LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 29 Giugno 2010 <

Domenica 27 Giugno 2010

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Martedì 29 Giugno 2010

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  SANTI PIETRO E PAOLO APOSTOLI (Messa del Giorno)

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Rosso
S0629B ;


NOTA: Per la Messa votiva di san Pietro apostolo si utilizzano le letture della festa della Cattedra del medesimo apostolo, il 22 febbraio.
Per la festa votiva di san Paolo apostolo si utilizzano le letture della festa della Conversione del medesimo apostolo, il 25 gennaio.


Per capire l’azione e insieme la bellezza della narrazione del Vangelo, bisogna considerare il suo sfondo geografico. Cesarea di Filippo si estendeva ai piedi del monte Ermon. Una delle grotte era dedicata al dio Pan e alle ninfe. Sulla sommità di una rupe, Erode aveva fatto costruire un tempio in onore di Cesare Augusto, mentre Filippo, suo figlio, aveva ingrandito questa località dandole il nome di Cesarea. Venerare un idolo e un uomo dagli Ebrei era considerato un’opera satanica, e perciò la grotta era considerata l’ingresso del regno di Satana: l’inferno. Ci si aspettava che, un giorno o l’altro, gli abissi infernali scuotessero questa rupe e inghiottissero il tempio sacrilego. In questo luogo spaventoso, si svolse un dialogo fra Gesù, il Figlio del Dio vivente, e Simone, il figlio di Giona. Gesù parla di un’altra pietra sulla quale edificherà un altro tempio, la Chiesa di Dio. Nessuna potenza infernale potrà mai prevalere su di essa. Simone, in quanto responsabile e guardiano, ne riceve le chiavi, e così il potere di legare e di sciogliere, cioè l’autorità dell’insegnamento e il governo della Chiesa. Grazie a ciò, Simone ne è diventato la pietra visibile, che assicura alla Chiesa ordine, unità e forza. La Chiesa non potrà essere vinta né da Satana né dalla morte, poiché Cristo vive ed opera in essa. Ogni papa è il Pietro della propria epoca.

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Antifona d'ingresso
Sono questi i santi apostoli che nella vita terrena
hanno fecondato con il loro sangue la Chiesa:
hanno bevuto il calice del Signore,
e sono diventati gli amici di Dio.


Colletta
O Dio, che allieti i tuoi figli
con la solennità dei santi Pietro e Paolo,
fa’ che la tua Chiesa segua sempre
l’insegnamento degli apostoli
dai quali ha ricevuto il primo annunzio della fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

At 12,1-11
Ora so veramente che il Signore mi ha strappato dalla mano di Erode.

Dagli Atti degli Apostoli

In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa. Fece uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che ciò era gradito ai Giudei, fece arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Àzzimi. Lo fece catturare e lo gettò in carcere, consegnandolo in custodia a quattro picchetti di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua.
Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva incessantemente a Dio una preghiera per lui. In quella notte, quando Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro, piantonato da due soldati e legato con due catene, stava dormendo, mentre davanti alle porte le sentinelle custodivano il carcere.
Ed ecco, gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Àlzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalle mani. L’angelo gli disse: «Mettiti la cintura e légati i sandali». E così fece. L’angelo disse: «Metti il mantello e seguimi!». Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si rendeva conto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell’angelo: credeva invece di avere una visione.
Essi oltrepassarono il primo posto di guardia e il secondo e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città; la porta si aprì da sé davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l’angelo si allontanò da lui.
Pietro allora, rientrato in sé, disse: «Ora so veramente che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che il popolo dei Giudei si attendeva».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 33

Il Signore mi ha liberato da ogni paura.

Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.

Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.
Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.

Guardate a lui e sarete raggianti,
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.

L’angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.

