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LITURGIA

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Venerdì 1 Gennaio 2016


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELLA NOTTE

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
N1225A ;


NOTA: Le liturgie della Messa dell'Aurora e della Messa del Giorno sono in questa pagina, sotto la Messa della Notte.

“Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia”.
Soltanto la contemplazione può semplificare la nostra preghiera per arrivare a constatare la profondità della scena e del segno che ci è dato.
Una mangiatoia, un bambino, Maria in contemplazione, Giuseppe meditabondo: “Veramente tu sei un Dio misterioso!”. Il Padre, il solo che conosce il Figlio, ci conceda di riconoscerlo affinché l’amiamo e lo imitiamo.
Nessun apparato esteriore, nessuna considerazione, nel villaggio tutto è indifferente. Solo alcuni pastori, degli emarginati dalla società...
E tutto questo è voluto: “Egli ha scelto la povertà, la nudità.
Ha disprezzato la considerazione degli uomini, quella che proviene dalla ricchezza, dallo splendore, dalla condizione sociale”. Nessun apparato, nessuno splendore esteriore.
Eppure egli è il Verbo che si è fatto carne, la luce rivestita di un corpo. Egli si trova nel mondo che egli stesso continuamente crea, ma vi è nascosto. Perché vuole apparirci solo di nascosto?
Egli fino ad allora era, secondo l’espressione di Nicolas Cabasilas, un re in esilio, uno straniero senza città, ed eccolo che fa ritorno alla sua dimora. Perché la terra, prima di essere la terra degli uomini, è la terra di Dio. E, ritornando, ritrova questa terra creata da lui e per lui.
“Dio si è fatto portatore di carne perché l’uomo possa divenire portatore di Spirito”,
dice Atanasio di Alessandria.
“Il suo amore per me ha umiliato la sua grandezza.
Si è fatto simile a me perché io lo accolga.
Si è fatto simile a me perché io lo rivesta”
(Cantico di Salomone).
Per capire, io devo ascoltare lui che mi dice:
“Per toccarmi, lasciate i vostri bisturi...
Per vedermi, lasciate i vostri sistemi di televisione...
Per sentire le pulsazioni del divino nel mondo, non
prendete strumenti di precisione...
Per leggere le Scritture, lasciate la critica...
Per gustarmi, lasciate la vostra sensibilità...”
(Pierre Mounier).
Ma credete e adorate.

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Antifona d'ingresso
Il Signore mi ha detto:
“Tu sei mio Figlio, io oggi ti ho generato”. (Sal 2,7)

Oppure:
Rallegriamoci tutti nel Signore
perché è nato nel mondo il Salvatore.
Oggi la vera pace è scesa a noi dal cielo.


Colletta
O Dio, che hai illuminato questa santissima notte
con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo,
concedi a noi, che sulla terra lo contempliamo
nei suoi misteri,
di partecipare alla sua gloria nel cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Is 9,1-6
Ci è stato dato un figlio.

Dal libro del profeta Isaìa

Il popolo che camminava nelle tenebre
ha visto una grande luce;
su coloro che abitavano in terra tenebrosa
una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia,
hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te
come si gioisce quando si miete
e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva,
la sbarra sulle sue spalle,
e il bastone del suo aguzzino,
come nel giorno di Màdian.
Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando
e ogni mantello intriso di sangue
saranno bruciati, dati in pasto al fuoco.
Perché un bambino è nato per noi,
ci è stato dato un figlio.
Sulle sue spalle è il potere
e il suo nome sarà:
Consigliere mirabile, Dio potente,
Padre per sempre, Principe della pace.
Grande sarà il suo potere
e la pace non avrà fine
sul trono di Davide e sul suo regno,
che egli viene a consolidare e rafforzare
con il diritto e la giustizia, ora e per sempre.
Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 95

Oggi è nato per noi il Salvatore.

Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta.

Davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.

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Seconda lettura

Tt 2,11-14
È apparsa la grazia di Dio per tutti gli uomini.

Dalla lettera di san Paolo Apostolo a Tito

Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo.
Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 2,10-11)
Alleluia, alleluia.
Vi annuncio una grande gioia:
oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 2,1-14
Oggi è nato per voi il Salvatore.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.
Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.
Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.
C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».
E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:
«Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
In questa notte oscura, squarciata dalla luce di Cristo che nasce nei nostri cuori, rivolgiamoci al Signore del mondo e della vita, per ringraziarlo del dono del suo Figlio e per affidargli, ancora una volta, le nostre attese, le nostre speranze.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci Signore.

1. Perché i cristiani sappiano annunciare al mondo Gesù Cristo nel segno della tenerezza, dell’amicizia, dell’umiltà. Preghiamo.
2. Rischiara, o Signore, le tenebre del mondo, che si chiamano anche violenza, ingiustizia, egoismo, con la luce del tuo figlio Gesù che questa notte nasce in mezzo a noi. Preghiamo.
3. Fa’, o Signore, che questo tempo di grazia non sia inquinato dal consumismo, dalla superficialità, ma sia occasione per un vero incontro con Gesù. Preghiamo.
4. Signore, fa’ che l’Incarnazione di Cristo, vita nuova per il mondo, sia sollievo per tutti coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. Preghiamo.
5. Fa, o Signore, che anche noi possiamo compiere opere buone e scrivere così un pezzetto di quella storia che realizzerà il tuo regno d’amore. Preghiamo.

Ascolta le nostre preghiere, o Padre, anche se siamo piccoli, infedeli, incapaci di corrispondere alla tua bontà. Tu che hai voluto che tuo figlio nascesse in una povera capanna, accogli anche la nostra povertà e riempila con il tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accetta, o Padre, la nostra offerta
in questa notte di luce,
e per questo misterioso scambio di doni
trasformaci nel Cristo tuo Figlio,
che ha innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all’amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l’uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.


Antifona di comunione
Il Verbo si è fatto carne e noi
abbiamo visto la sua gloria. (Gv 1,14)

Oppure:
Oggi è nato nella città di Davide un salvatore,
che è il Cristo Signore. (Lc 2,11)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai convocato a celebrare nella gioia
la nascita del Redentore,
fa’ che testimoniamo nella vita l’annunzio della salvezza,
per giungere alla gloria del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2015)
Natale in cucina
Clicca qui per la vignetta della settimana. In questi giorni prossimi al Natale mi è capitato di vedere un video della Diocesi di Padova sul quale il neo vescovo mons. Claudio Cipolla manda a tutti i propri auguri e fa una breve riflessione legata alla celebrazione della nascita di Gesù. Quello c ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Luca 2,1-14
Stiamo aspettando, anche noi, la grande luce che illumini le nostre tenebre. Saremmo tentati di interrompere per un istante i contatti con la realtà, così precaria e piena di incognite, per rifugiarci nella poesia del presepe... Che dite, lo facciamo? No, meglio di no... almeno noi adulti, restiam ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-12-2015)
LO STUPORE E LA GIOIA DEL NATALE
"Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l'un l'altro: ?Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere'. Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E, dopo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2015)
Video commento a Lc 2,1-14
...
(continua)
don Walter Magni     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Luca 2,1-14
Quando arriva Natale, il cuore si carica di emozioni che facilmente sfuggono alla nostra determinazione, al nostro inguaribile desiderio di definire tutto, irrigidendo le persone e le cose nella logica del pensiero, in un'idea chiara e distinta. C'è un detto, attribuito a Gesù da un Vangelo apocrifo ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 25-12-2015)
Troverete un bambino
L'evangelista Luca, si sa, è medico sopraffino. Le parole del vangelo che descrivono la nascita del Salvatore sono un racconto accurato che contrappone da un lato la potenza dell'uomo che si autocelebra, per esaltare il proprio dominio, nel primo censimento mondiale della storia; dall'altro, l'abbas ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25-12-2015)
Essere cielo... o una porta chiusa
Siamo in tanti, come tutti gli anni. E' bellissimo questo radunarsi, questo ritrovarsi! Radunati, raccolti attorno ad un bimbo, e non attorno al potente di turno, o al famoso, o al... mettete voi chi volete; radunati attorno ad un Bambino: e questo non è bellissimo ma addirittura meraviglioso! No ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-12-2015)
Video commento su Lc 2,1-14
...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 25-12-2015)

L'ennesima notte di Natale della nostra vita si avvicina. Il tran tran annuale sembra prendere il sopravvento rispetto alla novità dell'evento salvifico. Presepe, musiche natalizie, luminarie, pubblicità mirate e filmetti di natale la fanno da padrone e tutto sembra uguale. Forse ci aiuta a percepir ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-12-2015)
Buon Natale
Sono passati più di duemila anni dall'evento che noi oggi celebriamo, nonostante questo continuiamo a stupirci per un bambino che ci è nato. Davanti ad un neonato è facile intenerirsi, la sua piccolezza ci spiazza, il suo abbandono ci disarma; è la vita che mostra se stessa nella totale potenziali ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 25-12-2015)
Video Commento a Lc 2, 1-14
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-12-2015)
Il nostro pellegrinaggio giubilare alla Grotta di Betlemme
Questo Natale 2015 ha un sapore, un significato ed un valore del tutto speciale. E' il Natale della misericordia infinita e tenerissima che ci porta a noi, Gesù Bambino, il Figlio di Dio, che si incarna nel grembo verginale di Maria Santissima e viene a noi come salvatore e redentore, con il volto d ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2015)
L'universalità della notte
Luca si premura di collocare l'episodio in una precisa cornice storica, che è quella fra il 30 a.C e il 14 d.C, quando era imperatore Ottaviano, che tutti nell'Impero esaltavano come il Divino, l'Augusto. In quel periodo (forse fra il 6 e il 12 d. C) era governatore della Siria Quirinio a cui era ve ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 25-12-2015)
Video commento su Lc 2,1-14
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Giovanni 1,1-18
A Natale sono previste tre Messe; quella della notte, dell'aurora e del giorno. Dalla notte al giorno, dalla ricerca alla gioia dell'incontro, fino allo splendore dell'annuncio. Nella notte e all'aurora il Vangelo è di Luca. Dopo la storia di singoli (Zaccaria, Elisabetta, Maria), ora quella di tutt ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Lc 2,1-14
Il racconto della nascita di Gesù, anche se viene riproposto ogni anno, tocca sempre il nostro cuore per la sua semplicità e la sua forza. C'è una necessità, un desiderio, che attraversa il popolo di Israele: quello di liberarsi da chi lo opprime. C'è una promessa che Dio ha fatto al suo popolo, pe ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 25-12-2015)
È nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore
La Vergine Maria dona alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolge in fasce e lo depone in una mangiatoia. L'evento più grande della storia è descritto nella più assoluta semplicità. Tre sole frasi bastano: dare alla luce, avvolgere in fasce, porre in una mangiatoia. A Dio non serve altro. Serve ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2014)

