LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 28 Maggio 2023 <

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(es. Mt 28,1-20):
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  DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Rosso
Scheda Agiografica: DOMENICA DI PENTECOSTE - MESSA DEL GIORNO (ANNO A)
EP090A ;

Lo Spirito Santo è lo Spirito di Cristo ed è la Persona divina che diffonde nel mondo la possibilità di imitare Cristo, dando Cristo al mondo e facendolo vivere in noi.
Nell’insegnamento e nell’opera di Cristo, nulla è più essenziale del perdono. Egli ha proclamato il regno futuro del Padre come regno dell’amore misericordioso. Sulla croce, col suo sacrificio perfetto, ha espiato i nostri peccati, facendo così trionfare la misericordia e l’amore mediante - e non contro - la giustizia e l’ordine. Nella sua vittoria pasquale, egli ha portato a compimento ogni cosa. Per questo il Padre si compiace di effondere, per mezzo del Figlio, lo Spirito di perdono. Nella Chiesa degli apostoli il perdono viene offerto attraverso i sacramenti del battesimo e della riconciliazione e nei gesti della vita cristiana.
Dio ha conferito al suo popolo una grande autorità stabilendo che la salvezza fosse concessa agli uomini per mezzo della Chiesa!
Ma questa autorità, per essere conforme al senso della Pentecoste, deve sempre essere esercitata con misericordia e con gioia, che sono le caratteristiche di Cristo, che ha sofferto ed è risorto, e che esulta eternamente nello Spirito Santo.

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Antifona d'ingresso
Lo Spirito del Signore ha riempito l’universo,
egli che tutto unisce,
conosce ogni linguaggio. Alleluia. (Sap 1,7)

Oppure:
L’amore di Dio è stato effuso nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito,
che ha stabilito in noi la sua dimora. Alleluia. (Rm 5,5; 8,11)


Colletta
O Dio, che nel mistero della Pentecoste
santifichi la tua Chiesa
in ogni popolo e nazione,
diffondi sino ai confini della terra i doni dello Spirito Santo,
e rinnova anche oggi nel cuore dei credenti
i prodigi che nella tua bontà
hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

At 2,1-11
Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare.

Dagli Atti degli Apostoli

Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
Abitavano allora a Gerusalemme Giudei osservanti, di ogni nazione che è sotto il cielo. A quel rumore, la folla si radunò e rimase turbata, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Erano stupiti e, fuori di sé per la meraviglia, dicevano: «Tutti costoro che parlano non sono forse Galilei? E come mai ciascuno di noi sente parlare nella propria lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti; abitanti della Mesopotàmia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, Romani qui residenti, Giudei e prosèliti, Cretesi e Arabi, e li udiamo parlare nelle nostre lingue delle grandi opere di Dio».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 103

Manda il tuo Spirito, Signore, a rinnovare la terra.

Benedici il Signore, anima mia!
Sei tanto grande, Signore, mio Dio!
Quante sono le tue opere, Signore!
Le hai fatte tutte con saggezza;
la terra è piena delle tue creature.

Togli loro il respiro: muoiono,
e ritornano nella loro polvere.
Mandi il tuo spirito, sono creati,
e rinnovi la faccia della terra.

Sia per sempre la gloria del Signore;
gioisca il Signore delle sue opere.
A lui sia gradito il mio canto,
io gioirò nel Signore.

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Seconda lettura

1Cor 12,3-7.12-13
Noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune.
Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.

Parola di Dio

Sequenza
Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sórdido,
bagna ciò che è árido,
sana ciò che sánguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.

Vieni, Santo Spirito,
riempi i cuori dei tuoi fedeli
e accendi in essi il fuoco del tuo amore.

Alleluia.

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Vangelo

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Gv 20,19-23
Come il Padre ha mandato me anch'io mando voi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
(Dall'Orazionale CEI 2020)
Lo Spirito Santo, atteso e invocato, oggi discende sulla Chiesa per rinnovare nel nostro tempo i prodigi della Pentecoste. Apriamoci alla sua azione dolce e potente.
Preghiamo insieme e diciamo: Rinnovaci, o Padre, nel tuo santo Spirito.

