LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 21 Maggio 2023 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:







  ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO A)
AP080 ;

Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10). È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1). Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.

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Antifona d'ingresso
Alla Messa della vigilia:
Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore,
che ascende nei cieli eterni.
Sopra le nubi splende la sua bellezza e la sua potenza. Alleluia.

Alla Messa della giorno:
Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?
Come l’avete visto salire al cielo,
così il Signore verrà. Alleluia. (Cf. At 1,11)

Si dice il Gloria.


Colletta
Alla Messa della vigilia:
O Padre, il tuo Figlio oggi è asceso alla tua destra
sotto gli occhi degli apostoli:
donaci, secondo la sua promessa,
di godere sempre della sua presenza accanto a noi sulla terra
e di vivere con lui in cielo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Alla Messa della giorno:

Esulti di santa gioia la tua Chiesa, o Padre,
per il mistero che celebra in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure:
Dio onnipotente,
concedi che i nostri cuori dimorino nei cieli,
dove noi crediamo che oggi è asceso
il tuo Unigenito, nostro redentore.
Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno A):
Padre santo,
che nell’ora della croce hai glorificato il tuo Figlio,
concedi alla tua Chiesa,
che attende il dono dello Spirito,
di gustare la beatitudine
promessa a coloro che partecipano
alle sofferenze di Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 1,1-11
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».
Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 46

Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

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Seconda lettura

Ef 1,17-23
Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.
Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.
Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.

Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.

Alleluia.

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Vangelo

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Mt 28,16-20
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Il Signore Gesù, vincitore della morte, siede alla destra del Padre e intercede come avvocato e mediatore per tutti gli uomini. Animati da questa fede invochiamo la divina misericordia.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci, o Padre.

1. Per la Chiesa: fortificata dalla continua presenza del Signore, non tema le potenze del male, ma annunci fiduciosa a tutti gli uomini il Vangelo di salvezza. Preghiamo.
2. Per il nostro papa N. e per tutti i ministri del Vangelo: corroborati dai doni dello Spirito, siano padri nella fede e costruttori di vere comunità. Preghiamo.
3. Per gli operatori della comunicazione sociale: illuminati dallo Spirito Santo, ricerchino e diffondano unicamente la verità. Preghiamo.
4. Per coloro che soffrono: sperimentino la potenza salvifica dell’amore divino per sostenere con fortezza le molteplici prove della vita. Preghiamo.
5. Per tutti noi: il mistero dell’Ascensione del Signore che stiamo celebrando ravvivi il desiderio di contemplare un giorno il volto di Cristo e ci doni la capacità di riconoscerlo in quello dei fratelli. Preghiamo.

O Padre, che hai risuscitato Gesù dai morti e lo hai costituito Signore dell’universo, riconosci la sua voce nella nostra preghiera e dona a ogni uomo di cooperare all’avvento del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Alla Messa della vigilia:
O Padre, il tuo Figlio unigenito, nostro Sommo Sacerdote,
sempre vivo, siede alla tua destra
per intercedere a nostro favore:
concedi a noi di accostarci con piena fiducia al trono della grazia
per ricevere la tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

Alla Messa della giorno:
Accogli, o Padre, il sacrificio che ti offriamo
nella mirabile ascensione del tuo Figlio,
e per questo santo scambio di doni
fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE I
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù, re della gloria,
vincitore del peccato e della morte,
[oggi] è salito al cielo
contemplato dagli angeli.
Mediatore tra Dio e gli uomini,
giudice del mondo e Signore dell’universo,
ci ha preceduti nella dimora eterna
non per separarsi dalla nostra condizione umana,
ma per darci la serena fiducia che dove è lui,
capo e primogenito,
saremo anche noi, sue membra,
uniti nella stessa gloria.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Oppure:
PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE II
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo Signore nostro.
Dopo la risurrezione
egli si mostrò visibilmente a tutti i discepoli,
e sotto il loro sguardo salì al cielo,
perché noi fossimo partecipi
della sua vita divina.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e le schiere degli angeli e dei santi
cantano senza fine l’inno della tua gloria: Santo, ...

Nel Canone Romano, si dice il Communicántes proprio.
Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio dell’Ascensione.


Antifona alla comunione
Alla Messa della vigilia:
Cristo, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati,
siede per sempre alla destra di Dio. Alleluia.

