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Grado della Celebrazione: Feria Colore liturgico: Viola
A1224 ;
NOTA: La liturgia della Messa della Vigilia di Natale è in questa pagina, sotto la Messa della Feria propria del 24 Dicembre.
Questa sera, questa notte, una folla di uomini e di donne festeggeranno il Natale, senza pensare alla parola di Zaccaria: -Benedetto il Signore Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo ".
E noi? Siamo consapevoli della nostra condizione di peccatori e, quindi, del nostro bisogno di un redentore?
Il canto di benedizione di Zaccaria traccia il programma della Nuova Alleanza: celebrare il nostro culto davanti a Dio, poter adorare, poter avvicinarsi a Dio, offrirsi a lui completamente, camminare sulla via della pace e della luce.
In questa vigilia della Natività del Messia nostro Salvatore nell'umiltà e nella povertà, sappiamo essere umili di cuore e poveri, così da saperlo riconoscere e accogliere nel nostro cuore.
Una stella è giunta a noi: sapremo essere ospiti degni di accoglierla, come essa ci accoglie?
Dedichiamoci qualche minuto, prima di stasera, per benedire il Signore del suo intervento nella nostra vita!
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Antifona d'ingresso
Ecco è giunta la pienezza dei tempi:
Dio ha mandato il suo Figlio nel mondo. (cf. Gal 4,4)
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Colletta
Affrettati, non tardare, Signore Gesù:
la tua venuta dia conforto e speranza
a coloro che confidano nel tuo amore misericordioso.
Tu sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre...
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Prima lettura
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2Sam 7,1-5.8-12.14.16
Il regno di Davide durerà in eterno.
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Dal secondo libro di Samuèle
Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all'intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l'arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va', fa' quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va', e di' al mio servo Davide: -Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a te, il tuo trono sarà reso stabile per sempre"».
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 88
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Canterò per sempre l'amore del Signore.
Canterò in eterno l'amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».
«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».
«Egli mi invocherà: -Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza".
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».
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Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
O Astro che sorgi,
splendore della luce eterna, sole di giustizia:
vieni, illumina chi giace nelle tenebre
e nell'ombra di morte.
Alleluia.
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Lc 1,67-79
Ci visiterà un sole che sorge dall'alto.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Zaccarìa, padre di Giovanni, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo:
«Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi un Salvatore potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva detto
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati.
Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio,
ci visiterà un sole che sorge dall'alto,
per risplendere su quelli che stanno nelle tenebre
e nell'ombra di morte,
e dirigere i nostri passi
sulla via della pace».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
Giunti al termine del periodo di avvento, mentre già pregustiamo la gioia della sua nascita, invochiamo Gesù nostro Salvatore, e diciamo:
O Emmanuele, vieni a salvarci!
Verbo eterno, il tuo popolo ti ha atteso per lunghi secoli, ma alla tua venuta molti non ti hanno riconosciuto: concedi alla Chiesa, tuo nuovo popolo, di riconoscerti nell'umiltà delle tue manifestazioni quotidiane. Preghiamo:
Sole di giustizia, tu vieni a rischiarare quelli che stanno nelle tenebre; concedi luce a chi cerca la verità, e ravvedimento a chi ostinatamente la rifiuta. Preghiamo:
Principe della pace, tu porti l'amore nei cuori bruciati dall'odio: soccorri questa nostra umanità oppressa dalla violenza, dall'ingiustizia e dalla guerra. Preghiamo:
Medico buono, tu vieni a farti carico di tutta la sofferenza umana: dona forza e pazienza a quanti chiami, attraverso la malattia e il dolore, a collaborare alla tua opera di redenzione. Preghiamo:
Figlio di Maria, hai scelto, per nascere, il grembo di una madre: aiuta le donne incinte a non tradire la vita che è iniziata in loro. Preghiamo:
Per l'infanzia abbandonata e sfruttata.
Per chi ha sete di contemplazione e di silenzio.
Accogli, Signore Gesù, le preghiere del tuo popolo che attende con gioia il mistero della tua nascita, e per la partecipazione a questa eucaristia rendilo capace di testimoniare la tua presenza di Salvatore. Tu sei Dio e vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
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Preghiera sulle offerte
Accetta, o Dio, i doni per il sacrificio
e trasformali nel corpo e sangue del tuo Figlio,
perché noi tuoi fedeli, liberi da ogni colpa,
possiamo accogliere con cuore puro
la gloria del Cristo che viene.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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PREFAZIO DELL'AVVENTO II
L'attesa gioiosa del Cristo
È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l'inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l'attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l'inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DELL'AVVENTO II/A
Maria nuova Eva
È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall'antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell'attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l'inno della tua lode: Santo...
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Antifona di comunione
Benedetto il Signore, Dio di Israele,
perché ha visitato e redento il suo popolo. (Lc 1,68)
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Preghiera dopo la comunione
Rinnovati dal tuo sacramento, o Padre,
anticipiamo nella fede l'adorabile natività del tuo Figlio:
ci riempia di gioia il mistero della sua venuta
e ci renda partecipi della vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.
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| don Domenico Bruno (Omelia del 24-12-2019)
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Commento audio al Vangelo del 24 Dicembre
Commento audio di don Domenico Bruno al Vangelo di Luca 1,67-79 -> QUI
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(continua)
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| don Nicola Salsa (Omelia del 24-12-2019)
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Benedetto il Signore nostro Dio
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(continua)
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| don Alessandro Farano (Omelia del 24-12-2019)
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Video commento al Vangelo - Martedì - 24 Dicembre - Anno A
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(continua)
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| don Mario Simula (Omelia del 24-12-2018)
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Il nostro domani
Dio che viene, domani, prova un amore struggente per l'umanità, per l'uomo, per ogni uomo, per me. Noi lo stiamo attendendo perché ci troviamo infangati o, peggio, risucchiati dalle sabbie mobili. Se ci penso, dentro di me ci sono debolezze infinite, si annidano sentimenti oscuri, mi attrae la gener ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 24-12-2018)
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Grazie alla tenerezza e misericordia del nostro Dio
La storia della salvezza è il frutto della tenerezza e della misericordia di Dio. Tenerezza e misericordia iniziano con il dialogo del Signore con il serpente. Proseguono con Abramo e con tutti i profeti. È sempre il Signore che promette, profetizza, giura. Tutto è da Lui stabilito con decreto etern ...
(continua)
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| Casa di Preghiera San Biagio FMA (Omelia del 24-12-2018)
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Commento su Lc 1,67-70
«Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo»
Lc 1,67-7 ...
(continua)
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| Casa di Preghiera San Biagio FMA (Omelia del 24-12-2016)
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Commento su Lc 1, 68
«Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo»
Lc 1, 68
Come vivere questa Parola?
