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CEI 2008:   CEI 74:   TILC:    Mostra N.Versetto:     

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(Testo TILC)

Gen 2,5 Quando Dio, il Signore, fece il cielo e la terra, sulla terra non c'era ancora nemmeno un cespuglio e nei campi non germogliava l'erba. Dio, il Signore, non aveva ancora mandato la pioggia e non c'era l'uomo per lavorare la terra.
Gen 4,14 Oggi tu mi scacci dalla terra fertile e io dovrò nascondermi lontano da te! Sarò vagabondo e fuggiasco, e chiunque mi troverà potrà uccidermi.

Gen 8,2 Vennero fermate le sorgenti, chiuse le riserve del cielo, e fu trattenuta la pioggia.
Gen 10,9 Fu anche un bravissimo cacciatore, e ancora oggi si dice: essere uno straordinario cacciatore, come Nimrod.
Gen 22,14 Abramo chiamò quel luogo 'Il Signore provvede', e ancora oggi la gente dice: 'Sul monte il Signore provvede'.
Gen 24,12 Si mise a pregare: 'Signore, Dio del mio padrone Abramo, mostrati buono con lui: fammi oggi incontrare la persona giusta.
Gen 24,42 Ebbene oggi, quando sono arrivato alla sorgente, ho detto: 'Signore, Dio del mio padrone Abramo, se veramente vuoi che il mio viaggio giunga a buon fine,
Gen 26,33 Isacco chiamò quel pozzo Sibea (Giuramento): per questo fino ad oggi la città si chiama Bersabea (Pozzo del Giuramento).

Gen 28,12 Fece un sogno: una scala poggiava a terra e la sua cima raggiungeva il cielo; su di essa salivano e scendevano angeli di Dio.
Gen 30,32 Dunque: oggi io passerò in mezzo a tutto il tuo bestiame. Tra le pecore sceglierò tutti gli agnelli macchiati e punteggiati e quelli di colore scuro; e tra le capre sceglierò quelle macchiate e punteggiate. D'ora in poi questo bestiame sarà la mia paga.
Gen 31,48 perché Labano aveva detto: 'Questo mucchio è oggi un testimone fra me e te'.
Gen 32,33 Proprio per questo fatto anche oggi gli Ebrei non mangiano il nervo sciatico che è sopra l'articolazione del femore: perché quello sconosciuto colpì Giacobbe in quel punto, all'articolazione del femore.

Gen 35,20 Sulla sua tomba Giacobbe costruì un monumento: è quel monumento sepolcrale di Rachele che esiste anche oggi.

Gen 40,7 e chiese a quei due funzionari, come lui in carcere nella casa del suo padrone:
- Perché oggi siete così tristi?

Gen 41,9 Allora intervenne il capo dei coppieri, responsabile della cantina del re. Disse: 'Oggi devo per forza ricordare i miei errori.
Gen 43,16 Quando Giuseppe vide che c'era anche Beniamino, disse al capo della sua servitù: 'Porta questa gente nel mio palazzo perché oggi a mezzogiorno saranno miei ospiti. Poi fa' macellare e cucinare un buon capo di bestiame'.

Gen 47,23 Poi Giuseppe disse agli Egiziani:
- Oggi, per conto del faraone io ho acquistato voi e le vostre terre. Questa è la vostra semente. Andate a seminarla nei campi.
Gen 48,14 Ma Giacobbe incrociò le braccia e appoggiò la sua mano destra sulla testa di Efraim, benché fosse il minore, e quella sinistra sulla testa di Manasse, che era il primogenito.
Gen 48,15 E questa fu la benedizione che diede a Giuseppe:
'Il Dio che i miei padri Abramo e Isacco
hanno sempre servito,
il Dio che mi ha guidato come un pastore
da quando sono nato fino a oggi,

Gen 49,25 Il Dio di tuo padre ti ha aiutato
e ti aiuterà ancora;
l'Onnipotente continuerà a benedirti:
ti darà pioggia dal cielo
e acqua dalle sorgenti più profonde.
Renderà prolifiche le tue donne
e feconde le femmine del tuo bestiame.

Gen 50,20 Volevate farmi del male, ma come oggi si vede, Dio ha voluto trasformare il male in bene per salvare la vita a un popolo numeroso.
Es 2,18 Quando tornarono dal padre, Ietro, egli domandò:
- Come mai oggi siete tornate così presto?

Es 3,14 E Dio disse a Mosè:
- Io sarò sempre quello che sono! Poi soggiunse:
- Così dovrai rispondere agli Israeliti: Il Dio che si chiama 'Io-Sono', mi ha mandato da voi.

Es 5,5 E soggiunse:
- Proprio ora che questa gentaglia è diventata così numerosa, dovrei farli smettere di lavorare?

Es 5,14 I sorveglianti degli Israeliti che erano stati scelti dai capì del faraone furono bastonati e rimproverati: 'Perché non avete fatto anche oggi la quantità di mattoni di prima?'.

Es 9,33 Lasciato il faraone, Mosè uscì dalla città e invocò il Signore. I tuoni e la grandine cessarono e la pioggia smise di cadere sulla terra.

Es 9,34 Quando il faraone vide che pioggia, grandine e tuoni erano cessati, continuò nel suo peccato: si ostinò di nuovo insieme ai suoi ministri.
Es 10,6 Riempiranno i tuoi palazzi e le case dei tuoi ministri e di tutti gli Egiziani. Tante cavallette non furono mai viste da tutti i tuoi padri dal giorno che incominciarono ad esistere sulla terra fino a oggi!'. Poi voltarono le spalle e lasciarono il faraone.

Es 14,13 Mosè rispose:
- Non temete! Abbiate coraggio e vedrete quel che oggi il Signore farà per salvarvi. Questi Egiziani non li rivedrete mai più!
Es 16,25 Allora Mosè disse: 'Mangiatelo oggi, perché è sabato, il giorno del Signore: oggi non lo troverete per terra.
Es 19,10 Il Signore disse a Mosè: 'Va' dagli Israeliti e di' loro di purificarsi oggi e domani. Lavino anche le loro vesti.
Es 21,19 e poi guarisce e può uscire appoggiandosi al bastone, chi lo ha colpito non sarà punito; dovrà pagare soltanto il riposo forzato e le cure necessarie.

Es 26,32 Lo appenderai con uncini d'oro a quattro colonne di acacia, rivestite d'oro e poggiate su quattro basi d'argento.
Es 32,29 Allora Mosè disse: 'Oggi voi vi siete impegnati a servire il Signore, perché non avete esitato a uccidere anche i vostri figli o i vostri fratelli: il Signore vi conceda oggi la sua benedizione!'.

Es 33,20 Ma tu, - soggiunse, - non potrai vedermi in faccia e restare in vita.

Lv 8,34 Il Signore stesso ha ordinato di fare come si è fatto oggi, perché otteniate il perdono dei vostri peccati.
Lv 9,4 un toro e un montone, che saranno offerti al Signore in sacrificio per il banchetto sacro, accompagnati da un'offerta di farina mescolata con olio. Oggi stesso infatti il Signore si manifesterà a voi'.

Lv 15,23 Se un oggetto si trova sul letto o sulla sedia in cui essa si è appoggiata, chiunque tocca quell'oggetto è impuro fino a sera.
Lv 16,29 'Questa sarà per voi una prescrizione che dovete osservare in ogni tempo: il dieci del settimo mese, digiunate e interrompete ogni lavoro, sia voi Israeleiti sia gli stranieri che soggiornano presso di voi.
Lv 26,19 per spezzare la vostra orgogliosa sicurezza, renderò il cielo, su di voi, duro come ferro e le vostre terre, prive di pioggia, diventeranno dure come il bronzo.
Nm 9,10 di comunicare agli Israeliti queste prescrizioni: 'Se oggi tra voi, o in futuro, tra i vostri discendenti, alcuni Israeliti saranno in stato di impurità rituale per il contatto con un cadavere oppure faranno un viaggio lontano nella data fissata per la celebrazione della Pasqua in mio onore,
Nm 10,8 Saranno autorizzati a dare i segnali con le trombe soltanto i sacerdoti figli di Aronne. Questa disposizione vale per voi oggi e dovrà restare invariata per i vostri discendenti in tutti i tempi.
Nm 16,2 Si ribellarono contro Mosè, dopo aver avuto l'appoggio di altri duecentocinquanta Israeliti: capi della comunità, delegati dall'assemblea e persone in vista.
Nm 22,30 L'asina replicò:
- Eppure io sono la tua asina, quella che hai sempre cavalcato fino ad oggi. Ho forse l'abitudine di comportarmi così con te?
- No, - egli rispose.

Dt 2,22 Il Signore aveva fatto la stessa cosa in favore dei discendenti di Esaù, che ora abitano nella regione del monte Seir: egli diede in loro mano gli Urriti, ed essi li scacciarono, occuparono la loro terra e vi abitano ancor oggi.
Dt 2,30 'Ma Sicon, re di Chesbon, non volle lasciarci passare attraverso il suo territorio. Il Signore, nostro Dio, lo rese testardo e ostinato, per darci modo di sconfiggerlo, come si può vedere ancor oggi.
Dt 3,14 Iair, figlio di Manasse, occupò la regione di Argob, sino ai confini dei Ghesuriti e dei Maacatiti, e diede il suo nome ai villaggi di Basan; ancora oggi si chiamano villaggi di Iair.
Dt 4,8 E nessuna grande nazione possiede leggi e norme giuste, come gli insegnamenti che oggi vi trasmetto.
Dt 4,20 Il Signore invece vi ha presi e liberati dall'Egitto come da una fornace per fondere il ferro. Voleva farvi diventare suo popolo, sua proprietà, come oggi difatti siete.
Dt 4,38 Poi ha messo in fuga davanti a voi nazioni più grandi e potenti per farvi entrare nella loro terra e darvela in possesso. Come ancora è oggi.
Dt 4,39 'Sappiate dunque oggi e tenete sempre a mente che il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra, e non ce n'è un altro.
Dt 4,40 Osservate le sue leggi e i suoi ordini, che oggi vi comunico, perché voi e i vostri figli siate felici e perché possiate rimanere a lungo nella terra che il Signore, vostro Dio, vi dà per sempre'.
Dt 5,1 Mosè convocò tutto il popolo d'Israele e disse: 'Ascolta, popolo d'Israele, le leggi e le norme che oggi ti comunico: imparatele e impegnatevi a metterle in pratica.
Dt 5,3 non l'ha conclusa con i nostri padri, ma proprio con noi, che oggi siamo qui ancora vivi.
Dt 5,24 e mi diceste: 'Il Signore, nostro Dio, ci ha mostrato la sua potenza gloriosa e la sua grandezza, e noi abbiamo udito la sua voce dal fuoco; oggi ci siamo resi conto che l'uomo può restare vivo anche se Dio parla con lui.
Dt 6,6 Le parole di questo comandamento, che oggi ti do, restino nel tuo cuore:
Dt 6,24 Il Signore ci ordinò di mettere in pratica tutte queste leggi: dobbiamo rispettare lui, il nostro Dio; così saremo sempre felici e continueremo a vivere sicuri, com'è ancor oggi.
Dt 7,11 'Osserverete dunque gli ordini, le leggi e le norme che oggi vi comunico, e li metterete in pratica.
Dt 8,1 'Sta' attento a mettere in pratica tutti i comandamenti che oggi ti do. Così voi vivrete, diventerete numerosi ed entrerete in possesso della terra che il Signore ha promesso ai vostri padri.
Dt 8,11 'Sta' attento a non dimenticare il Signore, tuo Dio: se lo dimenticherai, non osserverai i suoi ordini, le sue norme e le sue leggi che io oggi ti consegno.
Dt 8,18 'Ricordati piuttosto del Signore, tuo Dio, perché solo lui ti dà la forza per acquistare ricchezze; così egli mantiene, come ancora fa oggi, la promessa solenne che ha fatto ai tuoi padri.
Dt 8,19 'Ma se dimenticherai il Signore, tuo Dio, e seguirai altri dèi, li adorerai e ti inginocchierai davanti a loro, io dichiaro solennemente, oggi, contro di voi che farete di sicuro una brutta fine:
Dt 10,8 In quel tempo il Signore scelse la tribù di Levi con questi compiti: portare l'arca con le tavole dell'alleanza del Signore, servirlo come sacerdoti e benedire il popolo in suo nome, come fanno ancor oggi.
Dt 10,13 Osservate i comandamenti e le leggi dei Signore che oggi vi comunico. Se farete così, sarete felici.
Dt 10,15 Ma il Signore rivolse il suo affetto soltanto ai vostri padri e li amò; dopo di loro fra tutti i popoli ha scelto voi, i loro discendenti, fino a oggi.
Dt 11,2 'Voi dovete riconoscere oggi quel che il Signore, vostro Dio, vi ha insegnato, e che i vostri figli non hanno conosciuto né visto: la sua grandezza e la sua potenza straordinaria.
Dt 11,8 'Osservate perciò tutti gli ordini che oggi vi comunico: solo così sarete forti e potrete impadronirvi del paese che ora state per conquistare.
Dt 11,11 ma nella terra in cui andate ci sono monti e valli, e il suolo è irrigato dalla pioggia.
Dt 11,13 'Se ubbidirete veramente agli ordini che oggi vi comunico: se amerete il Signore, vostro Dio, e lo servirete con tutto il cuore e con tutta l'anima,
Dt 11,14 egli farà scendere la pioggia sui vostri campi nella stagione giusta, in autunno e in primavera, e voi ne ricaverete frumento, vino e olio.
Dt 11,17 Altrimenti, il Signore andrà in collera contro di voi: chiuderà il cielo e non vi sarà più pioggia. Allora la terra non darà più raccolti, e voi scomparirete presto dalla terra fertile che il Signore sta per assegnarvi.
Dt 11,26 'Vedete, io vi pongo oggi davanti alla scelta, tra una benedizione e una maledizione.
Dt 11,27 Avrete la benedizione, se ubbidirete agli ordini del Signore, vostro Dio, che oggi vi comunico;
Dt 11,28 vi colpirà la maledizione, se non ubbidirete agli ordini del Signore, vostro Dio, se vi allontanerete dalla strada che oggi vi indico, e seguirete divinità straniere, che non avete conosciuto.
Dt 11,32 Abbiate cura di mettere in pratica tutte le leggi e le norme che oggi vi presento.


