La gioia che si fa testimonianza In questa Messa dell'aurora, mentre la notte lentamente lascia spazio alla luce del giorno, la Chiesa ci consegna un Vangelo di una semplicità disarmante e, proprio per questo, profondissimo. I pastori, dopo l'annuncio degli angeli, «andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia». Tre verbi essenziali scandi ... (continua)
La potenza di Dio si fa carne Il popolo di Israele ha atteso con trepidazione l'evento che questa mattina stiamo rivivendo. Dio si è incarnato nella nostra storia e il popolo eletto attendeva un Messia liberatore e potente.
La delusione deve essere stata grande in molti perché non si è mai visto un Dio che sceglie una grotta e un poco di paglia per presentarsi al mondo.
Noi riviviam ... (continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA - (Omelia del 25-12-2025)
Commento su Lc 2,15-20 Come vivere questa Parola?
Siamo finalmente giunti a Natale. Ci siamo arrivati con un itinerario nel quale siamo stati accompagnati dai profeti e, in questi ultimi giorni, dai familiari di Gesù. Natale è sempre un giorno discreto - almeno per quanto riguarda la liturgia. Solenne, certamente, ma senza le esagerazioni con le quali è sottolineato dal mondo ... (continua)
Dario Reda - Commendario - (Omelia del 24-12-2025)
Oggi la luce splenderà su di noi: è nato per noi il Signore! Nell'antifona d'ingresso, della messa dell'aurora di Natale, si legge: «Oggi la luce splenderà su di noi: è nato per noi il Signore». Ebbene sì! La Luce di Cristo è portatrice di pace: ecco perché ogni generazione è chiamata ad accoglierla, ad accogliere il Dio che a Betlemme si è fatto uno di noi.
Questo è il Natale! Evento storico e mistero di a ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 25-12-2023)
Cristo è la vera pace! «Un giorno santo è spuntato per noi». Un giorno di grande speranza: oggi è nato il Salvatore dell'umanità! La nascita di un bambino porta normalmente una luce di speranza a quanti lo attendono trepidanti. Quando nacque Gesù nella grotta di Betlemme, una «grande luce» apparve sulla terra; una grande speranza entrò nel cuore di quanti lo attendevano. ... (continua)
don Roberto Rossi - (Omelia del 25-12-2023)
NATALE 2023 Siete cristiani, siate cristiani! Riconosci, o cristiano, la tua dignità. Voi sapete, cari parrocchiani, che spesso penso a voi, a tutti voi, nelle vostre case, nelle vostre famiglie, nel vostro lavoro, nella scuola, nelle varie attività e impegni che portate avanti, dove cercate di esprimere il meglio di voi stessi. Vi penso con l'affetto del cuore e con ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 25-12-2023)
Notte, timore, oggi Ci sono tre parole che in questa Messa di Aurora voglio sottolineare e che trovo nel Vangelo proclamato.
La prima espressione è: notte.
Ognuno può pensare alle sue notti quelle in cui vi era una gioia particolare, la notte prima del matrimonio, o prima dell'ordinazione, la notte invece di sgomento per una situazione di malattia, una notte di tentazione p ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 25-12-2023)
I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio! «Oggi la luce risplende su di noi ed è discesa sulla terra». La luce di Cristo è portatrice di pace. Anzi, solo la «grande» luce apparsa in Cristo può donare agli uomini la «vera» pace: ecco perché ogni generazione è chiamata ad accoglierla, ad accogliere il Dio che a Betlemme si è fatto uno di noi. Questo è il Natale! Evento storico e mistero d ... (continua)
don Michele Cerutti - (Omelia del 25-12-2022)
La nostra liberazione si compie In questi giorni presi dal turbinio e dalla frenesia di un anno che ormai volge al termine e presi dalla magia anche del Natale con tutte le feste che ne seguono rischiamo di far scivolare i dettagli e le situazioni che ci stanno vicino.
Il mondo sembra avvolto nel caos, eppure, anche nelle tante vicissitudini complesse abbiamo un'aurora che inonda il ciel ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 25-12-2022)
Natale è una nuova nascita per tutti ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 25-12-2021)
Non si può aver paura di un Dio bambino ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 25-12-2020)
Guardiamo il presepe Le letture della Messa detta «dell'aurora» sono ancora tutte concentrate sull'avvenimento concreto della nascita di Cristo. Esse ci additano nei pastori e in Maria (i due protagonisti del brano evangelico) quale deve essere la nostra risposta e il nostro atteggiamento dinanzi al presepio di Cristo.
