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Abacuc
  > Libro: Abacuc, Cap.: 1 2 3  

(Testo CEI74)

2
Secondo oracolo. Il giusto vivrà per la sua fedeltà

1Mi metterò di sentinella,
in piedi sulla fortezza,
a spiare, per vedere che cosa mi dirà,
che cosa risponderà ai miei lamenti.
2Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette
perchè la si legga speditamente.
3E' una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perchè certo verrà e non tarderà».
4Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede.

II. LE MALEDIZIONI CONTRO L'OPPRESSORE
Preludio

5La ricchezza rende malvagi; il superbo non sussisterà;
spalanca come gli inferi le sue fauci
e, come la morte, non si sazia,
attira a sé tutti i popoli,
raduna per sé tutte le genti.
6aForse che tutti non lo canzoneranno,
non faranno motteggi per lui?
Diranno:

Le cinque imprecazioni

I

6bGuai a chi accumula ciò che non è suo,
- e fino a quando? -
e si carica di pegni!
7Forse che non sorgeranno a un tratto i tuoi creditori,
non si sveglieranno i tuoi esattori
e tu diverrai loro preda?
8Poiché tu hai spogliato molte genti,
gli altri popoli spoglieranno te,
a causa del sangue umano versato,
della violenza fatta alla regione,
alla città e ai suoi abitanti.

II

9Guai a chi è avido di lucro, sventura per la sua casa,
per mettere il nido in luogo alto,
e sfuggire alla stretta della sventura.
10Hai decretato il disonore alla tua casa;
hai soppresso popoli numerosi,
hai fatto del male contro te stesso.
11La pietra infatti griderà dalla parete
e dal tavolato risponderà la trave.

III

12Guai a chi costruisce una città sul sangue
e fonda un castello sull'iniquità.
13Non è forse volere del Signore degli eserciti
che i popoli fatichino per il fuoco
e le nazioni si stanchino per un nulla?
14Poiché, come le acque colmano il mare,
così la terra dovrà riempirsi
di conoscenza della gloria del Signore.

IV

15Guai a chi fa bere i suoi vicini
versando veleno per ubriacarli
e scoprire le loro nudità.
16Ti sei saziato di vergogna, non di gloria.
Bevi, e ti colga il capogiro.
Si riverserà su di te il calice della destra del Signore
e la vergogna sopra il tuo onore,
17poiché lo scempio fatto al Libano ricadrà su di te
e il massacro degli animali ti colmerà di spavento,
a causa del sangue umano versato,
della violenza fatta alla regione,
alla città e a tutti i suoi abitanti.
18A che giova un idolo
perchè l'artista si dia pena di scolpirlo?
O una statua fusa o un oracolo falso,
perchè l'artista confidi in essi,
scolpendo idoli muti?

V

19Guai a chi dice al legno: «Svegliati»,
e alla pietra muta: «Alzati».
Ecco, è ricoperta d'oro e d'argento
ma dentro non c'è soffio vitale.
20Il Signore risiede nel suo santo tempio.
Taccia, davanti a lui, tutta la terra!

(Testo TILC)

2

1Mi metterò di sentinella,
in piedi sulla mia torre,
starò a spiare per vedere
quel che Dio dirà,
e come risponderà ai miei lamenti.

Risposta del Signore: il giusto e l'oppressore

2Il Signore mi rispose così:
'Scrivi quel che ti rivelo,
incidilo bene su tavolette,
a chiare lettere,
perché si leggano facilmente.
3Non è ancora giunto il momento
che questa visione si avveri,
ma alla fine tutto si realizzerà,
come previsto.
Attendila con fiducia e pazienza.
Arriverà sicuramente e non tarderà.
4Scrivi così:
L'uomo infedele a Dio morirà,
ma il giusto vivrà per la sua fedeltà.
Il traditore
che si vanta delle sue imprese
e l'uomo orgoglioso sono sempre agitati.
Spalancano la bocca
come il mondo dei morti,
e come la morte non si saziano mai.
Conquistano una nazione dopo l'altra,
assoggettano tutti i popoli.
6aMa i popoli conquistati
diranno contro di loro
parole ironiche e sprezzanti.

Le cinque maledizioni

6b'Ecco che cosa diranno:
Guai a voi
che accumulate ricchezze
tolte agli altri
e prendete i loro beni in pegno.
Fino a quando agirete così?
7Quando meno ve lo aspettate
spunteranno i vostri creditori
e vi faranno tremare,
e, a loro volta, vi prenderanno tutto.
8Voi saccheggiate molti popoli,
ma gli altri popoli saccheggeranno voi.
E questo a causa del sangue che versate
e della violenza fatta alle nazioni,
alle città e ai loro abitanti.

9Guai a voi
che avete arricchito la vostra casa
con guadagni illeciti
e volevate costruirvi un rifugio sicuro
contro i colpi della sfortuna.
10I vostri progetti hanno disonorato
la vostra casa;
distruggendo numerosi popoli
avete decretato la vostra rovina.
11Perfino le pietre dei muri
grideranno, per accusarvi,
e le travi di legno faranno eco.