Dopo la storia di singole persone (Zaccaria, Elisabetta, Maria), ora quella che riguarda tutti: i popoli devono registrarsi e ognuno torna nel luogo della propria origine. Anche Maria e Giuseppe, nominati insieme per la prima volta da Luca, partecipano a questa comune avventura, inconsapevoli che la ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25-12-2014)
Guardami. Toccami. Mangiami
Si fa toccare: è l'incredibile del Natale. A immaginarlo sembrava una pazzia, a sognarlo pareva di naufragare, a convincersi c'è ancora tanto da arrabattare. Un Dio da toccare: in un mondo di uomini che si sentono intoccabili c'è un Dio che decide di lasciarsi toccare. A Natale si lascia toccare, po ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2014)
Buona Pasqua!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Buona Pasqua a tutti! No, non sono impazzito e nemmeno voglio essere così controcorrente e snob da cambiare le feste a mio piacimento. E' pur vero che il Natale di Gesù è stato un evento che ha cambiato radicalmente la storia, e nel modo in cui si è sv ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2014)
Rinascere
Eccolo qui, Dio. Non è proprio come ce lo aspettavamo. Anche se un po' ci siamo abituati dopo duemila anni di celebrazioni e di canti natalizi. E se abbiamo avuto il coraggio e la forza di fare un po' di avvento, forse alla fine ci tocca anche il cuore guardare quell'adolescente che stringe forte ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2014)
Video commento a Lc 2,1-14
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2014)
La salvezza è necessaria e possibile
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2014)
Il Dio della contraddizione
Una delle più comuni affermazioni che si sente dire oggi è che "non ci si capisce più nulla". E lo si dice in riferimento a questo mondo e a questa pazza vita. "Non ci si capisce più nulla, il mondo gira tutto al contrario: ma in che mondo siamo capitati?". Addirittura il clima sembra impazzito: fi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2014)
Oggi è nato per voi il Salvatore
Anche noi in questa notte di Natale siamo un popolo nelle tenebre. Nella notte ci incamminiamo per recarci nelle nostre chiese, ed è una cosa inconsueta. Generalmente ci andiamo la domenica alla luce del sole, invece per Natale ci incamminiamo nel cuore della notte. Anche a noi, ad un certo punto, a ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 25-12-2014)
Videocommento a Lc 2,1-14
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25-12-2014)
Oggi è nato per voi un Salvatore
L'annuncio dell'angelo che risuona nella Liturgia della notte di Natale, deve riempirci di gioia perché l'evento della nascita di "un Salvatore" oggi è per noi. Luca inizia la narrazione (Lc.2,1-14) collocando la storia di Gesù nell'orizzonte universale: la sua preoccupazione è di assicurarci della ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25-12-2014)

Il Signore che in tutto l'Avvento abbiamo invocato si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Ancora oggi a distanza di 2000 anni questa festa assume il suo fascino. Sì perché un Dio che entra nella nostra storia cammina con noi e assume tutta la nostra natura non può lasciarci indiffer ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 25-12-2014)
#StradeDorate - Commento su Luca 2,1-14
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 25-12-2014)
Video commento su Luca 2,1-14
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2014)
Il sogno di Dio è una mangiatoia sempre vuota
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano Tante volte mi sono fermato davanti al presepe già allestito, attratto dai colori dei personaggi, dalle luci, dai suoni, dalle varie scene di vita quotidiana del piccolo villaggio di Betlemme, quest'anno, però, non sono riuscito ad av ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-12-2014)
Corriamo verso la gioia
Noi uomini di questo tempo abbiamo bisogno di buone notizie, di notizie di vita e di gioia. Difficile trovarle nella quotidianità del nostro mondo e nei rapporti. Troppi fatti negativi, potrebbero deprimerci, scoraggiarsi, far serpeggiare nel nostro animo lo scoramento. Puntuale, ogni anno, il 25 di ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2014)

Buon Natale a tutti! A Natale l'unità di misura dell'onnipotenza di Dio è quella di un neonato: proverò a descrivere gli aspetti sostanziali dell'approccio di un adulto con un bambino appena nato... sarebbe forse meglio se questa omelia la tenessero una giovane mamma e un giovane papà; io di bambin ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2014)
La notte umile e dimessa del Umile Bambino
La notte dell'umiltà e della piccolezza. La notte in cui tutto ciò che è piccolo e insignificante agli occhi dell'uomo diventa grandioso e illuminante agli occhi di Dio e nella quale vince definitivamente la mansuetudine e la mitezza. Nonostante la sua piena divinità e l'elevatezza della sua gloria, ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2014)
Commento su Is 9,1-6; Sal 95; Tt 2,11-14; Lc 2,1-14
Questa notte rinasce per noi, secondo la tradizione cristiana, Gesù il Salvatore. Questo significa avere nel cuore una goccia dell'amore di quel Bambino, che è venuto per amarci, senza tirarsi indietro di fronte all'indifferenza di chi non lo ha accolto o non ha trovato un posto per lui, come spesso ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 25-12-2014)
Video commento su Lc 2,1-14
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Lc 2,1-14
Ecco Dio, voi che lo aspettate. Ecco Dio, voi che non ne sentite il bisogno. Ecco Dio, professionisti del sacro. Eccolo, inatteso, sconvolgente, stordente, folle. Un Dio che si annuncia a chi non se lo merita, a chi non lo prega, a chi maledice la vita tre volte al giorno. Ecco Dio, discepoli del N ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25-12-2013)
Natale del Signore
Ancora una volta siamo qui convocati per celebrare il Natale del Signore. L'evento della nascita di Gesù avvenuta una volta per tutte - duemila anni fa, circa, si rende ora presente - in modo misterioso, ma reale, attraverso la Liturgia della Chiesa, in particolare mediante il sacramento dell'Eucari ...
(continua)
Vari autori     (Omelia del 25-12-2013)

Questa veglia che ci prepara a fare memoria della nascita del Salvatore nella notte del mondo, vede protagonisti i nostri occhi. Il Natale come un incrociarsi di sguardi. La città, Gerusalemme, al tempo del profeta Isaia, è un cumulo di macerie. E non è la sola, sono mesi che ci portiamo negli occh ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-12-2013)
Il sorriso di un Dio bambino
Natale è la festa della gioia, è la festa del sorriso. Non di un sorriso qualsiasi, ma il sorrido di un Dio Bambino. Nella notte più e sentita dell'anno liturgica, accostarsi alla grotta di Betlemme per adorare Gesù Bambino, il Figlio di Dio, che per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal c ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2013)
Oggi è nato per voi il Salvatore
Pur conoscendola bene, la pagina evangelica di questa notte continua ogni anno a sorprenderci. Se cominciamo a rifletterci sopra, troviamo dettagli che ci interrogano, come per esempio la frase dell'angelo ai pastori: «Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una m ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25-12-2013)
Gioia creatura meravigliosa e spirito del padre
Buon Natale e tutti voi. Il Natale è la festa della gioia. Magari poi passa presto: arriva la suocera che non volevi, tuo figlio compie una marachella o un tuo parente "ti pianta 'na rogna" proprio il giorno di Natale. Eppure tutti noi, anche se non la proviamo, almeno per un istante, dentro di noi ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2013)
La culla vuota
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questa mattina mentre rientravo in sagrestia dopo il tempo dedicato alle confessioni natalizie, mi sono soffermato un attimo davanti alla scena di Natale che i nostri presepisti hanno preparato, come tradizione da alcuni anni, davanti all'altare. E' la ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2013)
Video commento a Lc 2,1-14
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2013)
Natale è Gesù Cristo, nostra gioia
Natale è Gesù Cristo. Il cristianesimo è Gesù Cristo. La nostra vita è realizzata e salvata in Gesù Cristo. Fino a che punto c'è in noi questa consapevolezza? Il fatto che è accaduto duemila anni fa, la nascita di Gesù Cristo, non commuove perché ci pone di fronte un bimbo che non trova accoglie ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-12-2013)
Video commento su Lc 2,1-14
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2013)
Pastori e Dio
Spaventa, questo Natale. La crisi paventata ora è diventata lacrime e sangue. Famiglie che faticano ad arrivare a fine mese. Persone licenziate senza prospettive. Una paese incartato su se stesso, rissoso e inacidito che da' il peggio di sé. A partire dalla classe politica e dirigenziale. Spaven ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2013)
Video commento a Lc 2,1-14
...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 25-12-2013)
Accoglienza
A quanti lo hanno accolto... Accogliere è il verbo della nostra chiesa Diocesana. Accogliere è il verbo che ci qualifica come chiesa. Accogliere è fare spazio, dare tempo, allargare il cuore e la propria tenda. Maria accoglie. Giuseppe accoglie. Anche l'asino e il bue accolgono. Accolgono gli Ang ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-12-2013)
Il Natale necessario
Che ingenuità i nostri presepi: Giuseppe e Maria inginocchiati con un bambinello dai riccioli biondi e già grandicello! Eppure esprimono grande tenerezza, come ogni Natale. Non conosciamo come davvero è avvenuta la nascita di Gesù se non le poche righe degli evangelisti, però sappiamo bene quanta ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Luca 2,1-14
Lectio Il primo capitolo del Vangelo è dedicato alle vicende della nascita di Giovanni Battista e all'annunciazione a Maria. Ora con il secondo capitolo incomincia il compimento vero e proprio delle promesse e Luca ci racconta della nascita di Gesù e della sua infanzia, fino ai dodici anni e alla ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Tito 2,11-14
Collocazione del brano La lettera a Tito fa parte del gruppo delle tre lettere "pastorali" (La lettera a Tito e le due a Timoteo), così chiamate perché rivolte a dei capi responsabili di comunità con un discorso di carattere ufficiale e autorevole che riguarda l'intera comunità. Più che delle lett ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2013)