Alla Messa della giorno:
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo. Alleluia. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
Alla Messa della vigilia:
I doni che abbiamo ricevuto dal tuo altare, o Padre,
accendano nei nostri cuori il desiderio della patria del cielo
e ci conducano, seguendo le sue orme,
là dove ci ha preceduto il nostro Salvatore.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Alla Messa della giorno:
Dio onnipotente ed eterno,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra fai gustare i divini misteri,
suscita in noi il desiderio del cielo,
dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.

Benedizione solenne
Dio, che nella risurrezione del suo Figlio unigenito
ci ha donato la grazia della redenzione
e ha fatto di noi i suoi figli,
vi dia la gioia della sua benedizione. R. Amen.

Il Redentore,
che ci ha donato la libertà senza fine,
vi renda partecipi dell’eredità eterna. R. Amen.

E voi, che per la fede in Cristo
siete risorti nel Battesimo,
possiate crescere in santità di vita
per incontrarlo un giorno nella patria del cielo. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    padre Fernando Armellini       (Omelia del 24-05-2023)
Videocommento su Mt 28,16-20
...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 21-05-2023)
Commento su At 1,1-11; Sal 46; Ef 1,17-23; Mt 28,16-20
Tenere insieme terra e cielo Oggi la liturgia ci invita a celebrare la festa dell'Ascensione di Gesù Cristo al cielo, che non significa la sua partenza da noi, ma è la festa della sua nuova presenza in mezzo a noi per sempre: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». La prima lettura ci propone l'inizio del libro degli Atti degli A ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 21-05-2023)
Testimoni credibili!
Oggi si celebra la solennità dell'Ascensione di Gesù al cielo, avvenuta quaranta giorni dopo la Pasqua. La pagina evangelica, quella che conclude il Vangelo di Matteo, ci presenta il momento del definitivo commiato del Risorto dai suoi discepoli. La scena è ambientata in Galilea, il luogo dove Gesù li aveva chiamati a seguirlo e a formare il primo nucleo del ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 21-05-2023)
Gesù è l'antenna di Dio Padre
Gesù sale al cielo e come antenna realizza la comunicazione Padre-uomini trasmettendo un segnale potente: lo Spirito Santo. Continua a leggere su www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 21-05-2023)
Guardare il cielo
"Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?". Quanta drammatica attualità, in questa domanda rivolta dagli angeli ai discepoli, mentre Gesù se ne andava in cielo... Perché stiamo a guardare il cielo? Beh, perché di questo cielo, in questi giorni, non è che ci possiamo fidare tanto... Se chiedessimo non agli uomini di Galilea, ma agli uomini e don ...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 21-05-2023)

Gesù è risorto ma i discepoli ancora sperano nella liberazione dai Romani e null'altro. Non per caso dubitano. È una fede in cammino ma essi per come possono questo cammino cercano di percorrerlo. Infatti vanno all'appuntamento in Galilea sul monte indicato da Gesù. Questo è fondamentale: quando riceviamo la grazia della fede imparare gradualmente a lasciars ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 21-05-2023)
Invochiamo la forza del Signore
...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 21-05-2023)
L'esserci di Gesù
Con la celebrazione di oggi, apprendiamo che dopo un prolungato periodo di vita pubblica e di interazione con i suoi e con gli altri, amici e nemici, Gesù conclude il suo itinerario terreno nella forma visibile e sensoriale, per "sedersi alla destra del Padre", ossia per assumere nella forma totalizzante la dimensione del divino, accanto al Padre e allo Spir ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 21-05-2023)
#2minutiDiVangelo Matteo 28,16-20
Mt 28,16-20 Ascensione di Gesù: perché ora è il tempo della Chiesa! Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 21-05-2023)
Commento su Matteo 28,16-20
...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 21-05-2023)
Fino alla fine
La madre chiesa ci invita a celebrare la festa dell'Ascensione di Gesù, una festa davvero sconvolgente perché ci fa ricordare che l'umanità di Gesù, trasfigurata dalla resurrezione, entra nella comunione della Trinità! Forse siamo così superficiali e distratti, o così abituati a parlare di resurrezione, pasqua, ascensione... che non ci rendiamo conto della ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 21-05-2023)

