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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
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  V DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BQ050 ;

Il brano del Vangelo odierno segue immediatamente la narrazione dell’ingresso trionfale del Signore a Gerusalemme. Tutti sembrano averlo accolto: persino alcuni Greci, di passaggio, andarono a rendergli omaggio.
Questo è il contesto in cui Giovanni comincia il racconto della Passione. Come in natura, il chicco di grano muore per generare una nuova vita, così Gesù, con la sua morte, riconduce tutto quanto al Padre. Non è l’acclamazione del popolo che farà venire il Regno, ma il consenso del Padre. Il ministero e l’insegnamento di Gesù testimoniano che egli è venuto da parte del Padre. Aprirci a lui, significa passare dalla conoscenza di quanto egli ha detto o fatto all’accettazione della fede. La voce venuta dal cielo ci riporta alla Trasfigurazione (cf. la seconda domenica di Quaresima). Ma qui, chi sente questa voce, o non la riconosce per nulla, o la percepisce come una vaga forma di approvazione. Eppure tale conferma era proprio destinata a loro. Questo è anche un richiamo per noi: se non siamo pronti ad ascoltare la parola di Dio, anche noi resteremo insensibili.
Tutti coloro che vogliono seguire Cristo, che accettano questa nuova via, scelgono di porsi al servizio di Cristo e di camminare al suo fianco. Il significato pregnante di queste parole - essere sempre con lui dovunque egli sia - ci è stato presentato nell’insegnamento e nel nutrimento spirituale della Quaresima. All’avvicinarsi della celebrazione dei misteri pasquali, portiamo in noi la certezza che servire Cristo significa essere onorati dal Padre.

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Antifona d'ingresso
Fammi giustizia, o Dio,
difendi la mia causa contro gente spietata;
liberami dall’uomo perfido e perverso.
Tu sei il Dio della mia difesa. (Sal 41,1-2)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso,
perché con la tua grazia possiamo camminare sempre
in quella carità che spinse il tuo Figlio
a consegnarsi alla morte per la vita del mondo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre,
che hai ascoltato il grido del tuo Figlio,
obbediente fino alla morte di croce,
dona a noi, che nelle prove della vita
partecipiamo alla sua passione,
la fecondità del seme che muore,
per essere un giorno accolti
come messe buona nella tua casa.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Ger 31,31-34
Concluderò un’alleanza nuova e non ricorderò più il peccato.

Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni – oracolo del Signore –, nei quali con la casa d’Israele e con la casa di Giuda concluderò un’alleanza nuova. Non sarà come l’alleanza che ho concluso con i loro padri, quando li presi per mano per farli uscire dalla terra d’Egitto, alleanza che essi hanno infranto, benché io fossi loro Signore. Oracolo del Signore.
Questa sarà l’alleanza che concluderò con la casa d’Israele dopo quei giorni – oracolo del Signore –: porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore. Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. Non dovranno più istruirsi l’un l’altro, dicendo: «Conoscete il Signore», perché tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande – oracolo del Signore –, poiché io perdonerò la loro iniquità e non ricorderò più il loro peccato.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 50

Crea in me, o Dio, un cuore puro.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore;
nella tua grande misericordia
cancella la mia iniquità.
Lavami tutto dalla mia colpa,
dal mio peccato rendimi puro.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.

Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.

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Seconda lettura

Eb 5,7-9
Imparò l’obbedienza e divenne causa di salvezza eterna.

Dalla lettera agli Ebrei

Cristo, nei giorni della sua vita terrena, offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a Dio che poteva salvarlo da morte e, per il suo pieno abbandono a lui, venne esaudito.
Pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza da ciò che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Gv 12,26)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Se uno mi vuole servire, mi segua, dice il Signore,
e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

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Gv 12,20-33
Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c’erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù».
Filippo andò a dirlo ad Andrea, e poi Andrea e Filippo andarono a dirlo a Gesù. Gesù rispose loro: «È venuta l’ora che il Figlio dell’uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà. Adesso l’anima mia è turbata; che cosa dirò? Padre, salvami da quest’ora? Ma proprio per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome».
Venne allora una voce dal cielo: «L’ho glorificato e lo glorificherò ancora!».
La folla, che era presente e aveva udito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: «Un angelo gli ha parlato». Disse Gesù: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. E io, quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me». Diceva questo per indicare di quale morte doveva morire.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, come veri discepoli seguiamo il Cristo, in cammino verso Gerusalemme. Invochiamo Dio, Padre misericordioso, perché tutti gli uomini siano salvi e giungano alla conoscenza della verità.
Preghiamo insieme e diciamo: Per la passione del tuo Figlio, ascoltaci, o Padre.

1. Per la santa Chiesa: vivendo nella fede il mistero della passione, raccolga dall’albero della croce il frutto della speranza. Preghiamo.
2. Per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi: sostenuti dalla grazia, continuino a seminare il germe della Parola, e ne attendano con pazienza i frutti. Preghiamo.
3. Per gli uomini e le donne che non credono: come il centurione ai piedi della croce, riconoscano nella morte di Cristo il segno sconvolgente della gloria divina. Preghiamo.
4. Per gli agonizzanti: guardando con fede a Cristo, crocifisso per tutti, si abbandonino nelle mani misericordiose del Padre. Preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia: la forza del Pane di vita ci sostenga nella sofferenza e nella prova. Preghiamo.

