LA CHIESA

      


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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  I DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
CA010 ;

Il Vangelo di Luca è indirizzato ai cristiani della sua epoca ma anche a quelli di tutti i tempi, che devono vivere nella fede del Signore in mezzo al mondo. Sono parole di consolazione e di speranza, di fronte alle tribolazioni e alle tristezze della vita.
Gli stessi avvenimenti che disorientano gli uomini saranno per i cristiani il segno che l’ora della salvezza si avvicina. Dietro tutte le peripezie, per quanto dolorose possano essere, essi potranno scoprire il Signore che annuncia la sua venuta, la sua redenzione, e l’inizio di una nuova era.
La venuta del Signore non è considerata come una cosa vicina nel tempo. I cristiani devono pensare che la storia duri a lungo, fino alla creazione definitiva del Regno di Dio. È necessario dunque che essi abbiano un’attitudine paziente di fronte alle avversità, e perseverante nel cammino che li conduce alla vita piena.
Così, il vangelo mette in guardia contro il pericolo di rilassarsi nel quotidiano. Bisogna restare vigili, in preghiera, e chiedere forza, perché ogni affanno terreno smussa i cuori, distrae il pensiero e impedisce di vivere, senza angoscia né sorpresa, l’attesa gioiosa del Signore che è misericordia e vita nuova.

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Antifona d'ingresso
A te, Signore, elevo l’anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso. (Sal 25,1-3)

Non si dice il Gloria.


Colletta
O Dio, nostro Padre,
suscita in noi la volontà
di andare incontro con le buone opere
al tuo Cristo che viene,
perché egli ci chiami accanto a sé nella gloria
a possedere il regno dei cieli.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Padre santo, che mantieni nei secoli le tue promesse,
rialza il capo dell’umanità oppressa da tanti mali
e apri i nostri cuori alla speranza,
perché sappiamo attendere senza turbamento
il ritorno glorioso del Cristo, giudice e salvatore.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Ger 33,14-16
Farò germogliare per Davide un germoglio giusto.

Dal libro del profeta Geremìa

Ecco, verranno giorni - oràcolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d’Israele e alla casa di Giuda.
In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia sulla terra.
In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà tranquilla, e sarà chiamata: Signore-nostra-giustizia.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 24

A te, Signore, innalzo l’anima mia, in te confido.

Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.

Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.

Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.

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Seconda lettura

1Ts 3,12-4,2
Il Signore renda saldi i vostri cuori al momento della venuta di Cristo.

Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicési

Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi.
Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio – e così già vi comportate –, possiate progredire ancora di più. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 84,8)
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 21,25-28.34-36
La vostra liberazione è vicina.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso all’improvviso; come un laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Attendiamo il Signore nella vigilanza. Chiediamo il dono della fede e della carità a Colui che conduce la Storia e la nostra vita verso la pienezza dei tempi e verso la beatitudine.
Preghiamo insieme e diciamo: Vieni Signore Gesù.

1. Perché la Chiesa si faccia prossima a tutte le persone che sono in attesa di un segno di solidarietà e speranza. Preghiamo.
2. Perché i credenti si facciano annunciatori dei cieli nuovi e della terra nuova nell’impegno per la giustizia e per la pace. Preghiamo.
3. Perché i poveri, gli emarginati e i dimenticati delle nostre città sperimentino nella sollecitudine delle comunità cristiane l’efficacia della salvezza portata da Gesù. Preghiamo.
4. Perché la nostra comunità cresca e abbondi nell’amore vicendevole e verso tutti, per presentarsi in santità all’incontro con il Signore. Preghiamo.

Padre e Signore della storia, volgi il tuo sguardo di misericordia alla tua Chiesa che attende la venuta del tuo Figlio, sostienila nel cammino verso di te, ed esaudisci le nostre preghiere. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino,
dono della tua benevolenza,
e fa’ che l’umile espressione della nostra fede
sia per noi pegno di salvezza eterna.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto. (Sal 85,13)

Oppure:
“Vegliate e pregate in ogni momento,
per esser degni di comparire davanti al Figlio dell’uomo. (cf. Lc 21,36)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questo sacramento,
che a noi pellegrini sulla terra
rivela il senso cristiano della vita,
ci sostenga, Signore, nel nostro cammino
e ci guidi ai beni eterni.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Agenzia SIR     (Omelia del 02-12-2018)

