LA CHIESA

      


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LITURGIA

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:








  II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BQ020 ;

La trasfigurazione occupava un posto importante nella vita e nell’insegnamento della Chiesa primitiva. Ne sono testimonianze le narrazioni dettagliate dei Vangeli e il riferimento presente nella seconda lettera di Pietro (2Pt 1,16-18).
Per i tre apostoli il velo era caduto: essi stessi avevano visto ed udito. Proprio questi tre apostoli sarebbero stati, più tardi, al Getsemani, testimoni della sofferenza di nostro Signore.
L’Incarnazione è al centro della dottrina cristiana. Possono esserci molti modi di rispondere a Gesù, ma per la Chiesa uno solo è accettabile. Gesù è il Figlio Unigenito del Padre, Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. La vita cristiana è una contemplazione continua di Gesù Cristo. Nessuna saggezza umana, nessun sapere possono penetrare il mistero della rivelazione. Solo nella preghiera possiamo tendere a Cristo e cominciare a conoscerlo.
“È bello per noi stare qui”, esclama Pietro, il quale “non sapeva infatti che cosa dire, poiché erano stati presi dallo spavento”. La fede pone a tacere la paura, soprattutto la paura di aprire la nostra vita a Cristo, senza condizioni. Tale paura, che nasce spesso dall’eccessivo attaccamento ai beni temporali e dall’ambizione, può impedirci di sentire la voce di Cristo che ci è trasmessa nella Chiesa.

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Antifona d'ingresso
Il mio cuore ripete il tuo invito:
«Cercate il mio volto!».
Il tuo volto, o Signore, io cerco,
non nascondermi il tuo volto. (Sal 26,8-9)

Oppure:
Ricordati, Signore, della tua misericordia
e del tuo amore che è da sempre.
Non trionfino su di noi i nemici.
Da ogni angoscia salvaci, Dio d’Israele. (Sal 24,6.2.22)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Padre,
che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
guidaci con la tua parola,
perché purificati interiormente,
possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Dio, Padre buono,
che hai tanto amato il mondo da dare il tuo Figlio,
rendici saldi nella fede,
perché, seguendo in tutto le sue orme,
siamo con lui trasfigurati
nello splendore della tua luce.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

Gen 22,1-2.9.10-13.15-18
Il sacrificio del nostro padre Abramo.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo!». Rispose: «Eccomi!». Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, va’ nel territorio di Mòria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò».
Così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare, collocò la legna. Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito».
Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete, impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l’ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio.
L’angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non hai risparmiato tuo figlio, il tuo unigenito, io ti colmerò di benedizioni e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. Si diranno benedette nella tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 115

Camminerò alla presenza del Signore nella terra dei viventi.

Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.

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Seconda lettura

Rm 8,31-34
Dio non ha risparmiato il proprio Figlio.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci donerà forse ogni cosa insieme a lui?
Chi muoverà accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio è colui che giustifica! Chi condannerà? Cristo Gesù è morto, anzi è risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi!

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

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Mc 9,2-10
Questi è il Figlio mio, l'amato.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli.
Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Rabbì, è bello per noi essere qui; facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Non sapeva infatti che cosa dire, perché erano spaventati. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l’amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro.
Mentre scendevano dal monte, ordinò loro di non raccontare ad alcuno ciò che avevano visto, se non dopo che il Figlio dell’uomo fosse risorto dai morti. Ed essi tennero fra loro la cosa, chiedendosi che cosa volesse dire risorgere dai morti.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Fratelli e sorelle, chiamati a rinnovarci interiormente, chiediamo al Padre il dono dello Spirito Santo per accogliere la salvezza che scaturisce dalla Pasqua di Cristo.
Preghiamo insieme e diciamo: Rinnovaci, Signore, con il tuo amore.

1. Per la santa Chiesa, pellegrina sulle strade del tempo: viva fedelmente il comandamento dell’amore, e diffonda la luce di Cristo nel cuore di ogni uomo. Preghiamo.
2. Per i fratelli segnati dalla sofferenza fisica, morale e spirituale: uniti alla passione redentrice di Cristo vi attingano forza e consolazione. Preghiamo.
3. Per i giovani, in particolare per quelli che vivono la paura del futuro: sperimentino l’amicizia con Gesù e trovino la forza per compiere scelte coraggiose. Preghiamo.
4. Per le nostre comunità, chiamate ad annunciare il Vangelo: la partecipazione nella fede all’amore incondizionato di Cristo le trasformi in luoghi di accoglienza e ospitalità. Preghiamo.
5. Per noi che partecipiamo a questa Eucaristia: la comunione con Cristo, servo obbediente, ci doni di ritrovare la nostra vera libertà di figli. Preghiamo.

