LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 25 Dicembre 2001 <

Domenica 23 Dicembre 2001

Lunedì 24 Dicembre 2001

Martedì 25 Dicembre 2001

Mercoledì 26 Dicembre 2001

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(es. Mt 28,1-20):
Per parola:




  NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELL'AURORA

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELL'AURORA
N1225B ;

-Mentre un profondo silenzio avvolgeva l'universo e la notte nella sua rapida corsa era giunta nel mezzo del suo cammino, il Verbo onnipotente, dagli altissimi cieli, balzò dal suo trono regale" (Liturgia).
-Solo il silenzio rivela gli abissi della vita" (Zundel). Le più grandi opere di Dio sono frutto del silenzio. Solo Dio ne è testimone e, con lui, coloro che vedono interiormente, che fanno silenzio e vivono della presenza del -Verbo silenzioso", come Maria che sapeva e meditava questi avvenimenti nel suo cuore.
La parola eterna è il Verbo silenzioso. E Maria, sua madre, si fa discepola del Verbo. -Maria ascolta, condivide, si dà, si perde nei suoi abissi... Ogni fibra del suo essere reagisce a questo richiamo: -Fammi sentire la tua voce" (Ct 2,14). Maria dà ascolto al Verbo silenzioso, l'unica verità. La sua carne può divenire allora culla della parola eterna. Maria non dice nulla di sé, non aggiunge nulla di sé... Offre la sua trasparenza come un puro vetro ai raggi del sole e il mistero di Gesù vi risplende per intero" (Zundel).
Maria è la realizzazione della profezia di Isaia: -Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, ...ma tu sarai chiamata Mio Compiacimento". Per mezzo del silenzio in cui avvolge l'avvenimento del quale è stata protagonista, Maria è la dimora della presenza di Dio.
Il Verbo cerca in lei dimora.
In lei ogni uomo si vede chiamato allo stesso destino: divenire dimora di Dio, del Verbo silenzioso. Perché, se è vero che Dio ha creato la natura umana solamente per ricevere da essa la madre di cui egli aveva bisogno per nascere (Nicolas Cabasilas), ogni uomo è chiamato, attraverso l'accoglienza silenziosa del Verbo, a diventare tempio del Verbo, -Basilica del silenzio" così come Maurizio Zundel immaginava la Madonna.





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Antifona d'ingresso
Oggi su di noi splenderà la luce,
perché è nato per noi il Signore;
Dio onnipotente sarà il suo nome,
Principe della pace, Padre dell'eternità:
il suo regno non avrà fine. (cf. Is 9,2.6; Lc 1,33)




Colletta
Signore, Dio onnipotente,
che ci avvolgi della nuova luce
del tuo Verbo fatto uomo,
fa' che risplenda nelle nostre opere
il mistero della fede
che rifulge nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...





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Prima lettura

Is 62,11-12
Ecco, arriva il tuo Salvatore.

Dal libro del profeta Isaìa

Ecco ciò che il Signore fa sentire
all'estremità della terra:
«Dite alla figlia di Sion:
Ecco, arriva il tuo salvatore;
ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Li chiameranno Popolo santo,
Redenti del Signore.
E tu sarai chiamata Ricercata,
Città non abbandonata».

Parola di Dio










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Salmo responsoriale

Sal 96

Oggi la luce risplende su di noi.

Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Annunciano i cieli la sua giustizia
e tutti i popoli vedono la sua gloria.

Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.







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Seconda lettura

Tt 3,4-7
Ci ha salvati per la sua misericordia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

Figlio mio,
quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
e il suo amore per gli uomini,
egli ci ha salvati,
non per opere giuste da noi compiute,
ma per la sua misericordia,
con un'acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
affinché, giustificati per la sua grazia,
diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

Parola di Dio





Canto al Vangelo (Lc 2,14)
Alleluia, alleluia.
Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.
Alleluia.


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Vangelo

Lc 2,15-20
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come i pastori, anche noi ci siamo messi in viaggio per giungere in questo tempio benedetto, nel quale si rinnova il mistero della presenza reale di Gesù. Grati di poter incontrare ancora una volta il Signore della vita, eleviamo al Padre, in quanto figli, le nostre sincere preghiere.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci Signore.

1. Signore, che hai sperimentato le dolcezze di una famiglia umana, rendi le nostre famiglie unite, salde nella fede, generose nella carità, laboratori di comunione. Preghiamo.
2. Insegnaci, Signore, ad apprezzare i fratelli, anche quelli che secondo i nostri criteri valgono poco. Insegnaci a riconoscere in ciascuno di loro una persona speciale, che tu ami in modo unico, singolare. Preghiamo.
3. Il Natale, Signore, rivela che il tuo amore generoso e fedele ci accompagna e ci custodisce. Con questa consapevolezza donaci la pace nell'affrontare gli affanni e le preoccupazioni della vita. Preghiamo.
4. Signore, che ti sei fatto uomo per amore degli uomini, ispira nei nostri cuori la passione per la verità, per la giustizia, per il bene. Preghiamo.
5. Rendi la nostra comunità parrocchiale, o Signore, una famiglia di famiglie, attenta in modo particolare ai più piccoli, affinché essi possano respirare l'atmosfera della fede. Preghiamo.

