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(Testo TILC)

Rt 4,17 Le donne del vicinato chiamavano il bambino Obed. E dicevano a tutti: 'A Noemi è nato un figlio!'. Obed fu il padre di lesse, che fu padre di Davide.
Rt 4,18-22 Questa è la genealogia da Perez a Davide: Perez, Chezron, Ram, Amminadab, Nacson, Salmon, Booz, Obed, lesse, Davide.
1Sam 16,13 E Samuele prese il recipiente di corno pieno d'olio e lo versò sulla testa di Davide per consacrarlo, di fronte ai suoi fratelli. Lo spirito del Signore scese su Davide e, da quel giorno, fu sempre con lui. Samuele infine tornò a Rama.

1Sam 16,19 Allora Saul mandò a lesse questo messaggio: 'Fa' venire da me tuo figlio Davide, quello che pascola il gregge'.

1Sam 16,20 Iesse prese un asino, lo caricò di pane, di un otre di vino e di un capretto e disse a suo figlio Davide di portare tutto a Saul.
1Sam 16,21 Così Davide arrivò da Saul ed entrò al suo servizio. Saul lo apprezzò sempre più e Davide diventò il suo scudiero.
1Sam 16,22 Infine Saul mandò a dire a lesse: 'Desidero che Davide rimanga al mio servizio perché ne sono completamente soddisfatto'.
1Sam 16,23 Quando lo spirito maligno inviato da Dio investiva Saul, Davide prendeva la cetra e suonava. Saul ne aveva sollievo, si calmava e lo spirito cattivo si allontanava da lui.


1Sam 17,12 Davide era figlio di lesse, il quale apparteneva ai gruppo di famiglie di Efrata e abitava a Betlemme di Giuda. lesse aveva otto figli e, al tempo di Saul, era tra le persone più rispettate.
1Sam 17,14 Davide allora era ancora giovane; mentre i tre fratelli maggiori erano sempre con Saul,
1Sam 17,17 Uno di quei giorni lesse disse a Davide: 'Prendi questo sacco di grano tostato e questi dieci pani e portali in fretta all'accampamento per i tuoi fratelli.
1Sam 17,20 Il giorno dopo, di buon mattino, Davide affidò il gregge al guardiano e partì con il suo carico come lesse gli aveva ordinato. Arrivò al campo proprio quando le truppe uscivano per prendere posizione e lanciavano il grido di guerra.
1Sam 17,22 Davide consegnò il suo carico al custode dei bagagli e corse allo schieramento; raggiunse i suoi fratelli e s'informò della loro salute.
1Sam 17,23 Stava parlando con loro quando Golia, il Filisteo di Gat, si fece avanti dalle schiere dei Filistei per ripetere la solita sfida e Davide lo udì.
1Sam 17,26 Davide domandò ai soldati che erano vicino a lui: - Quale sarà la ricompensa per l'uomo che vincerà questo Filisteo e riscatterà l'onore d'Israele? E chi è poi questo Filisteo miscredente che osa sfidare gli eserciti del Dio vivente?
1Sam 17,29 - Che ho fatto di male? - replicò Davide; - ho detto soltanto due parole.

1Sam 17,31 l discorsi di Davide, intanto, si erano diffusi nell'accampamento e giunsero alle orecchie di Saul. Subito egli fece chiamare
1Sam 17,32 Davide, il quale disse al re:
- Non perdiamoci d'animo per quell'uomo. Andrò io a combattere contro quel Filisteo.

1Sam 17,34 Ma Davide replicò:
- Quando ero a guardia del gregge di mio padre, veniva a volte un leone o un orso a portar via una pecora.
1Sam 17,37 E aggiunse:
- Il Signore mi ha salvato dagli artigli del leone e dell'orso, lui mi libererà anche dalla mano di questo Filisteo.
Allora Saul disse a Davide:
- Va' e il Signore sia con te!

1Sam 17,38 Saul fece indossare a Davide il suo abito da guerra, gli mise in testa l'elmo di bronzo e addosso la corazza.
1Sam 17,39 Davide si legò ai fianchi la spada e provò a camminare, ma non ci riusciva perché non era abituato. Allora disse a Saul:
- Così non riesco a camminare: non sono abituato. E si tolse tutto.
1Sam 17,41 Anche il Filisteo si avvicinava sempre più a Davide, preceduto dallo scudiero.
1Sam 17,42 Squadrò Davide e ne provò disprezzo, perché era molto giovane, di bel colorito e di bell'aspetto.
1Sam 17,45 - Tu, - gli rispose Davide, - vieni contro di me con spada, lancia e giavellotto, ma io vengo contro di te nel nome del Signore degli eserciti, il Dio delle schiere d'Israele che tu hai insultato.
1Sam 17,48 Il Filisteo riprese ad avanzare. Davide corse a mettersi in posizione contro di lui,
1Sam 17,50 Così Davide trionfò su quel guerriero con una fionda e una pietra, lo colpì e l'uccise senza avere una spada.
1Sam 17,54 Davide prese la testa del Filisteo e la portò a Gerusalemme, mentre tenne per sé le armi e le depose nella sua tenda.

1Sam 17,55 Saul aveva osservato Davide mentre avanzava contro il Filisteo e aveva chiesto ad Abner, il capo dell'esercito:
- Abner, di chi è figlio quel giovane? - Non lo so, - aveva risposto Abner.
1Sam 17,57 Quando Davide tornò al campo dopo l'uccisione del Filisteo, Abner lo condusse da Saul. Davide aveva ancora in mano la testa del Filisteo.

1Sam 17,58 - Di chi sei figlio? - gli chiese Saul.
- Del tuo servo lesse di Betlemme, - rispose Davide.


1Sam 18,1 Davide terminò di parlare con Saul. Da quel momento Gionata, figlio di Saul, si sentì legato a Davide da una grande amicizia, lo amò più di un fratello.
1Sam 18,2 Da quel giorno Saul tenne Davide presso di sé e non lo lasciò tornare dai suoi.
1Sam 18,3 Gionata strinse un patto di amicizia con Davide, perché lo amava più di un fratello.
1Sam 18,5 Davide aveva sempre successo nelle spedizioni che Saul gli affidava. Allora Saul lo mise a capo dei suoi guerrieri, e questo fece piacere sia ai soldati sia agli ufficiali di Saul.

1Sam 18,6 Quando le truppe tornarono dalla battaglia contro i Filistei nella quale Davide aveva ucciso Golia, da tutti i villaggi degli Israeliti le donne uscirono incontro ai soldati dei re Saul. Cantavano e danzavano, suonavano timpani e tamburelli e acclamavano con gioia.
1Sam 18,7 Danzando, si alternavano nel coro e cantavano:
'Saul ha ucciso mille nemici e Davide dieci volte mille!'.

1Sam 18,8 Questa canzone non piacque a Saul, anzi ne fu molto irritato: 'Esaltano Davide dieci volte più di me! - si lamentava; - ora manca solo che gli diano il regno'.

1Sam 18,9 Da allora Saul cominciò a essere geloso di Davide.
1Sam 18,10 Il mattino dopo, uno spirito maligno mandato da Dio s'impadronì di Saul ed egli cominciò ad agitarsi in casa sua. Come ogni giorno, Davide suonava la cetra e Saul teneva in mano la lancia.
1Sam 18,11 Improvvisamente Saul scagliò la lancia pensando: 'Voglio inchiodarlo al muro'. Per due volte Davide schivò il colpo.
1Sam 18,12 Saul ebbe paura di Davide, perché il Signore io proteggeva mentre stava abbandonando lui.
1Sam 18,13 Allora allontanò Davide da sé; gli diede il comando di un'unità militare di mille nomini, e Davide guidò le loro azioni di guerra.
1Sam 18,15 Vedendo i grandi successi di Davide, Saul ebbe ancora più paura di lui.
1Sam 18,16 Ma tutta la gente d'Israele e di Giuda amava Davide perché li guidava in guerra.

1Sam 18,17 Saul pensò: 'Farò in modo che siano i Filistei a uccidere Davide invece di farlo io stesso'. Allora disse a Davide:
- Ti darò in sposa Merab, la mia figlia maggiore, tu però dimostrami di essere un guerriero al mio servizio, pronto a combattere le battaglie del Signore.

1Sam 18,18 Davide rispose:
- Io non sono degno di diventare il genero dei re, anche perché la mia famiglia non è importante in Israele.
1Sam 18,19 Di fatto, quando fu il momento di dare in sposa a Davide Merab figlia di Saul, essa fu data invece a un altro, un certo Adriel del villaggio di Mecola.
1Sam 18,20 Intanto un'altra figlia di Saul, Mikal, s'innamorò di Davide e lo disse a suo padre. Saul fu contento di questo
1Sam 18,21 e pensò tra sé: 'Offrirò Mikal come sposa a Davide: me ne servirò come di una trappola per farlo cadere in mano ai Filistei'. Poi disse a Davide: - Hai una seconda occasione per diventare mio genero.
1Sam 18,22 Intanto ordinò ai suoi ministri di dire in confidenza a Davide: 'Il re ti vuol bene e anche noi ti siamo affezionati: accetta di diventare suo genero'.
1Sam 18,23 I ministri di Saul parlarono con Davide, ma egli rispose:
- Vi sembra una cosa da poco diventare genero del re? Io sono povero, un uomo da niente.

1Sam 18,24 I ministri di Saul riferirono al re la risposta di Davide.
1Sam 18,25 Egli disse loro:
- Andate a dire a Davide che io non pretendo il tradizionale pagamento in uso per le nozze, voglio solo la prova dell'uccisione di cento Filistei, voglio una vendetta contro i miei nemici. In realtà Saul progettava di far uccidere Davide dai Filistei.
1Sam 18,26 I ministri riferirono a Davide la proposta, ed egli fu d'accordo di diventare genero del re a quella condizione. Prima ancora della data fissata
1Sam 18,27 Davide con i suoi uomini fece una spedizione contro i Filistei e ne uccise duecento. Davide diede a Saul la prova della loro morte per diventare suo genero, e Saul gli dovette dare in moglie sua figlia Mikal.
1Sam 18,28 Saul si rese conto chiaramente che il Signore era con Davide e che Mikal l'amava.
1Sam 18,29 Così ebbe ancora più paura di Davide e divenne definitivamente suo nemico.
1Sam 18,30 I capi dei Filistei organizzarono attacchi contro gli Israeliti, e ogni volta Davide aveva più successo di tutti gli ufficiali di Saul; così la sua fama cresceva sempre più.


1Sam 19,1 Saul manifestò il suo progetto di far morire Davide a suo figlio Gionata e a tutti i suoi ministri. Ma Gionata era molto affezionato a Davide
1Sam 19,4 Gionata parlò bene di Davide a suo padre e concluse: 'Tu che sei il re non devi agire male con il tuo servitore Davide, perché egli non ti ha fatto del male, anzi ti ha sempre fatto del bene.
1Sam 19,5 Egli ha rischiato la vita quando ha affrontato quel Filisteo, così il Signore ha dato una grande vittoria agli Israeliti. Tu stesso allora l'hai visto e te ne sei rallegrato. Perché vuoi far morire Davide senza un motivo? Perché macchiarti di sangue innocente?'.
1Sam 19,6 Saul ascoltò il consiglio di Gionata e giurò: 'Com'è vero che il Signore vive, Davide non morirà!'.
1Sam 19,7 Gionata andò allora a cercare Davide e gli riferì quel colloquio. Poi condusse di nuovo Davide presso Saul, ed egli tornò al suo servizio come prima.

1Sam 19,8 Ricominciò la guerra, e Davide uscì all'attacco contro i Filistei. Li sconfisse duramente, e i Filistei si diedero alla fuga.
1Sam 19,9 Ma uno spirito maligno, mandato dal Signore, s'impadronì di Saul. Egli era in casa con in mano la lancia, mentre Davide suonava la cetra.
1Sam 19,10 Con un colpo di lancia Saul cercò di inchiodare Davide contro il muro. La lancia colpì il muro, perché Davide riuscì a scansarsi e a fuggire sano e salvo quella notte stessa.
1Sam 19,11 Saul mandò alcuni uomini a far la guardia alla casa di Davide con l'intenzione di farlo morire la mattina dopo. Mikal, sua moglie, avvisò Davide: 'Se non riesci a metterti in salvo stanotte, domattina ti uccideranno'.
1Sam 19,12 Mikal fece scendere Davide giù dalla finestra, così egli fuggì e si salvò.
1Sam 19,14 Quando gli uomini di Saul vennero a prendere Davide, Mikal disse che era malato.
1Sam 19,15 Saul allora li rimandò a controllare di persona e ordinò: 'Portatemi qui Davide in ogni modo, anche sul suo letto, e io lo ucciderò'.

