B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 
Siracide
  > Libro: Siracide, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51  

(Testo TILC)

39
1e chi studia la sapienza
degli scrittori antichi
e dedica il tempo libero allo studio delle
profezie;
2egli raccoglie i racconti di uomini famosi
e penetra nelle sottigliezze delle parabole,
3studia il significato profondo dei proverbi
e per tutta la vita riflette sugli enigmi delle
parabole.
4È a servizio di persone importanti,
è ricevuto anche dai capi di stato;
va in missione in paesi stranieri
e conosce per esperienza il bene e il male
degli uomini.
5Fin dal mattino si dedica al Signore
perché da lui riceve la vita
e si mette a pregare Dio, l'Altissimo:
all'inizio della sua preghiera
chiede perdono per il male che ha
commesso.
6Il Signore è grande e, se vorrà,
lo riempirà di sapienza:
così potrà dire cose sagge a non finire
e lodare il Signore nella sua preghiera;
7saprà orientare le sue conoscenze e i suoi
giudizi
e sarà in grado di riflettere sui segreti di
Dio.
8Quel che ha imparato gli servirà per
educare gli altri
e sarà fiero della legge ricevuta dal
Signore al momento dell'alleanza.
9Molti loderanno la sua intelligenza
e non lo dimenticheranno mai;
il suo ricordo non si perderà
perché verrà tramandato da una
generazione all'altra;
10vari popoli parleranno della sua sapienza
e si riuniranno per fare il suo elogio;
11se vive a lungo la sua fama crescerà
sempre di più,
ma, se anche muore giovane, resterà
famoso lo stesso.
Le opere di Dio e il problema del male

12Come la luna piena sono colmo di idee
e ho ancora molte cose da raccontare.
13Figli miei, che mi amate tanto, ascoltatemi
e crescete come una rosa vicino a un corso
d'acqua;
14come una pianta di incenso spandete il
vostro profumo,
fate sbocciare i vostri fiori come un giglio;
il vostro canto sia piacevole come un
profumo
e lodate il Signore per tutto quel che ha
fatto;
15fate sapere a tutti che lui è grande
e ditegli il vostro grazie,
lodatelo con il canto e il suono dell'arpa.
Ringraziatelo con queste parole:
16'Tutto quel che il Signore ha fatto è
molto bello
e quel che ha deciso si realizza al
momento giusto'.
17E non c'è nemmeno da chiedersi:
'Perché le cose stanno così? E questo a
che serve?'.
Infatti per ogni cosa ci sarà una risposta a
suo tempo.
A un suo comando, come se fosse un
argine, le acque si fermano
e basta una sua parola per riempire bacini
d'acqua.
18Quando comanda, tutto si compie come
piace a lui
e niente può ostacolarlo quando interviene
per salvare.
19Egli vede le opere di tutti i viventi
e non è possibile sfuggire al suo sguardo;
20egli osserva tutto, dall'inizio della storia
sino alla fine,
niente lo coglie di sorpresa.
21Non c'è nemmeno da chiedersi:
'Perché le cose stanno così? E questo a
che serve?'
Infatti Dio ha creato ogni cosa con uno
scopo ben preciso.

22Il suo amore è come un fiume che straripa
e come il diluvio che inonda la terra;
23invece i popoli pagani fanno l'esperienza
della sua collera
come avvenne quando Dio trasformò le
acque in un mare salato.
24I progetti di Dio sono come strade diritte
per i credenti,
ma sono pieni di ostacoli per i senza legge.
25Fin dall'inizio Dio ha creato le cose buone
per chi è buono
e quelle cattive per i cattivi.
26Per l'uomo le cose di prima necessità
sono:
acqua, fuoco, ferro e sale,
farina, latte e miele,
il vino, l'olio e il vestito:
27per i credenti tutte queste cose sono
buone,
invece per i peccatori si trasformano in
male.
28Dio ha creato certi venti come castigo
e nella sua indignazione li rende ancora
più impetuosi;
al momento della distruzione essi sfogano
la loro violenza,
finché si calma lo sdegno del loro
creatore.
29Fuoco, grandine, fame e morte,
Dio li ha creati come castighi.
30I denti degli animali feroci, gli scorpioni e
le vipere,
la spada che castiga gli empi e li distrugge,
31saranno contenti di ubbidirgli;
sulla terra sono già pronti per intervenire
e al momento stabilito non trasgrediranno
il comando di Dio.
32Già fin dall'inizio avevo questa
convinzione,
ma solo dopo matura riflessione l'ho
messa per iscritto:
33tutte le opere del Signore sono buone
e al momento giusto egli provvede a ogni
necessità.
34Nessuno può dire: 'Questo è meno buono
di quello'
perché, a suo tempo, tutti si accorgeranno
che ogni cosa è buona.
35E adesso, di tutto cuore e a gran voce,
cantate
e lodate il Signore.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Siracide, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51  
inizio pagina