Ti rivolgiamo le nostre preghiere, o Padre, sicuri di essere ascoltati e confidiamo nel tuo aiuto, perché ogni nostro pensiero abbia da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per Cristo nostro Signore.


Preghiera sulle offerte
Le nostre offerte, o Padre,
siano degne del mistero che oggi celebriamo;
tu che nel Natale ci hai rivelato il Cristo uomo e Dio,
fa' che nel pane e vino da te consacrati
partecipiamo alla sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all'amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell'incarnazione Cristo reintegra l'universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l'universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l'umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l'uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.


Antifona di comunione
Esulta, figlia di Sion, innalza la tua lode,
figlia di Gerusalemme:
ecco, a te viene il tuo Re,
il Santo, il Salvatore del mondo. (cf. Zc 9,9)

Oppure:
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio
per tutto quello che avevano udito e visto. (Lc 2,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai radunato a celebrare in devota letizia
la nascita del tuo Figlio,
concedi alla tua Chiesa
di conoscere con la fede le profondità del tuo mistero,
e di viverlo con amore intenso e generoso.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25-12-2019)
Oggi la luce risplende su di noi!
Nella liturgia di questa notte abbiamo celebrato il grande mistero di Dio che «per noi uomini e per la nostra salvezza è disceso dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo». Questo grande e meraviglioso avvenimento è stato rivelato dall'a ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25-12-2019)
In questa notte ci avvolge la Gioia
In questa notte, sospesa in un mistero che ancora non riusciamo ad afferrare, il nostro cuore sussulta come se qualcosa di particolarmente grande stesse attraversando le vie del mondo, le strade dell'universo, i labirinti di ogni cuore. Forse iniziamo a capire la bella notizia che il Cielo ci porta: ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25-12-2019)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2019 (Anno A - Lc 2, 15-20)
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2018)
Nulla di scontato: tutto è Grazia
Siamo andati a riposare, poche ore fa, con i pastori dei campi intorno a Betlemme che - forse per la prima volta, nella loro travagliata vita - avevano ricevuto un annuncio e un augurio di pace. E pare che neppure loro abbiano avuto il tempo di dormire un po', perché ce li ritroviamo qui, in perfett ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 25-12-2018)
Il linguaggio della LUCE
Gesù, quante aurore perse! Il lavoro mi obbligava, senza che potessi ribellarmi, ad attraversare quelle piccole ferite di luce che iniziavano ad apparire nel tuo cielo. Ma non ti ho mai visto, Gesù. Non perché non c'eri. Ma perché pensavo ad altro. Avevo fretta. Dovevo arrivare. Ero assonnato. Di ma ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25-12-2018)
Trovarono il bambino adagiato nella mangiatoia
Apprendiamo dal racconto evangelico che attorno al Bambino in fasce, che è adagiato nella mangiatoia, si accostano tre gruppi di persone: ci sono i molti che si stupiscono delle cose che i pastori dicevano: «Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori»; ci sono i pastori ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25-12-2018)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2018
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2017)
Il silenzio del presepe accoglie la Parola
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2017)
Il Natale del re di pace
"Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t'ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cris ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 25-12-2016)
Commento su Luca 2,15-20
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2016)
La festa di Natale aiuta a vivere i giorni feriali
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25-12-2016)
E' Natale: riconosciamo la dignità di ogni uomo
Tra gli aspetti che distinguono la fede cristiana dalle altre, fondamentale è il fatto che Dio non se ne sta lontano nel suo cielo, totalmente "altro" rispetto alla povera, miseranda umanità. Egli ha a cuore ogni singolo essere umano, tanto da legarlo a sé diventando uno di noi. Pur restando Dio, si ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2014)
Una luce gentile ci è venuta a trovare
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Luca 2,15-20
Collocazione del brano Ci troviamo ancora nel secondo capitolo. Questo brano è la diretta continuazione del vangelo che si è letto durante la messa della notte di Natale. I pastori che stavano vegliando il gregge nelle campagne di Betlemme hanno ricevuto la visione di un angelo che ha annunciato l ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Tito 3,4-7
Collocazione del brano La lettera a Tito è composta solo di tre capitoli. Sarebbe stata indirizzata da Paolo al fedele compagno Tito, ormai divenuto vescovo, quindi responsabile, della comunità cristiana dell'isola di Creta. La lettera consta solo di tre capitoli e riporta per lo più consigli al v ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-12-2010)
Video commento su Luca 2,15-20
...
(continua)

  NATALE DEL SIGNORE - MESSA DEL GIORNO

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: NATALE DEL SIGNORE - MESSA DEL GIORNO
N1225C ;

