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Lamentazioni
  > Libro: Lamentazioni, Cap.: 1 2 3 4 5  

(Testo TILC)

2
Il Signore è come un nemico per Gerusalemme

1Come ha messo in ombra Gerusalemme
il Signore nella sua collera!
Dall'alto del cielo ha gettato a terra,
lei, gloria d'Israele.
Quando la sua collera si è abbattuta
su Gerusalemme
egli ha dimenticato che essa era lo sgabello
per i suoi piedi.
2Il Signore ha distrutto senza pietà
tutti i villaggi del suo popolo,
ha demolito con ira
le città fortificate di Giuda.
Ha gettato a terra e ha disonorato
il regno e i suoi governanti.
3Con la sua collera ardente
ha cancellato tutta la potenza d'Israele.
Si è rifiutato d'intervenire
e di fermare il nemico.
Nel suo popolo ha acceso un fuoco
che ha divorato tutto all'intorno.
4Come un nemico ha teso il suo arco
tenendo ben ferma la sua mano destra.
Si è mostrato nostro avversario e ha ucciso
quel che era la nostra gioia.
Ha riversato la sua ira come un fuoco
sul tempio di Gerusalemme.
5Il Signore si è comportato come un nemico,
ha distrutto senza pietà
Israele e tutti i suoi palazzi;
ha abbattuto le sue fortezze
e ha moltiplicato l'amarezza
e il pianto per il popolo di Giuda.
6Ha ridotto il suo tempio a un giardino
devastato,
ha demolito il luogo dove incontrava
il suo popolo.
Il Signore ha fatto dimenticare in Sion
le feste e il sabato.
Nell'indignazione della sua collera
ha ripudiato re e sacerdoti.
7Il Signore ha abbandonato il suo altare,
detesta il suo santuario.
Ha consegnato nelle mani dei nemici
le mura delle sue fortezze.
Essi urlavano nel tempio
come in un giorno di festa.
8Il Signore ha deciso di distruggere
le mura di Gerusalemme.
Non smetterà di distruggere
finché tutto non sarà livellato.
Ha coperto di lutto torri e mura,
che sono crollate.
9Le porte della città sono sprofondate
nella terra,
egli ha mandato in frantumi le loro sbarre.
Il re e i governanti sono nelle mani
di altri popoli.
La legge di Dio non viene più insegnata,
perfino i profeti non ricevono più
messaggi dal Signore.
10Gli anziani di Gerusalemme
siedono a terra in silenzio;
hanno coperto di cenere le loro teste,
e hanno indossato l'abito da lutto.
Le ragazze di Gerusalemme
abbassano la testa verso terra.
11I miei occhi si sono consumati
per il troppo pianto,
sono profondamente sconvolto,
non posso più contenere la mia rabbia
di fronte alla distruzione del mio popolo.
I lattanti e i bambini muoiono di fame
nelle strade delle città.
12I bambini chiedono alle madri:
'Dammi da mangiare! Dammi da bere!'
Cadono come feriti
nelle piazze delle città
e muoiono tra le braccia
delle loro madri.

13Gerusalemme, non so più che cosa dire,
a che cosa posso paragonarti,
la tua situazione non ha confronti.
Quali altri casi potrò ricordare
per consolarti,
mia povera e giovane Sion?
La tua rovina è grande, come il mare,
e nessuno potrà guarirti.
14I tuoi profeti ti hanno annunziato
soltanto messaggi inutili e illusori.
Se avessero smascherato le tue colpe
la tua sorte sarebbe diversa.
I loro messaggi per te
sono stati solo menzogne e lusinghe.
15Gerusalemme, passano per le strade
tutti quelli che applaudono
alla tua rovina,
fischiano e scuotono la testa
alle tue spalle e dicono:
'È questa la città che chiamavano
bellezza perfetta e gioia di tutta la terra?'.
16Tutti i tuoi nemici aprono la bocca
per provocarti,
fischiano, mostrano i denti
e dicono: 'L'abbiamo divorata!
Questo è il giorno che aspettavamo,
ora è arrivato e vogliamo godercelo!'.
17Il Signore ha fatto come aveva stabilito,
ha messo in pratica quel che aveva detto
e minacciato da tanto tempo:
ha distrutto senza pietà.
Ha fatto gioire il nemico per la tua rovina,
ha rinforzato la potenza dei tuoi avversari.
18Gerusalemme, fa' arrivare al Signore
le tue grida e i tuoi lamenti.
Fa' scendere le tue lacrime come torrenti
giorno e notte.
Non darti pace
e lascia che i tuoi occhi piangano.
19A ogni ora della notte
ripeti i tuoi lamenti,
apri il tuo cuore
e confida nel Signore,
tendi verso di lui le tue mani,
supplica per i tuoi bambini
che muoiono di fame
a tutti gli angoli delle strade.

20Guarda, Signore, guarda
chi hai trattato così!
Le donne sono costrette a mangiare
i bambini
che hanno messo al mondo e che nutrono!
I sacerdoti e i profeti
sono assassinati nel tempio del Signore!
21I cadaveri di vecchi e di giovani
sono ammucchiati per terra nelle strade;
ragazzi e ragazze sono caduti
sotto i colpi delle spade.
Li hai uccisi nel giorno della tua ira,
li hai massacrati senza pietà.
22Hai convocato i miei terribili vicini
come a un giorno di festa.
Nel giorno in cui hai sfogato la tua ira,
Signore,
non ci sono stati né fuggiaschi né superstiti.
I figli che avevo allevato e cresciuto
sono stati sterminati dal nemico.



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