Padre d’infinita misericordia, che riversi nel nostro cuore la carità di Cristo, rendici capaci di portare ogni giorno il giogo della croce che tu trasformi nel giogo leggero e soave dell’amore. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questa offerta, Padre misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La trasfigurazione del Signore

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Egli, dopo aver dato ai discepoli
l’annuncio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.
E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l’inno di lode: Santo, ...


Antifona alla comunione
Questi è il Figlio mio, l’amato:
in lui ho posto il mio compiacimento.
Ascoltatelo. (Mt 17,5)


Preghiera dopo la comunione
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
vogliamo renderti grazie, o Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.

Orazione sul popolo
Benedici sempre i tuoi fedeli, o Padre,
perché, aderendo al Vangelo
del tuo Figlio unigenito,
possano desiderare e raggiungere
la gloria manifestata agli apostoli
in tutta la sua bellezza.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 25-02-2024)
La parola del Signore è la nostra luce!
Questa domenica, la seconda di Quaresima, si caratterizza come domenica della Trasfigurazione di Cristo. Infatti, nell'itinerario quaresimale, la liturgia, dopo averci invitato a seguire Gesù nel deserto, per affrontare e vincere con Lui le tentazioni, ci propone di salire insieme a Lui sul "monte" della preghiera, per contemplare sul suo volto umano la luce ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 25-02-2024)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Paolo Ricciardi Nei pellegrinaggi in Terra Santa, la salita sul Tabor - che la tradizione vuole essere il monte della Trasfigurazione - si percorre su una strada serpeggiante che dai fianchi porta in vetta, riempiendo gli occhi e il cuore di una profonda emozione. Per la sua forma, per le sue caratteristiche, ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 25-02-2024)

Buongiorno ragazzi, domenica scorsa abbiamo visto Gesù nel deserto, tentato dal diavolo, da colui che già nel nome porta la sua missione: quella di voler dividere, allontanare le persone dal bene, dalla verità, dall'amore, in pratica da Dio. Oggi vediamo Gesù che, non più solo ma in compagnia di tre dei suoi discepoli, Pietro Giacomo e Giovanni, sale sul mo ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 25-02-2024)
#2minutiDiVangelo Marco 9,2-10 - La trasfigurazione: Gesù non ha sofferto per finta
2minutiDiVangelo Mc 9,2-10 La trasfigurazione: Gesù non ha sofferto "per finta" Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli Il brano di oggi è contenuto nei primi 10 versetti del IX capitolo di San Marco. Si tratta del racconto della Trasfigurazione di Gesù su un alto monte. Subito dall'inizio ci viene detto che Gesù fece una scelt ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 25-02-2024)

... si trasfigurò davanti a loro In questa seconda domenica le letture del giorno ci offrono una riflessione importante sul dono. Farsi dono, consegnarsi per amore come Cristo ha fatto morendo sulla croce. Non solo il Natale è celebrazione mistagogica del dono del Verbo all'umanità, con la in quaresima ci prepariamo a vivere il culmine, la pienezza dell'i ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 25-02-2024)
Commento su Marco 9,2-10
Il prodigio della Trasfigurazione costituisce il centro virtuale di tutto il Vangelo, lo divide in due. Strada facendo, Marco ha già accumulato parecchi elementi per rispondere al quesito che più lo inquieta - spero inquieti anche noi! -: chi è Gesù? Da una parte, parole e gesti nei quali il Signore manifesta la potenza di Dio e suscita stupore e meravig ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 25-02-2024)
Per aspera ad astra
Quanto mi piace che Gesù prenda con sé gli amici e li porti in un luogo appartato dove solitamente va lui per restare in intimità con il Padre. Questa è l'ennesima riprova che il Signore vuole rendere partecipi della sua esperienza divina quelli che hanno scelto di seguirlo fedelmente. Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione con ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 25-02-2024)
Abitare il silenzio
"Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?". Se Dio ha sempre dimostrato di stare dalla parte dell'uomo, al punto da farsi uomo egli stesso, come può l'uomo pensare che Dio sia suo antagonista, suo avversario? "Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?". Se Dio ha sempre voluto per l'uomo ciò che è bello e ciò che è buono, come può l'uomo immaginare che Dio ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 25-02-2024)