Dt 13,19 Ubbidite sempre al Signore, vostro Dio; osservate tutti i suoi ordini che oggi vi comunico, e fate quel che è giusto per il Signore.

Dt 15,4-5 'Se ubbidirete al Signore, vostro Dio, mettendo in pratica tutti questi comandi che oggi vi ordino, non ci sarà nessun povero tra voi: il Signore, vostro Dio, vi colmerà di ogni bene nella terra che sta per darvi come proprietà perenne.
Dt 15,17 allora con un punteruolo gli forerete l'orecchio appoggiandolo contro la porta della casa, ed egli sarà vostro schiavo per sempre. Farete lo stesso con una schiava.
Dt 19,8-9 'Se voi cercherete di mettere in pratica tutto quel che oggi vi ordino, se amerete il Signore, vostro Dio, e camminerete per la sua strada, egli ingrandirà i vostri territori, come si è impegnato con i vostri padri; vi darà tutta la terra che disse loro di darvi. In questo caso aggiungerete altre tre città alle prime tre.
Dt 20,3 Dirà: 'Ascoltate, Israeliti! Oggi state per attaccare i vostri nemici. Non perdetevi di coraggio e non abbiate paura! Non smarritevi e non spaventatevi di loro!
Dt 26,3 Si presenterà al sacerdote in carica in quei giorni e gli dirà: 'Oggi dichiaro alla presenza del Signore, mio Dio, di essere entrato nella terra che il Signore aveva promesso ai nostri antenati di darci!'.
Dt 26,16 'Oggi il Signore, vostro Dio, vi ordina di mettere in pratica queste leggi e norme: le custodirete e le eseguirete con tutto il vostro cuore e con tutta la vostra anima.

Dt 26,17 'Oggi avete sentito il Signore dichiarare
che egli sarà il vostro Dio
e che voi dovete comportarvi
secondo la sua volontà,
osservare le sue leggi, i suoi ordini
e le sue norme
e ubbidire alla sua voce.

Dt 26,18 'Oggi il Signore vi ha fatto dichiarare
che siete il suo popolo, la sua proprietà
particolare, come egli ha promesso;
che volete osservare i suoi ordini;

Dt 27,1 Mosè accompagnato dagli anziani degli Israeliti, ordinò al popolo: 'Osservate tutti i comandamenti che oggi vi comunico.
Dt 27,9 Poi Mosè, accompagnato dai sacerdoti leviti, parlò a tutto il popolo d'Israele:
'Fate silenzio, Israeliti, e ascoltatemi! Oggi voi siete diventati il popolo che appartiene al Signore, vostro Dio.
Dt 27,10 Ubbiditegli e mettete in pratica i comandamenti e le leggi che oggi vi comunico.
Dt 28,1 'Se ubbidirete fedelmente al Signore, vostro Dio, e vi preoccuperete di mettere in pratica tutti i comandamenti che oggi vi comunico, il Signore vi renderà il più grande popolo della terra.

Dt 28,12 Il Signore aprirà il cielo, dove ci sono i suoi
tesori: scenderà la pioggia sulla vostra terra
al momento giusto, e prospererà il vostro
lavoro. Così potrete fare prestiti a tanti
popoli, ma voi non prenderete nulla da loro.

Dt 28,13 Il Signore vi farà essere alla testa degli altri,
e mai gli ultimi; avrete una posizione dominante
e mai una inferiore: però dovete
ascoltare e mettere veramente in pratica gli
ordini del Signore, vostro Dio, che oggi vi comunicò.

Dt 28,14 Non devierete né a destra né a sinistra dai
comandamenti che oggi vi comunico, e non
seguirete né adorerete altri dèi.
Dt 28,15 'Se non ubbidirete al Signore, vostro Dio,
e non vi preoccuperete di mettere in pratica
tutti i comandamenti e le norme che oggi vi
comunico, sarete colpiti da queste maledizioni:

Dt 28,56 La donna più sensibile e delicata tra voi farà lo stesso: lei, che non aveva mai provato neppure a poggiare un piede per terra, tanto era sensibile e delicata, guarderà con ingordigia il marito che ama, il figlio e la figlia,
Dt 29,3 Tuttavia, fino a oggi, il Signore vi ha resi insensibili: non avete ancora capito quel che avete visto e ascoltato!
Dt 29,9 'Israeliti, oggi siete tutti riuniti davanti al Signore, vostro Dio. Ci siete veramente tutti: capi delle vostre tribù, gli anziani e gli altri responsabili,
Dt 29,11 Oggi, il Signore, vostro Dio, conclude con voi un'alleanza, e voi l'accettate con un giuramento solenne.
Dt 29,17 Non ci sia tra voi uomo o donna, famiglia o tribù che oggi volti le spalle al Signore, nostro Dio, per adorare gli dèi di quei popoli: sarebbe come una pianta che produce veleno amaro.
Dt 29,18 'Dopo aver ascoltato queste parole solenni, nessuno, contento, dica dentro di sé: 'Per me andrà tutto bene; farò quel che mi pare, perché la pioggia metterà fine alla siccità!'.
Dt 29,27 Mosso dal suo furore e dalla sua collera terribile, il Signore li ha strappati dalla loro terra e li ha dispersi in una terra straniera, dove si trovano ancor oggi'.
Dt 30,2 ritornerete a lui e gli darete ascolto. Voi e i vostri figli metterete in pratica con tutto il cuore e con tutta l'anima quel che oggi vi comando.
Dt 30,8 Voi invece darete ascolto di nuovo al Signore e metterete in pratica tutti i suoi ordini che oggi vi comunico.
Dt 30,11 'Questi ordini, che oggi vi do, non sono incomprensibili per voi, e neppure irraggiungibili.
Dt 30,15 'Fate attenzione, oggi vi propongo la scelta tra vita e felicità da una parte, morte e sventura dall'altra.
Dt 30,16 Per questo oggi vi ordino di amare il Signore, vostro Dio, di seguire la sua strada e di osservare i suoi ordini, le sue leggi e le sue norme. Così vivrete e diventerete numerosi, e il Signore, vostro Dio, vi benedirà nella terra che state per conquistare.
Dt 30,18 già da oggi vi dichiaro che farete una brutta fine: non rimarrete a lungo nella terra che state per conquistare al di là del fiume Giordano.
Dt 30,19 'Oggi il cielo e la terra mi sono testimoni: vi propongo la scelta tra vita e morte, tra benedizione e maledizione: scegliete dunque la vita, così voi e i vostri discendenti potrete vivere!
Dt 32,2 Il mio insegnamento scorre come pioggia,
la mia parola scende come rugiada:
come gocce d'acqua sull'erba,
come pioggia benefica sui germogli.

Dt 32,36 'Certo, il Signore farà giustizia
al suo popolo;
avrà pietà della sorte dei suoi servi
quando vedrà che non hanno più forza,
e manca loro ogni appoggio e sostegno.

Dt 32,46 disse loro: 'Fate bene attenzione a tutti questi insegnamenti: oggi, infatti, li proclamo davanti a voi, e voi li trasmetterete ai vostri figli, perché custodiscano e mettano in pratica tutti gli ordini contenuti in questa legge.
Dt 34,6 Fu sepolto in una valle nel territorio di Moab, di fronte a Bet-Peor; ma, fino a oggi, nessuno sa dove si trova la sua tomba.
Gs 2,1 Allora Giosuè, figlio di Nun, dall'accampamento di Sittim, mandò due spie a esplorare di nascosto il territorio e soprattutto la città di Gerico. Giunti in città, i due andarono ad alloggiare in casa di una certa Raab, che era una prostituta.

Gs 3,7 E il Signore disse a Giosuè: 'Oggi comincerò a far crescere in tutto il popolo la stima per te. Gli Israeliti devono sapere che io sarò con te proprio come sono stato con Mosè.
Gs 5,9 Poi il Signore disse a Giosuè: 'Oggi io vi ho liberati dal disonore che durava fin dal tempo dell'Egitto'.
Per questo il luogo fu chiamato Galgala e ha conservato questo nome fino ai nostri giorni.

Gs 7,25 Giosuè disse: - Acan, tu hai attirato su di noi la disgrazia. Oggi il Signore la fa ricadere su di te'. Tutti gli Israeliti scagliarono pietre contro Acan e la sua famiglia, fino a farli morire. Poi bruciarono tutte le sue cose e vi gettarono sopra un mucchio di pietre.
Gs 8,28 Ancor oggi, della città di Ai, che Giosuè fece bruciare e radere al suolo, rimane soltanto un cumulo di rovine abbandonate.

Gs 9,27 Ma, nello stesso tempo, li rese schiavi e li obbligò a spaccar legna e portar acqua per il popolo e per l'altare del Signore nel luogo che il Signore avrebbe scelto. Ed essi continuano a farlo ancor oggi.


Gs 21,11 Fu data loro Kiriat-Arba (Arba era il padre di Anak). Quella città oggi si chiama Ebron; è situata nella zona dei monti di Giuda. Fu assegnata ai Keatiti con i prati intorno per il pascolo.
Gs 22,3 In tutto questo tempo non avete mai abbandonato i vostri fratelli Israeliti. Avete eseguito fedelmente gli ordini del Signore, vostro Dio, fino ad oggi.
Gs 22,18 Se vi allontanate dal Signore e oggi vi ribellate voi a lui, domani egli andrà in collera con tutta la comunità d'Israele.
Gs 22,22 'Dio, l'Onnipotente, il Signore, sa perché abbiamo agito così, ma vogliamo che lo sappiate anche voi! Se ci siamo ribellati al Signore e abbiamo voluto disubbidirgli, oggi il Signore ci faccia morire.
Gs 22,27 ma solo come segno per noi e per voi, da oggi e per sempre, perché si sappia che noi siamo fedeli al Signore e gli rendiamo culto con i nostri sacrifici e offerte. Abbiamo costruito questo altare per impedire che un giorno i vostri figli possano dire che le nostre tribù non hanno niente a che fare con il Signore.
Gs 23,9 Il Signore ha scacciato popoli grandi e potenti durante la vostra avanzata; e fino a oggi nemmeno uno dei vostri nemici ha potuto fermarvi.
Gs 24,15 Se invece non volete servire il Signore, decidete oggi chi volete servire: o gli dèi che adoravano i vostri antenati al di là dell'Eufrate o gli dèi degli Amorrei in mezzo ai quali vivete. Io e la mia famiglia abbiamo deciso: serviremo il Signore!

Gdc 1,21 Invece, gli uomini della tribù di Beniamino non scacciarono i Gebusei da Gerusalemme. E i Gebusei vi sono rimasti fino a oggi.

Gdc 1,26 Poi egli emigrò nel territorio degli Ittiti e fondò una città: la volle chiamare Luz, nome che porta ancor oggi.

