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(es. Mt 28,1-20):
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  XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo

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Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
Scheda Agiografica: XXXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)
Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo

CO340 ;

I membri del Sinedrio, che avevano consegnato Gesù a Pilato e ai soldati che dovevano crocifiggerlo, pensavano di essersi liberati di un uomo pio, certo, ma pericoloso politicamente. Ora, essi sono ai piedi della croce e lo scherniscono chiamandolo Messia, eletto di Dio, re. Ma Gesù, proprio in quanto Messia e Re nel compimento del piano eterno di salvezza, ingaggia sulla croce una lotta sanguinosa contro Satana, che aveva soggiogato l’uomo sull’albero del paradiso. Ora, sull’albero della croce, Cristo gli inferisce un colpo mortale e salva l’uomo. Gesù poteva scendere dalla croce e salvarsi; ma non l’ha fatto, perché altrimenti non ci avrebbe salvato. Ed ecco che raccoglie i frutti della sua passione: uno dei due ladroni crocifissi ai suoi fianchi confessa i propri peccati ed esorta l’altro a fare lo stesso, ma, soprattutto, professa la sua fede: Gesù è Re! Il Re crocifisso gli assicura in modo solenne: “Oggi sarai con me in paradiso”. Adamo aveva chiuso a tutti le porte del paradiso, Gesù, vincitore del peccato, della morte e di Satana, apre le porte del paradiso anche ai più grandi peccatori, purché si convertano, sia pure nel momento della loro morte. Del resto, noi ben conosciamo molte conversioni simili.

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Antifona d'ingresso
L'Agnello immolato
è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza, forza e onore:
a lui gloria e potenza nei secoli dei secoli. (Ap 5,12;1,6)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che hai voluto ricapitolare tutte le cose
in Cristo tuo Figlio, Re dell'universo,
fa' che ogni creatura,
libera dalla schiavitù del peccato,
ti serva e ti lodi senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

Oppure (Anno C):
O Padre,
che ci hai chiamati a regnare con te
nella giustizia e nell'amore,
liberaci dal potere delle tenebre
perché, seguendo le orme del tuo Figlio,
possiamo condividere la sua gloria nel paradiso.
Egli è Dio, e vive e regna con te,
nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

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Prima lettura

2Sam 5,1-3
Unsero Davide re d’Israele.

Dal secondo libro di Samuèle

In quei giorni, vennero tutte le tribù d’Israele da Davide a Ebron, e gli dissero: «Ecco noi siamo tue ossa e tua carne. Già prima, quando regnava Saul su di noi, tu conducevi e riconducevi Israele. Il Signore ti ha detto: “Tu pascerai il mio popolo Israele, tu sarai capo d’Israele”».
Vennero dunque tutti gli anziani d’Israele dal re a Ebron, il re Davide concluse con loro un’alleanza a Ebron davanti al Signore ed essi unsero Davide re d’Israele.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 121

Andremo con gioia alla casa del Signore.

Quale gioia, quando mi dissero:
«Andremo alla casa del Signore!».
Già sono fermi i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

È là che salgono le tribù,
le tribù del Signore,
secondo la legge d’Israele,
per lodare il nome del Signore.
Là sono posti i troni del giudizio,
i troni della casa di Davide.

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Seconda lettura

Col 1,12-20
Ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossési

Fratelli, ringraziate con gioia il Padre che vi ha resi capaci di partecipare alla sorte dei santi nella luce.
È lui che ci ha liberati dal potere delle tenebre
e ci ha trasferiti nel regno del Figlio del suo amore,
per mezzo del quale abbiamo la redenzione,
il perdono dei peccati.
Egli è immagine del Dio invisibile,
primogenito di tutta la creazione,
perché in lui furono create tutte le cose
nei cieli e sulla terra,
quelle visibili e quelle invisibili:
Troni, Dominazioni,
Principati e Potenze.
Tutte le cose sono state create
per mezzo di lui e in vista di lui.
Egli è prima di tutte le cose
e tutte in lui sussistono.
Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa.
Egli è principio,
primogenito di quelli che risorgono dai morti,
perché sia lui ad avere il primato su tutte le cose.
È piaciuto infatti a Dio
che abiti in lui tutta la pienezza
e che per mezzo di lui e in vista di lui
siano riconciliate tutte le cose,
avendo pacificato con il sangue della sua croce
sia le cose che stanno sulla terra,
sia quelle che stanno nei cieli.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 11,9.10)
Alleluia, alleluia.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!
Alleluia.

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Vangelo

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Lc 23,35-43
Signore, ricordarti di me quando entrerai nel tuo regno.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
La bellezza e la gloria di Dio non si sono manifestate ai potenti di questo mondo. Sono i poveri e i sofferenti, siamo noi nella nostra condizione di peccatori che possiamo riconoscere in Gesù Cristo il Signore dell’universo.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, nel tuo regno ricordati di noi.