Cala il sipario sulla vicenda terrena di Gesù di Nazareth: risorto il primo giorno dopo il sabato, il Signore appare alle (pie) donne e da' appuntamento agli Undici in Galilea; Matteo ci informa che, visto Gesù, i suoi gli si prostrarono innanzi; tuttavia dubitavano. Che delusione dev'essere stata per il Messia! anni di insegnamenti, di miracoli, lacrime ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 21-05-2023)
Sono e sarò sempre con voi (Mt 28,16-20)
...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 21-05-2023)
La pienezza del potere di Cristo affidata a noi: Chiesa
Il potere e l'autorità di Cristo risuscitato su tutte le cose Oggi siamo invitati a riconoscere la sovranità di Gesù Cristo risuscitato sull'intero universo creato e a sperimentare il suo potere di riscattare ogni esistenza umana perduta e sofferente, perché, per volontà di Dio Padre, ci ha donato lo Spirito Santo ed è già vittorioso su tutte le forze del m ...
(continua)

 
    don Antonino Sgrò       (Omelia del 21-05-2023)
Il cielo è già su questa terra
Pensare al luogo dove hai vissuto la tua infanzia, aprendoti alle prime esperienze e relazioni significative, quelle che rimangono più impresse, è sempre emozionante; tornarci quando sei diventato grande è anche commovente, perché sembra che quelle vie, case, angoli si ripopolino di volti, suoni e profumi che hanno accompagnato anni felici. È in qualche modo ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 21-05-2023)
Commento al Vangelo del 21 maggio
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 21-05-2023)
Ascende per essere con te
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 21-05-2023)

Oggi contempliamo Gesù che ascende al cielo e siede alla destra del Padre. Dire che Dio è in cielo significa dire che Dio è nella gloria, in un'altra dimensione, meravigliosa, tanto vicina (Dio infatti è ovunque) quanto diversa (in Dio non c'è il male, ma solo bellezza, gioia e amore). Il cielo dunque non è tanto un luogo fisico, ma è la dimensione, la condi ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 21-05-2023)
E' asceso al cielo e siede alla destra del Padre
Quando recitiamo la professione di fede al termine dell'omelia sembriamo treni in corsa oppure persone che corriamo per prendere un mezzo pubblico con il rischio che le voci si sovrappongono e ognuno rischia di andare per conto proprio. Il rischio ulteriore è di lasciarci scivolare questi articoli della professione che vanno a costituire il cuore della nost ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 21-05-2023)
Commento su Matteo 28,16-20
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Oggi i testimoni siamo noi. Cosa posso dire di aver visto e che quindi posso testimoniare ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 21-05-2023)
Con Cristo anche noi saliamo con il cuore al cielo di tutti
Celebriamo oggi la solennità dell'ascensione al cielo di nostro Signore Gesù Cristo che viene registrata al 40esimo giorno dalla sua risurrezione. Celebrata fino a qualche anno fa il giovedì, oggi la si festeggia alla domenica, in Italia, per cui sono in effetti 43 i giorni trascorsi dalla Pasqua 2023, solennemente ricordata il 9 aprile scorso. Gli Atti degl ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 21-05-2023)
Gesù se ne va ma resta con noi per sempre
Ascensione: finito il tempo del pane e del pesce attorno al fuoco sulla riva del lago. Finito il tempo dei nomi pronunciati uno per uno, che sulle sue labbra parevano bruciare. L'ascensione è la festa di Lui diversamente presente: Gesù non è andato lontano, ma avanti e nel profondo; non oltre le nubi ma oltre le forme. Se prima era con i discepoli, ora sarà ...
(continua)

 
    Giancarlo Airaghi       (Omelia del 21-05-2023)
Ascensione
...
(continua)