Tua è la grazia, o Padre, e nelle tue mani sono le sorti dell’uomo: insegnaci a ritrovare in questo tempo favorevole l’umiltà della mente e la sapienza del cuore. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Dio onnipotente, esaudisci la nostra preghiera
e dona ai tuoi fedeli,
che hai illuminato con gli insegnamenti della fede cristiana,
di essere purificati dalla forza di questo sacrificio.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PASSIONE DEL SIGNORE I
La potenza della Croce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Per la passione salvifica del tuo Figlio
l’intero universo
ha riconosciuto il senso della tua gloria;
nella potenza ineffabile della croce
splende il giudizio sul mondo
e il potere regale di Cristo crocifisso.
E noi, o Signore,
uniti agli angeli e a tutti i santi,
eleviamo a te un inno di lode
ed esultanti cantiamo: Santo, ...


Antifona alla comunione
In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano,
caduto in terra, non muore, rimane solo;
se invece muore, produce molto frutto. (Gv 12,24)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente,
fa’ che rimaniamo sempre membra vive di Cristo,
noi che comunichiamo al suo Corpo e al suo Sangue.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Orazione sul popolo
Benedici, o Signore, il tuo popolo,
che attende il dono della tua misericordia,
e porta a compimento i desideri
che tu stesso hai posto nel suo cuore.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    padre Antonio Rungi       (Omelia del 17-03-2024)
L'ora della croce di Cristo
È proprio strana la vita. Mentre le persone ti esaltano, dopo poco ti distruggono e ti abbattono. È quanto è successo a Gesù da quando entrato in modo trionfale in Gerusalemme ed accolto con entusiasmo dalla gente, a distanza di qualche giorno la stessa popolazione si pronuncerà per la sua condanna a morte. Infatti, il brano del Vangelo di questa quinta dome ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 17-03-2024)

Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce molto frutto. Siamo quasi arrivati sul Golgota... il nostro itinerario quaresimale sta giungendo al vertice: Cristo è il chicco di grano che "se muore porta molto frutto". Del resto Gesù era stato chiaro: "chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la tr ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 17-03-2024)
Commento su Giovanni 12,20-33
Siamo alla fine della Quaresima; domenica prossima celebreremo la Passione del Signore che inaugurerà la Settimana Santa. Il Vangelo di Giovanni presenta l'incontro di Gesù con alcuni Greci, che hanno sentito parlare di Lui e lo vogliono conoscere di persona. Questa circostanza offre al Maestro di Nazareth l'occasione per annunciare la sua imminente glori ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 17-03-2024)
Fissiamo il Volto di Cristo!
Nell'odierna pagina del Vangelo, san Giovanni riferisce un episodio avvenuto nell'ultima fase della vita pubblica di Cristo, nell'imminenza ormai della Pasqua ebraica, che sarà la sua Pasqua di morte e risurrezione. Mentre si trovava a Gerusalemme - narra l'Evangelista - alcuni greci, proseliti del giudaismo, incuriositi ed attratti da quanto Egli andava com ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 17-03-2024)
Il tuo dolore può diventare amore
Il Vangelo di oggi ci apre a una nuova verità... continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti: clicca qui  Per ascoltare il commento qui ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 17-03-2024)
Vedere Gesù? Non proprio una cosa così immediata...
"Vogliamo vedere Gesù". Con un pizzico di ironia, di fronte a questa richiesta fatta da un gruppo di Greci a Filippo, pochi giorni prima della Pasqua, ci verrebbe da dire: "Tutto lì? Roba da niente...". Dài... chi non vorrebbe "vedere Gesù"? Chi non avrebbe voglia di incontrarsi con lui personalmente, e parlare con lui, e chiedergli tante cose sulla religio ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 17-03-2024)
Feconda solitudine
Il Dio di Gesù, il Dio capovolto, scompiglia le nostre immagini ancestrali con un chicco e una croce, l'umile seme e l'estremo abbassamento. Gesù è così: un chicco di grano che si consuma per nutrire, una croce che già respira di risurrezione. "Vogliamo vedere Gesù". Domanda forte di greci, di giudei, di uomini d'oggi, dell'uomo di sempre. Come rispond ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 17-03-2024)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese La liturgia della Parola ci orienta decisamente verso la celebrazione del mistero pasquale del Signore. Il capitolo 12 del IV Vangelo appare come un grande affresco di volti e persone che convergono intorno a Gesù, con le loro diverse comprensioni, paure, intenzioni. Dopo aver ricevuto da Maria ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 17-03-2024)

"Vogliamo vedere Gesù" Carissimi bambini, nel Vangelo di oggi incontriamo alcuni personaggi, i greci, che chiedono all'Apostolo Filippo di poter incontrare Gesù, vedere come era fatto: Vogliamo vedere Gesù! (Gv 12,21). Certo Gesù all'epoca era diventato già un personaggio famoso. I greci, erano noti per essere molto curiosi, un po' come alcuni turisti che ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 17-03-2024)