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Seconda lettura

2Tm 4,6-8.17-18
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, io sto già per essere versato in offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede.
Ora mi resta soltanto la corona di giustizia che il Signore, il giudice giusto, mi consegnerà in quel giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la sua manifestazione.
Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza, perché io potessi portare a compimento l’annuncio del Vangelo e tutte le genti lo ascoltassero: e così fui liberato dalla bocca del leone.
Il Signore mi libererà da ogni male e mi porterà in salvo nei cieli, nel suo regno; a lui la gloria nei secoli dei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 16,18)
Alleluia, alleluia.
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 16,13-19
Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù nel Vangelo viene riconosciuto da Pietro come il Messia. Chiediamo al Padre di rendere anche noi capaci di riconoscere in Gesù il salvatore del mondo, l’inviato di Dio e Signore della nostra vita.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa non mostri al mondo soltanto le rughe di un’organizzazione terrena, ma lasci intravedere una comunità operosa di discepoli fedeli al Signore Gesù. Preghiamo.
2. Per il Papa, perché sappia aprirsi all’azione dello Spirito al fine di essere pastore e guida della Chiesa che Gesù gli ha affidato. Preghiamo.
3. Perché i cristiani sappiano incarnare la logica del vangelo, vivendo con sobrietà e aderendo ai valori della carità, dell’unità, della responsabilità. Preghiamo.
4. Per i battezzati che oggi sono privi del sostegno della fede, perché incontrino cristiani veri e credibili, innamorati di Gesù Cristo, che li richiamino alla possibilità di una autentica conversione. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché rimanga unita anche quando la croce ferisce e prova la fede, testimoniando l’amore per il Signore anche nelle difficoltà. Preghiamo.

O Padre, tu sai come siamo attaccati alle nostre cose, ai nostri progetti, al nostro individualismo. Dacci una fede autentica e sincera, affinché sappiamo edificare la tua Chiesa, vivendo da fratelli, nell’obbedienza alla tua volontà e nella logica del tuo amore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
O Signore, la preghiera dei santi Apostoli
accompagni l’offerta che presentiamo al tuo altare
e ci unisca intimamente a te
nella celebrazione di questo sacrificio,
espressione perfetta della nostra fede.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La duplice missione di Pietro e di Paolo nella Chiesa

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai voluto unire in gioiosa fraternità
i due santi apostoli:
Pietro, che per primo confessò la fede nel Cristo,
Paolo, che illuminò le profondità del mistero;
il pescatore di Galilea,
che costituì la prima comunità con i giusti di Israele,
il maestro e dottore,
che annunziò la salvezza a tutte le genti.
Così, con diversi doni,
hanno edificato l’unica Chiesa,
e associati nella venerazione del popolo cristiano
condividono la stessa corona di gloria.
E noi, insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine
l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Pietro disse a Gesù:
“Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”.
Gesù rispose: “Tu sei Pietro,
e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”. (Mt 16,16.18)


