B I B B I A .net   > Bibbia CEI 2008 > Bibbia CEI 1974 > La Bibbia TILC

Antico Gen Es Lv Nm Dt - Gios Gdc Rut 1Sam 2Sam 1Re 2Re 1Cr 2Cr Esd Nee Tob Gdt Est 1Mac 2Mac
Testam. Gb Sal Prv Qo Cant Sap Sir - Is Ger Lam Bar Ez Dan Os Gioe Am Abd Gion Mich Naum Abac Sof Agg Zacc Mal

NuovoT. Mt Mc Lc Gv - At - Rom 1Cor 2Cor Gal Ef Fil Col 1Ts 2Ts 1Tm 2Tm Tit Flm Ebr - Giac 1Pt 2Pt 1Gv 2Gv 3Gv Gd - Ap

(Versione sperimentale)
Ricerca per citazione:
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

Ricerca per parola:
cerca all'interno di
CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     
 

Lamentazioni
  > Libro: Lamentazioni, Cap.: 1 2 3 4 5  

(Testo CEI2008)

3
Terza lamentazione: meditazione sulla sofferenza

1 Io sono l'uomo che ha provato la miseria
sotto la sferza della sua ira.
2Egli mi ha guidato, mi ha fatto camminare
nelle tenebre e non nella luce.
3Sì, contro di me egli volge e rivolge
la sua mano tutto il giorno.
4Egli ha consumato la mia carne e la mia pelle,
ha rotto le mie ossa.
5Ha costruito sopra di me, mi ha circondato
di veleno e di affanno.
6Mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi
come i morti da gran tempo.
7Mi ha costruito un muro tutt'intorno, non posso più uscire;
ha reso pesanti le mie catene.
8Anche se grido e invoco aiuto,
egli soffoca la mia preghiera.
9Ha sbarrato le mie vie con blocchi di pietra,
ha ostruito i miei sentieri.
10Era per me un orso in agguato,
un leone in luoghi nascosti.
11Seminando di spine la mia via, mi ha lacerato,
mi ha reso desolato.
12Ha teso l'arco, mi ha posto
come bersaglio alle sue saette.
13Ha conficcato nei miei reni
le frecce della sua faretra.
14Sono diventato lo scherno di tutti i popoli,
la loro beffarda canzone tutto il giorno.
15Mi ha saziato con erbe amare,
mi ha dissetato con assenzio.
16Ha spezzato i miei denti con la ghiaia,
mi ha steso nella polvere.
17Sono rimasto lontano dalla pace,
ho dimenticato il benessere.
18E dico: «È scomparsa la mia gloria,
la speranza che mi veniva dal Signore».
19Il ricordo della mia miseria e del mio vagare
è come assenzio e veleno.
20Ben se ne ricorda la mia anima
e si accascia dentro di me.
21Questo intendo richiamare al mio cuore,
e per questo voglio riprendere speranza.
22Le grazie del Signore non sono finite,
non sono esaurite le sue misericordie.
23Si rinnovano ogni mattina,
grande è la sua fedeltà.
24«Mia parte è il Signore - io esclamo -,
per questo in lui spero».
25Buono è il Signore con chi spera in lui,
con colui che lo cerca.
26È bene aspettare in silenzio
la salvezza del Signore.
27È bene per l'uomo portare
un giogo nella sua giovinezza.
28Sieda costui solitario e resti in silenzio,
poiché egli glielo impone.
29Ponga nella polvere la bocca,
forse c'è ancora speranza.
30Porga a chi lo percuote la sua guancia,
si sazi di umiliazioni.
31Poiché il Signore
non respinge per sempre.
32Ma, se affligge, avrà anche pietà
secondo il suo grande amore.
33Poiché contro il suo desiderio egli umilia
e affligge i figli dell'uomo.
34Schiacciano sotto i loro piedi
tutti i prigionieri del paese.
35Ledono i diritti di un uomo
davanti al volto dell'Altissimo.
36Opprimono un altro in una causa.
Forse il Signore non vede tutto questo?
37Chi mai ha parlato e la sua parola si è avverata,
senza che il Signore lo avesse comandato?
38Dalla bocca dell'Altissimo non procedono forse
le sventure e il bene?
39Perché si rammarica un essere vivente,
un uomo, per i castighi dei suoi peccati?
40«Esaminiamo la nostra condotta e scrutiamola,
ritorniamo al Signore.
41Innalziamo i nostri cuori al di sopra delle mani,
verso Dio nei cieli.
42Noi abbiamo peccato e siamo stati ribelli,
e tu non ci hai perdonato.
43Ti sei avvolto nell'ira e ci hai perseguitati,
hai ucciso senza pietà.
44Ti sei avvolto in una nube,
perché la supplica non giungesse fino a te.
45Ci hai ridotti a spazzatura e rifiuto
in mezzo ai popoli.
46Hanno spalancato la bocca contro di noi
tutti i nostri nemici.
47Nostra sorte sono terrore e fossa,
sterminio e rovina».
48Rivoli di lacrime scorrono dai miei occhi,
per la rovina della figlia del mio popolo.
49Il mio occhio piange senza sosta
perché non ha pace,
50finché non guardi e non veda
il Signore dal cielo.
51Il mio occhio mi tormenta
per tutte le figlie della mia città.
52Mi hanno dato la caccia come a un passero
coloro che mi odiano senza ragione.
53Mi hanno chiuso vivo nella fossa
e hanno gettato pietre su di me.
54Sono salite le acque fin sopra il mio capo;
ho detto: «È finita per me».
55Ho invocato il tuo nome, o Signore,
dalla fossa profonda.
56Tu hai udito il mio grido: «Non chiudere
l'orecchio al mio sfogo».
57Tu eri vicino quando t'invocavo,
hai detto: «Non temere!».
58Tu hai difeso, Signore, la mia causa,
hai riscattato la mia vita.
59Hai visto, o Signore, la mia umiliazione,
difendi il mio diritto!
60Hai visto tutte le loro vendette,
tutte le loro trame contro di me.
61Hai udito, Signore, i loro insulti,
tutte le loro trame contro di me.
62I discorsi dei miei oppositori e i loro pensieri
sono contro di me tutto il giorno.
63Osserva quando siedono e quando si alzano;
io sono la loro beffarda canzone.
64Ripagali, o Signore,
secondo l'opera delle loro mani.
65Rendili duri di cuore,
sia su di loro la tua maledizione!
66Perseguitali nell'ira, Signore,
e distruggili sotto il cielo.



> Cerca omelie su questo capitolo

  > Libro: Lamentazioni, Cap.: 1 2 3 4 5  
inizio pagina