...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 25-02-2024)
La Pasqua in germe
Diceva da qualche parte Donald Trump che a volte nel perdere una battaglia si trova il modo di vincere la guerra intera; Confucio diceva che se un nemico ti ha fatto un torto, devi solo attendere seduto alla riva del torrente: prima poi vedrai passare il suo cadavere. Napoleone Bonaparte pregava Dio che il suo nemico vivesse abbastanza da poter assistere al ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 25-02-2024)
Gli archivi dell' anima
Come fu per loro, come fu per molti nei lager o nei gulag, fino ai Navalny dei nostri giorni, come è per quanti si ostinano a proporsi la pace, anche per noi sarà necessario cercare negli archivi dell'anima le tracce della luce, la memoria del sole, per appoggiarvi il cuore e la fede. Il monte della luce, collocato a metà del racconto di Marco, è lo spart ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 25-02-2024)
I monti di Dio
...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 25-02-2024)
Il Figlio amato
Questa seconda domenica di Quaresima ci propone un salto spirituale molto intenso: dal deserto delle tentazioni al monte alto della Trasfigurazione. Pietro, Giacomo e Giovanni si lasciano condurre da Gesù, si fidano di Lui anche se la testa ribolle di domande scomode. Camminano in silenzio sui passi del maestro e ricordano una a una le sue parole. No, non se ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 25-02-2024)
La sua luce nel (nostro) buio
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 25-02-2024)
Commento su Marco 9,2-10
La seconda domenica di Quaresima ci offre lo splendido brano della trasfigurazione. Viene a ricordarci la meta del nostro cammino, che è la gloria! Viene a ricordarci che noi cristiani non seguiamo solo il Crocifisso ma il Crocifisso Risorto, vittorioso sul male e sulla morte. Ma viene anche a ricordarci che prima della gloria c'è l'umiltà e che ogni vera se ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 25-02-2024)
Trasfigurati dal volto di Cristo
La seconda tappa del cammino quaresimale 2024 ci presenta il Vangelo della Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Cristo su Monte Tabor, davanti a tre dei suoi dodici discepoli. Si tratta di un testo sintetico tratto dall'evangelista Marco su cui è bene meditare per comprendere il senso del mistero della luce che è la Trasfigurazione. Un mistero di gloria, l ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 25-02-2024)
Commento su Marco 9,2-10
Questa domenica è famosa la prima lettura che parla della richiesta che Dio fa ad Abramo, di sacrificargli il suo unico amato figlio, Isacco. A me questa richiesta mi scandalizza, sia perché rifiuto l'idea che si debba uccidere qualcuno, ma anche perché non accetto un Dio che mi fa una simile richiesta. Ma devo stare attento a che questa reazione non m'imped ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 25-02-2024)
Trasfigurazione, anticipo di risurrezione
Facciamo un piccolo passo indietro e consideriamo lo sgomento e lo smarrimento di Pietro e degli apostoli dopo l'annuncio degli eventi della Passione e della risurrezione. Nel meditare questo brano che si pone nei passi iniziali del cammino quaresimale dobbiamo tenere in considerazione che Marco scrive il suo Vangelo negli anni 70 e occorre considerare che ...
(continua)

 
    padre Maurizio De Sanctis       (Omelia del 25-02-2024)
Gesù è bello!
...
(continua)

 
    don Antonino Sgrò       (Omelia del 25-02-2024)
L'ascolto lungo la via è la via della bellezza
Ho incontrato nella mia vita la bellezza? Esiste davvero o, anche se esiste, non è raggiungibile e devo accontentarmi di qualche suo sbiadito riflesso? E se l'ho incontrata, riesco a comunicarla o rimane un miraggio solo mio? La bellezza sembrerebbe essere luce che sta oltre noi; ora, la grande novità della vita cristiana è che questa luce che ti trascende a ...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 25-02-2024)
Video commento su Marco 9,2-10
...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 25-02-2024)
#StradeDorate - Commento su Marco 9,2-10
...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 25-02-2024)
Questi è il figlio mio, l' amato: ascoltatelo!
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 25-02-2024)
Se non Gesù solo
Se non possiamo cambiare la realtà, possiamo cambiare il nostro sguardo su di essa. Non come ripiego o illusione, non come fuga. Per troppo tempo la religione è stata vista, non sempre a torto, come oppio dei popoli. Qui parliamo d'altro. Di guardare la realtà mettendoci dal punto di vista di Dio. perché Dio ci ha insegnato a metterci dalla sua parte, ad ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 25-02-2024)
Amare perdendo tutto, senza perdere la fede e la speranza
Le due sfide della nostra vita cristiana vissute come "lotta" - Domenica scorsa abbiamo riflettuto sulle tentazioni attraenti provocate da Satana. La figura satanica rappresenta la radice del male del nostro egoismo, che ci condiziona dal di dentro con i demoni della gola, della lussuria, dell'avidità di beni materiali, della tristezza, dell'accidia, della ...
(continua)