1Sam 19,18 Dopo essersi messo in salvo con la fuga, Davide andò a Rama e raccontò a Samuele tutto quel che Saul gli aveva fatto. Poi Samuele e Davide andarono a stabilirsi a Naiot.
1Sam 19,19 Saul fu informato che Davide si trovava a Naiot presso Rama
1Sam 19,22 Allora partì lui stesso per Rama, si fermò alla cisterna grande di Secu e chiese alla gente:
- Dove si trovano Samuele e Davide?
- A Naiot presso Rama, - gli risposero.

1Sam 20,1 Dopo questo fatto Davide fuggì da Naiot di Rama e andò a parlare a Gionata:
- Che cosa ho fatto? - gli chiese, - che offesa, che colpa ho verso tuo padre? Perché vuole la mia morte?

1Sam 20,3 Davide replicò con forza:
- Tuo padre sa molto bene che tu vuoi aiutarmi: per questo ha deciso che non devi saper nulla perché ne soffriresti. Ma ti assicuro: com'è vero che il Signore vive e tu sei vivo, tra me e la morte c'è solo un passo.

1Sam 20,5 - Domani, - continuò Davide, - è la festa della luna nuova e io dovrei sedere a pranzo con il re. Invece, d'accordo con te, starò lontano, nascosto in campagna fino a dopodomani sera.
1Sam 20,6 Probabilmente tuo padre mi cercherà e tu gli dirai: 'Davide mi ha pregato di poter andare a Betlemme, la sua città, perché tutta la sua famiglia celebra il sacrificio annuale'.
1Sam 20,10 - Se tuo padre ti darà una cattiva risposta, chi mi avvertirà? - chiese Davide.

1Sam 20,11 Allora Gionata propose a Davide di uscire nei campi, e tutt'e due andarono in campagna.
1Sam 20,12 Qui Gionata disse a Davide: 'Ti assicuro per il Signore, Dio d'Israele: dopodomani a quest'ora avrò indagato le intenzioni di mio padre. Se sono favorevoli a te, ti manderò qualcuno e te lo farò sapere.
1Sam 20,16 Questo è l'impegno che Gionata impose a Davide e ai suoi discendenti dicendo: 'Il Signore ne chieda conto ai discendenti di Davide se non l'osserveranno'.
1Sam 20,17 Gionata fece giurare nuovamente Davide in nome della sua amicizia; egli l'amava più che un fratello.
1Sam 20,18 Poi disse a Davide: 'Domani, alla festa della luna nuova, tu non sarai presente e il tuo posto vuoto sarà certamente notato.
1Sam 20,24 Davide andò nei suo nascondiglio in campagna. Il re Saul andò al pranzo per la festa della luna nuova.
1Sam 20,25 Prese posto vicino alla parete come al solito, al suo fianco sedeva Abner e Gionata era di fronte; il posto di Davide era vuoto.
1Sam 20,26 Quel giorno Saul non disse nulla perché pensava: sarà successo a Davide qualche inconveniente e non sarà in stato di purità come è prescritto, certamente è assente per questo.
1Sam 20,27 Il giorno dopo, il secondo dopo la luna nuova, il posto di Davide era ancora vuoto. Saul chiese a suo figlio Gionata:
- Perché il figlio di lesse non è venuto a pranzo né ieri né oggi?

1Sam 20,28 Gionata rispose:
- Davide mi ha pregato di lasciarlo andare a Betlemme.
1Sam 20,33 Saul afferrò la lancia per colpire suo figlio. A questo punto Gionata fu sicuro che suo padre aveva deciso la morte di Davide.
1Sam 20,34 Gionata si alzò da tavola indignato e non mangiò nulla per tutto il giorno, il secondo delle feste per la luna nuova. Era addolorato per Davide perché suo padre l'offendeva.

1Sam 20,35 Il mattino dopo Gionata uscì verso la campagna per informare Davide. Aveva preso con sé un servo giovanissimo.
1Sam 20,39 Egli era all'oscuro di tutto; solo Gionata e Davide sapevano il significato di quelle parole.
1Sam 20,41 Il ragazzo partì. Allora Davide uscì fuori di dietro il mucchio di pietre e si inchinò con la faccia a terra per tre volte. Poi i due amici si abbracciarono e piansero.
1Sam 20,42 Gionata salutò Davide: 'Ora va' in pace. Noi rimaniamo legati dal giuramento che abbiamo fatto nel nome del Signore: il Signore sia per sempre tra me e te, tra i tuoi e i miei figli'.


1Sam 21,2 Davide andò a Nob dal sacerdote Achimelech. Quest'ultimo fu molto sorpreso di vederlo e gli chiese:
- Come mai sei qui da solo, senza un compagno?

1Sam 21,3 - Devo eseguire un ordine del re, - rispose Davide; - nessuno deve sapere che incarico mi ha dato, così egli ha stabilito. Ai miei uomini ho detto di aspettarmi in un certo posto.
1Sam 21,6 Davide gli rispose:
- Con donne non ci fu permesso andare dall'altro ieri, quando sono partito. I miei uomini sono in armi e seguono le regole di purità. Anche se il mio incarico è di altro genere, rispettiamo la purità dei soldati in armi.
1Sam 21,7 Allora il sacerdote diede a Davide i pani sacri perché non ne aveva altri. Erano i pani offerti al Signore che erano stati ritirati dalla tavola per essere sostituiti con altri freschi.
1Sam 21,9 Davide disse ancora ad Achimelech:
- Per caso, non hai sottomano una lancia o una spada? Non ho fatto in tempo ad andare a prendere la mia spada o un'arma, perché l'ordine del re era urgentissimo.

1Sam 21,10 Il sacerdote rispose:
- C'è solo la spada di Golia, il Filisteo che tu hai ucciso nella valle del Terebinto. È dietro l'efod sacerdotale, avvolta in un mantello. Se ti va bene, prendila: è l'unica arma che abbiamo qui.
- Dammela, - disse Davide, - non c'è spada migliore di quella.

1Sam 21,11 Quello stesso giorno Davide proseguì la sua fuga lontano da Saul e andò da Achis, re della città filistea di Gat.
1Sam 21,12 Un giorno i ministri dissero al re: 'Quest'uomo non è forse Davide? Egli è come un re nella sua terra: è per lui che le donne cantavano:
'Saul ha ucciso mille nemici e Davide dieci volte mille!''.

1Sam 21,13 Quei discorsi preoccuparono Davide, ed egli cominciò ad aver molta paura di Achis re di Gat.
1Sam 22,1 Davide se ne andò e si rifugiò nella caverna di Adullam. Quando i suoi fratelli e parenti seppero che era là andarono a raggiungerlo.
1Sam 22,2 Circa altre quattrocento persone oppresse, indebitate o scontente si rifugiarono presso di lui, e Davide si mise a capo di loro.
1Sam 22,3 Da Adullam Davide andò a Mizpa nel paese di Moab, e chiese al re di Moab: 'Permetti a mio padre e a mia madre di stabilirsi qui fino a quando saprò che cosa Dio farà di me'.
1Sam 22,4 Così Davide affidò i suoi genitori al re di Moab, ed essi abitarono con lui finché Davide rimase nel suo nascondiglio.
1Sam 22,5 Un giorno, il profeta Gad disse a Davide: 'Non restare in questo nascondiglio, va' nel territorio di Giuda'. Davide partì e si recò nella foresta di Cheret.

1Sam 22,6 Saul fu informato che Davide e i suoi uomini erano stati visti. Un giorno Saul si trovava a Gabaa sulla collina, sotto un grande albero con tutti i suoi ufficiali. Egli teneva in mano la lancia
1Sam 22,7 e disse: 'Voi che state attorno a me, uomini della tribù di Beniamino, ascoltatemi! Pensate che quel figlio di lesse vi darà campi e vigne? Pensate che quel Davide vi metterà a capo di unità militari di mille e di cento soldati?
1Sam 22,8 E allora, perché complottate contro di me? Nessuno di voi mi ha avvertito che mio figlio ha fatto un patto con quel figlio di lesse, nessuno di voi si è preoccupato di me e nessuno mi ha fatto sapere che in questo momento mio figlio ha spinto Davide, un mio servitore, a complottare contro di me'.

1Sam 22,10 Achimelech ha interrogato il Signore per conoscere la volontà su Davide, poi gli ha dato da mangiare e gli ha consegnato la spada di Golia il Filisteo'.

1Sam 22,14 Achimelech rispose al re:
- Ma Davide non è l'ufficiale più fedele al re? È tuo genero, è il capo della tua guardia del corpo, è la persona più importante al tuo seguito.
1Sam 22,17 Saul ordinò alle guardie che stavano al suo fianco:
- Circondateli e uccideteli! Questi sacerdoti del Signore sono d'accordo con Davide: sapevano che Davide fuggiva e non mi hanno avvisato.
Ma gli ufficiali di Saul si rifiutarono di colpire con le loro mani i sacerdoti del Signore.
1Sam 22,20 Si salvò soltanto Ebiatar, figlio del sacerdote Achimelech e nipote di Achitub. Egli fuggì e raggiunse Davide.
1Sam 22,22 Davide disse a Ebiatar: 'Quel giorno Doeg, l'Edomita, era presente: dovevo saperlo che avrebbe riferito tutto a Saul. Così sono stato la causa della morte della tua famiglia.
1Sam 23,1 Un giorno Davide fu informato che i Filistei avevano assalito la città di KeiIa e saccheggiavano il grano nelle fattorie.
1Sam 23,2 Davide interrogò il Signore:
- Devo attaccare i Filistei? Li vincerò?
- Sì, - rispose il Signore; va' ad attaccarli. Tu libererai KeiIa.

1Sam 23,3 Ma gli uomini di Davide gli dissero:
- Noi abbiamo già paura qui, nel paese di Giuda: a KeiIa, davanti alle schiere dei Filistei, sarà ancora peggio.

1Sam 23,4 Allora Davide interrogò di nuovo il Signore ed ebbe questa risposta:
- Va' presto a KeiIa: io ti darò la vittoria sui Filistei.

1Sam 23,5 Davide andò con i suoi uomini a KeiIa, combattè i Filistei, li sconfisse duramente, s'impadronì del loro bestiame e liberò gli abitanti della città.
1Sam 23,6 Il sacerdote Ebiatar, figlio di Achimelech, quando si era rifugiato presso Davide a KeiIa, aveva portato con sé l'efod che serve per interrogare il Signore.
1Sam 23,7 Quando Saul venne a sapere che Davide era andato a KeiIa, pensò: 'Dio l'ha messo nelle mie mani: entrando in una città con porte sbarrate, si è messo in trappola da solo'.
1Sam 23,8 Saul chiamò alla guerra tutto il popolo, per andare ad assediare Davide e i suoi uomini a KeiIa.
1Sam 23,9 Davide, quando venne a sapere che Saul aveva un piano contro di lui, disse al sacerdote Ebiatar:
- Porta qui l'efod sacerdotale.

1Sam 23,10 Poi Davide pregò:
- Signore, Dio d'Israele, io sono il tuo servo. Ho saputo che Saul ha intenzione di marciare contro la città di KeiIa e di distruggerla per causa mia.
1Sam 23,12 Domandò Davide:
- E i capi di KeiIa consegneranno me e i miei uomini nelle mani di Saul?
- Sì, lo faranno, - rispose il Signore.

1Sam 23,13 Allora Davide e i suoi uomini, circa seicento persone, uscirono da KeiIa e si misero in marcia senza una meta precisa. Saul venne a sapere che Davide era fuggito da KeiIa e rinunziò alla spedizione.