"Vogliamo vedere Gesù" Carissimi bambini, nel Vangelo di oggi incontriamo alcuni personaggi, i greci, che chiedono all'Apostolo Filippo di poter incontrare Gesù, vedere come era fatto: Vogliamo vedere Gesù! (Gv 12,21). Certo Gesù all'epoca era diventato già un personaggio famoso. I greci, erano noti per essere molto curiosi, un po' come alcuni turisti che ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 17-03-2024)
Il triplice annuncio
Come avvenne nel caso di Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco (Lc 19, 3), anche alcuni Greci desiderano conferire con Gesù. Chi sono costoro? Gerusalemme e la Giudea, del resto, ai tempi di Gesù erano il crocevia di molti popoli e nazioni, si realizzavano scambi etnici, culturali e commerciali provenendo tantissima gente dal Nord o dell'Est verso il Mediterr ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 17-03-2024)
Commento al Vangelo del 17 marzo
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 17-03-2024)
La croce, il chicco e l&#039; ora
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 17-03-2024)

Del Vangelo di questa quinta domenica di Quaresima vogliamo cogliere due aspetti. 1. Gesù è "diventato famoso"; la folla lo ha appena osannato all'ingresso di Gerusalemme, tutti lo vogliono vedere, anche i greci. Ma a Gesù non interessa la "visibilità", l'audience, o che ci siano molti "like" sul suo profilo, perciò risponde: «è venuta l'ora che il figlio d ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 17-03-2024)
L' amore, il chicco che porta frutta
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(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 17-03-2024)
Commento su Giovanni 12,20-33
In quel tempo, tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù». Vogliamo vedere Gesù! E' una bellissima preghiera. Significa che ne hanno sentito parlare, e ora desiderano conoscerlo, stare con lui. Preg ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 17-03-2024)
Vogliamo vedere Gesù
Alcuni anni fa nella Comunità Cenacolo di Suor Elvira, che raccoglie coloro che vogliono uscire dalle varie dipendenze come droga, alcool, ludopatia, sesso e altro, un canto che caratterizzava i membri di quella realtà era: Vogliamo vedere Gesù. Sapere che gente segnata da storie personali molto forti era riuscito a musicare questa richiesta che sale oggi d ...
(continua)

 
    don Antonino Sgrò       (Omelia del 17-03-2024)
Alberi all'altezza della croce
«Vogliamo vedere Gesù». Un gruppo di pellegrini greci consegna a Filippo questa attesa; probabilmente è gente convertita da poco, salita a Gerusalemme per celebrare la nuova fede, per ascoltare una parola che indichi il cammino. L'uomo Gesù, ancora molto discusso nella sua pretesa di verità, è cercato da una umanità assetata a sua volta di verità: bisogna sp ...
(continua)

 
    padre Maurizio De Sanctis       (Omelia del 17-03-2024)
Vogliamo vedere Gesù...
...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 17-03-2024)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 12,20-33
...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 17-03-2024)
Video commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 17-03-2024)
Fatti (un) regalo
Vogliamo vedere Gesù. È il desiderio che ci spinge a vivere, nonostante tutto. La speranza che ci aiuta a dare senso al deserto (di pace, di relazioni, di senso) che stiamo vivendo. Un desiderio che emerge dal profondo: Vogliamo vedere Gesù. Sì, ho un desiderio interiore fortissimo, crescente, totalizzante, di vedere Gesù. Non solo sentirne parlare, o le ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 17-03-2024)
Chicchi di grano come Gesù
Il terzo annuncio simbolico della passione, morte e risurrezione Accogliamo il terzo annuncio della passione, morte e risurrezione del Vangelo di Giovanni: «È venuta l'ora che il Figlio dell'uomo sia glorificato. In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto» (Gv 12,23- ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 17-03-2024)
Attireró tutti a me
Mi affascina la richiesta dei greci: «Vogliamo vedere Gesù». Il verbo utilizzato da Giovanni ci fa intravedere che non si tratta di una semplice curiosità o un desiderio superficiale di vedere il maestro. I greci desiderano incontrare, conoscere, comprendere chi è Gesù. E questa richiesta suscita varie domande: siamo credenti, andiamo a Messa, diciamo le pr ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 17-03-2024)
#2minutiDiVangelo Giovanni 12,20-33 - Non vedi Gesù? Forse è perché lo cerchi nei luoghi sbagliati
2minutiDiVangelo Gv 12, 20-33 Non vedi Gesù? Forse è perché lo cerchi nei luoghi sbagliati! Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli Leggiamo insieme oggi i versetti 20-33 del XII capitolo di San Giovanni. Entriamo nel c.d. tempo di Passione e anche noi, come quel gruppetto di "greci", ci avviciniamo alla Chiesa chiedendo, anzi ...
(continua)

