B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 
Isaia
  > Libro: Isaia, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66  

(Testo TILC)

29
Il destino di Gerusalemme

1Povera Gerusalemme, altare di Dio! Povera Gerusalemme, dove Davide aveva posto il suo accampamento! Appena un anno o due delle sue feste e delle sue ricorrenze, 2e Dio manderà un disastro su di lei. Ci saranno pianti e lamenti e l'intera città sarà davvero un 'altare coperto di sangue'. 3Dio la circonderà come ha fatto Davide, la assedierà e si preparerà a conquistarla. 4Una volta umiliata, Gerusalemme parlerà dalla terra, la sua parola salirà fioca dalla polvere, la sua voce sarà come quella di un fantasma, un bisbiglio. 5Ma l'immensa moltitudine dei nemici d'Israele sarà come polvere, la massa dei suoi oppressori paglia portata via dal vento. Improvviso e repentino 6interverrà il Signore dell'universo con tempeste e terremoti. Manderà un uragano e un fuoco divoratore. 7La moltitudine di quelli che marciano contro Gerusalemme, la circondano e l'assediano con ogni tipo di armi, svanirà come un sogno, come una visione notturna. 8Tutte le nazioni che attaccano Gerusalemme saranno come un affamato che sogna di mangiare, ma si sveglia a stomaco vuoto, o come un assetato che sogna di bere, ma si sveglia con la gola secca.

Un popolo incapace di comprendere

9Meravigliatevi pure e restate stupefatti! Chiudete gli occhi e diventate ciechi! Ubriacatevi, ma non di vino! Barcollate, ma senza bere una goccia! 10Il Signore vi ha fatti assopire, pronti ormai a cadere in un sonno profondo. Ha chiuso i vostri occhi, o profeti. Ha velato il vostro capo, o veggenti. 11Per voi ogni visione è paragonabile alle parole di un libro sigillato, in mano a qualcuno che sa leggere e al quale si dice: 'Leggi', e che risponde: 'Non posso, perché il libro è sigillato'. 12Oppure in mano a qualcuno che non può leggere e al quale si dice: 'Leggi!', e che risponde: 'Non so leggere'. 13Il Signore ha detto: 'Questo popolo si avvicina a me per onorarmi. Mi onora però soltanto con parole, mentre con il cuore è lontano da me. Tutto il suo culto è senza significato, perché consiste solo in precetti umani. 14Perciò continuerò a sorprendere questo popolo in modo del tutto incomprensibile. Così la sapienza dei suoi sapienti sarà messa in difficoltà e la loro intelligenza non servirà a niente'.

Speranza per il futuro

15Guai a quelli che cercano di nascondere al Signore i loro progetti! Tramano nell'ombra, pensano di non essere visti e dicono: 'Nessuno sa quel che noi facciamo!'. 16Essi capovolgono i compiti. Confondono il vasaio con l'argilla. Può forse il vaso dire al vasaio: 'Non mi hai fatto tu!'; o ancora: 'Tu non capisci niente!'? 17Fra poco la foresta del Libano diventerà un giardino, e il giardino si cambierà in una foresta. 18Quel giorno i sordi sentiranno leggere le parole di un libro e i ciechi, che prima erano nelle tenebre, apriranno i loro occhi e vedranno. 19Gli umili e i poveri si rallegreranno e gioiranno ancora una volta per quanto farà il Signore, il Santo d'Israele. 20Sarà la fine per chi opprime e schernisce gli altri. Chi fa il male sarà eliminato. 21Dio distruggerà chi calunnia gli altri, chi in tribunale imbroglia il giudice e chi per un niente rovina il giusto. 22Perciò ora il Signore, che ha salvato Abramo, dice ai discendenti di Giacobbe: 'Popolo mio, non sarai più umiliato, e il tuo volto non arrossirà più per la vergogna 23quando vedrai i figli che ti darò. Allora riconoscerai che io sono il Signore, il Santo di Giacobbe, il Dio d'Israele, e mi onorerai pieno di rispetto. 24Gli insensati cominceranno a capire, e gli scontenti impareranno la lezione'.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Isaia, Cap.: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66  
inizio pagina