1. Perché i potenti della terra ricordino sempre che i popoli che guidano non sono loro proprietà, ma sono affidati alla loro responsabilità. Preghiamo.
2. Perché sappiamo riconoscere nella storia il dispiegarsi del tuo progetto di salvezza. Preghiamo.
3. Perché la ricerca del senso della nostra vita parta sempre dalla consapevolezza del tuo amore. Preghiamo.
4. Perché abbiamo sempre la forza di riconoscerti nel nostro fratello sofferente. Preghiamo.

O Padre, tante cose si impongono per essere al centro del nostro mondo. Fa’ che nell’incertezza di questa vita terrena sappiamo sempre riconoscere in te il nostro re e Signore. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ti offriamo, o Padre, il sacrificio di Cristo
per la nostra riconciliazione,
e ti preghiamo umilmente:
il tuo Figlio conceda a tutti i popoli
il dono dell'unità e della pace.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


PREFAZIO
Cristo Re dell'universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu con olio di esultanza
hai consacrato Sacerdote eterno
e Re dell'universo il tuo Figlio unigenito,
Gesù Cristo Signore nostro.
Egli, sacrificando se stesso
immacolata vittima di pace sull'altare della croce,
portò a compimento i misteri dell'umana redenzione;
assoggettate al suo potere tutte le creature,
offrì alla tua maestà infinita
il regno eterno e universale:
regno di verità e di vita,
regno di santità e di grazia,
regno di giustizia, di amore e di pace.
E noi,
uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l'inno della tua gloria: Santo, ...


Antifona alla comunione
Il Signore siede re per sempre:
benedirà il suo popolo con la pace. (Sal 28,10-11)

Oppure (Anno C):
«Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno».
«Oggi sarai con me nel paradiso». (Lc 23,42-43)


Preghiera dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti
con il pane della vita immortale,
fa' che obbediamo con gioia
ai comandamenti di Cristo, Re dell'universo,
per vivere senza fine con lui nel regno dei cieli.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-11-2022)
La vera regalità
Ci si concentra spesso e a ragione sul Cristo socialmente impegnato, fautore di prodigi e di opere di misericordia sopratutto a vantaggio degli esclusi e degli emarginati. Correnti di pensiero cattoliche protendono anche per un Gesù Lavoratore, solidale con la classe operaia che funga da alternativa alle devianze comuniste e marxiste; altre auspicano un Cris ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 20-11-2022)
Solennità di Cristo Re dell'Universo - Anno C
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-11-2022)
Ricordati di me
Una delle conquiste di cui si può vantare lo stato sociale sul quale si basa solidamente la nostra democrazia, come molte altre democrazie, soprattutto in Europa, è quella del diritto di ogni cittadino alla salute pubblica e gratuita soprattutto per gli indigenti. È talmente consolidato nella nostra cultura e nella nostra mentalità da essere sancito addiritt ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 20-11-2022)
Cristo Re ?con? l'universo
"Salva te stesso e noi". La richiesta che fanno a Gesù più volte non ha niente di divino, ma è solo richiesta umana. Infatti, gli umani si lasciano guidare dalla paura e agiscono in modo egoistico, ecco perché istigano più volte Gesù a scappare dalla sofferenza poi, però!, a fare lo stesso con loro. Ma Dio si è fatto uomo per stare con gli uomini, non per ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-11-2022)
Cristo RE, centro del cosmo e della storia
Il Signore Gesù non finisce di stupirci. Possiamo dire che ha avuto del coraggio: ha fatto entrare nel suo regno, nel suo paradiso il ladrone che stava morendo accanto lui e che, anziché bestemmiare per la sua sorte e disperarsi come l'altro, si rivolge a Gesù, perché lo sente davvero vicino al suo dolore, partecipe della stessa sofferenza, ma lo percepisce ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20-11-2022)
Colpevole di amore
Si salvi chi può -, gridiamo, quando ci troviamo di fronte a un pericolo di morte. Ci accompagna sin dalla nascita, nel profondo, il bisogno di salvarci. Non è il semplice istinto di sopravvivenza. Come uomini avvertiamo la nostra mortalità, la finitezza della vita, ma vorremmo anche vivere sempre. Faremmo di tutto pur di salvare la nostra vita, questo è mol ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-11-2022)
Re di Misericordia
Domenica scorsa il vangelo invitava i cristiani ad essere testimoni della fede sino alla fine, perché "con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". Oggi dice che cosa significhi "salvare la vita", ossia qual è la sorte di chi persevera. Si celebra Cristo Re: come nell'abside di alcune antiche cattedrali, così la maestosa immagine del Re si staglia a ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-11-2022)
Ci ha conquistati: siamo suoi
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-11-2022)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura delle Clarisse di Città della Pieve La liturgia della Parola dell'odierna Solennità di nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo ci riporta al momento della sua passione e morte di croce. "La croce è il simbolo del regno" (San Giovanni Crisostomo): e il primo a riconoscere e a manifestare la sua fede in questo "s ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-11-2022)