Il Vangelo su cui oggi siamo invitatati a meditare, narra la notte della nascita di un bambino tanto atteso: Gesù, il Salvatore, il Messia. È una notte alla quale ognuno di noi si è preparato, una notte o meglio un evento che se non è atteso passa inosservato. Come se incontrassimo, dopo tanto tempo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Luca 2,1-14
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Monache Clarisse di Roma Come il popolo d'Israele, così noi, in questo giorno di grazia: siamo "popolo che cammina nelle tenebre" (cf. Is 9,1), oppresso da un giogo. Forse proprio in questo modo ci siamo incamminati verso la Chiesa, nella notte: sulle ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2013)
Commento alla liturgia
Natale 2013. Quest'anno il Natale lo affronteremo partendo da Bertold Brecht, che nella sua opera letteraria "Weihnachtslegende" scriveva: Oggi, vigilia di Natale, - noi povera gente, sediamo, - dentro una stanza fredda - mentre il vento entra ed esce. Vieni da noi, caro Gesù, e guarda: - Poiché da ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 22-12-2013)
Un Natale così...
E' un pomeriggio torrido di dicembre. Rientro con la jeep dal mercato e attraverso nuvole di polvere sulla strada sconquassata verso Carabayllo. Un signore anziano con una borsa gigante al collo rovista nella spazzatura in cerca di plastica da vendere. Una bimba a piedi nudi spinge una bici con a bo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2012)
Commento su Luca 2,1-14
Miagola, pigola, vagisce con una flebile voce, come fanno i cuccioli d'uomo appena nati. Gli occhi socchiusi, le minuscole mani serrate a pugno, appoggia il viso grinzoso all'acerbo seno della madre. Per un istante spalanca gli occhi, come ad essere rassicurato, poi ripiomba nel sonno. Ecco Dio. Ec ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 25-12-2012)
Messa di Natale
Care sorelle e cari fratelli, l'annuncio vero del Natale ce lo porta l'angelo in questa liturgia della notte di Natale che è quel coro di angeli che irruppe nel canto dei pastori e disse a quegli uomini che custodivano le greggi: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto i ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 25-12-2012)
La luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta
Natale. Quanti luci che adornano le nostre città e le nostre case, vetrine illuminate a giorno, alberi di Natale ovunque. Luce in ogni dove, eppure manca negli occhi di tanti perché quella grande illuminazione non è ciò che dovremmo guardare, non è quello da cui prendere forza. La vera luce è data d ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2012)
La notte dell'amore e della vita
Trascorrere la notte vuol dire vivere il buio e attendere il chiarore dell'alba. Il passaggio dall'oscurità notturna alla luce del giorno è sempre piacevole, perché avviene poco per volta, affascina l'occhio senza affaticarlo con immagini incantevoli progressive e favorisce che si osservi ammirati i ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-12-2012)
Luce - stalla - periferia
Un breve versetto del vangelo di Luca ci annuncia la gioia del Natale, ma è versetto denso di significati che vanno oltre le parole. Come sappiamo il racconto evangelico non ha preoccupazioni storiche - nel senso tecnico della parola - ma quelle di promuovere la fede in chi lo ascolta, di coinvolger ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2012)
Il Figlio di Dio si è fatto uomo - In braccio al Padre
Ho chiesto ad un amico biblista una riflessione sulla divinità di Gesù nei vangeli del Natale. Offro questo dono a tutti. Per un racconto - per ogni racconto - l'inizio è un punto cruciale: non solo perché è il luogo del primo contatto, del primo incontro fra autore e lettore, ma più ancora perché ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-12-2012)
Rimani lì, Signore
Mi concedo un'ora di pausa dallo studio pomeridiano e faccio due passi per strade di Salamanca. Il vento è gelido e si aggira pungente tra le strade del centro. Le luminarie colorate gettano luci allegre sui passanti che sbirciano le vetrine alla ricerca del regalo giusto per il Natale. Sotto un por ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2011)
Oggi è nato per voi il Salvatore
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 25-12-2011)
La grande speranza
Ogni anno l'atmosfera Natalizia o ?the spirit of Christmas' ha qualcosa di ?magic' in tutto il mondo. Parla di gioia, pace, amore, unità di cuori, condivisione ecc.; solleva il cuore, fa sentire tutti più buoni. Ma purtroppo il Natale è stato gradualmente ?commercializzato' al punto che si fa dello ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-12-2011)
Commento su Lc 2,1-14
...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 25-12-2011)
Oggi vi è nato un salvatore, che è il Cristo Signore
La liturgia odierna ci propone, per la festa del Natale, la bellissima pagina di Luca sulla natività di Gesù. Forse qualcuno si sarà chiesto: "Ma com'è possibile tanta gloria, risonanza e splendore per la nascita del Redentore, se poi, all'inizio della sua vita pubblica, nello stesso vangelo di L ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25-12-2011)
Lui viene, tutto è possibile
Buon Natale a tutti. Per me "Buon Natale" vuol dire il "Natale buono", un'occasione propizia. Lui viene e io lo accolgo: questo è il Natale. La festa del Natale ci lancia in tre direzioni: 1. che cos'è il Natale (=la nascita di Gesù) nel vangelo? 2. che cosa vuol dire Natale per la mia vita? 3. che ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 25-12-2011)
La storia ricomincia dagli ultimi
A Natale non celebria­mo un ricordo, ma una profezia. Natale non è una festa sentimenta­le, ma il giudizio sul mondo e il nuovo ordinamento di tutte le cose. Quella notte il senso della storia ha imboc­cato un'altra direzione: Dio verso l'uomo, il grande verso il piccolo, dal cielo verso il basso, d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2011)
Ci siamo. C'è.
Ci siamo. Ci siamo preparati, abbiamo percorso il sentiero dell'avvento, abbiamo lasciato che la Parola ci conducesse, che illuminasse questi tempi fragili, questi momenti inquieti, che ci donasse una speranza ora che tutti usano parole forti come crisi, fallimento, sacrifici... Chi ci può veramen ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-12-2011)

Perché per loro non c'era posto nell'alloggio. Luca ci lascia una breve annotazione, troppo breve per capire cosa sia successo effettivamente: il censimento aveva coinvolto troppa gente e tutti gli alloggi disponibili erano occupati, oppure il rischio del parto e la probabilità di contrarre impurit ...
(continua)
Vari autori     (Omelia del 25-12-2011)

"Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia". Abbiamo ascoltato un evento assolutamente ordinario, un racconto conosciuto e caro a ciascuno di noi, quale la nascita di un bambino! Perché l'annuncio di questa nascita, all'apparenza assolutamente norma ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 24-12-2011)
Un bambino avvolto in fasce
È inutile celebrare il Natale e tentare di approfondirne il mistero se non lo colleghiamo al mistero della morte e della risurrezione. Il mistero dell'incarnazione, celebrato nella notte di Natale, rinvia direttamente al mistero dell'amore di Dio, rivelatosi in pienezza nel mistero della morte e del ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 25-12-2010)
Audio commento su Luca 2,1-14
... intendiamo la salvezza che Cristo è venuto a portare come la liberazione dell'uomo da ogni tipo di schiavitù. E sappiamo che la peggiore schiavitù è quella di chi rimane vittima di un ingranaggio che frantuma ogni diritto umano. Guardare il presepe è imparare a vedere Dio che si è fatto uomo p ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 25-12-2010)
Tempo di Dio, tempo per Dio
Finiscono tra pochi giorni i primi dieci anni dopo il duemila, ma quasi nessuno sui giornali e alla televisione parla più di ventunesimo secolo. Siamo troppo concentrati sui nostri piccoli problemi quotidiani per guardare lontano. Il futuro è incerto, aumentano le analisi, ma anche gli appelli e i c ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25-12-2010)
Il regalo di Natale
Buon Natale a tutti. Buono sta per vero, vissuto, vivo. Il rischio è che più che un buon Natale sia un altro Natale. Quand'eravamo piccoli arrivava Babbo Natale e tutti eravamo contenti perché ci portava i regali. Allora mi sono chiesto: ma che regalo vorrei io dal Natale? Quale regalo vorresti che ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2010)
Cristo Gesù è la luce del mondo
Natale più che un giorno, è una luce che illumina tutti i giorni. Anticamente nel mese di dicembre, i popoli pagani celebravano la festa del "Sole nascente". In fatti, verso la fine di questo mese, le giornate cominciano ad allungarsi e la luce vince le tenebre. Gli antichi cristiani dissero: "Noi ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2010)
Venga la Luce!
Già da parecchi giorni (ogni anno, pare, sempre in anticipo) un'infinità di luci che sembrano giocare tra di loro invade le nostre strade, e rende tutto più suggestivo, più romantico, soprattutto viuzze, piazzette e scorci che durante l'anno ci sembrano così insignificanti, cosí poco belli, anche pe ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 25-12-2010)
Oggi vi è nato un Salvatore, che è il Cristo Signore
La liturgia odierna ci propone, per la festa del Natale, la bellissima pagina di Luca sulla natività di Gesù. Forse qualcuno si sarà chiesto: "Ma com'è possibile tanta gloria, risonanza e splendore per la nascita del Redentore, se poi, all'inizio della sua vita pubblica, nello stesso vangelo di L ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-12-2010)

