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Secondo libro dei Re
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(Testo CEI74)

25
Assedio di Gerusalemme

1Nell'anno nono del suo regno, nel decimo mese, il dieci del mese, Nabucod˛nosor re di Babilonia, con tutto l'esercito, marci˛ contro Gerusalemme, la circond˛ da tutte le parti e le costruý intorno opere d'assedio. 2La cittÓ rimase assediata fino all'undecimo anno del re Sedecýa. 3Al nono giorno del quarto mese, quando la fame dominava la cittÓ e non c'era pi¨ pane per la popolazione, 4fu aperta una breccia nelle mura della cittÓ. Allora tutti i soldati fuggirono, uscendo dalla cittÓ di notte per la via della porta fra le due mura, presso il giardino del re e, mentre i Caldei erano tutt'intorno alla cittÓ, presero la via dell'Araba.

5I soldati dei Caldei inseguirono il re nelle steppe di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse abbandonandolo. 6Il re fu preso e condotto dal re di Babilonia a Ribla ove fu pronunziata contro di lui la sentenza. 7Furono uccisi alla presenza di Sedecýa i suoi figli e a lui Nabucod˛nosor fece cavare gli occhi, l'incaten˛ e lo condusse a Babilonia.

Saccheggio di Gerusalemme e seconda deportazione

8Il settimo giorno del quinto mese - era l'anno decimonono del re Nabucod˛nosor re di Babilonia - NabuzardÓn, capo delle guardie, ufficiale del re di Babilonia, entr˛ in Gerusalemme, 9bruci˛ il tempio, la reggia e tutte le case di Gerusalemme, dando alle fiamme tutte le case di lusso. 10Tutto l'esercito dei Caldei, che era con il capo delle guardie, demolý il muro intorno a Gerusalemme. 11NabuzardÓn capo delle guardie deport˛ il resto del popolo che era stato lasciato in cittÓ, quanti erano passati disertori al re di Babilonia e il resto della moltitudine. 12Il capo delle guardie lasci˛ alcuni fra i pi¨ poveri del paese come vignaioli e come campagnoli. 13I Caldei fecero a pezzi le colonne di bronzo che erano nel tempio, le basi e il bacino grande di bronzo, che erano ivi, e asportarono tutto il loro bronzo in Babilonia. 14Essi presero ancora le caldaie, le palette, i coltelli, le coppe e tutte le suppellettili di bronzo che servivano al culto. 15Il capo delle guardie prese ancora i bracieri e i bacini, quanto era d'oro puro e quanto era d'argento puro. 16Quanto alle due colonne, al grande bacino e alle basi, tutto opera di Salomone per il tempio, non si poteva calcolare il peso del loro bronzo, cioŔ di tutti questi oggetti. 17Delle colonne, poi, ciascuna era alta diciotto cubiti ed era sormontata da un capitello di bronzo, la cui altezza era di cinque cubiti; tutto intorno al capitello c'erano un reticolato e melagrane, tutto di bronzo; cosý pure era l'altra colonna.

18Il capo delle guardie prese SeraiÓ, sacerdote capo, e Zofonia, sacerdote del secondo ordine, insieme con tre custodi della soglia. 19Dalla cittÓ egli prese un funzionario, che era a capo dei guerrieri, cinque uomini fra gli intimi del re, che furono trovati in cittÓ, il segretario del capo dell'esercito, che arruolava il popolo del paese, e sessanta uomini del popolo del paese, che si trovavano in cittÓ. 20NabuzardÓn capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babilonia, a Ribla. 21Il re di Babilonia li fece uccidere a Ribla, nel paese di Amat. Cosý fu deportato Giuda dal suo paese.

Godolia, governatore di Giuda

22Quanto al popolo che restava nel paese di Giuda, lasciatovi da Nabucod˛nosor re di Babilonia, gli fu posto a loro capo Godolia figlio di Achikam, figlio di SafÓn. 23Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva fatto governatore Godolia, si presentarono a costui in MizpÓ. Essi erano: Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di Kareach, Seraia figlio di Tancumet, il Netofatita e Iaazania figlio del Maacateo, insieme con i loro uomini. 24Godolia giur˛ a loro e ai loro uomini: źNon temete da parte degli ufficiali dei Caldei; rimanete nel paese e servite il re di Babilonia; sarÓ per il vostro meglio╗.