I pastori, dinanzi all'annuncio del mistero, lasciano i ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 25-12-2020)
Gesù è nato per farti rinascere: lasciati amare! ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 25-12-2019)
Oggi la luce risplende su di noi! Nella liturgia di questa notte abbiamo celebrato il grande mistero di Dio che «per noi uomini e per la nostra salvezza è disceso dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo». Questo grande e meraviglioso avvenimento è stato rivelato dall'angelo ai pastori, i poveri d'Israele (cf Lc 2, 1-14). ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 25-12-2019)
In questa notte ci avvolge la Gioia In questa notte, sospesa in un mistero che ancora non riusciamo ad afferrare, il nostro cuore sussulta come se qualcosa di particolarmente grande stesse attraversando le vie del mondo, le strade dell'universo, i labirinti di ogni cuore. Forse iniziamo a capire la bella notizia che il Cielo ci porta: è una notizia di gioia.
Perché il mondo, ogni uomo, ogni ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 25-12-2019)
Nulla di scontato: tutto è Grazia Siamo andati a riposare, poche ore fa, con i pastori dei campi intorno a Betlemme che - forse per la prima volta, nella loro travagliata vita - avevano ricevuto un annuncio e un augurio di pace. E pare che neppure loro abbiano avuto il tempo di dormire un po', perché ce li ritroviamo qui, in perfetta continuità con quanto avvenuto questa notte, ancora mera ... (continua)
don Mario Simula - (Omelia del 25-12-2018)
Il linguaggio della LUCE Gesù, quante aurore perse! Il lavoro mi obbligava, senza che potessi ribellarmi, ad attraversare quelle piccole ferite di luce che iniziavano ad apparire nel tuo cielo. Ma non ti ho mai visto, Gesù. Non perché non c'eri. Ma perché pensavo ad altro. Avevo fretta. Dovevo arrivare. Ero assonnato. Di malavoglia. Ma dovevo andare.
Oggi l'aurora ti porta in ... (continua)
don Lucio D'Abbraccio - (Omelia del 25-12-2018)
Trovarono il bambino adagiato nella mangiatoia Apprendiamo dal racconto evangelico che attorno al Bambino in fasce, che è adagiato nella mangiatoia, si accostano tre gruppi di persone: ci sono i molti che si stupiscono delle cose che i pastori dicevano: «Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori»; ci sono i pastori che vengono illuminati dall'annunzio evangelico: «Appena ... (continua)
don Claudio Luigi Fasulo - (Omelia del 25-12-2018)
Il silenzio del presepe accoglie la Parola Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
padre Gian Franco Scarpitta - (Omelia del 25-12-2017)
Il Natale del re di pace "Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t'ho visto - dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T'ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo." Parole franche e attualissime di un poeta ermetico come ... (continua)
La festa di Natale aiuta a vivere i giorni feriali Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
mons. Roberto Brunelli - (Omelia del 25-12-2016)
E' Natale: riconosciamo la dignità di ogni uomo Tra gli aspetti che distinguono la fede cristiana dalle altre, fondamentale è il fatto che Dio non se ne sta lontano nel suo cielo, totalmente "altro" rispetto alla povera, miseranda umanità. Egli ha a cuore ogni singolo essere umano, tanto da legarlo a sé diventando uno di noi. Pur restando Dio, si è fatto uomo nella persona di Gesù: ed è quanto dice ... (continua)
don Claudio Doglio - (Omelia del 25-12-2014)
Una luce gentile ci è venuta a trovare Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Luca 2,15-20 Collocazione del brano
Ci troviamo ancora nel secondo capitolo. Questo brano è la diretta continuazione del vangelo che si è letto durante la messa della notte di Natale. I pastori che stavano vegliando il gregge nelle campagne di Betlemme hanno ricevuto la visione di un angelo che ha annunciato loro la nascita del Salvatore e ha dato loro un segno: un b ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 25-12-2013)
Commento su Tito 3,4-7 Collocazione del brano
La lettera a Tito è composta solo di tre capitoli. Sarebbe stata indirizzata da Paolo al fedele compagno Tito, ormai divenuto vescovo, quindi responsabile, della comunità cristiana dell'isola di Creta. La lettera consta solo di tre capitoli e riporta per lo più consigli al vescovo per la buona conduzione del gregge a lui affidato ... (continua)
mons. Gianfranco Poma - (Omelia del 25-12-2011)
Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore Nell'Avvento abbiamo risvegliato in noi il desiderio, l'attesa di Dio: il Natale è la risposta di Dio che viene incontro alla nostra sete, al nostro bisogno di lui. Vivere il Natale significa percorrere, con il Vangelo, tutto il cammino interiore dell'uomo in ricerca di senso, incrociare gli idoli che gli si offrono, sperimentarne la radicale insufficienza ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 25-12-2010)
LECTIO
Abbiamo scelto di fermare la nostra attenzione sul vangelo proposto per la Messa dell'aurora in quanto si tratta di un testo di Luca. E' la pericope che segue immediatamente quella proclamata nella Messa della notte (Lc 2,1-14) ed ha quindi con essa un forte legame. I vv. 8-20 si presentano come un ampliamento dell'annuncio della nascita di Gesù ( ... (continua)
don Mario Campisi - (Omelia del 25-12-2010)
Audio commento su Luca 2,15-20 ... Fermiamoci, allora, appena un po' su un aspetto del Natale che potrebbe sembrare marginale o addirittura futile: i luoghi comuni.
