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Siracide
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(Testo CEI74)

17
Invito alla penitenza

20Ritorna al Signore e cessa di peccare,
prega davanti a lui e cessa di offendere.
21Fà ritorno all'Altissimo e volta le spalle all'ingiustizia;
detesta interamente l'iniquità.
22Negli inferi infatti chi loderà l'Altissimo,
al posto dei viventi e di quanti gli rendono lode?
23Da un morto, che non è più, la riconoscenza si perde,
chi è vivo e sano loda il Signore.
24Quanto è grande la misericordia del Signore,
il suo perdono per quanti si convertono a lui!
25L'uomo non può avere tutto,
poiché un figlio dell'uomo non è immortale.
26Che c'è di più luminoso del sole? Anch'esso scompare.
Così carne e sangue pensano al male.
27Esso sorveglia le schiere dell'alto cielo,
ma gli uomini sono tutti terra e cenere.

(Testo TILC)

17

20 non possono nascondergli le loro cattiverie
perché il Signore conosce i loro peccati.
22Il bene che l'uomo fa, per il Signore è
prezioso,
è per lui come la pupilla degli occhi,
23e alla fine, quando Dio darà a ciascuno
quello che si merita,
non gli farà mancare la sua ricompensa.
24Anche quaggiù a chi si pente,
Dio lascia la strada aperta per tornare da
lui
e incoraggia quelli che si perdono
d'animo.

Torna al Signore

25Torna al Signore e lascia il peccato,
pregalo ed evita le occasioni di offenderlo.
26Volgiti all'Altissimo, volta le spalle al
male
e detesta fino in fondo ciò che è malvagio.
27Nessuno potrà lodare l'Altissimo quando
sarà nella tomba;
soltanto in vita si può dargli gloria.
28Chi muore e non è più, non può lodare
Dio
ma chi è vivo e sano deve lodare il
Signore.

(Testo CEI2008)

17
20A lui non sono nascoste le loro ingiustizie,
tutti i loro peccati sono davanti al Signore.
21Ma il Signore è buono e conosce le sue creature,
non le distrugge né le abbandona, ma le risparmia.
22La beneficenza di un uomo è per lui come un sigillo
e il bene fatto lo custodisce come la pupilla,
concedendo conversione ai suoi figli e alle sue figlie.
23Alla fine si leverà e renderà loro la ricompensa,
riverserà sul loro capo il contraccambio.
24Ma a chi si pente egli offre il ritorno,
conforta quelli che hanno perduto la speranza.

Invito alla conversione

25Ritorna al Signore e abbandona il peccato,
prega davanti a lui e riduci gli ostacoli.
26Volgiti all'Altissimo e allontanati dall'ingiustizia;
egli infatti ti condurrà dalle tenebre alla luce della salvezza.
Devi odiare fortemente ciò che lui detesta.
27Negl'inferi infatti chi loderà l'Altissimo,
al posto dei viventi e di quanti gli rendono lode?
28Da un morto, che non è più, non ci può essere lode,
chi è vivo e sano loda il Signore.



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