Gdc 3,28 Egli disse loro: 'Seguitemi tutti! Oggi il Signore vi dà la vittoria sui Moabiti, i vostri nemici'. Scesero dietro a Eud, e tennero sotto il loro controllo il posto dove i Moabiti volevano attraversare il Giordano: non ne lasciarono passare nemmeno uno.
Gdc 4,14 Allora Debora disse a Barak: 'Su, coraggio! Il Signore combatte per te! Oggi stesso farà cadere Sisara nelle tue mani'. Barak scese dal monte Tabor seguito dai suoi diecimila soldati.
Gdc 6,24 Allora Gedeone costruì un altare per il Signore e lo dedicò al 'Signore della pace'. A Ofra, un villaggio degli Abiezeriti, quell'altare c'è ancor oggi.
Gdc 9,18 Oggi vi siete ribellati contro la famiglia di mio padre, avete ucciso i suoi figli, tutti e settanta su una sola pietra. E Abimelech, figlio della serva di mio padre, lo avete fatto re solo perché è vostro parente.
Gdc 9,19 Ebbene, se quello che avete fatto oggi è onesto e leale nei confronti di Gedeone e della sua famiglia, allora vi auguro che siate contenti di Abimelech, e che Abimelech sia contento di voi.
Gdc 10,4 EgIi aveva trenta figli. Ciascuno di loro aveva il suo asino e il suo villaggio nel territorio di Galaad. Ancor oggi ci sono i villaggi di Iair.
Gdc 10,15 Gli Israeliti dissero ancora al Signore:
- Abbiamo peccato. Tu sei giusto; fa' di noi quel che vuoi. Ma oggi salvaci!

Gdc 11,27 Io non vi ho proprio fatto nessun torto. Sei tu invece ad aggredirmi ingiustamente. Il Signore è il giudice. Oggi stesso egli farà giustizia tra noi e voi'.
Gdc 16,26 Sansone disse al ragazzo che lo teneva per mano: 'Lasciami, fammi solo toccare i pilastri che reggono l'edificio. Voglio appoggiarmi'.
Gdc 18,12 Andarono ad accamparsi in Giudea, in una località a occidente di Kiriat-Iearim. A ricordo di quell'avvenimento fu chiamata 'Campo di Dan'. Ancor oggi porta quel nome.
Gdc 19,30 Ordinò ai messaggeri di dire a tutti gli Israeliti: 'Riflettete su questi fatti, consultatevi e prendete una decisione'. Tutti quelli che videro i resti della donna, dicevano: 'Non è mai capitato e non si è mai vista una cosa simile, dal giorno in cui gli Israeliti sono usciti dall'Egitto fino ad oggi!'.


Gdc 21,6 Gli Israeliti provavano compassione per i loro fratelli Beniaminiti. Dicevano: 'Oggi Israele ha perso una delle sue tribù.
Rt 1,11 - Tornate indietro, figlie mie, - soggiunse Noemi, - perché volete venire con me? Tornate a casa. Io non ho altri figli da darvi.
Rt 3,18 Noemi le disse:
- Adesso abbi pazienza, Rut, e stiamo a vedere come vanno a finire le cose. Sono sicura che Booz non si darà pace e oggi stesso sistemerà la faccenda.


Rt 4,9 Allora Booz si rivolse agli anziani e a tutti i presenti:
- Siete tutti testimoni che oggi ho comprato da Noemi tutto quel che apparteneva a Elimelech e ai suoi figli Chilion e Maclon.
Rt 4,14 Le donne dissero a Noemi: 'Glorifica il Signore! Egli ti ha dato oggi un nipote che si prenderà cura di te. Che questo bambino diventi famoso in Israele!
1Sam 4,3 Quando l'esercito tornò all'accampamento, i capi d'Israele dissero: 'Perché mai il Signore oggi ci ha fatto perdere contro i Filistei? Andiamo a Silo a prendere l'arca dell'alleanza del Signore: quando sarà in mezzo a noi ci salverà dai nemici'.
1Sam 4,16 L'uomo gli disse:
- Sono riuscito a fuggire dal campo di battaglia e sono corso qui oggi stesso.
- Come sono andate le cose, figlio mio? - domandò Eli.

1Sam 5,5 È per questo che ancor oggi i sacerdoti di Dagon e tutti quelli che entrano nel suo santuario ad Asdod evitano di mettere i piedi sulla soglia.
1Sam 6,18 Il numero dei topi d'oro, invece, era uguale a quello di tutte le località sottoposte ai cinque capi filistei, dalle città fortificate fino ai villaggi di campagna. A ricordo di tutto questo rimane ancor oggi, nel campo di Giosuè a Bet - Semes, la grossa pietra sulla quale avevano deposto l'arca del Signore.
1Sam 8,8 Si comportano ora nei tuoi confronti come hanno sempre agito verso di me, da quando li ho fatti uscire dall'Egitto fino a oggi: mi hanno continuamente abbandonato per servire altri dèi.
1Sam 9,12 Sì, c'è, - risposero le ragazze; - è arrivato poco prima di voi. È venuto oggi nella nostra città, perché la popolazione offre un sacrificio nel santuario sulla collina. Se vi sbrigherete
1Sam 9,19 Sono io il veggente, - rispose Samuele; - precedimi al santuario. Oggi mangerete con me, e domattina ti lascerò andare dopo aver risposto a tutte le tue domande.
1Sam 10,2 Oggi, partito di qui, arriverai a Zelzach al confine del territorio di Beniamino. Lì incontrerai due uomini presso la tomba di Rachele. Essi ti diranno:
'Le asine che cerchi sono state ritrovate; tuo padre quindi non è più preoccupato per esse, ma è in pena per voi e si domanda che cosa fare per ritrovare suo figlio''.

1Sam 10,19 Samuele continuò: 'Il vostro Dio è l'unico che vi salva da tutti i vostri mali e dalle vostre angosce. Voi oggi, invece, lo rifiutate e gli chiedete di darvi un re. Se è così, presentatevi dunque davanti al Signore, distinti per tribù e per gruppi di famiglie'.

1Sam 11,13 Ma Saul rispose:
- Nessuno dev'essere messo a morte in un giorno come questo: oggi il Signore ha salvato Israele.

1Sam 12,2 Ora avrete lui come guida. Io sono ormai vecchio, ho i capelli bianchi e i miei figli sono adulti. Sono stato vostro capo dagli anni della mia giovinezza fino a oggi.
1Sam 12,5 Samuele riprese:
- Oggi il Signore e il re sono testimoni che non avete trovato niente contro di me.
- Sì, siamo testimoni, - risposero.

1Sam 12,17 Siamo nei giorni della mietitura, quando non piove mai, ma io invocherò il Signore ed egli manderà tuoni e pioggia. Questo vi farà comprendere che avete commesso una grande colpa agli occhi del Signore quando avete chiesto per voi un re.
1Sam 12,18 Samuele invocò il Signore ed egli, il giorno stesso, mandò tuoni e pioggia. Così tutto il popolo ebbe grande timore del Signore e di Samuele.
1Sam 14,38 Allora ordinò ai comandanti del popolo:
- Venite qui tutti. Cercate di scoprire quale peccato è stato commesso oggi.
1Sam 15,28 Allora Samuele gli disse:
- Così oggi il Signore ha strappato via da te il regno d'Israele per darIo a un altro migliore di te.
1Sam 17,46 Oggi stesso il Signore ti darà in mio potere, io ti ucciderò e ti taglierò la testa. Oggi stesso getterò i cadaveri dei soldati filistei in pasto agli uccelli del cielo e alle bestie selvatiche. Così tutti sapranno che Israele ha un Dio,
1Sam 20,27 Il giorno dopo, il secondo dopo la luna nuova, il posto di Davide era ancora vuoto. Saul chiese a suo figlio Gionata:
- Perché il figlio di lesse non è venuto a pranzo né ieri né oggi?

1Sam 24,5 Essi suggerirono a Davide:
- Come ti ha promesso, oggi il Signore mette il tuo nemico nelle tue mani perché tu ne faccia quel che vuoi.
Davide andò a tagliare, senza farsi scoprire, un lembo del mantello di Saul,
1Sam 24,11 Oggi hai visto con i tuoi stessi occhi che il Signore ti aveva messo in mio potere, là nella caverna. I miei uomini dicevano di ucciderti, ma io ti ho risparmiato la vita, perché non voglio alzare la mano contro di te, mio re, consacrato dal Signore.
1Sam 24,19 Oggi hai dimostrato la tua bontà verso di me, perché il Signore mi aveva messo in tuo potere e tu non mi hai ucciso.
1Sam 24,20 Nessuno, se incontra un nemico, lo lascia andare tranquillo per la sua strada. Il Signore ti ricompensi per quel che oggi hai fatto a me.
1Sam 25,32 Davide rispose ad Abigail:
- Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, che oggi ti ha mandato a incontrarmi.
1Sam 25,34 Com'è vero che il Signore, Dio d'Israele, vive e mi ha impedito di farti del male, ti assicuro che, se tu non fossi giunta in tempo a incontrarmi, oggi non sarebbe rimasto in vita nessun maschio della famiglia di Nabal.
1Sam 26,8 Abisai disse a Davide:
- Oggi Dio mette nelle tue mani il tuo nemico. Lasciami andare: lo inchioderò al suolo con un sol colpo di lancia, non ci sarà bisogno di un secondo colpo.

1Sam 26,21 Saul rispose a Davide:
- Ho sbagliato! Torna con me, Davide, figlio mio. Non ti farò più alcun male, perché oggi tu hai avuto riguardo per la mia vita. Ho agito come un pazzo, ho sbagliato tutto.
1Sam 26,23 Il Signore ripaghi ciascuno di noi secondo la nostra giustizia e lealtà. Oggi egli ti aveva messo nelle mie mani, ma io non ho voluto colpire il re da lui consacrato.
1Sam 26,24 Oggi io ho considerato preziosa la tua vita, e il Signore consideri preziosa la mia; mi liberi da ogni disgrazia.
1Sam 27,6 Achis gli assegnò quel giorno stesso la località di Ziklag. Per questo Ziklag appartiene anche oggi ai re di Giuda.
1Sam 28,18 Tu hai disubbidito agli ordini del Signore, non hai eseguito la sua sentenza contro gli Amaleciti. Per questo egli oggi ti tratta così.
1Sam 29,3 I capi dei Filistei chiesero:
- Che cosa fanno quegli Ebrei? Rispose Achis:
- Non lo sapete? Questo è Davide, che era aiutante di Saul, re d'Israele. È con me da un anno o due e, da quando ha abbandonato il suo paese fino ad oggi, non ho mai avuto motivo di lamentarmi di lui.

1Sam 29,6 Allora il re Achis chiamò Davide e gli disse:
- Com'è vero che il Signore vive, tu sei un uomo leale. Io ero contento che tu mi accompagnassi nella battaglia, perché non ho mai trovato nulla di male in te da quando sei venuto da me fino a oggi, ma gli altri capi filistei non ti vedono di buon occhio.
1Sam 29,8 Davide rispose ad Achis:
- Che cosa ho fatto? Che motivi hai trovato, dal giorno che sono venuto al tuo servizio fino a oggi, per impedirmi di venire a combattere contro i tuoi nemici, o re?
-
1Sam 30,25 Da quel giorno Davide fece diventare quest'uso una norma per gli Israeliti fino a oggi.
2Sam 1,21 Colline di Gelboe, rugiada, pioggia
e acque di sorgente
non bagnino più
la vostra terra:
perché là rimasero abbandonati
gli scudi degli eroi,
nessuno più ripulì con olio lo scudo di Saul.

2Sam 3,9 Che Dio mi punisca severamente se da oggi non mi darò da fare perché si realizzi quel che il Signore ha giurato a Davide:
2Sam 3,38 Davide disse ai suoi collaboratori: 'Rendetevi conto che oggi è morto un grande capo in Israele.
2Sam 3,39 Sebbene io sia il re consacrato, oggi sono un debole rispetto alla durezza di questi uomini, i figli di Zeruia. Ma il Signore tratterà i malvagi come si meritano'.
2Sam 4,3 da quando si erano rifugiati a Ghittaim dove abitano anche oggi, e si erano stabiliti là come forestieri residenti.
2Sam 6,8 Davide fu sconvolto per l'intervento del Signore contro Uzza. Chiamò la località Perez- Uzza (Punizione di Uzza) e quel nome è rimasto fino ad oggi.
2Sam 6,20 Anche Davide si avviò per salutare la sua famiglia. Gli venne incontro Mikal figlia di Saul e disse:
- Bella figura ha fatto oggi il re d'Israele: si è fatto vedere mezzo svestito anche dalle serve dei suoi dipendenti come avrebbe fatto un uomo da nulla.

2Sam 7,6 Da quando ho liberato gli Israeliti dall'Egitto, fino a oggi, io non ho mai abitato in un tempio, ma li ho accompagnati avendo come Abitazione una tenda.
2Sam 7,15 ma non gli toglierò mai il mio appoggio, come invece ho fatto con Saul, che ho respinto per far posto a te.
2Sam 11,12 - Bene, - rispose Davide; - per oggi rimani a Gerusalemme, domani ti rimanderò al campo. Uria rimase a Gerusalemme. Il giorno dopo
2Sam 14,22 Ioab si inchinò fino a terra e lo ringraziò:
- Oggi, o mio re, hai usato comprensione con me, tuo servo, perché hai deciso secondo il mio suggerimento.