La prima obiezione dinanzi al testo proposto in questa domenica di Avvento, presenta, secondo lo stile tipico del narratore evangelista, uno scenario terrificante per la distruzione che comporta. In realtà questi segni li possiamo constatare? Non parzialmente, vale a dire qua o là ma radicalmente i ...
(continua)
mons. Erio Castellucci diocesi di Modena-Nonantola     (Omelia del 02-12-2018)
Vegliate in ogni momento pregando
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Ger 31, 14
«Ecco, verranno giorni - oracolo del Signore - nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d'Israele e alla casa di Giuda» Ger 31, 14 Come vivere questa Parola? La liturgia a volte potrebbe sembrare finzione, nel senso buono della parola. Tutti sappiamo cosa è il Natale ma ...
(continua)
Sulla strada - TV2000     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-12-2018)
Audio commento alla liturgia - Lc 21,25-28.34-36
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 02-12-2018)
Organizzare la speranza
Forse è soltanto una coincidenza, ma l'incontro di venerdì sera con Fulvio che ha presentato il suo libro Tutto si muove da dentro, è stata la preparazione più appropriata a questa prima domenica del tempo di Avvento. Una domenica che viviamo all'insegna della speranza. Citando lo psichiatra Gustavo ...
(continua)
don Domenico Bruno     (Omelia del 02-12-2018)
Una sveglia per Natale
È vero, ci svegliamo presto ogni mattina per andare a scuola, lavorare e occuparci delle cose di ogni giorno e appena possiamo cerchiamo di riposarci un po'. Però quando qualcosa è davvero speciale per noi, non perdiamo tempo e sappiamo perdere anche il sonno per questa cosa. Il Signore non vuole ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-12-2018)
Un Vangelo Da Urlo
Clicca qui per la vignetta della settimana. ?L'urlo di Munch? è una delle opere d'arte pittorica più famose al mondo e rappresentative dell'arte moderna a cavallo tra i XIX e il XX secolo. Edward Munch (pittore norvegese, 1863-1944) nel quadro vuole rappresentare l'improvviso stato di angoscia e ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2018)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-12-2018)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-12-2018)
Risollevatevi e alzate il capo!
?Stai su dritto, con la testa, che diventi gobbo!?: quante volte me lo sono sentito dire da mia mamma, quand'ero piccolo. E forse non l'ho imparato del tutto: a volte ne pago le conseguenze, e mi ricordo di queste parole quando il mal di schiena mi affligge. Chi di noi, del resto, non è mai stato ri ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-12-2018)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Gigi Avanti Menagramo, uccellacci del malaugurio, cassandre e profeti di sventura continuano anche oggi a fare leva sulla fragilità dell'essere umano per fare soldi. E tra le fragilità più delicate c'è quella della paura, della paura del futuro, della p ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-12-2018)