Oggi è la festa di Cristo Re dell'universo, festa che conclude l'anno liturgico. Domenica prossima, infatti, è la prima Domenica di Avvento, periodo di attesa del Natale di Gesù. Per me, e penso anche per voi, un re è una persona che ha la fortuna di essere nata ricca, di avere tanti servitori che esaudiscono ogni suo desiderio, di avere un trono da cui co ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 20-11-2022)
Il Re Crocifisso
La lettura del Vangelo della festa di Cristo Re ci invita a fissare lo sguardo sulla Croce. Solo contemplando il Cristo crocifisso possiamo scoprire la novità inattesa e inaudita della sua regalità. Certo: molti sono rimasti delusi, apostoli compresi. Chi si aspettava un messia potente e vittorioso, non ha potuto fare altro che burlarsi del nazareno crocifi ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 20-11-2022)
Commento al Vangelo del 20 novembre
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20-11-2022)
Dio nella sofferenza
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 20-11-2022)

Ultima domenica del tempo ordinario, solennità di Cristo, Re dell'Universo. Celebriamo la sua regalità, la sua signoria sull'intero universo. Una signoria, però, ben diversa da alcuni nostri schemi. Basti pensare al Vangelo di oggi: chi è il vero re? Chi è, in fondo, il nostro Dio? Come ci aspetteremmo la descrizione di un re? Forse una scena gloriosa, poten ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-11-2022)
Un Re debole nel corpo, ma forte nell'amore e nella misericordia
L'ultima domenica dell'anno liturgico è dedicata alla contemplazione del mistero di Cristo Re dell'Universo. Questa solennità è il compendio di tutto il cammino spirituale compiuto nel corso dell'anno liturgico attraverso i vari momenti, i vari tempi, le varie celebrazioni, feste e ricorrenze. Tutto converge verso un punto luminoso e chiaro per tutti coloro ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20-11-2022)
Commento su Luca 23,35-43
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l'eletto». Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell'aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c'era anche una scritta ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 20-11-2022)
Regalità nel servizio all'ospedale
Ogni volta che entro nella cappella dell'Ospedale di Bellinzona il mio sguardo viene rapito dal Crocifisso che è posto sul muro senza la Croce. I vari spostamenti nel corso degli anni, a causa dell'ampliamento della struttura ospedaliera, lo hanno rovinato, ma reso nello stesso tempo familiare agli ammalati che vengono per ricoverarsi, perché le ammaccature ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-11-2022)
Il Signore è dentro al nostro dolore
Sul Calvario, fra i tre condannati alla stessa tortura, Luca colloca l'ultima sua parabola sulla misericordia. Che comincia sulla bocca di un uomo, anzi di un delinquente, uno che nella sua impotenza di inchiodato alla morte, spreme, dalle spine del dolore, il miele della compassione per il compagno di croce Cristo. E prova a difenderlo in quella bolgia, e v ...
(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 20-11-2022)
Regnare è servire
All'inizio del racconto della passione, nel contesto della cena pasquale, quando Gesù ci donò il pane azzimo del suo corpo e il vino del suo sangue, versato per il compimento della nuova ed eterna alleanza del Padre con tutta l'umanità, così come egli perseverò sempre «unito» con il Padre (cfr Lc 22,14-20), l'evangelista Luca accenna alla triste discussione ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-11-2022)
Perduti e salvati
Abbiamo bisogno di salvezza. Ho bisogno di salvezza, urgentemente. Di una soluzione, di qualcuno che mi aiuti a mettere ordine nel mio caos interiore, qualcuno che intervenga nella Storia, che faccia giustizia, che convinca alla pace. Abbiamo bisogno di un salvatore. Urgentemente. E lo cerchiamo con affanno, siamo disposti ad ascoltare le sirene di quanti ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-11-2022)
Commento su Lc 23, 39-43
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L'altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male». E disse: «Gesù, ricordati ...
(continua)
don Nicola Salsa     (Omelia del 20-11-2022)
Festa di Cristo Re (Lc 23,35-43)
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(continua)
Frati Minori Cappuccini     (Omelia del 20-11-2022)
Commento su Luca 23,35-43
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(continua)
padre Maurizio De Sanctis     (Omelia del 20-11-2022)
L'unico Re che riempie il cuore...
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20-11-2022)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 23,35-43)
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(continua)
don Antonino Sgrò     (Omelia del 20-11-2022)
Il dolore conduce al Paradiso
Ciascuno di noi vorrebbe ?salvarsi', scampare il pericolo, sentirsi al sicuro. Siamo consapevoli che spesso questo non dipende da noi, ma sapere che qualcuno lo sta facendo a nostro vantaggio ed essere persuasi che un intervento di tal genere produrrà un effetto benefico, rende sopportabile il dramma di un momento di prova. Quando invece non si intravedono s ...
