LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 28 Gennaio 2024 <

Venerdì 26 Gennaio 2024

Sabato 27 Gennaio 2024

Domenica 28 Gennaio 2024

Lunedì 29 Gennaio 2024

Martedì 30 Gennaio 2024

Mercoledì 31 Gennaio 2024

Giovedì 1 Febbraio 2024

Venerdì 2 Febbraio 2024

Sabato 3 Febbraio 2024

Domenica 4 Febbraio 2024

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:








  IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO B)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
BO040 ;

Gesù inizia il suo ministero annunciando il vangelo del regno di Dio (Mc 1,15). Si ha un regno quando c’è un popolo governato da un’autorità sovrana che esercita il suo potere per mezzo della legge.
Dio è Santo ed esercita il suo dominio per mezzo della potenza dello Spirito Santo; la sua unica legge è l’amore. Vive nel regno di Dio chi, nella libertà dell’amore, si sottomette all’azione potente del suo Spirito che “è Signore e dà la vita”. Adamo ed Eva con il peccato si sono ribellati a Dio sottraendosi alla sua sovranità, ed a causa loro tutti gli uomini sono stati costituiti peccatori (Rm 5,12) per cui “giacciono sotto il potere del Maligno” (1Gv 5,15), il quale regna sull’uomo con la forza della menzogna e con la legge del peccato.
Gesù Cristo, nuovo Adamo, sottomesso al Padre con una obbedienza spinta fino alla morte di croce (Fil 2,8), ripieno di Spirito Santo e rivestito di potenza dall’alto al battesimo del Giordano, inizia la sua missione instaurando il regno di Dio con autorità. I demoni si sottomettono a lui, manifestando così che il loro potere sull’uomo ormai volge al termine e che il regno di Dio è entrato nel mondo. La parola di Gesù, al contrario di quella degli altri maestri del tempo, non tende a diffondere delle opinioni dottrinali, chiama invece gli uomini all’obbedienza a lui (1Pt 1,2) per mezzo della fede(cf. Rm 1,5; 6,16-17), la pratica dei suoi comandamenti(Gv 14,21) e la guida del suo Santo Spirito. Oggi è compito della Chiesa, cioè di ogni cristiano, far arrivare il regno di Dio ad ogni uomo su questa terra.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Condividi questa Liturgia su > Facebook
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Salvaci, Signore Dio nostro,
radunaci dalle genti,
perché ringraziamo il tuo nome santo:
lodarti sarà la nostra gloria. (Sal 105,47)


Colletta
Signore Dio nostro,
concedi a noi tuoi fedeli
di adorarti con tutta l’anima
e di amare tutti gli uomini con la carità di Cristo.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno B):
O Padre, che hai inviato il tuo Figlio
a insegnare con autorità la tua via
e a liberarci dalle potenze del male,
fa' che sperimentiamo l'intima gioia
di affidarci unicamente a te,
per testimoniare con la vita la nostra fede.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

>

Prima lettura

Dt 18,15-20
Susciterò un profeta e gli porrò in bocca le mie parole.

Dal libro del Deuterònomio

Mosè parlò al popolo dicendo:
«Il Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me. A lui darete ascolto.
Avrai così quanto hai chiesto al Signore, tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: “Che io non oda più la voce del Signore, mio Dio, e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia”.
Il Signore mi rispose: “Quello che hanno detto, va bene. Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire”».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 94

Ascoltate oggi la voce del Signore.

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo la roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere».

>

Seconda lettura

1Cor 7,32-35
La vergine si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi

Fratelli, io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso!
Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito.
Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e restiate fedeli al Signore, senza deviazioni.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 4, 16)
Alleluia, alleluia.
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta.
Alleluia.

>

Vangelo

Condividi il Vangelo su >   Facebook Ascolta il Vangelo >    

Mc 1,21-28
Insegnava loro come uno che ha autorità.


+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è venuto a portare la sua Parola, insegnando con autorità. Preghiamo perché ci aiuti a non chiudere il nostro cuore all'ascolto, anche quando il suo messaggio è impegnativo.
Preghiamo insieme dicendo: Ascoltaci, o Signore!

1. Per la Chiesa nel mondo intero: trasmetta con fedeltà e coraggio a tutti gli uomini la Parola di salvezza, preghiamo.
2. Per coloro che vivono il ministero della Parola: si preparino con cura a leggere e meditare la Bibbia e la trasmettano con entusiasmo e sapienza, preghiamo.
3. Per chi è sposato e per chi è celibe: in ogni stato di vita si sappia vivere con animo indiviso l'amore di Dio, senza disimpegni o distrazioni, preghiamo.
4. Per tutti coloro che vivono il sacramento del matrimonio: sappiano rendere grazie per il dono ricevuto e lo alimentino di giorno in giorno, preghiamo.
5. Per la nostra comunità cristiana: la condivisione dell'unico pane eucaristico ci spinga a portare a tutti il messaggio profetico di pace e di liberazione dal male, preghiamo.