Preghiera dopo la comunione
Concedi, Signore, alla tua Chiesa,
che hai nutrito alla mensa eucaristica,
di perseverare nella frazione del pane
e nella dottrina degli Apostoli,
per formare nel vincolo della tua carità
un cuor solo e un’anima sola.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su Mt 16,13-19
Lectio Questo brano scelto per la solennità dei santi Pietro e Paolo apre una sezione del vangelo di Matteo (Mt16,13-17,27) che può essere considerata il culmine, la parte più importante. In essa infatti Gesù si rivela come Figlio di Dio, mostra la sua gloria nella Trasfigurazione, ma si presenta ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su 2Tm 4,6-8.17-18
Collocazione del brano Questo è uno dei brani autobiografici di Paolo più significativi. Si tratta del suo commiato dal caro figlio Timoteo. Si avvicina infatti il momento in cui verrà ucciso per la sua fede in Cristo e per la sua predicazione. È un discorso di addio: partendo dalla situazione pre ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-06-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-06-2014)
I santi Apostoli, fondamento della fede e della Chiesa
Questa domenica ci porta a celebrare quello che sempre ricordiamo il 29 giugno: la solennità dei Santi Pietro e Paolo, colonne e fondamento della fede cristiana e della Chiesa. Possiamo riprendere alcuni elementi della vocazione, della vita e della missione dei due Santi. Pietro: Simone era un p ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-06-2014)
Uomini liberi
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 29-06-2014)
Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente,
Nella festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, leggiamo il brano di Matt.16,13-19 che nella storia della Chiesa ha avuto un impatto enorme, determinando, a motivo delle diverse interpretazioni, le divisioni e le rotture che ancora, purtroppo, perdurano. Ma a noi, il Vangelo che ascoltiamo nella cele ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-06-2014)
Lui è il vivente
Lunedì - Se non apri gli occhi vedrai qualcun altro e non me Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?" (Mt 16,13). Perché quest'annotazione? Perché fino ai versetti precedenti i discepoli sono imbevuti della "do ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-06-2014)
La chiesa di Pietro e Paolo è la Chiesa di Cristo
In questa domenica di fine giugno 2014, celebriamo la solennità di due giganti della fede che sono gli apostoli Pietro e Paolo. Pietro in primo luogo scelto da Gesù, al quale rispose prontamente, lasciando ogni cosa e seguendo lungo la strada della sua missione terrena. Paolo che venne alla fede in ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 29-06-2014)
Festa di peccatori perdonati
Perché la Chiesa celebra come una solennità la memoria di due uomini? Certamente la tradizione riconosce in Pietro e Paolo ?le due colonne' dell'edificio spirituale che è l'assemblea dei discepoli convocati da Cristo. Ma che senso ha dare tanta importanza a due discepoli, quando possiamo ogni giorno ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2014)
Splendore della Chiesa
Non siamo soli, nel cammino del discepolato, nella ricerca del Dio di Gesù. Altri fratelli e sorelle, prima di noi, hanno scoperto il volto straordinario del Dio comunione raccontato da Gesù. Nutriti del pane del cammino, possiamo vivere la nostra vita orientandola all'ascolto della parola, costrue ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-06-2014)
Video commento a Mt 16,13-19
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 29-06-2014)
Video commento a Mt 16,13-19
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-06-2014)
A te darò le chiavi del regno dei cieli
Per conoscere secondo verità chi è Pietro, dobbiamo distinguere il Pietro della storia, il Pietro della Teologia, il Pietro della letteratura cattolica, il Pietro della quotidianità, il Pietro del dogma, il Pietro del Vangelo. Se comprenderemo chi è il vero Pietro del Vangelo, daremo verità ad ogni ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-06-2014)
Lasciate che dicano. Ma voi?
Chissà cosa Gli sarà passato per la testa a quel Forestiero di Nazareth. Magari un piccolo dubbio, può darsi un sordo rintocco dal vociare della gente, forse una semplice curiosità tutta sua. Una di quelle bizzarrie che ogni tanto fanno un balzo dal cuore dritto fino alle labbra. Eccolo, pure Lui ci ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-06-2014)
Tu sei Pietro e su questa pietra...
Gesù, il Figlio che il Padre ha donato all'umanità, perché fosse riscattata dal peccato, ci ha detto: ?Io sono la Via, la Verità e la Vita' e ?senza di me non potete fare nulla'. Solo in Cristo possiamo essere riammessi come figli nella ?famiglia di Dio'. Gesù è Via di verità e di amore, che svela ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-06-2014)
Su questa pietra
«Ma voi, chi dite che io sia?». Gesù chiede ai suoi di guardarsi dentro, alla radice delle relazioni, oltre il sentito dire, le risposte da catechismo, i luoghi comuni. È una domanda imbarazzante perché tocca dentro, sembra che nessuno abbia il coraggio di rispondere; quali umane parole possono des ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-06-2014)

Domenica scorsa concludevo l'omelia sottolineando la priorità di vivere la fede con onestà, impegno e sincerità: onestà nell'aborrire ogni ipocrisia e compromesso; sincerità nel convertirci dall'errore; impegno a vivere la liturgia nella sua integralità, comprendendo in questa integralità anche il ? ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-06-2014)

