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Primo libro dei Re
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(Testo CEI74)

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Nuova apparizione divina

1Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del Signore, la reggia e quanto aveva voluto attuare, 2il Signore apparve per la seconda volta a Salomone, come gli era apparso in Gàbaon. 3Il Signore gli disse: «Ho ascoltato la preghiera e la supplica che mi hai rivolto; ho santificato questa casa, che tu hai costruita perché io vi ponga il mio nome per sempre; i miei occhi e il mio cuore saranno rivolti verso di essa per sempre.

4Se tu camminerai davanti a me, come vi camminò tuo padre, con cuore integro e con rettitudine, se adempirai quanto ti ho comandato e se osserverai i miei statuti e i miei decreti, 5io stabilirò il trono del tuo regno su Israele per sempre, come ho promesso a Davide tuo padre: Non ti mancherà mai un uomo sul trono di Israele. 6Ma se voi e i vostri figli vi allontanerete da me, se non osserverete i comandi e i decreti che io vi ho dati, se andrete a servire altri dei e a prostrarvi davanti ad essi, 7eliminerò Israele dal paese che ho dato loro, rigetterò da me il tempio che ho consacrato al mio nome; Israele diventerà la favola e lo zimbello di tutti i popoli. 8Riguardo a questo tempio, gia così eccelso, chiunque vi passerà vicino si stupirà e fischierà, domandandosi: Perché il Signore ha agito così con questo paese e con questo tempio? 9Si risponderà: Perché hanno abbandonato il Signore loro Dio che aveva fatto uscire i loro padri dal paese d'Egitto, si sono legati a dei stranieri, prostrandosi davanti ad essi e servendoli; per questo il Signore ha fatto piombare su di loro tutta questa sciagura».

Scambio con Chiram

10Venti anni dopo che Salomone aveva costruito i due edifici, il tempio del Signore e la reggia, 11poiché Chiram, re di Tiro, aveva fornito a Salomone legname di cedro e legname di abete e oro a piacere, Salomone diede a Chiram venti villaggi nella regione della Galilea. 12Chiram partì da Tiro per vedere i villaggi che Salomone gli aveva dati, ma non gli piacquero. 13Perciò disse: «Sono questi i villaggi che tu mi hai dati, fratello mio?». Li chiamò paese di Kabul, nome ancora in uso. 14Chiram mandò al re centoventi talenti d'oro.

Il lavoro forzato per la costruzione

15Questa è l'occasione del lavoro forzato che reclutò il re Salomone per costruire il tempio, la reggia, il Millo, le mura di Gerusalemme, Cazor, Meghiddo, Ghezer. 16Il faraone, re d'Egitto, con una spedizione aveva preso Ghezer, l'aveva data alle fiamme, aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e poi l'aveva assegnata in dote alla figlia, moglie di Salomone. 17Salomone riedificò Ghezer, Bet-Coròn inferiore, 18Baalat, Tamàr nel deserto del paese 19e tutte le città di rifornimento che gli appartenevano, le città per i suoi carri, quelle per i suoi cavalli e quanto Salomone aveva voluto costruire in Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio. 20Quanti rimanevano degli Amorrei, degli Hittiti, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, che non appartenevano agli Israeliti, 21e cioè i discendenti rimasti dopo di loro nel paese, coloro che gli Israeliti non erano riusciti a sterminare, Salomone li costrinse ai lavori forzati, e tale è ancora la loro condizione. 22Ma degli Israeliti, Salomone non assoggettò nessuno alla schiavitù: costoro divennero suoi guerrieri, suoi ministri, suoi ufficiali, suoi scudieri, capi dei suoi carri e dei suoi cavalieri. 23I capi dei prefetti, che dirigevano i lavori per Salomone, erano cinquecentocinquanta; essi sovrintendevano alla massa impiegata nei lavori.

24Dopo che la figlia del faraone si trasferì dalla città di Davide alla casa che Salomone le aveva costruita, questi costruì il Millo.

Il servizio del tempio

25Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di comunione sull'altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso su quello che era davanti al Signore. Così terminò il tempio.

3. SALOMONE E IL COMMERCIO
Salomone armatore

26Salomone costruì anche una flotta in Ezion-Gheber, cioè in Elat, sulla riva del Mare Rosso nella regione di Edom. 27Chiram inviò sulle navi i suoi servi, marinai che conoscevano il mare, insieme con i servi di Salomone. 28Andarono in Ofir, ove presero oro - quattrocentoventi talenti - e lo portarono al re Salomone.

