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Prima lettera di Giovanni
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(Testo CEI74)

2
Seconda condizione: osservare i comandamenti, soprattutto quello della carità

3Da questo sappiamo d'averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. 4Chi dice: «Lo conosco» e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; 5ma chi osserva la sua parola, in lui l'amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. 6Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato.

7Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto fin da principio. Il comandamento antico è la parola che avete udito. 8E tuttavia è un comandamento nuovo quello di cui vi scrivo, il che è vero in lui e in voi, perché le tenebre stanno diradandosi e la vera luce gia risplende. 9Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. 10Chi ama suo fratello, dimora nella luce e non v'è in lui occasione di inciampo. 11Ma chi odia suo fratello è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.

(Testo TILC)

2

3Se mettiamo in pratica i comandamenti di Dio, noi possiamo avere la certezza di conoscere Dio:
4Se uno dice: 'Io conosco Dio',
ma non osserva i suoi comandamenti,
è un bugiardo: la verità non è in lui.
5Se uno invece ubbidisce alla sua parola,
l'amore di Dio è veramente perfetto in lui.
Da questo abbiamo la certezza di essere uniti a Dio. 6Chi dice: 'Io rimango unito a Dio' deve vivere anche lui come visse Gesù.
7Miei cari, non vi sto insegnando un comandamento nuovo: lo avete fino da quando siete di Cristo. È un comandamento antico, è il messaggio che avete udito. 8Eppure il comandamento che vi sto insegnando è anche nuovo, perché la notte sta per terminare e già risplende la vera luce. Non è un'illusione: è realmente accaduto in Gesù e accade anche in voi!
9Chi pretende di essere nella luce
e odia suo fratello
è ancora nelle tenebre.
10Chi ama suo fratello
rimane nella luce,
e non corre pericolo di inciampare.
11Chi odia suo fratello
vive nelle tenebre
e cammina nel buio.
Non sa in che direzione va, perché il buio gli impedisce di vedere.

I credenti di fronte al mondo

(Testo CEI2008)

2
Il comandamento nuovo

3Da questo sappiamo di averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. 4Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c'è la verità. 5Chi invece osserva la sua parola, in lui l'amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. 6Chi dice di rimanere in lui, deve anch'egli comportarsi come lui si è comportato.
7Carissimi, non vi scrivo un nuovo comandamento, ma un comandamento antico, che avete ricevuto da principio. Il comandamento antico è la Parola che avete udito. 8Eppure vi scrivo un comandamento nuovo, e ciò è vero in lui e in voi, perché le tenebre stanno diradandosi e già appare la luce vera. 9Chi dice di essere nella luce e odia suo fratello, è ancora nelle tenebre. 10Chi ama suo fratello, rimane nella luce e non vi è in lui occasione di inciampo. 11Ma chi odia suo fratello, è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi.



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