1. Concedi che lo Spirito di amore faccia di tutti i cristiani un popolo solo: in un mondo lacerato da conflitti e discordie, la Chiesa risplenda come segno di unità e di pace. Noi ti preghiamo.
2. Rinnova per il papa, i vescovi, i presbiteri e i diaconi le meraviglie della Pentecoste: rendi gioioso e fecondo il loro servizio all’umanità. Noi ti preghiamo.
3. Accendi nei credenti il fuoco dello Spirito: annuncino con la vita il Vangelo di Cristo, mite e umile di cuore, e sostengano con pazienza un dialogo schietto e disinteressato con tutti. Noi ti preghiamo.
4. Soccorri coloro che soffrono e lottano per la giustizia: tengano viva la speranza, dono dello Spirito, per credere che l’amore è più forte dell’odio. Noi ti preghiamo.
5. Benedici noi qui riuniti: la forza del tuo Spirito ci doni il coraggio di respingere ogni forma di egoismo e di compromesso con il male, per camminare in santità di vita. Noi ti preghiamo.

O Padre, fonte di ogni rinnovamento nell’amore, fa’ che in ogni lingua, popolo e cultura risuoni l’annuncio gioioso del Vangelo, e il tuo santo Spirito ci rigeneri nella Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Manda, o Padre,
lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio,
perché riveli pienamente ai nostri cuori
il mistero di questo sacrificio
e ci apra alla conoscenza della verità tutta intera.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELLA PENTECOSTE
Il mistero della Pentecoste

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Oggi hai portato a compimento il mistero pasquale,
e su coloro che hai reso figli di adozione in Cristo tuo Figlio
hai effuso lo Spirito Santo,
che agli albori della Chiesa nascente
ha rivelato a tutti i popoli il mistero nascosto nei secoli
e ha riunito i linguaggi della famiglia umana
nella professione dell’unica fede.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta senza fine l’inno della tua gloria: Santo, …

Nel Canone Romano, si dice il Communicántes proprio.
Nelle Preghiere Eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio della Pentecoste.


Antifona alla comunione
Tutti furono colmati di Spirito Santo,
e cominciarono a parlare delle grandi opere di Dio.
Alleluia. (Cf. At 2,4.11)

Oppure:
Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi.
Ricevete lo Spirito Santo. Alleluia. (Gv 20,21.22)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che doni alla tua Chiesa
la comunione ai beni del cielo,
custodisci in noi la tua grazia,
perché resti sempre vivo il dono dello Spirito Santo
che abbiamo ricevuto
e questo cibo spirituale giovi alla nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

Benedizione solenne
Dio, sorgente di ogni luce,
che ha illuminato i discepoli
con l’effusione dello Spirito consolatore,
vi rallegri con la sua benedizione
e vi colmi sempre dei doni del suo Spirito. R. Amen.

Il Signore risorto
vi comunichi il fuoco dello Spirito
e vi illumini con la sua sapienza. R. Amen.

Lo Spirito Santo,
che ha riunito i popoli diversi nell’unica Chiesa,
vi renda perseveranti nella fede
e gioiosi nella speranza
fino alla visione beata nel cielo. R. Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente,
Padre e Figlio e Spirito Santo,
discenda su di voi e con voi rimanga sempre. R. Amen.


Nel congedare l’assemblea, il diacono o, se assente, lo stesso sacerdote canta o dice:
Andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
La Messa è finita: andate in pace. Alleluia, alleluia.

Oppure:
Portate a tutti la gioia del Signore risorto.
Andate in pace. Alleluia, alleluia.

R. Rendiamo grazie a Dio. Alleluia, alleluia.

Terminato il Tempo di Pasqua, è bene portare il cero pasquale nel battistero per conservarlo con il dovuto onore, affinché dal cero acceso, durante la celebrazione del Battesimo, si accendano le candele dei battezzati.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 28-05-2023)
Annunciatori di pace e testimoni del Vangelo!
La solennità della Pentecoste, che oggi celebriamo, conclude il tempo liturgico di Pasqua. In effetti, il Mistero pasquale - la passione, morte e risurrezione di Cristo e la sua ascensione al Cielo - trova il suo compimento nella potente effusione dello Spirito Santo sugli Apostoli riuniti insieme con Maria, la Madre del Signore. Essi allora si misero ad ann ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 28-05-2023)
Che Babele!
L'umanità si è sempre sentita forte e numerosa, a tratti invincibile, anche nei confronti di una natura che ha sempre pensato di poter dominare a proprio piacimento. Poi arrivano le catastrofi naturali, e tutta questa "forza" inizia a vacillare. E non è questione solamente di ciò che sta accadendo in questi nostri giorni o in questi anni: da che mondo è mond ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 28-05-2023)
Commento su Giovanni 20,19-23
...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 28-05-2023)
Lo Spirito Santo guida
Siamo giunti alla festa più importante per noi cristiani, quella con cui si conclude il tempo di Pasqua e non poteva concludersi con un dono migliore: la discesa dello Spirito Santo. Lo Spirito, presenza di Dio costante e invisibile, se invocato trasforma la sua presenza invisibile in azioni e modi talmente tangibili che potremmo davvero vedere il Signore ...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 28-05-2023)