Padre, Dio potente e misericordioso, metti a tacere le potenze del male che si agitano nel mondo e donaci un cuore attento e pronto ad ascoltare la voce di Gesù, tuo Figlio e nostro fratello e Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, o Signore,
i doni del nostro servizio sacerdotale:
li deponiamo sull’altare
perché diventino sacramento della nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona alla comunione
Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto,
salvami per la tua misericordia.
Signore, che io non debba vergognarmi
per averti invocato. (Cf. Sal 30,17-18)

Oppure (Anno B):
Erano stupiti del suo insegnamento,
dato con autorità. (Cf. Mc 1,22)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, che ci hai nutriti con il dono della redenzione,
fa’ che per la forza di questo sacramento di eterna salvezza
cresca sempre più la vera fede.
Per Cristo nostro Signore.



O M E L I E
a cura di
Qumran2.net


    Casa di Preghiera San Biagio FMA       (Omelia del 28-01-2024)
Commento su Mc 1,21-28
Come vivere questa Parola? L'autorità che Gesù esercita quando ammaestra le folle, non nasce affatto dalla forza dei ragionamenti, dalla raffinatezza delle parole o dallo slancio con cui vengono proferite ma semplicemente, da una percezione intima che ognuno sperimenta quando sente parlare qualcuno. Tutti, infatti, intuiamo se ciò che stiamo ascoltando è pr ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 28-01-2024)
Non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male!
Il Vangelo di questa domenica fa parte della più ampia narrazione indicata come la "giornata di Cafarnao". Al centro dell'odierno racconto troviamo l'evento dell'esorcismo, attraverso il quale Gesù è presentato come profeta potente in parole e in opere. Egli entra nella sinagoga di Cafarnao di sabato e si mette a insegnare; le persone rimangono stupite dell ...
(continua)

 
    don Antonino Sgrò       (Omelia del 28-01-2024)
La parola di Gesù smaschera il male e libera l'uomo
Dopo che ha annunciato l'avvento del regno e ha chiamato i primi quattro discepoli a condividere la sua missione, Gesù viene incontro all'uomo rivolgendogli parole che destano stupore perché rivelano un'autorità superiore: è questo l'effetto del suo insegnamento nella sinagoga di Cafarnao. Egli ha un parlare diverso dagli scribi, che spiegavano la Scrittura ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 28-01-2024)
Chi vuole amare deve ascoltare
L'opera di Gesù è per la libertà e la pienezza di vita dei suoi seguaci... continua a leggere su Visita www.annunciatedaitetti.it La nostra missione continua con altri formati anche su: Instagram Facebook Telegram dove troverai anteprime e contenuti esclusivi. Abbiamo anche una WebTv Ascolta tutti i nostri podcast e gli altri progetti: clicca qui  ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 28-01-2024)
Gesù, ?felice rovina? di ciò che non è amore
Ed erano stupiti del suo insegnamento. Lo stupore: esperienza felice che ci sorprende e scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci saturava: rumori, parole, schemi mentali, abitudini, che ci fa entrare nella dimensione creativa della meraviglia che re-incanta la vita. La nostra capacità di provare gioia è direttamente ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 28-01-2024)
Altro che ?nuovo insegnamento?!
Non è proprio così vero che l'esatta posizione delle parole, in una frase, sia qualcosa di poco conto. Sì, a volte - come avviene in matematica per i fattori - si possono invertire i termini, e il significato non cambia: se dico "quello è un bel bambino" e se dico "quello è un bambino bello", sostanzialmente dico la stessa cosa. Ma il brano di Vangelo di og ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 28-01-2024)
Esci
Subito dopo il racconto della chiamata dei primi discepoli, l'evangelista Marco narra l'espulsione di uno spirito impuro. Penso che l'evangelista, fin dall'inizio del suo racconto, voglia chiarire almeno tre cose. La prima: siamo discepoli di un Dio che ha vinto il male. Fin dalle prime pagine del Vangelo, l'autore chiarisce che Gesù ha sconfitto il maligno ...
(continua)

 
    padre Maurizio De Sanctis       (Omelia del 28-01-2024)
Le bugie del diavolo...
...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 28-01-2024)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Francesco Botta In questa quarta domenica del tempo ordinario la Parola ci mette di fronte a un aspetto affascinante della personalità di Gesù, che ci può aiutare a conoscerlo meglio e ad amarlo. Il vangelo infatti ci presenta Gesù che nella sinagoga di Cafarnao insegna di sabato. Il punto di partenza per capire ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 28-01-2024)