Cari Bambini buon giorno! Oggi inizia un tempo bellissimo, infatti se avete notato in Chiesa un po' di cose sono diverse. L'abito che indossiamo non è più verde ma viola, e nella messa di oggi non abbiamo più proclamato il Gloria. Infatti ci stiamo preparando ad una grandissima festa, quella della N ...
(continua)
don Mario Simula     (Omelia del 02-12-2018)
Germoglia il Sole: vegliate
Il cammino verso il Signore che viene non è compiuto una volta per tutte. Ogni anno si ripropone come un invito al cuore. Rassomiglia a quelle scalate in montagna che, ad ogni cima raggiunta, ci aprono davanti l'orizzonte successivo, ancora più ampio, aperto e promettente. ?Oggi? inizia l'Avvento ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-12-2018)
Lo strabico conta le mele in un seme
Lo strabismo è materia attinente la vista: gli occhi non sono orientati nella medesima direzione. Mentre un occhio è intento a fissare un oggetto, l'altro è rivolto all'interno, all'esterno, in alto, in basso. Lo strabismo è un difetto, dunque nessuno augurerà a qualcuno d'essere strabico senza veni ...
(continua)
don Alessandro Farano     (Omelia del 02-12-2018)
Lectio Divina - I Domenica di Avvento - Anno C
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(continua)
don Luigi Maria Epicoco     (Omelia del 02-12-2018)
Attendere
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(continua)
don Gaetano Luca (Amore)     (Omelia del 02-12-2018)
A testa alta
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(continua)
Lingua dei Segni Italiana     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
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(continua)
don Fabio Rosini     (Omelia del 02-12-2018)
Audio commento al Vangelo del 2 dicembre
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(continua)
Vito Calella     (Omelia del 02-12-2018)
Sguardo sveglio e cuore orante per stare con Chi non passa
Viviamo sollecitati ogni giorno ad assumere per forza lo stile di vita del ?tutto e subito?. Rischiamo di essere sempre di corsa, perché la globalizzazione della comunicazione sta imponendo a tutti la cultura del ?tutto è possibile?, ?tutto è lecito? e ?tutto è necessario? qui ed ora. Viviamo in un ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-12-2018)
Nonostante tutto, la storia è un itinerario di salvezza
Ci saranno segni nel sole, nella luna, nelle stelle. Il vangelo di Luca oggi non vuole raccontare la fine del mondo, ma il mistero del mondo; ci prende per mano, ci porta fuori dalla porta di casa, a guardare in alto, a percepire il cosmo pulsare attorno a noi, immensa vita che patisce, soffre, si c ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 02-12-2018)
#StradeDorate - Commento su Luca 21,25-28.34-36
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(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 02-12-2018)
Per non edulcorare la fede
Sono trascorse un paio di settimane dall'aver sentito Gesù pronunciare parole apocalittiche nel vangelo domenicale. Con il sopraggiungere della 1a Domenica di Avvento, le riascoltiamo annunciare sconvolgimenti cosmici ed eventi terrificanti. Ciò che oggi risalta è soprattutto l'atmosfera generale di ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-12-2018)
Video commento su Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 02-12-2018)
Tra attesa e vigilanza
Le potenze dei cieli A volte ci sembra mancare il tempo, le giornate sono piene di impegni che neanche bastano le ore così che impegniamo anche la notte, tanta è la fame di tempo. Una cosa strana è il tempo... inesorabilmente veloce è il suo trascorrere come faticosamente lento, nella sua cadenza ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 02-12-2018)
Stare attenti, vegliare, pregare ed aspettare
L'inizio del nuovo anno liturgico (Ciclo C) con la prima domenica d'Avvento ci invita a concentrarci su alcune cose essenziali da farsi sempre e soprattutto in questo tempo liturgico penitenziale che ci prepara al ricordo annuale della nascita di nostro Signore Gesù Cristo, ma soprattutto ci prepara ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-12-2018)
Un invito ad alleggerire il cuore
Con questa domenica comincia un nuovo anno liturgico. Dopo lo sguardo al futuro suggerito dalla festa di Cristo Re, oggi è il capodanno dell'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 02-12-2018)
La Parola - Commento al Vangelo di Luca (Lc 21,25-28.34-36)
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(continua)
don Claudio Luigi Fasulo     (Omelia del 02-12-2018)
Audio commento al Vangelo della Prima domenica del Tempo di Avvento (Anno C - Lc 21,25 - 28.34-36)
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-12-2018)
Salvatore o giudice?
? Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle e le potenze dei cieli saranno sconvolte?. Anche l'evangelista Luca che meditiamo in questo nuovo anno liturgico, riferisce il discorso di Gesù sugli ultimi tempi. Ma sarà proprio allora che si vedrà il Figlio venire sulle nubi con grande potenz ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-12-2018)
Prepariamoci a ciò che abbiamo già
Comincia un nuovo anno liturgico con una serie di celebrazioni che ci accompagneranno per i prossimi dodici mesi, prima fra tutte quella dell'arrivo del Signore. Comincia oggi e riguarda lo spazio di poche settimane nel quale siamo invitati a predisporre l'animo alla celebrazione della nascita nella ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-12-2018)
Di comparire davanti al Figlio dell'uomo
Un tempo, quando si parlava dell'inferno, si insegnava che la pena che dona maggiore sofferenza non è quella del senso, ma quella del danno. Dio sommo bene, gioia eterna, gaudio che colma il cuore, felicità senza misura, divina perfezione assoluta è stato perso per un bene fugace, di un istante. Il ...
(continua)
don Lucio D'Abbraccio     (Omelia del 02-12-2018)
Vegliate in ogni momento pregando
Inizia il tempo liturgico dell'Avvento, cioè il tempo della venuta del Signore Gesù Cristo. Per la Chiesa, con questa domenica, comincia il nuovo anno. Il colore viola dei paramenti ci dice che entriamo in un tempo di attesa e di preparazione: per quattro settimane, nel raccoglimento e nel rinnovame ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Non vi sembra paradossale leggere letture che parlano di fatti accaduti secoli e secoli fa, o di parole pronunciate comunque in passato, e tuttavia coniugati al tempo presente, o addirittura futuro, come se dovessero ancora accadere?... Uno dei tanti paradossi della fede cristiana... È la logica de ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 02-12-2018)