Oggi è il grande giorno che precede la celebrazione della nascita di Cristo, Re della pace. Questa sera, questa notte, in tutto il mondo, credente o meno, tutti i cuori si accorge ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 24-12-2016)
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Un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo
Zaccaria annunzia con il suo canto di vera profezia che la promessa fatta da Dio a Davide si è compiuta. Il Re dal regno eterno è venuto nel mondo, è già presente. Compiendosi questa profezia sul Messia ogni altra si compirà. Sul Re che dovrà venire non vi è una sola Parola di Dio, ma una moltitudin ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-12-2015)
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Benedetto il Dio d'Israele! Sono le prime parole di Zaccaria dopo il forzato ritiro che lo ha visto tacere per nove mesi. Ha avuto tempo di pensare e di prepararsi. E di ribaltare le proprie convinzioni, in un tempo in cui le convinzioni sembrano essere tutte compiute, tutte finite. Ha avuto il cora ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 24-12-2015)
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Ha suscitato per noi un Salvatore potente
Mentre il "Magnificat" è il primo cantico del Nuovo Testamento che celebra il nuovo assoluto che Dio ha compiuto in Maria e per Lei, il "Benedictus" possiamo definirlo come l'ultimo cantico dell'Antico Testamento. Esso riassume tutta la storia della salvezza secondo le innumerevoli profezie del Sign ...
(continua)
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| Casa di Preghiera San Biagio FMA (Omelia del 24-12-2015)
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Commento su Lc 1, 67-79
"Zaccaria, suo padre, fu colmato di Spirito Santo e profetò dicendo: «Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente nella casa di Davide, suo servo, come aveva detto per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo: salvezza d ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-12-2014)
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Zaccaria ha obbedito, suo figlio si chiamerà Giovanni come predetto dall'angelo e come tenacemente voluto da sua moglie Elisabetta. Giovanni, sia. Anche se nessuno fra i suoi famigliari si chiama così, anche se sua moglie non ha diritto nella scelta del nome né è opportuno che parli in pubblico. Dov ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 24-12-2014)
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E ha suscitato per noi un Salvatore potente
Nessuno potrà mai parlare di Dio, narrare la sua gloria, dire le sue opere se lo Spirito del Signore non è in lui. Ognuno dice di Dio in misura della potenza dello Spirito di Dio che abita e dimora in lui. Narrare Dio, raccontare Dio, vedere Dio nella storia, profetizzare le sue opere presenti e fut ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 24-12-2013)
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Commento su Lc 1,67-79
È il momento, ci siamo. Non so come passerete questa notte. Purtroppo negli ultimi decenni il Natale ci è stato scippato (e comunque, un po', noi cattolici ce lo siamo fatto strappare dalle mani!) e ci viene restituito completamente stravolto. La festa dei buoni sentimenti, dell'amicizia, della fami ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 24-12-2012)
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E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
Nella Scrittura Santa, dinanzi ai grandi eventi della salvezza, l'uomo innalza la sua voce per cantare l'opera di Dio, esaltandolo e benedicendolo. Il primo grande canto che narra la salvezza di Dio è quello intonato da Mosè e dagli Israeliti davanti al Mar Rosso, prima diviso in due e ora ritornato ...
(continua)
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| Riccardo Ripoli (Omelia del 24-12-2012)
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Vi annunzio una grande gioia
Non c'è gioia più grande della nascita di un figlio. Ogni volta che un bambino entra in casa nostra per trascorrere un periodo della sua vita con noi, la mia gioia è tale e tanta da volerlo gridare ai quattro venti, far sapere a tutti che la nostra famiglia si è arricchita di una perla in più. Il ba ...
(continua)
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Grado della Celebrazione: SOLENNITA' Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELLA NOTTE N1225A ;

NOTA: Le liturgie della Messa dell'Aurora e della Messa del Giorno sono in questa pagina, sotto la Messa della Notte.
-Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia".
Soltanto la contemplazione può semplificare la nostra preghiera per arrivare a constatare la profondità della scena e del segno che ci è dato.
Una mangiatoia, un bambino, Maria in contemplazione, Giuseppe meditabondo: -Veramente tu sei un Dio misterioso!". Il Padre, il solo che conosce il Figlio, ci conceda di riconoscerlo affinché l'amiamo e lo imitiamo.
Nessun apparato esteriore, nessuna considerazione, nel villaggio tutto è indifferente. Solo alcuni pastori, degli emarginati dalla società...
E tutto questo è voluto: -Egli ha scelto la povertà, la nudità.
Ha disprezzato la considerazione degli uomini, quella che proviene dalla ricchezza, dallo splendore, dalla condizione sociale". Nessun apparato, nessuno splendore esteriore.
Eppure egli è il Verbo che si è fatto carne, la luce rivestita di un corpo. Egli si trova nel mondo che egli stesso continuamente crea, ma vi è nascosto. Perché vuole apparirci solo di nascosto?
Egli fino ad allora era, secondo l'espressione di Nicolas Cabasilas, un re in esilio, uno straniero senza città, ed eccolo che fa ritorno alla sua dimora. Perché la terra, prima di essere la terra degli uomini, è la terra di Dio. E, ritornando, ritrova questa terra creata da lui e per lui.
-Dio si è fatto portatore di carne perché l'uomo possa divenire portatore di Spirito",
dice Atanasio di Alessandria.
-Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta"
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
-Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità..."
(Pierre Mounier).
Ma credete e adorate.
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Antifona d'ingresso
Il Signore mi ha detto:
-Tu sei mio Figlio, io oggi ti ho generato". (Sal 2,7)
Oppure:
Rallegriamoci tutti nel Signore
perché è nato nel mondo il Salvatore.
Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo.
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Colletta
O Dio, che hai illuminato questa santissima notte
con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo
nei suoi misteri,
di partecipare alla sua gloria nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
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Prima lettura
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Is 9,1-6
Ci è stato dato un figlio.
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Dal libro del profeta Isaìa
Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l'opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Màdian.
Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando
e ogni mantello intriso di sangue
saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
Perché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il potere
e il suo nome sarà:
Consigliere mirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace.
Grande sarà il suo potere
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul suo regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.
Parola di Dio
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Salmo responsoriale
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Sal 95
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Oggi è nato per noi il Salvatore.
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta.
Davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.
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Seconda lettura
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Tt 2,11-14
È apparsa la grazia di Dio per tutti gli uomini.
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Dalla lettera di san Paolo Apostolo a Tito
Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l'empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.
Parola di Dio
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Canto al Vangelo (Lc 2,10-11)
Alleluia, alleluia.
Vi annuncio una grande gioia:
oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore.
Alleluia.
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Lc 2,1-14
Oggi è nato per voi il Salvatore.
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Dal Vangelo secondo Luca
In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.
C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l'angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».
Parola del Signore
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Preghiera dei fedeli
In questa notte oscura, squarciata dalla luce di Cristo che nasce nei nostri cuori, rivolgiamoci al Signore del mondo e della vita, per ringraziarlo del dono del suo Figlio e per affidargli, ancora una volta, le nostre attese, le nostre speranze.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci Signore.
1. Perché i cristiani sappiano annunciare al mondo Gesù Cristo nel segno della tenerezza, dell'amicizia, dell'umiltà. Preghiamo.