Il Verbo, la seconda persona della Trinità, si fa carne nel grembo della Vergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il -potere di diventare figli di Dio".
C'è forse comunione più completa, più perfetta del lasciare all'uomo la possibilità di dividere la vita stessa di Dio? Nel Verbo che si è fatto carne, questo bambino di Betlemme, l'uomo trova l'adozione come figlio. Dio non è più un essere lontano, egli diventa suo padre. Dio non è più un essere lontano, egli diventa suo fratello.
-Come l'uomo potrebbe andare a Dio, se Dio non fosse venuto all'uomo? Come l'uomo si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato, secondo la fede, da una nuova nascita donata generosamente da Dio, grazie a quella che avvenne nel grembo della Vergine?" (Ireneo di Lione).
È per la deificazione dell'uomo che il Verbo si è fatto carne, affinché l'uomo, essendo -adottato", diventasse figlio di Dio: -Affinché l'essere mortale fosse assorbito e noi fossimo così adottati e diventassimo figli di Dio" (Ireneo di Lione).
L'uomo assume allora la sua vera dimensione, perché non è veramente uomo se non in Dio. E c'è forse una presenza in Dio più forte della figliazione divina?
Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e, nello stesso tempo, l'uomo ritrova il suo -posto", la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.
-Anch'io proclamerò le grandezze di questa presenza: il Verbo si fa carne... È Gesù Cristo, sempre lo stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo, non della creazione, ma della ri-creazione... Perché questa festa è il mio compimento, il mio ritorno allo stato originario... Venera questa grotta: grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei nutrito dal senso divino, il Verbo divino stesso" (Gregorio di Nazianzo).






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Antifona d'ingresso
E' nato per noi un bambino,
un figlio ci è stato donato:
egli avrà sulle spalle il dominio,
consigliere ammirabile sarà il suo nome. (cf. Is 9,5)



Colletta
O Dio, che in modo mirabile
ci hai creati a tua immagine,
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa' che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio,
che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Egli è Dio, e vive e regna con te...




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Prima lettura

Is 52,7-10
Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.

Dal libro del profeta Isaìa

Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annuncia la pace,
del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza,
che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».
Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,
insieme esultano,
poiché vedono con gli occhi
il ritorno del Signore a Sion.
Prorompete insieme in canti di gioia,
rovine di Gerusalemme,
perché il Signore ha consolato il suo popolo,
ha riscattato Gerusalemme.
Il Signore ha snudato il suo santo braccio
davanti a tutte le nazioni;
tutti i confini della terra vedranno
la salvezza del nostro Dio.

Parola di Dio
















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Salmo responsoriale

Sal 97

Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d'Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
















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Seconda lettura

Eb 1,1-6
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Dalla lettera agli Ebrei

Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell'alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angeli di Dio».

Parola di Dio

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Un giorno santo è spuntato per noi:
venite tutti ad adorare il Signore;
oggi una splendida luce è discesa sulla terra.
Alleluia.


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Vangelo

Gv 1,1-18
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l'hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Parola del Signore.

Forma breve (Gv 1,1-5.9-14):
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l'hanno vinta.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Qualcuno ha detto che la meraviglia è la base dell'adorazione. E proprio la meraviglia ci invade, di fronte alla grandezza dell'avvenimento che celebriamo: l'incarnazione di Dio, in Cristo. Immensamente grati per il dono d'amore che riceviamo, affidiamo al Padre le nostre suppliche.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Fa', o Signore, che il Cristo nasca nel cuore di ogni uomo, perché soltanto allora la pace non sarà più soltanto un desiderio e l'amore una parola vuota. Preghiamo.
2. Signore, alle volte ci sembra di soccombere di fronte alla pesantezza della vita. Rendici capaci di gridare, di cantare di gioia perché tu sei con noi. Preghiamo.
3. Signore, spesso adoriamo idoli, perché inseguiamo chi urla più forte, chi cattura le nostre voglie. Rendi puro il nostro cuore, perché accolga il tuo Figlio, vera luce del mondo. Preghiamo.
4. Rendici testimoni credibili e appassionati, Signore, dell'amore di Cristo, affinché l'umanità intera riconosca in lui il suo salvatore. Preghiamo.
5. Dovremmo solo ringraziarti, Signore, perché in Gesù ci hai resi tuoi figli. E invece ti chiediamo ancora di ascoltare ciò che ciascuno di noi ha in cuore, per concedercelo, se è conforme al tuo volere. Preghiamo.

O Signore, a te, che donandoci il Figlio tuo hai superato ogni nostro desiderio, rivolgiamo queste nostre preghiere, come figli che si abbandonano nell'abbraccio del Padre. Accoglile nel nome di Gesù Cristo, che è Dio, e vive e regna nei secoli dei secoli.


Preghiera sulle offerte
Ti sia gradito, Signore,
questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede,
e ottenga a tutti gli uomini
il dono natalizio della pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all'amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell'incarnazione Cristo reintegra l'universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l'universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l'umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l'uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.