Video Commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 02-12-2018)
Videocommento su Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 02-12-2018)
La più grande nemica: la paura
Almeno una volta nella vita tutti dovrebbero fare l'esperienza del dormire nei boschi: tra suoni di animali, brezza tra le fronde degli alberi e stelle luminose ci si può sbizzarire e fantasticare. Soprattutto se sdraiati sulla schiena ad occhi spalancati. Ed è con questa immagine che mi piace pens ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-12-2018)
Commento su Ger 33,14-16; Sal 24; 1Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28.34-36
Con la festività odierna, prima domenica di Avvento, capodanno del calendario della chiesa cattolica, la nostra vita di fedeli vive un duplice evento: l'attesa della venuta di Cristo, nella carne (il Natale), nella gloria (il Giudizio finale). Duplice evento ma unica speranza. Sia l'attesa che la sp ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su 1Tes 3,12-4,2
Collocazione del brano Il nostro cammino di Avvento si apre con la prima lettera ai Tessalonicesi. Si tratta della lettera di Paolo più antica. Risale infatti agli anni 50/51 d.C. ed è una preziosa testimonianza della vita delle prime comunità cristiane. Paolo aveva fondato la comunità di Tessalon ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su Lc 21, 36
«Vegliate in ogni momento pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'Uomo». Lc 21, 36. Come vivere questa Parola? Oggi incomincia il nuovo anno liturgico con la prima Domenica di Avvento. Siamo invitati pertanto dalla Chie ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2015)
Signore nostra giustizia
Gerusalemme sarà ribattezzata Signore nostra giustizia, cioè il Signore è riuscito a infondere in noi la giustizia. Così Geremia incoraggia quanti sono tornati dall'esilio e hanno trovato solo macerie e si scoraggiano, sapendo che non riusciranno a vedere la ricostruzione della città e del tempio. ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 29-11-2015)
A testa alta
"Andare in giro a testa alta": è un'espressione che sentiamo spesso usare, in maniera molto differenziata, tanto differenziata che a volte può assumere significati quasi opposti tra di loro. "A testa alta" fondamentalmente significa "senza vergognarsi", convinti di non avere fatto nulla di male per ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 29-11-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-11-2015)
Cresciamo e progrediamo nell'amore
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 29-11-2015)
La promessa d Dio
Comincia, con questa prima domenica di Avvento un nuovo anno liturgico. Come ben sapete sarà caratterizzato in modo particolare dal Giubileo della Misericordia istituito da papa Francesco. Cercheremo di scoprire insieme, domenica dopo domenica, le tracce di misericordia che la Scrittura ci offrirà. ...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Eccoci nel tempo dell'Avvento, tempo che ci vuol svegliare dal torpore! C'è il Signore in arrivo, pieno di grazie da non perdere: ci vuole perciò un atteggiamento vigilante nella preghiera e operoso nella carità. A Natale festeggiamo la prima venuta di Gesù nell'umiltà: ora lo attendiamo nella glori ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 29-11-2015)
La forza di restare in piedi
Comincia oggi il tempo liturgico di avvento: un tempo propizio che ricorda a ciascun discepolo di essere una persona che vive ogni giorno nell'attesa di un mondo nuovo e dell'incontro definitivo con il Signore Gesù. Avevo 21 anni quando ripresi a leggere i vangeli. In realtà, era come se li leggess ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 29-11-2015)
Verso il Natale a cuor leggero
Clicca qui per la vignetta della settimana. "Aspettate la sua misericordia" E' con questo slogan che la nostra Diocesi di Verona ha voluto introdurci all'Avvento, tempo di preparazione al Natale. Con questo avvento inizia anche un nuovo anno giubilare, anno in cui tutti i cristiani sono chiamati ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 29-11-2015)
Si apriranno le porte della misericordia e dell'amore
Tempo di Avvento: è il nostro annuale cammino "con Cristo, in Cristo, per Cristo", seguendo le tappe della vita di Gesù, accogliendo il suo amore e la sua opera di salvezza che si rende presente ed entra nella nostra vita in ogni momento di preghiera e specialmente nella celebrazione dell'Eucarestia ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 29-11-2015)
Questo mondo ne porta un altro nel grembo
L'Avvento è il tempo che prepara nascite, il tempo di santa Maria nell'attesa del parto, tempo delle donne: solo le donne in attesa sanno cosa significhi davvero attendere. Ci saranno segni nel sole, nella luna, nelle stelle e sulla terra angoscia. Il Vangelo ci prende per mano, ci porta fuori dall ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento su Lc 21,25-28.34-36
...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 29-11-2015)
L'hanno visto al Bataclan. Rigorosamente in borghese
L'hanno intravisto nelle prossimità del Bataclan. Altri giurano d'averlo scovato, nei medesimi istanti, nei pressi di Saint-Denis, altri ancora sono pronti a giurare d'averlo incontrato mentre zigzagava nell'XI arrondissement parigino. Voci che si moltiplicano, a dismisura e contro il buon senso: ch ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 29-11-2015)
Paura e liberazione
Gli uomini moriranno per la paura Quando parliamo di paura intendiamo sia il timore, l'apprensione, la preoccupazione, l'inquietudine che generano una sorta di esitazione, sono aspetti naturali della fisiologia dell'uomo; ma ci sono anche gli aspetti patologici - a cui Gesù sta facendo riferimento ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 29-11-2015)
Vegliate e pregate, Gesù è vicino
È da quando Adamo, il primo uomo, con Eva si lasciò ingannare dal serpente, rinunciando al grande Bene di Dio, che Lui ci cerca con un amore che non conosce tempi, cattiverie, tradimenti, debolezze e limiti degli uomini. È da allora, nel momento in cui l'uomo Lo rinnega, che ci cerca, tutti, uno ad ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 29-11-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero Siamo qui a dare inizio ad un nuovo tempo di avvento, ancora una volta ci è dato di poter vivere e riflettere su un tempo significativo, per dare significato al nostro tempo del pellegrinaggio terreno, al tempo della fede, a quello ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 29-11-2015)