 
    Giancarlo Airaghi       (Omelia del 25-02-2024)
Via Amoris - Tappa 2 - Ascolto
Seconda tappa di un percorso quaresimale in 7 parole, con 7 amici, per entrare nella Pasqua di Gesù. Oggi, ad accompagnarci, sarà l'amico Luca Moscatelli, biblista della Diocesi di Milano... Grazie Luca! Buon ascolto e buon cammino a ciascuno di voi! ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 25-02-2024)
Gesù Cristo Trasfigurato (Mc 9,2-10)
...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 25-02-2024)

Anche a noi può essere capitato di sperimentare una gioia bella nel rapporto con Dio, con qualche fratello e in quel momento eravamo veramente noi stessi. Ma poi la gioia è passata, magari è venuta qualche difficoltà e ci è parso che quell'esperienza bella si sia rivelata nel lungo periodo solo una sensazione passeggera. Il vangelo di oggi invece ci dice che ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 25-02-2024)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 9,2-10)
...
(continua)

 
    padre Ezio Lorenzo Bono       (Omelia del 25-02-2024)
MARK ROTHKO: IL PITTORE DELLA LUCE PERFETTA
I. Pochi giorni fa, in occasione del mio compleanno, sono andato a visitare la splendida mostra di Mark Rothko, presso la Fondazione Louis Vuitton a Parigi. Questo famoso artista statunitense di origine ebraiche, uno dei protagonisti dell'espressionismo astratto, morto nel 1970, è uno dei miei artisti preferiti, e vedere i suoi quadri dal vivo è stata un'es ...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 25-02-2024)
Bellezza e mistero
Per comprendere il senso di questo episodio, dobbiamo partire dalla fine. Marco, nella sua forma originaria, non ha i racconti delle apparizioni dopo la risurrezione. Mi ha sempre stupito il fatto che Marco non finisse il suo vangelo. Perché tralascia le apparizioni? Perché per lui la risurrezione è innanzitutto un'esperienza. Amico lettore, devi vivere da r ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 25-02-2024)
Libera la luce della tua fede
...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 25-02-2024)
Commento su Gen 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10
Il titolo di questa domenica potrebbe essere: "Già e non ancora". Dopo la promessa di Dio ad Abramo, questi deve affrontare la tentazione della fede. Dopo l'esperienza esaltante della trasfigurazione i tre apostoli ricevono l'ordine di non dire nulla sin dopo la resurrezione, ma essi non capirono il significato. In queste situazioni di dubbio viene in aiuto ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 25-02-2024)
Domenica - II settimana di Quaresima - Anno B - Commento al Vangelo - Mc 9,2 10
segui la WebTv o iscriviti al MONASTERO INVISIBILE su www.ilcenacolowebtv.it ...
(continua)

 
    padre Fernando Armellini       (Omelia del 25-02-2024)
Video commento su Mc 9,2-10
...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Gen 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10
La liturgia di domenica scorsa ci presentava la lotta che il Cristo fa per smascherare il male, lotta che ogni cristiano deve a sua volta affrontare per poter vivere il vangelo. Gesù vive quaranta giorni da solo nel deserto e lotta con satana che esce sconfitto, perché il Cristo sceglie di seguire la volontà del Padre e di portare sino in fondo la sua missi ...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 28-02-2021)
La Montagna Del Cuore
Clicca qui per la vignetta della settimana. Dal deserto alla montagna. La Quaresima ci porta nel giro di una settimana in due posti completamente diversi, quasi opposti, e con altrettanto opposte tempistiche. La prima domenica il Vangelo ci racconta di Gesù che per 40 giorni è nel deserto, ed è umanamente da solo, a parte il tentatore da un lato e gli an ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 28-02-2021)
Video commento a Mc 9,2-10
...
(continua)

 
    Bella prof! - don Gianmario Pagano       (Omelia del 28-02-2021)
Perché i Vangeli raccontano la Trasfigurazione?
...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 9,2-10
Domenica scorsa siamo stati immersi nell'esperienza del deserto con Gesù per 40 giorni tentati nel deserto e questa domenica invece siamo invitati a salire la montagna, luogo in cui Dio si manifesta e dona all'uomo compiti particolari. Abramo lo vediamo su un monte mentre è intento a donare Isacco, l'unico figlio e davanti a questo dono, che il padre della ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 28-02-2021)
Abbiamo fede in Dio!
Il brano evangelico di questa seconda domenica di Quaresima ci parla della Trasfigurazione di Gesù, il quale, annota Marco, «prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli». A un certo punto, il volto di Gesù cominciò a brillare di una luce sfolgorante; apparvero Mosè ed Elia che parlavano con lui. Per un momen ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 28-02-2021)
Chi si ferma è perduto!
Ascoltavo, in questi giorni, una trasmissione radiofonica che parlava dell'imminente viaggio di papa Francesco in Iraq, il prossimo fine settimana; un viaggio che avviene nel nome della fratellanza fra i popoli, in particolare fra le tre grandi religioni monoteiste che riconoscono il loro padre comune in Abramo, originario, secondo la tradizione, di Ur dei C ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 28-02-2021)
Chi-ama, ascolta!
2 Domenica Quaresima Hai presente quando la mattina, o nella giornata, ti stiracchi allargando le braccia al cielo quasi cercando di raccogliere le forze presenti nell'aria? In effetti dopo ti senti un po' più raggiante... Le letture di questa domenica passano dal timore e dalla fatica di Abramo nell'accettare di sacrificare il figlio amato per volontà ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 28-02-2021)
Commento al Vangelo del 28 febbraio
...
(continua)