25Nel settimo mese venne Ismaele figlio di Netania, figlio di Elisama, di stirpe regale, con dieci uomini; costoro colpirono a morte Godolia, i Giudei e i Caldei che erano con lui in MizpÓ. 26Tutti, dal pi¨ piccolo al pi¨ grande, e tutti i capi delle bande armate si mossero per andare in Egitto, perchÚ temevano da parte dei Caldei.

La grazia al re Ioiachin

27Ora nell'anno trentasette della deportazione di Ioiachýn, re di Giuda, nel decimosecondo mese, il ventisette del mese, Evil-Merodach re di Babilonia, nell'anno in cui divenne re, fece grazia a Ioiachýn re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione. 28Gli parl˛ con benevolenza, gli assegn˛ un seggio superiore ai seggi dei re che si trovavano con lui in Babilonia 29e gli fece cambiare le vesti che aveva portato nella prigione. Ioiachýn mangi˛ sempre dalla tavola del re per tutto il resto della sua vita. 30Il suo vitto quotidiano gli fu assicurato sempre dal re di Babilonia, finchÚ visse.

(Testo TILC)

25
Caduta di Gerusalemme
(vedi 2 Cronache 36, 13-21; Geremia 39, 1-7; 52, 4-11)

1Nel nono anno del regno di Sedecia, il giorno dieci del decimo mese, Nabucodonosor arriv˛ sotto Gerusalemme con tutto il suo esercito. Le truppe si accamparono di fronte alla cittÓ e le costruirono attorno dei terrapieni. 2L'assedio dur˛ fino all'undicesimo anno del regno di Sedecia. 3In quell'anno si esaurirono le scorte di viveri della cittÓ, e la fame divenne insopportabile per la popolazione. Il giorno nove del quarto mese, 4i Babilonesi aprirono una breccia nelle mura della cittÓ. Tutti i soldati che erano a difesa della cittÓ cercarono di fuggire durante la notte. Passarono attraverso la porta tra le due mura, che si apre sul giardino del re. Nonostante l'assedio dei Babilonesi, il re si diresse verso la valle del Giordano. 5Ma l'esercito babilonese lo inseguý e lo raggiunse nella pianura vicino a Gerico. Tutti i suoi soldati si erano dispersi e lo avevano abbandonato. 6I Babilonesi lo fecero prigioniero e lo condussero dal re di Babilonia, che allora si trovava nella cittÓ di Ribla. Qui fu pronunziata la sentenza contro di lui. 7Uccisero i figli di Sedecia sotto gli occhi del padre. Nabucodonosor gli fece poi cavare gli occhi, lo fece legare con una doppia catena di bronzo e lo fece condurre in Babilonia.

Distruzione del tempio
(vedi Geremia 39, 8-10; 52, 12-27; 2 Cronache 36, 17-21)

8Nell'anno diciannovesimo del regno di Nabucodonosor re di Babilonia, il giorno sette del quinto mese, Nabuzardan ministro del re di Babilonia e comandante delle guardie entr˛ in Gerusalemme. 9Fece incendiare il tempio, il palazzo reale e le case di Gerusalemme, soprattutto quelle pi¨ grandi. 10Le truppe babilonesi, agli ordini del comandante delle guardie Nabuzardan, demolirono completamente le mura che circondavano Gerusalemme. 11Nabuzardan deport˛ la popolazione che era rimasta in cittÓ, sia quelli che erano passati dalla parte del re di Babilonia, sia il resto del popolo. 12Lasci˛ invece in Giuda la gente pi¨ povera, perchÚ coltivasse le vigne e i campi. 13I Babilonesi fecero a pezzi le colonne di bronzo, i carrelli e la vasca di bronzo detta 'il Mare', che si trovavano nel tempio, e portarono il metallo in Babilonia. 14Presero anche i vasi per la cenere, le palette, gli smoccolatoi, i mestoli e tutti gli altri oggetti di bronzo usati per il servizio del tempio. 15Il comandante delle guardie port˛ via anche i bracieri e le bacinelle d'oro e d'argento. 16Il peso del bronzo impiegato da Salomone per costruire le due colonne, la vasca chiamata 'il Mare' e i carrelli per il tempio Ŕ incalcolabile. 17Le due colonne erano alte circa nove metri ciascuna, ed erano sormontate da un capitello alto circa un metro e mezzo. Tutt'intorno ai capitelli c'erano intrecci e decorazioni a forma di melagrane. Il tutto era di bronzo, e le decorazioni erano uguali per le due colonne.

