono violenza fino al punto che ne morý. 6Io presi la mia concubina, la feci a pezzi e mandai i pezzi a tutti i territori dell'ereditÓ d'Israele, perchÚ costoro hanno commesso un delitto e un'infamia in Israele. 7Eccovi qui tutti, Israeliti: consultatevi e decidete qui╗. 8Tutto il popolo si alz˛ insieme gridando: źNessuno di noi tornerÓ alla tenda, nessuno di noi rientrerÓ a casa. 9Ora ecco quanto faremo a GÓbaa: tireremo a sorte 10e prenderemo in tutte le trib¨ d'Israele dieci uomini su cento, cento su mille e mille su diecimila, i quali andranno a cercare viveri per il popolo, per quelli che andranno a punire GÓbaa di Beniamino, come merita l'infamia che ha commesso in Israele╗.
11Cosý tutti gli Israeliti si radunarono contro la cittÓ, uniti come un solo uomo.
12Le trib¨ d'Israele mandarono uomini in tutta la trib¨ di Beniamino a dire: źQuale delitto Ŕ stato commesso in mezzo a voi? 13Consegnateci quegli uomini iniqui di GÓbaa, perchÚ li uccidiamo e cancelliamo il male da Israele╗. Ma i figli di Beniamino non vollero ascoltare la voce dei loro fratelli, gli Israeliti.
14I figli di Beniamino uscirono dalle loro cittÓ e si radunarono a GÓbaa per combattere contro gli Israeliti. 15Si passarono in rassegna i figli di Beniamino usciti dalle cittÓ: formavano un totale di ventiseimila uomini che maneggiavano la spada, senza contare gli abitanti di GÓbaa. 16Fra tutta questa gente c'erano settecento uomini scelti, che erano ambidestri. Tutti costoro erano capaci di colpire con la fionda un capello, senza mancarlo.
17Si fece pure la rassegna degli Israeliti, non compresi quelli di Beniamino, ed erano quattrocentomila uomini in grado di maneggiare la spada, tutti guerrieri. 18Gli Israeliti si mossero, vennero a Betel e consultarono Dio, dicendo: źChi di noi andrÓ per primo a combattere contro i figli di Beniamino?╗. Il Signore rispose: źGiuda andrÓ per primo╗. 19Il mattino dopo, gli Israeliti si mossero e si accamparono presso GÓbaa. 20Gli Israeliti uscirono per combattere contro Beniamino e si disposero in ordine di battaglia contro di loro, presso GÓbaa.
21Allora i figli di Beniamino uscirono da GÓbaa e in quel giorno sterminarono ventiduemila Israeliti, 22ma l'esercito degli Israeliti si rinfranc˛ ed essi tornarono a schierarsi in battaglia dove si erano schierati il primo giorno. 23Gli Israeliti salirono a piangere davanti al Signore fino alla sera e consultarono il Signore, dicendo: źDevo continuare a combattere contro Beniamino, mio fratello?╗. Il Signore rispose: źAndate contro di loro╗. 24Gli Israeliti vennero a battaglia con i figli di Beniamino una seconda volta. 25I Beniaminiti una seconda volta uscirono da GÓbaa contro di loro e sterminarono altri diciottomila uomini degli Israeliti, tutti atti a maneggiare la spada. 26Allora tutti gli Israeliti e tutto il popolo salirono a Betel, piansero e rimasero davanti al Signore e digiunarono quel giorno fino alla sera e offrirono olocausti e sacrifici di comunione davanti al Signore. 27Gli Israeliti consultarono il Signore - l'arca dell'alleanza di Dio in quel tempo era lÓ 28e FineŔs, figlio di EleÓzaro, figlio di Aronne, prestava servizio davanti ad essa in quel tempo - e dissero: źDevo continuare ancora a uscire in battaglia contro i figli di Beniamino, mio fratello, o devo cessare?╗. Il Signore rispose: źAndate, perchÚ domani li consegner˛ in mano vostra╗.