Gesù viene al di là delle chiusure delle persone, col suo amore, la sua pace, la sua fiducia lungimirante nei suoi discepoli. Viene con la sua vicinanza a tutta la nostra vita, testimoniata dalle sue piaghe. E chiamandoci a questa vita nuova ci fa dono, in uno scambio reciproco, per gli altri. Dono nel perdono, nella libertà di un amore totalmente misericord ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 28-05-2023)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Con la solennità di Pentecoste giungiamo al compimento del Mistero pasquale nel dono dello Spirito Santo. La liturgia di quest'anno ci offre il racconto della discesa dello Spirito nel Cenacolo dagli Atti degli Apostoli e poi quello dell'effusione dello Spirito nel primo incontro del Risorto con ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 28-05-2023)
Commento su Giovanni 20,19-23
Buongiorno ragazzi e buona solennità di Pentecoste! Ho detto solennità perché questo termine sottolinea che la festa che stiamo celebrando è una festa importante, una festa grandissima! Possiamo dire che è la festa- dono che ci viene fatta dopo la solennità della Pasqua. Il termine Pentecoste, infatti, deriva dal greco e significa 50, proprio perché questa ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 28-05-2023)
#2minutiDiVangelo Giovanni 20,19-23
Gv 20,19-23 Pentecoste: il perdono è signore di una vita cristiana autentica Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli 2minutiDiVangelo ...
(continua)

 
    padre Maurizio De Sanctis       (Omelia del 28-05-2023)
Le tre P: Paraclito, Perdono, Pace.
...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 28-05-2023)
Le lingue di fuoco dello Spirito
...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 28-05-2023)
La nuova alleanza nell'amore ci rende Chiesa di pace e di riconciliazione
Il dono dello Spirito Santo realizza la nuova ed eterna alleanza mediante la morte e risurrezione di Gesù, il Figlio amato dal Padre Il dono dello Spirito Santo, liberamente effuso su ogni essere umano, è la legge divina della gratuità dell'amore che unisce eternamente il Padre al Figlio e realizza la nuova alleanza della Santissima Trinità con tutta l'uman ...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 28-05-2023)
Lo Spirito e il nostro tempo
Questa Solennità si celebra al cinquantesimo giorno dopo la Pasqua di Resurrezione e parecchi liturgisti commentano che non è una festa disgiunta da essa. Per gli Ebrei "cinquanta" era il simbolo della perfezione, della completezza e già loro celebravano la Pentecoste come festa agricola, al termine dei 50 giorni dall'offerta del "primo covone" di grano (Lv ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 28-05-2023)
Commento al Vangelo del 28 maggio
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-05-2023)
Lo Spirito Santo è il dono del perdono
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-05-2023)

Eccoci alla solennità di Pentecoste, vero fine e culmine di tutto il mistero pasquale: «Ricevete lo Spirito Santo». Ecco il dono del Risorto. Ecco il dono dei doni: lo Spirito di Dio. Altro è vivere in balia delle nostre misere forze, altro è avere in noi l'amore di Dio, la sua vita piena ed eterna. Lo Santo Spirito non è una "cosa" ma una persona. Lo Spirit ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 28-05-2023)