Antifona di comunione
Tutti i popoli hanno veduto
la salvezza del nostro Dio. (Sal 98,3)

Oppure:
Il Verbo si è fatto carne e noi abbiamo
visto la sua gloria. (Gv 1,14)


Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
il Salvatore del mondo, che oggi è nato
e ci ha rigenerati come tuoi figli,
ci comunichi il dono della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2019)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
Le letture che leggiamo in questo Natale 2019 sono ciclicamente declamate in tutte le Chiese e Comunità religiose dell'universo cristiano-cattolico. Lasciamo perdere la questione del 25 dicembre come Natale ?bianco?, visto che Luca ci racconta che c'erano dei pastori a vegliare il gregge nella camp ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25-12-2019)
Il Verbo si fece carne!
La liturgia, nel giorno di Natale, alla messa del giorno, ci fa leggere il prologo di san Giovanni. L'apostolo ed evangelista scrive: «In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio. [...] E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi». Il Verbo di Dio, ossia i ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25-12-2019)
Natale, stupore e dolore del Dio bambino
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-12-2019)
Natale... vicino e lontano
Vicino Cos'è il Natale? Forse l'emozione di un momento, quella in cui ci pare - perché ce lo hanno insegnato - di essere più buoni; forse il profumo della cannella o dell'incenso che ci rimandano a ricordi antichi di sapori che esistono solo nella memoria; forse il colore rosso e verde, o il baglio ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25-12-2019)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale (Anno A - Gv 1.1-18)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2019)
La notte è fatta per amare
Il fenomeno degli acufeni, di cui periodicamente sono sofferente, mi ha fatto considerare che la notte è il tempo nel quale maggiormente si percepisce ciò che di solito il giorno ci preclude. Determinati rumori o suoni che non si percepiscono durante il giorno, vengono registrati e si riproducono se ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu ?I confini della terra hanno visto la salvezza del Signore? Quanto sfavillare a Natale! Quante lucine e addobbi natalizi dilettano i nostri occhi per le strade, appese ai fuori i balconi, in ognidove! É veramente bello camminare per ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2019)

Anche quest'anno è Natale! Per fortuna! Sì perché se Dio non fosse un Padre e non sapesse quanto è importante per noi questo giorno, non ce ne farebbe rivivere la memoria, come se accadesse ogni anno per la prima volta. Pensate se, il Natale di Gesù, fosse semplicemente un evento accaduto nella stor ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2019)
Come vincere le paure
?Mentre stava considerando queste cose, ecco gli apparve un angelo del Signore e gli disse: ?Non temere Giuseppe di prendere con te Maria?. Ecco che ritorna puntualmente questo verbo di non temere, questa volta rivolto a Giuseppe, due domeniche fa rivolto a Maria e ogni giorno dell'anno rivolto ad ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2019)
Commento su Giovanni 1,1-18
?Natale? è una di quelle parole che, la tradizione, religiosa e non, ha paradossalmente deprivato del suo primitivo significato, un significato tanto primitivo, quanto naturale, per conferirne uno marcatamente cronologico; tanto per intenderci, da calendario. Intendiamoci, non sto criticando l'alt ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 25-12-2019)
Videocommento su Gv 1,1-18
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2018)
Video commento a Gv 1,1-18
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 25-12-2018)
Buoni NatALI
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(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 25-12-2018)
Lectio Divina - Natale del Signore - Anno C
Messa del Giorno ...
(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 25-12-2018)
Commento su Giovanni 1,1-18
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(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 25-12-2018)
Il Verbo si fece carne
Nel giorno di Natale la liturgia della Parola ci propone, attraverso le tre celebrazioni eucaristiche, della notte, dell'aurora e del giorno, una triplice offerta di letture. Nella notte la «buona notizia» è presentata come nascita di Gesù da Maria a Betlemme, avvenimento rivelato dall' angelo ai pa ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2018)
Quel che racchiude in sè il Bambino divino
Più di due mesi or sono ero ricoverato in ospedale per una frattura scomposta all'omero del braccio dopo una bruttissima caduta, per la quale sto portando ancora il fissatore. Ero a letto dolorante, anche per gli ematomi e le ferite riportate in altre parti del corpo per la violenza dell'urto, tutta ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2018)

BUON NATALE bambini! Ogni anno celebriamo questa importantissima Solennità: Gesù, il Figlio di Dio, nasce in mezzo a noi. Ma ci pensate? Quando rifletto sulla grandezza di questo dono, mi sembra quasi incredibile... il Figlio di Dio che viene ad abitare sulla terra! E invece è la verità: l'amore e ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2018)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale! Questo grande affresco che Giovanni evangelista dipinge sul mistero dell'Incarnazione risente della riflessione filosofica e teologica del suo tempo, una riflessione non priva di accenti polemici. Si parla di luce e di tenebre, di Verità e di menzogna; di testimonianza e di rifiuto de ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25-12-2018)