12 Guai a voi
che costruite la grandezza della città
sull'omicidio e l'oppressione!
13Gente di ogni paese ha faticato
per costruirla, ma invano.
Ora il loro lavoro è consumato dal fuoco.
Questa non è forse l'opera
del Signore dell'universo?
14Come l'acqua riempie il mare,
così la conoscenza del Signore glorioso
riempirà tutta la terra.

15Guai a voi
che fate bere ai vostri vicini vino drogato
per umiliarli guardando le loro nudità.
16Vi coprite di vergogna, non di gloria:
bevete anche voi e mostratevi nudi!
Il Signore vi obbligherà
a vuotare la coppa della sua ira,
e il vostro onore si trasformerà in infamia.
17La violenza commessa nel Libano
ricadrà su di voi.
Sarete pieni di terrore
per gli animali che avete massacrati.
Tutto questo vi succederà
a causa del sangue che avete sparso
e della violenza usata
contro le nazioni, le città e i loro abitanti.

18 A che cosa servono gli idoli?
Perché scolpirli?
Sono oggetti di metallo
che fanno credere a menzogne.
Perché l'uomo dà fiducia a idoli muti
che lui stesso ha fabbricato?

19Guai a voi
che dite a un pezzo di legno: Svegliati!
e a una pietra inanimata: Alzati!
Essi non possono rivelarvi nulla.
Sono ricoperti d'oro e d'argento,
ma non hanno vita.
20Il Signore risiede nel suo santo tempio.
Si faccia silenzio davanti
a lui su tutta la terra'.

(Testo CEI2008)

2
Risposta definitiva del Signore: il giusto vivrà per la sua fede

1 Mi metterò di sentinella,
in piedi sulla fortezza,
a spiare, per vedere che cosa mi dirà,
che cosa risponderà ai miei lamenti.
2Il Signore rispose e mi disse:
«Scrivi la visione
e incidila bene sulle tavolette,
perché la si legga speditamente.
3È una visione che attesta un termine,
parla di una scadenza e non mentisce;
se indugia, attendila,
perché certo verrà e non tarderà.
4Ecco, soccombe colui che non ha l'animo retto,
mentre il giusto vivrà per la sua fede».

ORACOLI DI MINACCIA
Contro l'ingordigia di beni

5La ricchezza rende perfidi;
il superbo non sussisterà,
spalanca come gli inferi le sue fauci
e, come la morte, non si sazia,
attira a sé tutte le nazioni,
raduna per sé tutti i popoli.
6Forse che tutti non lo canzoneranno,
non faranno motteggi per lui?
Diranno:
«Guai a chi accumula ciò che non è suo,
- e fino a quando? -
e si carica di beni avuti in pegno!».
7Forse che non sorgeranno a un tratto i tuoi creditori,
non si sveglieranno e ti faranno tremare
e tu diverrai loro preda?
8Poiché tu hai saccheggiato molte genti,
gli altri popoli saccheggeranno te,
perché hai versato sangue umano
e hai fatto violenza a regioni,
alle città e ai loro abitanti.

Contro l'avidità

9Guai a chi è avido di guadagni illeciti,
un male per la sua casa,
per mettere il nido in luogo alto
e sfuggire alla stretta della sventura.
10Hai decretato il disonore alla tua casa:
quando hai soppresso popoli numerosi
hai fatto del male contro te stesso.
11La pietra infatti griderà dalla parete
e la trave risponderà dal tavolato.

Contro la violenza

12Guai a chi costruisce una città sul sangue,
ne pone le fondamenta sull'iniquità.
13Non è forse volere del Signore degli eserciti
che i popoli si affannino per il fuoco
e le nazioni si affatichino invano?
14Poiché la terra si riempirà della conoscenza
della gloria del Signore,
come le acque ricoprono il mare.

Contro l'inganno e la crudeltà

15Guai a chi fa bere i suoi vicini
mischiando vino forte per ubriacarli
e scoprire le loro nudità.
16Ti sei saziato d'ignominia, non di gloria.
Bevi anche tu, e denùdati mostrando il prepuzio.
Si riverserà su di te il calice della destra del Signore
e la vergogna sopra il tuo onore,
17poiché lo scempio fatto al Libano ricadrà su di te
e il massacro degli animali ti colmerà di spavento,
perché hai versato sangue umano
e hai fatto violenza a regioni,
alle città e ai loro abitanti.

Contro l'idolatria

18A che giova un idolo
scolpito da un artista?
O una statua fusa o un oracolo falso?
L'artista confida nella propria opera,
sebbene scolpisca idoli muti.
19Guai a chi dice al legno: «Svégliati»,
e alla pietra muta: «Àlzati».
Può essa dare un oracolo?
Ecco, è ricoperta d'oro e d'argento,
ma dentro non c'è soffio vitale.
20Ma il Signore sta nel suo tempio santo.
Taccia, davanti a lui, tutta la terra!



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