Due grandi statue sono davanti alla Basilica di San Pietro: Pietro ha tra le mani le chiavi e Paolo la spada. Anche sul portale della Basilica di San Paolo fuori le mura sono raffigurate insieme scene della vita e del martirio di queste due colonne della Chiesa. San Pietro e san Paolo sono inseparab ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-06-2014)
Video commento su Mt 16,13-19
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(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-06-2014)
Quelle chiavi che aprono le porte belle di Dio
Gesù interroga i suoi, quasi per un sondaggio d'opinione: La gente, chi dice che io sia? L'opinione del­la gente è bella e incompleta: Dicono che sei un profeta! Una creatura di fuoco e di lu­ce, come Elia o il Battista; che sei bocca di Dio e bocca dei poveri. Ma Gesù non è semplicemente un profe­ ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-06-2014)
Santi Pietro e Paolo
Oggi la Chiesa celebra le colonne su cui è stata fondata: i santi Pietro e Paolo. Festa antichissima che si celebrava già quando ancora non esisteva la solennità del Natale. Già nel terzo secolo si celebrava a Roma, il 29 giugno, la memoria dei Santi Pietro e Paolo. Ricordiamo dunque Pietro il pesc ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-06-2014)
Tra novità e tradizione
Quando nel calendario incontriamo la festa dei Santi Pietro e Paolo, di immediato ci viene da pensare a un'unità, come se i due fossero una persona sola. Entrambi venerati lo stesso giorno, spesso iconograficamente raffigurati l'uno accanto all'altro, anche visivamente ci danno l'idea di due persone ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-06-2014)
'Pregate per me' ha chiesto il papa
Solennità dei santi Pietro e Paolo. E' tale l'importanza dei due apostoli che quando, come quest'anno, il giorno dedicato al loro ricordo cade di domenica, per loro la liturgia sospende - fatto rarissimo - il normale corso delle celebrazioni festive. Ovviamente i due santi, in quanto apostoli, sono ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-06-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Pino Pulcinelli * La chiesa mette insieme oggi in un'unica festa i due più grandi personaggi delle origini cristiane, S.Pietro e S.Paolo, entrambi di stirpe giudaica, ebrei come Gesù. Pietro, soprannominato Cefa da Gesù... capo degli apostoli, su di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-06-2014)

Negli sport di squadra c'è sempre un leader, un capitano, scelto per lo più dall'allenatore o dai componenti della stessa. Come si sceglie il capitano, quali caratteristiche deve avere? Sicuramente deve essere preparato atleticamente, conoscere meglio degli altri le regole del gioco e deve saper tra ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29-06-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 16,13-19
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-06-2014)
Apostoli di oggi
La Festa di Pietro e Paolo corona il mese di Giugno, dopo le recenti Solennità di Pentecoste e del Ss. Corpo di Gesù accanto alla Trinità. La Chiesa, inaugurata da Gesù sulla croce mentre egli faceva scaturire dal costato sangue e acqua (= Eucarestia e Battesimo) è stata fondata sugli apostoli, e fr ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 29-06-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 34,8 (SS. Pietro e Paolo, apostoli)
Ruminare i Salmi - Salmo 34 (Vulgata / liturgia 33),8 (SS. Pietro e Paolo apostoli) CEI L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono, e li libera. TILC L'angelo del Signore veglia su chi lo teme e lo salva da ogni pericolo. NV Vallabit angelus Domini in circuitu timentes eum ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2014)
Video commento a Mt 16,13-19
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(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su 2 Tm 4,7
"Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede" 2 Tm 4,7 Come vivere questa Parola? E' Paolo che scrive a Timoteo, suo carissimo discepolo, accomiatandosi da lui perché è consapevole che tra poco lo uccideranno. Ciò che colpisce è la forza di questo commiato, luc ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-06-2014)
Commento su At 12,1-11; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19
"Quia nos beàti apóstoli Petrus et Paulus tua dispositióne lætíficant: hic princeps fídei confiténdæ, ille intellegéndæ clarus assértor; hic relíquiis Isræl instítuens Ecclésiam primitívam, ille magíster et doctor géntium vocandàrum. Sic divérso consílio unam Christi famíliam congregàntes, par mundo ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-06-2013)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
Non si segue una persona. Si segue la verità o la falsità di una persona, le virtù o i vizi, la bontà o la malvagità, l\'empietà o la vera adorazione di Dio, l\'amore o l\'odio, il perdono o la vendetta, la povertà o la ricchezza, la scienza o l\'ignoranza, la luce o le tenebre che scaturiscono da e ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2013)
Commento su Matteo 16,16
Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». Mt 16,16 Come vivere questa parola? Oggi la Chiesa festeggia due personalità tanto diverse tra loro, ma identiche nella forza di una fede bruciante d'amore con qui si sono consegnati a Cristo Gesù. Proprio così facendo sono dive ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-06-2012)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
Nella storia della salvezza il posto è dato sempre da Dio. Dio, nella sua sapienza infinita, imperscrutabile a qualsiasi mente umana, predispone ogni cosa per il bene più grande delle sue creature. Anche il profeta potrebbe essere indotto nell'errore, anche lui potrebbe lasciarsi condizionare dalla ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-06-2011)
Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa
La confusione veritativa su Cristo Gesù è stata sempre grande fin dalla prima profezia che il Signore ha fatto a Davide per mezzo del suo profeta Natan: "Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e rend ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 29-06-2010)
Unità nella fede e nella carità
Tu sei Pietro: a te darò le chiavi del regno dei cieli Quella della pietra è una immagine comune, utilizzata sia per indicare saldezza e stabilità sia per suggerire l'idea dell'edificio. Nell'Antico Testamento la figura viene usata, soprattutto nei Salmi, per indicare il Signore come fondamento s ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2010)