1Sam 23,14 Davide andò nel deserto di Zif, e rimase sulle montagne in zone inaccessibili. Saul continuava a cercarlo giorno dopo giorno, ma Dio non lo mise in suo potere.
1Sam 23,15 Davide sapeva che Saul lo cercava per ucciderlo e rimase nel deserto di Zif nella località di Corsa.
1Sam 23,16 Un giorno arrivò là Gionata, figlio di Saul, e incoraggiò Davide ad aver fiducia in Dio.
1Sam 23,18 Essi strinsero un patto davanti al Signore, poi Gionata tornò a casa sua e Davide rimase a Corsa.

1Sam 23,19 Alcuni abitanti di Zif andarono a Gabaa e dissero a Saul:
- Non sai che Davide è nascosto dalle nostre parti? È tra le rocce di Corsa, sulla collina di Cachila a sud della steppa.
1Sam 23,24 Quegli uomini partirono e tornarono a Zif prima che vi andasse Saul. Intanto Davide e i suoi uomini erano andati nella pianura del deserto di Maon, a sud della steppa.
1Sam 23,25 Saul cominciò le ricerche con i suoi uomini, ma Davide ne fu informato e andò a rifugiarsi a Sela (la Roccia) e rimase così nel deserto di Maon. Saul lo seppe e lo inseguì in quella zona.
1Sam 23,26 Egli avanzava su un lato della montagna, mentre Davide e i suoi uomini, sull'altro versante, cercavano di sfuggirgli. A un certo punto, Saul e i suoi uomini stavano per accerchiare Davide e il suo gruppo e prenderli,
1Sam 23,28 Così Saul smise di inseguire Davide e andò ad affrontare i Filistei. Per questo quella località fu chiamata la Roccia della Separazione.


1Sam 24,1 Davide abbandonò quel luogo e andò nel deserto roccioso di Engaddi.
1Sam 24,2 Di ritorno dall'inseguimento dei Filistei, Saul fu informato che Davide si trovava in quella zona.
1Sam 24,3 Prese con sé tremila soldati scelti fra tutti gli Israeliti e andò alla ricerca di Davide e dei suoi uomini nella zona di fronte alla Roccia dei Caprioli.
1Sam 24,4 Giunse ai recinti dei greggi che si trovavano lungo la strada. Là c'era una caverna, e Saul vi entrò per i suoi bisogni: proprio in fondo a quella caverna erano nascosti Davide e i suoi uomini.
1Sam 24,5 Essi suggerirono a Davide:
- Come ti ha promesso, oggi il Signore mette il tuo nemico nelle tue mani perché tu ne faccia quel che vuoi.
Davide andò a tagliare, senza farsi scoprire, un lembo del mantello di Saul,
1Sam 24,8 Con queste parole Davide frenò i suoi uomini e non permise che assalissero Saul. Poi Saul si alzò, uscì dalla caverna e andò sulla strada.
1Sam 24,9 Anche Davide venne fuori dalla caverna e gridò dietro a Saul:
- O re, mio signore!
Saul si voltò. Davide si inchinò con la faccia fino a terra
1Sam 24,17 Quando Davide ebbe finito di dire queste parole, Saul esclamò: 'Sei proprio tu che hai parlato, Davide, figlio mio?' e scoppiò in pianto.
1Sam 24,18 Poi continuò: 'Tu, Davide, sei giusto perché mi hai trattato con benevolenza; io invece ho torto perché ti ho voluto male.
1Sam 24,23 Davide giurò e Saul tornò a casa sua, mentre Davide e i suoi uomini salirono nel loro nascondiglio.


1Sam 25,4 Davide, che era nel deserto, seppe che Nabal faceva la tosatura delle pecore
1Sam 25,7 Davide ha saputo che stai facendo la tosatura delle pecore. I tuoi pastori sono stati a Carmel dove eravamo anche noi: non abbiamo mai dato loro alcun fastidio, non hanno mai avuto alcun danno.
1Sam 25,8 Domanda ai tuoi uomini e te lo confermeranno. Ora siamo qui in un giorno di festa: trattaci bene, regala a noi e al tuo amico Davide quel che puoi'.
1Sam 25,9 Gli uomini di Davide andarono, fecero a Nabal questo discorso e rimasero in attesa.
1Sam 25,10 Ma Nabal rispose loro: 'Chi è Davide? Il figlio di lesse? Non lo conosco! In questi tempi ci sono in giro troppi servi scappati ai loro padroni.
1Sam 25,12 Gli uomini di Davide presero la strada del ritorno e riferirono la risposta di Nabal.
1Sam 25,13 Allora Davide ordinò ai suoi uomini: 'Ognuno prenda la spada!'. Tutti ubbidirono. Anche Davide prese la sua spada e quattrocento uomini partirono con lui, mentre gli altri duecento rimasero a guardia dei bagagli.

1Sam 25,14 Intanto un servo aveva raccontato tutto ad Abigail, la moglie di Nabal: 'Davide ha mandato alcuni messaggeri dal deserto a fare gli auguri al nostro padrone, ma lui li ha trattati male.
1Sam 25,15 Eppure gli uomini di Davide erano stati molto buoni con noi: nessun fastidio e nessun danno per tutto il tempo che siamo stati con loro quando eravamo al pascolo.
1Sam 25,20 Lei, in groppa al suo asino, scendeva per il fianco della collina e, a un certo punto, si trovò di fronte Davide e i suoi uomini che venivano avanti.
1Sam 25,21 Davide stava dicendo: 'Nel deserto, ho custodito per niente la roba di quell'individuo: non ha avuto nessun danno alle sue proprietà e ora mi rende male per bene.
1Sam 25,23 Appena vide Davide, Abigail smontò in fretta dall'asino e si inchinò davanti a lui con la faccia a terra.
1Sam 25,32 Davide rispose ad Abigail:
- Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, che oggi ti ha mandato a incontrarmi.
1Sam 25,35 Poi Davide prese dalle mani di Abigail i doni che lei gli aveva portato e le disse:
- Torna in pace a casa tua: come vedi ho ascoltato le tue parole e ti ho trattata bene.

1Sam 25,39 Davide seppe della morte di Nabal e disse: 'Sia benedetto il Signore: egli ha fatto giustizia di Nabal che mi aveva maltrattato. Ha trattenuto me, suo servo, dal fare il male ed è intervenuto a ripagare Nabal della sua malvagità'. Poi mandò a dire ad Abigail che era disposto a prenderla in moglie.
1Sam 25,40 I messaggeri di Davide andarono a Carmel e dissero ad Abigail: - Davide ci manda a dirti che ti vuole sposare.

1Sam 25,41 Abigail si inchinò con la faccia a terra e rispose:
- Io sono pronta a essere la serva di Davide e a lavare i piedi dei suoi servi.

1Sam 25,42 Abigail si preparò subito, salì sul suo asino e, accompagnata dalle sue cinque giovani serve, seguì i messaggeri di Davide e divenne sua sposa.
1Sam 25,43 Davide aveva già sposato Achinoam della città di Izreel e con Abigail le sue mogli furono due.
1Sam 25,44 Infatti la moglie che Davide aveva avuto prima, Mikal figlia di Saul, era stata data dal padre a un certo Palti, figlio di Lais, che abitava a Gallim.


1Sam 26,1 Gli abitanti di Zif andarono a Gabaa a dire a Saul: 'Non sai che Davide è nascosto sulle colline di Cachila a sud della steppa?'.
1Sam 26,2 Saul partì con tremila soldati scelti dell'esercito d'Israele e andò verso il deserto di Zif per cercare Davide.
1Sam 26,3 Si accampò sulle colline di Cachila, a sud della steppa, vicino alla strada. Davide si trovava nel deserto e seppe che Saul era venuto in quella zona sulle sue tracce,
1Sam 26,5 Allora Davide si avvicinò al luogo dove c'era l'accampamento di Saul e si accertò del posto dove dormivano Saul e il capo del suo esercito, Abner figlio di Ner. Il posto di Saul era al centro dell'accampamento mentre i soldati dormivano tutt'attorno.
1Sam 26,6 Davide domandò ad Achimelech, l'Ittita, e ad Abisai, figlio di Seruia e fratello di Ioab:
- Chi vuol venire con me da Saul, fino all'accampamento?
- Vengo io, - rispose Abisai.

1Sam 26,8 Abisai disse a Davide:
- Oggi Dio mette nelle tue mani il tuo nemico. Lasciami andare: lo inchioderò al suolo con un sol colpo di lancia, non ci sarà bisogno di un secondo colpo.

1Sam 26,9 - No, - gli rispose Davide, - non ucciderlo: nessuno ha il diritto di colpire il re consacrato dal Signore.
1Sam 26,12 Davide portò via la lancia e la brocca d'acqua vicino al capo di Saul e se ne andò con il suo compagno. Nessuno si svegliò, nessuno si accorse o sospettò di nulla: tutti dormivano perché il Signore aveva mandato su di loro un sonno profondo.
1Sam 26,13 Davide passò sul lato opposto della valle e si fermò su un colle: c'era una grande distanza tra lui e l'accampamento.
1Sam 26,15 - Abner, - continuò Davide, - che uomo sei? Saresti tu il miglior soldato tra gli Israeliti? Perché non hai fatto la guardia al tuo re? Qualcuno è venuto lì per ucciderlo.
1Sam 26,17 Saul riconobbe la voce di Davide e disse:
- Sei tu, Davide, figlio mio?
- Sono io, mio re, - rispose Davide, e continuo: -
1Sam 26,21 Saul rispose a Davide:
- Ho sbagliato! Torna con me, Davide, figlio mio. Non ti farò più alcun male, perché oggi tu hai avuto riguardo per la mia vita. Ho agito come un pazzo, ho sbagliato tutto.
1Sam 26,22 Davide disse: - Qui, c'è la tua lancia, o re. Un soldato venga a prenderla.
1Sam 26,25 Saul rispose a Davide:
- Sii benedetto, Davide figlio mio, tu farai grandi cose e avrai successo. Davide andò per la sua strada e Saul tornò a casa sua.


1Sam 27,1 Davide pensò: 'Un giorno o l'altro finirò ucciso da Saul. Non mi resta che rifugiarmi nella terra dei Filistei. Così Saul rinunzierà a cercarmi entro i confini d'Israele e io mi sarò liberato dal suo inseguimento'.
1Sam 27,2 Così Davide, con i seicento uomini che erano con lui, passò il confine e andò da Achis, figlio di Maoch, re di Gat.
1Sam 27,3 Tutti si stabilirono presso Achis a Gat: i seicento uomini con le loro famiglie e Davide con le due mogli, Achinoam proveniente da Izreel e Abigail, che era stata la moglie di Nabal, proveniente da Carmel.
1Sam 27,4 Saul ricevette la notizia che Davide era fuggito a Gat e smise di cercarlo.
1Sam 27,5 Davide propose ad Achis: 'Se hai fiducia in me, assegnami una residenza in una cittadina dei dintorni e andrò ad abitare là: non è il caso che io rimanga qui con te nella città reale'.
1Sam 27,7 Davide rimase nella terra dei Filistei un anno e quattro mesi.
1Sam 27,8 Davide e i suoi uomini facevano razzie contro i Ghesuriti, i Ghirziti e gli Amaleciti, popolazioni che abitavano il territorio che va da Telam verso Sur e fino all'Egitto.
1Sam 27,9 Davide devastava quei territori, non lasciava in vita né uomini, né donne, e s'impadroniva di pecore, buoi, asini, cammelli e vestiti. Poi tornava e si presentava al re Achis.
1Sam 27,10 Il re domandava:
- Dove avete fatto razzia questa volta?
- Nel territorio meridionale - rispondeva Davide - o in quello di Giuda o in quello degli Ieracmeeliti o in quello dei Keniti.
1Sam 27,11 Davide non portava vivi a Gat come prigionieri né uomini, né donne, per evitare che qualcuno dicesse quel che lui aveva veramente fatto. Egli si comportò in questo modo per tutto il tempo che rimase nella terra dei Filistei.
1Sam 27,12 Achis aveva fiducia di Davide, perché pensava: 'Ormai si è attirato l'odio dei suoi connazionali, gli Israeliti, e sarà sempre mio servo fedele'.


1Sam 28,1 In quel tempo i Filistei radunarono le loro truppe per andare a combattere gli Israeliti. Achis disse a Davide:
- È chiaro che tu e i tuoi uomini dovete venire a combattere per me.