Carissime e carissimi, un poco tutti siamo sommersi da auguri, come se di colpo spuntasse in noi la voglia di donare una briciola di pace, in un tempo in cui ne manca. E non dico della pace senza guerra, ma di quella pace interiore, che è la sete più grande che proviamo. Una pace, una gioia, una s ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-12-2010)
Lievito di speranza
Oggi è il giorno: Dio è entrato nella storia, l'Eterno abita il tempo. Non esiste più la storia degli uomini e quella di Dio, non esistono più due traiettorie intangibili. Ora esiste una sola storia: quella dell'amore di Dio per l'uomo, quella abitata dalla sua fedeltà. Dio si è impastato in tutto ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2010)

PRIMO COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Marco Simeone La festa di Natale per me è sempre stata una festa strana, forse perché è la più incrostata dalle sovrastrutture del mondo, o forse perché è una festa che parla di gioia, che è un sentimento particolare, e alla gioia ci si educa. È molto più f ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2010)

Buon Natale! Avete fatto il presepe, quest'anno? Con chi lo avete preparato? Da soli? Con mamma e papà? O forse con l'aiuto dei nonni?... Bene: ognuno a suo modo, certo, ma è bello sapere che le nostre case sono accomunate dallo stesso Mistero del Natale! E dite un po': dove l'avete fatto, il vost ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2010)
Chi è colui che viene?
Quando celebriamo il Natale, sappiamo (o dovremmo sapere) che il festeggiato è Gesù. Ebbene, tutto il cristianesimo ruota attorno ad un'unica domanda: chi è Gesù Cristo? E i secoli continuano ad interrogarsi su quel Uomo -l'unico- che ha un'identità storica e un'identità eterna. 1) Chi è? Quel ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-12-2010)
La notte santa
A Natale pensieri e riflessioni affollano la mente tanto che riesce difficile dare loro un ordine. Le Letture del Vangelo nelle tre liturgie eucaristiche: Mezzanotte, alba e giorno, vertono tutte sul grande mistero dell'Incarnazione. Mistero che si rende palese agli uomini nell'umiltà di una grotta, ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 25-12-2010)
Tutto qui?
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 25-12-2010)
Tutto qui?
Eccoci qui, questa volta ci siamo. Quattro settimane di cammino. O forse meno, forse qualche giorno, qualche ora. Non lo so, ma ora siamo qui. Il Battista, Isaia, Maria e Giuseppe sono stati per noi messaggeri autentici e tosti, ci hanno presi per mano e accompagnati alla grotta, a qualche metro. O ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 25-12-2010)
Nasci anche quest'anno!
Si, è proprio vero. Diciamocelo pure! Abbiamo noi motivo d'essere contenti? Con tutto ciò che appare intorno, con tutto quello che succede al mondo? Cuori lacerati dal dolore. Lutti. Tristezze, solitudine e l'insoddisfazione. L'angoscia, il panico. I giorni carichi di fatica e di sudore. N ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-12-2010)
Uomo tra gli uomini
...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 25-12-2010)
La tenda di Dio piantata in noi
Natale del Signore: ogni anno arriva puntuale e ci fa ripensare al cammino fatto durante l'anno. La vena romantica non deve farci dimenticare la grande importanza di questa festa: Dio che si fa uomo. Oggi allora è un grande giorno di festa. All'interno di una storia universale, con un imper ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2010)
Commento su Luca 2,1-14
A Natale molte famiglie si raduneranno nelle loro chiese per partecipare alla Messa di mezzanotte. Si tratta di una tradizione ormai consolidata che vede la chiesa riempirsi di molte persone alcune delle quali non frequentano abitualmente l'Eucaristia domenicale, attratte però, il più delle volte, d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2009)

Ecco il tuo Dio, Israele, ecco colui che aspettavi. Ecco il tuo Dio, assetato di Dio, inquieto pellegrino della vita che nulla riesce a soddisfare. Ecco il tuo Dio, popolo di nuovi poveri messi ai margini dall'economia, dagli interessi delle grandi potenze. Ecco il tuo Dio, amico lettore. Ecco Di ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2009)
Video commento a Lc 2,1-14
...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-12-2009)
Stupore
Da bambino amavo fare il presepe. Mi piace anche adesso, intendiamoci. Ma il tempo è poco e le mie abilità manuali sono davvero scarse. Da piccolo invece passavo delle ore a sistemare il fondo con il muschio, trovare il posto migliore per la capanna, lucidare lo specchio per il laghetto, mettere i s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 25-12-2009)
La notte Santa
Si veglia questa sera per attendere l'Evento. Nel calore delle case i pensieri degli uomini assumono una direzione unica: siamo tutti in viaggio verso una grotta, sentiamo dentro di noi un annuncio misterioso. Fra le migliaia di nascite che avvengono contemporaneamente nel mondo, c'è la nascita di u ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-12-2009)
Video commento a Lc 2,1-14 - Notte di Natale
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2009)
Ecco Dio
Miagola, pigola, vagisce con una flebile voce, come fanno i cuccioli d'uomo appena nati. Gli occhi socchiusi, le minuscole mani serrate a pugno, appoggia il viso grinzoso all'acerbo seno della madre. Per un istante spalanca gli occhi, come ad essere rassicurato, poi ripiomba nel sonno. La madre, i ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2009)

Il brano di Isaia ci racconta una gioia, una grande gioia: finalmente quel figlio di Dio è nato ed è venuto a portare la pace "e la pace non avrà fine". Pensiamo alla pace nella nostra vita, nelle nostre famiglie, negli ambienti di lavoro, nelle nostre comunità, nella chiesa...quanto ancora abbiamo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2008)

Nella notte fredda del deserto, a Betlemme, in una grotta che serviva a dare riparo ai pastori, disprezzati lavoranti del tempo, sottopagati e clandestini, il Figlio di Dio irrompe nella storia, l'assoluto che neppure l'universo contiene è abbracciato teneramente da una madre tredicenne. Dio, sta ...
(continua)

  NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELL'AURORA

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
N1225B ;

“Mentre un profondo silenzio avvolgeva l’universo e la notte nella sua rapida corsa era giunta nel mezzo del suo cammino, il Verbo onnipotente, dagli altissimi cieli, balzò dal suo trono regale” (Liturgia).
“Solo il silenzio rivela gli abissi della vita” (Zundel). Le più grandi opere di Dio sono frutto del silenzio. Solo Dio ne è testimone e, con lui, coloro che vedono interiormente, che fanno silenzio e vivono della presenza del “Verbo silenzioso”, come Maria che sapeva e meditava questi avvenimenti nel suo cuore.
La parola eterna è il Verbo silenzioso. E Maria, sua madre, si fa discepola del Verbo. “Maria ascolta, condivide, si dà, si perde nei suoi abissi... Ogni fibra del suo essere reagisce a questo richiamo: “Fammi sentire la tua voce” (Ct 2,14). Maria dà ascolto al Verbo silenzioso, l’unica verità. La sua carne può divenire allora culla della parola eterna. Maria non dice nulla di sé, non aggiunge nulla di sé... Offre la sua trasparenza come un puro vetro ai raggi del sole e il mistero di Gesù vi risplende per intero” (Zundel).
Maria è la realizzazione della profezia di Isaia: “Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, ...ma tu sarai chiamata Mio Compiacimento”. Per mezzo del silenzio in cui avvolge l’avvenimento del quale è stata protagonista, Maria è la dimora della presenza di Dio.
Il Verbo cerca in lei dimora.
In lei ogni uomo si vede chiamato allo stesso destino: divenire dimora di Dio, del Verbo silenzioso. Perché, se è vero che Dio ha creato la natura umana solamente per ricevere da essa la madre di cui egli aveva bisogno per nascere (Nicolas Cabasilas), ogni uomo è chiamato, attraverso l’accoglienza silenziosa del Verbo, a diventare tempio del Verbo, “Basilica del silenzio” così come Maurizio Zundel immaginava la Madonna.

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Antifona d'ingresso
Oggi su di noi splenderà la luce,
perché è nato per noi il Signore;
Dio onnipotente sarà il suo nome,
Principe della pace, Padre dell’eternità:
il suo regno non avrà fine. (cf. Is 9,2.6; Lc 1,33)


Colletta
Signore, Dio onnipotente,
che ci avvolgi della nuova luce
del tuo Verbo fatto uomo,
fa’ che risplenda nelle nostre opere
il mistero della fede
che rifulge nel nostro spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Is 62,11-12
Ecco, arriva il tuo Salvatore.

Dal libro del profeta Isaìa

Ecco ciò che il Signore fa sentire
all’estremità della terra:
«Dite alla figlia di Sion:
Ecco, arriva il tuo salvatore;
ecco, egli ha con sé il premio
e la sua ricompensa lo precede.
Li chiameranno Popolo santo,
Redenti del Signore.
E tu sarai chiamata Ricercata,
Città non abbandonata».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 96

Oggi la luce risplende su di noi.

Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Annunciano i cieli la sua giustizia
e tutti i popoli vedono la sua gloria.

Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.

>

Seconda lettura

Tt 3,4-7
Ci ha salvati per la sua misericordia.

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

Figlio mio,
quando apparvero la bontà di Dio, salvatore nostro,
e il suo amore per gli uomini,
egli ci ha salvati,
non per opere giuste da noi compiute,
ma per la sua misericordia,
con un’acqua che rigenera e rinnova nello Spirito Santo,
che Dio ha effuso su di noi in abbondanza
per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro,
affinché, giustificati per la sua grazia,
diventassimo, nella speranza, eredi della vita eterna.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 2,14)
Alleluia, alleluia.
Gloria a Dio nel più alto dei cieli
e sulla terra pace agli uomini, che egli ama.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 2,15-20
I pastori trovarono Maria e Giuseppe e il bambino.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Appena gli angeli si furono allontanati da loro, verso il cielo, i pastori dicevano l’un l’altro: «Andiamo dunque fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere».
Andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Come i pastori, anche noi ci siamo messi in viaggio per giungere in questo tempio benedetto, nel quale si rinnova il mistero della presenza reale di Gesù. Grati di poter incontrare ancora una volta il Signore della vita, eleviamo al Padre, in quanto figli, le nostre sincere preghiere.
Preghiamo insieme e diciamo: Ascoltaci Signore.