Dalla Parola del giorno Ma voi, chi dite che io sia? Rispose Simon Pietro: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente. Come vivere questa Parola? Oggi la Chiesa festeggia i suoi due grandi pilastri: Pietro il capo e Paolo il grande missionario e primo teologo cristiano. La domanda posta agli ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2009)

Con oggi concludiamo l'anno paolino, anno in cui abbiamo voluto riscoprire la grandezza di questo apostolo, l'attualità del suo annuncio, la forza della sua predicazione, la necessità di avere ancora, in mezzo a noi, apostoli della sua stoffa! Oggi è la festa di Pietro e di Paolo, del nostro pass ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2009)
Commento su Atti 12,1
Dalla Parola del giorno ?In quel tempo il re Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa.? Come vivere questa Parola? Le letture della solennità odierna ci presentano due colonne della Chiesa nascente: Pietro, cioè la roccia posta da Cristo a fondamento della sua Chiesa, e Paolo, l ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-06-2009)

Siamo a Cesarea di Filippo, nell'estremo Nord, in zona pagana, il punto più lontano da Gerusalemme. Qui Gesù chiede ai discepoli, con umiltà, "chi sono io per voi?". Gesù non è in crisi di identità, vuole portare i discepoli dentro il suo mistero. È la risposta a questa domanda, infatti, che fa nasc ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2008)

Con solennità, quest'anno, celebriamo la memoria di Pietro e Paolo, le due colonne, coloro che hanno reso testimonianza al Signore con temperamenti e modi diversi e che lo Spirito ha unito nel martirio a Roma. Oggi è la festa di Pietro e di Paolo, del nostro passato, del dono della custodia e del ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 29-06-2008)
Una gran bella coppia...
Questa settimana la madre Chiesa ci invita a celebrare la festa di San Pietro e San Paolo. Una bella coppia, non c'è che dire! Ma se provate a prendere tra mano il Nuovo Testamento e cercate i passi più importanti che riguardano la vita dei nostri due amici, vi renderete conto che solo un pazzo come ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 29-06-2008)
Ciò che vive, vive per sempre
Oggi la chiesa celebra la festa dei santi Pietro e Paolo, che furono le colonne della prima chiesa. Pietro fu il primo Papa, il garante della continuità e della fedeltà della chiesa al messaggio di Gesù. Paolo fu l'annunciatore, il predicatore, colui che portò in tutto il mondo del tempo la notizia: ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 29-06-2008)
Chiavi e passi
Un caro augurio a noi che in Pietro e Paolo portiamo il nome e la memoria della fede che si fa amicizia senza ritorno. Chiavi e passi MEDITAZIONE Domande Pietro e Paolo... Simone e Saulo. Due nuovi nomi, due percorsi di novità. Chi incontra Gesù non può restare com'era. Perché egli prende ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 29-06-2008)
Tu sei Pietro, a te darò le chiavi del regno dei cieli
Celebriamo oggi la festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo, una memoria che accompagna la storia quasi bimillenaria della Chiesa. Sono chiamati le colonne della Chiesa, in particolare della Chiesa romana. Possiamo cantare, uniti anche alla Chiesa d'Oriente (che li festeggia subito dopo il Natale): " ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 29-06-2008)