1Sam 28,2 - E tu vedrai quel che io farò, - rispose Davide: - sono il tuo servo, o re.
- D'accordo, - concluse Achis, - ti nomino a vita mia guardia del corpo.

1Sam 28,17 Egli ha compiuto quel che aveva annunziato per mezzo mio: ha strappato il regno dalle tue mani e lo dà a un altro, a Davide.
1Sam 29,2 I capi dei Filistei marciarono alla testa delle unità militari di cento e mille uomini, Davide e i suoi passarono per ultimi insieme al re Achis.
1Sam 29,3 I capi dei Filistei chiesero:
- Che cosa fanno quegli Ebrei? Rispose Achis:
- Non lo sapete? Questo è Davide, che era aiutante di Saul, re d'Israele. È con me da un anno o due e, da quando ha abbandonato il suo paese fino ad oggi, non ho mai avuto motivo di lamentarmi di lui.

1Sam 29,5 È quel Davide al quale cantavano tra le danze: 'Saul ha ucciso mille nemici e Davide dieci volte mille!'.

1Sam 29,6 Allora il re Achis chiamò Davide e gli disse:
- Com'è vero che il Signore vive, tu sei un uomo leale. Io ero contento che tu mi accompagnassi nella battaglia, perché non ho mai trovato nulla di male in te da quando sei venuto da me fino a oggi, ma gli altri capi filistei non ti vedono di buon occhio.
1Sam 29,8 Davide rispose ad Achis:
- Che cosa ho fatto? Che motivi hai trovato, dal giorno che sono venuto al tuo servizio fino a oggi, per impedirmi di venire a combattere contro i tuoi nemici, o re?
-
1Sam 29,11 Il mattino dopo Davide e i suoi uomini partirono presto per la terra dei Filistei mentre le truppe filistee proseguirono verso Izreel.


1Sam 30,1 Davide e i suoi uomini arrivarono a Ziklag due giorni dopo. Intanto gli Amaleciti avevano fatto razzie nelle regioni meridionali e anche a Ziklag. Avevano preso la città e l'avevano incendiata.
1Sam 30,3 Quando Davide arrivò con i suoi uomini, trovò la città bruciata e seppe che le donne erano state prese prigioniere con figli e figlie.
1Sam 30,4 Davide e il gruppo che era con lui gridarono e piansero finché ebbero fiato.
1Sam 30,5 Erano state portate via anche le due mogli di Davide: Achinoam da Izreel e Abigail che era stata la moglie di Nabal da Carmel.
1Sam 30,6 Davide venne a trovarsi in grave difficoltà. I suoi uomini, infatti, parlavano di ammazzarlo a colpi di pietra: erano tutti fuori di sé per il pensiero dei loro figli. Ma Davide ritrovò coraggio nel Signore suo Dio.
1Sam 30,8 e Davide interrogò il Signore:
- Se inseguo quella banda di razziatori, riuscirò a prenderli?
- Sì, - rispose il Signore, - riuscirai a raggiungerli e a liberare i prigionieri.
1Sam 30,9 Davide partì con seicento uomini, mentre gli altri rimasero a Ziklag. Quando giunsero al torrente di Besor,
1Sam 30,10 Davide continuò l'inseguimento con quattrocento uomini, gli altri duecento si fermarono perché erano troppo stanchi per attraversare il torrente.
1Sam 30,11 Nella campagna trovarono un Egiziano e lo condussero a Davide. Gli diedero pane, acqua,
1Sam 30,13 Davide gli domandò:
- Di dove sei? Chi è il tuo padrone?
L'uomo rispose:
- Sono un giovane egiziano, schiavo di un Amalecita. Il mio padrone mi ha abbandonato tre giorni fa perché mi sono ammalato.

1Sam 30,15 Davide gli chiese:
- Puoi condurci da quella gente?
- Sì, - rispose, - se mi giuri in nome di Dio che non mi ucciderai e non mi riconsegnerai al mio padrone.

1Sam 30,16 L'Egiziano condusse Davide dov'erano gli Amaleciti. Erano sparpagliati sul terreno, stavano mangiando e bevendo, facevano festa con l'enorme bottino che avevano fatto nella terra dei Filistei e di Giuda.
1Sam 30,17 Davide li attaccò dall'alba fino alla sera del giorno dopo. Tra tutti si salvarono solo quattrocento giovani che erano fuggiti in groppa ai cammelli.
1Sam 30,18 Davide liberò tutte le persone che gli Amaleciti avevano catturato, comprese le sue due mogli.
1Sam 30,19 Tutti i prigionieri furono salvi, piccoli e grandi, ragazzi e ragazze. Davide ricuperò anche tutto il bottino che gli Amaleciti avevano preso.
1Sam 30,20 S'impadronì delle pecore e dei buoi. Quelli che li conducevano davanti a lui dicevano: 'Questo è il bottino di Davide!'.
1Sam 30,21 Raggiunse i duecento uomini che aveva lasciato al torrente di Besor perché erano troppo stanchi per seguirlo. Essi vennero incontro a lui e ai suoi uomini e Davide, quando fu loro vicino, li salutò.
1Sam 30,22 Tra quelli che erano andati con Davide c'erano alcuni uomini malvagi e meschini. Essi dissero:
- Questi non sono venuti con noi: non dobbiamo dar loro niente del bottino ricuperato. Si prendano le loro mogli e i figli e se ne vadano.

1Sam 30,23 Ma Davide disse:
- Non fate così, amici, con quel che il Signore ci ha dato. Egli ci ha protetti e ha messo in nostro potere quella banda di nemici.
1Sam 30,25 Da quel giorno Davide fece diventare quest'uso una norma per gli Israeliti fino a oggi.
1Sam 30,26 Quando fu tornato a Ziklag, Davide mandò una parte del bottino anche ai capi delle località di Giuda, suoi compatrioti, con questo messaggio: 'Vi mando in dono una parte del bottino preso ai nemici del Signore'.
1Sam 30,27-31 Il dono fu mandato agli abitanti delle seguenti località:
Betuel,
Rama nel Negheb,
Iattir,
Arad,
Sifmot,
Estemoa,
Racal,
le città degli Ieracmeeliti,
le città dei Keniti,
Corma,
Bor - Asan,
Atach,
Ebron.
Inoltre Davide mandò qualcosa a tutte le località in cui era passato con i suoi uomini.


2Sam 1,1 Dopo la vittoria sugli Amaleciti, Davide tornò a Ziklag e vi passò due giorni. Nel frattempo il re Saul era morto.
2Sam 1,2 Il terzo giorno arrivò dall'accampamento di Saul un uomo: aveva i vestiti strappati e la testa coperta di polvere in segno di lutto. Quando fu davanti a Davide s'inchinò fino a terra per rendergli omaggio.

2Sam 1,3 - Da dove vieni? - chiese Davide
- Sono fuggito dall'accampamento d'Israele.
2Sam 1,4 - Com'è andata? - continuò Davide; - dammi notizie.
- Durante la battaglia, - rispose, - l'esercito è stato messo in fuga, molti soldati sono morti. Anche Saul e suo figlio Gionata sono morti.

2Sam 1,5 - Come fai a sapere che Saul e Gionata sono morti? - chiese Davide al giovane che aveva portato la notizia.

2Sam 1,11 Davide si strappò i vestiti e lo stesso fecero i suoi uomini.
2Sam 1,13 Poi Davide disse al giovane che gli aveva portato la notizia:
- Tu chi sei?
- Il figlio di un Amalecita che risiede tra voi, - rispose.

2Sam 1,14 - E tu hai osato colpire a morte il re consacrato dal Signore? - replicò Davide.

2Sam 1,17 Per la morte di Saul e di Gionata Davide compose un canto funebre
2Sam 2,1 Dopo questi fatti, Davide invocò il Signore e gli domandò:
- Devo andare in qualche città del territorio di Giuda?
- Sì, - rispose il Signore.
- In quale città?
- A Ebron
2Sam 2,2 Davide andò a Ebron e portò con sé le sue due mogli: Achinoam, proveniente da Izreel, e Abigail, che era stata prima la moglie di Nabal, proveniente da Carmel.
2Sam 2,4 Gli uomini della tribù di Giuda vennero a Ebron e consacrarono Davide loro re. Davide fu informato che gli abitanti di Iabes di Galaad avevano dato sepoltura a Saul.
2Sam 2,10 Is-Baal aveva quarant'anni quando fu fatto re, e regnò su Israele per due anni. Però il territorio di Giuda rimase sotto Davide.
2Sam 2,13 Allora anche le truppe di Davide, guidate da Ioab figlio di Zeruia, si misero in marcia. I due eserciti si incontrarono alla grande cisterna di Gabaon e si fermarono sui lati opposti.
2Sam 2,15 Si fecero avanti ventiquattro soldati: dodici della tribù di Beniamino per Is-Baal figlio di Saul e dodici della truppa di Davide.
2Sam 2,17 Poi ci fu una durissima battaglia per l'intero giorno: Abner e i suoi soldati furono sconfitti dalle truppe di Davide.
2Sam 2,30 Di ritorno dall'inseguimento di Abner, Ioab radunò le truppe: oltre ad Asael mancavano diciannove uomini dell'esercito di Davide.
2Sam 2,31 Ma le truppe di Davide avevano ucciso trecentosessanta uomini appartenenti alla tribù di Beniamino e alle truppe di Abner.
2Sam 3,1 Il contrasto tra la famiglia di Saul e quella di Davide durò molto tempo. Tuttavia Davide diventava sempre più forte, mentre gli altri s'indebolivano sempre più.

2Sam 3,2 A Ebron Davide ebbe questi figli: Ammon, il primo, gli nacque dalla moglie Achinoam della città di Izreel;
2Sam 3,5 Itream, il sesto, nacque da Egla, un'altra moglie di Davide. Questi sono i figli di Davide nati a Ebron.

2Sam 3,6 Mentre continuava il contrasto tra Davide e i seguaci della famiglia di Saul, tra questi ultimi Abner diventava sempre più potente.
2Sam 3,8 Abner si offese molto e rispose a Is-Baal: - Pensi che io sia un venduto a quelli di Giuda? Sono sempre stato leale con la famiglia di tuo padre Saul, con i suoi parenti e i suoi seguaci. Io ho fatto in modo che tu non cadessi in mano a Davide e ora mi accusi per una faccenda di donne!
2Sam 3,9 Che Dio mi punisca severamente se da oggi non mi darò da fare perché si realizzi quel che il Signore ha giurato a Davide:
2Sam 3,10 di togliere il regno alla famiglia di Saul e stabilire il dominio di Davide su tutto il popolo di Giuda e su quello d'Israele, dal nord fino al sud, da Dan fino a Bersabea.
2Sam 3,12 Abner mandò subito messaggeri a Davide per dirgli: 'A chi andrà il dominio su tutto il territorio? Fa' un patto con me e ti aiuterò a far passare dalla tua parte tutto il popolo d'Israele'.

2Sam 3,13 'Bene, - gli mandò a dire Davide; - sono disposto ad allearmi con te, ma a una condizione: prima di venire a incontrarmi, fa' tornare da me mia moglie Mikal, figlia di Saul. Altrimenti non farti vedere'.
2Sam 3,14 Intanto Davide mandò messaggeri a dire a Is-Baal figlio di Saul: 'Restituiscimi mia moglie Mikal che ho sposato in cambio dell'uccisione di cento Filistei'.
2Sam 3,17 Abner, intanto, si incontrò con i responsabili d'Israele e disse loro: 'Da tempo voi cercate di avere Davide come re.
2Sam 3,18 È il momento di agire, perché il Signore ha promesso a Davide, suo servo, che per mezzo di lui libererà Israele, suo popolo, dai Filistei e da tutti gli altri nemici'.
2Sam 3,19 Abner ebbe colloqui anche con la tribù di Beniamino e poi andò a Ebron per riferire a Davide stesso le decisioni dei responsabili d'Israele e di Beniamino.
2Sam 3,20 Giunse a Ebron con venti uomini e Davide offrì a tutti un banchetto.
2Sam 3,21 Abner disse a Davide: 'Sono pronto a partire e a radunare tutti gli Israeliti sotto la tua sovranità. Essi faranno un patto con te e tu sarai, come desideri, re di tutto il territorio'. Alla fine Davide lo congedò e lo lasciò andare in pace.