1. Signore, che hai sperimentato le dolcezze di una famiglia umana, rendi le nostre famiglie unite, salde nella fede, generose nella carità, laboratori di comunione. Preghiamo.
2. Insegnaci, Signore, ad apprezzare i fratelli, anche quelli che secondo i nostri criteri valgono poco. Insegnaci a riconoscere in ciascuno di loro una persona speciale, che tu ami in modo unico, singolare. Preghiamo.
3. Il Natale, Signore, rivela che il tuo amore generoso e fedele ci accompagna e ci custodisce. Con questa consapevolezza donaci la pace nell’affrontare gli affanni e le preoccupazioni della vita. Preghiamo.
4. Signore, che ti sei fatto uomo per amore degli uomini, ispira nei nostri cuori la passione per la verità, per la giustizia, per il bene. Preghiamo.
5. Rendi la nostra comunità parrocchiale, o Signore, una famiglia di famiglie, attenta in modo particolare ai più piccoli, affinché essi possano respirare l’atmosfera della fede. Preghiamo.

Ti rivolgiamo le nostre preghiere, o Padre, sicuri di essere ascoltati e confidiamo nel tuo aiuto, perché ogni nostro pensiero abbia da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Le nostre offerte, o Padre,
siano degne del mistero che oggi celebriamo;
tu che nel Natale ci hai rivelato il Cristo uomo e Dio,
fa’ che nel pane e vino da te consacrati
partecipiamo alla sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all’amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l’uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.


Antifona di comunione
Esulta, figlia di Sion, innalza la tua lode,
figlia di Gerusalemme:
ecco, a te viene il tuo Re,
il Santo, il Salvatore del mondo. (cf. Zc 9,9)

Oppure:
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio
per tutto quello che avevano udito e visto. (Lc 2,20)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai radunato a celebrare in devota letizia
la nascita del tuo Figlio,
concedi alla tua Chiesa
di conoscere con la fede le profondità del tuo mistero,
e di viverlo con amore intenso e generoso.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2014)
Una luce gentile ci è venuta a trovare
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Luca 2,15-20
Collocazione del brano Ci troviamo ancora nel secondo capitolo. Questo brano è la diretta continuazione del vangelo che si è letto durante la messa della notte di Natale. I pastori che stavano vegliando il gregge nelle campagne di Betlemme hanno ricevuto la visione di un angelo che ha annunciato l ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Tito 3,4-7
Collocazione del brano La lettera a Tito è composta solo di tre capitoli. Sarebbe stata indirizzata da Paolo al fedele compagno Tito, ormai divenuto vescovo, quindi responsabile, della comunità cristiana dell'isola di Creta. La lettera consta solo di tre capitoli e riporta per lo più consigli al v ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25-12-2011)
Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore
Nell'Avvento abbiamo risvegliato in noi il desiderio, l'attesa di Dio: il Natale è la risposta di Dio che viene incontro alla nostra sete, al nostro bisogno di lui. Vivere il Natale significa percorrere, con il Vangelo, tutto il cammino interiore dell'uomo in ricerca di senso, incrociare gli idoli c ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 25-12-2010)
Lc 2,15-20
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2010)

LECTIO Abbiamo scelto di fermare la nostra attenzione sul vangelo proposto per la Messa dell'aurora in quanto si tratta di un testo di Luca. E' la pericope che segue immediatamente quella proclamata nella Messa della notte (Lc 2,1-14) ed ha quindi con essa un forte legame. I vv. 8-20 si presentan ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 25-12-2010)
Audio commento su Luca 2,15-20
... Fermiamoci, allora, appena un po' su un aspetto del Natale che potrebbe sembrare marginale o addirittura futile: i luoghi comuni. Sul Natale ne circolano tanti. Il più usuale è certamente che "a Natale bisogna essere più buoni".... ... A Natale, almeno a Natale, è possibile riflettere, almeno ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 25-12-2010)
I pastori, poveri che Dio predilige
Sono i pastori i primi a ricevere, secondo il Vangelo di Luca, il messaggio della nascita di Gesù. Dio invia un angelo per spiegare ai pastori questo grande evento. Dio si rivolge non ai potenti, ma a persone semplici e umili. Gente povera, che non poteva neppure partecipare al culto. Erano gli un ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2009)
Commento su Luca 2,15-20
Lectio Contesto Abbiamo scelto di fermare la nostra attenzione sul vangelo proposto per la Messa dell'aurora in quanto si tratta di un testo di Luca. E' la pericope che segue immediatamente quella proclamata nella Messa della notte (Lc 2,1-14) ed ha quindi con essa un forte legame. I vv. 8-20 si ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 25-12-2009)
Natale, tanti Natali, nesun Natale, il mio Natale
Siamo all'aeroporto di Canton, in Cina. Due graziose hostess aiutano tutti i passeggeri a sistemarsi. Il decollo è prossimo e un membro dell'equipaggio chiude il pesante portello dell'aereo. Improvvisamente si vede un uomo arrivare di corsa; l'uomo bussa forte sul portellone. "Mi dispiace... è tropp ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 00-00-0000)
All'aurora passa il Viandante!
Nasce nella città regale, per poi morire nella capitale. Nasce nella carne ma con la potenza dello Spirito. Facendo gridare di gioia l'Alati Araldi. Che dicono di non temere, neanche dopo al giardino! Facendo lieti gli annunciati: veglianti Pastori e Magi trovatori correranno per verificare, ...
(continua)

  NATALE DEL SIGNORE - MESSA DEL GIORNO

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
N1225C ;

Il Verbo, la seconda persona della Trinità, si fa carne nel grembo della Vergine Maria per dare a chi lo accoglie e a chi crede in lui il “potere di diventare figli di Dio”.
C’è forse comunione più completa, più perfetta del lasciare all’uomo la possibilità di dividere la vita stessa di Dio? Nel Verbo che si è fatto carne, questo bambino di Betlemme, l’uomo trova l’adozione come figlio. Dio non è più un essere lontano, egli diventa suo padre. Dio non è più un essere lontano, egli diventa suo fratello.
“Come l’uomo potrebbe andare a Dio, se Dio non fosse venuto all’uomo? Come l’uomo si libererebbe della sua nascita mortale, se non fosse ricreato, secondo la fede, da una nuova nascita donata generosamente da Dio, grazie a quella che avvenne nel grembo della Vergine?” (Ireneo di Lione).
È per la deificazione dell’uomo che il Verbo si è fatto carne, affinché l’uomo, essendo “adottato”, diventasse figlio di Dio: “Affinché l’essere mortale fosse assorbito e noi fossimo così adottati e diventassimo figli di Dio” (Ireneo di Lione).
L’uomo assume allora la sua vera dimensione, perché non è veramente uomo se non in Dio. E c’è forse una presenza in Dio più forte della figliazione divina?
Proprio ora, il re in esilio rimette piede sulla terra preparata per lui e, nello stesso tempo, l’uomo ritrova il suo “posto”, la sua vera casa, la sua vera terra: Dio.
“Anch’io proclamerò le grandezze di questa presenza: il Verbo si fa carne... È Gesù Cristo, sempre lo stesso, ieri, oggi e nei secoli che verranno... Miracolo, non della creazione, ma della ri-creazione... Perché questa festa è il mio compimento, il mio ritorno allo stato originario... Venera questa grotta: grazie ad essa, tu, privo di sensi, sei nutrito dal senso divino, il Verbo divino stesso” (Gregorio di Nazianzo).

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Antifona d'ingresso
E' nato per noi un bambino,
un figlio ci è stato donato:
egli avrà sulle spalle il dominio,
consigliere ammirabile sarà il suo nome. (cf. Is 9,5)


Colletta
O Dio, che in modo mirabile
ci hai creati a tua immagine,
e in modo più mirabile ci hai rinnovati e redenti,
fa’ che possiamo condividere la vita divina del tuo Figlio,
che oggi ha voluto assumere la nostra natura umana.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Is 52,7-10
Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio.

Dal libro del profeta Isaìa

Come sono belli sui monti
i piedi del messaggero che annuncia la pace,
del messaggero di buone notizie che annuncia la salvezza,
che dice a Sion: «Regna il tuo Dio».
Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,
insieme esultano,
poiché vedono con gli occhi
il ritorno del Signore a Sion.
Prorompete insieme in canti di gioia,
rovine di Gerusalemme,
perché il Signore ha consolato il suo popolo,
ha riscattato Gerusalemme.
Il Signore ha snudato il suo santo braccio
davanti a tutte le nazioni;
tutti i confini della terra vedranno
la salvezza del nostro Dio.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 97

Tutta la terra ha veduto la salvezza del nostro Dio.

Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.

Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.

Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!

Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.

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Seconda lettura

Eb 1,1-6
Dio ha parlato a noi per mezzo del Figlio.

Dalla lettera agli Ebrei

Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.
Egli è irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza, e tutto sostiene con la sua parola potente. Dopo aver compiuto la purificazione dei peccati, sedette alla destra della maestà nell’alto dei cieli, divenuto tanto superiore agli angeli quanto più eccellente del loro è il nome che ha ereditato.
Infatti, a quale degli angeli Dio ha mai detto: «Tu sei mio figlio, oggi ti ho generato»? e ancora: «Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio»? Quando invece introduce il primogenito nel mondo, dice: «Lo adorino tutti gli angeli di Dio».

Parola di Dio

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Un giorno santo è spuntato per noi:
venite tutti ad adorare il Signore;
oggi una splendida luce è discesa sulla terra.
Alleluia.

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Vangelo

Gv 1,1-18
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.


+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
«Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me».
Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Parola del Signore.