Oggi Gesù si trova a Cafarnao, la città di Pietro ed entra nella sinagoga. La sinagoga era il luogo di preghiera degli ebrei come per noi la Chiesa. La parola sinagoga deriva dal greco sunago che significa "radunare" e la parola chiesa deriva da kaleo che significa "chiamare", convocare. Entrambi i vocaboli includono l'idea di una convocazione non di un sin ...
(continua)

 
    padre Ezio Lorenzo Bono       (Omelia del 28-01-2024)
Tomas Tranströmer. Il poeta del silenzio
Sapete chi è stato definito "Il poeta del silenzio"? Tomas Transtr-mer, il maggiore poeta svedese, e uno dei più grandi poeti contemporanei, morto nel 2015. Fu insignito del premio Nobel per la letteratura nel 2011 con la seguente motivazione: «Perché attraverso le sue immagini condensate e traslucide, ci ha dato nuovo accesso alla realtà». Fu definito "il p ...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 28-01-2024)
Commento al Vangelo del 28 gennaio
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-01-2024)
Tre passi per liberare il cuore
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-01-2024)

Gesù, entrato di sabato al Tempio, insegna. Sta scritto che «tutti erano stupiti del suo insegnamento, perché insegnava con autorità», cosa che forse gli scribi e i farisei del tempio non sapevano fare! Noi possiamo correre il rischio di pensare che insegnare con autorità sia gridare, minacciare, parlare in modo assertivo o impositivo, e a volte capitare di ...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 28-01-2024)
Avere autorità
L'espressione su cui vorrei soffermarmi, meditando il brano di Vangelo, oggi mi ha particolarmente colpito. Dice Marco che Gesù parlava alla gente giunta in Sinagoga come uno che avesse autorità e la gente lo conferma al termine del brano. L'evangelista è un discepolo di Pietro che scrive il suo Vangelo mentre il Principe degli Apostoli si trova a Roma. ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 28-01-2024)

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ormai Gesù vive a casa di Pietro e di sabato vanno in sinagoga. Era consuetudine invitare l'ospite a parlare. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Gli scribi avevano il merito di studiare le scri ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 28-01-2024)
Parola e azione, testimonianza e amore
...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 28-01-2024)
#2minutiDiVangelo Marco 1,21-28 - Per salvarci, Gesù non ci offre " formule", bensì la sua amicizia
2minutiDiVangelo Mc 1,21-28 Per salvarci dal male, Gesù non ci offre "formule", bensì la sua amicizia Commento al Vangelo - Omelia a cura di don Marco Scandelli Oggi affrontiamo insieme la lettura dei versetti 21-28 del primo capitolo di San Marco. Gesù si trova a Cafarnao. E si trova nella Sinagoga, in un contesto di preghiera. È all'inizio dell ...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 28-01-2024)
Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 28-01-2024)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco(Mc 1,21-28)
...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 28-01-2024)
Video commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 28-01-2024)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 28-01-2024)
Il confronto tra Gesù ?il santo di Dio? e l'uomo impuro
Dopo l'appello alla conversione, invitando ad accogliere la buona notizia del "già-non ancora" del Regno di Dio e la chiamata dei primi quattro discepoli (domenica scorsa), oggi abbiamo ascoltato la prima parte di una intensa giornata pastorale e missionaria, cominciata da Gesù nella sinagoga di Cafarnao. Rimaniamo impressionati dalla potenza delle parole us ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 28-01-2024)
Parole autorevoli
Troppe parole intasano le nostre giornate. E troppe immagini, opinioni, suggerimenti, stimoli. In tasca teniamo un produttore perpetuo di notizie, aforismi, screzi, predicozzi. Manca un centro unificante, manca una Parola che sia autorevole, feconda, consolante e infuocante. Gesù parla con autorevolezza, la folla è stordita dal suo insegnamento così sempl ...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 28-01-2024)
Taci! Esci da lui!
LA GIOIA DEL VANGELO ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 28-01-2024)
Gesù parla alla tua vita (Mc 1,21-28)
...
(continua)

 
    don Giampaolo Centofanti       (Omelia del 28-01-2024)