 
    don Luca Garbinetto       (Omelia del 28-02-2021)
I panni lavati dall'Altissimo
Ci sono cose che gli esseri umani si sono convinti di dovere e potere fare soltanto loro. Fra queste, certamente il lavare i panni. A forza di convincersene, gli uomini e le donne pensano persino che queste cose, di loro esclusiva competenza, le fanno meglio di Dio. E invece l'episodio della trasfigurazione di Gesù sul monte ci dice che il Padre sa prenders ...
(continua)

 
    Michele Antonio Corona       (Omelia del 28-02-2021)
Abramo esultò d'amore per Isacco. Il Padre non ci ha negato il suo amato
La scienza della trasfigurazione non può essere una tentazione per uscire dalla realtà, ma un'ulteriore occasione per comprendere la voce del Padre e l'amore di Gesù, a partire dalla risurrezione Ancora un volta Gesù si ritira in disparte, ma non più solo. Chiede a tre dei primi quattro discepoli chiamati di seguirlo su un alto monte. L'altezza del promonto ...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 28-02-2021)
Nuovi, fragili e feriti
Durante la preghiera avviene la trasfigurazione di Gesù. Se vogliamo riconoscere il Signore nello splendore della sua gloria, dobbiamo scegliere la condizione dell'intimità con Lui. Gesù porta i suoi tre amici Pietro, Giacomo e Giovanni sul monte per pregare. E mentre prega si trasfigura. Cristo Signore non lo si trova nel chiasso. Il chiasso esteriore è tal ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 28-02-2021)
I monti di Gesù: dal Tabor al Calvario nella luce dell'amore
Quando qualcuno ne ha la possibilità, è molto bello poter vivere qualche momento di silenzio, di riflessione, quasi di contemplazione, nella propria casa o in qualche luogo particolare, oppure salendo su qualche collina o in montagna. Anche Gesù spesso si ritirava in preghiera, saliva sul monte, come ci racconta il Vangelo di questa domenica. Gesù prende con ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 28-02-2021)
Lectio Divina - II Domenica di Quaresima - Anno B
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(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 28-02-2021)
#2minutiDiVangelo Domenica II Quaresima - Dio permette il dolore donando la gioia per sopportarlo!
Commento al Vangelo del Domenica II di Quaresima - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 9 2-10 ---- Dopo aver fatto il primo annuncio della sua morte, GEsù sente il bisogno di prendere i suoi tre preferiti e di... portarli a fare un aperitivo, diremmo oggi. Li porta in un posto esclusivo e lì accade qualcosa di eccezionale. ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 28-02-2021)
Il Figlio mio
Dal deserto delle tentazioni la liturgia ci fa fare un salto spirituale al monte della Trasfigurazione. Pietro, Giacomo e Giovanni si lasciano condurre da Gesù, si fidano di Lui anche se il cuore e la testa sono pieni di domande, dubbi e incertezze. Camminano in silenzio e non possono non ricordare le parole del maestro che inaspettatamente annuncia la sua p ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 28-02-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura Giuseppe De Stefano Disseppellire la luce Dopo averci condotto nel deserto, il cammino quaresimale ci fa salire sul monte Tabor, insieme con Pietro, Giacomo e Giovanni. Perché sul monte? Perché loro soli? Perché in un luogo appartato? E quali saranno stati i pensieri dei tre discepoli, mentre faticavano sul sentier ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 28-02-2021)

Cari ragazzi e ragazze, ben trovati! Siamo già arrivati alla Seconda Domenica di Quaresima, quindi la Pasqua si avvicina a grandi passi. Vediamo innanzitutto di capire prima cosa significa vivere la Quaresima. Questo Tempo Liturgico, oltre a tutte le sue varie interpretazioni, è soprattutto un periodo che la Chiesa ci dà per prepararci alla Pasqua: per ess ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 28-02-2021)
La trasfigurazione: luce per la nostra vita
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(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 28-02-2021)
Veste-nube-voce: il ?già-non ancora? di Dio nella nostra vita
«Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche» (Mc 9, 2b-3), «Venne nube che li coprì con la sua ombra» (Mc 9,7a), «Dalla nube uscì una voce» (Mc 9,7b): tre segni forti si susseguono: il biancore fantastico delle vesti di Gesù fa contrasto con l'ombra della nube; ...
(continua)