2Sam 16,12 E forse il Signore vedrà il mio dolore e un giorno mi darà felicità in cambio della maledizione di oggi.
2Sam 18,18 Quando era in vita, Assalonne si era fatto costruire un monumento funebre nella valle del Re, perché pensava: 'Non ho figli che pensino alla mia memoria'. Perciò egli aveva dato il suo nome a quella stele, che ancor oggi si chiama 'Monumento di Assalonne'.

2Sam 18,20 - Andrai un'altra volta, non oggi, - gli disse Ioab, - perché non è giorno di belle notizie: oggi è morto il figlio del re.

2Sam 18,31 Intanto arrivò l'Etiope e disse: - Buone notizie, mio re, oggi il Signore ha fatto giustizia liberandoti da quelli che erano insorti contro dite.

2Sam 19,6 Allora Ioab entrò a parlare con il re e gli disse: 'Tu oggi ci fai sentire tutti in colpa. Noi abbiamo salvato la tua vita e la vita dei tuoi figli, delle tue figlie, delle tue mogli e delle tue concubine.
2Sam 19,21 Riconosco di aver peccato e per questo sono venuto oggi a presentarmi a te, primo fra tutti i discendenti di Giuseppe.

2Sam 19,23 - No, - disse Davide ad Abisai e Ioab, figli di Zeruia, - io non sono del vostro parere. Voi oggi siete di ostacolo alla mia volontà. In questo giorno nessuno deve essere condannato a morte in Israele, perché oggi io so che sono il solo re d'Israele.

2Sam 21,10 Rizpa figlia di Aia andò sulla roccia dov'erano i cadaveri, si fece un riparo con una tela di sacco e rimase là dall'inizio della mietitura dell'orzo fino a quando dal cielo non cadde sui cadaveri la pioggia autunnale. Di giorno teneva lontani dai corpi gli uccelli del cielo e di notte le fiere della campagna.
2Sam 23,4 è come il sole che spunta al mattino,
brilla nel cielo senza nubi,
fa risplendere i verdi germogli
spuntati dal terreno
bagnato di pioggia'.

1Re 1,7 Adonia cominciò a complottare con Ioab, figlio di Zeruia, e con il sacerdote Ebiatar. Entrambi gli diedero il loro appoggio.
1Re 1,25 Ti chiedo questo, perché oggi Adonia ha organizzato una cerimonia durante la quale hanno offerto in sacrificio una gran quantità di buoi, vitelli grassi e pecore. Sono stati invitati tutti i tuoi figli, i generali dell'esercito e il sacerdote Ebiatar. Ora mangiano e bevono e gridano: Viva il re Adonia!.
1Re 1,29-30 Davide fece questo giuramento: 'Com'è vero che il Signore è vivente e mi ha salvato da tutti i pericoli, oggi stesso farò quel che ti ho promesso davanti al Signore, Dio d'Israele. Salomone è il mio successore e siederà sul mio trono!'.
1Re 1,48 e ha pregato così: 'Sia benedetto il Signore, il Dio d'Israele, perché oggi mi ha dato un successore e mi ha concesso di vederlo con i miei occhi'.
1Re 1,51 Qualcuno riferì a Salomone: 'Adonia ha paura di te e si è rifugiato vicino all'altare dei sacrifici. Chiede che tu giuri oggi stesso di non farlo morire'.
1Re 2,24 È il Signore vivente che mi ha posto sul trono di mio padre Davide e ha promesso che i miei figli continueranno a regnare dopo di me. Perciò giuro davanti a lui che Adonia morirà oggi stesso'.
1Re 2,28 Perciò Ioab, quando venne a sapere quel che era successo ad Ebiatar, - Ioab non si era messo dalla parte di Assalonne, ma aveva appoggiato Adonia, - cercò rifugio nella tenda del Signore e si aggrappò agli angoli sporgenti dell'altare dei sacrifici.
1Re 3,6 Salomone rispose:
- Tu hai sempre dimostrato un grande amore per mio padre Davide, e anche lui ha sempre agito nei tuoi confronti con lealtà, giustizia e sincerità. Tu hai sempre dato prova di questo tuo grande amore per lui e infine gli hai dato un figlio che oggi siede sul suo stesso trono.
1Re 6,10 Ogni piano dell'edificio esterno costruito a ridosso del tempio era alto due metri e mezzo. Le travi di legno di cedro poggiavano sui muri del tempio.
1Re 7,2 Il primo edificio fu la 'Casa della foresta del Libano': era lungo cinquanta metri, largo venticinque e alto quindici. Aveva quattro file di colonne di legno di cedro, su cui poggiavano travi anch'esse di cedro.
1Re 7,20 poggiavano su una sporgenza sopra le decorazioni a forma di intreccio. Le melagrane disposte attorno ai capitelli, su due file, erano duecento.
1Re 7,25 La vasca poggiava su dodici tori di bronzo, disposti con la testa verso l'esterno e la schiena verso il centro della vasca. Tre erano orientati verso nord, tre verso sud, tre verso est e tre verso ovest.
1Re 7,31 Dalla parte superiore del carrelIo sporgeva di cinquanta centimetri verso l'alto
un'imboccatura rotonda del diametro di settantacinque centimetri, sulla quale si appoggiava la vasca.
1Re 7,44 una grande vasca detta 'il Mare' e i dodici tori di bronzo fuso su cui poggiava,
1Re 8,8 Esse erano molto lunghe, perciò chi stava davanti al luogo santissimo poteva vederne le estremità. Da altri punti non si vedevano. Ancor oggi, tutto è come allora.
1Re 8,24 Tu hai mantenuto le promesse fatte a mio padre Davide, tuo servo. Oggi hai compiuto quel che avevi annunziato.
1Re 8,28 Accogli la mia preghiera e la mia supplica. Signore, mio Dio, ascolta il grido e la preghiera che io, tuo servo, ti rivolgo oggi.
1Re 8,36 o Signore, ascolta dal cielo. Perdonali, insegna loro a fare il bene e manda di nuovo la pioggia sulla terra, che è tua e che tu hai dato loro in possesso.
1Re 8,61 E voi, siate sempre fedeli al Signore nostro Dio, mettete in pratica le sue leggi e i suoi comandamenti, come fate oggi'.

1Re 9,13 Disse a Salomone: 'Fratello, sarebbero questi i villaggi che vuoi darmi?'. Per questa frase di Chiram, ancora oggi quella regione si chiama Cabul ('come niente').
1Re 9,20-21 Per i lavori obbligatori, Salomone utilizzò i discendenti di quelle popolazioni che gli Israeliti non avevano potuto destinare allo sterminio. Questa gente era quel che rimaneva degli Amorrei, degli Ittiti, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei; tutte popolazioni non israelite. Essi sono schiavi ancora oggi.
1Re 17,1 Elia di Tisbe, villaggio nel territorio di Galaad, disse al re Acab: 'Com'è vero che il Signore, il Dio d'Israele, vive, io, suo servo, ti avverto! Nei prossimi anni non vi saranno né pioggia né rugiada se non quando lo dirò io!'.

1Re 17,14 Infatti il Signore, il Dio d'Israele, ha detto: 'Il vaso della farina non si svuoterà, nella brocca non mancherà olio fino al giorno in cui io manderò di nuovo la pioggia sulla terra'.
1Re 18,1 Qualche tempo dopo, durante il terzo anno di siccità, il Signore diede quest'ordine ad Elia: 'Presentati al re Acab, perché sto per far cadere la pioggia sulla terra'.
1Re 18,15 Elia gli rispose:
- Com'è vero che il Signore dell'universo vive, io, suo servo, ti assicuro che oggi stesso mi farò vedere dal re!

1Re 18,41 Elia disse ad Acab: 'Ora va' pure a mangiare e bere, perché si sente già il rumore della pioggia'.
1Re 18,44 La settima volta rispose: 'Una piccola nube, non più grande del palmo di una mano, sta salendo dal mare'. Allora Elia gli disse: 'Va' dal re Acab e digli di attaccare subito i cavalli ai carri e di partire, per non essere fermato dalla pioggia'.
1Re 20,13 Un profeta andò da Acab, re d'Israele, e gli disse:
- Il Signore ti manda a dire: 'Vedi questo numeroso esercito? Oggi lo farò cadere in tuo potere. Allora riconoscerai che io sono il Signore!'.

1Re 22,5 Poi aggiunse:
- Però, prima, consultiamo il Signore; oggi stesso.

2Re 2,3 Il gruppo dei profeti di Betel andò incontro a Eliseo:
- Non sai che oggi il Signore ti porterà via il tuo maestro? - gli dissero.
- Sì, lo so, - rispose Eliseo; - ma state zitti, non parlatene.

2Re 2,5 Il gruppo dei profeti di Gerico raggiunse Eliseo.
- Non sai che oggi il Signore ti porterà via il tuo maestro? - gli dissero.
- Sì, lo so, - rispose Eliseo; - ma state zitti, non parlatene.

2Re 2,22 Come aveva detto Eliseo, quell'acqua divenne pura e lo è ancor oggi.

2Re 3,17 perché non sentirete vento e non vedrete pioggia, ma la valle si riempirà d'acqua. Potrete bere voi, i vostri greggi e le vostre bestie da soma!
2Re 4,10 Costruiamogli una cameretta al piano di sopra, e mettiamoci un letto, un tavolo, una sedia e un lume. Così, quando verrà da noi, potrà alloggiare lì'.
2Re 4,23 Il marito le chiese:
- Perché ci vai proprio oggi? Non è la festa della luna nuova e neppure un sabato!
- Non ti preoccupare!, - gli rispose la moglie.

2Re 5,18 Spero che il Signore mi perdoni una cosa: quando il mio re va a inginocchiarsi nel tempio del dio Rimmon, se lui si appoggia al mio braccio, allora mi devo inchinare anch'io insieme con lui. Il Signore mi perdoni questo gesto!
2Re 6,31 Il re diceva: 'Dio mi punisca severamente, se oggi non cade la testa di Eliseo, figlio di Safat!'.

2Re 7,9 Poi ci ripensarono: 'Non ci stiamo comportando bene. Quel che abbiamo visto oggi e una notizia troppo bella per starcene zitti. Se aspettiamo fino a domattina prima di diffonderla, saremo certamente puniti. Andiamo subito alla reggia e raccontiamo ogni cosa'.
2Re 8,22 Così gli Edomiti rimasero ribelli al dominio del regno di Giuda fino a oggi. In quel periodo si ribellarono anche gli abitanti della città di Libna.
2Re 10,27 Distrutta la stele di Baal, demolirono il tempio e lo ridussero a un letamaio, che esiste ancora oggi.
2Re 13,16 Ioas gli portò arco e frecce. Allora Eliseo gli disse:
- Impugna l'arco!
Quando Ioas ebbe preso l'arco, Eliseo appoggiò le mani sulle mani del re.

2Re 14,7 Amazia, inoltre, sconfisse diecimila Edomiti nella valle del Sale. Conquistò la località di Sela e la chiamò Iokteel, nome che porta ancor oggi.

2Re 15,19 Pul, re d'Assiria, venne per invadere il territorio israelita. Allora Menachem, per ottenere il suo appoggio e rafforzare così il suo potere regale, gli diede trentacinque tonnellate d'argento.
2Re 16,6 In quel periodo, Rezin, re di Aram, riportò la città di Elat sotto il controllo degli Aramei. Espulse dalla città tutte le persone originarie del territorio di Giuda. A Elat vennero a stabilirsi di nuovo gli Edomiti, che abitano ancora oggi quella città.
2Re 16,17 Il re Acaz fece anche smontare i pannelli rettangolari dei carrelli del tempio e fece togliere le vasche che erano sopra i carrelli. Fece anche rimuovere la grande vasca chiamata 'il Mare' da sopra i tori di bronzo che la sostenevano e la fece poggiare sul pavimento di pietra.
2Re 17,34 Fino a oggi quelle popolazioni hanno seguito le abitudini di allora; non adorano il Signore e non mettono in pratica le sue norme e le sue leggi. Non rispettano la legge e i comandamenti che il Signore ha prescritto ai discendenti di Giacobbe, da lui chiamato Israele.
2Re 17,41 Queste popolazioni hanno da un lato adorato il Signore; dall'altro, però, hanno servito gli idoli. I loro figli e i loro discendenti hanno continuato fino a oggi a comportarsi come i loro padri.
2Re 18,21 Tu hai fiducia nell'Egitto. Ma l'Egitto è come una canna spezzata; trapassa la mano di chi vi si appoggia. Ecco che cos'è il faraone per chi ha fiducia in lui!
2Re 19,3 Essi dissero a Isaia: 'Ezechia ti manda a dire: Oggi è per noi una giornata di grande dolore, di castigo e di vergogna. Siamo come donne pronte a partorire ma troppo deboli per farlo.
2Re 20,17 Un giorno, tutto quel che si trova in casa tua, tutto quel che i tuoi padri hanno accumulato fino ad oggi, sarà trasportato in Babilonia. Non verrà lasciato nulla, - dice il Signore.-
2Re 21,15 Tutto questo avverrà perché sono andati contro la mia volontà e non han fatto altro che provocarmi, da quando i loro padri sono usciti dall'Egitto a oggi!'.
1Cr 4,41 Ma, al tempo del re di Giuda Ezechia, i capi nominati sopra andarono a distruggere le tende e le abitazioni dei discendenti di Cam e li sterminarono, tanto che oggi non vi è più traccia di loro. Poi si stabilirono al loro posto perché la regione era ricca di pascoli.
1Cr 4,43 Uccisero gli ultimi Amaleciti che abitavano là e si stabilirono al loro posto; ancora oggi i loro discendenti abitano là.