Il testo greco non parla di semplice autorità ma di exousia, potere spirituale, sui cuori. La Parola di Gesù toccava i cuori nella grazia, che può persino comandare al demonio e scacciarlo. Qualcuno potrebbe dire che non sente tutta questa grazia. Ma questo è il vero potere di Dio, venire con amore delicato. Non viene a aprirti il cuore con la violenza, l'im ...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 28-01-2024)
Vivere da veri cristiani
...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 28-01-2024)
Da una fede demoniaca, salvaci o Signore!
Gesù non aveva casa, né cattedra. Qualsiasi luogo era buono per predicare perché tutti dovevano udire la Parola. Marco racconta di un sabato nella sinagoga di Cafarnao. Gesù entra nella sinagoga e si mette ad insegnare. Non partecipa al culto ma prende lui l'iniziativa e le persone sono colpite dal suo modo di insegnare: «Non come gli scribi ma come uno che ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 28-01-2024)
Commento su Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28
Gli spunti di riflessione suggeriti dalla Parola di questa quarta domenica del tempo ordinario sono molti e tutti importanti anche per la vita di famiglia. I quattro brani biblici presentano alcuni interessanti collegamenti tra loro, segno di una indefettibile saggezza della Chiesa. Ci soffermeremo su tre aspetti che ci sembrano particolarmente significativi ...
(continua)

 
    padre Fernando Armellini       (Omelia del 28-01-2024)
Video commento su Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    Bella prof! - don Gianmario Pagano       (Omelia del 31-01-2021)
Che cos'è l'autorità? L'indemoniato di Cafarnao
...
(continua)

 
    don Luca Garbinetto       (Omelia del 31-01-2021)
L'autorità del Santo di Dio
L'autorità di Gesù, ?il Santo di Dio', oggi ci interpella. È l'autorità di chi sta sempre dalla parte di Dio. Perché essere ?santo' significa essere messo da parte da Dio e per Dio. Dio stesso, dunque, ha messo Gesù dalla sua parte, lo ha preso per sé. Dio è diventato la roccia su cui Gesù ha fondato la propria casa. Dio è la Roccia: Egli quindi è la forza, ...
(continua)

 
    don Lucio D'Abbraccio       (Omelia del 31-01-2021)
Confidando in Cristo si sconfigge il demonio
Gesù, ebreo e fedele osservante, nel giorno di sabato frequenta la sinagoga, dove si leggono le Sante Scritture e si celebra il culto a Dio; da rabbi qual è, inoltre, egli insegna all'assemblea riunita. E la sua parola appare agli orecchi degli ascoltatori come una parola ricca di autorevolezza, diversa da quella di coloro che, in qualità di «scribi», erano ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 31-01-2021)
Video commento a Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 31-01-2021)
Parole Convincenti Esempi Trascinanti
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Le parole convincono, l'esempio trascina" diceva spesso mia madre tra le tante massime che sono rimaste scolpite nella mia mente e nel ricordo anche delle mie sorelle. L'evangelista Marco nel primo capitolo del suo vangelo ci racconta di una "giornata tipo" di Gesù, per darci la sintesi di quella che è stata l ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 31-01-2021)
Video commento a Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    Luca Rubin       (Omelia del 31-01-2021)
Entra, insegna, libera.
Giunsero a Cafà rnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Gesù entra di sabato nella sinagoga. Il Figlio di Dio con la sua incarnazione entra nel mondo di carne dell'uomo, (la sinagoga è ...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 31-01-2021)
Sei venuto a rovinarci?
Tra le opere di misericordia spirituale - i meno giovani se lo ricorderanno - ce n'è una che, forse non a caso, è stata messa quasi per ultima nell'elenco (l'ultima riguarda la preghiera per i morti...), ed è collocata lì magari per poterla ricordare con maggior facilità, perché è quella con la quale tutti quanti abbiamo a che fare, chi più chi meno, nella v ...
(continua)

 
    don Marco Scandelli       (Omelia del 31-01-2021)
#2minutiDiVangelo 31 Gennaio: Le omelie belle affascinano perché sono aderenti alla vita!
Commento al Vangelo del Domenica della Quarta Settimana del Tempo Ordinario - Anno Pari - a cura di don Marco Scandelli #2minutiDiVangelo ---- Mc 1 21-28 Siccome Gesù parla di cose vere e che cambiano la vita, il Signore è costretto a scacciarlo per il disturbo che procurava negli altri. É vero che anche oggi c'è l'esperienza del male e della pos ...
(continua)

 
    don Mario Simula       (Omelia del 31-01-2021)
Cerchiamo profeti
In mezzo a noi circolano troppi profeti in negativo. Hanno del mondo una visione sciagurata e catastrofica. Sicuramente non è Dio che anima la loro parola. Abbondano i profeti del nulla. Contrabbandano, con parole fosforescenti, ideali fasulli e fuorvianti. Seminano illusioni a poco prezzo e portano fuori dalla strada della consapevolezza e di un impegno se ...
(continua)