2. Rischiara, o Signore, le tenebre del mondo, che si chiamano anche violenza, ingiustizia, egoismo, con la luce del tuo figlio Gesù che questa notte nasce in mezzo a noi. Preghiamo.
3. Fa', o Signore, che questo tempo di grazia non sia inquinato dal consumismo, dalla superficialità, ma sia occasione per un vero incontro con Gesù. Preghiamo.
4. Signore, fa' che l'Incarnazione di Cristo, vita nuova per il mondo, sia sollievo per tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Preghiamo.
5. Fa, o Signore, che anche noi possiamo compiere opere buone e scrivere così un pezzetto di quella storia che realizzerà il tuo regno d'amore. Preghiamo.
Ascolta le nostre preghiere, o Padre, anche se siamo piccoli, infedeli, incapaci di corrispondere alla tua bontà. Tu che hai voluto che tuo figlio nascesse in una povera capanna, accogli anche la nostra povertà e riempila con il tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
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Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre, la nostra offerta
in questa notte di luce,
e per questo misterioso scambio di doni
trasformaci nel Cristo tuo Figlio,
che ha innalzato l'uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.
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PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all'amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DI NATALE II
Nell'incarnazione Cristo reintegra l'universo
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l'universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l'umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...
Oppure:
PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l'uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...
Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.
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Antifona di comunione
Il Verbo si è fatto carne e noi
abbiamo visto la sua gloria. (Gv 1,14)
Oppure:
Oggi è nato nella città di Davide un salvatore,
che è il Cristo Signore. (Lc 2,11)
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Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai convocato a celebrare nella gioia
la nascita del Redentore,
fa' che testimoniamo nella vita l'annunzio della salvezza,
per giungere alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
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| Luca Rubin (Omelia del 25-12-2019)
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Nasce per te: vivi per Lui
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia.
Mentre si trovavano in quel luogo. Il tuo luogo, quello che stai vivendo, non quello che vorresti. Il luogo delle tue fatiche relaz ...
(continua)
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| don Lucio D'Abbraccio (Omelia del 25-12-2019)
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Cristo, luce e salvezza del mondo!
Nella liturgia del Natale è frequente il richiamo alla luce. Nella preghiera colletta abbiamo lodato il Padre con queste parole: «O Dio, che hai illuminato questa santissima notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo». Abbiamo ascoltato, nella prima lettura, l'oracolo del profeta Isaia: « ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-12-2019)
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La notte è fatta per amare
Il fenomeno degli acufeni, di cui periodicamente sono sofferente, mi ha fatto considerare che la notte è il tempo nel quale maggiormente si percepisce ciò che di solito il giorno ci preclude. Determinati rumori o suoni che non si percepiscono durante il giorno, vengono registrati e si riproducono se ...
(continua)
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| frate Attilio Gueli (Omelia del 25-12-2019)
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Natale del Signore
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(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 25-12-2019)
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Ecco, vi annuncio una grande gioia
Il nostro Dio va sempre evangelizzato in ogni sua opera. È obbligo di chi ha visto, gustato, sperimentato le opere di Dio manifestarle ad ogni altro, perché anche negli altri cuori venga generata la vera fede in Lui. Fede da fede, verità da verità, luce da luce. Questa è la via della vera evangelizz ...
(continua)
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| padre Fernando Armellini (Omelia del 25-12-2019)
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Videocommento su Lc 2,1-14
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(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 24-12-2019)
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La grande gioia del Natale è quel Bambino appena nato
Nella notte più bella e luminosa della storia dell'umanità viene a noi il Salvatore del Mondo. Anche in quest'anno 2019 Natale si colora di quella vera luce che dirada a noi Gesù Bambino, il Figlio di Dio, in quella grotta di Betlemme da cui è partita la storia della salvezza, portata a compimento d ...
(continua)
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| don Luca Garbinetto (Omelia del 24-12-2019)
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Cuore di carne
Davanti alla mangiatoia, fiato sospeso e cuore in gola. Stupore, trepidazione, gioia: così grande da non crederci. Come all'incontro con il Risorto, così davanti alla mangiatoia i pastori, i magi, i primi discepoli commossi di meraviglia e di incanto.
Dio si è fatto bambino. Il suo linguaggio è ten ...
(continua)
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| don Domenico Bruno (Omelia del 24-12-2019)
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Dio in fasce
Tutte le persone importanti indossano fasce.
C'è chi indossa fasce prestigiose come quella del sindaco, quella dei presidenti, quella vinta in qualche concorso... Sono fasce che portano visibilità, fama, ma hanno anche un peso di responsabilità spesso disattesa...
C'è poi chi indossa fasce sem ...
(continua)
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| don Mario Simula (Omelia del 24-12-2019)
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In questa notte ci avvolge la Gioia
In questa notte, sospesa in un mistero che ancora non riusciamo ad afferrare, il nostro cuore sussulta come se qualcosa di particolarmente grande stesse attraversando le vie del mondo, le strade dell'universo, i labirinti di ogni cuore. Forse iniziamo a capire la bella notizia che il Cielo ci porta: ...
(continua)
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| don Domenico Luciani (Omelia del 24-12-2019)
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Lectio Divina. Un Dio che stupisce
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(continua)
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| Missionari della Via (Omelia del 24-12-2019)
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Commento su Luca 2,1-14
Natale, un Bimbo da accogliere ed amare ci è dato per noi. Un dono dall'alto, come ogni bimbo che nasce. Un Dio che si fa bambino, nato in mezzo a tante incomprensioni e disagi nonostante la sua debolezza ci dà salvezza. «Possiamo ben dire che Betlemme se per noi è una meraviglia, una nota poetica, ...
(continua)
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| don Nicola Salsa (Omelia del 24-12-2019)
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Un bimbo nella mangiatoia
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(continua)
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| don Alessandro Farano (Omelia del 24-12-2019)
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Video commento al Vangelo - Natale (Messa della notte) - Anno A
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(continua)
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| don Claudio Luigi Fasulo (Omelia del 24-12-2019)
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Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2019 (Anno A - Lc 2,1-14)
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(continua)
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| Movimento Apostolico - rito romano (Omelia del 24-12-2019)
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Benedetto il Signore, Dio d'Israele
Zaccaria è l'ultimo cantore della misericordia, dell'amore, della compassione, della pietà del nostro Dio e Signore in favore della salvezza del suo popolo. Così il Salmista: ?Rendete grazie al Signore perché è buono, perché il suo amore è per sempre. Rendete grazie al Dio degli dèi, perché il suo a ...
(continua)
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| fr. Massimo Rossi (Omelia del 24-12-2019)
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Commento su Luca 2,1-14
Come può un bambino che nasce lontano dal frastuono della città, ma anche lontano dal calore di una casa, porre fine a tutti i conflitti? La risposta ce la dà il profeta Isaia: ?È il principe della pace!?. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti, annuncia sempre Isaia.
Strano, un Signore deg ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-12-2018)
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Chi Ha Inventato Il Presepe?
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Chi ha inventato il presepe? È la domanda che ho fatto ai bambini della scuola materna qualche giorno fa, quando sono andato in visita con due amici frati francescani. I bambini avevano allestito insieme con le maestre un bel presepe nella sala più gran ...