 
    Giancarlo Airaghi       (Omelia del 17-03-2024)
Via Amoris - Tappa 5 Vivere
Quinta tappa di un percorso quaresimale in 7 parole, con 7 amici, per entrare nella Pasqua di Gesù. Oggi ci accompagnerà l'amico Mauro Rinaldi, che gestisce una bella accoglienza a donativo (Le Querce di Tara) per i pellegrini della Valle Santa Reatina, a poca distanza dal santuario francescano della Foresta, gestita dalla comunità di Mondo X e con la quale ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 17-03-2024)
Per vivere occorre morire (Gv 12,20-33)
...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 17-03-2024)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 12,20-33)
...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 17-03-2024)
Commento su Giovanni 12,20-33
...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 17-03-2024)

La fede non è dovere fare cose magari troppo difficili per me ma aprire il cuore per quello che posso, che davvero ho maturato dentro, con semplicità e buonsenso, nella fiducia che con questo cuore aperto lascio operare Dio. E lui, cercando io di accogliere il suo Spirito, vede che lo voglio e me lo dona sempre più. In questo brano vediamo il cammino gradual ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 17-03-2024)
Commento su Gv 12,20-29
Come vivere questa Parola? "È giunta l'ora", esordisce Gesù: affermazione solenne, da collegare con quelle che l'hanno preannunciata (già all'inizio della sua vita pubblica, alle nozze di Cana, alla madre che gli chiedeva di intervenire nella situazione imbarazzante degli sposi rimasti senza vino, quando egli aveva precisato che non era ancora giunta la sua ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 17-03-2024)
Incontrare Gesù, il vero Dio
...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 17-03-2024)
L'ho glorificato e lo glorificherò ancora!
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

 
    padre Ezio Lorenzo Bono       (Omelia del 17-03-2024)
La pietra filosofale
I. Il primo dei tre poteri attribuiti alla "pietra filosofale" è quello di fornire un "Elisir di lunga vita" capace di conferire l'immortalità e la guarigione di tutte le malattie. Gli altri due poteri sono quelli dell'onniscienza e la capacità di trasformare metalli vili in oro. La ricerca dell'immortalità e la trasformazione in oro erano visti come il cu ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 17-03-2024)
Domenica - V settimana di Quaresima - Anno B - Commento al Vangelo Gv 12,20-33
segui la WebTv o iscriviti al MONASTERO INVISIBILE su www.ilcenacolowebtv.it ...
(continua)

 
    padre Fernando Armellini       (Omelia del 17-03-2024)
Video commento su Gv 12,20-33
...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 17-03-2024)
La legge della vita
Il contesto è quello della terza e ultima Pasqua vissuta da Gesù a Gerusalemme. Gesù è entrato nella città santa acclamato dalla folla e ormai i sommi sacerdoti hanno deciso di condannarlo a morte. Come in occasione di ogni grande festa, erano saliti a Gerusalemme anche dei greci, dunque dei pagani, i quali avevano sentito parlare di Gesù. Avvicinano Filipp ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 21-03-2021)
Commento su Ger 31,31-34; Sal 50; Eb 5,7-9; Gv 12,20-33
In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto (Gv 12,24). Mi viene spesso da chiedermi quale similitudine sceglierebbe oggi Gesù, in questa nostra epoca super tecnologica, per indicare alle donne e agli uomini del nostro tempo l'esigenza senza tempo dell'incarnazione. ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 21-03-2021)
Video commento a Gv 12,20-33
...
(continua)

 
    Bella prof! - don Gianmario Pagano       (Omelia del 21-03-2021)
Il momento decisivo di Gesù
...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 21-03-2021)
Se il chicco di grano caduto a terra non muore, non produce frutto
Il vangelo di questa quinta domenica di quaresima che ci avvicina sempre di più alla Pasqua 2021, segnata dalla pandemia e da un nuovo lockdown ci offre l'opportunità sulla parola di Gesù, che abbiamo ascoltata nel brano giovanneo di assumere come riferimento di ordine ambientale, naturale e produttivo, quello del chicco di grano. Gesù si identifica in un pi ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 21-03-2021)
Impariamo ad essere chicchi di grano
L'ora della passione di Gesù è ormai vicina, e così egli sale a Gerusalemme per celebrare la sua ultima Pasqua. L'evangelista annota che lì, nella città santa «tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci», cioè dei non-giudei, dei pagani provenienti dalle genti. Costoro desiderano vedere Gesù, però non osano accostars ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 21-03-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero "Il giudizio è ora!" C'è un aspetto che delle volte la nostra fede fa fatica a vedere, forse perché preferiamo rimandare le cose serie, forse perché ci piace farci un'idea tutta nostra delle cose di Dio, forse perché ci spaventa l'idea che possiamo essere giudicati, comunque sia, la verità ch ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 21-03-2021)