 
    don Domenico Bruno       (Omelia del 31-01-2021)
Commento su Marco 1,21-28
Forse pochi hanno avuto la possibilità di partecipare a un esorcismo. Quello di questa Domenica (Mc 1,21-28) è un esorcismo, cioè la liberazione di un figlio di Dio dallo spirito impuro che lo spinge a contrapporsi a Dio stesso. Questo episodio ci insegna almeno due cose: Gesù è credibile: Gesù insegna con autorità, cioè è credibile perché sa cosa fa, sa ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 31-01-2021)
Gesù insegna con autorità, con amore.
Nella vita normale possiamo incorrere in alcuni atteggiamenti o tentazioni. Quella di sentirci sicuri di noi stessi, di sapere un po' tutto, da soli;.molte volte poi ci si lascia influenzare dalle tante opinioni o suggerimenti che ci vengono dalla televisione, dai mezzi di comunicazione, da Internet. Inoltre i ragazzi, su certe cose ad esempio, come dell'inf ...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 31-01-2021)
Lectio Divina - IV Domenica del Tempo Ordinario - Anno B
...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 31-01-2021)
Video commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 31-01-2021)
Commento al Vangelo del 31 gennaio
...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 31-01-2021)
Cristo docente delle sacre scritture nella sinagoga di Cafarnao
La quarta domenica del tempo ordinario ci offre l'opportunità di riflettere su vari temi della vita cristiana: la profezia, la fedeltà alla propria vocazione alla santità, l'annuncio missionario, la liberazione dalle forze del male. Partendo dalla prima lettura di oggi, tratta dal libro del Deuterònomio, vediamo come Dio è all'opera per suscitare in mezzo a ...
(continua)

 
    don Roberto Seregni       (Omelia del 31-01-2021)
Esci da lui!
Subito dopo il racconto della chiamata dei primi discepoli, l'evangelista Marco narra l'espulsione di uno spirito impuro. Penso che l'evangelista, fin dall'inizio del suo racconto, voglia chiarire almeno due cose. La prima: il Regno di Dio, la sua presenza in mezzo agli uomini, è assolutamente inconciliabile con la tirannia del demonio. L'annuncio del Regno ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 31-01-2021)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa domenica è quella successiva alla domenica della Parola, ma in fondo siamo sempre lì. Il brano del vangelo ci parla di un esorcismo, per qualcuno potrà essere un arcaismo, per qualcun altro invece potrà esercitare il fascino del mistero. Io suggerirei di seguire le orme che s. Marco ci ha ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 31-01-2021)

Che bello dev'essere stato quel sabato, nella sinagoga a Cafarnao, ascoltare Gesù che insegnava! Qualcuno dirà: come a scuola? Uffa! Eppure non è sempre noioso! A volte alcune lezioni ci lasciano a bocca aperta; certe volte a scuola non ci accorgiamo del tempo che passa perché stiamo ascoltando qualcosa di speciale! Se la maestra o il professore ci stanno in ...
(continua)

 
    don Roberto Rossi       (Omelia del 31-01-2021)
L'unico Maestro...
...
(continua)

 
    don Gaetano Luca (Amore)       (Omelia del 31-01-2021)

...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 31-01-2021)
Inizia a vivere: lasciati liberare, rialzare e amare da Gesù
...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 31-01-2021)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 31-01-2021)
Sì, davvero il Signore è venuto ?a rovinarci?
La gente si stupiva del suo insegnamento, come quando nel deserto del sempre uguale ci si imbatte nell'inaudito. Si stupiva, e l'ascolto si faceva disarmato. E il motivo: perché insegnava con autorità. Gesù è autorevole perché credibile, in lui messaggio e messaggero coincidono: dice ciò che è, ed è ciò che dice. Non recita un ruolo. Autorevole, alla lettera ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 31-01-2021)
La museruola del silenzio e l'uscita dei demoni
La Parola viva ed efficace del Cristo si offre al nostro ascolto. La promessa ascoltata oggi, proferita da Mosé al popolo, conforme sta scritto nel libro del Deuteronomio, ha trovato il suo compimento in Gesù il Nazareno, per l'autorità con cui insegnava e per il potere di mettere a tacere i demoni che stanno in agguato in ciascuno di noi. Abbiamo ascoltato ...
(continua)

 
    don Alfonso Giorgio Liguori       (Omelia del 31-01-2021)
Taci! Esci da lui!
...
(continua)

 
    mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola       (Omelia del 31-01-2021)
Egli insegnava loro come uno che ha autorità
...
(continua)

 
    don Michele Cerutti       (Omelia del 31-01-2021)

Gesù dopo il Battesimo nel fiume Giordano, dopo essere stato provato nel deserto da Satana, lo abbiamo visto domenica scorsa a chiamare i suoi primi discepoli. Ora con loro inizia a muovere i primi passi del Ministero pubblico. Marco ci presenta la giornata tipica del Signore a Cafarnao. Lo scopo principale del suo Vangelo è aiutarci a identificare chi è Ge ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 31-01-2021)
Liberi dal male
...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 31-01-2021)