La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 28-05-2023)
Ricevete lo Spirito Santo e siate testimoni di risurrezione in tutto il mondo
Il vangelo del giorno di Pentecoste ci riporta al momento della prima apparizione di Gesù agli Apostoli dopo la sua risurrezione. Leggiamo, infatti, nel testo giovanneo che "la sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «P ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 28-05-2023)
Spirito Santo, ospite dolce dell'anima
La festa che andiamo a celebrare oggi è complessa per due motivi. Per il primo motivo mi faccio aiutare da una omelia di Papa Francesco. Nella vita di fede dei credenti lo Spirito Santo molto spesso è un perfetto sconosciuto. Lo è sempre stato se pensiamo a quel brano degli Atti al capitolo 19 dove Paolo incontra a Efeso alcuni discepoli che credevano in G ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 28-05-2023)
Pentecoste, la sinfonia di linguaggi dello Spirito
Lo Spirito Santo è Dio in libertà. Rifiuto della monotonia. Scelta della sinfonia. Ultima parola, che si offre sempre come nuova, come altra: alla nave come costa, alla terra come nave; al navigante come nostalgia di casa, all'uomo di casa come nostalgia del mare. Dio in libertà. Che fa cose che non t'aspetti. Che dà a Maria un figlio "fuorilegge'", a Elisab ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 28-05-2023)
Carramba che sorpresa!
Si sta compiendo il giorno di Pentecoste, anche se non sembra. Sta maturando, fiorendo, generando. Perché sempre Dio genera, come sempre un parto è doloroso. E tanto. Si compie nella Gerusalemme caotica che è diventato il nostro mondo, le nostre Chiese, la nostra vita. Difficile crederlo, direte. Vediamo le nostre messe svuotarsi, le nostre comunità ridot ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 28-05-2023)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,19-23)
...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 28-05-2023)
Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi
LA GIOIA DEL VANGELO Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 28-05-2023)
Commento su At 2,1-11; Sal 103; 1Cor 12,3-7.12-13; Gv 20,19-23
Il racconto della Pentecoste è storia di liberazione, di impegno, di riconoscimento, di vero passaggio dall'uomo vecchio all'uomo nuovo. Gli apostoli erano ancora imprigionati dalla paura e dalle tradizioni, nonostante la Risurrezione esitavano ad accogliere la novità annunciata da Gesù, la paura e le consuetudini li tenevano insieme in un luogo chiuso sepa ...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 28-05-2023)
Siamo casa di Dio
Eccoci giunti alla fine del tempo di Pasqua. Sono trascorsi 50 giorni da quella Domenica. Pentecoste è una parola greca che significa cinquantesimo giorno e si celebra, infatti cinquanta giorni dopo Pasqua. Per gli antichi il 50 era il numero della pienezza di un tempo. A 50 anni a Roma si era dispensati dal servizio militare mentre per gli ebrei il cinquan ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 28-05-2023)
La forza dello Spirito Santo è sempre in te
...
(continua)

 
    padre Fernando Armellini       (Omelia del 28-05-2023)
Videocommento su Gv 20,19-23
...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 31-05-2020)
Video commento a Gv 20,19-23
...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 31-05-2020)
Focolaio Di Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Collocato nella controfacciata interna della nostra chiesa parrocchiale di Moniga, sopra la porta d'ingresso, c'è una grande tela della fine del ?600 con la firma di Gioia Abraha Stols, probabilmente una pittrice di cui non ho trovato alcuna altra notizia su internet. La scena che però rappresenta è famosa, ed ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 31-05-2020)
Commento al Vangelo del 31 maggio
...
(continua)

 
    Bella prof! - don Gianmario Pagano       (Omelia del 31-05-2020)
Il dono del Risorto
...
(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 31-05-2020)
Commento su Giovanni 20,19-23
...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 31-05-2020)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,19-23
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 31-05-2020)
Vieni Santo Spirito
La narrazione della Pentecoste negli Atti degli Apostoli, che abbiamo ascoltato nella prima lettura, contiene sullo sfondo uno degli ultimi grandi affreschi che troviamo all'inizio dell'Antico Testamento: l'antica storia della costruzione della Torre di Babele (cf Gen 11,1-9). Ma che cos'è Babele? È la descrizione di un regno in cui gli uomini hanno concentr ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 31-05-2020)
Lo Spirito Santo è una scala!
Nella solennità di Pentecoste la Chiesa festeggia il suo compleanno, perché ricevendo lo Spirito Santo i discepoli iniziano ad essere chiesa, ekklesìa, assemblea. Non nel senso che fanno assembramento, ma in qualunque parte del mondo si trovino ogni volta che si riuniscono nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo intorno all'eucarestia si associa ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 31-05-2020)
Mentre il giorno stava per finire
Ci sono cose, nella vita, che accadono quando meno te l'aspetti. E non sono tutte cose brutte, o amare sorprese. Semplicemente, sono cose insperate, che accadono senza essere alimentate dalla speranza: e dal momento che speranza e attesa sono, in fondo, le due facce di un'unica medaglia, ciò che non è (o non è più) oggetto di speranza, di fatto non è più nep ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 31-05-2020)
Pace a voi, siete perdonati!
#2minutiDiVangelo Commento al Vangelo di Pentecoste - Domenica 31 Maggio 2020 - a cura di don Marco Scandelli -- Giovanni 20,19-23 -- Il giorno di Pentecoste: lo Spirito Santo ha bisogno di 50 giorni di "gestazione" per generare il discepolo di Gesù. E i figli dello Spirito si sentono dire "pace a te, sei perdonato". Perché il Padre ha un'amore smisur ...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 31-05-2020)