Bambini avete mai piantato un seme? Che cosa succede quando voi mettete un seme sottoterra? Il seme marcisce, muore e da esso nasce una pianta che produce tanti frutti... Gesù oggi fa un paragone tra la sua vita e quella del seme; anche Lui è stato messo sottoterra ma non sapevano che era un seme. E che seme, il seme di Dio!!! Anche tanti cristiani dall'in ...
(continua)

 
    don Luca Garbinetto       (Omelia del 21-03-2021)
La gloria di Dio in un seme
La gloria di Dio ha la misura di un piccolo seme. Di un seme di grano piantato in terra. La gloria di Dio, che gli uomini desiderano vedere, forse con l'ambizione di scalare così il cielo, è issata su di una croce. Anch'essa è piantata per terra, come una trivella che scava il solco per il seme. La gloria di Dio viene messa in bella mostra sopra un patibolo ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 21-03-2021)
Passare da morte a vita: un vero e proprio mistero!
Spesso, di una persona riservata e che dà poca confidenza agli altri, diciamo che è una persona che "sta sulle sue". Nella stragrande maggioranza dei casi lo diciamo di persone che a questo atteggiamento accompagnano un carattere per così dire "poco gradevole", per non dire alquanto altezzoso... Non necessariamente, però: una persona può anche "stare sulle s ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 21-03-2021)
Gesù è chicco di vita
Quando Gesù parla del chicco di grano che muore, lo ricolleghiamo al fatto che stia profetizzando la sua morte. Ma Gesù parla di vita. Che è qualcosa di diverso. Se ci pensiamo bene, il Signore con la sua morte ha dato senso alla morte, l'ha privata della paura e l'ha trasformata in vita. Gesù ci sta dicendo: quando morirò sappiate che vivrò io e vivranno ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 21-03-2021)
Il senso della vita: donare
Ci sono delle domande che è bene che ci poniamo spesso: "Che senso do alla mia vita? Quali sono le cose importanti per me?" C'è tutta la vita di ogni giorno: momenti di serenità, di pace, il lavoro, a volte preoccupazioni, difficoltà, problemi. La vita di famiglia, il nostro amore alle persone più care, il vivere in questa nostra società, in un tempo così de ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 21-03-2021)
Lectio Divina - V Domenica di Quaresima - Anno B
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(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 21-03-2021)
Cerchiamo Gesù solo per un selfie? O perché lo desideriamo?
Commento al Vangelo della Domenica V di Quaresima Anno B - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Gv 12 20-33 ---- Signore! Signore! Anche noi oggi ci facciamo tutti greci. Anche noi ci avviciniamo a Filippo per chiedergli di introdurci nella tua amicizia. Vogliamo anche noi vederti. È il desiderio del nostro cuore. Anche del cuore d ...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 21-03-2021)
Morire è l'inizio del frutto
Il tempo di Dio è scandito da "ore" decisive per la vita. Nell'ora di Gesù si gioca la Storia della Salvezza. Potrà sfuggirla? Sarebbe come uno scappare dall'Amore. Per vivere questo passaggio cruciale Gesù è venuto. La sua anima è turbata. Vive una profonda crisi umana e un Fuoco divino. La sua anima è turbata fino alla morte: sullo sfondo c'è la morte. La ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 21-03-2021)
Commento al Vangelo del 21 marzo
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(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 21-03-2021)
Un senso vero per la vita
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(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 21-03-2021)
Vogliamo vedere Gesù
Forse i greci si aspettavano qualcosa di diverso da Gesù. Abituati ai loro grandi filosofi, forse desideravano ascoltare un grande discorso o, dopo aver sentito gli echi delle grandi imprese del maestro, coltivavano segretamente la speranza di vedere un segno portentoso della sua divina maestà. Ma Gesù sorprende tutti e si presenta parlando della Croce. Lui ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 21-03-2021)
La curiosità che salva
Geremia promette una nuova alleanza fra Dio e l'uomo che sia completa e definitiva e annuncia che essa si compirà nel modo migliore e risoluto. A detta del profeta Dio rinnoverà infatti il cuore dell'uomo immettendo in esso il desiderio di incontrare il Signore e predisponendo il suo animo a fare esperienza di lui. La realizzazione di questa innovativa allea ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 21-03-2021)
Se il chicco di frumento cade nella terra e muore produce frutto
Questa espressione utilizzata da Gesù in un contesto particolare quando i discepoli lo sollecitano a presentarsi alle folle attratte dalla predicazione degli apostoli. "Vogliamo vedere Gesù" affermano. C'è tutto l'entusiasmo che caratterizza la gente e sarà quella che respireremo la Domenica delle Palme. Noi ci saremmo aspettati tutti un Gesù trionfante che ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 21-03-2021)
Commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 21-03-2021)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)

 
    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 21-03-2021)

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(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 21-03-2021)
L'«ora di Gesù» e la nostra ora
L'«ora di Gesù» È giunta l'«ora di Gesù», mentre egli è a Gerusalemme, dopo aver vissuto il suo ingresso messianico nella città santa, raccontato prima della scena del vangelo di questa domenica (Gv 12,12-19). L'«ora di Gesù» indica simbolicamente l'evento storico, circoscritto nel tempo, della sua passione, morte, sepoltura e risurrezione. Quell'esperienz ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 21-03-2021)
La lezione di ?vita? del chicco che ?muore?
Vogliamo vedere Gesù: domanda dell'anima eterna dell'uomo che cerca, e che sento mia. La risposta di Gesù esige occhi profondi: se volete capire guardate il chicco di grano, cercate nella croce, sintesi ultima del Vangelo. Se il chicco di grano non muore resta solo, se muore produce molto frutto. Una delle frasi più celebri e più difficili del Vangelo. Quel ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 21-03-2021)
Commento su Giovanni 12,20-33
Benvenuti a questo inizio di primavera! Fosse anche l'inizio di una nuova primavera per la nostra umanità, così provata dai rigori dell'inverno pandemico! Voglia Iddio esaudire il nostro accorato desiderio. Veniamo subito al Vangelo: come sapete non è previsto un anno liturgico interamente dedicato alla lettura (festiva) di Giovanni: l'anno A si legge Ma ...
(continua)