(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 20-11-2022)
Un vero obiettivo: meritare il paradiso!
...
(continua)
Paolo De Martino     (Omelia del 20-11-2022)
Siamo i figli del Re
Prima di tuffarci nell'Avvento, la liturgia ci mette davanti agli occhi la novità scandalosa di un Dio che presenta la sua regalità dal trono della Croce. Al centro del Vangelo di oggi c'è la Croce. Oggi è la festa di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo. Un titolo pomposissimo, che forse può sembrare anacronistico eppure, se ci pensiamo, è il moti ...
(continua)
don Alfonso Giorgio Liguori     (Omelia del 20-11-2022)
La gioia del Vangelo
"In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso" ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-11-2022)
Commento su 2Sam 5,1-3; Sal 121; Col 1,12-20; Lc 23,35-43
La liturgia d'oggi celebra due ricorrenze: la fine dell'anno liturgico, nel quale abbiamo ascoltato e riflettuto il vangelo di Luca, e la solennità di Cristo Re dell'universo. Ci viene proposto il tema della "regalità". Recentemente i mass-media ci hanno fatto vivere con immagini, servizi e commenti, in occasione della morte della regina d'Inghilterra Elisab ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-11-2022)
Videocommento su Lc 23,35-43
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-11-2019)
Commento su 2Sam 5,1-3; Sal 121; Col 1,12-20; Lc 23,35-43
Se andiamo con la memoria alle scene, viste per lo più in televisione, dell'incoronazione di re e regine di questa terra, la provvidenziale scarsità delle quali è purtroppo inversamente proporzionale al tempo ad esse dedicato dall'implacabile e morbosa curiosità dei media, l'incoronazione di Cristo come "Re" può apparire ai più come una dolorosa e tragica pa ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 24-11-2019)
Commento su Luca 23,35-43
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-11-2019)
Audio commento alla liturgia - Lc 23,35-43
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 24-11-2019)
Autobiografia di un fallito. Biografia di un santo
L'ultima fu la più spietata di tutte, la più feroce di tutte le tentazioni passate in vita: molto più delle pietre da tramutare in pane, delle ginocchia da piegare, di un ponte dal quale buttarsi. Quelle erano gli antipasti di una vita, l'assaggio del finale. Rimasero il preludio di quella più magnifica, che vale tutto l'intero biglietto d'ingresso nel cinem ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 24-11-2019)
Cristo, Re e Signore dell'universo
Al termine dell'anno liturgico la liturgia ci invita a contemplare e a riflettere sulla regalità di Cristo. Ma qual è la vera regalità di Cristo? Quella di chi ama, perdona, cerca la comunione con gli uomini suoi fratelli fino alla fine. È la regalità di un Messia che regna non da un «trono comodo», ma «dal legno». Gesù è appena stato ingiustamente crocifis ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 24-11-2019)
Siamo corona del Re
Perché se Gesù è un re viene ucciso? Se fosse stato re avrebbe potuto salvarsi! È vero. Ma non lo ha voluto fare. Il brano di oggi ci racconta come Gesù sia stato tentato fino all'ultimo momento, perfino in croce. Un ladro lo tentava, l'altro lo consolava. Uno continuava a disconoscerlo, l'altro aveva bisogno di fidarsi. Sono due aspetti della nostra f ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-11-2019)
Voglio Diventare Re
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Ma io sarò un grande re, sarò lo scoop del secolo... più forte ruggirò... correre in libertà fare sempre ciò che mi va! Voglio diventar presto re!" Sono le parole del canto del cucciolo di leone Simba, figlio del re della savana, nel film di animazione "il Re leone" della Disney. "Fare ciò che mi va", questo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24-11-2019)
L'ultimo furto
Si conclude, con la solennità di oggi, l'Anno Liturgico, che sin dal suo inizio (almeno per quanto riguarda il Tempo Ordinario) ha compiuto un percorso in compagnia del Vangelo di Luca; il quale - anch'esso sin dall'inizio - ha avuto due principali "preoccupazioni", quella dell'annuncio del Regno di Dio (comune, grossomodo, anche agli altri Vangeli Sinottici ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-11-2019)
Video commento a Lc 23,35-43
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-11-2019)
Video commento a Lc 23,35-43
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-11-2019)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di padre Alvise Bellinato "Re" è una parola che normalmente non usiamo per descrivere Gesù perché associamo inconsciamente la parola "re" al potere e alla maestà, e Gesù, durante la sua vita terrena, non ha mai mostrato in se stesso un atteggiamento compatibile con quel tipo di potere o maestà. Se sentissimo qual ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-11-2019)