 
    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 28-02-2021)

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(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 28-02-2021)
Conservare la luce per quando viene il buio
Il monte della luce, collocato a metà del racconto di Marco, è lo spartiacque della ricerca su chi è Gesù. Come in un dittico, la prima parte del suo libretto racconta opere e giorni del Messia, la seconda parte, a partire da qui, disegna il volto altro del "Figlio di Dio": vangelo di Gesù, il Cristo, il figlio di Dio (Mc 1,1). Il racconto è tessuto ad arte ...
(continua)

 
    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 28-02-2021)
E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro
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(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-02-2021)
Vivi nella luce
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(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-02-2021)

Siamo in cammino verso la Pasqua e la parola di oggi ci offre degli spunti per viverla sempre più. Gesù sale a Gerusalemme per celebrare la Pasqua dei Giudei e si reca al Tempio. Il Tempio era considerato il luogo della presenza stabile di Dio sulla Terra dunque luogo di culto, di preghiere, di offerte di beni e sacrifici animali a Dio, secondo la religiosit ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 28-02-2021)
Tra l'Oreb e il Tabor c'è solo un cammino da fare: quello della fede e della speranza
La parola di Dio di questa seconda domenica di Quaresima ci invita a salire su due monti: il monte di Abramo, l'Oreb e il monte di Gesù, che è il Tabor, dove Egli si trasfigura. Nella prima lettura, infatti, tratta dal libro della Gènesi si parla del sacrificio di Isacco, figlio di Abramo, avuto per miracolo nella vecchiaia e considerata la sterilità di sua ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 28-02-2021)
Trasfigurazione o croce gloriosa?
"Sei giorni dopo...". I discepoli erano contenti, perché avevano capito che stavano con il Messia, e che quindi avevano davanti un futuro glorioso. Invece Gesù comincia a parlare della sua passione. I discepoli non capiscono e non accettano questo discorso, come chi potrebbe non capire perché io oggi, parlo della passione invece di parlare di prospettive di ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 9,2-10
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(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 28-02-2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 9,2-10
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(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 28-02-2021)
La lotta per la corona di gloria
Non sono mai stato bravissimo in matematica e fisica, ma tutte le volte che ho visto decollare un aereo ho sempre dedotto che questo avviene sempre con il vento contrario e non a favore. Così avviene con tutti i nostri obiettivi e con i nostri buoni propositi: il percorso che si intraprende per raggiungerli non ha mai un esordio felice. Come pure nessuna car ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 28-02-2021)
La lotta per la corona di gloria
Non sono mai stato bravissimo in matematica e fisica, ma tutte le volte che ho visto decollare un aereo ho sempre dedotto che questo avviene sempre con il vento contrario e non a favore. Così avviene con tutti i nostri obiettivi e con i nostri buoni propositi: il percorso che si intraprende per raggiungerli non ha mai un esordio felice. Come pure nessuna car ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 14,1-15,47
In questa seconda Domenica di quaresima la liturgia ci offre la possibilità di riflettere sul grande mistero della Trasfigurazione. L'itinerario quaresimale che stiamo vivendo suggerisce una lettura del Vangelo di oggi a partire dall'esperienza degli apostoli. A tale proposito scrisse Paul Evdokimov: "la storia evangelica non parla della trasfigurazione del ...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 28-02-2021)
Due figli come sacrificio
Come ogni anno, la liturgia odierna, seconda domenica di quaresima, propone il passo della trasfigurazione di Gesù; quest'anno, nel racconto di Marco (9,2-10), comprendente una di quelle sue pittoresche annotazioni che rendono il suo vangelo così vivace. Gesù prende con sé gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, li conduce su un monte, e davanti a loro si t ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 28-02-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 9,2-10)
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(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 28-02-2021)
Questi è il Figlio mio, l'amato, ascoltatelo!
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(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 28-02-2021)
Impastati di cielo
Per comprendere il senso di questo vangelo, dobbiamo partire dalla fine. Marco, nella sua forma originaria, non ha l'episodio delle apparizioni dopo la risurrezione. Mi ha sempre stupito il fatto che Marco non finisse il suo vangelo. Perché Marco tralascia le apparizioni? Perché la risurrezione è innanzitutto un'esperienza. Devi vivere da risorto se vuoi ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 28-02-2021)
Riscopri la tua luce interiore grazie all'incontro con Gesù
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(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 28-02-2021)
Commento su Marco 9,2-10
Il sacrificio di Isacco, ovvero, storia di un olocausto mai nato. Non me ne voglia l'immortale Oriana Fallaci, se ho parafrasato il titolo di un suo famoso libro per avviare l'omelia di questa seconda domenica di Quaresima. Con la vicenda del sacrificio di Isacco, va in crisi, o, meglio, crolla un mito fondamentale per l'antropologia religiosa, del quale il ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 28-02-2021)
Un gioia incontenibile (Mc 9,2-10)
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(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 28-02-2021)
Video commento su Marco 9,2-10
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(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Gen 22,1-2.9.10-13.15-18; Sal 115; Rm 8,31-34; Mc 9,2-10
L'episodio della trasfigurazione di Gesù, che Marco descrive nel nono capitolo del suo Vangelo e che la Chiesa propone al nostro ascolto in questa seconda domenica di Quaresima, può essere analizzato da varie prospettive. Da parte mia, non essendo un teologo, vorrei tralasciare almeno provvisoriamente una chiave di lettura teologica: senza tuttavia lasciare ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 25-02-2018)
Audio commento al Vangelo del 25 febbraio 2018
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(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
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(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 25-02-2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 9,2-10
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Marco Pozza       (Omelia del 25-02-2018)
Compito a sorpresa e ripetizione in alta-quota
La lezione somigliò moltissimo ad un compito-a-sorpresa. Entri in classe che sei tranquillo: "Domani andiamo avanti con la spiegazione" hai sentito dire dalla professoressa ieri. Tu hai interpretato la frase a modo tuo - "Oggi non si studia!" - ma il giorno dopo, ecco lo sconcerto molesto, irritante: un'interrogazione senza avviso. Pietro, più uomo di pesca ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
Dal deserto di pietre al monte di luce. Gesù si trasfigurò per infondere fiducia ai suoi discepoli, che di lì a breve avrebbero assistito al suo apparente "fallimento", con la sua passione e morte in croce. Gesù li incoraggia, manifestandogli chi è veramente, anticipandogli la vittoria della risurrezione; per un attimo gli occhi dei discepoli vengono resi ...
(continua)