(continua)
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| don Marco Pozza (Omelia del 25-12-2018)
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È nato. Riempie una greppia, riempirà il mondo
La chiamiamo, anche stamattina, sorpresa. Eppure non aspettavamo altro: «È nato!» È frastuono di guerra, vagito di bambino, bisbiglìo di madre: una stalla, un'officina, può tramutarsi in un battibaleno nell'anticamera del Paradiso. Più che nato, è (ri)nato: il Dio dell'impossibile è sempre sul punto ...
(continua)
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| don Luca Garbinetto (Omelia del 25-12-2018)
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Dentro i confini dell'umano
La vita umana è fatta di limiti, di confini. Il tempo, lo spazio, i ritmi dell'esistenza ci trattengono, oppure ci muovono secondo i battiti della natura. Anche l'esperienza più stupefacente, quella di generare una vita, è soggetta a delimitazioni che non sono decise dalla donna. Nove mesi, più o me ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-12-2018)
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La cattedra del bambino di Betlemme
Oggi sale in cattedra un Bambino che si chiama Gesù, il Figlio di Dio, il Verbo Incarnato che venne ad abitare in mezzo a noi. Lo fa attraverso la cattedra della Grotta di Betlemme e si rivolge son il suo sguardo, il suo sorriso, la sua fragile vita a Maria, a Giuseppe ai pastori e successivamente a ...
(continua)
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| don Mario Simula (Omelia del 25-12-2018)
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OGGI sei nato
Oggi sei nato, Gesù. Oggi la tua Luce ha squarciato le nostre tenebre. Oggi abbiamo toccato con le nostre mani e abbiamo visto con i nostri occhi e le nostre orecchie hanno potuto ascoltare e il nostro gusto ha assaporato la tua umanità, Gesù.
Oggi tanto atteso e bramato come chi, per l'arsura d'es ...
(continua)
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| don Alberto Brignoli (Omelia del 25-12-2018)
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E invece Dio...
Molte cose, nell'Antico Testamento, mandavano Dio su tutte le furie. Pensiamo, ad esempio, alle molte infedeltà del popolo d'Israele nel deserto, prima di entrare nella Terra Promessa: una su tutte, Dio scambiato per un vitello d'oro. Ma se c'era una cosa che Dio proprio non sopportava, erano i cens ...
(continua)
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| don Lucio D'Abbraccio (Omelia del 25-12-2018)
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Non temete: è nato per voi un Salvatore
Siamo qui riuniti in questa notte santa per accogliere il Bambino Gesù, luce vera che illumina ogni persona. In questa beata notte hanno esultato di gioia Maria e Giuseppe, gli angeli e i pastori. Perché c'è così tanta esultanza per questo Bambino che è nato? Chi è questo Bambino?
Il profeta Isaia ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 25-12-2018)
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COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di don Marco Simeone
Tante volte mi sono chiesto come è possibile vivere veramente il Natale, come io possa ancora vivere bene il Natale, nonostante le sovrastrutture e le abitudini che certamente non aiutano. Penso che ripartire dal Vangelo è l'unica strad ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-12-2018)
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Luce del mondo appena incarnato
?Sono nato di notte, perché tu creda che io posso illuminare qualsiasi realtà.? E' un verso della poesia di Albert Nolen che, inserito fra tutti gli altri non meno eloquenti, esprime con forza il fascino di questa notte che ci raccoglie tutti in chiesa come non mai dopo averci collocati a tavola nel ...
(continua)
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| fr. Massimo Rossi (Omelia del 25-12-2018)
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Commento su Luca 2,1-14
Buon Natale!
Ci hanno insegnato che questa è la Notte Santa... Possiamo continuare a chiamarla così, perché, appunto è tradizione, per pia devozione, ... Oppure possiamo chiederci se ancora abbiamo un motivo, per chiamare Notte Santa la notte tra il 24 e il 25 dicembre.
In fondo che cos'ha questa ...
(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 25-12-2018)
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Il bambino che ha sconvolto la storia
Il Natale è un avvenimento cosmico celebrato in ogni ambito, sia artistico che letterario. Quanti scrittori, poeti, romanzieri hanno scritto sul Natale. E quanti artisti, pittori, scultori, musicisti, compositori, hanno realizzato opere raffiguranti il Natale. Ma lo sconvolgimento più grande, il Nat ...
(continua)
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| diac. Vito Calella (Omelia del 25-12-2018)
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Per trono una mangiatoia, dei pastori per il suo regno
Torniamo a custodire in noi le parole di gioia associate alla pace, che ci vengono offerte da Dio per mezzo del profeta Isaia. Questa Parola di Dio ci introduce alla «grande gioia» dell'annuncio della nascita di Gesù, fatto dall'angelo ai pastori, cioè agli esclusi, ai poveri, ai lontani dalla comun ...
(continua)
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| don Claudio Luigi Fasulo (Omelia del 25-12-2018)
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Audio commento al Vangelo del Santo Natale 2018
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(continua)
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| don Luciano Cantini (Omelia del 25-12-2018)
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Troverete
La ?poesia? del Natale rende tutto facile: si va in chiesa e troviamo l'immagine del bambinello tra candele e fiori; se abbiamo fatto il presepe in casa neanche dobbiamo muoverci. Se andiamo a giro per negozi e supermercati troviamo di tutto: ghirlande, luci, palle colorate, panettoni e dolci della ...
(continua)
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| Casa di Preghiera San Biagio FMA (Omelia del 25-12-2018)
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Commento su Lc 2,8-14
«C'erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all'aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l'angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi a ...
(continua)
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| don Claudio Luigi Fasulo (Omelia del 25-12-2017)
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Audio commento al Vangelo - Lc 2,1-14
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(continua)
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| Missionari della Via (Omelia del 25-12-2017)
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Che gioia, è Natale: Dio si è fatto uomo! Qualcuno ha detto: La meraviglia non è che l'uomo sia andato sulla luna, ma che Dio sia ?sceso? sulla terra! E quale Dio è sceso sulla terra? Quello delle nostre proiezioni mentali? Un Dio tuonante e potente? Un Dio violento ed egocentrico? «Questo è per voi ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2017)
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Video commento a Lc 2,1-14
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(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 25-12-2017)
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Homeless Jesus
Nell'omelia della IV domenica di Avvento sottolineavo come la nascita di Gesù sia sotto il segno non dello straordinario, tutt'altro. Come tutti i bimbi ha impiegato nove mesi... se c'è qualcosa che colpisce nel vangelo ascoltato è invece il rifiuto... si, la nascita di Gesù è caratterizzata proprio ...
(continua)
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| don Luca Garbinetto (Omelia del 25-12-2017)
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Il mistero della gioia
?Vi annuncio una grande gioia? (Lc 2,10).
È la gioia la protagonista vera di questa santa notte. Alla gioia vogliamo dare tutta la nostra attenzione, al suo mistero che si compie. La gioia è compimento dei nostri desideri, risposta alla nostra attesa. Per tutto l'Avvento l'abbiamo ricordato: c'è da ...