Buongiorno ragazzi! Vi siete accorti di alcune novità che ci sono in questa prima Domenica di Avvento? Certamente sì! Per esempio, avrete subito notato che le vesti del sacerdote, oggi, sono di colore diverso da quelli di domenica scorsa. Il loro colore è il viola. Perché viola? Perché questo è il ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 29-11-2015)
Quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso
Quando la Scrittura ci ammonisce di vigilare, stare attenti perché quel giorno non ci piombi all'improvviso, il suo riferimento è nitido. Essa si riferisce al giorno di Sodoma. Non appena Lot uscì dalla città, piovve su di essa fuoco e zolfo e la distrusse. Quando apparve l'alba, gli angeli fecero ...
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fr. Massimo Rossi     (Omelia del 29-11-2015)

Come si dice: "Anno nuovo, vita nuova!"... Oggi è il Capodanno dell'Anno liturgico: la scorsa domenica abbiamo concluso quello vecchio con la solennità di Cristo Re dell'universo; da oggi e per le prossime cinquanta domeniche, una più, una meno, leggeremo il Vangelo di Luca: non proprio per tutte e ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 29-11-2015)

Inizia l'anno della Chiesa con lo scenario apocalittico dei segni in alto che provocano angoscia e spavento mortale. Condizione, quest'ultima, quanto mai tragicamente attuale. Se la paura è per quanto potrà accadere, l'angoscia viene da quello che già succede qui in basso, nelle nostre città, nei lu ...
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don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento su Luca 21,25-28.34-36
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don Roberto Fiscer     (Omelia del 29-11-2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 21,25-28.34-36
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don Michele Cerutti     (Omelia del 29-11-2015)

Con questa domenica inizia un nuovo anno liturgico. Il tempo che si presenta davanti a noi è tempo di Avvento. Questo è il periodo di preparazione al Natale. La solennità del Natale è del IV secolo d.c.. I cristiani si erano resi conto nel corso dei secoli dell'importanza di ricordare l'evento dell ...
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padre Antonio Rungi     (Omelia del 29-11-2015)
Vegliamo e preghiamo nell'attesa del Redentore
Inizia oggi il nuovo anno liturgico 2015/ 2016 e parimenti la preparazione al Santo Natale del 2015. La prima domenica di Avvento, infatti, costituisce il progetto iniziale di un cammino spirituale che intendiamo fare in questo anno che è speciale per il motivo ben noto della celebrazione del Giubil ...
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don Lello Ponticelli     (Omelia del 29-11-2015)
Prediche senza Pulpito - Commento al Vangelo
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padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 29-11-2015)
Preparando la via - Lc 21,25-28.34-36
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Michele Antonio Corona     (Omelia del 29-11-2015)