 
    Michele Antonio Corona       (Omelia del 21-03-2021)
Il discepolo: liberato dal dono, seminato nell'amore
Il turbamento di Gesù ci sconvolge a questo punto del vangelo di Giovanni. Ci troviamo dopo la risurrezione di Lazzaro, dopo l'unzione di Maria a Betania e nel momento in cui i Greci chiedono di "poter vedere Gesù". L'espressione sottintende un desiderio profondo di questi pagani, non solo di incrociare Gesù o di sbirciarlo in qualche modo, ma di incontra ...
(continua)

 
    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 21-03-2021)
Se il chicco di grano, caduto in terra, muore, produce molto frutto
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(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 21-03-2021)
A scuola di vita dal chicco di grano
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(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 21-03-2021)

Siamo alle porte della settimana santa e la liturgia viene a ravvivarci nel desiderio di seguire Gesù sulla via della croce. Alcuni Greci cercano Gesù e dicono ai suoi discepoli: «Vogliamo vedere Gesù». Gesù non si mostra loro né riduce l'esperienza di Lui a qualcosa da vedere o da conoscere solo intellettualmente, ma dà le coordinate per seguirlo e farne es ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 21-03-2021)
Vogliamo vedere Gesù
"Tra quelli che erano saliti per il culto durante la festa c'erano anche alcuni Greci. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Betsàida di Galilea, e gli domandarono: «Signore, vogliamo vedere Gesù»." Che bello! Qualcuno vuole vedere Gesù. E non per curiosità, come Erode che rimase deluso. Vogliono capire chi è, contemplarlo, conoscerlo veramente. Se ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 21-03-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 12,20-33)
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(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 21-03-2021)
Innalzato da terra attirerò tutti a me
Il vangelo odierno (Giovanni 12,20-33) parla di un episodio avvenuto a Gerusalemme, nei giorni appena precedenti la Pasqua: quella che per Gesù sarebbe stata l'ultima. Come d'abitudine, nell'imminenza della festa la città si va affollando di ebrei devoti, venuti anche di lontano, dalla diaspora, cioè dalle comunità ebraiche da tempo stanziatesi fuori dalla t ...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 21-03-2021)
Se uno mi vuole servire, mi segua
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(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 21-03-2021)
Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me (Gv 12,20-33)
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(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 21-03-2021)
Unico obiettivo: far fiorire e far risorgere la nostra vita!
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(continua)

 
    Monaci Benedettini Silvestrini       (Omelia del 21-03-2021)
?Se il chicco di grano caduto in terra muore, produce frutto?
Mentre con il Profeta Geremia assaporiamo ancora una volta la gioia di una ennesima promessa di fedeltà da parte di Dio, davvero instancabile nel cercarci, infinito nella sua misericordia, pronto a rinnovare quanto viene infranto dall'uomo: "con la casa d'Israele e con la casa di Giuda concluderò un'alleanza nuova... porrò la mia legge dentro di loro, la scr ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 21-03-2021)
Commento su Giovanni 12,20-33
"Signore vogliamo vedere Gesù". Con questa richiesta, da parte di alcuni Greci venuti per il culto a Gerusalemme, il Vangelo di Giovanni introduce il tema della passione. Siamo nel cuore della quaresima e il Vangelo inizia parlando di alcuni Greci venuti a Gerusalemme per il culto. Un particolare molto importante se consideriamo che il culto al tempio di Ger ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 21-03-2021)
Quale voce si ode in questo vangelo?
Oggi abbiamo un Vangelo straordinario: si sente per la prima e unica volta in Giovanni la voce di un personaggio misteriosissimo che parlò solo tre volte in tutti e quattro i vangeli, ma andiamo per ordine. Prima di tutto vediamo questi simpatici Greci che chiedono a Filippo di poter vedere Gesù. Questi va a dirlo ad Andrea che lo riferisce a Gesù che rispon ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 21-03-2021)
Quando sarò innalzato da terra, attirerò tutti a me (Gv 12,20-33)
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(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 21-03-2021)
Video commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 18-03-2018)
La teoria del tutto
Per fare un tavolo ci vuole il legno per fare il legno ci vuole l'albero per fare l'albero ci vuole il seme Tutti conosciamo questa canzone di Gianni Rodari che insegna una cosa quanto mai elementare e per nulla scontata: spesso ci dimentichiamo di vedere l'infinito che c'è dietro le cose e che le ha portate ad essere ciò che sono! Dio che ama da mor ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Ger 31,31-34; Sal 50; Eb 5,7-9; Gv 12,20-33
Con questa domenica siamo giunti al termine del percorso quaresimale. Le letture di oggi ci richiamano quanto Dio sia fedele alle Sue promesse e ci ricordano che l'ultima Sua parola sono il perdono e la misericordia. Nella prima lettura il profeta Geremia, che ci ricorda lo stile di Dio, annuncia una nuova alleanza, definitiva, non più scritta su pietre, ma ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Gv. 12, 24-26
«In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la vita eterna. Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.» Gv. 12, 24-26 Come viver ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 18-03-2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 12,20-33
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 18-03-2018)
La forza del seme
Clicca qui per la vignetta della settimana. All'incontro in preparazione alla Cresima oggi ho iniziato facendo vedere ai ragazzi le foto di tre personaggi famosi in qualche modo legati tra loro e anche al cammino di fede. Ho mostrato la foto di Stephen Hawking, lo scienziato malato di SLA sulla sua sedia a rotelle, la foto di Aldo Moro ritratto durante la ...
(continua)