Forma breve (Gv 1,1-5.9-14):
Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

Dal Vangelo secondo Giovanni

In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Qualcuno ha detto che la meraviglia è la base dell’adorazione. E proprio la meraviglia ci invade, di fronte alla grandezza dell’avvenimento che celebriamo: l’incarnazione di Dio, in Cristo. Immensamente grati per il dono d’amore che riceviamo, affidiamo al Padre le nostre suppliche.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Fa’, o Signore, che il Cristo nasca nel cuore di ogni uomo, perché soltanto allora la pace non sarà più soltanto un desiderio e l’amore una parola vuota. Preghiamo.
2. Signore, alle volte ci sembra di soccombere di fronte alla pesantezza della vita. Rendici capaci di gridare, di cantare di gioia perché tu sei con noi. Preghiamo.
3. Signore, spesso adoriamo idoli, perché inseguiamo chi urla più forte, chi cattura le nostre voglie. Rendi puro il nostro cuore, perché accolga il tuo Figlio, vera luce del mondo. Preghiamo.
4. Rendici testimoni credibili e appassionati, Signore, dell’amore di Cristo, affinché l’umanità intera riconosca in lui il suo salvatore. Preghiamo.
5. Dovremmo solo ringraziarti, Signore, perché in Gesù ci hai resi tuoi figli. E invece ti chiediamo ancora di ascoltare ciò che ciascuno di noi ha in cuore, per concedercelo, se è conforme al tuo volere. Preghiamo.

O Signore, a te, che donandoci il Figlio tuo hai superato ogni nostro desiderio, rivolgiamo queste nostre preghiere, come figli che si abbandonano nell’abbraccio del Padre. Accoglile nel nome di Gesù Cristo, che è Dio, e vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Ti sia gradito, Signore,
questo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede,
e ottenga a tutti gli uomini
il dono natalizio della pace.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all’amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l’uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.


Antifona di comunione
Tutti i popoli hanno veduto
la salvezza del nostro Dio. (Sal 98,3)

Oppure:
Il Verbo si è fatto carne e noi abbiamo
visto la sua gloria. (Gv 1,14)


Preghiera dopo la comunione
Padre santo e misericordioso,
il Salvatore del mondo, che oggi è nato
e ci ha rigenerati come tuoi figli,
ci comunichi il dono della sua vita immortale.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Eb 1,1-6
Collocazione del brano La messa del giorno di Natale ci presenta alcune riflessioni sulla persona di Gesù Cristo. Chi era? Qual era la sua missione? Ecco che la lettera agli Ebrei, proprio nel suo prologo ci ricorda che Gesù si colloca in una lunga storia in cui Dio non ha mai mancato di parlare al ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2015)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 25-12-2015)
Dio si dona parlando
Il vangelo del giorno di Natale è in strettissima continuità con quanto ieri sera provavo a condividere nelle celebrazioni della notte; anche l'evangelista Giovanni sottolinea quel verbo, riconoscere, che soltanto i più piccoli, soltanto i più poveri, soltanto gli umili abbiamo detto, sanno coniugar ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2015)
Commento su Giovanni 1,1-18
Buon Natale! "Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace, la salvezza, che dice a Sion: Il tuo Dio regna. (...) Tutti i confini della terra vedranno la salvezza del nostro Dio": certo che la cultura semitica è a dir poco singolare! Tra le tante virtù del messaggero, prop ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2015)
Egli era, in principio, presso Dio
Chi non conosce, non adora, non confessa il Dio Trinità e legge il Prologo del Vangelo secondo Giovanni, ha un solo obbligo da assolvere. Lui si deve mettere in ginocchio ed elevare al Dio da lui adorato questa preghiera: "Mio Signore, mio unico e solo Dio che io confesso, se sei vero Dio e non una ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2015)
Ti sei fatto carne, adesso...aiutaci!
In un mondo in cui camminare lungo i marciapiedi delle grandi città, oppure prendere una metropolitana, o anche solo passeggiare da semplice turista, è diventato un rischio a causa delle molte minacce e grida di terrore, ci saremmo aspettati un Dio forte, difensore dei deboli, presenza sicura a fian ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Eduard Patrascu "La Parola di Dio oggi è diventata uomo ed è in mezzo a noi" Eccoci un'altra volta arrivati a Natale. Ogni anno, alla fine di dicembre, c'è il Natale. Tutti festeggiano il Natale, almeno per la festa che porta, ma non tutti si acco ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2015)

BUON NATALE bambini! Oggi siamo qui per adorare Gesù che "si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi". E' l'evangelista Giovanni che usa questa frase nel Prologo del suo Vangelo che abbiamo appena ascoltato. "Prologo" è una parola che deriva dal greco: "pro" significa "prima" e "logos" signi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2015)
Onnipotenza e rivelazione, il binomio dell'amore
Dio è eterno, onnipotente e infinito e in se stesso è Perfezione assoluta. Secondo una determinata mentalità teista, proprio per queste sue attribuzioni Dio non potrebbe rivelarsi perché con la sua manifestazione al mondo si piegherebbe all'imperfezione e di conseguenza smentirebbe se stesso. Dio sa ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2014)

Finalmente è arrivato il giorno tanto atteso, il giorno più entusiasmante dell'anno, finalmente possiamo dirci «buon Natale»! Immagino che non ci sia altra festa che i bambini attendano con così tanta trepidazione, per la quale l'attesa è un vero e proprio prepararsi a qualcosa di speciale. Ma che ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2014)
Una virtù amica ci riporta alle altezze originali
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2014)
E il Verbo si fece carne
Il Prologo del Vangelo secondo Giovanni è la più alta manifestazione dello Spirito Santo in tutta la rivelazione dell'Antico e del Nuovo Testamento. È una manifestazione unica, irripetibile, santa, purissima. Tutta la storia della salvezza riceve in esso la perfezione della sua verità. Se lo Spirito ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2014)
Rinascere come nuova Chiesa di Persone
Un grande scrittore, Giovanni Papini, convertitosi ad un cristianesimo fervente e fondato, dopo aver conosciuto Cristo Gesù, così si esprime: "Anche se Cristo nascesse mille o diecimila volte a Betlemme, a nulla ti gioverà se non nasce almeno una volta nel tuo cuore. Ma come potrà accadere ques ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2014)
L'amore davvero convincente
"In questo si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo unigenito figlio nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione dei nostri peccati"(1Gv ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2014)
Commento su Giovanni 1,1-18
Questa notte ho provato a riflettere con i fedeli che affollavano la chiesa sul mistero di un Dio che sceglie di rivelarsi al mondo sotto le spoglie di un neonato... Il Vangelo di oggi, vera opera d'arte letteraria, uscita dalla penna e dal cuore di Giovanni, ci aiuta ad accostare il mistero del Na ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 25-12-2013)
Il conto alla rovescia è finito. Buon Natale!
Lei lo guarda, lui lo guarda, loro lo guardano: "Oh, Signore. Dio mio!". Con addosso l'espressione povera dei poveri, la grammatica del quasi banale, l'inarrestabile stupore per una bellezza insostenibile. Loro lo guardano, Lui li guarda: è poco più di un batuffolino di carne che strilla al freddo m ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Giovanni 1,1-18
Collocazione del brano Questo è il prologo del vangelo di Giovanni, una delle pagine più intense e belle della Bibbia. Come per i Sinottici anche Giovanni ha un'introduzione che cerca di presentare il protagonista delle vicende narrate e le sue origini. Ma mentre i Sinottici risalgono al massimo a ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2013)

Durante il doloroso esilio a Babilonia, l'inviato di Dio porta parole di consolazione al popolo, come se l'esilio fosse concluso. Già vede la carovana degli esiliati verso Gerusalemme, preceduta da un messaggero che corre come avesse le ali ai piedi per dare la notizia dell'arrivo dei deportati. Il ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2013)
In missione sul pianeta terra
Cos'è il Natale? E' UNO dei TRE che è stato mandato in missione! Dove? Sulla Terra. Possiamo immaginare che un giorno, in Cielo, la Santissima Trinità abbia fatto una riunione, un consiglio. Riunione non solo consultiva, ma deliberativa, perché alla fine si decise! Cosa? Straordinaria decisione c ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-12-2013)
Santo Natale di Gesù
Non so se avete mai provato ad essere spettatori di un fatto vitale, meraviglioso, da non riuscire a commentarlo, perché le parole riducono, e molto, la sua bellezza, sia perché si teme che chi ascolta non riesca ad accogliere tutto lo stupore che si vorrebbe trasmettere, sia perché temete di non es ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 25-12-2013)
Impegno ad incarnarsi nelle vicende umane
"E il Verbo si fece carne" (Gv 1,14). Il Natale del Signore è la celebrazione, il memoriale, della storia di Dio che investe la storia umana, dando senso alla stessa storia: in Lui la speranza prende il posto della nostalgia, e il valore dell'atto e la sua responsabilità cancellano la tristezza ed e ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2013)
Incarnatus
Quante parole ha pronunciato, Dio, nella Bibbia? Quante frasi ci sono, attribuite a Yahweh, nell'Antico Testamento? Di certo, ci sarà stato qualche esegeta che, nel corso dei secoli, si sarà tolto lo sfizio di contarle. A noi, poco importa; e ci fidiamo delle affermazioni che, all'inizio della sua o ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2013)
Natale di pace e di umiltà
Come giustamente afferma Razinger, l'anno liturgico in origine non aveva inizio con l'Avvento, ma con la celebrazione della Pasqua, perché effettivamente è proprio la Resurrezione il culmine della nostra fede nonché l'oggetto principale dell'annuncio degli apostoli dopo Pentecoste. La Pasqua tuttav ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 25-12-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 98,2 (Natale del Signore, messa del giorno)
Ruminare i Salmi - Salmo 98 (Vulgata / liturgia 97),2 (Natale del Signore, messa del giorno) CEI Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. TILC Davanti agli occhi dei popoli il Signore ha manifestato la sua vittoria, si è rivelato nost ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2013)
E il Verbo si fece carne
Con divina ed eterna rivelata sapienza l'Apostolo Giovanni pone ogni uomo dinanzi al mistero vero di Cristo Gesù. Giovanni aveva contemplato Gesù nella sua umanità e attraverso di essa in qualche modo si era aperto alla vera fede. Non era però ancora una fede perfetta, esaustiva di tutto il mistero ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 25-12-2013)