(continua)
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| Monaci Benedettini Silvestrini (Omelia del 25-12-2017)
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Dio, Speranza dell'uomo
Il prologo del Vangelo di Giovanni è un inno al Verbo, che sintetizza in modo solenne i temi fondamentali di tutto il Vangelo: il Verbo è vita, luce, verità... Dio si è fatto uomo, è diventato come noi, uno di noi. L'incarnazione del Figlio di Dio ha impregnato di Cristo tutta la storia e la vita di ...
(continua)
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| don Alberto Brignoli (Omelia del 25-12-2017)
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Caro Gesù Bambino
Caro Gesù Bambino:
È da molto tempo, ormai, che non ti scrivo più una letterina in occasione del tuo compleanno. Non perché la ritenga una cosa banale, da bambini, finalizzata a ottenere regali, ma forse proprio per il motivo completamente opposto, ossia perché ho perso - io, e molte altre persone ...
(continua)
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| fr. Massimo Rossi (Omelia del 25-12-2017)
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Commento su Luca 2,1-14
La descrizione del Natale del Signore che abbiamo appena ascoltato è lontana anniluce da quella che ascolteremo domani: sappiamo che il Prologo del Vangelo di Giovanni non descrive il fatto della nascita di Gesù, ma il valore teologico di questa nascita. E per descrivere il valore teologico del Nata ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-12-2017)
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Perché l'uomo fosse tale appieno
?Io vedo la sua onnipotenza adesso limitata, la sua immensità raccorciata, la sua eternità assoggettata al tempo, la sua giustizia disarmata, la sua maestà carezzevole e familiare, e la sua grandezza abbassata fino alla stregua di un uomo, e di un uomo appena nato.? Così riflette nel suo testo spiri ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-12-2017)
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Il tuo volto noi cerchiamo, o Gesù Bambino
La solennità del Natale è incontrarsi con il volto di Dio che si fa Bambino e proprio nel mistero dell'Incarnazione ci rivela il volto gioioso e misericordioso di un Dio che è solo e soltanto amore. Questo Natale 2017 sia una ricerca più sentita del volto di Dio.
Oggi noi vogliamo cercare con sempl ...
(continua)
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| don Roberto Fiscer (Omelia del 25-12-2017)
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#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14
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(continua)
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| dom Luigi Gioia (Omelia del 24-12-2017)
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Scomodati nella notte
Siamo noi, in questa notte di Natale, il popolo incamminatosi nelle tenebre per rispondere alla convocazione del Signore. In chiesa normalmente ci andiamo la domenica, alla luce del giorno. Se per Natale vi andiamo nel cuore della notte è per accogliere la venuta del Signore come quella di una luce ...
(continua)
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| don Giorgio Zevini (Omelia del 03-12-2017)
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Video Commento a Lc 2, 1 - 14
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(continua)
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| Wilma Chasseur (Omelia del 25-12-2016)
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Audio commento alla liturgia - Lc 2,1-14
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
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| don Marco Pozza (Omelia del 25-12-2016)
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Si è inginocchiato
E' successo qualcosa d'incantevole: è nato. Si è inginocchiato: «E il Verbo si fece carne». Inginocchiandosi, ha esagerato. Fino a poggiare il suo respiro nel nostro, facendo di uno straccio di terra la sua dimora: «Ha piantato la sua tenda in mezzo a noi» (Gv 1,14). Nessuno, tra gli umani, potrà pi ...
(continua)
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| don Luca Garbinetto (Omelia del 25-12-2016)
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Quella notte c'erano anche le pecore
Quando gli angeli del cielo si unirono in coro e liberarono tutta la loro gioia davanti alla platea assiepata di pastori stupiti e assonnati, c'erano, lì attorno, anche diverse pecore. Erano in fondo il motivo per cui quegli uomini spendevano la vita tra monti e prati, cercando i pasti migliori che ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-12-2016)
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Natale pasquale
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Quando al termine delle feste natalizie lo scorso anno ho dato una occhiata al calendario di quest'anno, e ho notato che Natale cadeva proprio di domenica, ho sorriso contento.
Ammetto che il primo pensiero è stato: "meno messe solenni e meno predich ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 25-12-2016)
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Un Buon Natale perché un Nuovo Natale per me e per il mondo
Siamo all'aeroporto di Canton, in Cina. Due graziose hostess aiutano tutti i passeggeri a sistemarsi. Il decollo è prossimo e un membro dell'equipaggio chiude il pesante portello dell'aereo. Improvvisamente si vede un uomo arrivare di corsa; l'uomo bussa forte sul portellone. "Mi dispiace... è tropp ...
(continua)
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| padre Ermes Ronchi (Omelia del 25-12-2016)
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La vertigine di Betlemme, l'Onnipotente in un neonato
Questo per voi il segno: troverete un bambino: «Tutti vogliono crescere nel mondo, ogni bambino vuole essere uomo. Ogni uomo vuole essere re. Ogni re vuole essere "dio". Solo Dio vuole essere bambino» (Leonardo Boff).
Dio nella piccolezza: è questa la forza dirompente del Natale. L'uomo vuole salir ...
(continua)
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| don Alberto Brignoli (Omelia del 25-12-2016)
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Speriamo!
"Ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco". Così, con queste parole intrise di dramma e di speranza, Isaia annunciava al popolo del regno di Giuda che i giorni del governo del re Acaz, il re idolatra, infedele a Dio ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-12-2016)
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Purezza, zelo e buone opere sono i criteri per vivere un Natale con "i fiocchi"
La liturgia della messa della notte di Natale apre con l'antifona d'ingresso che rappresenta il motivo più autentico di fare festa nel Signore, in questo giorno straordinariamente importante e significativo per tutti i cristiani: "Rallegriamoci tutti nel Signore perché è nato nel mondo il Salvatore. ...
(continua)
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| don Domenico Luciani (Omelia del 25-12-2016)
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Video commento su Lc 2,1-14
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(continua)
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| don Luciano Cantini (Omelia del 25-12-2016)
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Un bambino è nato per noi
Una luce rifulse
Fu un tempo di oscurità e tribolazione, i rumori della guerra si fanno forti, Gerusalemme rischia l'occupazione (cfr. Is 7,1-9), al Re Akaz che ormai aveva perso ogni speranza viene offerto in segno la nascita di un bambino: Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chi ...
(continua)
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| don Roberto Fiscer (Omelia del 24-12-2016)
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#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14
...
(continua)
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| don Giorgio Zevini (Omelia del 24-12-2016)
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Video Commento a Lc 2, 1 - 14
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(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-12-2015)
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Natale in cucina
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In questi giorni prossimi al Natale mi è capitato di vedere un video della Diocesi di Padova sul quale il neo vescovo mons. Claudio Cipolla manda a tutti i propri auguri e fa una breve riflessione legata alla celebrazione della nascita di Gesù. Quello c ...