S.Teresa D'Avila iniziava le sue preghiere salutando Dio così: "mio Re!" Lei ha immaginato la vita di ognuno di noi come un castello. Abbiamo un giardino, delle mura tutto attorno, un grande ingresso, tantissime stanze con tantissime porte che ci conducono in altre stanze e così via, fino ad arrivare alla stanza che si trova al centro del castello. In quest ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 24-11-2019)
O Commento alle letture con i ragazzi - XXXIV Domenica del Tempo Ordinario (Anno C)
...
(continua)
Luca Rubin     (Omelia del 24-11-2019)
Amore che va oltre e oltre ti porta
Hai presente quando parli con qualcuno e pur dicendo cose profonde e vissuti importanti non ti senti ascoltato? Il tuo interlocutore fa altro, oppure ti pone domande inadeguate... O peggio ancora, gioca col telefonino, chatta con altri. È sicuramente un'esperienza frustrante e spiacevole. Altre volte sei tu a essere distratto o stanco, e ciò che ti vi ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 24-11-2019)
Lectio Divina - Domenica di Cristo Re - Anno C
...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 24-11-2019)
Il re che cerco
Il trono sul quale siede Gesù è un legno di vergogna e di disprezzo. Chi crede di essere questo Maestro che mette in discussione la legge servile degli uomini? Su chi vuole dominare un condannato di questa specie? A chi pretende di parlare un uomo ridotto in queste condizioni disumane, irriconoscibili, senza bellezza né splendore, molto simile ai morti gett ...
(continua)
Bella prof! - don Gianmario Pagano     (Omelia del 24-11-2019)
L'ultimo furto del buon ladrone: riconoscere il Re
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-11-2019)
Nella Croce la regalità di Cristo e il suo amore per noi
E' questa l'ultima domenica dell'anno liturgico 2018-2019, la XXXIV del tempo ordinario (Ciclo C) e come tale è una domenica di sintesi del cammino fatto e di riflessione sulla solennità odierna di Cristo Re dell'universo. Nel brano del Vangelo, la regalità di Cristo è incentrata sul Golgota e nella Passione e Morte del Signore. L'evangelista Luca nel racc ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 24-11-2019)
Commento su Luca 23,35-43
Oggi la Chiesa proclama Gesù Re. Lo accetto questo re per la mia vita? Nel Vangelo vediamo che per tre volte gli viene chiesto di scendere dalla croce; cioè di salvare se stesso, di essere forte, per dimostrare che può salvare anche me dalla morte. E' questo che voglio, un Dio che mi eviti la morte? Dio ci ha creati, ci conosce bene, conosce i nostri bisog ...
(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 24-11-2019)
Commento al Vangelo del 24 novembre
...
(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 24-11-2019)

...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-11-2019)
Il Re dei Giudei
Dopo che ebbero crocifisso Gesù La Croce e il Crocifisso fanno parte, ormai, della nostra cultura, ne troviamo in ogni dove: sulla vetta delle montagne come nelle aule, come ornamento in metallo prezioso o di povera plastica, opere d'arte come oggetti di uno spaventoso kitsch. Oggetto di discussione, di propaganda politica come di devozione e di culto, comu ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-11-2019)
Commento su Luca 23,35-43
In questa XXXIV Domenica del tempo ordinario la Chiesa celebra la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo. Al centro dell'odierna liturgia c'è dunque la riflessione sulla regalità di Cristo, "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi", questa sua altissima e insuperabile dignità si esprime nella capacità di "salvare". Il Vangelo di Luca se ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 24-11-2019)
Servire è regnare
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Missionari della Via     (Omelia del 24-11-2019)