 
    padre Maurizio De Sanctis       (Omelia del 21-05-2023)
Tanto lontano, tanto vicino...
...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 21-05-2023)
Dio crede in me
Lo Spirito illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza siete stati chiamati, ci dice san Paolo. Adesso, qui, ora, in questo tempo fragile, in questa epoca buia, in questa Chiesa claudicante e affannata in profonda trasformazione. Qui, nel momento in cui la paura e il vittimismo ci impediscono di guardare lontano. A me, così ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 21-05-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo (Mt 28,16-20)
...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 21-05-2023)
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
LA GIOIA DEL VANGELO Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi. ...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 21-05-2023)
Ora tocca a te
Eccoci giunti al termine del vangelo. Curiosamente Matteo non racconta l'Ascensione, non dice che Gesù ascende al cielo. E' una scena di congedo: Gesù se ne va e lascia le sue ultime parole, le più importanti, le più preziose. Monte I protagonisti di questo racconto sono gli undici, ne manca uno. Amico lettore, purtroppo la comunità è una realtà umana, è s ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 21-05-2023)
Gesù si fida di te
...
(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 24-05-2020)
Commento su Matteo 28,16-20
...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 24-05-2020)
Audio commento alla liturgia - Mt 28,16-20
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 24-05-2020)
Video commento a Mt 28,16-20
...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 24-05-2020)
Quali Dubbi?
Clicca qui per la vignetta della settimana. A fine maggio ricorrerà il 27esimo anniversario della mia ordinazione presbiterale. Avendo quasi 53 anni, ho superato abbondantemente la metà della mia vita come prete rispetto a prima. Ricordo che quando mancava poco tempo alla presentazione della domanda per ricevere il sacramento dell'ordine, dopo 7 anni di f ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 24-05-2020)
Video commento a Mt 28,16-20
...
(continua)

 
    don Fabio Zaffuto       (Omelia del 24-05-2020)
Hai mai dato lezioni private? Video commento su Mt 28,16-20
...
(continua)

 
    don Fabio Zaffuto       (Omelia del 24-05-2020)
Continui a giocare a catenaccio? Video commento su Mt 28,16-20
...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 24-05-2020)
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
Celebriamo oggi la solennità dell'Ascensione del Signore, evento narrato dal brano degli Atti degli Apostoli proposto ogni anno come prima lettura: «mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi». Cristo, dunque, ascendendo al cielo fa ritorno alla destra del Padre. L'Ascensione, però, non è la partenza di Gesù, ma la sua pre ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione: è l'ora di costruire un mondo nuovo!
#2minutiDiVangelo Comment al Vangelo di Domenica 24 Maggio a cura di don Marco Scandelli -- Matteo 28,16-20 -- L'ascensione. Gesù sale al cielo. Ma rimane con noi tutti i giorni fino alla fine del mondo. Torna al Padre non dicendo "arrangiatevi", ma dicendo "mi fido di te"! Costruiamo un mondo nuovo. Buon ascolto. ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 24-05-2020)
Non toglieteci il cielo!
"Quante volte ho guardato al cielo...", cantava - negli anni della mia fanciullezza - uno dei miei cantanti preferiti. E quando lo ascoltavo, pensavo a quante volte, anche io, ho guardato e continuo a guardare al cielo; così come credo faccia ognuno di noi, ognuno con motivazioni e intensità di emozioni diverse. Guardiamo al cielo anche solo per capire come ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 24-05-2020)
Speaker dello Spirito Santo
Hai mai sognato di lavorare in radio? Di presentare un grande evento con un personaggio famoso? "Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli" (Mt 28,16-20). Gesù sale al cielo per tornare dal padre, ma ci lascia un compito: essere annunciatori, oggi li chiamiamo speaker. Sì, come quelli della radio che da un microfono parlano a tante persone! Gesù d ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 24-05-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris Quella fine che è un inizio Oggi ci ritroviamo di nuovo in Chiesa con altri cristiani, dopo un lungo tempo in cui abbiamo alimentato e testimoniato la nostra fede in Gesù in un modo diverso rispetto a come eravamo abituati. Avremmo tante esperienze da condividere, e sarebbe davvero bello ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 24-05-2020)

Oggi è la grande solennità dell'Ascensione. Sentite cosa dice papa Francesco: "Con la sua Ascensione il Signore risorto attira il nostro sguardo al Cielo, per mostrarci che la meta del nostro cammino è il Padre". Gesù sale alla destra del Padre, il posto d'onore, quello del Figlio prediletto che per amore si è fatto carne, è morto e risorto per salvarci. Q ...
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    don Roberto Fiscer       (Omelia del 24-05-2020)
#StradeDorate - Commento su Matteo 28,16-20
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    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 24-05-2020)