(continua)
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| fr. Massimo Rossi (Omelia del 25-12-2015)
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Commento su Luca 2,1-14
Stiamo aspettando, anche noi, la grande luce che illumini le nostre tenebre.
Saremmo tentati di interrompere per un istante i contatti con la realtà, così precaria e piena di incognite, per rifugiarci nella poesia del presepe... Che dite, lo facciamo?
No, meglio di no... almeno noi adulti, restiam ...
(continua)
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| mons. Antonio Riboldi (Omelia del 25-12-2015)
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LO STUPORE E LA GIOIA DEL NATALE
"Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: ?Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere'. Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E, dopo ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2015)
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Video commento a Lc 2,1-14
...
(continua)
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| don Walter Magni (Omelia del 25-12-2015)
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Commento su Luca 2,1-14
Quando arriva Natale, il cuore si carica di emozioni che facilmente sfuggono alla nostra determinazione, al nostro inguaribile desiderio di definire tutto, irrigidendo le persone e le cose nella logica del pensiero, in un'idea chiara e distinta. C'è un detto, attribuito a Gesù da un Vangelo apocrifo ...
(continua)
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| don Giacomo Falco Brini (Omelia del 25-12-2015)
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Troverete un bambino
L'evangelista Luca, si sa, è medico sopraffino. Le parole del vangelo che descrivono la nascita del Salvatore sono un racconto accurato che contrappone da un lato la potenza dell'uomo che si autocelebra, per esaltare il proprio dominio, nel primo censimento mondiale della storia; dall'altro, l'abbas ...
(continua)
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| don Maurizio Prandi (Omelia del 25-12-2015)
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Essere cielo... o una porta chiusa
Siamo in tanti, come tutti gli anni. E' bellissimo questo radunarsi, questo ritrovarsi! Radunati, raccolti attorno ad un bimbo, e non attorno al potente di turno, o al famoso, o al... mettete voi chi volete; radunati attorno ad un Bambino: e questo non è bellissimo ma addirittura meraviglioso!
No ...
(continua)
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| don Domenico Luciani (Omelia del 25-12-2015)
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Video commento su Lc 2,1-14
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(continua)
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| Michele Antonio Corona (Omelia del 25-12-2015)
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L'ennesima notte di Natale della nostra vita si avvicina. Il tran tran annuale sembra prendere il sopravvento rispetto alla novità dell'evento salvifico. Presepe, musiche natalizie, luminarie, pubblicità mirate e filmetti di natale la fanno da padrone e tutto sembra uguale. Forse ci aiuta a percepir ...
(continua)
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| don Luciano Cantini (Omelia del 25-12-2015)
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Buon Natale
Sono passati più di duemila anni dall'evento che noi oggi celebriamo, nonostante questo continuiamo a stupirci per un bambino che ci è nato.
Davanti ad un neonato è facile intenerirsi, la sua piccolezza ci spiazza, il suo abbandono ci disarma; è la vita che mostra se stessa nella totale potenziali ...
(continua)
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| don Giorgio Zevini (Omelia del 25-12-2015)
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Video Commento a Lc 2, 1-14
...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-12-2015)
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Il nostro pellegrinaggio giubilare alla Grotta di Betlemme
Questo Natale 2015 ha un sapore, un significato ed un valore del tutto speciale. E' il Natale della misericordia infinita e tenerissima che ci porta a noi, Gesù Bambino, il Figlio di Dio, che si incarna nel grembo verginale di Maria Santissima e viene a noi come salvatore e redentore, con il volto d ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-12-2015)
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L'universalità della notte
Luca si premura di collocare l'episodio in una precisa cornice storica, che è quella fra il 30 a.C e il 14 d.C, quando era imperatore Ottaviano, che tutti nell'Impero esaltavano come il Divino, l'Augusto. In quel periodo (forse fra il 6 e il 12 d. C) era governatore della Siria Quirinio a cui era ve ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 25-12-2015)
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Commento su Giovanni 1,1-18
A Natale sono previste tre Messe; quella della notte, dell'aurora e del giorno. Dalla notte al giorno, dalla ricerca alla gioia dell'incontro, fino allo splendore dell'annuncio. Nella notte e all'aurora il Vangelo è di Luca. Dopo la storia di singoli (Zaccaria, Elisabetta, Maria), ora quella di tutt ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 25-12-2015)
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Commento su Lc 2,1-14
Il racconto della nascita di Gesù, anche se viene riproposto ogni anno, tocca sempre il nostro cuore per la sua semplicità e la sua forza.
C'è una necessità, un desiderio, che attraversa il popolo di Israele: quello di liberarsi da chi lo opprime. C'è una promessa che Dio ha fatto al suo popolo, pe ...
(continua)
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| Movimento Apostolico - rito ambrosiano (Omelia del 25-12-2015)
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È nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore
La Vergine Maria dona alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolge in fasce e lo depone in una mangiatoia. L'evento più grande della storia è descritto nella più assoluta semplicità. Tre sole frasi bastano: dare alla luce, avvolgere in fasce, porre in una mangiatoia. A Dio non serve altro. Serve ...
(continua)
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| Agenzia SIR (Omelia del 25-12-2014)
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Dopo la storia di singole persone (Zaccaria, Elisabetta, Maria), ora quella che riguarda tutti: i popoli devono registrarsi e ognuno torna nel luogo della propria origine. Anche Maria e Giuseppe, nominati insieme per la prima volta da Luca, partecipano a questa comune avventura, inconsapevoli che la ...
(continua)
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| don Marco Pozza (Omelia del 25-12-2014)
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Guardami. Toccami. Mangiami
Si fa toccare: è l'incredibile del Natale. A immaginarlo sembrava una pazzia, a sognarlo pareva di naufragare, a convincersi c'è ancora tanto da arrabattare. Un Dio da toccare: in un mondo di uomini che si sentono intoccabili c'è un Dio che decide di lasciarsi toccare. A Natale si lascia toccare, po ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-12-2014)
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Buona Pasqua!
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Buona Pasqua a tutti!
No, non sono impazzito e nemmeno voglio essere così controcorrente e snob da cambiare le feste a mio piacimento. E' pur vero che il Natale di Gesù è stato un evento che ha cambiato radicalmente la storia, e nel modo in cui si è sv ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2014)
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Rinascere
Eccolo qui, Dio.
Non è proprio come ce lo aspettavamo.
Anche se un po' ci siamo abituati dopo duemila anni di celebrazioni e di canti natalizi.
E se abbiamo avuto il coraggio e la forza di fare un po' di avvento, forse alla fine ci tocca anche il cuore guardare quell'adolescente che stringe forte ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2014)
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Video commento a Lc 2,1-14
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(continua)
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| don Claudio Doglio (Omelia del 25-12-2014)
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La salvezza è necessaria e possibile
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
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| don Alberto Brignoli (Omelia del 25-12-2014)
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Il Dio della contraddizione
Una delle più comuni affermazioni che si sente dire oggi è che "non ci si capisce più nulla". E lo si dice in riferimento a questo mondo e a questa pazza vita. "Non ci si capisce più nulla, il mondo gira tutto al contrario: ma in che mondo siamo capitati?".