Sul Natale ne circolano tanti. Il più usuale è certamente che "a Natale bisogna essere più buoni"....
... A Natale, almeno a Natale, è possibile riflettere, almeno una volta seriamente, su dove hanno portato le strade ch ... (continua)
don Luigi Trapelli - (Omelia del 25-12-2010)
I pastori, poveri che Dio predilige Sono i pastori i primi a ricevere, secondo il Vangelo di Luca, il messaggio della nascita di Gesù.
Dio invia un angelo per spiegare ai pastori questo grande evento.
Dio si rivolge non ai potenti, ma a persone semplici e umili. Gente povera, che non poteva neppure partecipare al culto. Erano gli unici, di sera, svegli a guidare il loro gregge. La gente era ... (continua)
Monastero Domenicano Matris Domini - (Omelia del 25-12-2009)
Commento su Luca 2,15-20 Lectio
Contesto
Abbiamo scelto di fermare la nostra attenzione sul vangelo proposto per la Messa dell'aurora in quanto si tratta di un testo di Luca. E' la pericope che segue immediatamente quella proclamata nella Messa della notte (Lc 2,1-14) ed ha quindi con essa un forte legame. I vv. 8-20 si presentano come un ampliamento dell'annuncio della nascita d ... (continua)
Marco Pedron - (Omelia del 25-12-2009)
Natale, tanti Natali, nesun Natale, il mio Natale Siamo all'aeroporto di Canton, in Cina. Due graziose hostess aiutano tutti i passeggeri a sistemarsi. Il decollo è prossimo e un membro dell'equipaggio chiude il pesante portello dell'aereo. Improvvisamente si vede un uomo arrivare di corsa; l'uomo bussa forte sul portellone. "Mi dispiace... è troppo tardi... dobbiamo partire!", urla l'hostess, tentando di ... (continua)
Il pane della domenica - (Omelia del 25-12-2008)
Natale: messaggio di speranza Oggi vi è nato il Salvatore
Non ci occorrono molte parole per proclamare il mistero del Natale. Ci bastano - o ci dovrebbero bastare - quelle dello Spirito di Dio, suggerite all’angelo per annunciare l’evento: "Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore". O le parole della Chiesa per enunciare il senso dell’evento: "Per noi uomini e per la ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 25-12-2008)
Niente più abbandono! La lettura riprende l'annunzio del Secondo Isaia (cf. l'evidente parallelismo con 40,10), che viene attualizzato, adattato alla situazione del postesilio. La categoria "salvezza" è infatti "aperta", ossia acquista significati di volta in volta diversi a seconda della situazione. La salvezza qui prospettata non è più il ritorno dall'esilio, oramai avvenuto ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 25-12-2007)
Andiamo a Betlemme! Narrato l'annunzio angelico, l'attenzione dell'evangelista Luca si concentra sui pastori, i cui comportamenti sono descritti con dovizia. Prima di tutto, essi si mettono a parlare tra loro, ed è un dialogo nel quale si chiarisce il da farsi: è doveroso attraversare la campagna fino a Betlemme. Se il Signore ha notificato questo evento - che per loro ha per ... (continua)
Omelie.org (bambini) - (Omelia del 25-12-2006)
Oggi vogliamo fare gli auguri a Gesù e dirgli "Buon Compleanno!" dal momento che festeggiamo la sua nascita.
Tutti i doni che ci scambiamo in questo giorno speciale servono a ricordarci il dono più bello e più grande che è Gesù stesso fatto uomo.
Abbiamo appena letto il bel racconto di Luca che nel suo Vangelo ci riferisce quello che accadde la notte ... (continua)
mons. Vincenzo Paglia - (Omelia del 25-12-2005)
Vi annunzio una grande gioia "Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere" si dissero i pastori l'un l'altro dopo aver ascoltato l'annuncio dell'angelo. E partirono "senza indugio", senza frapporre lentezze e ritardi, come in genere facciamo noi quando ascoltiamo il Vangelo. Essi obbedirono senza aggiunte. In questo andare nella notte possiam ... (continua)
don Luciano Sanvito - (Omelia del 25-12-2005)
Il natale del Natale Il mattino del Natale richiama alla domanda: come sarà questo Natale?