2Sam 3,22 Abner aveva già lasciato Davide e se n'era andato in pace quando Ioab, con le truppe di Davide, tornò a Ebron con un grande bottino dopo un saccheggio.
2Sam 3,23 Appena giunto con le truppe, Ioab fu informato che Abner, figlio di Ner, era venuto dal re e che Davide lo aveva lasciato andare in pace.
2Sam 3,26 Ioab lasciò Davide e mandò messaggeri a raggiungere Abner al pozzo di Sira. All'insaputa di Davide lo fece tornare indietro.
2Sam 3,28 Quando seppe l'accaduto, Davide dichiarò: 'Il Signore sa che io e i miei sudditi siamo del tutto innocenti dell'uccisione di Abner figlio di Ner.
2Sam 3,31 Davide ordinò a Ioab e a tutti i suoi uomini: 'Strappatevi i vestiti, indossate vesti di sacco e fate il lutto per Abner'. Anch'egli, il re, partecipò al corteo funebre dietro il corpo del defunto.
2Sam 3,32 Abner fu sepolto a Ebron. Davide pianse ed espresse a voce alta il suo dolore davanti alla tomba. Anche tutto il popolo piangeva.
2Sam 3,35 Alla fine, poiché era ancora giorno, tutti insistettero perché Davide mangiasse qualcosa, ma egli giurò: 'Il Signore mi punisca severamente se mangerò un pezzo di pane o qualsiasi cibo prima del tramonto'.
2Sam 3,36 Tutta la gente notò e apprezzò il comportamento di Davide, così come sempre apprezzava ogni cosa che faceva il re.
2Sam 3,38 Davide disse ai suoi collaboratori: 'Rendetevi conto che oggi è morto un grande capo in Israele.
2Sam 4,8 Giunsero a Ebron e portarono la testa di Is-Baal al re Davide e gli dissero:
- Ecco la testa di Is-Baal, il figlio del tuo nemico Saul che aveva attentato alla tua vita. Ora, o nostro re, il Signore ti ha dato piena vendetta su Saul e i suoi discendenti.

2Sam 4,9 Davide rispose a Recab e a suo fratello Baana, figli di Rimmon da Beerot:
- Il Signore, che mi ha liberato da ogni pericolo, mi è testimone!
2Sam 4,12 Davide ordinò ai suoi uomini di uccidere quei due. Poi tagliarono ai cadaveri le mani e i piedi e li esposero presso la cisterna di Ebron. La testa di Is-Baal invece fu deposta nella tomba di Abner a Ebron.


2Sam 5,1 Tutte le tribù d'Israele si radunarono a Ebron e dichiararono a Davide: 'Noi ci consideriamo tuoi fratelli di sangue.
2Sam 5,3 Allora Davide, alla presenza del Signore, concluse un'alleanza con tutti i responsabili d'Israele che erano venuti da lui a Ebron. Essi lo consacrarono re d'Israele.
2Sam 5,4 Davide aveva trent'anni quando divenne re e regnò quarant'anni:
2Sam 5,6 Il re e i suoi uomini marciarono contro Gerusalemme e i Gebusei che abitavano quella regione. I Gebusei pensavano che Davide non avrebbe potuto prendere la loro città e gli mandarono a dire: 'Non riuscirai a entrare in città: anche zoppi e ciechi ti respingerebbero'.
2Sam 5,7 Invece Davide s'impadronì della fortezza di Sion che poi si chiamò Città di Davide.
2Sam 5,8 In quell'occasione Davide disse ai suoi uomini: 'Chi vuol colpire i Gebusei, raggiungerà quei ciechi e quegli zoppi che vogliono la morte di Davide, attraverso il canale'. Da questo episodio è venuto il detto: 'Ciechi e zoppi non entreranno nella casa del Signore'.
2Sam 5,9 Davide si stabilì nella fortezza che chiamò Città di Davide. Tra il terrapieno chiamato il Millo e la sua abitazione Davide fece nuove costruzioni tutt'intorno.
2Sam 5,11 Chiram, re della città di Tiro, mandò a Davide alcuni messaggeri con una fornitura di legname pregiato. Gli mandò anche carpentieri e tagliapietre, ed essi costruirono il palazzo di Davide.
2Sam 5,12 Davide capì che il Signore lo aveva confermato re d'Israele e sosteneva il suo regno per amore d'Israele, suo popolo.

2Sam 5,13 Dopo essersi trasferito da Ebron a Gerusalemme, Davide prese qui altre mogli e concubine: queste gli diedero figli e figlie.
2Sam 5,14 I figli che Davide ebbe a Gerusalemme sono: Sammua, Sobab, Natan, Salomone,
2Sam 5,17 I Filistei, quando seppero che gli Israeliti avevano consacrato Davide re d'Israele, organizzarono una spedizione per catturarlo. Davide ne fu informato e si spostò in un luogo fortificato.
2Sam 5,19 Davide invocò il Signore e gli chiese:
- Devo attaccare i Filistei? Mi darai la vittoria?
Il Signore gli diede questa risposta:
- Attaccali! Ti darò certamente la vittoria su di loro.

2Sam 5,20 Davide andò a Baal- Perazim e sconfisse i Filistei. In quell'occasione Davide dichiarò: 'Il Signore ha fatto uno squarcio nello schieramento nemico con la stessa forza di un'inondazione'. Per questo chiamò quella località Baal- Perazim (Signore dello squarcio).
2Sam 5,21 I Filistei abbandonarono sul posto alcuni loro idoli, e Davide e i suoi uomini li presero.
2Sam 5,23 Davide invocò il Signore ed ebbe questa risposta: 'Non attaccarli da questa parte, ma alle spalle, di fronte al bosco dei gelsi.
2Sam 5,25 Davide fece come il Signore aveva ordinato: sconfisse i Filistei da Gabaa fino all'ingresso di Ghezer.


2Sam 6,1 Davide radunò di nuovo tutti i trentamila guerrieri d'Israele.
2Sam 6,5 Davide e tutti gli Israeliti danzavano davanti al Signore, accompagnati da strumenti musicali fatti con legno di cipresso, da cetre, arpe, tamburi, sistri e cembali.
2Sam 6,8 Davide fu sconvolto per l'intervento del Signore contro Uzza. Chiamò la località Perez- Uzza (Punizione di Uzza) e quel nome è rimasto fino ad oggi.
2Sam 6,9 A causa di quell'episodio Davide ebbe paura del Signore e si chiese: 'Come potrebbe venire nella mia casa l'arca del Signore?'.
2Sam 6,10 Perciò non la volle portare a casa sua, nella Città di Davide, ma la depositò in casa di un certo Obed-Edom, originario della città di Gat.
2Sam 6,12 Il re Davide fu informato che il Signore aveva benedetto la casa di Obed-Edom e tutti i suoi beni a causa dell'arca di Dio. Allora trasportò con gioia l'arca dalla casa di Obed-Edom alla Città di Davide.
2Sam 6,13 Quando i portatori dell'arca del Signore ebbero fatto sei passi, Davide offrì in sacrificio un bue e un vitello ingrassato.
2Sam 6,14 Davide portava l'efod sacerdotale di lino e danzava con entusiasmo davanti al Signore.
2Sam 6,16 Quando l'arca del Signore giunse alla Città di Davide, Mikal figlia di Saul si affacciò alla finestra: vide il re David che, secondo il rito, saltava e danzava davanti al Signore e, in cuor suo, lo disprezzò.
2Sam 6,17 Alla fine l'arca del Signore fu collocata al suo posto al centro della tenda che Davide aveva fatto preparare, ed egli offrì al Signore vari sacrifici.
2Sam 6,18 Terminati i sacrifici, Davide benedisse il popolo nel nome del Signore degli eserciti.
2Sam 6,20 Anche Davide si avviò per salutare la sua famiglia. Gli venne incontro Mikal figlia di Saul e disse:
- Bella figura ha fatto oggi il re d'Israele: si è fatto vedere mezzo svestito anche dalle serve dei suoi dipendenti come avrebbe fatto un uomo da nulla.

2Sam 6,21 Davide le rispose:
- Io ho fatto festa in onore del Signore che ha scelto me come capo d'Israele, suo popolo, al posto di tuo padre o di un suo discendente. In onore del Signore lo farò ancora.
2Sam 7,1 Il re Davide andò ad abitare nel suo palazzo. Il Signore gli dava tranquillità da tutti i suoi nemici.
2Sam 7,5 'Devi andare a parlare al mio servo Davide. Gli dirai che la parola del Signore è questa: Non sarai tu a costruirmi una casa dove io abiterò.
2Sam 7,8 Il Signore disse ancora a Natan: 'Devi dire al mio servo Davide che io, il Signore dell'universo, gli mando questo messaggio: Tu eri un pastore e seguivi il gregge. Io ti ho preso di là, per farti diventare capo d'Israele, mio popolo.
2Sam 7,17 Natan riferì a Davide tutto quel che Dio gli aveva fatto conoscere in questa visione.

2Sam 7,18 Davide andò nella tenda alla presenza del Signore e pronunziò questa preghiera: 'O Signore Dio, tu mi hai fatto arrivare a una meta che né io né la mia famiglia potevamo pensare.
2Sam 7,26 Così, la tua gloria sarà grande per sempre. Tutti diranno: il Signore dell'universo è veramente il Dio d'Israele. Così, la dinastia di Davide, tuo servo, rimarrà stabile per sempre.
2Sam 8,1 Dopo questi fatti Davide sconfisse i Filistei, li umiliò e li privò del dominio sulla regione.
2Sam 8,3 Davide sconfisse anche Adad-Ezer, figlio di Recob, re di Zoba, che si era mosso per estendere il suo dominio verso il fiume Eufrate.
2Sam 8,4 Davide fece prigionieri millesettecento cavalieri e ventimila soldati di fanteria. Tenne i cavalli per cento carri, fece tagliare i garretti agli altri.
2Sam 8,5 Gli Aramei di Damasco vennero in aiuto di Adad-Ezer, re di Zoba, ma Davide li sconfisse e uccise ventiduemila uomini.
2Sam 8,6 Davide assoggetto il regno arameo di Damasco, vi mise guarnigioni militari e lo obbligò a pagare tributi. In tutte queste guerre il Signore fece vincere Davide.
2Sam 8,7 Davide s'impadronì degli scudi d'oro degli uomini di Adad-Ezer e li trasportò a Gerusalemme.
2Sam 8,8 Dalle città di Betach e Berotai, che appartenevano ad Adad-Ezer, il re Davide portò via una gran quantità di bronzo.
2Sam 8,9-10 Il re di Camat, Tou, che era sempre stato in lotta con Adad-Ezer, venne a sapere che Davide l'aveva sconfitto. Allora mandò suo figlio Ioram a far visita al re Davide e a congratularsi con lui per la vittoria su Adad-Ezer e gli regalò molti oggetti d'oro, d'argento e di bronzo.
2Sam 8,11 Davide riservò per il culto del Signore tutto questo oro e argento, insieme con quello che aveva preso ad altri popoli da lui sconfitti:
2Sam 8,13 Davide si acquistò grande fama quando, di ritorno dalla spedizione contro gli Aramei, sconfisse nella valle del Sale diciottomila Edomiti.
2Sam 8,14 Davide mise guarnigioni militari in tutto il territorio degli Edomiti e lo sottomise al suo dominio. In tutte queste guerre il Signore fece vincere Davide.

2Sam 8,15 Davide regnò su tutti gli Israeliti e assicurò l'amministrazione della giustizia nei confronti di tutto il popolo.
2Sam 8,18 Benaia figlio di Ioiada comandava la guardia del corpo: i Cretei e i Peletei. I figli di Davide erano sacerdoti.


2Sam 9,1 Un giorno Davide domandò: 'È rimasto in vita ancora qualcuno della famiglia di Saul? Vorrei mostrargli la mia amicizia in ricordo di Gionata'.
2Sam 9,6 Il figlio di Gionata e nipote di Saul si chiamava Mefibaal. Egli venne dal re Davide e si inchinò profondamente davanti a lui:
- Mefibaal! - lo salutò il re.
- Ai tuoi ordini! - rispose.