1Cr 5,25-26 Però la tribù di Ruben, quella di Gad e metà della tribù di Manasse non si mantennero fedeli al Dio dei loro antenati, ma lo tradirono con le divinità di quelle popolazioni che Dio aveva distrutto durante la loro avanzata. Allora il Dio d'Israele spinse il re d'Assiria Pul, Tilgat-Pilneser, a deportare tutte queste tribù in esilio nelle regioni di Calach, di Cabor, di Ara e del fiume Gozan, dove esse vivono ancora oggi.

1Cr 9,33 I capi di famiglie levitiche responsabili del canto avevano un loro alloggio ed erano liberi da altri incarichi perché il loro servizio durava giorno e notte.
1Cr 13,11 Davide fu sconvolto per l'intervento del Signore contro Uzza e chiamò quella località Perez-Uzza (Punizione di Uzza), nome rimasto fino ad oggi.
1Cr 17,5 Da quando ho liberato il popolo d'Israele fino ad oggi io non ho mai abitato in un tempio, ma sono sempre stato presente in una tenda, di accampamento in accampamento.
1Cr 17,13 Lui sarà un figlio per me e io sarò suo padre: non gli toglierò mai il mio appoggio, come invece ho fatto con il re che è venuto prima di te.
1Cr 29,14 'Noi oggi ti abbiamo offerto questi doni, ma tutto proviene da te. Né io né il mio popolo avremmo avuto la possibilità di offrirti questi doni: ti abbiamo soltanto offerto quel che ci hai donato.
2Cr 4,4 La vasca poggiava su dodici tori di bronzo, disposti con la testa verso l'esterno e con la schiena verso il centro della vasca. Tre erano orientati verso nord, tre verso sud, tre verso est e tre verso ovest.
2Cr 4,16 con i dodici tori sui quali poggiava;

2Cr 5,9 Esse erano molto lunghe. Chi stava nel luogo santo poteva vederne sporgere le estremità dall'arca, ma da altri punti non si vedevano. Ancor oggi tutto è come allora.
2Cr 6,15 Tu hai mantenuto le promesse fatte a mio padre Davide, tuo servo. Oggi hai compiuto quel che avevi annunziato.
2Cr 6,19 Accogli la mia preghiera e la mia supplica, Signore mio Dio, ascolta il grido e la preghiera che io, tuo servo, ti rivolgo oggi.
2Cr 6,27 o Signore, ascolta dal cielo. Perdonali, insegna loro a fare il bene e manda di nuovo la pioggia sulla terra che è tua e che tu hai dato loro in possesso.
2Cr 7,13 In futuro potrò far cessare la pioggia, mandare le cavallette a devastare il paese o la peste a colpire il mio popolo.
2Cr 8,7-8 Per i lavori obbligatori, Salomone utilizzò i discendenti di quelle popolazioni che gli Israeliti non avevano eliminato del tutto. Quella gente era quel che rimaneva degli Amorrei, degli Ittiti, degli Evei e dei Gebusei; tutte popolazioni non israelite. Essi sono schiavi ancor oggi.
2Cr 11,12 e con arsenali pieni di scudi e lance. Le fortificazioni erano molto efficienti. Roboamo aveva l'appoggio del popolo di Giuda e di Beniamino.

2Cr 16,7 Dopo questi fatti il profeta Canani andò da Asa, re di Giuda, e gli disse: 'Perché hai cercato appoggio presso il re degli Aramei e non presso il Signore tuo Dio? In questo modo l'esercito degli Aramei è sfuggito al tuo controllo.
2Cr 16,8 Non ricordi quando Etiopi e Libici vennero con un esercito enorme, con un numero grandissimo di carri e cavalieri? Allora tu hai cercato appoggio presso il Signore ed egli li ha messi in tuo potere.
2Cr 18,4 Prima però, interroghiamo il Signore, oggi stesso.

2Cr 20,26 Il quarto giorno si radunarono nella valle di Beraca (la valle della Benedizione) per benedire il Signore. Per questo quella località fu chiamata così e ha ancor oggi questo nome.
2Cr 21,10 Tuttavia Edom è rimasto ribelle al dominio di Giuda fino a oggi. In quel tempo anche gli abitanti di Libna si ribellarono a Ioram. Tutto questo avvenne perché Ioram si era allontanato dal Signore, Dio dei suoi padri.
2Cr 35,25 Il profeta Geremia compose un lamento per la morte di Giosia. Tutti i cantori e le cantanti eseguono ancor oggi questo canto in morte di Giosia, che è diventato tradizionale in Israele. È scritto nel libro delle 'Lamentazioni'.
Esd 9,7 Dal tempo dei nostri padri fino ad oggi non abbiamo mai smesso di peccare. Per questo, noi, i nostri re, i nostri sacerdoti siamo stati messi nelle mani di re stranieri, costretti a subire la morte, l'esilio, la rapina e il disonore: la stessa cosa accade anche oggi.
Esd 10,15 Si opposero soltanto Gionata figlio di Asael e Iaczeia figlio di Tikva, appoggiati da Mesullam e dal levita Sabbetai.
Ne 5,11 Oggi stesso restituite campi, vigne, uliveti e case ai vecchi proprietari e rinunziate agli interessi sui prestiti di denaro, grano, vino e olio.
Ne 8,10 Esdra aggiunse: 'Dovete far festa, preparate un pranzo con buone carni e buon vino e mandate una porzione a chi non ne ha. Oggi è un giorno consacrato al Signore. Non dovete essere tristi, perché la gioia che viene dal Signore vi darà forza'.
Ne 8,11 Anche i leviti incoraggiarono il popolo: 'Non siate preoccupati: oggi è un giorno santo, non dovete essere tristi'.
Ne 9,10 Hai compiuto segni e prodigi
contro il faraone,
contro i suoi servi e tutto il popolo d'Egitto,
perché conoscevi la loro prepotenza
contro gli Israeliti.
Da quel giorno la tua fama
dura fino ad oggi.

Ne 9,32 O Dio nostro, grande, potente e terribile,
tu mantieni il tuo impegno con fedeltà.
Ora tieni conto di quanto abbiamo sofferto,
noi e i nostri padri,
i nostri re e i nostri capi,
i nostri sacerdoti e i nostri profeti,
dal giorno in cui ci ha vinti il re d'Assiria
e fino ad oggi.

Ne 9,36 E così oggi siamo schiavi!
schiavi in quella terra
che tu avevi dato ai nostri padri
per goderne i ricchi raccolti.

Ne 9,37 Oggi i frutti di questa terra
vanno ad altri re,
noi siamo loro sottomessi
a causa dei nostri peccati.
Sono i nostri padroni:
dispongono a piacere del nostro bestiame
mentre noi viviamo in miseria'.


Tb 3,6 Oggi fa' pure di me quel che ritieni giusto,
fammi morire:
ordina che sparisca dalla faccia della terra
e diventi polvere.
Per me, infatti,
è preferibile morire piuttosto che vivere.
Sono stato insultato a torto,
e le parole di mia moglie mi hanno fatto
tanto male.
Liberami da questa angoscia, Signore,
e fammi passare al mondo eterno.
Non voltarmi la tua faccia, Signore!
Per me è appunto meglio morire,
che sopportare un dolore così grande
e sentirmi insultare
per tutto il resto della mia vita'.

Tb 6,13 Poi aggiunse:
- È giusto che tu la sposi! Stammi a sentire, amico. Oggi stesso io parlerò a suo padre e chiederò per te in moglie la ragazza. Passeremo di nuovo da lui al ritorno dalla città di Rage e festeggeremo le nozze. Certamente Raguel non può negartela e darla in sposa a un altro. Altrimenti andrebbe incontro alla pena di morte, come prevede per tale caso la legge nel libro di Mosè. Lui sa che tu hai diritto ad avere in sposa sua figlia. Lascia quindi fare a me: stasera parlerò della ragazza a suo padre e ti sarà data come fidanzata. E quando saremo di ritorno da Rage la prenderemo con noi e la condurremo a casa tua!
Tb 7,12 Ma Tobia replicò:
- Non mangerò né berrò niente, se tu prima non prendi una decisione!
Allora Raguel gli disse:
- D'accordo, lo farò! Secondo la legge scritta nel libro di Mosè, io devo dare Sara a te. È il Signore che ti affida mia figlia! Ricevila dunque come tua sposa. Tu sei fin d'ora il suo sposo, e lei è la tua sposa! Sara è tua, da oggi e per sempre. Sono sicuro che il Signore dal cielo questa notte vi proteggerà, sarà buono con voi e vi darà pace.

Tb 11,7 Prima di essere a casa, Raffaele disse a Tobia: 'So che oggi tuo padre recupererà la vista.
Gdt 6,2 'Tu, Achior, con i tuoi venduti a Efraim, chi credi di essere da metterti a fare il profeta come hai fatto oggi? Chi sei per suggerire a noi di non attaccare la nazione degli Israeliti, affermando che il loro Dio li protegge come uno scudo? Non esiste nessun altro Dio all'infuori di Nabucodonosor! E Nabucodonosor manderà il suo esercito e farà sparire gli Israeliti dalla faccia della terra. Il loro Dio non potrà salvarli!
Gdt 6,5 E tu, Achior, mercenario di Ammon, che oggi ti sei ribellato e hai parlato così, non vedrai più la mia faccia a partire da oggi fino a quando non mi sarò vendicato di quella gentaglia scappata dall'Egitto.
Gdt 8,11 Essi vennero e Giuditta disse loro: 'Ascoltatemi, capi di Betulia. Avete sbagliato a parlare al popoIo come avete fatto oggi. Non avreste dovuto giurare nel nome del Signore di consegnare la città ai nemici, se entro pochi giorni Dio non interverrà in nostro aiuto.
Gdt 8,12 Che diritto avete di imporre scadenze a Dio come avete fatto oggi? Credete di occupare il posto di Dio in mezzo alla gente?
Gdt 8,18 'Noi non adoriamo idoli fabbricati dall'uomo. Oggi, e da lungo tempo a questa parte, nessuna delle nostre tribù, nessuno dei nostri gruppi, nessuna delle nostre famiglie e nessuna delle nostre città adora idoli, anche se Io fecero, in passato, i nostri antenati.
Gdt 8,29 Non è la prima volta oggi che manifesti la tua saggezza. Tutti abbiamo imparato a conoscere la tua intelligenza e il tuo buon cuore, fin da quando eri bambina.
Gdt 8,31 Tu che sei una donna devota, prega per noi. Chiedi al Signore di mandare la pioggia: così le nostre cisterne si riempiranno d'acqua e non saremo più deboli per la sete'.
Gdt 13,11 Di lontano Giuditta gridò alle sentinelle che erano di guardia alle porte della città: 'Aprite! Aprite la porta! Dio, il nostro Dio, è con noi e continuerà a operare prodigi in Israele e a combattere con la sua forza i nostri nemici come ha fatto oggi!'.
Gdt 13,17 Tutti i presenti furono pieni di stupore e si inchinarono per adorare Dio. Poi gridarono a una sola voce: 'Sii benedetto, Dio nostro! Tu oggi hai annientato i nostri nemici!'. E tutto il popolo rispose: 'Amen! Amen!'.
Gdt 14,17 Poi andò di corsa alla tenda dove alloggiava Giuditta, ma la trovò vuota. Corse in mezzo all'accampamento e gridò:
Est 1,18 Le mogli dei funzionari dei Medi e dei Persiani, che avranno saputo del comportamento della regina Vasti, oggi stesso terranno testa ai loro mariti: sarà quanto basta per provocare insolenze e litigi.
Est 5,4 Essa rispose:
- Ti prego di accettare l'invito al banchetto che oggi ho preparato per te e Aman.