Inizia un nuovo anno liturgico con il suo ritmo e il rincorrersi di tempi forti e tempo ordinario. Il rischio è quello di inserirsi in questo tempo come un déjà-vu, un "già visto", "non c'è nulla di nuovo sotto il sole". Spesso si vive col sentimento dell'abitudine, con sguardo sufficiente verso l ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 29-11-2015)

Amici, iniziamo oggi l'anno liturgico. Vuol dire che si ricomincia sempre da capo? Io direi di no, perché noi siamo diversi dall'anno scorso, da due o tre anni fa e allora, se siamo autentici, è diverso. L'immagine che noi abbiamo di Dio, crescendo, cambia. Nella prima fase della vita ci acconten ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 29-11-2015)
Video commento a Lc 21, 25-28.34-36
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 29-11-2015)
Ricomincia oggi l'anno 'con l'anima'
Domenica scorsa la solenne prospettiva di Cristo Re ha chiuso l'anno liturgico, cioè l'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di giorni raggruppati per mesi e settimane, l'anno liturg ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 29-11-2015)
La Parola - commento a Lc 21, 25-28.34-36
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza . ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 29-11-2015)
L'Avvento? Una realtà continua e in divenire
Noi sappiamo benissimo che il tempo di Avvento, che si inaugura oggi con questa prima Domenica, liturgicamente introdotto a partire dalla fine del IV secolo, è il ciclo di attesa e di preparazione spirituale alla celebrazione del Natale, giorno in cui si esalta la venuta del Cristo nella carne. Avve ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 29-11-2015)
Commento su Ger 33,14-16; Sal 24; 1Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28.34-36
Come in genere in occasione di ogni compleanno, o di ogni ricorrenza importante, vorrei porgere a tutti i lettori - singoli, coppie, famiglie - gli auguri più sinceri di buon inizio d'anno. Sì, perché nella Chiesa oggi inizia un nuovo anno: la prima domenica d'Avvento. Vale forse la pena soffermar ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 29-11-2015)
E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!
Ogni parola, azione, gesto, risposta, comportamento, atteggiamento di Gesù è carico di mistero divino, celeste. Di Lui mai ci si deve scandalizzare. Dobbiamo invece scandalizzarci della nostra stoltezza, insipienza, falsità del nostro cuore, il quale posto dinanzi alla sua luce, rimane freddo, contr ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2012)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
Per salvare il Natale dobbiamo riaprire i vangeli. Si tratta di passare dal Natale finto, festa di compleanno senza festeggiato, al Natale vero, attraverso quel gesto destabilizzante che i Vangeli chiamano conversione. Non viviamo tempi facili, lo scoraggiamento è alle stelle, la violenza pure. Tra ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 02-12-2012)
Commento su Geremia 33,14-16; Salmo 24/25; Prima Tessalonicesi 3,12 - 4,2; Luca 21,25-28.34-36.
Collocazione del brano Incominciamo un nuovo anno liturgico. Durante questo nuovo anno ci accompagnerà il vangelo di Luca (anno C). Il tempo di avvento ci introduce al ricordo semrpe attuale dell'incarnazione del Verbo di Dio. La prima domenica di avvento però ci proietta già verso la seconda venut ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 02-12-2012)
Audio commento su Lc 21,25-28,34-36
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 02-12-2012)
Risollevatevi e alzate il capo!
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Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 02-12-2012)
Commento su Luca 21,28
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina». Lc 21,28 Come vivere questa Parola? Inizia oggi, con l'Avvento, il nuovo anno liturgico. La mente va subito al Natale: memoriale di un evento che ha radicalmente cambiato la storia ...
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don Luigi Trapelli     (Omelia del 02-12-2012)
Vigilanti nell'attesa
Inizia oggi il tempo meraviglioso di attesa dell'Avvento. Quest'anno avremo come filo conduttore il Vangelo secondo Luca. Come sempre la prima domenica ci presenta la venuta di Gesù alla fine dei tempi. 1. Nella prima parte, Gesù ci presenta i segni premonitori della fine dei tempi. Il linguaggio ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2012)
Nuove creazioni