Cinque giorni dopo la festa del nostro patrono san Giovanni Battista, la Chiesa ci propone la solennità dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Essi sono accomunati nel ricordo liturgico sebbene i loro caratteri siano stati molto diversi e le loro vicende personali si siano sviluppate in maniera origina ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-06-2008)
Tu sei Pietro e su questa pietra...
Lo sappiamo tutti che Gesù, il Figlio che il Padre ha donato all'umanità, perché fosse riscattata dal peccato e, quindi, ammessa a divenire per sempre Sua Famiglia, ha aperto quella meravigliosa, stupenda 'Via' a tutti. Una Via di verità e di amore, che svela a noi ciò che veramente siamo nel diseg ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-06-2008)
Due grandi santi che ci indicano Cristo come centro della vita
Celebriamo oggi la solennità dei santi Pietro e Paolo in coincidenza con la XIII Domenica del tempo ordinario. La solennità non poteva passare in silenzio, soprattutto in questo 2008 che viene indicato come l'anno paolino e giubilare di inizio del bimillenario della nascita dell'Apostolo delle Genti ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-06-2008)
Una domanda che fa vivere
La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo? La risposta è bella e insieme sbagliata: Dicono che sei un profeta, una creatura di fuoco e di luce, come Elia; una creatura di forza e di vento, come il Battista; profeta, voce di Dio e suo respiro. Ma voi, chi dite che io sia? Gesù è la domanda den ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 29-06-2008)
Riconciliamoci con la nostra Chiesa
Il Vangelo di oggi è il Vangelo della consegna delle chiavi a Pietro. Su di esso la tradizione cattolica si è sempre basata per fondare l'autorità del papa su tutta la Chiesa. Qualcuno potrebbe dire: ma che c'entra il papa con tutto questo? Ecco la risposta della teologia cattolica. Se Pietro deve f ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-06-2008)
SS. Pietro e Paolo Apostoli
Oggi festeggiamo i due apostoli Pietro e Paolo ricordando il loro martirio. Il martirio è un gesto che scuote e fa riflettere seriamente, perché nessuno dà la vita per niente! Tanta gente ha amato Cristo fino a versare il proprio sangue per Lui; tante persone hanno amato e amano Cristo più della p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 29-06-2008)
Ma voi chi dite che io sia?
Pietro e Paolo sono due grandi testimoni di Gesù risorto. L'incontro con il Signore in modi diversi e luoghi diversi li ha trasformati. L'amore del Signore li ha riempiti della sua bontà e misericordia e per questo non potranno mai dimenticare lui e saranno suoi testimoni fino al martirio. Questi da ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-06-2008)
Chi sono io per te?
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Chi sono io per te?" Credo che questa domanda sia presente sottintesa a tutte le nostre relazioni umane. Ogni volta che qualcuno fa qualcosa per me, che sia una cosa positiva o negativa, risponde alla domanda "chi sono io per te". E lo stesso, ovviame ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-06-2008)
Le colonne
Ci sono degli aspetti della Chiesa che fatico a vivere e a capire, pur facendone parte e amando questo sogno di Dio che appartiene al suo Regno. Ci sono degli aspetti, invece, che mi fanno impazzire ogni volta che ci penso. Impazzire di gioia. La festa che oggi celebriamo, sostituendo la domenica, ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29-06-2008)
La fede: sintesi della vita
Interrompiamo il percorso domenicale del Tempo Ordinario per celebrare questa importante Solennità per la Chiesa: quella dei SS. Pietro e Paolo. Una prima cosa che mi colpisce è questa: quella di oggi è la celebrazione della diversità. Un pescatore (Pietro) e un fariseo zelante della Legge, persecu ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-06-2008)
Un anno con Paolo
E' tale l'importanza dei santi Pietro e Paolo che quando, come quest'anno, la loro festa cade in domenica la liturgia sospende il normale corso delle celebrazioni. I due santi, in quanto apostoli, sono importanti per tutta la Chiesa, la quale proclama sé stessa "una, santa, cattolica e apostolica"; ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 29-06-2008)
Tre amori irrinunciabili: l?Eucaristia, Maria, il Papa
Riflessioni Pietro e Paolo emergono come annunciatori del Vangelo ai popoli, fondatori di comunità cristiane e testimoni di Cristo fino al martirio. La festa odierna li associa nella fede in Cristo e nella fondazione della Chiesa di Roma. Con un'attenzione privilegiata e di alto valore teologico, l ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-06-2008)
Commento su Mt 16,16
Dalla Parola del giorno "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente." Come vivere questa Parola? È la risposta data da Pietro alla domanda di Gesù: "Voi chi dite che io sia?". Una domanda che dai discepoli rimbalza lungo i secoli interpellando ogni cristiano, interrogando me. Oggi, per noi pe ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 29-06-2008)