Est 9,13 Ester rispose:
- Se non hai niente in contrario lascia che a Susa gli Ebrei facciano anche domani come si è fatto oggi; inoltre ordina di appendere in pubblico i corpi dei dieci figli di Aman.
1Mac 2,63 Oggi egli è alle stelle, ma domani non ci sarà più, perché deve ritornare in polvere e i suoi progetti falliranno.
1Mac 4,10 Alziamo invece le nostre voci al cielo. Che Dio abbia compassione di noi, si ricordi dell'alleanza fatta con i nostri antenati e voglia oggi annientare davanti a noi questo esercito.
1Mac 7,7 Scegli perciò un uomo di tua fiducia e mandalo a vedere tutti i disastri che Giuda ha compiuto in mezzo a noi e nei territori del re. Mandalo a punire quelle persone e tutti quelli che li appoggiano'.
1Mac 7,42 Allo stesso modo oggi abbatti questo esercito che ci sta di fronte. Tutti sappiamo che Nicanore ha parlato in modo empio contro il tuo tempio. Puniscilo come si merita'.
1Mac 8,10 I Romani, saputolo, mandarono contro di loro un solo esercito. Li attaccarono e ne uccisero molti. Fecero prigionieri le loro donne e i loro figli e li portarono via come schiavi. Saccheggiarono i loro beni, conquistarono il loro paese e distrussero le loro fortezze. In questo modo imposero ai Greci una schiavitù che dura fino ad oggi.
1Mac 9,30 Oggi noi scegliamo te e tu dovrai prendere il posto di tuo fratello. Sarai il nostro capo e il condottiero delle nostre battaglie'.
1Mac 10,20 Perciò io oggi do a te l'incarico di sommo sacerdote e il titolo di amico del re. Voglio che tu passi dalla mia parte e mi mantenga la tua amicizia'. Con la lettera gli mandò la porpora e una corona d'oro.
1Mac 10,23 'Che cosa ho combinato! Alessandro mi ha preceduto nel fare amicizia con gli Ebrei e si è assicurato il loro appoggio.
1Mac 10,30 D'ora in poi non esigerò più la terza parte dei raccolti e la metà dei frutti che mi spettano. Io rinunzio a tutto questo da oggi e per sempre e non solo per la Giudea ma anche per i distretti che prima erano annessi alla Samaria e alla Galilea.
1Mac 13,30 Quel monumento costruito da Simone c'è ancora oggi nella città di Modin.

1Mac 13,39 Vi perdoniamo gli errori e le mancanze commesse fino ad oggi. Così d'ora in poi non esigeremo più le corone che ci dovete e qualunque altro tributo che pesa sulla città di Gerusalemme.
1Mac 16,2 Simone allora chiamò i suoi due figli maggiori, Giuda e Giovanni, e disse loro: 'Io, i miei fratelli e tutta la nostra famiglia abbiamo combattuto per Israele dalla nostra giovinezza fino ad oggi. Con queste nostre mani più volte abbiamo liberato Israele.
2Mac 8,15 E lo pregavano appoggiandosi non sui loro meriti, ma sull'alleanza che egli aveva fatto con i loro padri. Avevano fiducia, perché su di loro era stata invocata la sua protezione santa e gloriosa.
Gb 5,10 fa cadere la pioggia sulla terra,
manda l'acqua per irrigare i campi.

Gb 8,15 Si appoggia alla sua casa, ma questa crolla,
la puntella, ma non sta in piedi.

Gb 12,15 Se Dio trattiene la pioggia,
tutto si secca, ma se manda un diluvio,
la terra è sconvolta.

Gb 14,19 come l'acqua trascina i ciottoli e la pioggia
abbondante porta via la terra, così tu, o Dio,
distruggi la speranza dell'uomo.

Gb 21,33 Una folla immensa accompagna
la sua bara.
Perfino la terra sembra poggiare leggera
sul suo corpo.

Gb 23,2 'Amaro è il mio lamento, ancor oggi,
a stento posso trattenere i miei gemiti.

Gb 24,8 Sono inzuppati di pioggia sulle montagne,
non hanno riparo
e si addossano alle rocce.


Gb 28,26 quando fissò una legge alla pioggia
e assegnò una via ai temporali,

Gb 29,15 guidavo per mano i ciechi,
gli zoppi si appoggiavano a me;

Gb 29,23 mi ascoltavano a bocca aperta,
mi desideravano
come la pioggia di primavera.

Gb 36,27 'Dio attira in alto le gocce d'acqua
e le raccoglie per farne pioggia.

Gb 37,11 riempie le nuvole di pioggia
e le manda dappertutto con i suoi fulmini.

Gb 38,25 Chi ha tracciato la strada ai tuoni e ai
lampi
e ha fatto i canali perché la pioggia scenda

Gb 38,28 Ha forse un padre la pioggia?
E chi è la madre della rugiada?

Sal 2,7 Questo è il decreto del Signore al suo re:
'Tu sei mio figlio;
io oggi ti ho generato.

Sal 5,12 Ma si rallegrino e sempre cantino di gioia
quelli che a te si appoggiano.

Sal 60,13 Vieni in nostro aiuto contro l'avversario:
a nulla serve l'appoggio degli uomini.
Con Dio saremo vincitori,
egli calpesterà i nostri nemici.


Sal 65,11 irrighi i solchi, spiani le zolle,
le impregni di pioggia, benedici i germogli.

Sal 68,7 Dio raduna in una casa i dispersi,
fa uscire i prigionieri tra canti di gioia,
i ribelli, invece, restano nel deserto.

(Dio dona la pioggia)


Sal 68,9 ha tremato la terra e dal cielo è venuta la
pioggia
davanti a Dio, il Dio del Sinai,
davanti a Dio, il Dio d'Israele.

Sal 69,3 Affondo in un mare di fango,
non ho più un punto d'appoggio;
sono caduto in acque profonde,
la corrente mi trascina via!

Sal 71,17 Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito,
e ancor oggi proclamo i tuoi prodigi.

Sal 72,6 Scenda come pioggia sui prati,
come acqua su aride terre.

Sal 85,13 Il Signore ci darà la pioggia,
la nostra terra produrrà frutti
abbondanti.

Sal 89,29 Avrà il mio appoggio per sempre,
la mia alleanza con lui sarà stabile.

Sal 93,5 Stabili sono le tue leggi,
santo sei tu nel tuo tempio,
Signore, oggi e per sempre.


Sal 95,7 Lui è il nostro Dio e il nostro pastore,
noi siamo il suo popolo,
il gregge che la sua mano conduce.

Ascoltate oggi questa sua parola:


Sal 105,32 Mandò grandine invece di pioggia
e fulmini sulla loro terra.

Sal 108,13 Vieni in nostro aiuto contro l'avversario:
a nulla serve l'appoggio degli uomini.

Sal 115,18 Ma noi, i viventi,
rendiamo grazie al Signore,
oggi e per sempre.

Alleluia, gloria al Signore.


Sal 119,91 Per tua decisione tutto sussiste fino ad oggi;
l'universo è al tuo servizio.

Sal 147,8 Egli copre il cielo di nubi,
prepara la pioggia per la terra,
fa crescere l'erba sui monti.

Pro 3,5 Confida nel Signore con tutto il cuore,
non appoggiarti sulle tue convinzioni.

Pro 3,28 Non rimandare a domani
quel che puoi oggi
per il prossimo bisognoso.

Pro 7,14 'Dovevo offrire dei sacrifici
di ringraziamento
ed oggi adempio la mia promessa.

Pro 12,3 La cattiveria non è un appoggio sicuro,
la bontà è un fondamento stabile.

Pro 16,14 Furore di re, pericolo di morte.
Ma il saggio può calmarlo.
Se il volto del re è sorridente c'è la vita;
la sua approvazione è come pioggia
di primavera.

Pro 22,19 Voglio che tu abbia fiducia nel Signore,
per questo oggi te li insegno.

Pro 25,23 Il vento del nord porta la pioggia,
la lingua pettegola porta la collera.

Pro 26,1 Fuori posto è la neve d'estate,
la pioggia al tempo della mietitura,
l'onore per lo stolto.

Pro 27,15 Goccia continua in giorno di pioggia
e donna litigiosa sono la stessa cosa:

Pro 28,3 Un uomo povero che opprime i deboli
è come una pioggia torrenziale: niente pane!

Pro 29,26 Molti cercano l'appoggio di chi comanda,
ma solo il Signore fa giustizia a ciascuno.

Pro 30,15-16 La sanguisuga ha due figlie
che si chiamano: 'Dammi! Dammi!'.
Tre cose sono insaziabili
e non dicono mai: 'Basta!':
il mondo dei morti,
il seno di una donna sterile,
una terra assetata di pioggia.
C'è soprattutto una quarta
che non dice mai: 'Basta!':
il fuoco.

Qo 1,11 Nessuno si ricorda delle cose passate.
Anche quello che succede oggi
sarà presto dimenticato
da quelli che verranno.

Qo 3,15 Quello che è successo in passato,
capita anche oggi;
quello che avverrà in futuro è già capitato
in passato.
Tutto passa,
ma a Dio non sfugge niente.

Qo 11,3 Quando le nubi sono piene di pioggia,
la riversano sulla terra.
Quando un albero cade
in una direzione o in un'altra,
rimane dov'è caduto.

Ct 5,15 Le sue gambe sono colonne di marmo
bianco
poggiate su basi d'oro puro.
Egli ha l'aspetto delle montagne del Libano,
è magnifico come gli alberi di cedro.

Sap 10,7 Quella gente era malvagia
e come prova esiste ancor oggi una terra
arida e bruciata
e piante che non riescono a far maturare i
loro frutti.
C'è anche una colonna di sale
che si innalza a ricordare una donna senza
fede.

Sap 12,17 Il re che vede messo in dubbio il suo
strapotere
fa sfoggio di intolleranza
e accusa di insolenza anche quelli che lo
accettano.

Sap 18,22 Riuscì a vincere il tuo furore non con la
forza fisica
o con la potenza delle armi;
con la sola parola soggiogò la morte
che eseguiva il tuo castigo.
Ricordava l'alleanza e gli impegni
che tu avevi preso con i nostri antenati.

Sir 1,2 I granelli di sabbia sulle rive dei mari,
le gocce della pioggia,
i giorni di tutta la storia
chi mai potrà contarli?

Sir 1,19 e come pioggia abbondante riversa
scienza, intelligenza
e gloria infinita.

Sir 18,29 Anche chi sa parlare dà prova di sapienza
e, come pioggia abbondante, diffonde
insegnamenti preziosi.

Sir 20,15 Sono insignificanti, ma te li fa pesare,
e quando apre la bocca sembra un
ciarlatano.
Se oggi ti presta una cosa, domani la
vuole già indietro:
un tipo così è proprio antipatico.

Sir 34,18 sa dove appoggiarsi, sa chi lo sostiene.

Sir 35,26 Sì, la misericordia di Dio consola chi è
oppresso,
come una nube porta la pioggia dopo la
siccità.


Sir 38,22 Ricorda: 'Il mio destino è uguale al tuo;
oggi a me, domani a te'.

Sir 40,26 Ricchezza e forza ti danno un senso di
sicurezza,
ma ti sostiene ancor di più la fiducia nel
Signore,
perché, se lo ami davvero, non ti manca più
niente
e non devi più cercare altri appoggi.

Sir 44,8 Alcuni di loro hanno lasciato un buon
ricordo,
ancora oggi noi li lodiamo.

Sir 50,27 Questo libro contiene riflessioni
che portano saggezza e scienza;
l'ha redatto un uomo di Gerusalemme,
Gesù, figlio di Sirac e nipote di Eleazaro.
In questo libro egli ha versato,
come pioggia abbondante, la sua profonda
sapienza.

Is 4,6 Egli sarà riparo dal caldo
e protezione dalla pioggia
e dalla tempesta.


Is 5,6 La ridurrò terreno incolto:
nessuno verrà più né a zappare né a potare,
vi cresceranno soltanto rovi e spine.
Dirò alle nuvole di non darle la pioggia'.

Is 30,23 Quando seminerete il grano, il Signore vi concederà la pioggia per farlo crescere, e alla fine un abbondante raccolto. Quel giorno anche il vostro bestiame avrà ricchi pascoli.
Is 30,30 Il Signore farà sentire la sua voce maestosa. Mostrerà la forza della sua ira, in mezzo a un fuoco divoratore, tra fulmini, grandine e un diluvio di pioggia.
Is 36,6 Tu hai fiducia nell'Egitto. Ma l'Egitto è come una canna spezzata; trapassa la mano di chi vi si appoggia. Ecco che cos'è il faraone per chi ha fiducia in lui.
Is 37,3 Essi dissero a Isaia: 'Ezechia ti manda a dire: Oggi è per noi una giornata di grande dolore, di castigo e di vergogna. Siamo come donne pronte a partorire, ma troppo deboli per farlo.
Is 39,6 Un giorno tutto quel che si trova in casa tua, tutto quel che i tuoi padri hanno accumulato fino ad oggi, sarà trasportato in Babilonia. Non verrà lasciato nulla.
Is 43,13 oggi come sempre.
Nessuno sfugge alla mia mano:
nessuno può cambiare quello che io
faccio'.