Nella messa del giorno, meditiamo sullo splendido prologo del Vangelo secondo Giovanni. Il primo suggerimento è di leggerlo con calma, almeno due o tre volte. Vedrete che pian piano il testo parlerà chiaramente al vostro cuore, superando quell'iniziale scoraggiamento che porta a ritenerlo troppo dif ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 25-12-2018)
Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2018
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2018)
La grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo
Nel Prologo del Vangelo secondo Giovanni, Gesù, il Verbo che è in principio, che è Dio, che è presso Dio, è Colui per mezzo del quale tutto ciò che esiste è stato fatto. Di tutto ciò che è esiste è la luce, la vita, la grazia, la verità, la rivelazione del Padre. Ogni uomo, che è nelle tenebre e nel ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 25-12-2017)
Commento su Gv 1, 1; 9-12; 14
«In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio... Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 25-12-2017)
Celebriamo due natali
Celebriamo due natali Parlare di Natale è parlare di nascita, di generazione. In questa notte il Vangelo di Luca ci ha fatto ricordare la nascita di Gesù a Betlemme.Nel giorno della festa del Natale la Parola ascoltata del Vangelo ci sazia con la profondità del linguaggio dell'evangelista Giovanni ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2017)
Ma da Dio sono stati generati
Il mistero di Dio, di Cristo Gesù, dello Spirito Santo, della Madre di Dio, della Chiesa, di ogni cristiano, di ogni ministero, ogni carisma, ogni vocazione, dell'intera umanità, è in tutto simile a quel libro sigillato, di cui parla l'Apostolo Giovanni nell'Apocalisse e che nessuno può aprire. Lo p ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2017)
Commento su Giovanni 1,1-18
Che cosa vi ha portato quest'anno Gesù Bambino? Il profeta Isaia invita Gerusalemme a cantare di gioia... Sì, ma, ai tempi di Isaia, Gerusalemme non esiste più!...sono solo rovine. Questo lungo libro profetico, scritto a più mani nell'arco di quasi tre secoli, risente, come ogni profezia, del cont ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2017)
Pazienza nel guardare
L'atmosfera che avvolge la celebrazione eucaristica del giorno di Natale è quella di un calmo stupore dopo le tante emozioni della notte, una lenta ruminazione di quello che è avvenuto. Nella liturgia della notte tutto ruota intorno a un bambino, in quella del giorno le letture ci propongono una med ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Nelle rappresentazioni più correnti, la scena della nascita di Gesù (cf Lc 2, 1-14) è corredata da mille piccoli elementi che tendono ad esaltarne la tenerezza fino a sfociare, a volte, in un dolciastro tenerume. Purtroppo in questo modo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2017)

Buon Natale bambini, buon Natale a voi e alle vostre famiglie. Buon Natale! Mentre vi faccio questo augurio mi viene da pensare: ma cosa significa per la maggior parte delle persone? Il soggetto principale di questa festa, il motivo fondamentale della gioia, è Gesù. La sua venuta tra noi. Il più ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2017)
Commento su Giovanni 1,1-18
Natale, festa di Bellezza, festa di nuova vita. Spoglia però di ogni rigurgito sentimentale o pietistico. Perché la realtà è quanto mai deludente e fuori dai nostri schemi rassicuranti. Posti nell'ottica corretta però si può fare propria la riflessione di Efrem, quando l'inizio dell'anno coincidev ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2017)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
?In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio.?... ?...E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi, e noi abbiamo contemplato la sua gloria come del Figlio unigenito che viene dal padre, pieno di grazia e verità.? Princip ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-12-2017)
Vieni Gesù Bambino
Eccoci di nuovo alle porte di questo Natale 2017. Voglio proporvi una storia vera, realmente accaduta in Ungheria e raccontata dal parroco che la udì direttamente dai bambini presenti in quella classe dove avvenne il fatto prodigioso. Anzi, il parroco per essere sicuro che i bambini dicevano la veri ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2016)
Commento su Is 52,7-10; Sal 97; Eb 1,1-6; Gv 1,1-18
"All'inizio era la Parola" (Gv 1,1). Così inizia l'Evangelo di questo nuovo Natale che siamo chiamati a vivere nell'ultimo scorcio dell'anno 2016. La Parola, il Logos. Giovanni, il più greco tra gli evangelisti, usa proprio questo termine, Logos, che ha molteplici significati: parola, appunto, ma ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2016)
A Betlemme l'Amore si fa salvezza
A Betlemme i pastori corrono verso una greppia e appena giunti vedono quello che un angelo aveva loro annunciato poco prima: un bambino avvolto in fasce trastullato da due giovani sposi, identificato come il Messia tanto atteso, il Signore Re di pace di cui avevano parlato i profeti. Comprendono all ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Ottavio de Bertolis "Dio, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio": così l'Autore della Lettera agli Ebrei riassume il senso della festa di oggi. Dio parla con la parola, esprime all'esterno ciò che è in Lui rinchiuso, e tale ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2016)