2Sam 9,7 - Non aver timore, - continuò Davide; - voglio mostrarti la mia amicizia per amore di Gionata tuo padre. Voglio restituirti le terre che appartenevano a tuo nonno Saul e invitarti d'ora in poi alla mia mensa.

2Sam 9,9 Davide chiamò allora Ziba servo di Saul e gli disse:
- Ho donato a questo nipote di Saul tutto quel che apparteneva a Saul e alla sua famiglia.
2Sam 10,2 Davide decise di stabilire con Canun le stesse relazioni di amicizia che aveva avuto con il padre. Perciò mandò alcuni funzionari a portare le sue condoglianze a Canun per la morte del padre. I messaggeri di Davide arrivarono nel territorio degli Ammoniti.
2Sam 10,3 Ma i prìncipi degli Ammoniti dissero al loro re Canun: 'Credi davvero che a Davide importi tanto la memoria di tuo padre da mandarti una delegazione per le condoglianze? Non ti rendi conto che ha mandato questa gente per spiare la città, metter confusione e raccogliere informazioni?'.
2Sam 10,4 Allora Canun fece arrestare i messaggeri di Davide, fece tagliare metà barba a tutti e strappare le tuniche fino a scoprire le natiche, e li rimandò indietro.
2Sam 10,5 Essi si vergognavano di farsi vedere in quello stato. Il re Davide, informato del fatto, mandò a dire di fermarsi a Gerico fino a che le loro barbe non fossero ricresciute.

2Sam 10,6 Canun e gli Ammoniti capirono che ormai si erano inimicati Davide. Si procurarono a pagamento ventimila soldati dagli Aramei di Bet- Recob e di Zoba, mille dal re di Maaca e dodicimila da Tob.
2Sam 10,7 Davide, informato di tutto, mandò sul posto le sue truppe scelte comandate da Ioab.
2Sam 10,17 Quando Davide lo venne a sapere, radunò tutto l'esercito d'Israele, attraversò il Giordano e giunse a Chelam. Gli Aramei si schierarono contro Davide e l'attaccarono,
2Sam 10,18 ma Davide e gli Israeliti li misero in fuga e uccisero settecento combattenti sui carri e quarantamila cavalieri. Fu ucciso anche il comandante Sobach.
2Sam 11,1 L'anno dopo, nella stagione primaverile, quando i re iniziano le azioni di guerra, Davide mandò le sue guardie e tutti i soldati, al comando di Ioab, a devastare il territorio degli Ammoniti. Essi cominciarono l'assedio della città di Rabba, mentre Davide rimase a Gerusalemme.
2Sam 11,2 Un pomeriggio, dopo aver riposato, Davide andò a passeggiare sul terrazzo della reggia. Di lassù vide una donna che faceva il bagno. Era bellissima.
2Sam 11,3 Davide mandò a chiedere chi fosse e seppe che era Betsabea figlia di Eliam, moglie di Uria l'ittita.
2Sam 11,4 Davide la mandò a prendere, ebbe rapporti con lei e poi Betsabea tornò a casa sua. Essa aveva appena terminato i suoi riti di purificazione.
2Sam 11,5 Quando si accorse di essere incinta, lo mandò a dire a Davide.
2Sam 11,6 Allora Davide mandò a Ioab l'ordine di far venire da lui, a Gerusalemme, Uria l'Ittita. Ioab ubbidì
2Sam 11,7 e Uria venne. Davide gli chiese se Ioab e l'esercito stavano bene e come andava la battaglia.
2Sam 11,8 Poi aggiunse: 'Ora va' a casa tua e goditi un po' di riposo'. Uria uscì dalla reggia e Davide gli fece portare un regalo.
2Sam 11,10 Davide ne fu informato e chiese a Uria:
- Hai fatto un lungo viaggio: perché non vai a casa tua?

2Sam 11,11 - In questi giorni, - rispose Uria a Davide, - gli uomini d'Israele e di Giuda e il mio comandante Ioab dormono sotto la tenda; le truppe della tua guardia e anche l'arca stanno in aperta campagna. Come potrei andare a casa mia, pranzare e dormire con mia moglie? Per la tua vita ti giuro che non farò mai una cosa simile.

2Sam 11,12 - Bene, - rispose Davide; - per oggi rimani a Gerusalemme, domani ti rimanderò al campo. Uria rimase a Gerusalemme. Il giorno dopo
2Sam 11,13 Davide lo invitò a pranzo, lo fece bere e ubriacare. La sera, Uria andò a dormire sul suo giaciglio, accanto agli uomini della guardia; non entrò in casa sua.
2Sam 11,14 La mattina dopo Davide scrisse una lettera per Ioab e la consegnò a Uria.
2Sam 11,17 Infatti uscirono dalla città alcuni uomini per un attacco contro le truppe di Ioab: alcuni soldati e ufficiali di Davide furono colpiti a morte e tra questi anche Uria l'ittita.
2Sam 11,18 Ioab mandò a Davide un messaggero con il rapporto sulla battaglia
2Sam 11,22 Il messaggero riferì a Davide ogni cosa come gli aveva suggerito Ioab
2Sam 11,25 Davide raccomandò al messaggero di far coraggio a Ioab: 'Gli dirai che in guerra la morte colpisce ora gli uni ora gli altri. Non si scoraggi per quel che è successo. Ora attacchi la città con forza fino a distruggerla'.
2Sam 11,27 Terminato il periodo di lutto, Davide la fece venire in casa sua, la prese in moglie ed essa diede alla luce un bambino. Ma il Signore non approvò quel che Davide aveva fatto.


2Sam 12,1 Il Signore mandò il profeta Natan da Davide. Natan andò e gli disse: - In una città vivevano due uomini, uno ricco e l'altro povero.
2Sam 12,5 Davide andò su tutte le furie contro quell'uomo:
- Giuro per il Signore, - disse a Natan, - che quell'uomo meriterebbe la morte.
2Sam 12,13 Dopo queste parole Davide disse a Natan:
- Ho peccato contro il Signore! - Il Signore sarà indulgente con il tuo peccato, - rispose Natan. - Tu non morirai;
2Sam 12,15 Dopo che Natan se ne fu andato, il Signore colpì con una grave malattia il bambino che la moglie di Uria aveva generato a Davide.
2Sam 12,16 Davide pregò per la vita del bambino: non mangiava nulla, e quando la sera si ritirava, si coricava per terra.
2Sam 12,19 Davide si accorse che si consultavano tra loro e capì che il bambino era morto.
- È morto? - domandò.
- Sì, - gli risposero.

2Sam 12,20 Allora Davide si alzò da terra, si lavò, si profumò e si cambiò gli abiti. Andò nel santuario del Signore a pregare, poi tornò a casa, ordinò il pranzo e mangiò.
2Sam 12,22 - Finché il bambino era in vita, - rispose Davide, - digiunavo e piangevo pensando: 'Chi sa! forse il Signore avrà pietà e lo farà guarire'.
2Sam 12,24 Davide confortò sua moglie Betsabea. Si unì a lei ed ebbe un altro figlio che chiamò Salomone. Il Signore amò il bambino
2Sam 12,25 e lo fece sapere a Davide per mezzo del profeta Natan. Per questo al bambino fu dato anche il nome di Iedidia (Caro al Signore).

2Sam 12,27 Mandò messaggeri a Davide per annunziargli: 'Mi sono impadronito della parte bassa della città di Rabba.
2Sam 12,29 Davide radunò l'esercito, partì per Rabba, prese il comando della battaglia e conquistò la città.
2Sam 12,30 La statua del dio degli Ammoniti, Milcom, aveva una corona d'oro che pesava circa trentacinque chili e una pietra preziosa di gran pregio. Davide ne fece un ornamento per la sua corona. Inoltre portò via dalla città un immenso bottino.
2Sam 13,1 Assalonne figlio di Davide aveva una sorella di nome Tamar. Era molto bella e Amnon, un altro figlio di Davide, si innamorò di lei.
2Sam 13,3 Amnon aveva un amico, un certo Ionadab, suo cugino, figlio di Simea, un fratello di Davide. Ionadab era un uomo molto astuto.
2Sam 13,7 Davide mandò a chiamare a casa sua Tamar e le ordinò: 'Va' in casa di tuo fratello Amnon e preparagli da mangiare'.
2Sam 13,21 Il re Davide venne a saper tutto. Fu molto irritato, ma non volle contrariare Amnon, perché era il suo primogenito e l'amava molto.
2Sam 13,25 - No, figlio mio, - gli rispose Davide; - se veniamo tutti sarà un disturbo troppo grande per te. Assalonne insistette, ma il re non accettò l'invito e stava per congedano.
2Sam 13,26 Assalonne continuò:
- Se non vieni tu, lascia che venga con noi almeno Amnon, mio fratello.
- Perché dovrebbe venire? - replicò Davide.
2Sam 13,30 Essi erano ancora lungo la via quando giunse a Davide questa notizia: 'Assalonne ha ucciso tutti i figli del re, non si è salvato nessuno'.
2Sam 13,32 Intervenne Ionadab, figlio di Simea fratello di Davide: 'Non pensare che siano stati uccisi tutti i tuoi figli, o re. Sarà morto solo Amnon. Assalonne aveva già deciso così da quando Amnon aveva violentato sua sorella Tamar.
2Sam 13,39 Quando il suo dolore per la morte di Amnon si calmò, Davide sentì il bisogno della presenza di Assalonne.


2Sam 14,1 Ioab figlio di Zeruia si accorse che Davide pensava ad Assalonne.
2Sam 14,8 - Torna a casa tranquilla, - rispose Davide, - provvederò io al caso tuo.

2Sam 14,11 - Allora - continuò la donna - in nome del Signore tuo Dio, ordina che la vendetta di sangue non aggravi la disgrazia e che non sia ucciso anche l'altro mio figlio.
- Lo giuro per il Signore, - rispose Davide. - Non permetterò che si tocchi un capello a tuo figlio.
2Sam 14,19 - C'è la mano di Ioab in tutto questo? - chiese Davide.
- Com'è vero che tu sei vivo, o mio re, tu cogli sempre nel segno. È proprio Ioab, il tuo generale, che mi ha ordinato di venire e mi ha suggerito tutte le parole che dovevo dirti.
2Sam 14,21 Davide fece chiamare Ioab e gli disse:
- Farò come suggerisci. Fa' tornare il giovane Assalonne.

2Sam 15,12 Assalonne mandò a chiamare anche Achitofel, il Ghilonita, nella sua città di Ghilo, dove stava compiendo sacrifici: Achitofel era uno dei consiglieri di Davide. La congiura si rafforzava: i seguaci di Assalonne andavano aumentando.

2Sam 15,13 A questo punto Davide fu informato che gli Israeliti del nord parteggiavano per Assalonne.
2Sam 15,18 Sfilarono davanti a Davide i suoi collaboratori, i Cretei e i Peletei della sua guardia e tutti i seicento uomini provenienti dalla città di Gat che l'avevano seguito.
2Sam 15,19 Quando vide il loro capo, Ittai di Gat, il re Davide gli disse:
- Perché vuoi venire anche tu con noi? Torna in città e mettiti con l'altro re, tu sei un forestiero e per di più sei già in esilio dalla tua patria.
2Sam 15,22 - Allora avanti, - rispose Davide. Ittai si mise in marcia con i suoi soldati e le loro famiglie.
2Sam 15,23 Tutta la gente piangeva forte mentre passava accanto a Davide. Infine Davide attraversò il torrente Cedron, e con tutti quelli che lo accompagnavano prese la strada verso il deserto.
2Sam 15,25 Il re Davide disse a Zadok: 'Riporta in città l'arca di Dio. Se il Signore mi tratterà con bontà, mi farà ritornare e potrò rivedere l'arca e il suo santuario.
2Sam 15,30 Davide iniziò la salita del monte degli Ulivi. Camminava a capo coperto e a piedi scalzi e piangeva. Tutti quelli che l'accompagnavano avevano il capo coperto: camminavano e piangevano anche loro.
2Sam 15,31 Fu portata a Davide la notizia che Achitofel era passato dalla parte di Assalonne tra i congiurati ed egli pregò: 'O Signore, rendi vani i consigli che darà'.
2Sam 15,32 Quando Davide giunse sulla cima del monte dove si adorava Dio, gli venne incontro Cusai l'Archita, il suo consigliere. Aveva la veste strappata e il capo coperto di polvere in segno di dolore.
2Sam 15,33 Davide gli disse: 'Se tu vieni con me non mi sarai d'aiuto.
2Sam 15,37 Cusai, il consigliere di Davide, giunse a Gerusalemme nello stesso momento in cui vi arrivava anche Assalonne.