Il cammino della fede è un lasciarsi portare da Dio, non un mero fare cose buone. I discepoli vanno dove il Signore li chiama. È un cammino graduale vanno, si prostrano anche ma al tempo stesso dubitano. Gesù si fa loro vicino, li sostiene, li aiuta. A Lui è stato dato ogni potere e sarà con loro lungo il percorso. Una fede che cresce nella grazia del battes ...
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    don Alessandro Farano       (Omelia del 24-05-2020)
Lectio Divina - Ascensione del Signore - Anno A
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    don Mario Simula       (Omelia del 24-05-2020)
Se non ci si accorge del Dio Presente
La fede impegna la vita fino all'ultimo respiro. Me ne accorgo ogni giorno quando credo di aver messo al sicuro i tasselli del mio rapporto con Dio e quelli, ancora più vicini, del mio incontro con Gesù. Mi rendo conto che la certezza della fede non è la mia certezza. Fino all'ultimo istante quando il Signore mi domanda: "Credi tu questo?". Scopro che la pro ...
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    don Roberto Seregni       (Omelia del 24-05-2020)
Fino alla fine
Dopo una Quaresima e una Pasqua davvero speciali, ci prepariamo alla Festa dell'Ascensione. Qui in Perú il clima è teso. I pronostici ufficiali di qualche settimana fa erano abbastanza positivi, ma purtroppo i contagi stanno aumentando, gli ospedali hanno collassato e non si trovano medicine. Nella nostra zona, nell'estrema periferia nord della megalopoli pe ...
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    Agenzia SIR       (Omelia del 24-05-2020)
Commento su Matteo 28,16-20
"Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi". Sono trascorsi quaranta giorni dopo la Pasqua e con la Solennità dell'Ascensione si conclude la permanenza visibile di Dio fra gli uomini. Il racconto degli Atti degli Apostoli parla curiosamente di una nube che sottrae Gesù alla vista dei discepoli. Quante nubi s ...
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    don Giacomo Falco Brini       (Omelia del 24-05-2020)
Egli ascende e noi scendiamo
Nella solennità dell'Ascensione, anche se nella 1a lettura leggiamo che, dopo aver parlato ai discepoli, Gesù fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse ai loro sguardi (At 1,9), noi non celebriamo la partenza di Gesù, bensì la sua diversa presenza nel mondo. L'epilogo del vangelo di Matteo è la dichiarazione solenne di questa verità: ed e ...
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    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 24-05-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Matteo(Mt 28,16-20)
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    don Fabio Rosini       (Omelia del 24-05-2020)
Commento al Vangelo del 24 maggio
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    don Luciano Cantini       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione
Galilea La conclusione del Vangelo secondo Matteo non racconta dell'ascensione del Signore, termina in Galilea dove i discepoli avevano incontrato Gesù per la prima volta e adesso lo incontrano per l'ultima. Dal punto di vista cronologico è l'ultimo incontro visibile di Gesù, ma è l'incontro definitivo perché quell'incontro inizia il nuovo tempo della Chies ...
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    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 24-05-2020)

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    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 24-05-2020)

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    Missionari della Via       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione: ora tocca a te
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    Missionari della Via       (Omelia del 24-05-2020)