Gesù, Dio e uomo, ci può rendere sempre più partecipi della sua vita meravigliosa. Ed Egli viene come un Dio di pace. Non dobbiamo fare tutto subito ma, se vogliamo, lasciarci portare dal suo delicato amore in una vita sempre più piena. In momenti di grazia così particolari più che dire tante pure utili parole è forse più bello, proprio come Maria e gli apos ...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 31-05-2020)
L'unica rivoluzione possibile
E' arduo comprendere cosa significhi: "Lo Spirito soffia dove vuole". Dove vuole Lui. Non dove vogliamo noi. Ci prende e ci capovolge, mettendo in noi un desiderio di comunione e di incontro, Lui che è Spirito di unità. Che siamo una cosa sola è il suo desiderio e la sua gioia. A noi chiede una mentalità nuova, difficile da assimilare. Noi abbiamo più a ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 31-05-2020)
Lectio Divina - Domenica di Pentecoste - Anno A
...
(continua)

 
    frate Attilio Gueli       (Omelia del 31-05-2020)
Pentecoste: il dono dello Spirito
...
(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 31-05-2020)
Pentecoste
Venne all'improvviso All'improvviso accadde la "pentecoste"... il giorno della festa era già in calendario (Shavuot: sette settimane dopo Pasqua), nel Tempio a Gerusalemme erano già state portate le primizie del raccolto, nelle case iniziava lo studio notturno della Torà. Ma "venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 31-05-2020)
Il respiro di Dio
In questi mesi abbiamo fatto l'esperienza della nostra fragilità e precarietà. Eravamo convinti di essere potenti e poderosi, ma un virus microscopico ci ha messi in ginocchio. Lo ripeto anche questa domenica: da tutto questo c'è qualcosa che dovremmo imparare. Forse ad essere piú umili, ad abitare la terra con leggerezza, senza distruggere, senza sentirci ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 31-05-2020)
Commento su Giovanni 20,19-23
Il clima che pervade il Vangelo di oggi è ancora la paura... gli Undici e alcune donne - forse c'era anche Maria Santissima - sono asserragliati nel cenacolo per timore dei Giudei. In poche righe risuona due volte il saluto del Risorto: "Pace a voi"... È una parola!... come si fa a stare in pace? e poi... quale pace? io partirei da quella interiore; doma ...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 31-05-2020)
Commento su Giovanni 20,19-23
Credo in Spiritum Sanctum, Dominum et vivificantem: Credo nello Spirito Santo che è Signore e da la vita. Con le parole del Simbolo niceno-costantinopolitano, la Chiesa proclama la sua fede nello Spirito Santo; fede che nasce dall'esperienza della Pentecoste. Nel dire che "dà la vita", i Padri del Concilio vollero ricordare con forza il dono della vita divin ...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 31-05-2020)
#StradeDorate - Commento su Giovanni 20,19-23
...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 31-05-2020)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Vieni! Nel giorno di Pentecoste la verità del mistero pasquale si manifesta in tutta la sua disarmante potenza. Il Signore risorto effonde su di noi il suo Spirito, per renderci capaci di entrare in una vita nuova, libera dalle ambiguità, affrancata da pesi inutili, chiamata a vivere all'al ...
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    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 31-05-2020)

Carissimi bambini, oggi la Chiesa festeggia 50 giorni dalla Pasqua e ricorda una cosa bellissima: la discesa dello Spirito Santo su la Mamma di Gesù e gli Apostoli a Gerusalemme. Lo Spirito scese e tutti iniziarono a parlare lingue straniere e furono pieni di gioia! Oggi anche noi possiamo conoscere meglio lo Spirito Santo. Chi è dunque? Una persona, esatta ...
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    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 31-05-2020)

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    Luca Rubin       (Omelia del 31-05-2020)
Tutto va storto? Allora è proprio Pasqua!
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Gesù risorto trova il mondo peggio di come lo ha lasciato, altro che resurrezione come il lieto fine della favola! Hai presente quando va tutto storto? Siamo se ...
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    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 31-05-2020)
Pentecoste, un vento di santità nel cosmo
La Pentecoste non si lascia recintare dalle nostre parole. La liturgia stessa moltiplica le lingue per dirla: nella prima Lettura lo Spirito arma e disarma gli Apostoli, li presenta come "ubriachi", inebriati da qualcosa che li ha storditi di gioia, come un fuoco, una divina follia che non possono contenere. E questo, dopo il racconto della casa di fiamma, d ...
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    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 31-05-2020)
Pentecoste
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    Missionari della Via       (Omelia del 31-05-2020)
Il dono di una vita nuova
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    Missionari della Via       (Omelia del 31-05-2020)