Is 44,14 Tiene d'occhio un cedro da tagliare,
sceglie un cipresso o una quercia
e li fa crescere robusti
tra gli alberi della foresta.
Oppure pianta un pino
che la pioggia farà crescere,

Is 45,1 Il Signore dice al re Ciro,
che egli ha scelto:
'Ti do tutto il mio appoggio
per sottomettere le nazioni,
per detronizzare i re e spalancare davanti a te
le porte sbarrate delle città.

Is 45,8 Il cielo dall'alto mandi la rugiada
e le nubi come pioggia, la vittoria!
La terra si apra e l'accolga,
per far germogliare la giustizia
e fiorire la salvezza!
Io, il Signore, ho creato tutto questo'.

Is 45,21 Consigliatevi pure insieme
per vedere quali prove portare
a vostro favore.
Chi è che ha fatto sapere in anticipo
quel che accade oggi?
Chi l'aveva già annunziato da tempo?
Non sono forse io, il Signore?
All'infuori di me,
non c'è altro Dio.
Un Dio fedele, che salva,
non esiste, all'infuori di me.

Is 48,2 Voi ci tenete a farvi chiamare:
Abitanti della Città Santa,
e vi appoggiate sul Dio d'Israele,
il cui nome è:
'il Signore dell'universo'.

Is 50,10 Se qualcuno di voi
riconosce l'autorità del Signore,
ascolti il suo servo!
Se qualcuno cammina nelle tenebre, al buio,
confidi nel Signore
e si appoggi sul suo Dio!

Is 55,10 La mia parola
è come la pioggia e la neve
che cadono dal cielo e non tornano
indietro
senza avere irrigato la terra
e senza averla resa fertile.
Fanno germogliare il grano,
procurano i semi e il cibo.

Is 56,12 'Venite, - essi dicono, - portiamo il vino, ubriachiamoci con bevande forti. Domani sarà come oggi: ce n'è in abbondanza'.


Ger 1,10 Ecco, oggi ti do autorità
sulle nazioni e sui regni
per sradicare e demolire,
per distrùggere e abbattere,
per edificare e piantare.

Ger 1,18 Oggi io ti rendo capace di resistere, come una città fortificata, come una colonna di ferro e un muro di bronzo contro gli attacchi di questa regione: i re di Giuda, i suoi capi, i sacerdoti, tutta la sua gente.
Ger 3,25 Buttiamoci a terra per la vergogna, lasciamoci coprire dal disonore, perché dall'inizio fino ad oggi, noi e i nostri antenati abbiamo peccato contro il Signore, nostro Dio. Non abbiamo mai ascoltato la voce del Signore, nostro Dio'.


Ger 4,30 Gerusalemme, per te è finita!
Che cosa puoi fare ancora?
Puoi vestirti d'oro
sfoggiare i tuoi gioielli preziosi,
truccarti gli occhi.
A nulla serviranno i tuoi sforzi
per farti più bella.
I tuoi amanti ti disprezzano
e cercano solo di ucciderti.

Ger 5,24 Non vi è nemmeno venuto in mente di onorare me, il Signore vostro Dio, quando vi mandavo regolarmente la pioggia in autunno e in primavera e vi davo ogni anno la stagione adatta per mietere il grano.
Ger 7,25 Da quando i vostri antenati uscirono dall'Egitto fino ad oggi, ho sempre continuato a mandarvi i miei servi, i profeti.
Ger 10,13 Al suo comando
le acque si accumulano in cielo.
Egli fa salire le nuvole
dall'estremità della terra,
scatena temporali con lampi e pioggia
e sprigiona il vento impetuoso.

Ger 11,7 Da quando ho fatto uscire i loro antenati dall'Egitto fino ad oggi, ho scongiurato ripetutamente il popolo di ubbidire alle mie parole.
Ger 14,4 Non è più caduta la pioggia
sulla nostra terra:
tutto il terreno è screpolato
e i contadini, avviliti, si nascondono il volto.

Ger 14,22 Fra tutti gli idoli delle nazioni
nessuno è capace di far venire la pioggia!
Da solo, il cielo non può mandare temporali!
Noi speriamo in te, Signore Dio nostro,
perché solamente tu fai tutte queste cose'.


Ger 25,3 'Dal tredicesimo anno del regno di Giosia re di Giuda e figlio di Amon fino ad oggi, sono ventitré anni che vi annunzio e vi ripeto continuamente quel che il Signore mi comunica. Voi però fate finta di non sentire.
Ger 25,18 Incominciai da Gerusalemme e dalle città di Giuda, con i loro re e capi. Li feci bere per distruggerli, rovinarli ed essere esempio di maledizione e di scherno, come avviene ancora oggi.

Ger 32,20 Da quando il nostro popolo si trovava in Egitto fino ad oggi, tu hai compiuto prodigi e miracoli, non solo tra il popolo d'Israele ma anche tra gli altri uomini, e così oggi il tuo nome è diventato famoso.
Ger 32,31 Questa città mi ha dato solo motivo di indignazione e di collera da quando l'hanno costruita fino ad oggi e perciò ho deciso di distruggerla.
Ger 35,14 Ionadab figlio di Recab aveva comandato ai suoi discendenti di non bere vino. I Recabiti sono stati fedeli alla prescrizione del loro antenato e fino ad oggi non hanno mai bevuto vino. Io invece ho continuato a ripetervi i miei ordini, ma voi non mi avete ascoltato.
Ger 36,2 'Procurati un rotolo da scrivere e scrivici i messaggi che ti ho comunicato riguardo al popolo d'Israele e di Giuda e alle nazioni straniere. Scrivi tutto quel che ti ho detto da quando ho incominciato a parlarti durante il regno di Giosia, fino ad oggi.
Ger 42,19 E Geremia aggiunse: 'Il Signore dice a voi, ultimi superstiti del regno di Giuda, di non andare in Egitto. Rendetevi conto che oggi io sono diventato un testimone contro di voi.
Ger 42,21 Oggi ve l'ho riferito, ma voi non volete ascoltare niente di quel che il Signore vostro Dio mi ha incaricato di dirvi.
Ger 44,10 Fino ad oggi, nessuno ha sentito rimorso, nessuno ha avuto timore, nessuno ha seguito l'insegnamento e i comandamenti che ho dato a voi, come li avevo già dati anche ai vostri antenati'.
Ger 46,10 È arrivato il giorno tanto atteso
dal Signore, Dio dell'universo:
oggi può vendicarsi e punire i suoi nemici.
La sua spada li divorerà
fino ad esserne sazia,
berrà il loro sangue
fino ad esserne ubriaca,
li ucciderà come in un sacrificio
per il Signore, Dio dell'universo,
nelle regioni del nord,
sulle rive dell'Eufrate!

Ger 51,16 Al suo comando
le acque si accumulano in cielo.
Egli fa salire le nuvole
dall'estremità della terra,
scatena temporali con lampi e pioggia
e sprigiona il vento impetuoso.

Ger 52,20 Non è possibile calcolare il peso del bronzo impiegato da Salomone per costruire tutti gli arredi del tempio: le due colonne, la grande vasca appoggiata sui dodici buoi di bronzo e i carrelli.
Bar 1,13 Pregate il Signore nostro Dio anche per noi. Difatti abbiamo offeso il Signore nostro Dio, e fino ad oggi egli non ha ancora allontanato da noi il suo grande sdegno.
Bar 1,15b 'Solo il Signore nostro Dio è giusto! La vergogna copre il nostro volto, come si vede oggi! Vergogna per gli Ebrei e gli abitanti di Gerusalemme,
Bar 1,19 Dal giorno che il Signore ha fatto uscire i nostri antenati dall'Egitto fino a oggi, ci siamo continuamente ribellati al Signore nostro Dio; abbiamo agito con leggerezza e non abbiamo ubbidito alle sue parole.
Bar 1,20 Così, come si vede ancor oggi, ci portiamo addosso molti mali. Sono la conseguenza della maledizione pronunziata dal Signore per mezzo del suo servo Mosè, quando fece uscire i nostri antenati dall'Egitto per darci una terra dove scorre latte e miele.
Bar 2,6 Solo il Signore nostro Dio è giusto! La vergogna copre il nostro volto e quello dei nostri antenati, come si vede ancor oggi!
Bar 2,11 'Signore, Dio d'Israele, tu con la tua forza hai fatto uscire il nostro popolo dall'Egitto. Hai compiuto grandi meraviglie con la tua potenza irresistibile. Così ti sei fatto un nome glorioso, come si vede ancor oggi.
Bar 2,26 A causa della malvagità del popolo d'Israele e di Giuda, hai ridotto il tempio nello stato in cui è ancora oggi; eppure era la tua casa!

Ez 1,28a simile all'arcobaleno fra le nubi di un giorno di pioggia. Questo splendore era come il riflesso della gloriosa presenza del Signore.

Ez 2,3 'Uomo, io ti mando dagli Israeliti. Si sono sempre ribellati e rivoltati contro di me: ieri i loro antenati, oggi essi stessi
Ez 13,11 Di' a quei muratori da strapazzo: Il muro crollerà! Verrà una pioggia torrenziale, cadrà la grandine, si scatenerà un uragano.
Ez 20,31 Ancora oggi vi contaminate con i vostri sporchi idoli quando portate doni e sacrificate i vostri figli nel fuoco. E io dovrei lasciarmi consultare da voi? No, io, il Signore, il Dio vivente, dichiaro che non mi lascerò consultare da voi!
Ez 24,2 'Ezechiele, segna la data di oggi, perché proprio oggi il re di Babilonia comincia l'assedio di Gerusalemme.
Ez 29,7 Quando si sono appoggiati a te, ti sei spezzato nelle loro mani, li hai feriti alle spalle e li hai fatti vacillare sui fianchi.
Ez 31,4 La pioggia l'aveva nutrito,
un fiume sotterraneo
l'aveva fatto crescere.
L'acqua prima bagnava le sue radici,
poi scorreva come un ruscello
verso gli altri alberi della campagna.

Ez 38,22 Lo punirò con la peste e con massacri. Riverserò su di lui, sul suo esercito, sui suoi numerosi alleati torrenti di pioggia, di grandine, con fulmini e zolfo.
Ez 40,42 C'erano poi altri quattro tavoli di pietra squadrata per la preparazione dei sacrifici completi. Erano quadrati con i lati di settantacinque centimetri ed erano alti cinquanta centimetri. Vi si appoggiavano gli strumenti con i quali si sgozzavano gli animali dei sacrifici.
Ez 41,6 Aveva tre piani con trenta stanze ciascuno. Ogni stanza poggiava sul muro esterno e non sul muro del tempio.
Ez 41,8 Mi accorsi che intorno al tempio le fondamenta delle stanze poggiavano su un terrapieno alto tre metri.
Ez 43,7 Era il Signore e mi diceva:
'Uomo, guarda! Qui c'è il mio trono, qui poggio i miei piedi. Dimorerò per sempre tra gli Israeliti. Il popolo e i suoi re non getteranno più il disonore sul mio nome santo: non adoreranno altre divinità e non seppelliranno più qui i corpi dei loro re morti.
Dn 9,7 Tu solo, Signore, sei giusto! Anche oggi dobbiamo solo vergognarci, noi abitanti di Gerusalemme, popolo di Giuda e tutti gli altri Israeliti, vicini o lontani, dispersi nelle nazioni dove tu ci hai cacciati a causa della nostra infedeltà verso di te.
Dn 9,15 'Signore, nostro Dio, tu hai mostrato la tua potenza facendo uscire il tuo popolo dall'Egitto e ti sei fatto una fama che dura fino ad oggi; noi invece non ti abbiamo ubbidito e siamo colpevoli.
Dn 10,10 'Allora una mano mi toccò e mi fece alzare, tremante, sulle ginocchia e mentre mi appoggiavo sulle mani
Os 2,23-24 In quel giorno, - lo affermo io,
il Signore, -
io benedirò il mio popolo:
il cielo manderà la pioggia,
la terra sarà fertile,
produrrà grano, vino e olio.
Verrò incontro alle necessità d'Israele.
Os 6,3 Sforziamoci di conoscere il Signore. La sua venuta è certa come l'aurora, come la pioggia di primavera che bagna la terra'.
Gl 2,23 Gente di Sion, rallegratevi e gioite:
Il Signore vostro Dio ha fatto buone cose
per voi;
in autunno e in primavera
vi ha dato la pioggia necessaria
come in passato.

