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Terza lettera di Giovanni
  > Libro: Terza lettera di Giovanni, Cap.: 1  

(Testo CEI74)

1
Saluto

1Io, il presbitero, al carissimo Gaio, che amo nella verità. 2Carissimo, faccio voti che tutto vada bene e che tu sia in buona salute, come va bene per la tua anima.

Elogio di Gaio

3Molto infatti mi sono rallegrato quando sono giunti alcuni fratelli e hanno reso testimonianza che tu sei verace in quanto tu cammini nella verità. 4Non ho gioia più grande di questa, sapere che i miei figli camminano nella verità.

5Carissimo, tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché forestieri. 6Essi hanno reso testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa, e farai bene a provvederli nel viaggio in modo degno di Dio, 7perché sono partiti per amore del nome di Cristo, senza accettare nulla dai pagani. 8Noi dobbiamo perciò accogliere tali persone per cooperare alla diffusione della verità.

Condotta di Diotrefe. Testimonianza resa a Demetrio

9Ho scritto qualche parola alla Chiesa ma Diòtrefe, che ambisce il primo posto tra loro, non ci vuole accogliere. 10Per questo, se verrò, gli rinfaccerò le cose che va facendo, sparlando contro di noi con voci maligne. Non contento di questo, non riceve personalmente i fratelli e impedisce di farlo a quelli che lo vorrebbero e li scaccia dalla Chiesa. 11Carissimo, non imitare il male, ma il bene. Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha veduto Dio.

12Quanto a Demetrio, tutti gli rendono testimonianza, anche la stessa verità; anche noi ne diamo testimonianza e tu sai che la nostra testimonianza è veritiera.

Epilogo

13Molte cose avrei da scriverti, ma non voglio farlo con inchiostro e penna. 14Spero però di vederti presto e parleremo a viva voce. 15La pace sia con te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici ad uno ad uno.

(Testo TILC)

1
Saluto

1Il vecchio discepolo del Signore scrive al carissimo amico Gaio.
2Carissimo, so che stai bene spiritualmente, e mi auguro che anche la tua salute sia buona e tutto ti vada bene.

Lodi a Gaio

3Sono venuti alcuni nostri fratelli e hanno raccontato che tu ami la verità e vivi nella verità. Questo mi ha fatto un grandissimo piacere, 4perché la mia gioia più grande è sentire che i miei figli vivono nella verità.
5Carissimo, tu ti comporti bene quando sei ospitale con i fratelli, anche con quelli che non conosci. 6Essi hanno parlato alla nostra comunità della tua affettuosa accoglienza. Faresti bene ad aiutarli a proseguire la loro missione in modo degno di Dio. 7Infatti sono partiti al servizio del Signore, senza accettare niente dai pagani. 8Pertanto, abbiamo l'obbligo di sostenerli, così saremo anche noi collaboratori della verità.

Critiche a Diòtrefe

9Ho scritto una lettera alla vostra comunità. Ma Diòtrefe non mi dà retta, perché gli piace avere sempre il primo posto. 10Perciò, quando vengo, gli rinfaccerò quello che fa, e le calunnie che diffonde contro di me. Ma non si contenta di questo: rifiuta anche di accogliere i fratelli di passaggio e cerca di impedire ad altri di farlo, minacciando di scacciarli dalla comunità.
11Carissimo, imita chi fa il bene e non chi fa il male! Chi fa il bene è stato rinnovato da Dio. Chi fa il male non conosce Dio per niente.

Lodi per Demetrio e saluti

12Tutti parlano bene di Demetrio; anche la verità che egli diffonde è una testimonianza a suo favore. E noi lo confermiamo; tu sai che la nostra testimonianza è vera.
13Avrei molte cose da scriverti, ma non voglio farlo per lettera. 14Spero di vederti presto, e allora parleremo direttamente.
15La pace sia con te. Gli amici che sono qui ti salutano. Saluta uno per uno i nostri amici.

(Testo CEI2008)

1
Saluto

1 Io, il Presbìtero, al carissimo Gaio, che amo nella verità. 2Carissimo, mi auguro che in tutto tu stia bene e sia in buona salute, come sta bene la tua anima.

Elogi e rimproveri

3Mi sono molto rallegrato, infatti, quando sono giunti alcuni fratelli e hanno testimoniato che tu, dal modo in cui cammini nella verità, sei veritiero. 4Non ho gioia più grande di questa: sapere che i miei figli camminano nella verità.
5Carissimo, tu ti comporti fedelmente in tutto ciò che fai in favore dei fratelli, benché stranieri. 6Essi hanno dato testimonianza della tua carità davanti alla Chiesa; tu farai bene a provvedere loro il necessario per il viaggio in modo degno di Dio. 7Per il suo nome, infatti, essi sono partiti senza accettare nulla dai pagani. 8Noi perciò dobbiamo accogliere tali persone per diventare collaboratori della verità.
9Ho scritto qualche parola alla Chiesa, ma Diòtrefe, che ambisce il primo posto tra loro, non ci vuole accogliere. 10Per questo, se verrò, gli rinfaccerò le cose che va facendo, sparlando di noi con discorsi maligni. Non contento di questo, non riceve i fratelli e impedisce di farlo a quelli che lo vorrebbero e li scaccia dalla Chiesa. 11Carissimo, non imitare il male, ma il bene. Chi fa il bene è da Dio; chi fa il male non ha veduto Dio.
12A Demetrio tutti danno testimonianza, anche la stessa verità; anche noi gli diamo testimonianza e tu sai che la nostra testimonianza è veritiera.

Conclusione

13Molte cose avrei da scriverti, ma non voglio farlo con inchiostro e penna. 14Spero però di vederti presto e parleremo a viva voce. 15La pace sia con te. Gli amici ti salutano. Saluta gli amici a uno a uno.



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