Addirittura il clima sembra impazzito: fi ...
(continua)
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| dom Luigi Gioia (Omelia del 25-12-2014)
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Oggi è nato per voi il Salvatore
Anche noi in questa notte di Natale siamo un popolo nelle tenebre. Nella notte ci incamminiamo per recarci nelle nostre chiese, ed è una cosa inconsueta. Generalmente ci andiamo la domenica alla luce del sole, invece per Natale ci incamminiamo nel cuore della notte. Anche a noi, ad un certo punto, a ...
(continua)
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| don Giorgio Zevini (Omelia del 25-12-2014)
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Videocommento a Lc 2,1-14
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(continua)
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| mons. Gianfranco Poma (Omelia del 25-12-2014)
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Oggi è nato per voi un Salvatore
L'annuncio dell'angelo che risuona nella Liturgia della notte di Natale, deve riempirci di gioia perché l'evento della nascita di "un Salvatore" oggi è per noi.
Luca inizia la narrazione (Lc.2,1-14) collocando la storia di Gesù nell'orizzonte universale: la sua preoccupazione è di assicurarci della ...
(continua)
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| don Michele Cerutti (Omelia del 25-12-2014)
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Il Signore che in tutto l'Avvento abbiamo invocato si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Ancora oggi a distanza di 2000 anni questa festa assume il suo fascino. Sì perché un Dio che entra nella nostra storia cammina con noi e assume tutta la nostra natura non può lasciarci indiffer ...
(continua)
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| don Roberto Fiscer (Omelia del 25-12-2014)
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#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14
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(continua)
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| don Gianfranco Calabrese (Omelia del 25-12-2014)
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Video commento su Luca 2,1-14
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(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 25-12-2014)
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Il sogno di Dio è una mangiatoia sempre vuota
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura di Giuseppe Di Stefano
Tante volte mi sono fermato davanti al presepe già allestito, attratto dai colori dei personaggi, dalle luci, dai suoni, dalle varie scene di vita quotidiana del piccolo villaggio di Betlemme, quest'anno, però, non sono riuscito ad av ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-12-2014)
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Corriamo verso la gioia
Noi uomini di questo tempo abbiamo bisogno di buone notizie, di notizie di vita e di gioia. Difficile trovarle nella quotidianità del nostro mondo e nei rapporti. Troppi fatti negativi, potrebbero deprimerci, scoraggiarsi, far serpeggiare nel nostro animo lo scoramento. Puntuale, ogni anno, il 25 di ...
(continua)
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| fr. Massimo Rossi (Omelia del 25-12-2014)
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Buon Natale a tutti!
A Natale l'unità di misura dell'onnipotenza di Dio è quella di un neonato: proverò a descrivere gli aspetti sostanziali dell'approccio di un adulto con un bambino appena nato... sarebbe forse meglio se questa omelia la tenessero una giovane mamma e un giovane papà; io di bambin ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-12-2014)
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La notte umile e dimessa del Umile Bambino
La notte dell'umiltà e della piccolezza. La notte in cui tutto ciò che è piccolo e insignificante agli occhi dell'uomo diventa grandioso e illuminante agli occhi di Dio e nella quale vince definitivamente la mansuetudine e la mitezza. Nonostante la sua piena divinità e l'elevatezza della sua gloria, ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 25-12-2014)
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Commento su Is 9,1-6; Sal 95; Tt 2,11-14; Lc 2,1-14
Questa notte rinasce per noi, secondo la tradizione cristiana, Gesù il Salvatore. Questo significa avere nel cuore una goccia dell'amore di quel Bambino, che è venuto per amarci, senza tirarsi indietro di fronte all'indifferenza di chi non lo ha accolto o non ha trovato un posto per lui, come spesso ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2013)
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Commento su Lc 2,1-14
Ecco Dio, voi che lo aspettate. Ecco Dio, voi che non ne sentite il bisogno. Ecco Dio, professionisti del sacro. Eccolo, inatteso, sconvolgente, stordente, folle. Un Dio che si annuncia a chi non se lo merita, a chi non lo prega, a chi maledice la vita tre volte al giorno.
Ecco Dio, discepoli del N ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 25-12-2013)
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Natale del Signore
Ancora una volta siamo qui convocati per celebrare il Natale del Signore. L'evento della nascita di Gesù avvenuta una volta per tutte - duemila anni fa, circa, si rende ora presente - in modo misterioso, ma reale, attraverso la Liturgia della Chiesa, in particolare mediante il sacramento dell'Eucari ...
(continua)
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| Autori vari (Omelia del 25-12-2013)
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Questa veglia che ci prepara a fare memoria della nascita del Salvatore nella notte del mondo, vede protagonisti i nostri occhi. Il Natale come un incrociarsi di sguardi.
La città, Gerusalemme, al tempo del profeta Isaia, è un cumulo di macerie. E non è la sola, sono mesi che ci portiamo negli occh ...
(continua)
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| padre Antonio Rungi (Omelia del 25-12-2013)
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Il sorriso di un Dio bambino
Natale è la festa della gioia, è la festa del sorriso. Non di un sorriso qualsiasi, ma il sorrido di un Dio Bambino. Nella notte più e sentita dell'anno liturgica, accostarsi alla grotta di Betlemme per adorare Gesù Bambino, il Figlio di Dio, che per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal c ...
(continua)
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| dom Luigi Gioia (Omelia del 25-12-2013)
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Oggi è nato per voi il Salvatore
Pur conoscendola bene, la pagina evangelica di questa notte continua ogni anno a sorprenderci. Se cominciamo a rifletterci sopra, troviamo dettagli che ci interrogano, come per esempio la frase dell'angelo ai pastori: «Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una m ...
(continua)
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| don Marco Pedron (Omelia del 25-12-2013)
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Gioia creatura meravigliosa e spirito del padre
Buon Natale e tutti voi. Il Natale è la festa della gioia.
Magari poi passa presto: arriva la suocera che non volevi, tuo figlio compie una marachella o un tuo parente "ti pianta 'na rogna" proprio il giorno di Natale. Eppure tutti noi, anche se non la proviamo, almeno per un istante, dentro di noi ...
(continua)
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| don Giovanni Berti (Omelia del 25-12-2013)
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La culla vuota
Clicca qui per la vignetta della settimana.
Questa mattina mentre rientravo in sagrestia dopo il tempo dedicato alle confessioni natalizie, mi sono soffermato un attimo davanti alla scena di Natale che i nostri presepisti hanno preparato, come tradizione da alcuni anni, davanti all'altare. E' la ...
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| don Claudio Doglio (Omelia del 25-12-2013)
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Video commento a Lc 2,1-14
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(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 25-12-2013)
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Natale è Gesù Cristo, nostra gioia
Natale è Gesù Cristo. Il cristianesimo è Gesù Cristo. La nostra vita è realizzata e salvata in Gesù Cristo.
Fino a che punto c'è in noi questa consapevolezza?
Il fatto che è accaduto duemila anni fa, la nascita di Gesù Cristo, non commuove perché ci pone di fronte un bimbo che non trova accoglie ...