2Sam 16,1 Davide aveva appena superato la cima del monte, quando gli venne incontro Ziba, il servo di Mefibaal. Aveva con sé due asini sellati carichi di duecento forme di pane, cento grappoli di uva secca, un centinaio di frutti di stagione e un otre di vino.

2Sam 16,2 - Che fai con quella roba? - gli chiese Davide.
- Gli asini servono a voi per cavalcare, - rispose Ziba, - pane e uva sono per dar da mangiare ai tuoi uomini e il vino per bere quando saranno stanchi nel deserto.

2Sam 16,3 - Ma dov'è il tuo padrone? - domandò Davide.
- È rimasto a Gerusalemme, - rispose Ziba al re. - Egli pensa che ora gli Israeliti del nord gli restituiranno il regno che fu di suo padre.
2Sam 16,4 - Se è così, - rispose Davide, - le proprietà di Mefibaal sono tue.
- Grazie, - rispose Ziba con un inchino, - spero di aver sempre il tuo favore, o re.

2Sam 16,5 Davide arrivò a Bacurim. Un uomo, un certo Simei figlio di Ghera, un lontano parente di Saul, si fece avanti per maledire Davide;
2Sam 16,6 lanciava sassi contro il re e i suoi collaboratori, nonostante la gente e i soldati che circondavano Davide da ogni parte.
2Sam 16,9 Abisai figlio di Zeruia disse a Davide:
- Questo disgraziato non deve maledire il re. Lasciami andare a tagliargli la testa.

2Sam 16,10 - No, - disse Davide ad Abisai e Ioab figli di Zeruia; - io non sono del vostro parere. Quest'uomo mi maledice perché così vuole il Signore e nessuno può chiedergliene conto.
2Sam 16,11 Rivolto ad Abisai e a tutti i suoi, Davide aggiunse:
- Perfino un mio figlio, che io ho messo al mondo, cerca di togliermi la vita. Perché vi meravigliate di questo Beniaminita? Lasciate che mi maledica, il Signore gliel'ha ordinato.
2Sam 16,13 Davide e i suoi continuarono il cammino. Simei camminava più in alto sul monte, di fianco a loro. Continuava a maledire, a lanciar sassi e a buttar terra contro tutti.
2Sam 16,16 Quando Cusai l'Archita, il consigliere di Davide, incontrò Assalonne, gli gridò: - Viva, viva il re!

2Sam 16,17 - Dov'è finita la tua fedeltà verso il tuo amico? - gli chiese Assalonne. - Perché non hai seguito Davide?

2Sam 16,19 Io poi non seguo uno qualsiasi, ma il figlio del mio amico Davide. Come prima ho servito tuo padre, ora servirò te!

2Sam 16,23 A quei tempi un consiglio di Achitofel era considerato come voce di Dio: si comportavano così tanto Assalonne quanto Davide.


2Sam 17,1 Achitofel fece ad Assalonne questa proposta:
- Sceglierò dodicimila uomini e andrò all'inseguimento di Davide questa notte stessa.
2Sam 17,12 A questo modo potremo affrontare Davide dovunque egli sia. Come la rugiada copre il terreno, così noi gli saremo addosso da ogni parte: nessuno si salverà, né lui né i suoi uomini.
2Sam 17,16 E aggiunse: 'Fate subito sapere tutto a Davide. Ditegli di non passare la notte al di qua del Giordano, ma di andare al di là; altrimenti sarà la fine per lui e tutti i suoi'.
2Sam 17,17 Gionata e Achimaaz stavano in attesa presso la fonte di Roghel (fonte del Lavandaio). Una serva portò loro le notizie da trasmettere al re Davide. Fecero così per non entrare e uscire dalla città e farsi vedere.
2Sam 17,21 Dopo che se ne furono andate, i due uscirono dal pozzo e andarono a portare le informazioni al re Davide. Gli riferirono il piano di Achitofel e conclusero: 'Attraversa al più presto il fiume'.
2Sam 17,22 Davide e tutti i suoi uomini attraversarono il Giordano. All'alba erano passati tutti.
2Sam 17,24 Davide era giunto a Macanaim, quando Assalonne con tutti gli uomini del nord attraversò il Giordano.
2Sam 17,27 A Macanaim vennero in aiuto a Davide: Sobi figlio di Nacas che veniva da Rabba capitale degli Ammoniti, Machir figlio di Ammiel della città di Lodebar e Barzillai della città di Roghelim nel Galaad.
2Sam 17,29 miele, burro, formaggio di vacca e di pecora. Portarono questi viveri a Davide e ai suoi uomini perché avevano pensato: 'Questa gente ha attraversato il deserto: dev'essere sfinita, affamata e assetata'.


2Sam 18,1 Davide passò in rassegna i suoi uomini e nominò i comandanti delle squadre di mille e di cento.
2Sam 18,4 - Bene, - rispose il re, - farò come dite voi.
Davide si mise sulla porta della città mentre le sue truppe uscivano in squadre di mille e di cento.
2Sam 18,7 e l'esercito degli Israeliti fu vinto da quello di Davide. Fu una grave sconfitta: morirono in quel giorno ventimila uomini.
2Sam 18,9 Ad un certo punto Assalonne si trovò quasi circondato da alcuni soldati della guardia di Davide. Egli era sul suo mulo, e il mulo andò a infilarsi sotto i rami di una grande quercia e i capelli di Assalonne rimasero impigliati nei rami. Il mulo andò avanti ma egli rimase sospeso a mezz'aria.
2Sam 18,24 Davide intanto era seduto nell'atrio della porta della città. La sentinella era salita in cima alle mura, sopra la porta; si guardò attorno e vide un uomo, solo, che correva.
2Sam 18,27 - Ora lo vedo bene, - disse la sentinella; - il primo uomo, dal modo come corre, sembra Achimaaz figlio di Zadok.
- È un uomo buono, - disse Davide, - viene certamente con una buona notizia.

2Sam 19,10-11 In tutte le tribù del nord ci furono discussioni tra il popolo. Si diceva: 'Davide è dovuto fuggire dalla sua reggia a causa di Assalonne che noi avevamo fatto re, ma ora Assalonne è morto. Davide, però, ci aveva liberati da tutti i nostri nemici e salvati dai Filistei. Perché non decidiamo di far tornare il re Davide?'.
2Sam 19,12 Davide incaricò i sacerdoti Zadok ed Ebiatar di fare questo discorso ai responsabili del territorio di Giuda: 'Volete essere voi gli ultimi a rimettere Davide sul suo trono? Sappiate che il re conosce già le decisioni delle tribù del nord.
2Sam 19,14 Davide li incaricò anche di dire ad Amasa: 'Il re ti ricorda che tu sei suo parente. Egli giura solennemente nel nome di Dio che ti farà comandante per sempre del suo esercito al posto di Ioab'.
2Sam 19,15 Così Davide si attirò il favore di tutti gli abitanti di Giuda ed essi, all'unanimità, lo pregarono di ritornare a Gerusalemme con tutti i suoi collaboratori.
2Sam 19,17 Con loro si affrettò a venire incontro al re Davide anche quel tale di Bacurim, Simei figlio di Ghera della tribù di Beniamino.
2Sam 19,19 quando stavano per partire le barche del seguito, e volevano offrire al re i loro servizi.
Mentre Davide stava per iniziare la traversata, Simei figlio di Ghera si buttò ai suoi piedi
2Sam 19,23 - No, - disse Davide ad Abisai e Ioab, figli di Zeruia, - io non sono del vostro parere. Voi oggi siete di ostacolo alla mia volontà. In questo giorno nessuno deve essere condannato a morte in Israele, perché oggi io so che sono il solo re d'Israele.

2Sam 19,25 Anche Mefibaal, nipote di Saul, andò incontro a Davide. Non si era più lavato i piedi, non aveva curato la barba né aveva lavato i suoi vestiti dal giorno in cui il re aveva abbandonato Gerusalemme fino a quello del suo ritorno vittorioso.
2Sam 19,33 Barzillai era molto vecchio, aveva ottant'anni. Quando Davide si era fermato a Macanaim, aveva provveduto lui a tutto perché era molto ricco.
2Sam 19,40 Tutti attraversarono il Giordano. Poi Davide abbracciò e benedisse Barzillai che se ne tornò a casa.
2Sam 19,41a Suo figlio Chimam seguì Davide.

2Sam 19,41b Dopo aver passato il fiume, Davide era andato a Galgala. L'avevano accompagnato tutti i soldati del territorio di Giuda e una metà di quelli del nord.
2Sam 19,44 Ma quelli d'Israele replicarono:
- Noi abbiamo dieci volte più diritti di voi nel regno e anche rispetto a Davide. Perché ci avete ignorati? Noi per primi abbiamo deciso di far tornare il nostro re sul trono. Quelli della tribù di Giuda risposero con parole ancor più dure di quelle degli uomini d'Israele.


2Sam 20,1 Si trovava là, a Galgala, un certo Seba figlio di Bicri, della tribù di Beniamino, un poco di buono. Con la tromba egli chiamò a raccolta gli Israeliti del nord e gridò: 'Non abbiamo niente da spartire con la famiglia di Davide, non abbiamo nulla a che fare con questo figlio di lesse! Gente d'Israele, torniamo alle nostre tende'.
2Sam 20,2 Tutti quelli del nord allora abbandonarono Davide per seguire Seba figlio di Bicri. Ma gli uomini del territorio di Giuda rimasero fedeli a Davide: lo accompagnarono dal fiume Giordano fino a Gerusalemme.
2Sam 20,3 Arrivato nella sua reggia a Gerusalemme, Davide mandò a prendere le dieci concubine che aveva lasciato a custodire il palazzo. Le fece abitare in un ambiente sorvegliato, provvide al loro mantenimento, ma non ebbe più rapporti con loro. Rimasero rinchiuse fino alla loro morte e vissero come vedove.

2Sam 20,4 Il re Davide ordinò ad Amasa: 'Raduna tutti i soldati del territorio di Giuda e dopo domani torna da me'.
2Sam 20,6 Allora Davide disse ad Abisai: 'Adesso Seba figlio di Bicri è un pericolo più grave di Assalonne. Prendi le mie guardie e raggiungilo prima che trovi rifugio in qualche città fortificata e sfugga al nostro controllo'.
2Sam 20,11 Uno dei soldati di Ioab era rimasto presso il cadavere di Amasa e diceva: 'Chi è dalla parte di Ioab e di Davide, si metta in marcia con Ioab'.
2Sam 20,21 Il mio scopo è un altro. Cerco un uomo della regione montuosa di Efraim, un certo Seba figlio di Bicri che si è ribellato al re Davide. Se mi consegnate quell'uomo, lascio subito la città.
- Se è così, - rispose la donna, - ti lanceremo la sua testa dalle mura.

2Sam 20,26 Anche Ira, della città di Iair, era un sacerdote di Davide.


2Sam 21,1 Durante il regno di Davide vi fu una lunghissima carestia, che durò tre anni. Davide interrogò su questo fatto il Signore. Dal Signore ebbe questa risposta: 'La colpa è di Saul e della sua famiglia, perché hanno messo a morte i Gabaoniti'.
2Sam 21,2 I Gabaoniti non erano Israeliti, erano superstiti degli Amorrei. Anticamente, gli Israeliti avevano fatto un accordo con loro, ma poi Saul, nel suo zelo per la causa delle tribù di Giuda e d'Israele, aveva cercato di farli morire. Davide mandò a chiamare i Gabaoniti e chiese loro:

2Sam 21,4 I Gabaoniti risposero:
- Il nostro conflitto con la famiglia di Saul non si risolve con il denaro, né con la morte di una persona qualsiasi in Israele.
- Che cosa proponete allora? - chiese Davide. - Io lo farò.