Oggi celebriamo la solennità dell'ascensione di nostro Signore. Cosa ha da dirci questo Vangelo? I discepoli si recano in Galilea, sul monte, come Gesù ha indicato loro attraverso le donne. È interessante il posto dove Gesù li vuole incontrare: in Galilea, dove all'inizio li ha visti e chiamati a seguirlo. Il primo messaggio che giunge anche a noi è quale è ...
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    Bella prof! - don Gianmario Pagano       (Omelia del 24-05-2020)
Perché è difficile credere
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    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione, Dio con noi fino alla fine del mondo
I discepoli sono tornati in Galilea, su quel monte che conoscevano bene. Quando lo videro, si prostrarono. Gesù lascia la terra con un bilancio deficitario: gli sono rimasti soltanto undici uomini impauriti e confusi, e un piccolo nucleo di donne coraggiose e fedeli. Lo hanno seguito per tre anni sulle strade di Palestina, non hanno capito molto ma lo hanno ...
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    don Domenico Luciani       (Omelia del 24-05-2020)
Lectio Divina - Sarò con voi sempre e ovunque
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    Luca Rubin       (Omelia del 24-05-2020)
Dal cielo alla terra e ritorno: vai!
Gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. La pagina del vangelo in questione è la stessa pagina della resurrezione. Ho cercato in lungo e in largo nei quattro vangeli, e sai che ti dico? Che Gesù non ha indicato nessun monte agli undici discepoli. Meno male che qualcuno si è posto il proble ...
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    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione
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    don Luca Garbinetto       (Omelia del 24-05-2020)
Missione e promessa
Al momento della dipartenza da questa terra, le ultime parole che si dicono rimangono spesso nel cuore di chi rimane come un testamento spirituale. È mancato a tanti congiunti, in questo tempo di pandemia, quell'attimo di confidenza nell'intimità toccante che la fragilità della morte rende possibile. È mancato, forse, questo inno alla verità di un rapporto d ...
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    padre Antonio Rungi       (Omelia del 24-05-2020)
Nell'Ascensione il nostro sguardo va oltre i cieli reali per collocarsi nell'eternità
La parola di Dio della solennità dell'Ascensione del Signore al cielo che sostiene la nostra riflessione in questo giorno in cui ricordiamo la dipartita di Cristo dalla terra e il suo ritorno al cielo, non è altro che il compimento del mistero della Pasqua del Cristo. Nella preghiera iniziale della santa messa noi ci rivolgiamo a Dio con queste parole: "Esu ...
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    diac. Vito Calella       (Omelia del 24-05-2020)
Ascendere dal dubbio all'illuminazione degli occhi del nostro cuore
Il senso della ascensione di Gesù al cielo. Dire che Gesù è salito al cielo è balbettare con il linguaggio umano il mistero della trasfigurazione eterna della corporeità di Gesù, cioè di quel suo corpo segnato dalla sofferenza inaudita del patibolo della croce e deposto nel sepolcro. Le donne e i discepoli di Gesù ci hanno lasciato la loro testimonianza. Lo ...
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    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 24-05-2020)
Io sono con voi tutti i giorni
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    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 24-05-2020)
A Lui l'ultima parola
A prima vista, la celebrazione di oggi - l'Ascensione di Gesù al cielo - è una di quelle che si capiscono subito, che non richiedono tante spiegazioni: quaranta giorni dopo essere risorto dai morti, Gesù ha concluso la sua presenza terrena salendo al cielo, sotto gli occhi degli undici apostoli. E invece, indagando un po', il fatto riserva qualche sorpresa, ...
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    Paolo De Martino       (Omelia del 24-05-2020)
Dio ha fede in me
Nella festa dell'Ascensione, il finale del Vangelo di Matteo! Scelta curiosa visto che Matteo è l'unico tra i sinottici a non raccontare l'episodio. In Matteo quando si parla di "monte" si indica sempre quello delle beatitudini, dove Gesù annunciò la logica del regno. E' proprio su questo monte che i suoi videro Gesù. E in questo momento di massima union ...
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    padre Paul Devreux       (Omelia del 24-05-2020)

Oggi festeggiamo l'ascensione di Gesù al Cielo. Matteo non ne parla esplicitamente ed è l'unico che dice che effettivamente i discepoli tornano in Galilea e vanno sul monte che Gesù aveva loro indicato. Noi abbiamo le chiese per incontrare il Signore, ma sono tanti i posti dove possiamo incontrarlo. Tornare in Galilea significa tornare a casa loro, lontano ...
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    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 24-05-2020)
Audio commento a Mt 28,16-20
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    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 24-05-2020)
Video commento su Matteo 28,16-20
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    frate Attilio Gueli       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione del Signore: l'eterna Presenza
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 24-05-2020)
Ascensione del Signore
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    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 24-05-2020)
E ora tutto comincia
Il monte è sempre stato nella Bibbia il luogo nel quale l'uomo incontra Dio e riceve i suoi insegnamenti e, come nel caso di Elia, occorre salirvi per incontrare il Signore che parla. Mosè vi sale anche per ricevere le tavole della Legge, mentre il monte Oreb trema e fuma molto. Anche per Gesù la dimensione orografica è quella più privilegiata per rapportars ...
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    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 24-05-2020)
Commento su Matteo 28,16-20
Il secondo libro di San Luca, gli Atti degli Apostoli, inizia là dove il (suo) primo libro, il Vangelo, si era interrotto. Il cantore dell'amore misericordioso - così possiamo chiamare Luca - ci informa sui giorni successivi alla risurrezione di Gesù: un vero e proprio corso accelerato, una full immersion cui il Nazareno sottopose gli amici più intimi, per s ...
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