Buon Natale ragazzi, buon Natale! Questa solennità mette nel cuore tanta gioia e i motivi sono davvero molti! I giorni del Natale sono giorni di festa, ci si incontra più spesso con parenti ed amici, si mangia e si gioca insieme in allegria, e poi ci sono le vacanze scolastiche!!! È proprio un peri ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2016)
Cammino, tenebre, luce...
Abbiamo composto il biglietto con tre scene e una scritta: la foto di Amatrice distrutta dal terremoto, la foto di Qaraqoush distrutta e incendiata dalla furia dell'Isis nella persecuzione ai fratelli cristiani e la foto del nostro presepio. Nelle tenebre del mondo abbiamo bisogno di cercare, trovar ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 25-12-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Santo Natale del Signore
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(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 25-12-2016)
Video commento alla liturgia - Santo Natale del Signore
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2016)
È Carne, e abita in mezzo a noi
Un Avvento come quello che poche ore fa abbiamo concluso, ci aveva invitati a metterci alla ricerca di Dio. E credo con tutta onestà che ognuno di noi l'abbia fatto, chi più chi meno, ognuno a modo suo. La Liturgia della Parola domenicale ci aveva dato degli spunti: di fronte a un Dio che si manifes ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2016)
E il Verbo si fece carne
Il Prologo dell'Apostolo Giovanni ha il grande merito di aver dato luce piena, verità piena, rivelazione perfetta, ad ogni luce, verità, rivelazione su Cristo Signore contenuta sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento. Questo testo deve essere pensato, letto, meditato, preso, studiato, considerato, ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2016)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale a tutti! Augurando "Buon Natale" che cosa vogliamo augurare? pace? felicità? fortuna? amore?..... Esiste una festa religiosa del Natale, ed esiste, purtroppo, anche una festa pagana del Natale. Ma non voglio cadere nella trappola del moralismo a buon mercato, e lanciare le solite inve ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25-12-2016)
Video commento su Giovanni 1,1-18
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 25-12-2016)
La Parola - commento a Gv 1,1-18 - A cura del Vescovo Pizziol
A cura di mons. Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza. Registrato nella cappella dell'episcopio. ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 25-12-2016)

La messa del giorno di Natale ci offre il prologo del Vangelo secondo Giovanni, che ci dice alcune cose fondamentali. Chi è quel bambino che è nato? È il Verbo eterno di Dio che esiste da sempre, prima della creazione del mondo. È la vita stessa, la luce, la bellezza, l'amore: è Dio fattosi uomo! ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2016)
L'io stesso di Dio
Il testo dell'omelia si trova in Luigi Gioia, "Mi guida la tua mano. Omelie sui vangeli domenicali. Anno A", ed. Dehoniane, disponibile online presso questo link https://goo.gl/NWRzYo ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 25-12-2016)
Commento su Isaia 52,7-10; Giovanni 1,1-18
Amici, cerchiamo di capire se stiamo vivendo una festa cristiana o pagana. Il natale cade nel solstizio di inverno e i nostri lontani antenati paventavano la morte del sole: per esorcizzare questa paura, facevano festa, accendevano lumi, usavano farsi regali. Con Costantino il culto del sole nascen ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 24-12-2016)
Sulla Tua Parola - Gv 1,1-18
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Eb 1,1-6
Collocazione del brano La messa del giorno di Natale ci presenta alcune riflessioni sulla persona di Gesù Cristo. Chi era? Qual era la sua missione? Ecco che la lettera agli Ebrei, proprio nel suo prologo ci ricorda che Gesù si colloca in una lunga storia in cui Dio non ha mai mancato di parlare al ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2015)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25-12-2015)
Dio si dona parlando
Il vangelo del giorno di Natale è in strettissima continuità con quanto ieri sera provavo a condividere nelle celebrazioni della notte; anche l'evangelista Giovanni sottolinea quel verbo, riconoscere, che soltanto i più piccoli, soltanto i più poveri, soltanto gli umili abbiamo detto, sanno coniugar ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale! "Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, la salvezza, che dice a Sion: Il tuo Dio regna. (...) Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio": certo che la cultura semitica è a dir poco singolare! Tra le tante virtù del messaggero, prop ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2015)
Egli era, in principio, presso Dio
Chi non conosce, non adora, non confessa il Dio Trinità e legge il Prologo del Vangelo secondo Giovanni, ha un solo obbligo da assolvere. Lui si deve mettere in ginocchio ed elevare al Dio da lui adorato questa preghiera: "Mio Signore, mio unico e solo Dio che io confesso, se sei vero Dio e non una ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2015)
Ti sei fatto carne, adesso...aiutaci!
In un mondo in cui camminare lungo i marciapiedi delle grandi città, oppure prendere una metropolitana, o anche solo passeggiare da semplice turista, è diventato un rischio a causa delle molte minacce e grida di terrore, ci saremmo aspettati un Dio forte, difensore dei deboli, presenza sicura a fian ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "La Parola di Dio oggi è diventata uomo ed è in mezzo a noi" Eccoci un'altra volta arrivati a Natale. Ogni anno, alla fine di dicembre, c'è il Natale. Tutti festeggiano il Natale, almeno per la festa che porta, ma non tutti si acco ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2015)

BUON NATALE bambini! Oggi siamo qui per adorare Gesù che "si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi". E' l'evangelista Giovanni che usa questa frase nel Prologo del suo Vangelo che abbiamo appena ascoltato. "Prologo" è una parola che deriva dal greco: "pro" significa "prima" e "logos" signi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2015)
Onnipotenza e rivelazione, il binomio dell'amore
Dio è eterno, onnipotente e infinito e in se stesso è Perfezione assoluta. Secondo una determinata mentalità teista, proprio per queste sue attribuzioni Dio non potrebbe rivelarsi perché con la sua manifestazione al mondo si piegherebbe all'imperfezione e di conseguenza smentirebbe se stesso. Dio sa ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2014)

Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso, il giorno più entusiasmante dell'anno, finalmente possiamo dirci «buon Natale»! Immagino che non ci sia altra festa che i bambini attendano con così tanta trepidazione, per la quale l'attesa è un vero e proprio prepararsi a qualcosa di speciale. Ma che ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2014)
Una virtù amica ci riporta alle altezze originali
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2014)
E il Verbo si fece carne
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è la più alta manifestazione dello Spirito Santo in tutta la rivelazione dell'Antico e del Nuovo Testamento. È una manifestazione unica, irripetibile, santa, purissima. Tutta la storia della salvezza riceve in esso la perfezione della sua verità. Se lo Spirito ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2014)
Rinascere come nuova Chiesa di Persone
Un grande scrittore, Giovanni Papini, convertitosi ad un cristianesimo fervente e fondato, dopo aver conosciuto Cristo Gesù, così si esprime: "Anche se Cristo nascesse mille o diecimila volte a Betlemme, a nulla ti gioverà se non nasce almeno una volta nel tuo cuore. Ma come potrà accadere ques ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2014)
L'amore davvero convincente
"In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione dei nostri peccati"(1Gv ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2014)
Commento su Giovanni 1,1-18
Questa notte ho provato a riflettere con i fedeli che affollavano la chiesa sul mistero di un Dio che sceglie di rivelarsi al mondo sotto le spoglie di un neonato... Il Vangelo di oggi, vera opera d'arte letteraria, uscita dalla penna e dal cuore di Giovanni, ci aiuta ad accostare il mistero del Na ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25-12-2013)
Il conto alla rovescia è finito. Buon Natale!
Lei lo guarda, lui lo guarda, loro lo guardano: "Oh, Signore. Dio mio!". Con addosso l'espressione povera dei poveri, la grammatica del quasi banale, l'inarrestabile stupore per una bellezza insostenibile. Loro lo guardano, Lui li guarda: è poco più di un batuffolino di carne che strilla al freddo m ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Giovanni 1,1-18
Collocazione del brano Questo è il prologo del vangelo di Giovanni, una delle pagine più intense e belle della Bibbia. Come per i Sinottici anche Giovanni ha un'introduzione che cerca di presentare il protagonista delle vicende narrate e le sue origini. Ma mentre i Sinottici risalgono al massimo a ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2013)

Durante il doloroso esilio a Babilonia, l'inviato di Dio porta parole di consolazione al popolo, come se l'esilio fosse concluso. Già vede la carovana degli esiliati verso Gerusalemme, preceduta da un messaggero che corre come avesse le ali ai piedi per dare la notizia dell'arrivo dei deportati. Il ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2013)
In missione sul pianeta terra
Cos'è il Natale? E' UNO dei TRE che è stato mandato in missione! Dove? Sulla Terra. Possiamo immaginare che un giorno, in Cielo, la Santissima Trinità abbia fatto una riunione, un consiglio. Riunione non solo consultiva, ma deliberativa, perché alla fine si decise! Cosa? Straordinaria decisione c ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-12-2013)
Santo Natale di Gesù
Non so se avete mai provato ad essere spettatori di un fatto vitale, meraviglioso, da non riuscire a commentarlo, perché le parole riducono, e molto, la sua bellezza, sia perché si teme che chi ascolta non riesca ad accogliere tutto lo stupore che si vorrebbe trasmettere, sia perché temete di non es ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 25-12-2013)
Impegno ad incarnarsi nelle vicende umane
"E il Verbo si fece carne" (Gv 1,14). Il Natale del Signore è la celebrazione, il memoriale, della storia di Dio che investe la storia umana, dando senso alla stessa storia: in Lui la speranza prende il posto della nostalgia, e il valore dell'atto e la sua responsabilità cancellano la tristezza ed e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2013)
Incarnatus
Quante parole ha pronunciato, Dio, nella Bibbia? Quante frasi ci sono, attribuite a Yahweh, nell'Antico Testamento? Di certo, ci sarà stato qualche esegeta che, nel corso dei secoli, si sarà tolto lo sfizio di contarle. A noi, poco importa; e ci fidiamo delle affermazioni che, all'inizio della sua o ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2013)
Natale di pace e di umiltà
Come giustamente afferma Razinger, l'anno liturgico in origine non aveva inizio con l'Avvento, ma con la celebrazione della Pasqua, perché effettivamente è proprio la Resurrezione il culmine della nostra fede nonché l'oggetto principale dell'annuncio degli apostoli dopo Pentecoste. La Pasqua tuttav ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 25-12-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 98,2 (Natale del Signore, messa del giorno)
Ruminare i Salmi - Salmo 98 (Vulgata / liturgia 97),2 (Natale del Signore, messa del giorno) CEI Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. TILC Davanti agli occhi dei popoli il Signore ha manifestato la sua vittoria, si è rivelato nost ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2013)
E il Verbo si fece carne
Con divina ed eterna rivelata sapienza l'Apostolo Giovanni pone ogni uomo dinanzi al mistero vero di Cristo Gesù. Giovanni aveva contemplato Gesù nella sua umanità e attraverso di essa in qualche modo si era aperto alla vera fede. Non era però ancora una fede perfetta, esaustiva di tutto il mistero ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2013)