Deportazione del popolo di Giuda in Babilonia
(vedi Geremia 52, 24-30)

18Il comandante delle guardie prese prigionieri Seraia, capo dei sacerdoti, il sacerdote Zofonia, suo aiutante, e tre custodi dell'ingresso del tempio. 19Da Gerusalemme port˛ via prigionieri anche un responsabile delle truppe, cinque dei pi¨ stretti collaboratori del re che erano in cittÓ, l'alto funzionario incaricato di arruolare i soldati e sessanta personaggi importanti che si trovavano a Gerusalemme. 20Nabuzardan, comandante delle guardie, li prese e li condusse dal re di Babilonia a Ribla, 21nella regione di Camat. Qui il re li fece uccidere. Cosý la gente di Giuda fu deportata lontano dalla sua terra.

Godolia, governatore di Giuda
(vedi Geremia 40, 7-9; 41, 1-3)

22Nabucodonosor nomin˛ Godolia, figlio di Achikam e nipote di Safan, governatore della parte di popolo che aveva lasciato nella regione di Giuda. 23Quando gli ufficiali e i soldati rimasti nel territorio di Giuda vennero a sapere che il re di Babilonia aveva nominato governatore Godolia, andarono da lui a Mizpa. C'erano Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di Kareach, Seraia figlio di Tancumet, il Netofatita, Iaazania figlio del Maacateo, insieme con i loro uomini. 24Godolia disse loro: 'Vi giuro che non avrete nulla da temere dagli ufficiali babilonesi: se rimarrete nei vostri territori, sottomessi al re di Babilonia, vi andrÓ tutto bene'. 25Nel settimo mese dello stesso anno, Ismaele figlio di Netania e nipote di Elisa, imparentato con la famiglia reale, si rec˛ a Mizpa con dieci uomini e uccise Godolia, insieme con i Babilonesi e gli abitanti di Giuda che si trovavano lý con lui. 26In seguito, l'intero popolo e gli ufficiali raggiunsero l'Egitto, perchÚ avevano paura dei Babilonesi.

Evil-Merodach concede la grazia a loiachin
(vedi Geremia 52, 31-34)

27Trentasette anni dopo la deportazione di loiachin re di Giuda, Evil-Merodach divent˛ re di Babilonia. Il ventisette del dodicesimo mese di quell'anno, Evil-Merodach liber˛ loiachin dalla prigione. 28Lo tratt˛ con favore e gli assegn˛ una posizione di maggior riguardo che agli altri re che erano con lui in Babilonia. 29Gli permise di non indossare pi¨ la divisa dei prigionieri e di mangiare a tavola con lui per il resto della vita. 30Fino alla sua morte, Ioiachin ricevette regolarmente dal re di Babilonia il necessario per la sua sussistenza.

(Testo CEI2008)

25
1 Nell'anno nono del suo regno, nel decimo mese, il dieci del mese, Nabucod˛nosor, re di Babilonia, con tutto il suo esercito arriv˛ a Gerusalemme, si accamp˛ contro di essa e vi costruirono intorno opere d'assedio. 2La cittÓ rimase assediata fino all'undicesimo anno del re Sedecýa. 3Al quarto mese, il nove del mese, quando la fame dominava la cittÓ e non c'era pi¨ pane per il popolo della terra, 4fu aperta una breccia nella cittÓ. Allora tutti i soldati fuggirono di notte per la via della porta tra le due mura, presso il giardino del re, e, mentre i Caldei erano intorno alla cittÓ, presero la via dell'Araba.
5I soldati dei Caldei inseguirono il re e lo raggiunsero nelle steppe di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse, allontanandosi da lui. 6Presero il re e lo condussero dal re di Babilonia a Ribla; si pronunci˛ la sentenza su di lui. 7I figli di Sedecýa furono ammazzati davanti ai suoi occhi; Nabucod˛nosor fece cavare gli occhi a Sedecýa, lo fece mettere in catene e lo condusse a Babilonia.
Distruzione del tempio e della cittÓ, saccheggio, deportazione