In questa domenica di Pentecoste, meditiamo sul dono della pace e sul celeberrimo invio per il perdono dei peccati. Pace e perdono, pace che nasce da un perdono ricevuto. Diceva don Tonino Bello: «Gesù Cristo è la Fontana della pace [..] La prima parola che pronunzia davanti a una comunità radunata è pace: "Pace a voi! Vi lascio la pace, vi do la mia pace" [ ...
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    padre Antonio Rungi       (Omelia del 31-05-2020)
Il linguaggio dell'amore unisce il mondo
Celebriamo oggi la solennità della Pentecoste, una ricorrenza nella vita cristiana e nella liturgia cattolica molto importante, perché ricorda a tutti noi battezzati e cresimati e consacrati, a vario titolo, nel servizio alla comunità dei credenti, che sugli apostoli e Maria, a 50 giorni della risurrezione di Cristo, discese lo Spirito Santo che li confermò ...
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    padre Paul Devreux       (Omelia del 31-05-2020)

A Pentecoste Israele ricevette il dono della legge. Noi riceviamo è il dono dello Spirito, che scrive dentro i nostri cuori, il comandamento dell'amore. I segni del vento e del fuoco rappresentano la presenza di Dio, capace di cambiare tutte le cose. "Tutti li udivano parlare nella propria lingua". E' il linguaggio di chi ama. Tutti capiamo un gesto di car ...
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    don Luca Garbinetto       (Omelia del 31-05-2020)
A porte chiuse
Gesù risorto e lo Spirito Santo hanno in comune un tratto piuttosto curioso: amano entrare dove le porte sono chiuse! L'hanno fatto entrambi, tra l'altro proprio nello stesso locale, il cenacolo di Gerusalemme. E con le stesse persone lì riunite: Maria e i discepoli. L'effetto di questo attraversamento è la nascita della Chiesa. Accadde a Pentecoste, all'inc ...
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    don Domenico Luciani       (Omelia del 31-05-2020)
Lectio Divina - Soffio di Dio sulla Chiesa del Risorto
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    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 31-05-2020)

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    diac. Vito Calella       (Omelia del 31-05-2020)
Spirito Santo: comunione mai infranta del Figlio con il Padre
La comunione tra il Padre e il Figlio non fu mai infranta grazie all'obbedienza filiale di Gesù alla volontà del Padre, fino all'estrema prova della morte di croce. Prima di morire Gesù aveva gridato con le parole del salmo 22,1: «Mio Dio, mio Dio, perché mi hai abbandonato?». Quelle parole sintetizzavano tutto il dramma del sentirsi solo, lo strazio del c ...
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    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 31-05-2020)
Audio commento a Gv 20,19-23
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    Paolo Curtaz       (Omelia del 31-05-2020)
Video commento a Gv 20,19-23
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    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 31-05-2020)
Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva
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    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 31-05-2020)
Il dono dello Spirito per tutta l'umanità
Dopo l'Ascensione, celebrata la scorsa domenica, ecco la solennità di Pentecoste, che celebra il dono dello Spirito Santo. "Non vi lascerò orfani" aveva promesso Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato ...
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    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 31-05-2020)
Video commento su Giovanni 20,19-23
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    Paolo De Martino       (Omelia del 31-05-2020)
Siamo divenuti "casa di Dio".
Però, sono già passati cinquanta giorni! Il tempo pasquale è davvero volato. Per capire lo stupore di questa festa, facciamo un passo indietro a Domenica scorsa. Gesù è morto e gli apostoli sono presi dalla paura: "Che ci accadrà adesso?". Possiamo capire tutta la loro paura e i loro dubbi. Gesù se ne è andato al Padre: "Cosa ne sarà di noi, adesso che i ...
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    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 31-05-2020)
La Parola - Commento al Vangelo di Giovanni (Gv 20,19-23)
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    don Nicola Salsa       (Omelia del 31-05-2020)
Vieni Santo Spirito, festa di Pentecoste
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    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Giovanni 20,19-23
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    Wilma Chasseur       (Omelia del 04-06-2017)
Audio commento alla liturgia - Gv 20,19-23
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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    don Luciano Cantini       (Omelia del 04-06-2017)
Soffiò
Quel giorno Era proprio quel giorno lì, «lo stesso giorno» della resurrezione, t? h?méra ekéin? t? mîa sabbàt?n «il primo dopo il sabato». È il primo giorno dopo l'ultimo, quello che i primi cristiani hanno chiamato l'ottavo giorno, il giorno senza tramonto: l'inizio di un tempo nuovo. Il Vangelo di Giovanni, pur molto attento alla cronologia dei fatti rac ...
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    don Marco Pozza       (Omelia del 04-06-2017)
L'impotente Onnipotenza caliente
Ancora un mare di paura a ringhiare nei loro petti. Pare che solo l'Amico, il Bel-Pastore, sappia intravedere dei giacimenti di freschezza laddove gli umani vedono solo fragilità, l'una addossata all'altra: «Mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei». Il Vangelo, a leggerlo d'un fiato, è una lista sfiancante d ...
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    don Claudio Doglio       (Omelia del 04-06-2017)
Pentecoste compie il mistero della Pasqua
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
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    don Giovanni Berti       (Omelia del 04-06-2017)
La geometria della Chiesa
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Venne Gesù, stette in mezzo..." Cerco di immaginare la scena descritta dall'evangelista Giovanni, che nelle parole non lascia niente al caso. Gesù si mette in mezzo agli undici e non accanto ad uno solo, magari Pietro o lo stesso Giovanni. Si mette in mezzo, ad una distanza uguale da ciascuno, così che nessu ...
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    Paolo Curtaz       (Omelia del 04-06-2017)
Tocca a me
Se ne va, il risorto, torna al Padre. Compiendo un inaudito gesto di fede. Folle e profetico, grandioso e fecondo. Un gesto di fede nell'umanità, in noi, in me. Affida ad uno sparuto gruppo di discepoli, fragili uomini e donne, l'incarico di proseguire l'annuncio, di costruire il Regno, finché egli venga. Uomini e donne che ancora dubitano, mentre, prost ...
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    don Claudio Doglio       (Omelia del 04-06-2017)
Video commento a Gv 20,19-23
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    Missionari della Via       (Omelia del 04-06-2017)