Gesù entra in una sinagoga di sabato, fedele come ogni pio ebreo al comandamento antico: «Ricordati del giorno di sabato per santificarlo» (Es 20,8). Alla preghiera si aggiungeva la lettura delle Scritture: si leggeva un passo della Torah o Legge (= i primi cinque libri della Bibbia o Pentateuco) spiegate da un maestro ufficiale. C'era poi l'abitudine di inv ...
(continua)

 
    padre Paul Devreux       (Omelia del 31-01-2021)
Commento su Marco 1,21-28
"Giunsero a Cafàrnao e subito Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, insegnava". Gesù ha raggiunto i discepoli di Giovanni Battista, che ha conosciuto sul Giordano, a Cafàrnao. Viene ospitato da Pietro e sabato va in sinagoga, come tutti. Vi era l'uso di invitare a parlare gli ospiti di passaggio, come segno di accoglienza, e per ascoltare qualche notizia ...
(continua)

 
    Michele Antonio Corona       (Omelia del 31-01-2021)
Quando sono debole, mi riconosco forte: nella grazia di Dio
La Parola di questa domenica è particolarmente aspra ed esigente: nei brani proposti la richiesta di una sequela seria e costante è altissima. In qualche modo, questa necessità sempre sovrumana, irraggiungibile, utopica. Possiamo essere davvero coerenti? Riusciamo a vivere una vita in cui dire e fare vanno nella stessa direzione sempre? Da dove recuperare un ...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 31-01-2021)
Come un viaggio in terre inesplorate
Guardarla all'opera: ecco il modo migliore di conoscere una persona. Anche i vangeli seguono questo criterio: per far conoscere Gesù di Nazaret essi non espongono complessi trattati teologici, ma narrano quanto egli ha detto e ha fatto. Il brano di oggi (Marco 1, 21-28) racconta un episodio, dal quale emergono di lui due tratti fondamentali. Agli inizi dell ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 31-01-2021)
La Parola - Commento al Vangelo di Marco (Mc 12,1-28)
...
(continua)

 
    Frati Minori Cappuccini       (Omelia del 31-01-2021)
Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 31-01-2021)
Ha tutte le carte in regola
Come adesso anche allora. Come si evince dal passo del Deuteronomio di cui alla Prima Lettura che è uno dei tanti su questo tema, nell'Antico Testamento sono previsti simulatori e falsi profeti, sedicenti fautori di messaggi di natura divina, promettitori di salvezza e di felicità. Ci sono veri profeti, candidati a profetare e sedicenti fautori di divini mes ...
(continua)

 
    Paolo De Martino       (Omelia del 31-01-2021)
Da una fede demoniaca, salvaci o Signore!
E' duro il Vangelo oggi perché ci chiede di liberarci da quelle esperienze demoniache di fede che ci allontanano dal Dio bellissimo rivelato da Gesù di Nazareth. Gesù entra nella sinagoga di Cafarnao e si mette ad insegnare. Gesù non partecipa al culto ma prende lui l'iniziativa e le persone sono colpite dal suo modo di insegnare: "Non come gli scribi ma ...
(continua)

 
    CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)       (Omelia del 31-01-2021)
Commento su Dt 18,15-20; Sal 94; 1Cor 7,32-35; Mc 1,21-28
Le letture di questa Iva Domenica del tempo ordinario ci dicono che la parola di Dio fa male. Fa male a chi la trasmette e fa male a chi la riceve e tenta di metterla in pratica. Fa male a chi la trasmette: se guardiamo alla storia vediamo che i profeti, che hanno proclamato la parola di Dio con forza, sono quasi tutti finiti mal, tranne poche eccezioni: F ...
(continua)

 
    fr. Massimo Rossi       (Omelia del 31-01-2021)
Commento su Marco 1,21-28
"(...) Insegnava come uno che ha autorità...": questa precisazione viene ripetuta due volte in poche righe di Vangelo. Evidentemente la qualità dell'insegnamento di Gesù era parecchio diversa da quella degli scribi. Infatti, il Signore non apparteneva alla categoria degli scribi, non aveva seguito il curriculum studiorum ordinario; suo padre era un semplice ...
(continua)

 
    don Nicola Salsa       (Omelia del 31-01-2021)
Un nuovo insegnamento (Mc 1,21-28)
...
(continua)

 
    don Fabio Rosini       (Omelia del 28-01-2018)
Audio commento alla liturgia del 28 gennaio 2018
...
(continua)

 
    don Claudio Luigi Fasulo       (Omelia del 28-01-2018)
Audio commento al Vangelo - Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    don Alessandro Farano       (Omelia del 28-01-2018)
Video commento - quarta domenica ordinario B
...
(continua)