(Testo TILC)

9
Il Signore appare di nuovo a Salomone
(vedi 2 Cronache 7, 11- 22)

1Quando Salomone ebbe terminata la costruzione del tempio e della reggia ed ebbe realizzato anche gli altri progetti che gli stavano a cuore, 2il Signore gli apparve una seconda volta, com'era già accaduto al santuario di Gabaon. 3Il Signore gli disse: 'Ho ascoltato le preghiere che mi hai rivolto. Tu hai costruito questo tempio e desideri che diventi il luogo della mia presenza. Io faccio mio questo tempio. Ogni giorno terrò fissi su questo tempio i miei occhi e la mia mente. 4Se ti comporterai con me come faceva tuo padre Davide, con sincerità e lealtà, e se metterai in pratica le mie leggi e i miei comandamenti, 5tu e i tuoi discendenti sarete per sempre i re d'Israele. Questo è quel che ho promesso a tuo padre Davide. Infatti gli ho detto: Ci sarà sempre uno dei tuoi sul trono d'Israele. 6Ma se voi e i vostri figli vi allontanerete da me e non metterete più in pratica i comandamenti e le leggi che vi ho dato e andrete dietro ad altri dèi; se li adorerete e li servirete, 7allora caccerò il popolo d'Israele dalla terra che gli ho dato. Farò a meno anche di questo tempio, che ho fatto mio. Israele diventerà la favola e lo zimbello di tutti i popoli. 8Questo tempio sarà ridotto a un mucchio di rovine e tutti quelli che passeranno di qui esclameranno stupiti: 'Perché il Signore ha trattato così questa terra e questo tempio?'. 9Allora la gente risponderà: 'Gli Israeliti hanno abbandonato il Signore, loro Dio, che aveva fatto uscire dall'Egitto i loro padri. Si sono legati ad altri dèi, li hanno adorati e serviti. Per questo il Signore ha mandato su di loro questa rovina'.

Accordi di Salomone con Chiram
(vedi 2 Cronache 8, 1- 2)

10Ci vollero vent'anni per costruire il tempio e la reggia. 11Chiram, re di Tiro, aveva fornito a Salomone tutto il legname di cedro e di pino e tutto l'oro che Salomone aveva voluto. In cambio, Salomone diede a Chiram venti villaggi della regione della Galilea. 12Allora Chiram partì da Tiro per andare a ispezionare i villaggi che Salomone gli offriva, ma non ne fu soddisfatto. 13Disse a Salomone: 'Fratello, sarebbero questi i villaggi che vuoi darmi?'. Per questa frase di Chiram, ancora oggi quella regione si chiama Cabul ('come niente'). 14Chiram aveva fornito a Salomone più di quattro tonnellate d'oro.

Altre realizzazioni di Salomone
(vedi 2 Cronache 8, 13- 18)

15Per costruire il tempio del Signore, la reggia, il terrapieno del Millo, le mura di Gerusalemme e le città di Azor, Meghiddo e Ghezer, Salomone impose dei lavori obbligatori. 16Il faraone, re d'Egitto, aveva fatto una spedizione e aveva conquistato la città di Ghezer. L'aveva incendiata e aveva distrutto la popolazione cananea che vi abitava. Quando sua figlia sposò Salomone, il faraone le diede questa città in dote. 17Salomone, poi, la fece ricostruire insieme a Bet- Oron inferiore, 18Balaat, Tamar, nel deserto di Giuda. 19Fece costruire anche alcune città- deposito per le scorte, e altre dove teneva i suoi carri e i suoi cavalli. Salomone costruì tutto quello che desiderava, a Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio del suo regno. 20-21Per i lavori obbligatori, Salomone utilizzò i discendenti di quelle popolazioni che gli Israeliti non avevano potuto destinare allo sterminio. Questa gente era quel che rimaneva degli Amorrei, degli Ittiti, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei; tutte popolazioni non israelite. Essi sono schiavi ancora oggi. 22Salomone non fece mai schiavo nessuno degli Israeliti. Essi prestavano servizio come suoi guerrieri, funzionari, ministri, scudieri, capi dei suoi cavalieri e dei suoi carri. 23I sorveglianti responsabili dei lavori edili di Salomone che dirigevano gli operai erano centocinquanta. 24Salomone fece poi costruire il terrapieno del Millo, quando sua moglie, la figlia del faraone, si trasferì dalla Città di Davide al palazzo che Salomone le aveva fatto costruire. 25Tre volte l'anno, Salomone offriva vari sacrifici sull'altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso sull'altare che si trovava davanti al Signore così portò a termine il tempio. 26Salomone fece costruire anche una flotta di navi in Ezion- Gheber, vicino a Elat, sulle rive del mar Rosso, nella regione di Edom. 27Chiram mandò alcuni suoi marinai, molto esperti nella navigazione, a lavorare con quelli di Salomone. 28Insieme si spinsero fino a Ofir, dove presero e portarono a Salomone più di quattordici tonnellate d'oro.