Come l'aurora, anche il Natale sorge, nasce annunziando le gioie e i problemi della giornata, le luci e le croci dell'umanità.
Accanto alla contemplazione della luce emergente, subito affiora anche la domanda: che cosa questa luce mi rivelerà nella realtà?
La domanda e i dubbi d ... (continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p. - (Omelia del 25-12-2005)
Commento a Lc, 15-20 La liturgia eucaristica di questa domenica di Natale è ricca di testi per le diverse celebrazioni: della vigilia, della notte, dell'aurora e del giorno; tutti momenti significativi e anche suggestivi.
Ho scelto di tentare una riflessione sui testi della Messa dell'aurora, dico tentare, perché, di fronte ad un evento della portata del Natale, si può solo ... (continua)
don Remigio Menegatti - (Omelia del 25-12-2005)
Oggi la luce risplende su di noi (226) Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature
La prima lettura (Is 62, 11-12) è un annuncio rivolto al popolo in esilio a Babilonia, gli schiavi partiti dalla città di Gerusalemme, definita qui "figlia di Sion". Un messaggio che percorre tutta la terra. In contenuto della grande notizia è la presenza del Salvatore che porta con sé la ricompensa ... (continua)
don Marco Pratesi - (Omelia del 25-12-2004)
Ve ne accorgete? La liturgia fa risuonare nel nostro presente, con tutte le sue situazioni e le sue notti, l'annuncio angelico: "Oggi in Gesù vi è nato un Salvatore, il Cristo Signore". Oggi abbiamo un Salvatore! Il suo stesso nome, Gesù, significa non per caso "Dio salva". La festa del Natale grida ad ogni uomo: "tu hai un Salvatore!".
La Scrittura parla di "salvezza" q ... (continua)
don Bruno Maggioni - (Omelia del 24-12-2004)
La Parola si è fatta carne e storia Nella Messa dell'aurora la liturgia di Natale propone la narrazione della nascita di Gesù secondo Luca (2,1-20). Il racconto inizia con un inquadramento storico (2,1-3). La nascita di Gesù è un evento storico, accaduto in un tempo e in un luogo preciso. L'intera narrazione è poi racchiusa in tre movimenti ordinati secondo la tipica figura dell'evento cri ... (continua)
don Fulvio Bertellini - (Omelia del 25-12-2003)
Rinascere come figli Flash sulle letture:
"Li chiameranno popolo santo, redenti dal Signore...": il Natale ha una dimensione comunitaria. Attorno al bambino si crea una famiglia (Maria e Giuseppe) a cui si aggregano i pastori, e che a poco a poco coinvolge tutto il mondo (la Chiesa). Dal Natale dovrebbe ripartire ogni comunità cristiana, ogni parrocchia, recuperando chi si � ... (continua)
padre Raniero Cantalamessa - (Omelia del 25-12-2002)
Andiamo a Betlemme La parola di Dio ci ha condotti durante l'Avvento a scoprire chi è " colui che doveva venire ": è Gesù Cristo, il Figlio di Dio (Il domenica); è il Salvatore (III domenica), colui che nell'Incarnazione è diventato il "Dio con noi " (IV domenica). Il mistero del Natale è già stato spiegato alla nostra mente. Oggi, nel giorno luminoso della festa, non d ... (continua)
Luciano Bartoli - (Omelia del 25-12-2002)
Natale - Messa dell'aurora Le parole che accompagnano l'immagine sono tolte dal Prefazio secondo. Oggi nel mondo si fa gran festa, dimenticando magari l'origine di tale solennità. La gente sazia non crede più e ignora quelli che nulla hanno da mangiare. L'albero ha soppiantato il presepio.
Nell'iconografia orientale la greppia è rimarcata come legno (a ricordare la croce) o come p ... (continua)
padre Mimmo Castiglione - (Omelia del 00-00-0000)
All'aurora passa il Viandante! Nasce nella città regale, per poi morire nella capitale.
Nasce nella carne ma con la potenza dello Spirito.
Facendo gridare di gioia l'Alati Araldi.
Che dicono di non temere, neanche dopo al giardino!
Facendo lieti gli annunciati: veglianti Pastori e Magi trovatori
correranno per verificare, come faranno i discepoli alla fine.
Nasce per risorgere. ... (continua)