La Pentecoste non è la fine del tempo di Pasqua, ma il suo fine: Gesù muore e risorge per donarci lo Spirito Santo, la vita di Dio, per farci vivere già ora secondo il cielo! Immaginiamo gli Apostoli la sera dell'Ascensione di Gesù, quando si sentirono dire: Andate in tutto il mondo, predicate il mio Vangelo, fate discepoli, battezzate, insegnate... (cfr Mt ...
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    don Alberto Brignoli       (Omelia del 04-06-2017)
Eppure soffia ancora!
Quasi agli inizi della sua storia, l'umanità si sentiva già numerosa e forte. Voleva evitare di disgregarsi, voleva "farsi un nome", voleva contare qualcosa in faccia a un Dio comodamente e beatamente seduto lassù nei cieli che si divertiva a giocare con le sue stesse creature, con leggi e doveri difficili da rispettare. E come se non bastasse, quando l'uman ...
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    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 04-06-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di via Vitellia «Nessuno può dire "Gesù è Signore!", se non sotto l'azione dello Spirito Santo» (1Cor 12,3). San Paolo, nella seconda lettura, ci rende consapevoli del fatto che lo Spirito Santo è all'origine del miracolo quotidiano del nostro credere, è il motore della nostra personale storia di fed ...
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    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 04-06-2017)