 
    Sulla strada - TV2000       (Omelia del 28-01-2018)
Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    Wilma Chasseur       (Omelia del 28-01-2018)
Audio commento alla liturgia - Mc 1,21-28
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    Missionari della Via       (Omelia del 28-01-2018)

Gesù, come ogni pio ebreo, di sabato si reca in sinagoga per santificare, insieme alla comunità, il giorno del Signore (che dopo la sua Risurrezione, per noi cristiani sarà la domenica). In sinagoga si leggeva un passo dei primi cinque libri biblici (Torah) o dei profeti, poi un rabbino li spiegava. A volte veniva incaricato un maestro di passaggio, ritenuto ...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 28-01-2018)
La parola di Gesù ci libera dal male
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)

 
    don Roberto Farruggio       (Omelia del 28-01-2018)
Commento alle letture con i ragazzi - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)
...
(continua)

 
    don Roberto Farruggio       (Omelia del 28-01-2018)
Commento alle letture - IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno B)
...
(continua)

 
    don Giovanni Berti       (Omelia del 28-01-2018)
Novità in chiesa?
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Che è mai questo?" è la domanda che i presenti nella sinagoga di Cafarnao si fanno l'un l'altro dopo aver assistito all'azione liberatrice di Gesù nei confronti dell'uomo posseduto. C'è qualcosa di nuovo nella sinagoga, qualcosa di inaspettato nel rito consueto che come ogni sabato si svolge e che sembra "sv ...
(continua)

 
    Paolo Curtaz       (Omelia del 28-01-2018)
Video commento a Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    don Claudio Doglio       (Omelia del 28-01-2018)
Video commento a Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    don Alberto Brignoli       (Omelia del 28-01-2018)
Autorevoli o autoritari?
Tra le frasi famose che circolavano ai tempi della mia giovinezza (gli "over 50" se lo ricorderanno senz'altro) ce n'era una legata alle previsioni meteo. Quando volevi dare forza alla tua affermazione circa il fatto che il giorno dopo avrebbe piovuto, oppure che sarebbe finalmente tornato il sole, era sufficiente che sentenziassi così: "L'ha detto il Bernac ...
(continua)

 
    Omelie.org - autori vari       (Omelia del 28-01-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Gianmarco Paris L'evangelista Marco ci accompagna durante tutto questo anno liturgico. Dopo aver presentato il ministero di Giovanni battista (che abbiamo seguito durante l'avvento e nella domenica del battesimo), e aver introdotto il ministero di Gesù con la chiamata dei primi discepoli, entra a descrivere ...
(continua)

 
    Omelie.org (bambini)       (Omelia del 28-01-2018)

ASCOLTATE OGGI LA VOCE DEL SIGNORE! Questo abbiamo ripetuto più volte nel salmo. Qualcuno ha sentito la voce del Signore che parla??? Dio ha telefonato a qualcuno di noi in questi giorni o ha mandato un messaggio vocale su whatsapp per farsi sentire, comunicarci o chiederci qualcosa?? Come facciamo ad ascoltare la voce del Signore se non lo sentiamo? Eppur ...
(continua)

 
    dom Luigi Gioia       (Omelia del 28-01-2018)
La voce che parla al cuore
La prima lettura, tratta dal libro del Deuteronomio, promette un nuovo profeta: Mosè parlò al popolo dicendo: Il Signore, tuo Dio, susciterà per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari a me (Dt 18,15). Il Signore promette la venuta di una persona nella cui voce si può riconoscere quella di Dio. In quasi tutte le religioni esistono figure di q ...
(continua)

 
    diac. Vito Calella       (Omelia del 28-01-2018)
La Parola del Cristo vivo ci umanizza
La Parola del Cristo vivo umanizza la nostra esistenza condizionata da spiriti impuri Il Vangelo di Marco fu scritto per aiutare coloro che volevano farsi battezzare, chiamati catecumeni, a vivere una autentica esperienza di conversione. Prima del battesimo, per loro c'era il dono della Parola di Gesù. Erano educati dalla comunità cristiana ad accogliere la ...
(continua)

 
    don Giacomo Falco Brini       (Omelia del 28-01-2018)
Che cosa è mai questo?
Gesù era un maestro itinerante. Non aveva una parrocchia. Ma insegnava anche nelle parrocchie che, presso il suo popolo a quei tempi, erano le sinagoghe. Marco ci racconta di un sabato nella sinagoga di Cafarnao. In realtà, l'episodio serve a ricordarci quanto accadeva quasi sempre durante la predicazione del Signore. Tra gli astanti c'era chi si lasciava ra ...
(continua)