Sono le immagini in tempo reale che scuotono nel profondo. Quelle che la rete manda in giro da giorni, soprattutto quelle non filtrate, insostenibili per la loro crudezza. Come quella che stamani, prima di iniziare la giornata, mi ha colpito in pieno volto leggendo i giornali internazionali on-line ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 02-12-2012)
Vegliare per non morire di paura
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mi ha sempre colpito l'affermazione di Gesù che troviamo in questo passo del Vangelo: "gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra". Una paura mortale! E' la paura che prende ogni persona quando vede frantumar ...
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padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 02-12-2012)
Video commento a Lc 21, 25-28.34-36
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(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 02-12-2012)
Video commento a Lc 21, 25-28.34-36
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Paolo Curtaz     (Omelia del 02-12-2012)
Video commento a Lc 21, 25-28.34-36
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Wilma Chasseur     (Omelia del 02-12-2012)
Verso grandi orizzonti
Il tempo vola. Siamo giunti ancora una volta alla fine dell'anno liturgico e con questa domenica ne iniziamo uno nuovo. Liturgicamente parlando siamo nell'anno C, abbiamo salutato Marco e apriamo il vangelo di Luca. Avanti o indietro? Ma - sempre liturgicamente parlando - invece di andare ava ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 02-12-2012)
Attesa gioiosa
Comincia un nuovo anno litugico. Tutti ci aspettiamo una vita nuova e invece, a volte o anche spesso, le cose vediamo che vanno peggio. Che fare? Scoraggiarsi? Perdere definitivamente la speranza? La Parola di Dio di questa I domenica di Avvento ci aiuta a capire. Gesù disse ai suoi discepoli: «V ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 02-12-2012)
La vostra liberazione è vicina
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mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 02-12-2012)
VEGLIATE E PREGATE
Oggi si apre l'anno liturgico e chiamiamo questa domenica la I di Avvento. Per tanta gente battezzata, e che quindi dovrebbe essere immersa nella vita di Dio, tanto da sentirsi nella celebrazione dei Momenti fondamentali della Storia della salvezza, come nell'anticamera del Cielo, purtroppo questo ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 02-12-2012)
Cercami. E impazziremo insieme
Come nelle vecchie filastrocche rinforzate dallo scoppiettare del camino. Per fare il tavolo ci vuole il legno; per fare il legno ci vuole l'albero; per fare l'albero ci vuole il seme; per fare il seme ci vuole il frutto; per fare il frutto ci vuole il fiore. Per fare il tavolo ci vuole un fiore. E ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 02-12-2012)
Inno alla Fede
Riprendiamo il cammino: colui che è sempre presente, colui che è già venuto, verrà... tornerà. A te, Signore, innalzo l'anima mia. L'Avvento, tempo di Dio e tempo mio, mi colloca nella giusta dimensione della vita: vivere di fede e nella fede per rendere saldi i nostri cuori e irreprensibili nella ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 02-12-2012)
Commento su Lc 21,25-28.34-36
I segni della fine sono quelli dell'angoscia e di una paura che fa morire. D'altra parte la fine è anche il momento in cui ci raggiunge il Figlio che viene - aspettato e desiderabile - a rimettere in libertà. Solo chi è schiavo o prigioniero sa quanto vale la scarcerazione. Solo chi è consapevole de ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 02-12-2012)
Andiamo incontro a Cristo che viene!
Iniziamo oggi il tempo di Avvento, andando incontro a Cristo che viene. La vita dell'uomo, la fede del credente, è proiettata alla dimensione più grande dell'esistenza, all'eternità. Alla conclusione della vita terrena, come alla fine dei tempi, verrà Cristo con potenza grande e gloria. Tutto passer ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 02-12-2012)
State attenti
Comincia un nuovo anno liturgico con il tempo di Avvento, caratterizzato dall'attesa. Il tempo di avvento, infatti, vuole ridestare in noi, semmai si fosse assopita, quella dimensione fondamentale della vita cristiana che ci richiama ad un oltre, che va al di là di quello che cade sotto i nostri occ ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 02-12-2012)