 
    don Luca Garbinetto       (Omelia del 18-03-2018)
Vogliamo vedere Gesù!
Nell'affanno della nostra esistenza, spesa fin troppo a cercare che qualcuno ci guardi, ci veda, ci riconosca, si alza oggi il grido più profondo dell'anima: ?Vogliamo vedere Gesù!'. Ci prestano la loro voce alcuni pagani, convertiti al giudaismo perché instancabili cercatori di verità. Proprio come noi, ogni volta che non ci accontentiamo delle illusioni re ...
(continua)

 
    don Marco Pozza       (Omelia del 18-03-2018)
Dio ha affittato un monolocale
Poeta è chi sa «vedere il mondo in un granello di sabbia. E il cielo in un fiore di campo. Tenere l'infinito nel palmo della mano, l'eternità in un'ora» (W. Blake). Il posto di Cristo, dunque, è tra i poeti: quella di nascondersi - che è una sorta di ritirata dalla smania di grandezza del mondo - è l'arte che Gli è rimasta la più intonata. Ritrarsi, fino qua ...
(continua)

 
    don Maurizio Prandi       (Omelia del 18-03-2018)
Non ci si arriva a Gesù da soli, ma insieme
Una piccola introduzione che credo utile e che traggo da Diaconia della Parola, della parrocchia di Pratofontana: il Vangelo di Giovanni è composto di due parti: i primi dodici capitoli costituiscono la parte chiamata il "Libro dei segni"; i capitoli successivi, dal 13° fino al 21°, costituiscono il "Libro dell'ora". Nel Libro dei segni impariamo a capire ch ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 18-03-2018)
Video commento a Gv 12,20-33
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(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 18-03-2018)
Video commento a Gv 12,20-33
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(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 18-03-2018)
Innalzato da terra
Quanti chilometri in macchina, in autobus o in aereo siamo disposti a macinare, per andare a vedere un'importante partita della nostra squadra del cuore? Quanto tempo siamo disposti a stare in fila, in attesa che aprano i cancelli di uno stadio o di un palasport per vedere il nostro cantante preferito esibirsi in un concerto? Quante energie e quanti soldi si ...
(continua)

 
    dom Luigi Gioia       (Omelia del 18-03-2018)
La diffidenza messa a nudo
La promessa di un'alleanza nuova profetizzata da Geremia è uno dei passaggi più consolanti dell'Antico Testamento. Constatando l'infedeltà del popolo all'alleanza del Sinai, il Signore non solo non la rinnega, ma promette di intervenire per renderla più efficace, non fondandola più solo su una promessa proferita con le labbra, ma su una reale adesione del cu ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 18-03-2018)
Video commento - V Domenica di Quaresima - Anno B
La Lectio Divina è guidata da S.E. Mons. D'Ascenzo Leonardo, Arcivescovo della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
Era il 24 marzo del 1980, quando l'Arcivescovo di San Salvador, mons.Oscar Romero, oggi Beato, veniva ucciso mentre celebrava la Messa. Da questo tragico anniversario, prende spunto la Giornata di preghiera e digiuno per i missionari martiri, fissata il 24 marzo, sabato prossimo; per ricordarci che la stagione delle persecuzioni in odio alla fede cristiana n ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 18-03-2018)
Audio commento al Vangelo del 18 marzo 2018
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(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
A pochi giorni dalla Settimana Santa e dal Triduo Pasquale, i testi della Messa di oggi annunciano la morte di Gesù e i suoi frutti di salvezza. Nella prima lettura, il profeta Geremia preannuncia la nuova alleanza, diversa da quella conclusa da Dio con il popolo ebraico dopo l'uscita dall'Egitto: questa aveva comandamenti incisi su tavole di pietra; la nuov ...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 18-03-2018)
Qual è l'opera più grande di Dio?
0ggi abbiamo a che fare con dei greci! Chi sono costoro? Sono degli stranieri saliti a Gerusalemme per la festa di Pasqua. La venuta del Maestro non era passata inosservata per nessuno: anche questi Greci, giunti nella città santa per la Pasqua, erano rimasti colpiti dalla sua grande popolarità e avevano detto a Filippo che volevano vedere Gesù. Filippo l'av ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 18-03-2018)
Vogliamo vedere Gesù cuore a cuore facendo comunità
"Vogliamo vedere Gesù" (Gv 12,20) Siamo nel tempio di Gerusalemme, che era il "luogo" per eccellenza nel quale abitava il Dio del popolo di Israele, rispettandone la loro credenza. Non è un dettaglio insignificante per l'evangelista Giovanni, che aveva già raccontato l'episodio della scacciata dal tempio dei venditori e mercanti, fatto inserito all'inizio d ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 18-03-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Via Vitellia Il brano del vangelo è come un tassello di un grande quadro: lo si comprende meglio guardando l'insieme dell'immagine. Proprio in uno sguardo complessivo scopriamo l'importanza che il passo di questa V Domenica di Quaresima gioca all'interno del vangelo di Giovanni. Si tratta infatti ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 18-03-2018)