 
    padre Ermes Ronchi       (Omelia del 28-01-2018)
Il Signore libera l'uomo da tutto ciò che lo imprigiona
Ed erano stupiti del suo insegnamento. Lo stupore, esperienza felice e rara che ci sorprende e scardina gli schemi, che si inserisce come una lama di libertà in tutto ciò che ci rinchiudeva e ci fa respirare meglio man mano che entra aria nuova e si dilatano gli orizzonti. Salviamo almeno lo stupore davanti al Vangelo, che è guardare Gesù e ascoltarlo, ma « ...
(continua)

 
    don Luciano Cantini       (Omelia del 28-01-2018)
Stupore, sapere, timore
Erano stupiti Di cosa ha parlato in questo sabato che Gesù passa a Cafarnao, Marco non dice nulla. Quando ci mettiamo all'ascolto di qualcuno che sia un predicatore, o un insegnante o un politico, quello che più interessa è il contenuto: cosa sta dicendo. Qualche volta siamo interessati al "perché", le motivazioni che hanno dato origine a quel pensiero, sem ...
(continua)

 
    padre Antonio Rungi       (Omelia del 28-01-2018)
Lo stupore e la sicurezza che suscita il divino Maestro Gesù
Il Vangelo di questa quarta domenica del tempo ordinario ci porta all'interno della Sinagoga di Cafarnao, dove Gesù si pone ad insegnare nel giorno di sabato. Cosa abbia detto e quali insegnamenti abbia trasmesso non è detto nel brano del Vangelo di Marco. Il contenuto del suo insegnamento non è esplicitato nel testo. Tuttavia, due aspetti importanti fa no ...
(continua)

 
    don Domenico Luciani       (Omelia del 28-01-2018)
Video commento su Mc 1,21-28
...
(continua)

 
    Agenzia SIR       (Omelia del 28-01-2018)
Commento su Marco 1,21-28
Il duro rimprovero di Gesù non è verso l'uomo, ma si rovescia contro lo spirito immondo che lo possiede e che digrigna contro il Nazareno, il santo di Dio. Per questo Gesù non rimprovera l'uomo, ma lo spirito corrotto che lo abita. Il male è il grande problema ed è difficile distinguerlo dall'uomo, separare il peccato dal peccatore. Le persone presenti nella ...
(continua)

 
    don Roberto Fiscer       (Omelia del 28-01-2018)
#StradeDorate - Commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    mons. Roberto Brunelli       (Omelia del 28-01-2018)
Una persona si conosce guardandola all'opera?
Il modo migliore di conoscere una persona è quello di guardarla all'opera, e anche i vangeli seguono questo criterio. Per far conoscere Gesù di Nazaret essi non espongono complessi trattati teologici, ma narrano quanto egli ha detto e ha fatto. Il brano di oggi (Marco 1,21-28) racconta un episodio, dal quale emergono di lui due tratti fondamentali. Agli ini ...
(continua)

 
    Carla Sprinzeles       (Omelia del 28-01-2018)
Commento su Dt 18,15-20; Mc 1,21-28
"Parole, parole, parole..." ricordate la canzone di Mina? Ecco oggi dai testi ho evidenziato che non è facile districarsi nella massa di parole che ci investono quotidianamente e che noi stessi produciamo in notevole abbondanza! Speriamo di non essere anch'io tra questi, almeno nella trasmissione! Il linguaggio è esattamente il modo in cui le persone mettono ...
(continua)

 
    Diocesi di Vicenza       (Omelia del 28-01-2018)
La Parola - Commento al Vangelo Marco (Mc 1,21-28)
...
(continua)

 
    padre Gian Franco Scarpitta       (Omelia del 28-01-2018)
Potere, Parola e Verità
Il profeta nella Bibbia è sempre stato il latore di messaggi divini rivolti al re e al popolo. Animato dallo Spirito, egli annuncia il castigo riprovando i mali e le aberrazioni latenti e manifesti, proclama la liberazione, la salvezza e invita a cercare il Signore in ogni circostanza e la sua parola, appunto perché di divina provenienza, è sempre veritiera. ...
(continua)

 
    don Gianfranco Calabrese       (Omelia del 28-01-2018)
Video commento su Marco 1,21-28
...
(continua)

 
    Monastero Domenicano Matris Domini       (Omelia del 28-01-2018)
Commento su Mc 1,21-28
Collocazione del brano Questo brano di Vangelo segue immediatamente quello di domenica scorsa. Comincia qui la giornata tipo di Gesù. Siamo di sabato, Gesù entra nella sinagoga, insegna e poi compie un esorcismo. Questo miracolo ha un valore particolare per la narrazione di Marco. Si tratta infatti di un'attività specifica del Messia: scacciando gli spiriti ...
(continua)