Il filosofo Heidegger disse: "Veniamo dal nulla ed andiamo verso il nulla. E non c'è spiegazione di nulla né alcun senso per alcunché". Noi siamo invece decisamente di un altro avviso! Non veniamo dal nulla né tantomeno andiamo verso il nulla. L'intero Universo ha un re: Dio, che in Gesù si è fatto uomo: il re è Gesù Cristo, Signore del tempo e della storia. ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-11-2019)
Le porte del cielo spalancate per noi
Sta morendo, posto in alto, nudo nel vento, e lo deridono tutti: guardatelo, il re! I più scandalizzati sono i devoti osservanti: ma quale Dio è il tuo, un Dio sconfitto che ti lascia finire così? Si scandalizzano i soldati, gli uomini forti: se sei il re, usa la forza! E per bocca di uno dei crocifissi, con una prepotenza aggressiva, ritorna anche la sfida ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 24-11-2019)
In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso
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don Domenico Luciani     (Omelia del 24-11-2019)
Il potere dell'Amore
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don Roberto Fiscer     (Omelia del 24-11-2019)
#StradeDorate - Commento su Luca 23,35-43
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(continua)
diac. Vito Calella     (Omelia del 24-11-2019)
Trasportati nel ?regno? della tua morte e risurrezione
Tu, Gesù, sei il Signore della vita e della storia, il Signore di tutta l'opera della creazione, il capo del corpo che è la nostra comunità cristiana fatta di miriadi di volti, qui in terra e nell'eternità della vita dopo la morte. Il cuore di ogni essere umano è orientato a te, tu sei il fine ultimo dell'andare della nostra esistenza, non tanto per meri ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-11-2019)
Possiamo contribuire a realizzare il Regno
Domenica scorsa il vangelo invitava i cristiani ad essere testimoni della fede sino alla fine, perché, diceva, "con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". Oggi (Luca 23,35-43) spiega che cosa significhi "salvare la vita", ossia qual è la sorte di chi persevera. Si celebra Cristo Re: come nell'abside di alcune antiche cattedrali, così la maestosa i ...
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don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 24-11-2019)
Audio commento a Lc 23,35-43
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Wilma Chasseur     (Omelia del 24-11-2019)
Cristo regna in noi si o no?
Il momento più tragico della storia d'Israele lo leggiamo proprio nel libro di Samuele, dal quale è tratta la prima lettura, quando il popolo stanco di non essere come tutti gli altri popoli reclamò che voleva un re. ? L'inizio dei guai Il Signore rispose a Samuele: «Questo sarà il diritto del re che regnerà su di voi: prenderà i vostri figli per desti ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24-11-2019)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 23,35-43)
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don Nicola Salsa     (Omelia del 24-11-2019)
Festa di Cristo Re
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-11-2019)
Signoria a vantaggio dell'uomo
Il Cristo di cui si celebra l'Avvento e il mistero dell'incarnazione all'inizio di ogni Anno Liturgico, del quale si esalta la Resurrezione in seguito all'immolazione e alla morte di croce e del quale si segue la pedagogia dei miracoli, delle guarigioni e degli insegnamenti nel corso dello stesso Anno, già nel mistero della Trasfigurazione viene identificato ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24-11-2019)
Commento su Luca 23,35-43
È la fine!... salutiamo questo anno liturgico; spero non sia passato invano per nessuno. A questo proposito non sarebbe male fare un bilancio, non solo consuntivo, ma anche e soprattutto preventivo, delineando il programma che ci attende, dalla prossima domenica, prima di Avvento. Come al solito la fede cristiana ribalta tutto... a cominciare dalle immagin ...
(continua)
frate Attilio Gueli     (Omelia del 24-11-2019)
Il Re dell'Universo
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Sulla strada - TV2000     (Omelia del 20-11-2016)
Commento su Luca 23,35-43
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Wilma Chasseur     (Omelia del 20-11-2016)
Audio commento alla liturgia - Lc 23,35-43
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don Claudio Doglio     (Omelia del 20-11-2016)
Cristo è il principio, il centro e il fine di tutto
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don Luca Garbinetto     (Omelia del 20-11-2016)
Una porta aperta per sempre
Le porte di un palazzo regale normalmente si chiudono per proteggere i beni preziosi che ci sono dentro e la vita di chi lo abita. Le porte di casa nostra sono pure spesso chiuse con tanto di chiavi e chiavistelli, per difenderci dalla minaccia di chi potrebbe fare qualche visita sgradita. E purtroppo a volte le porte delle nostre chiese rimangono sprangate, ...
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don Maurizio Prandi     (Omelia del 20-11-2016)
Un Dio che non cambia le cose, un Dio che semplicemente "sta"
Mi è piaciuto molto (come sempre del resto) il momento di condivisione sul vangelo di questa ultima domenica del tempo ordinario e anche l'omelia di questa domenica non può che far riferimento alle cose dette e ascoltate. Alla fine di un anno liturgico caratterizzato dalla celebrazione del Giubileo della Misericordia ci viene detto che l'ultima parola che a ...
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-11-2016)
Commento su Col 1, 16
«Egli è anche il capo del corpo, della Chiesa. Egli è principio, primogenito di quelli che risorgono dai morti». Col 1, 16 Come vivere questa Parola? I re non vanno molto di moda nel nostro mondo occidentale, anche se ne esistono ancora, magari un po' espropriati dei segni tradizionali di regalità e di sacralità. Anche al tempo di Gesù, tutto sommato, ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-11-2016)
Amare nonostante tutto
Clicca qui per la vignetta della settimana. Il diavolo è ritornato! Ma non ha le corna... Quello che nel deserto, all'inizio della missione del Figlio di Dio e Messia, aveva tentato in tutti i modi di portare Gesù contro se stesso, contro la sua umanità e contro il Padre, ora lo ritroviamo sul Calvario. Durante i 40 giorni nel deserto aveva tentato Gesù n ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-11-2016)
Video commento a Lc 23,35-43
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don Claudio Doglio     (Omelia del 20-11-2016)
Video commento a Lc 23,35-43
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don Roberto Rossi     (Omelia del 20-11-2016)
Gesù Cristo Re dell'Universo
Gesù Cristo non ci educa al fatalismo, alla rassegnazione, ma alla responsabilità, alla partecipazione. Gesù Cristo è un Dio che non vuol fare più niente da solo. Possiamo riprendere una storia come simbolo: in un grande prato era stato portato un mucchio di sabbia, il cemento, l'acqua, i mattoni, il ferro, le travi, le tegole e... tutto quello che serviva ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 20-11-2016)
Tu stai a guardare? E continua a guardare.....
Cosa fareste se un vostro amico venisse deriso, malmenato e offeso e vilipeso apertamente in mezzo ad una strada, e poi venisse portato in caserma, picchiato e messo a morte? Prendereste le difese o stareste a guardare? Facciamo le due ipotesi. a). Prendo le difese. Mi faccio forza, cerco di reagire, ne dico quattro a chi offende il mio amico, sono talment ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-11-2016)
L'ultima tentazione di Gesù: la Grazia.
Pare sia giunto "il momento" che era stato "fissato" perché l'avversario per eccellenza di Gesù, satana, dopo aver esaurito ogni sorta di tentazione nel deserto all'inizio del Vangelo di Luca, tornasse a dargli fastidio, ad attaccarlo, a sferrargli il colpo finale. E non poteva scegliere momento più adatto di questo: quello in cui Gesù viene proclamato Re. R ...
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don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 20-11-2016)
Il Re si ricorda di te
Hanno appena finito di crocifiggere Gesù. Il forte trambusto diffusosi lungo tutto il calvario si tramuta in agitazione carica di attesa. Il Rabbi è appeso, sfinito e impotente, al legno maledetto (cfr. Dt 21,23), in un mare di sofferenza. Il Benefattore è stato messo nel posto del malfattore: è condannato al supplizio più ignominioso che si conoscesse allor ...
(continua)
don Simone Salvadore     (Omelia del 20-11-2016)
Il popolo stava a vedere; i capi invece lo deridevano
Quante volte abbiamo rivolto a noi stessi queste domande: "Perché lo faccio? Cosa penso di ottenere? Penso davvero che ne valga la pena?" Tante volte a ragione, ma non sempre. Così come ci sarà capitato magari di essere spettatori di qualche ingiustizia, umiliazione, violenza gratuita, verso le quali abbiamo posto in atto dei freni inibitori, al fine di is ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 20-11-2016)
Video commento alla liturgia con i ragazzi - Lc 23,35-43
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(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 20-11-2016)
Video commento alla liturgia - Lc 23,35-43
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-11-2016)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Giuseppe Di Stefano RE DI QUEL PÒ DI LEGNO CHE BASTA PER MORIRE... La festa di Cristo re che chiude l'anno liturgico potrebbe suggerire pensieri e sentimenti segnati da una nota di trionfalismo. A contrastare questa visione tutta umana della regalità di Cristo si oppongono due riflessioni, una legata alla nost ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-11-2016)