Oggi è una festa grandissima, la più grande assieme alla Pasqua: è la festa di Pentecoste. Vi sembrerà un nome strano e, in effetti, avete ragione perché deriva dal greco. Letteralmente significa "cinquantesimo giorno": cioè, oggi è proprio il cinquantesimo giorno dopo la Pasqua. E che cosa si celebra in questa domenica così importante? La discesa dello ...
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    don Roberto Farruggio       (Omelia del 04-06-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - Domenica di Pentecoste (Anno A)
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    don Roberto Farruggio       (Omelia del 04-06-2017)
Commento alle letture - Domenica di Pentecoste (Anno A)
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    Agenzia SIR       (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Giovanni 20,19-23
Con la solennità di Pentecoste si conclude definitivamente l'opera salvifica di Gesù: dopo la sua morte sacrificale sulla croce e la risurrezione, il Signore manda lo Spirito Santo, che continuerà nei secoli l'opera di salvezza dell'umanità. Le letture della Sacra Scrittura che si leggono nella messa vespertina della Vigilia e quelle del giorno di Penteco ...
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    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 04-06-2017)
Video commento su Giovanni 20,19-23
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    dom Luigi Gioia       (Omelia del 04-06-2017)
Respirare Dio
Il gesto che compie Gesù nel vangelo di oggi richiama quello del Padre nel momento della creazione del primo essere umano. Come infatti Gesù soffia per effondere lo Spirito Santo, così nel libro della Genesi il Padre plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un essere vivente. Ricevere il soffio di Dio in ...
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    dom Luigi Gioia       (Omelia del 04-06-2017)
Respirare Dio
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane. Clicca qui ...
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    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 04-06-2017)
Il «respiro di Dio» viene in modo diverso per ciascuno
La Parola di Dio racconta in quattro modi diversi il venire dello Spirito Santo, per dirci che Lui, il respiro di Dio, non sopporta schemi. Nel Vangelo lo Spirito viene come presenza che consola, leggero e quieto come un respiro, come il battito del cuore. Negli Atti viene come energia, coraggio, rombo di tuono che spalanca le porte e le parole. Mentre tu ...
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    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 04-06-2017)
La Parola - commento a Gv 20, 19-23
A cura di padre Giulio Cattozzo, superiore della comunità dei Frati minori conventuali di san Lorenzo, Vicenza. ...
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    padre Antonio Rungi       (Omelia del 04-06-2017)
Vieni, Spirito Santo, a consolare i nostri cuori affranti
La Pentecoste è, senz'altro, la solennità post-pasquale che meglio colora di speranza la nostra umana società. Nell'invocazione allo Spirito Santo, la Terza persona della Santissima Trinità, noi chiediamo di venire a rinnovare la faccia della terra e a rinnovare il cuore di chi questa terra la abita da sempre, che è l'uomo. Nella preghiera iniziale della s ...
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    padre Giuseppe De Nardi       (Omelia del 04-06-2017)
Sulla Tua Parola - Gv 15,26
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    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 04-06-2017)
Un solo Spirito per un solo corpo
Solennità di Pentecoste: il dono dello Spirito. "Non vi lascerò orfani" aveva promesso Gesù ai suoi amici, annunciando loro il proprio ritorno al Padre; "vi manderò lo Spirito Santo". E per aiutarli a capire chi fosse, quel misterioso Spirito, lo chiamò Paràclito, termine allora usato per designare un avvocato difensore, un consigliere amico, un sostegno nel ...
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    Carla Sprinzeles       (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Atti 2,1-11; Giovanni 20,19-23
Tutti sappiamo che "pentecoste" significa letteralmente "cinquanta giorni". La festa con cui si chiude il tempo di Pasqua, affonda le sue radici nella tradizione del popolo di Israele, dove quella di Pentecoste era la festa della fine della mietitura, era la festa in cui ogni israelita si presentava di fronte a Dio per rendere grazie dei doni ricevuti... la ...
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    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 04-06-2017)
Commento su Giovanni 20,19-23
Eccoci un'altra volta a Pentecoste! E con la Pentecoste dello Spirito su Maria Vergine e gli Apostoli, inizia ufficialmente la missione della Chiesa. Come vi dicevo domenica scorsa, la teologia del quarto evangelista colloca la nascita della Chiesa ai piedi della croce. "Ma, allora, che bisogno c'era che il Cristo risorto soffiasse ancora una volta lo Spirit ...
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    Wilma Chasseur       (Omelia del 04-06-2017)
Quale fu la prima novena?
Una battuta di don Roberto Fiscer riguardo al web, m'ha dato lo spunto per farvi una domanda tecnologica: chi ha inventato il www? Ma l'ha inventato Gesù quando ha detto: "Io sono la via, la verità e la vita". E lì è stato molto lungimirante perché sapeva che dopo duemila anni sarebbe sorto questo www che gli avrebbe fatto una gran concorrenza; cioè avrebbe ...
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    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 04-06-2017)
Lo Spirito della verità che ci guida al vero
Prima di ascendere al Cielo, Gesù aveva assicurato i suoi discepoli che non sarebbero rimasti orfani, ma che nonostante la sua assenza terrena avrebbero potuto contare sulla sua presenza che certamente sarebbe stata misteriosa, arcana e impenetrabile, ma non per questo meno attiva e proficua di quella precedente. "Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fi ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 04-06-2017)
Video commento a Gv 20,19-23
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    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 00-00-0000)
Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi
LA GIOIA DEL VANGELO Riflessioni dell'assistente spirituale nazionale del Movimento Apostolico Ciechi ...
(continua)