 
    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Mc 9, 7-8
"Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: «Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!». E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro." Mc 9, 7-8 Come vivere questa Parola? Un gioco di luci e ombre, di nuvole, di cielo, di orizzonti inaspettati riempie la liturgia di oggi. L' ...
(continua)

 
    dom Luigi Gioia       (Omelia del 25-02-2018)
Da Padre a padre
Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? (Rm 8,31b) Abbiamo bisogno di armarci di questa frase di Paolo per affrontare la difficile pagina odierna tratta del libro della Genesi: In quei giorni, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: "Prendi tuo figlio, il tuo unigenito che ami, Isacco, e offrilo in sacrificio". (Gn 22,1-2) Abramo dolorosamente obbedisce: p ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 25-02-2018)
Digiuniamo da critiche e lamentele
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Maurizio Prandi       (Omelia del 25-02-2018)
Ogni vita donata è una vita che splende
Se domenica insieme a Gesù, da uomini e donne tentati, da condotti dallo Spirito siamo andati nel deserto, oggi ci lasciamo condurre sul monte da dove siamo chiamati ad avere uno sguardo differente sulle cose e sulla vita. È indubbio che dall'alto la prospettiva cambia, anche il modo di vedere cambia dopo una fatica, quello che vedi cambia, si aprono visioni ...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 25-02-2018)
Mi fido, nonostante tutto
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni un amico mi ha scritto dandomi la triste notizia della morte improvvisa di una giovane suora. Era alle soglie dei voti perpetui e la sua famiglia di sangue, gli amici e la sua famiglia religiosa erano contenti di questa tappa così attesa e importante. Il mio amico mi ha chiesto una preghiera, an ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 25-02-2018)
Video commento a Mc 9,2-10
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(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 25-02-2018)
Video commento a Mc 9,2-10
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(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 25-02-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Nella seconda domenica di quaresima la liturgia ci propone sempre il Vangelo della Trasfigurazione del Signore. Quest'anno l'ascoltiamo nella versione di Marco. Il racconto comincia con la notazione temporale "sei giorni dopo". Cosa è accaduto sei giorni prima? C'è stata la confessione di Pietro ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 25-02-2018)
Il popolo della montagna
Non posso assolutamente dire che non mi piaccia il mare, tutt'altro! Tra le mie numerose esperienze pastorali c'è pure una breve parentesi (poco più di un anno) come parroco in due piccole parrocchie della Liguria di Levante, ed è una delle esperienze che ricordo con maggior affetto e nostalgia. Aprire le finestre della stanza il mattino, e trovarsi di front ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 25-02-2018)