Davvero strano il vangelo di oggi e la ricorrenza a cui si riferisce. Potremmo pensare che ci sia un errore o che, come sempre, ci vuole dire qualcosa di diverso rispetto al nostro "immaginario". Ultima domenica dell'anno liturgico dedicata a Cristo "Re dell'Universo"... cos'è per noi, anzi chi è per noi? Come immaginiamo un re? Cosa fa e come si comporta u ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-11-2016)
La storia del re che morì amando, all'inverosimile
Se sei il Cristo, salva te stesso! Sono scandalizzati gli uomini religiosi: che Dio è questo che lascia morire il suo Messia? Si scandalizzano i soldati, gli uomini forti: se sei il re, usa la forza! Salvati. C'è forse qualcosa che vale più della vita? Ebbene sì, risponde la narrazione della Croce, qualcosa vale di più, l'amore vale più della vita. E appare ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-11-2016)
Video commento su Lc 23,35-43
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-11-2016)
Regalità di Gesù: un potere che si fa dono
L'anno liturgico, che segna la Storia di Dio con e per l'uomo, inizia con l'attesa del Messia, ossia con l'Avvento, che porta al Natale, e si chiude con la Solennità di oggi: Gesù Cristo, Re dell'universo. E' tempo che, per noi credenti, dovrebbe essere vissuto ?per Cristo, con Cristo e in Cristo'. Dovrebbe farci riflettere e soprattutto riempire il nostro ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 20-11-2016)
#StradeDorate - Commento su Luca 23,35-43
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 20-11-2016)
Sulla Tua Parola - Lc 23,35-43
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-11-2016)
Misericordioso anche quando è in croce
Si conclude anche a Roma l'Anno Santo della misericordia, della quale il vangelo odierno (Luca 23,35-43) offre un esempio commovente.? Domenica scorsa il vangelo invitava i cristiani ad essere testimoni della fede sino alla fine, perché "con la vostra perseveranza salverete la vostra vita". Oggi dice che cosa significhi "salvare la vita", ossia qual è la so ...
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don Giorgio Zevini     (Omelia del 20-11-2016)
Video Commento a Lc 23,35-43
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-11-2016)
Come Cristo, servi di un amore misericordioso e gioioso
La parola di Dio di questa solennità di Cristo Re dell'universo è particolarmente importante in quanto è conclusiva dell'anno liturgico e, quest'anno, è anche conclusiva dell'Anno Giubilare della Misericordia che abbiamo celebrato. Anno santo che Papa Francesco ha indetto per il nostro bene spirituale e per la nostra conversione all'amore misericordioso di D ...
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Diocesi di Vicenza     (Omelia del 20-11-2016)
La Parola - commento a Lc 23,35-43
Commento a cura di don Luigi Maistrello, cappellano della Casa circondariale di san Pio X. Registrato nella chiesa parrocchiale della Madonna della Pace, (Stanga) Vicenza. ...
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Carla Sprinzeles     (Omelia del 20-11-2016)
Commento su 2Samuele 5,1-3; Luca 23,35-43
Oggi, amici, festeggiamo Cristo Re, ma come sentirete si leggerà il vangelo della morte di Gesù. A noi non sembra che sulla croce possa essere riconosciuto un re! Proprio lì sulla croce, Gesù ha vissuto con fedeltà i valori del regno che aveva predicato. Se ci pensiamo, la croce rappresenta il momento del rifiuto dei capi del popolo, sembra il fallimento ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-11-2016)
Il Cristo di Dio
Una scritta L'immagine che Luca ci trasmette è di totale ambiguità. La prima sensazione è quella della vittoria della religione ufficiale rappresentata dal sinedrio, quei capi che Gesù aveva criticato adesso lo deridono; la giustizia è dominata dal potere militare che mette in atto l'esecuzione, mentre il popolo assiste inerme allo spettacolo dell'accanime ...
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Missionari della Via     (Omelia del 20-11-2016)