8Il settimo giorno del quinto mese - era l'anno diciannovesimo del re Nabucod˛nosor, re di Babilonia - NabuzaradÓn, capo delle guardie, ufficiale del re di Babilonia, entr˛ in Gerusalemme. 9Egli incendi˛ il tempio del Signore e la reggia e tutte le case di Gerusalemme; diede alle fiamme anche tutte le case dei nobili. 10Tutto l'esercito dei Caldei, che era con il capo delle guardie, demolý le mura intorno a Gerusalemme. 11NabuzaradÓn, capo delle guardie, deport˛ il resto del popolo che era rimasto in cittÓ, i disertori che erano passati al re di Babilonia e il resto della moltitudine. 12Il capo delle guardie lasci˛ parte dei poveri della terra come vignaioli e come agricoltori.
13I Caldei fecero a pezzi le colonne di bronzo che erano nel tempio del Signore, i carrelli e il Mare di bronzo che erano nel tempio del Signore, e ne portarono il bronzo a Babilonia. 14Essi presero anche i recipienti, le palette, i coltelli, le coppe e tutti gli oggetti di bronzo che servivano al culto. 15Il capo delle guardie prese anche i bracieri e i vasi per l'aspersione, quanto era d'oro e d'argento. 16Quanto alle due colonne, all'unico Mare e ai carrelli, che aveva fatto Salomone per il tempio del Signore, non si poteva calcolare quale fosse il peso del bronzo di tutti questi oggetti. 17L'altezza di una colonna era di diciotto cubiti, il capitello sopra di essa era di bronzo, e l'altezza del capitello era di cinque cubiti; tutto intorno al capitello c'erano un reticolo e melagrane, e il tutto era di bronzo. Cosý pure era l'altra colonna.
18Il capo delle guardie fece prigioniero SeraiÓ, sacerdote capo, e Sofonia, sacerdote del secondo ordine, insieme ai tre custodi della soglia. 19Dalla cittÓ egli fece prigionieri un cortigiano, che era a capo dei soldati, cinque uomini fra gli intimi del re, i quali furono trovati nella cittÓ, lo scriba del comandante dell'esercito, che arruolava il popolo della terra, e sessanta uomini del popolo della terra, trovati nella cittÓ. 20NabuzaradÓn, capo delle guardie, li prese e li condusse al re di Babilonia, a Ribla. 21Il re di Babilonia li colpý e li fece morire a Ribla, nel paese di Camat. Cosý fu deportato Giuda dalla sua terra.

Godolia, governatore di Giuda

22Quanto al popolo rimasto nella terra di Giuda, lasciatovi da Nabucod˛nosor, re di Babilonia, gli fu posto a capo Godolia figlio di AchikÓm, figlio di Safan. 23Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini udirono che il re di Babilonia aveva messo a capo Godolia, vennero da Godolia a Mispa. Essi erano: Ismaele, figlio di Netania, Giovanni, figlio di KarŔach, SeraiÓ, figlio di Tanc¨met il Netofatita, e Iaazania, figlio del Maacatita, insieme con i loro uomini. 24Godolia giur˛ a loro e ai loro uomini e disse loro: źNon temete gli ufficiali dei Caldei; rimanete nella terra e servite il re di Babilonia e vi troverete bene╗.
25Nel settimo mese venne Ismaele, figlio di Netania, figlio di ElisamÓ, di stirpe regale, con dieci uomini; costoro colpirono a morte Godolia, e anche i Giudei e i Caldei che erano con lui a Mispa. 26Tutto il popolo, dal pi¨ piccolo al pi¨ grande, e i comandanti dei soldati si levarono per andare in Egitto, perchÚ avevano paura dei Caldei.

Riabilitazione di Ioiachýn

27Ora, nell'anno trentasettesimo della deportazione di Ioiachýn, re di Giuda, nel dodicesimo mese, il ventisette del mese, Evil-MerodÓc, re di Babilonia, nell'anno in cui divenne re, fece grazia a Ioiachýn, re di Giuda, e lo liber˛ dalla prigione. 28Gli parl˛ con benevolenza e pose il suo trono al di sopra del trono dei re che si trovavano con lui a Babilonia. 29 Gli cambi˛ le vesti da prigioniero e Ioiachýn prese sempre cibo alla presenza di lui per tutti i giorni della sua vita. 30Dal re gli venne fornito il sostentamento abituale ogni giorno, per tutto il tempo della sua vita.



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