Il Vangelo di oggi ci parla di qualcosa di meraviglioso e ci lascia un messaggio da portare a casa altrettanto magnifico! Vediamo di scoprire insieme di cosa si tratta. Ci facciamo aiutare da un personaggio del brano di oggi: Pietro. Avete sentito cosa dice Pietro a Gesù? "Rabbì, - che significa Maestro! - è bello per noi stare qui". Pietro non vuole andare ...
(continua)

 
    don Giacomo Falco Brini       (Omelia del 25-02-2018)
The true news: Gesù
Vorrei commentare il vangelo di questa 2a domenica di quaresima ricorrendo al messaggio inviato dal papa per il tempo liturgico che stiamo vivendo. Molto significativo il titolo scelto: Per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà (Mt 24,12). Il papa ci segnala di essere circondati da "incantatori di serpenti" e "ciarlatani" che offrono sti ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 25-02-2018)
L'ineffabile luce di Dio per noi mendicanti di senso
La Quaresima ci sorprende con il Vangelo della Trasfigurazione, pieno di sole e di luce, che mette ali alla nostra speranza. Una pagina di teologia per immagini: si tratta di vedere Gesù come il sole della nostra vita, e la nostra vita muoversi sotto il sole di Dio. Gesù chiama di nuovo con sé i primi chiamati: tutto è narrato dal punto di vista dei discepol ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 25-02-2018)
Video commento - II Domenica di Quaresima - Anno B
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(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 25-02-2018)
Video commento su Marco 9,2-10
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(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
"Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?", scrive san Paolo: in altre parole, come poteva Dio chiedere in olocausto Isacco, se proprio Lui, Dio, lo aveva donato ad Abramo e Sara? Questo è il primo quesito. E il secondo è: per quale motivo la liturgia accosta il sacrificio di Isacco alla trasfigurazione di Gesù? Sul sacrificio di Isacco è stato scritto mo ...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 25-02-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 9,2-10
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(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 25-02-2018)
Il "perdere" vincente
Il "perdere" vincente. Non c'è altra via se non quella della preghiera, cioè del "salire il monte", per assumere profondamente il cammino dell'umiltà, che ogni discepolo di Gesù è chiamato a contemplare seguendo i passi del Maestro verso Gerusalemme, verso la croce. Si, Gesù aveva appena cominciato ad annunciare, con le sue parole sconvolgenti, la sua ferm ...
(continua)

 
    don Domenico Luciani       (Omelia del 25-02-2018)
Video commento su Mc 9,2-10
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(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 25-02-2018)
Contemplativi del monte Tabor
La parola di Dio di questa seconda domenica del tempo quaresimale ci invita a salire con Cristo sul monte Tabor per contemplare la sua gloria. Siamo invitati a fare la stessa esperienza di fede dei tre discepoli, Pietro, Giacomo e Giovanni, frequentemente insieme a Gesù nei momenti più forti e significativi della sua vita. Anche noi possiamo, anzi dobbiamo s ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 25-02-2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 9,2-10
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(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 25-02-2018)
Non ha risparmiato il proprio figlio
Seconda domenica di quaresima: come ogni anno, la liturgia propone il passo della trasfigurazione di Gesù; quest'anno, nel racconto di Marco (9,2-10), comprendente una di quelle sue pittoresche annotazioni che rendono il suo vangelo così vivace. Gesù prende con sé gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, li conduce su un monte, e davanti a loro si trasfigura ...
(continua)

 
    Carla Sprinzeles       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Genesi 22,1-18; Marco 9,2-10
Dopo la prima domenica di quaresima, che è segnata dal vangelo delle tentazioni di Gesù, ogni seconda domenica di quaresima ripropone il vangelo della trasfigurazione, che leggeremo quest'anno nella versione di Marco: dopo aver presentato la scelta del Messia Gesù, la liturgia ribadisce la necessità che anche i suoi discepoli scelgano come il Maestro. GENES ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 25-02-2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 9,2-10)
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(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 25-02-2018)
La gloria prefigurata dell'obbedienza
"Obbedisco" fu la laconica risposta di Garibaldi al generale La Marmora che, durante la terza guerra d'indipendenza, gli intimava di interrompere l'avanzata che con successo stava guidando in Trentino contro gli Austriaci nella terza guerra d'indipendenza. L'"eroe dei due mondi" si trovò improvvisamente ad aver smentita la sua competenza e la sua operatività ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 25-02-2018)
Commento su Marco 9,2-10
"Ho creduto anche quando dicevo: ?Sono troppo infelice'". Le parole del Salmo tra le due letture della Messa possono ben esprimere lo stato d'animo di Abramo che, insieme al figlio Isacco, sale sul monte dove, per ordine di Dio, dovrà sacrificare il figlio, che, inconsapevole, porta sulle spalle la legna sulla quale la sua morte si dovrà compiere. Allo stess ...
(continua)