29Israele tese quindi un agguato intorno a GÓbaa. 30Gli Israeliti andarono il terzo giorno contro i figli di Beniamino e si disposero a battaglia presso GÓbaa come le altre volte. 31I figli di Beniamino fecero una sortita contro il popolo, si lasciarono attirare lontano dalla cittÓ e cominciarono a colpire e a uccidere, come le altre volte, alcuni del popolo d'Israele, lungo le strade che portano l'una a Betel e l'altra a GÓbaon, in aperta campagna: ne uccisero circa trenta. 32GiÓ i figli di Beniamino pensavano: źEccoli sconfitti davanti a noi come la prima volta╗. Ma gli Israeliti dissero: źFuggiamo e attiriamoli dalla cittÓ sulle strade!╗. 33Tutti gli Israeliti abbandonarono la loro posizione e si disposero a battaglia a Baal-Tamar, mentre quelli di Israele che erano in agguato sbucavano dal luogo dove si trovavano, a occidente di GÓbaa. 34Diecimila uomini scelti in tutto Israele giunsero davanti a GÓbaa. Il combattimento fu aspro: quelli non si accorgevano del disastro che stava per colpirli. 35Il Signore sconfisse Beniamino davanti a Israele; gli Israeliti uccisero in quel giorno venticinquemilacento uomini di Beniamino, tutti atti a maneggiare la spada.
36I figli di Beniamino si accorsero di essere sconfitti. Gli Israeliti avevano ceduto terreno a Beniamino, perchÚ confidavano nell'agguato che avevano teso presso GÓbaa. 37Quelli che stavano in agguato, infatti, si gettarono d'improvviso contro GÓbaa e, fattavi irruzione, passarono a fil di spada l'intera cittÓ. 38C'era un segnale convenuto fra gli Israeliti e quelli che stavano in agguato: questi dovevano far salire dalla cittÓ una colonna di fumo. 39Gli Israeliti avevano dunque voltato le spalle nel combattimento e gli uomini di Beniamino avevano cominciato a colpire e uccidere circa trenta uomini d'Israele. Essi dicevano: źOrmai essi sono sconfitti davanti a noi, come nella prima battaglia!╗. 40Ma quando il segnale, la colonna di fumo, cominci˛ ad alzarsi dalla cittÓ, quelli di Beniamino si voltarono indietro ed ecco, tutta la cittÓ saliva in fiamme verso il cielo. 41Allora gli Israeliti tornarono indietro e gli uomini di Beniamino furono presi dal terrore, vedendo il disastro piombare loro addosso. 42Voltarono le spalle davanti agli Israeliti e presero la via del deserto; ma i combattenti li incalzavano e quelli che venivano dalla cittÓ piombavano in mezzo a loro massacrandoli. 43Circondarono i Beniaminiti, li inseguirono senza tregua, li incalzarono fino di fronte a GÓbaa, dal lato orientale. 44Caddero dei Beniaminiti diciottomila uomini, tutti valorosi.
45I superstiti voltarono le spalle e fuggirono verso il deserto, in direzione della roccia di Rimmon e gli Israeliti ne rastrellarono per le strade cinquemila, li incalzarono fino a Ghýdeom e ne colpirono altri duemila. 46Cosý il numero totale dei Beniaminiti che caddero quel giorno fu di venticinquemila, atti a maneggiare la spada, tutta gente di valore. 47Seicento uomini, che avevano voltato le spalle ed erano fuggiti verso il deserto, raggiunsero la roccia di Rimmon e rimasero alla roccia di Rimmon quattro mesi. 48Intanto gli Israeliti tornarono contro i figli di Beniamino, passarono a fil di spada nella cittÓ uomini e bestiame e quanto trovarono, e diedero alle fiamme anche tutte le cittÓ che incontrarono.



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