Oggi siamo nell'ultima domenica del tempo ordinario, dove festeggiamo la solennità di Cristo Re dell'universo. Come ci aspetteremmo la descrizione di un re? Forse una scena gloriosa, esaltante; e invece come vediamo il nostro Re in questo Vangelo? Lo vediamo crocifisso e deriso da tutti. Ma siamo sicuri che è Lui il Signore di tutto l'universo? Innanzitutto ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-11-2016)
Regnare è servire. Servire è amare
Nel 1925 Pio XI ebbe la bella intuizione di esaltare la centralità di Cristo al termine di ogni anno liturgico, con l'istituzione di questa Solennità. Cristo, che è al centro della creazione e per mezzo del quale tutte le cose sono state create (Col 1, 12 - 20), egli che è il Principio e la Fine, l'Alfa e l'Omega (Ap 1, 8), è anche la misura del tempo e quin ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-11-2016)
Commento su Luca 23,35-43
...E con questa domenica, si chiude l'anno liturgico. Domenica prossima saremo già in Avvento. Anno nuovo, vita nuova, dice il proverbio... È tempo di bilanci: com'è andato questo Giubileo della misericordia? siete, siamo diventati un po' più misericordiosi? Speriamo di sì! E tanto per (non) cambiare discorso, il Vangelo di Luca è quello che, dei quattro, ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-11-2016)

La crocifissione, il grande spettacolo sul calvario, dinanzi al popolo che guarda e ai capi che deridono. Noi, oggi, contempliamo silenziosi, con tensione acuta perché, pur sempre nella blasfema irrisione dei capi, la questione in gioco è decisiva perché riguarda il tema della salvezza già operata: Gesù ha "salvato" altri, tutti quelli che ha incontrato, eva ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 20-11-2016)
Video commento su Luca 23,35-43
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-11-2016)
Commento su 2Sam 5,1-3; Sal 121; Col 1,12-20; Lc 23,35-43
La liturgia della Chiesa Cattolica celebra oggi due ricorrenze: la fine dell'anno liturgico e la solennità di Cristo Re dell'universo. Questa solennità ha il suo prodromo nella petizione che quaranta nove vescovi fecero a papa Leone XII nel 1899 me che rimase inevasa. Nel 1926, meno di un secolo fa, Pio XI dopo un'altra supplica (la terza) firmata da trece ...
(continua)