"Se il chicco non muore..." Stiamo arrivando ad un passo dalla Pasqua e in questo brano, Gesù anticipa quello che gli accadrà usando come sempre immagini che rendano più comprensibile quello che è il mistero della Sua morte e resurrezione. Tutto inizia con la domanda di alcuni stranieri che chiedono di vedere Gesù. Se fossimo stati lì anche noi, in quant ...
(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 18-03-2018)
Per non restare soli
Vogliamo vedere "Vedere non è tanto il contemplare di Platone, quanto lo stare di fronte all'evidenza dei fatti". (Hans Urs von Balthasar). È dunque necessario mettersi davanti ai fatti, quelli che gli evangelisti ci tramandano come quelli dei nostri giorni rileggendoli nella fede, cercando di andare oltre l'evidenza del visibile, del contingente storico e ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 18-03-2018)
La vita come un chicco di grano
Vogliamo vedere Gesù. Grande domanda dei cercatori di sempre, domanda che è mia. La risposta di Gesù dona occhi profondi: se volete capire me, guardate il chicco di grano; se volete vedermi, guardate la croce. Il chicco di grano e la croce, sintesi umile e vitale di Gesù. Se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produc ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 18-03-2018)
Vogliamo vedere Gesù per seguirlo sulla via della croce
Il desiderio di ogni essere umano e soprattutto credente è quello di vedere Dio, di contemplarlo fin da questo mondo. Questo grande desiderio di vedere Gesù, il Figlio di Dio, è espresso da alcuni Greci, nel testo del Vangelo di oggi, tratto da San Giovanni. Greci che erano saliti per il culto durante la festa. Questi si avvicinarono a Filippo, che era di Be ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Giovanni 12,20-33
Siamo ormai prossimi alla passione del Signore e dal testo odierno prendiamo 2 spunti: chi è Dio e qual è il suo (e quindi nostro) stile di vita. 1. Gesù è "diventato famoso"; una discreta folla lo ha appena osannato all'ingresso di Gerusalemme e i greci lo vogliono vedere e chiedono di lui; i discepoli corrono ad avvisarlo: guarda, tutti ti cercano, vieni ...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 18-03-2018)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 12,20-33
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    don Domenico Luciani       (Omelia del 18-03-2018)
Video commento su Gv 12,20-33
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    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 18-03-2018)
La lezione del chicco di grano
L'episodio del vangelo odierno (Giovanni 12,20-33) si colloca a Gerusalemme, nei giorni appena precedenti la Pasqua: quella che per Gesù sarebbe stata l'ultima. Come d'abitudine, per la festa la città si va affollando di ebrei devoti, venuti anche di lontano, dalla diaspora, cioè dalle comunità ebraiche da tempo stanziatesi fuori dalla terra d'Israele, tra p ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 18-03-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 12,20-33)
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(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 18-03-2018)
La croce vera forza
Alcuni Greci vogliono incontrare Gesù. Da come Giovanni pone la questione, la richiesta di udienza che avanzano costoro dev'essere davvero eccezionale, straordinaria. Primo interlocutore è Filippo, che in primo luogo informa Andrea ed entrambi a loro volta mettono al corrente il Signore che alcuni sconosciuti, provenienti da un mondo estraneo al loro, voglio ...
(continua)

 
    Carla Sprinzeles       (Omelia del 18-03-2018)
Commento su Geremia 31,31-34; Gv 12,20-33
AMICI, siamo chiamati alla vita, non solo quando siamo concepiti, lo siamo ogni giorno della nostra storia. Abbiamo un nome, ci è stato affidato un compito, apparteniamo a un gruppo, abbiamo una fisionomia. La nostra identità ci è offerta ad ogni istante, ogni istante afferriamo la vita che ci è offerta. La nostra identità è il nostro presente. Se siamo atte ...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 18-03-2018)
Video commento su Giovanni 12,20-33
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(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 18-03-2018)
Audio commento al Vangelo - Gv 12,20-33
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(continua)

 
    Monastero Domenicano Matris Domini       (Omelia del 22-03-2015)
Commento su Eb 5,7-9
Collocazione del brano Nel capitolo 5 Ebrei continua a spiegare il senso del sacerdozio di Cristo. Egli non era sacerdote secondo l'ordine di Aronne, ma come Melchisedek. Eppure anche egli come uomo dovette imparare l'obbedienza, e conoscere la sofferenza. Questa lettura risulta collegata al vangelo di questa domenica in cui si parla dell'ora attraverso cu ...
(continua)