Buon Natale a tutti! Come ogni anno, a Natale, viene proclamato il Prologo di Giovanni, l'inizio solenne del quarto Evangelo, un inizio denso di una riflessione teologica ormai secolare: Giovanni scrive infatti intorno alla fine del primo secolo. Come tutte le migliori pagine di teologia, anche que ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2012)
A Natale Gesù muore...
Clicca qui per la vignetta della settimana. La mia preparazione al Natale quest'anno è stata quanto mai imprevista in tutto quello che mi è accaduto. 10 giorni fa un carissimo amico sacerdote, don Fabiano, è morto improvvisamente, lasciando un vuoto incolmabile non solo nella sua famiglia e nell ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-12-2012)
Video commento a Gv 1, 1-18
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2012)
Gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre
Il Prologo con il quale L'Evangelista Giovanni inizia il suo Vangelo è il principio primo per l'esegesi, l'ermeneutica, la comprensione, l'intelligenza, la sapienza di tutta la rivelazione dell'Antico e del Nuovo testamento. Senza questo principio i Salmi divengono illeggibili. Sono privi della veri ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2012)
La pagina più bella
La liturgia del giorno di Natale ci propone, come Vangelo, il prologo di San Giovanni; una delle pagine più belle, non solo della Bibbia, ma di tutta la letteratura religiosa, e non solo quella. "In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio". E' l'altissimo mistero di Cri ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2012)
Oggi è nato per voi il Salvatore
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(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 25-12-2012)
Oggi è nato!
È una notte di luce che rifulge su un popolo che cammina nelle tenebre. È una notte di gioia, di quella gioia che nasce dalla festa del raccolto e dalla spartizione del bottino. È una notte di pace, perché ogni mantello intriso di sangue sarà bruciato. Luce, gioia, pace... perché è nato un bambin ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2012)
"E venne ad abitare in mezzo a noi"
Chi più, chi meno, tutti abbiamo una dimora, una casa. C'è chi l'ha costruita con le proprie mani, a volte nel fine-settimana, ritagliandosi il tempo dal lavoro settimanale, mentre costruiva le case degli altri. C'è chi l'ha scelta già fatta, chi l'ha fatta progettare, chi l'ha ristrutturata a suo p ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2012)
Video commento a Gv 1, 1-18
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 25-12-2012)
Commento su Giovanni 1,1-18
"In principio era il Verbo" (Gv 1,1). San Giovanni inizia il suo vangelo narrando che Dio si è fatto carne (v.14), è venuto fra noi (v.11) per rendere "figlio di Dio" l'uomo che riconosce la sua luce (v.12). Questa luce, nascosta nella greppia di Betlemme, desidera oggi dimorare nei nostri cuori. C ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2012)
Natale, miseria e nobiltà
Giovanni nel prologo si esprime in fase discendente, mostrando che Dio eterno e creatore si incarna per farsi uomo. Contemplando il presepe però tutto parla di piccolezza, umiltà e nascondimento.. La nascita di Gesù Bambino è apportatrice di gioia soprattutto perché ci parla di un Dio umile e dimes ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 25-12-2012)
Ruminare i Salmi - Salmo 96,1 (Natale)
Natale del Signore, messa del giorno Salmo 96,1 CEI: Cantate al Signore un canto nuovo NV: Cantate Domino canticum novum Ebrei 1,3: Il Figlio è irradiazione della gloria di Dio (Padre) La Scrittura ci ricorda costantemente la necessità di cantare Dio. Il canto di lode non è estetismo, poesia ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mons. Remo Bonola Introduzione. Il Natale è allo stesso tempo un mistero di Luce, ma anche mistero di rifiuto della Luce. 1. Un mistero di Luce: " Su coloro che abitavano in terra tenebrosa una Luce rifulse [...] poiché un Bambino è nato per noi [...] sulle spal ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2012)

Che profumo di festa, c'è oggi nell'aria, non vi pare? Quando si tratta della nascita di Gesù ci sentiamo subito invadere da una gioia così grande, intensa, profonda, che è difficile raccontarla! È un mistero talmente bello: Dio ci ama così tanto, ma così tanto, da voler venire in mezzo a noi, come ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2012)
Commento su Isaia 52,7-10;Salmo 97;Ebrei 1,1-6;Giovanni 1,1-18
L'attesa è finita, il Natale è arrivato, è tempo di verificare i propositi formulati durante questo periodo e lo facciamo prendendo in esame le letture della Messa di mezzanotte. La lettura tratta da Isaia descrive l'intervento di Dio come luce e letizia: " Il popolo che camminava nelle tenebre ha ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2011)
Oggi è nato per voi il Salvatore
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(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 25-12-2011)
Ci è stato dato un figlio
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2011)

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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2011)
Natale
Se sei un po' triste chiedi gioia Se sei debole e chiedi forza Se sei felice e vuoi ringraziare Accendi un punto di luce Siediti comodo e tranquillo e respira a fondo Tieni lo sguardo calmo sulla candela accesa Recita con fede e serenità le parole del salmo Onora la vita L'anima m ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2011)
Commento su Gv 1,1-18
Dalla storia di un piccolo popolo, Israele, in un territorio angusto e conteso, la Palestina, all'improvviso l'orizzonte dilata i confini e raggiunge gli estremi. Il nuovo popolo del Signore è universale, anche se viene dal seme della stirpe di Davide, e porta in sé il Messia che viene. Di fronte ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 25-12-2011)
Il Verbo si fece carne
La Messa natalizia "del giorno" nel rito romano e quella "della notte" in rito ambrosiano hanno come lettura evangelica un brano tratto dallo stupendo prologo di Giovanni, certamente quanto mai indicato per meditare il mistero dell'Incarnazione. Come si vede, fin dall'inizio Giovanni si stacca nett ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2011)
Il nostro è un piccolo Dio?
Clicca qui per la vignetta della settimana Qualche giorno fa una ragazza scout mi ha raccontato di un fatto che le è capitato a scuola. Frequenta il liceo, e per un compito di filosofia si è trovata a scrivere una relazione sul rapporto tra fede e pensiero moderno. L'insegnate di filosofia al mo ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2011)
Video commento a Gv 1, 1-18
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2011)
Video commento a Gv 1, 1-18
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2011)
Gesù nei cieli, Gesù sulla terra
Carissimi, Buon Natale! Natale è la nascita di Gesù, il Signore, il Salvatore. Siamo davanti a Gesù Cristo: "Cristo da conoscere, Cristo da accogliere, Cristo da vivere". Conoscere Gesù: come è nato, come è vissuto, come ha costruito e offerto la sua vita, quali le sue scelte, quali le sue parole, q ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 25-12-2011)
Santo Natale: la gioia di sapere che Dio è tornato tra noi
Il Natale riempie sempre il mondo di aria di serenità. Non se ne capisce forse la ragione, ma di fatto il Natale è sempre, per tutti, 'la festa dell'amore'. E' un fatto che a Natale il cuore si allarga, come avessimo trovato la gioia di stare insieme, come ragione del cuore. Natale ci insegna che l ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2011)

BUON NATALE bambini! Durante l'Avvento tutti noi ci siamo preparati per accogliere Gesù. Nei nostri presepi lo vediamo piccolino, ma sappiamo che anche lui è cresciuto diventando bambino come lo siete voi ora, poi si è fatto adolescente, giovane, adulto... proprio le stesse tappe che facciamo noi n ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 25-12-2011)
Commento su Giovanni 1,1-18
Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. Luca ci lascia una breve annotazione, troppo breve per capire cosa sia successo effettivamente: il censimento aveva coinvolto troppa gente e tutti gli alloggi disponibili erano occupati, oppure il rischio del parto e la probabilità di contrarre impur ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi La Messa del giorno di Natale ci presenta ogni anno uno dei testi più belli del Nuovo Testamento: il prologo del Vangelo di Giovanni (Gv 1,1-18). L'evangelista Giovanni apre il suo vangelo in modo esplicito e diretto dicendo tre cose molto import ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 25-12-2011)
Si è fatto uomo!
Da sempre, l'uomo cerca di spiegare Dio. Cerca di capirlo, di interpretarlo, e a volte ha cercato pure di nominarlo, di assegnargli un nome. La tradizione ebraica, da sola, gliene attribuisce settantadue; quella islamica, novantanove. L'Altissimo, l'Eccelso, l'Immortale, l'Eterno, l'Infinito, l'Onn ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 25-12-2011)
Oggi è il giorno...
Eccoti, Signore. Eccoti qui. Nonostante le nostre distrazioni, le nostre superficialità, le nostre promesse infrante, tu sei qui, ancora. Non ti sei stancato di noi e delle nostre nauseanti mediocrità. Oggi è Natale, è il giorno in cui Tu, Signore, sei entrato nella nostra storia, in cui la tua ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 25-12-2011)
Riconosci la tua dignità: il Natale è anche questo
Tra gli aspetti che distinguono la fede cristiana dalle altre, fondamentale è il fatto che Dio non se ne sta lontano nel suo cielo, totalmente "altro" rispetto alla povera, miseranda umanità. Egli ha a cuore ogni singolo essere umano, tanto da legarlo a sé diventando uno di noi. Pur restando Dio, si ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 25-12-2011)
La celebrazione della certezza
Le tappe dell'Avvento conducono il credente alla considerazione approfondita che il Verbo fatto carne, venuto ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,14), è il desiderio di ogni uomo di essere di Dio e con Dio. Ancora, è la celebrazione della certezza che tutto, se viene dal Signore, si compie. Ciò che il V ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2011)
Chiamati a essere luce
Cos'è il Natale? E' uno dei tre che è stato mandato in missione! Dove? Sulla Terra. Possiamo immaginare che un giorno, in Cielo, la Santissima Trinità abbia fatto una riunione, un consiglio. Riunione non solo consultiva, ma deliberativa, perché alla fine si decise! Cosa? Straordinaria decisione che ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2011)
I pastori, il Bambino e la Verità
Quando l'angelo si rivolge ai pastori che montano di guardia alle loro greggi, annuncia loro una novità sorprendente che, raggiungendo proprio loro, da sempre reietti e abbandonati dalla società, trasformerà radicalmente la loro vita come una sorta di rinascita, perché hanno la certezza che nessuno ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2011)
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi
Il Vangelo è chiaro, luminoso. Tutto il Nuovo testamento è esplicito, circostanziato sulla verità che avvolge la persona di Cristo Gesù, il nostro Salvatore e Redentore, eppure il mondo è pieno di eresie, falsità, menzogne, bugie, inganni, raggiri sul Signore della gloria. Ognuno si è fatto un Crist ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 25-12-2011)
Commento su Isaia 9,1-6;Salmo 95; Tito 2,11-14; Luca 2,11 - 14
In questa notte, nella prima lettura il profeta Isaia ci parla di una grande "luce" che è scesa sulla terra, quella "luce" che lui aveva già preannunciato ai prigionieri che si trovavano in Babilonia, simbolicamente Isaia paragona il "Cristo" alla "Luce". "Un bambino è venuto nel mondo, un qualcosa ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-12-2011)
Video commento a Gv 1, 1-18
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2010)
Audio commento su Giovanni 1,1-18 (forma breve Giovanni 1,1-5.9-14)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2010)