Am 4,7 'Sono io che non ho fatto piovere sui vostri raccolti quando ne avevano più bisogno; che ho fatto piovere su una città e non su un'altra. Mentre su un campo è caduta troppa pioggia, su un altro neppure una goccia, e si è inaridito.
Am 5,19 Sarà come un uomo che fugge davanti al leone e s'imbatte in un orso; si rifugia in casa, appoggia la mano al muro ed é morso da un serpente.
Am 9,6 Egli costruisce la sua dimora nel cielo,
sopra la volta poggiata sulla terra.
Raccoglie l'acqua del mare
e la riversa sulla terra.
Il suo nome è Signore!

Mi 4,7 Essi, oggi, feriti, lontani e in esilio, non saranno soltanto il resto del popolo ma farò di loro una nazione potente. E io, il Signore, dal monte Sion regnerò su di loro per sempre.
Mi 5,6 I sopravvissuti d'Israele, dispersi in mezzo a numerosi popoli, saranno come la rugiada mandata dal Signore, come la pioggia che cade sull'erba: dipenderanno da Dio e non dagli uomini.
Ag 2,15 Il Signore dice: 'Da oggi in avanti fate bene attenzione. Prima che cominciaste a mettere pietra su pietra, per ricostruire il mio tempio,
Ag 2,18 Da oggi in avanti fate bene attenzione. Questo giorno, il giorno in cui si sono poste le fondamenta del mio tempio, è il ventiquattresimo del nono mese. Fate bene attenzione.
Ag 2,19 Non c'è più grano nei granai, non è vero? Le vigne, gli ulivi, gli alberi di fico e di melograno non hanno prodotto niente. Da oggi però io vi restituirò la mia benedizione'.


Zc 8,12 Diffonderò la pace,
nelle vigne crescerà l'uva,
la terra darà i suoi frutti,
il cielo regalerà la pioggia.
Darò tutto questo
ai sopravvissuti del mio popolo.

Zc 8,15 Anche oggi la mia decisione è una sola:
vi farò del bene,
abitanti di Gerusalemme
e della regione di Giuda.
Quindi non abbiate più paura!

Zc 9,5 Davanti a tutto questo
la città di Ascalon avrà paura,
Gaza soffrirà molto e anche Accaron,
perché verrà meno
ogni speranza di appoggio.
Da Gaza scomparirà il re
e Ascalon resterà disabitata.

Zc 10,1 Chiedete al Signore
di mandarvi la pioggia di primavera:
egli che forma le tempeste
vi darà una pioggia abbondante
e farà diventare verdi tutti i vostri campi.

Zc 14,17 E se un popolo della terra non lo farà, sarà punito: la pioggia non cadrà più sul suo territorio.
Mt 6,11 Dacci oggi il nostro pane necessario.

Mt 6,30 Se dunque Dio rende così belli i fiori dei campi che oggi ci sono e il giorno dopo vengono bruciati, a maggior ragione procurerà un vestito a voi, gente di poca fede!

Mt 7,25 È venuta la pioggia, i fiumi sono straripati, i venti hanno soffiato con violenza contro quella casa, ma essa non è crollata, perché le sue fondamenta erano sulla roccia'.

Mt 7,27 È venuta la pioggia, i fiumi sono straripati, i venti hanno soffiato con violenza contro quella casa, e la casa è crollata. È la sua rovina fu grande'.

Mt 11,12 'Dal tempo di Giovanni il Battezzatore fino a oggi il regno di Dio incontra opposizione perché i violenti vi si oppongono.
Mt 11,16 Gesù disse ancora: 'A chi posso paragonare la gente d'oggi? Sono come bambini seduti in piazza che gridano gli uni contro gli altri:

Mt 11,18 'Così avviene oggi. È venuto Giovanni il Battezzatore, il quale non mangia e non beve, e dicono: 'È un indemoniato'.
Mt 11,23 E tu, città di Cafàrnao,
credi forse che Dio ti innalzerà fino al cielo?
No, tu precipiterai nell'abisso!
Perché, se i miracoli avvenuti in te fossero stati fatti a Sòdoma, quella città esisterebbe ancor oggi.
Mt 16,3 E al mattino presto dite: Oggi avremo un temporale perché il cielo è rosso scuro. Dunque, sapete interpretare l'aspetto del cielo e non sapete capire il significato di ciò che accade in questi tempi?
Mt 21,28 Poi Gesù disse loro: 'Vorrei conoscere il vostro parere. C'era un uomo che aveva due figli. Chiamò il primo e gli disse: Figlio mio, oggi va' a lavorare nella vigna.
Mt 24,21 Perché in quei giorni ci sarà una grande tribolazione, la più grande che ci sia mai stata fino ad oggi, e non ce ne sarà più una uguale.
Mt 27,8 Perciò quel campo si chiama anche oggi 'Campo del Sangue'.
Mt 28,15 Le guardie presero i soldi e seguirono quelle istruzioni. Perciò questa storia è diffusa ancor oggi tra gli Ebrei.

Mc 4,38 Gesù intanto dormiva in fondo alla barca, la testa appoggiata su un cuscino. Allora gli altri lo svegliarono e gli dissero:
- Maestro, affondiamo! Non te ne importa nulla?

Mc 13,19 Perché quei giorni saranno giorni di tribolazione, la più grande che ci sia mai stata fino ad oggi, da quando Dio ha creato il mondo, e non ne verrà più una uguale.
Mc 14,30 Gesù replicò:
- Io invece ti assicuro che oggi, proprio questa notte, prima che il gallo abbia cantato due volte, già tre volte avrai detto che non mi conosci!

Lc 2,7 ed essa diede alla luce un figlio, il suo primogenito. Lo avvolse in fasce e lo mise a dormire nella mangiatoia di una stalla, perché per loro non c'era posto nell'alloggio.

Lc 2,11 oggi per voi, nella città di Davide, è nato il Salvatore, il Cristo, il Signore.
Lc 4,21 Allora egli cominciò a dire: 'Oggi per voi che mi ascoltate si realizza questa profezia'.
Lc 4,25 Anzi, vi voglio dire un'altra cosa: al tempo del profeta Elia vi erano molte vedove in Israele, quando per tre anni e mezzo non cadde neppure una goccia di pioggia e ci fu una grande carestia in tutta quella regione;
Lc 5,26 Tutti furono pieni di stupore e lodavano Dio. Pieni di timore dicevano: 'Oggi abbiamo visto cose straordinarie'.

Lc 6,48 egli è come quell'uomo che si è messo a costruire una casa: ha scavato molto profondamente ed ha appoggiato le fondamenta della sua casa sopra la roccia. Poi è venuta un'alluvione e le acque del fiume hanno investito quella casa, ma non sono riuscite a scuoterla perché era stata costruita bene.
Lc 11,30 Infatti, come Giona fu un segno miracoloso per gli abitanti di Ninive, così anche il Figlio dell'uomo sarà un segno per gli uomini d'oggi.
Lc 12,28 Se dunque Dio rende così belli i fiori dei campi, che oggi ci sono e il giorno dopo vengono bruciati, a maggior ragione procurerà un vestito a voi, gente di poca fede!
Lc 13,16 Ebbene, questa donna è discendente di Abramo; Satana la teneva legata da diciotto anni: non doveva dunque essere liberata dalla sua malattia, anche se oggi è sabato?

Lc 13,32 Ma Gesù rispose:
- Andate da quel volpone e ditegli: Ecco, io scaccio gli spiriti maligni e guarisco i malati oggi e domani, e il terzo giorno raggiungerò la mia mèta.
Lc 13,33 Però oggi, domani e il giorno seguente io devo continuare il mio cammino, perché nessun profeta può morire fuori di Gerusalemme.
Lc 19,5 Quando arrivò in quel punto, Gesù guardò in alto e gli disse: ' Zaccheo, scendi in fretta, perché oggi devo fermarmi a casa tua!'.
Lc 19,7 I presenti vedendo queste cose si misero a mormorare contro Gesù. Dicevano: 'È andato ad alloggiare da uno strozzino'.
Lc 19,9 Allora Gesù disse a Zaccheo:
- Oggi la salvezza è entrata in questa casa. Anche tu sei un discendente di Abramo.
Lc 19,42 Diceva: 'Gerusalemme, se tu sapessi, almeno oggi, quel che occorre alla tua pace! Ma non riesci a vederlo!
Lc 22,34 Ma Gesù rispose:
- Pietro, ascolta quel che ti dico: oggi, prima che il gallo canti, avrai dichiarato tre volte che non mi conosci.

Lc 22,61 Il Signore si voltò verso Pietro e lo guardò. Pietro allora si ricordò di quel che il Signore gli aveva detto: 'Oggi, prima che il gallo canti, avrai dichiarato tre volte che non mi conosci'.

Lc 23,43 Gesù gli rispose:
- Ti assicuro che oggi sarai con me in paradiso.

Gv 13,25 Il discepolo si voltò verso Gesù e appoggiandosi sul suo petto gli domandò:
- Chi è, Signore?

Gv 21,20 Pietro si voltò e vide il discepolo prediletto di Gesù, quello che nella cena si era appoggiato a Gesù e gli aveva chiesto chi fosse il traditore.
At 2,29 'Fratelli, devo parlarvi molto chiaramente riguardo al nostro patriarca Davide. Egli è morto e fu sepolto, e la sua tomba si trova ancor oggi in mezzo a noi.
At 4,9 Voi oggi ci domandate conto del bene che abbiamo fatto a un povero malato e volete sapere come mai quest'uomo ha potuto essere guarito.
At 5,38 Per quanto riguarda il caso di oggi, ecco quello che vi dico: non occupatevi più di questi uomini, lasciateli andare: perché se la loro pretesa e la loro attività sono cose solamente umane scompariranno da sé;
At 10,6 Egli alloggia presso un altro Simone che fa il conciatore di pelli e ha la casa in riva al mare.

At 10,18 domandarono ad alta voce: 'Alloggia qui Simone, detto anche Pietro?'.
At 12,20 In quel tempo Erode era in forte contrasto con gli abitanti di Tiro e Sidone. Essi si misero d'accordo e vennero da lui. Avevano ottenuto anche l'appoggio di un certo Blasto, che era addetto agli affari del re. Volevano la pace perché avevano bisogno di importare viveri dal paese del re.

At 13,32-33 'Anche noi vi portiamo questo messaggio di salvezza: Dio ha fatto risorgere Gesù, e così la promessa che egli aveva fatto ai nostri padri l'ha realizzata per noi che siamo loro figli. Così sta scritto anche nel salmo secondo:
Tu sei mio figlio
io oggi ti ho generato.

At 19,40 Per i fatti di oggi, c'è il pericolo di essere accusati di aver provocato disordini. Non c'è nessun motivo che possa giustificare questa riunione'.

At 20,18 Quando arrivarono, Paolo disse loro: 'Voi sapete come io mi sono comportato con voi per tutto questo tempo: dal primo giorno che arrivai in Asia fino a oggi.
At 20,26 Per questo, oggi, vi dichiaro solennemente che se qualcuno di voi non accoglie il Signore, io non ne ho colpa.
At 21,16 Vennero con noi anche alcuni cristiani di Cesarèa: essi ci condussero da un certo Mnasòne, presso il quale trovammo alloggio. Egli era nativo di Cipro, ed era stato uno dei primi a diventare cristiano.

At 22,3 'Io sono ebreo. Sono nato a Tarso, città della Cilicia, e sono cresciuto a Gerusalemme. Gamalièle è stato il mio maestro e mi ha insegnato a osservare scrupolosamente la Legge dei nostri padri. Sono sempre rimasto fedele a Dio, come lo siete voi oggi.
At 23,1 Paolo fissò lo sguardo su di loro e disse: 'Fratelli, fino ad oggi io ho servito Dio, e la mia coscienza è perfettamente tranquilla'.
At 24,9 Anche gli Ebrei appoggiarono l'accusa di Tertullo e dissero che i fatti stavano proprio così.

At 24,21 L'unica cosa che potrebbero dire è, che una volta, stando in mezzo a loro, io gridai: Oggi, io vengo processato davanti a voi perché credo nella risurrezione dei morti'.

At 26,2 'Sono contento, o re Agrippa, di potermi difendere oggi, davanti a te, di tutte le accuse che gli Ebrei lanciano contro di me.
At 26,16 Ma ora àlzati e sta' in piedi. Io ti sono apparso per fare di te un mio servitore. Tu mi renderai testimonianza dicendo quello che hai visto oggi e proclamando quello che ti rivelerò ancora.
At 26,22 Ma Dio mi ha dato il suo aiuto fino ad oggi: per questo sono testimone di Cristo davanti a tutti, piccoli e grandi. Io dico soltanto quello che gli scritti dei profeti e la Legge di Mosè avevano previsto per il futuro:
At 26,29 Paolo gli disse:
- Io non so quanto manca alla tua conversione. Vorrei però chiedere a Dio che non solo tu, ma tutti quelli che oggi mi ascoltano diventino simili a me, tranne ovviamente per queste catene.





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