Buon Natale a tutti! Come ogni anno, a Natale, viene proclamato il Prologo di Giovanni, l'inizio solenne del quarto Evangelo, un inizio denso di una riflessione teologica ormai secolare: Giovanni scrive infatti intorno alla fine del primo secolo. Come tutte le migliori pagine di teologia, anche que ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2012)
A Natale Gesù muore...
Clicca qui per la vignetta della settimana. La mia preparazione al Natale quest'anno è stata quanto mai imprevista in tutto quello che mi è accaduto. 10 giorni fa un carissimo amico sacerdote, don Fabiano, è morto improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia e nell ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-12-2012)
Video commento a Gv 1, 1-18
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2012)
Gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre
Il Prologo con il quale L'Evangelista Giovanni inizia il suo Vangelo è il principio primo per l'esegesi, l'ermeneutica, la comprensione, l'intelligenza, la sapienza di tutta la rivelazione dell'Antico e del Nuovo testamento. Senza questo principio i Salmi divengono illeggibili. Sono privi della veri ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2012)
La pagina più bella
La liturgia del giorno di Natale ci propone, come Vangelo, il prologo di San Giovanni; una delle pagine più belle, non solo della Bibbia, ma di tutta la letteratura religiosa, e non solo quella. "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio". E' l'altissimo mistero di Cri ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2012)
Oggi è nato per voi il Salvatore
...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 25-12-2012)
Oggi è nato!
È una notte di luce che rifulge su un popolo che cammina nelle tenebre. È una notte di gioia, di quella gioia che nasce dalla festa del raccolto e dalla spartizione del bottino. È una notte di pace, perché ogni mantello intriso di sangue sarà bruciato. Luce, gioia, pace... perché è nato un bambin ...
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don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2012)
"E venne ad abitare in mezzo a noi"
Chi più, chi meno, tutti abbiamo una dimora, una casa. C'è chi l'ha costruita con le proprie mani, a volte nel fine-settimana, ritagliandosi il tempo dal lavoro settimanale, mentre costruiva le case degli altri. C'è chi l'ha scelta già fatta, chi l'ha fatta progettare, chi l'ha ristrutturata a suo p ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2012)
Video commento a Gv 1, 1-18
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Gaetano Salvati     (Omelia del 25-12-2012)
Commento su Giovanni 1,1-18
"In principio era il Verbo" (Gv 1,1). San Giovanni inizia il suo vangelo narrando che Dio si è fatto carne (v.14), è venuto fra noi (v.11) per rendere "figlio di Dio" l'uomo che riconosce la sua luce (v.12). Questa luce, nascosta nella greppia di Betlemme, desidera oggi dimorare nei nostri cuori. C ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2012)
Natale, miseria e nobiltà
Giovanni nel prologo si esprime in fase discendente, mostrando che Dio eterno e creatore si incarna per farsi uomo. Contemplando il presepe però tutto parla di piccolezza, umiltà e nascondimento.. La nascita di Gesù Bambino è apportatrice di gioia soprattutto perché ci parla di un Dio umile e dimes ...
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don Marco Pratesi     (Omelia del 25-12-2012)
Ruminare i Salmi - Salmo 96,1 (Natale)
Natale del Signore, messa del giorno Salmo 96,1 CEI: Cantate al Signore un canto nuovo NV: Cantate Domino canticum novum Ebrei 1,3: Il Figlio è irradiazione della gloria di Dio (Padre) La Scrittura ci ricorda costantemente la necessità di cantare Dio. Il canto di lode non è estetismo, poesia ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. Il Natale è allo stesso tempo un mistero di Luce, ma anche mistero di rifiuto della Luce. 1. Un mistero di Luce: " Su coloro che abitavano in terra tenebrosa una Luce rifulse [...] poiché un Bambino è nato per noi [...] sulle spal ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2012)

Che profumo di festa, c'è oggi nell'aria, non vi pare? Quando si tratta della nascita di Gesù ci sentiamo subito invadere da una gioia così grande, intensa, profonda, che è difficile raccontarla! È un mistero talmente bello: Dio ci ama così tanto, ma così tanto, da voler venire in mezzo a noi, come ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2012)
Commento su Isaia 52,7-10;Salmo 97;Ebrei 1,1-6;Giovanni 1,1-18
L'attesa è finita, il Natale è arrivato, è tempo di verificare i propositi formulati durante questo periodo e lo facciamo prendendo in esame le letture della Messa di mezzanotte. La lettura tratta da Isaia descrive l'intervento di Dio come luce e letizia: " Il popolo che camminava nelle tenebre ha ...
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