(Testo CEI2008)

9
Nuova apparizione del Signore

1 Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del Signore, la reggia e quanto aveva voluto attuare, 2il Signore apparve per la seconda volta a Salomone, come gli era apparso a Gàbaon. 3Il Signore gli disse: «Ho ascoltato la tua preghiera e la tua supplica che mi hai rivolto; ho consacrato questa casa, che tu hai costruito per porre in essa il mio nome per sempre. I miei occhi e il mio cuore saranno là tutti i giorni. 4Quanto a te, se camminerai davanti a me come camminò Davide, tuo padre, con cuore integro e con rettitudine, facendo quanto ti ho comandato, e osserverai le mie leggi e le mie norme, 5io stabilirò il trono del tuo regno su Israele per sempre, come ho promesso a Davide, tuo padre, dicendo: «Non ti sarà tolto un discendente dal trono d'Israele». 6Ma se voi e i vostri figli vi ritirerete dal seguirmi, se non osserverete i miei comandi e le mie leggi che io vi ho proposto, se andrete a servire altri dèi e a prostrarvi davanti ad essi, 7allora eliminerò Israele dalla terra che ho dato loro, rigetterò da me il tempio che ho consacrato al mio nome; Israele diventerà la favola e lo zimbello di tutti i popoli. 8Questo tempio sarà una rovina; chiunque vi passerà accanto resterà sbigottito, fischierà di scherno e si domanderà: «Perché il Signore ha agito così con questa terra e con questo tempio?». 9Si risponderà: «Perché hanno abbandonato il Signore, loro Dio, che aveva fatto uscire i loro padri dalla terra d'Egitto, e si sono legati a dèi stranieri, prostrandosi davanti a loro e servendoli. Per questo il Signore ha fatto venire su di loro tutta questa sciagura»».

Le città cedute a Chiram, re di Tito

10Passati i vent'anni durante i quali Salomone aveva costruito i due edifici, il tempio del Signore e la reggia, 11poiché Chiram, re di Tiro, aveva fornito a Salomone legname di cedro e legname di cipresso e oro secondo ogni suo desiderio, Salomone diede a Chiram venti città nella regione della Galilea. 12Chiram uscì da Tiro per vedere le città che Salomone gli aveva dato, ma non gli piacquero. 13Perciò disse: «Sono queste le città che tu mi hai dato, fratello mio?». Le chiamò terra di Cabul, nome ancora in uso. 14Chiram aveva mandato al re centoventi talenti d'oro.

I lavori forzati imposti da Salomone

15Questa fu l'occasione in cui il re Salomone istituì il lavoro coatto per costruire il tempio, la reggia, il Millo, le mura di Gerusalemme, Asor, Meghiddo, Ghezer. 16Il faraone, re d'Egitto, con una spedizione aveva preso Ghezer, l'aveva data alle fiamme, aveva ucciso i Cananei che abitavano nella città e poi l'aveva assegnata in dote a sua figlia, moglie di Salomone. 17Salomone riedificò Ghezer, Bet-Oron inferiore, 18Baalàt, Tamar nel deserto del paese 19e tutte le città dei magazzini che gli appartenevano, le città per i carri, quelle per i cavalli, e costruì a Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio del suo dominio tutto ciò che gli piacque. 20Quanti rimanevano degli Amorrei, degli Ittiti, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, che non erano Israeliti, 21e cioè i loro discendenti rimasti dopo di loro nella terra, coloro che gli Israeliti non avevano potuto votare allo sterminio, Salomone li arruolò per il lavoro coatto da schiavi, come è ancora oggi. 22Ma degli Israeliti Salomone non fece schiavo nessuno, perché essi erano guerrieri, suoi ministri, suoi comandanti, suoi scudieri, comandanti dei suoi carri e dei suoi cavalieri. 23I comandanti dei prefetti, che dirigevano i lavori per Salomone, erano cinquecentocinquanta; essi dirigevano il popolo che si occupava dei lavori.
24Dopo che la figlia del faraone si trasferì dalla Città di Davide alla casa che il re Salomone le aveva fatto costruire, questi costruì il Millo.
25Tre volte all'anno Salomone offriva olocausti e sacrifici di comunione sull'altare che aveva costruito per il Signore e bruciava incenso su quello che era davanti al Signore. Così terminò il tempio.

Salomone e il commercio

26Salomone costruì anche una flotta a Esion-Ghèber, che è presso Elat, sulla riva del Mar Rosso, nel territorio di Edom. 27Chiram inviò alla flotta i suoi servi, marinai che conoscevano il mare, insieme con i servi di Salomone. 28Andarono in Ofir e di là presero quattrocentoventi talenti d'oro e li portarono al re Salomone.



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