È la festa dei grandi apostoli, Pietro e Paolo. Rosso è il colore liturgico perché rosso è il sangue versato dai martiri. A San Pietro oggi il Papa consegna, ai nuovi arcivescovi, i palli, le piccole stole di lana d'agnello che simboleggiano un particolare legame con il successore di Pietro e che, c ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-06-2008)

Fatti curiosi: Senatore cita Dio in giudizio e ottiene risposta. (Pubblicato da Antonello Musina il 24 settembre 2007 in: www.rethinkamerica.blogosfere.it) Negli Stati Uniti d'America «fare causa a qualcuno e portarlo in tribunale per qualche tipo di torto subito è una passione nazionale; sembra ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-06-2008)

In questa domenica la Chiesa ci fa celebrare due santi in una volta sola: san Pietro e san Paolo. Sono due grandissimi santi, due persone che hanno accompagnato i primi passi della Chiesa appena nata, due uomini che hanno dedicato la loro vita al Vangelo, perché tutti gli uomini potessero conoscere ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 29-06-2008)
Pietro apostolo e Paolo dottore delle genti
La festa dei santi Pietro e Paolo ci spinge a dare uno sguardo nel passato, alle origini del cristianesimo, a fermarci alquanto nel presente per spingerci poi nel futuro. Ci si presentano le figure di questi due giganti della santità, con slancio di grande entusiasmo ma anche con momenti di cediment ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 29-06-2008)

Oggi, tredicesima domenica del Tempo Ordinario, la liturgia domenicale cede il passo alla solennità dei santi, Pietro e Paolo, che la tradizione considera "colonne della Chiesa", e la cui festività è, storicamente, molto antica tanto, da precedere la stessa solennità liturgica del Natale. " Un solo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-06-2008)
Due apostoli per noi
Pietro prende la parola fra tutti i suoi compagni di apostolato perché si sente interpellato in prima persona dal maestro. Avverte che quella domanda è rivolta direttamente a lui per primo e che deve rispondere prontamente e con profondità, avendo ricevuto lui una rivelazione, ossia un dono divino p ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-06-2008)

Per noi impegnati nella pastorale del matrimonio in tutte le letture di oggi non appaiono riferimenti alla coppia e alla famiglia. E' tutto un susseguirsi di riferimenti all'impegno a seguire l'insegnamento di Cristo, ad aver fiducia nell'aiuto del Signore. Pietro ha l'ennesima testimonianza della ...
(continua)
Papa Benedetto XVI - Card. Joseph Ratzinger     (Omelia del 29-06-2005)
confessare la fede con Pietro e Paolo
Cari fratelli e sorelle, La festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo è insieme una grata memoria dei grandi testimoni di Gesù Cristo e una solenne confessione in favore della Chiesa una, santa, cattolica e apostolica. È anzitutto una festa della cattolicità. Il segno della Pentecoste ? la nuova co ...
(continua)
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