2Sam 21,6 Ma ora consegnaci sette tra i suoi discendenti e noi li impiccheremo alla presenza del Signore a Gabaa, la città di Saul, l'uomo che il Signore aveva scelto.
- Ve li consegnerò, - rispose Davide.

2Sam 21,7 Il re risparmiò Mefibaal figlio di Gionata e nipote di Saul, per rispettare il patto di amicizia che Gionata e Davide avevano concluso tra loro davanti al Signore con giuramento.
2Sam 21,9 Davide consegnò questi sette ai Gabaoniti ed essi li impiccarono sul monte alla presenza del Signore. Essi morirono tutti insieme. Erano i primi giorni in cui cominciava la mietitura dell'orzo.
2Sam 21,11 Davide venne a sapere quel che faceva Rizpa, figlia della concubina di Saul, Aia.
2Sam 21,13 Davide si fece dare i resti di Saul e di Gionata suo figlio e li unì a quelli dei sette impiccati dai Gabaoniti.
2Sam 21,15 Ci fu un'altra battaglia tra i Filistei e gli Israeliti. Davide, con i suoi uomini, andò contro i Filistei, ma, a un certo punto, si sentì molto stanco.
2Sam 21,16 Un Filisteo, Isbi-Benob, discendente dei giganti refaiti, decise di uccidere Davide. Aveva un'armatura nuova e la punta di bronzo della sua lancia pesava più di tre chili.
2Sam 21,17 Ma Abisai, figlio di Zeruia, venne in aiuto al re, colpì il soldato filisteo e l'uccise. Quel giorno i soldati di Davide lo scongiurarono di non uscire più in battaglia con loro per evitare il pericolo che venisse spenta la sua dinastia in Israele.
2Sam 21,21 Gli piaceva litigare e si mise a insultare gli Israeliti, ma fu ucciso da Gionata, figlio del fratello di Davide, Simea.
2Sam 21,22 Questi quattro Filistei erano tutti discendenti dei Refaiti che abitavano a Gat. Morirono per mano di Davide o delle sue truppe.


2Sam 22,1 Davide, quando il Signore lo ebbe liberato dalle mani di Saul e da tutti i nemici, rivolse al Signore questo canto:

2Sam 22,51 Egli ha dato al re una grande vittoria:
questo è il suo amore per l'uomo che ha
scelto,
per Davide e i suoi discendenti, in eterno'.


2Sam 23,1 Queste sono le ultime parole di Davide:
'Ascoltate le parole di Davide figlio
di lesse,
la profezia dell'uomo reso grande da Dio,
del re consacrato dal Dio di Giacobbe,
esaltato nei canti d'Israele.

2Sam 23,8 Elenco dei guerrieri di Davide. Il primo era Is-Baal il Cacmonita, capo dei guerrieri, chiamato anche Adino l'Eznita. Egli uccise ottocento nemici in un solo combattimento.
2Sam 23,9 Il secondo era Eleazaro figlio di Dodo, discendente da un uomo di Acoa. Era uno dei tre guerrieri che si trovavano insieme con Davide in un attacco contro i Filistei schierati in battaglia. A un certo punto, gli Israeliti cominciarono a ritirarsi,
2Sam 23,13 Un'altra volta, nella stagione della mietitura, tre capi dei guerrieri scesero a incontrare Davide nella grotta di Adullam, mentre una schiera di Filistei era accampata nella valle di Refaim.
2Sam 23,14 Davide era al sicuro nel suo rifugio fortificato mentre una guarnigione filistea controllava Betlemme.
2Sam 23,15 Davide manifestò un improvviso desiderio: 'Chi potrebbe portarmi un po' d'acqua dal pozzo che si trova alla porta di Betlemme?'.
2Sam 23,16 Allora i tre guerrieri penetrarono nell'accampamento filisteo, presero un po' d'acqua dal pozzo della porta di Betlemme e la portarono a Davide. Ma egli non la volle bere e l'offrì al Signore versandola per terra.
2Sam 23,23 Rispetto ai Trenta fu un grande eroe, ma non fu all'altezza dei Tre. Davide lo fece comandante della sua guardia del corpo.
2Sam 24,1 Un'altra volta ancora la collera del Signore colpì il popolo e spinse Davide a fare il censimento delle tribù di Giuda e d'Israele a danno del popolo.
2Sam 24,4 Davide non cambiò idea e fece eseguire il suo ordine a Ioab e ai capi dell'esercito. Allora essi si congedarono dal re e andarono a fare il censimento degli Israeliti.
2Sam 24,9 Ioab riferì a Davide il risultato del censimento: in Israele, al nord, gli uomini in grado di combattere erano ottocentomila e, in Giuda, al sud, cinquecentomila.

2Sam 24,10 Davide si rese conto di avere sbagliato a fare il censimento del popolo e lo riconobbe davanti al Signore: 'Ho peccato molto, ho agito come un pazzo, ma tu, Signore, perdona la mia colpa'.
2Sam 24,11-12 Allora il Signore parlò a Gad, profeta alla corte di Davide: 'Va' a trovare Davide e digli: 'Il Signore ti propone tre alternative: scegline una e il Signore farà come dirai''. Il mattino dopo Davide si alzò
2Sam 24,14 Davide rispose a Gad: 'Non ho via d'uscita: non voglio cadere nelle mani degli uomini, preferisco cadere nelle mani del Signore, perché grande è la sua bontà'.
2Sam 24,17 Quando Davide vide l'angelo che colpiva il popolo si rivolse al Signore e pregò: 'Io solo ho sbagliato, il pastore ha peccato. li gregge non ha nessuna colpa. Punisci me e la mia famiglia'.

2Sam 24,18 Quello stesso giorno Gad andò da Davide e gli disse: 'Va' a innalzare un altare al Signore nel cortile di Arauna il Gebuseo'.
2Sam 24,19 Davide fece come gli aveva ordinato il Signore per bocca di Gad.
2Sam 24,21 e chiese al re:
- Come mai il mio re viene da me?
- Per comprare da te questo cortile, - rispose Davide. - Voglio costruirvi un altare in onore del Signore perché la pestilenza resti lontana dal popolo.

2Sam 24,24 Ma il re gli rispose:
- No, desidero comprare tutto al giusto prezzo. Non voglio offrire al Signore sacrifici che non mi costano nulla. Davide comprò il cortile e i buoi per cinquanta pezzi d'argento.
1Re 1,1 Il re Davide era ormai molto vecchio; i suoi servitori continuavano a coprirlo di vestiti, ma lui aveva sempre freddo.
1Re 1,5-6 Dopo la morte di Assalonne, Adonia, figlio di Davide e di Agghit, era il maggiore dei figli di Davide. Così cominciò a darsi delle arie. 'Sarò re!', diceva. Si era procurato dei carri, dei cavalli e andava in giro con una scorta di cinquanta uomini. Era un bell'uomo e suo padre non lo aveva mai rimproverato per il suo comportamento.
1Re 1,8 Ma altri non stavano dalla parte di Adonia: il sacerdote Zadok, Benaia figlio di Ioiada, il profeta Natan, Simei, Rei e i soldati della guardia del corpo di Davide.
1Re 1,9 Un giorno Adonia organizzò una cerimonia alla pietra di Zochelet, vicino alla sorgente di Roghel. Si offrirono in sacrificio pecore, buoi e vitelli grassi. Adonia aveva invitato tutti i suoi fratelli, cioè gli altri figli di Davide, e tutti gli uomini che erano al servizio del re nella regione di Giuda; ma
1Re 1,10 non aveva invitato Natan, Benaia, i soldati della guardia del corpo di Davide e suo fratello Salomone.

1Re 1,11 Allora il profeta Natan andò da Betsabea, la madre di Salomone, e le disse: 'Non hai saputo che Adonia, figlio di Agghit, si è fatto re, mentre il re Davide non ne sa nulla?
1Re 1,13 Va' dal re Davide e digli: Ricordi, mio signore, quel che mi avevi giurato? Mi avevi promesso che mio figlio Salomone avrebbe regnato dopo di te e ti avrebbe sostituito sul trono. Perché allora Adonia si è fatto re?
1Re 1,28 A quel punto il re Davide ordinò di richiamare Betsabea ed essa rientrò nella stanza.

1Re 1,29-30 Davide fece questo giuramento: 'Com'è vero che il Signore è vivente e mi ha salvato da tutti i pericoli, oggi stesso farò quel che ti ho promesso davanti al Signore, Dio d'Israele. Salomone è il mio successore e siederà sul mio trono!'.
1Re 1,31 Betsabea si inginocchiò e si inchinò con la faccia a terra, poi gridò: 'Viva per sempre il re Davide, il mio signore!'.
1Re 1,32 Il re Davide fece chiamare il sacerdote Zadok, il profeta Natan e Benaia figlio di Ioiada.
1Re 1,38 Il sacerdote Zadok, il profeta Natan, Benaia figlio di Ioiada, i Cretei e i Peletei fecero salire Salomone sulla cavalcatura del re Davide e lo accompagnarono fino a Ghicon.
1Re 1,43 - No, - rispose Gionata ad Adonia. - Davide ha fatto Salomone re!
1Re 1,44 Ha mandato con lui il sacerdote Zadok e il profeta Natan, Benaia figlio di Ioiada, i Cretei e i Peletei. Salomone è persino salito sulla cavalcatura reale di Davide.
1Re 1,47 I funzionari del re sono andati a congratularsi con Davide e gli hanno fatto questo augurio: 'Dio conceda a Salomone una fama ancor più grande della tua e faccia diventare il suo regno ancor più grande del tuo'. Poi il re si è inginocchiato sul suo letto
1Re 2,1 Quando Davide si sentì vicino alla morte, chiamò suo figlio Salomone per fargli conoscere le sue ultime volontà:
1Re 2,5 Davide aggiunse: 'Tu sai il male che mi ha fatto Ioab, figlio di Zeruia. Egli ha ucciso i due comandanti dell'esercito d'Israele, Abner, figlio di Ner e Amasa, figlio di Ieter. In questo modo si è vendicato in tempo di pace di uccisioni avvenute in guerra. Ora egli porta la responsabilità di quel che ha fatto.
1Re 2,10 Davide morì e fu sepolto nella Città di Davide.
1Re 2,12 Dopo Davide salì al trono Salomone e il potere si consolidò nelle sue mani.

1Re 2,13 Un giorno Adonia, figlio di Davide e di Agghit, andò da Betsabea, la madre di Salomone.
- Sei venuto da amico? - gli chiese Betsabea. Sì, - rispose Adonia. -
1Re 2,24 È il Signore vivente che mi ha posto sul trono di mio padre Davide e ha promesso che i miei figli continueranno a regnare dopo di me. Perciò giuro davanti a lui che Adonia morirà oggi stesso'.
1Re 2,33 Ioab e i suoi discendenti portino sempre la responsabilità di quel crimine! Il Signore faccia sempre vivere in pace i discendenti di Davide, la sua famiglia e il suo regno!'.
1Re 2,44 Lo sai quanto male hai fatto a mio padre Davide. Sei colpevole, e il Signore stesso ti punirà,
1Re 2,45 mentre benedice me e rafforzerà sempre il regno di Davide, mio padre'.
1Re 3,1 Il re Salomone decise di fare alleanza con il faraone, re d'Egitto; così sposò una delle sue figlie. Finché non ebbe finito di costruire il suo palazzo, il tempio e le mura di Gerusalemme, Salomone la fece abitare nella Città di Davide.
1Re 3,3 Salomone amava il Signore ed era fedele alla volontà di suo padre Davide, eppure andò anche lui a offrire sacrifici e a bruciare incenso in quei luoghi.

1Re 3,6 Salomone rispose:
- Tu hai sempre dimostrato un grande amore per mio padre Davide, e anche lui ha sempre agito nei tuoi confronti con lealtà, giustizia e sincerità. Tu hai sempre dato prova di questo tuo grande amore per lui e infine gli hai dato un figlio che oggi siede sul suo stesso trono.
1Re 3,7 Signore, mio Dio, tu mi fai regnare al posto di Davide, mio padre, ma io sono ancora giovane e inesperto.
1Re 5,15 Chiram, re di Tiro, era sempre stato amico di Davide. Quando seppe che Salomone era stato consacrato re dopo suo padre Davide, gli mandò i suoi ambasciatori.




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