Da anni, ormai, il fedele praticante andando alla Messa festiva, viene avvertito che quasi ogni domenica è dedicata ad una intenzione, un problema, una categoria di persone, un avvenimento ritenuto importante per la vita della comunità cristiana, tanto che la purezza lineare dell'anno liturgico scom ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 02-12-2012)
Video commento a Lc 21,25-28.34-36
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(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 02-12-2012)
Commento su Luca 21,25-28.34-36
"Ecco verranno giorni nei quali io realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d'Israele" (Ger 33,14). Ciò che il profeta Geremia, scrutando verso il futuro, dice a Israele come liberazione nelle sue inquietudini, il Signore Gesù lo annuncia a noi come presente: "la vostra liberazione è vi ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 02-12-2012)
La nube del futuro
Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle Quale segno di pace e tranquillità viene offerto ai nostri occhi maggiore di un cielo stellato, di un tramonto fiammeggiante o del tenue verdeggiare di un'alba? Fin dall'antico si pensava al firmamento come stabile e fermo, immutabile segno del m ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 02-12-2012)
Sconvolti dalla storia? Niente affatto!
Ogni volta che inizia il tempo di Avvento, ci imbattiamo in una Liturgia della Parola - quella della prima Domenica, appunto - che oltre ad apparirci di non facile comprensione, sembra pure dare pochi margini alla dimensione della speranza che vorremmo sempre albergasse nei nostri cuori, soprattutto ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 02-12-2012)
Tempo di Avvento, viene il Liberatore
L'Avvento è il tempo che prepara nascite, il tempo di santa Maria nell'attesa del parto, tempo delle donne: solo le donne in attesa sanno cosa significhi davvero attendere. Ma non si attende solo la nascita di Gesù. Ci saranno segni nel sole, nel­la luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia... Il ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 02-12-2012)
Video Commento a Lc 21,25-38.34-36
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 02-12-2012)
Un tempo per alleggerire il cuore
Dopo l'orizzonte grandioso delineato dalla festa di Cristo Re, comincia un nuovo anno liturgico, cioè l'anno vissuto nella fede, in sintonia con tutti quanti sono, nella fede, fratelli. A differenza dell'anno civile, che si limita a registrare una successione di giorni ripartiti per mesi e settimane ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 02-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Mauro Manganozzi Comincia un nuovo anno liturgico, "anno della divina grazia", segno di un ciclo completo durante il quale il mistero di Cristo viene ripresentato e rivissuto. Per questo il Principio è identico alla Fine, perché Cristo Signore è l'Alfa e l'Omega. ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 02-12-2012)

Oggi siamo all'inizio del tempo di Avvento ed anche all'inizio di questo mese di dicembre: credo non possa esserci Vangelo migliore di quello che abbiamo appena ascoltato, per cominciare il nostro cammino verso il Natale. Lo so, lo so: molti quando pensano al Natale che si avvicina, vorrebbero solo ...
(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 02-12-2012)
Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina
Il Signore ci parla di cataclismi, della fine del mondo, di fragori infernali che dovrebbero metterci paura, terrore per la fine del mondo, per sofferenze che dovremo subire. Ma saranno proprio questi segni a darci la gioia della resurrezione e la pace eterna. Così è nella vita, Dio ci manda tribola ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 02-12-2012)
Quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso
La profezia del Signore è sempre per la più grande salvezza dell'uomo. Oggi Gesù ci illumina con la sua Parola rivelatrice della nostra storia perché vuole renderci capaci di sapienza, scienza, intelligenza nella lettura dei segni dei tempi. In questo vi è una abissale differenza tra i profeti dell' ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 02-12-2012)
Avvento: solo il tempo di quattro settimane?
Il linguaggio è severo e apocalittico, tipico di un vecchio stile superato dell'Antico Testamento, ma al di la' delle immagini catastrofiche e sconvolgenti, che come più volte si è detto non vanno considerate letteralmente e con troppa facilità letteraria, si parla oggi di un avveniristico tempo di ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 02-12-2012)
Ruminare i Salmi
Con l'avvento 2012 prende il via il progetto "Ruminar Salmi", una proposta di meditazione su una frase tratta dal salmo responsoriale della liturgia domenicale. Si tratta di un video settimanale pubblicato su Youtube della durata di 3 minuti circa, che riporta due o tre traduzioni della frase in ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 02-12-2012)
Commento su Geremia 33, 14-16; Prima Tessalonicesi 3, 12-4, 2; Luca 21, 25-28, 34-36
Avvento, tempo di attesa, tempo di speranza, tempo di fede, tempo di umiltà...è tempo di...è il tempo di...perché la sostanza dell'attesa non è il semplice attendere "qualcuno", ma è il "come" attendere questo qualcuno. Quindi si tratta di qualità del tempo dell'attesa. Chi aspettiamo lo sappiamo, ...
(continua)