Notte senza tenebra quella di Natale. Notte di cambiamento; dal buio alla luce, dalla tristezza alla gioia, dalla schiavitù alla libertà; a cominciare dai pastori: la gloria del Signore li avvolse di luce. La causa è nella nascita di un bambino e Luca ci fa comprendere che nella debolezza di questo ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 25-12-2010)
E' nato il Salvatore
Il Regno dei cieli, ricordato e predicato tante volte da Gesù, ha oggi un riferimento territoriale così preciso che ce ne viene indicato non solo il capoluogo, Betlemme, ma addirittura la casa del re: una grotta sperduta nella notte. Betlemme è una città regale: mille anni prima vi era nato David, ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2010)
Natale allo specchio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Si racconta che un giorno San Francesco incontrando un lebbroso, non lo evitò, come era solito fare lui e tutti quelli del suo tempo. La lebbra era vista come un grave pericolo sociale e il lebbroso era emarginato da tutti. Quel giorno, che segnò profo ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 25-12-2010)
Tu sei mio figlio!
Le letture bibliche della liturgia si pongono una domanda: Chi è colui che è nato? Siamo invitati a trasferire ormai tutta l'attenzione dai personaggi al protagonista; vengono in mente quelle rappresentazioni del Natale, in cui si vede una schiera di personaggi Maria, Giuseppe, i pastori, gli angeli ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 25-12-2010)

Oggi è Natale e facciamo festa. É bello fare festa, e la facciamo perché Gesù nasce, e questo è molto importante. Gesù viene a rivelarci il volto di Dio, lo stile di Dio; ma viene anche per aiutarci a stare insieme per costruire il suo regno. Lo stile di Dio non è quello di venire ad aiutarci ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 25-12-2010)
Oggi è nato per voi un Salvatore
Nella messa della notte di Natale, la Liturgia ci fa vivere il mistero leggendo una pagina del Vangelo di Luca (Lc.2,1-14). Nella Liturgia della prima comunità cristiana, infatti, al dire degli esegeti, è nata questa pagina evangelica, e nella Liturgia oggi essa rivive esprimendo tutta la sua ricche ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 25-12-2010)
Video commento a Gv 1,1-18
Clicca qui per guardare la seconda parte del video del commento di don Valentino al Prologo di Giovanni ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2010)
Ecco Dio
È solo l'ennesima notte di freddo e di insonnia, passata facendo i turni per vegliare il gregge. Una notte uguale a quella del giorno precedente, una notte uguale a quella di domani. In mezzo: loro, i pastori, che cercano di scaldarsi dalla gelida notte della Giudea. Nei loro cuori rabbia, rassegnaz ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2010)
Video commento a Gv 1,1-18
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2010)
Natale: onnipotenza e amore
Ci domandiamo: è possibile che Dio possa farsi uomo? Se lo sono chiesti in tanti, e parecchi lo hanno smentito considerando che un Dio Assoluto, quello che Pascal definiva "il Dio dei filosofi, non può smentire se stesso ma deve restare Dio in quanto tale; altri hanno affermato che un Dio che si fa ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 25-12-2010)
Il Verbo si è fatto carne
La lunga attesa di un salvatore, l'attesa che ha attraversato nel Popolo eletto tutta la storia dell'umanità e che abbiamo celebrato nel tempo liturgico dell'Avvento, è ormai compiuta; le antiche profezie si son realizzate; le parole del Profeta che annunciavano: "La vergine concepirà e partorirà un ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-12-2010)
Video commento a Gv 1,1-18
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 25-12-2010)
È nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore
Nel mistero del Natale di Cristo Signore Dio rivela tutta la sua Signoria sulla nostra storia. Le profezie annunziavano che il Messia sarebbe nato a Betlemme. Maria e Giuseppe vivono a Nazaret. Mai sarebbero scesi nella Città di Davide per far nascere Gesù. Dio permette che l'ordine venga da Roma. R ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2009)
Audio commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 25-12-2009)
E il verbo si fece carne
? 1 L'unica domanda Quando celebriamo il Natale, sappiamo (o dovremmo sapere) che il festeggiato è Gesù. Ebbene, tutto il cristianesimo ruota attorno ad un'unica domanda: chi è Gesù Cristo? E i secoli continuano ad interrogarsi su quell'Uomo - l'unico- che ha un'identità storica e un'identità ete ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 25-12-2009)

Natale, festa dell'amore E' Natale anche quest'anno. L'attesa festa della nascita del Signore invade i nostri cuori. Oggi siamo particolarmente felici e grati a Dio per il dono natalizio della pace e della gioia che ci dona la nascita di Cristo, nostro salvatore. Questa festa tanto cara e sentita ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 25-12-2009)

I cieli raccontano oggi la gloria di Dio e il firmamento annuncia l'opera delle sue mani. Quale opera più grande di questa? Dio viene a stare con i suoi figli. Si fa conoscere, prende la loro vita per restituirgliela rinnovata. Dio sapeva che l'uomo aveva "paura" di lui, nonostante tutti i tentativi ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 25-12-2009)
Natale del Signore 2009"
Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio". Gesù è un dono d'amore; il Natale è la festa dell'amore puro e gratuito; il Natale è la più bella notizia che si possa raccontare agli uomini. Ce ne rendiamo conto? Come dovremmo commuoverci, intenerirci, sentirci inondati di gioia! Dio, l'infinito ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 25-12-2009)
Con i Santi in cerca di pace
Si dice Natale con i tuoi e a noi in quanto comunità cristiana chi dovrebbe essere più familiare dei santi? Perciò per questa riflessione sul Natale stiamo con i santi e in particolare san Giovanni Maria Vianney, il curato d'Ars, a centocinquant'anni dalla morte, e anche con san Francesco d'Assisi. ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 25-12-2009)
La mia casa, la tua casa
Clicca qui per la vignetta della settimana. Nella mia mente è ancora vivo il ricordo di quando quasi 37 anni fa mi sono trasferito con la mia famiglia nella nuova casa appena costruita a Bussolengo. Avevo circa 6 anni e frequentavo l'ultimo anno della scuola materna. E' un ricordo più forte nel c ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 25-12-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Eduard Patrascu Eccoci un'altra volta a Natale. Ci siamo, come ogni anno, puntuale alla fine di dicembre. Tutti festeggiano il Natale, almeno per la festività che porta, ma non tutti si accorgono che prima c'è l'Avvento.. e quindi arrivano sotto Natale con i re ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 25-12-2009)

Quanta luce c'è in Chiesa, oggi! Non è solo quella delle candele o delle lampade: no, è la luce che si sprigiona dai nostri volti, luminosi di felicità in questo giorno santo e specialissimo nel quale facciamo a Gesù gli auguri per il suo compleanno! Noi, che abbiamo camminato lungo tutto l'Avvento ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 25-12-2009)
Natale missionario: buona notizia per tutti i popoli
Riflessioni - Appunti Il Natale, tema familiare a tutti, si può contemplare partendo da angolature ed esperienze diverse, con la certezza che il mistero non si esaurisce, anzi offre ad ognuno -in ognuno epoca della vita e della storia- ricchezze impensabili, tesori sempre nuovi da scoprire. Nell'am ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 25-12-2009)

A Natale la liturgia si fa poesia: "Mentre un profondo silenzio avvolgeva l'universo e la notte nella sua rapida corsa era giunta nel mezzo del suo cammino, il Verbo onnipotente, dagli altissimi cieli, balzò dal suo trono regale". A Natale la poesia si fa liturgia, preghiera: "Natale. Guardo il p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 25-12-2009)
Abbiamo visto una grande Luce!
"Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse"! Con queste parole, che abbiamo ascoltato nella Prima Lettura, il Profeta Isaia introduce l'oracolo messianico attraverso cui descrive l'irruzione di Dio nella storia dell'uomo: ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2009)
La gioia che proviene da un Evento
la gioia del Natale non è quella che ci deriva dalla propaganda immancabile dei consumi che, quando esagerata e deviante, tende a confonderci e a disorientarci screditando il vero senso della festa, per la quale sembrerebbe Natale solo l'evenienza di questa o quella marca di panettone o la corsa al ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 25-12-2009)
Video commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
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(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 24-12-2009)
Natale: dalla storia alla vita
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi "Fratelli carissimi - sono parole di s. Agostino - il Signore nostro Gesù Cristo, di tutte le cose eterno creatore, oggi nascendo da una madre si è fatto nostro salvatore. È nato per noi oggi nel tempo liberamente, per introdurci etername ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 25-12-2008)
Video commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 25-12-2007)
Video commento a Gv 1,1-18 (forma breve Gv 1,1-5.9-14)
...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 00-00-0000)
E questa è la novità!
Tutto in passato della Parola era stato detto e rivelato: ch'era luce, vita, verità e grazia. Ed ancora oggi si ripete! Realizzandosi in Gesù di Nazareth. E questa è la novità! Cresce la Sapienza che viene da lontano, misteriosa. Si radica profonda e non superficiale nella terra, fra cedri e c ...
(continua)
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