(continua)
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| don Domenico Luciani (Omelia del 25-12-2013)
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Video commento su Lc 2,1-14
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(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2013)
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Pastori e Dio
Spaventa, questo Natale.
La crisi paventata ora è diventata lacrime e sangue.
Famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Persone licenziate senza prospettive.
Una paese incartato su se stesso, rissoso e inacidito che da' il peggio di sé. A partire dalla classe politica e dirigenziale.
Spaven ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2013)
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Video commento a Lc 2,1-14
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(continua)
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| mons. Giuseppe Giudice (Omelia del 25-12-2013)
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Accoglienza
A quanti lo hanno accolto... Accogliere è il verbo della nostra chiesa Diocesana. Accogliere è il verbo che ci qualifica come chiesa. Accogliere è fare spazio, dare tempo, allargare il cuore e la propria tenda.
Maria accoglie. Giuseppe accoglie. Anche l'asino e il bue accolgono. Accolgono gli Ang ...
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| don Luciano Cantini (Omelia del 25-12-2013)
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Il Natale necessario
Che ingenuità i nostri presepi: Giuseppe e Maria inginocchiati con un bambinello dai riccioli biondi e già grandicello! Eppure esprimono grande tenerezza, come ogni Natale.
Non conosciamo come davvero è avvenuta la nascita di Gesù se non le poche righe degli evangelisti, però sappiamo bene quanta ...
(continua)
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| Monastero Domenicano Matris Domini (Omelia del 25-12-2013)
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Commento su Luca 2,1-14
Lectio
Il primo capitolo del Vangelo è dedicato alle vicende della nascita di Giovanni Battista e all'annunciazione a Maria. Ora con il secondo capitolo incomincia il compimento vero e proprio delle promesse e Luca ci racconta della nascita di Gesù e della sua infanzia, fino ai dodici anni e alla ...
(continua)
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| Monastero Domenicano Matris Domini (Omelia del 25-12-2013)
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Commento su Tito 2,11-14
Collocazione del brano
La lettera a Tito fa parte del gruppo delle tre lettere "pastorali" (La lettera a Tito e le due a Timoteo), così chiamate perché rivolte a dei capi responsabili di comunità con un discorso di carattere ufficiale e autorevole che riguarda l'intera comunità. Più che delle lett ...
(continua)
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| Omelie.org (bambini) (Omelia del 25-12-2013)
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Il Vangelo su cui oggi siamo invitatati a meditare, narra la notte della nascita di un bambino tanto atteso: Gesù, il Salvatore, il Messia. È una notte alla quale ognuno di noi si è preparato, una notte o meglio un evento che se non è atteso passa inosservato. Come se incontrassimo, dopo tanto tempo ...
(continua)
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| Omelie.org - autori vari (Omelia del 25-12-2013)
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Commento su Luca 2,1-14
COMMENTO ALLE LETTURE
Commento a cura delle Monache Clarisse di Roma
Come il popolo d'Israele, così noi, in questo giorno di grazia: siamo "popolo che cammina nelle tenebre" (cf. Is 9,1), oppresso da un giogo. Forse proprio in questo modo ci siamo incamminati verso la Chiesa, nella notte: sulle ...
(continua)
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| CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie) (Omelia del 25-12-2013)
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Commento alla liturgia
Natale 2013. Quest'anno il Natale lo affronteremo partendo da Bertold Brecht, che nella sua opera letteraria "Weihnachtslegende" scriveva: Oggi, vigilia di Natale, - noi povera gente, sediamo, - dentro una stanza fredda - mentre il vento entra ed esce. Vieni da noi, caro Gesù, e guarda: - Poiché da ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 22-12-2013)
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Un Natale così...
E' un pomeriggio torrido di dicembre. Rientro con la jeep dal mercato e attraverso nuvole di polvere sulla strada sconquassata verso Carabayllo. Un signore anziano con una borsa gigante al collo rovista nella spazzatura in cerca di plastica da vendere. Una bimba a piedi nudi spinge una bici con a bo ...
(continua)
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| Paolo Curtaz (Omelia del 25-12-2012)
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Commento su Luca 2,1-14
Miagola, pigola, vagisce con una flebile voce, come fanno i cuccioli d'uomo appena nati. Gli occhi socchiusi, le minuscole mani serrate a pugno, appoggia il viso grinzoso all'acerbo seno della madre. Per un istante spalanca gli occhi, come ad essere rassicurato, poi ripiomba nel sonno. Ecco Dio.
Ec ...
(continua)
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| mons. Vincenzo Paglia (Omelia del 25-12-2012)
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Messa di Natale
Care sorelle e cari fratelli,
l'annuncio vero del Natale ce lo porta l'angelo in questa liturgia della notte di Natale che è quel coro di angeli che irruppe nel canto dei pastori e disse a quegli uomini che custodivano le greggi: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto i ...
(continua)
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| Riccardo Ripoli (Omelia del 25-12-2012)
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La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta
Natale. Quanti luci che adornano le nostre città e le nostre case, vetrine illuminate a giorno, alberi di Natale ovunque. Luce in ogni dove, eppure manca negli occhi di tanti perché quella grande illuminazione non è ciò che dovremmo guardare, non è quello da cui prendere forza. La vera luce è data d ...
(continua)
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| padre Gian Franco Scarpitta (Omelia del 25-12-2012)
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La notte dell'amore e della vita
Trascorrere la notte vuol dire vivere il buio e attendere il chiarore dell'alba. Il passaggio dall'oscurità notturna alla luce del giorno è sempre piacevole, perché avviene poco per volta, affascina l'occhio senza affaticarlo con immagini incantevoli progressive e favorisce che si osservi ammirati i ...
(continua)
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| don Luciano Cantini (Omelia del 25-12-2012)
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Luce - stalla - periferia
Un breve versetto del vangelo di Luca ci annuncia la gioia del Natale, ma è versetto denso di significati che vanno oltre le parole. Come sappiamo il racconto evangelico non ha preoccupazioni storiche - nel senso tecnico della parola - ma quelle di promuovere la fede in chi lo ascolta, di coinvolger ...
(continua)
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| don Roberto Rossi (Omelia del 25-12-2012)
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Il Figlio di Dio si è fatto uomo - In braccio al Padre
Ho chiesto ad un amico biblista una riflessione sulla divinità di Gesù nei vangeli del Natale. Offro questo dono a tutti.
Per un racconto - per ogni racconto - l'inizio è un punto cruciale: non solo perché è il luogo del primo contatto, del primo incontro fra autore e lettore, ma più ancora perché ...
(continua)
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| don Roberto Seregni (Omelia del 25-12-2012)
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Rimani lì, Signore
Mi concedo un'ora di pausa dallo studio pomeridiano e faccio due passi per strade di Salamanca. Il vento è gelido e si aggira pungente tra le strade del centro. Le luminarie colorate gettano luci allegre sui passanti che sbirciano le vetrine alla ricerca del regalo giusto per il Natale. Sotto un por ...
(continua)
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