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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
BA040 ;


NOTA: La liturgia della Messa della Vigilia di Natale e' in questa pagina, sotto la Messa della IV Domenica di Avvento.


Dopo la testimonianza di Giovanni Battista, ecco la testimonianza di Maria, madre di Dio, che ha serbato preziosamente in cuor suo le grandi cose che il Signore aveva fatto per lei. Il concepimento verginale di Cristo, così chiaramente esposto nel vangelo di oggi (Lc 1,34-35), non è un fatto isolato, una grazia a sé.
Ma non ci è presentato nemmeno come il modo più adatto per la nascita del Messia. Ci è dato come sicurezza che il figlio, nato da Maria, “ sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio ”, perché “lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo ”.
La nascita di Gesù dalla Vergine Maria non è una verità aggiunta alla verità dell’Incarnazione; è parte integrante di questo stesso mistero. E la divina condiscendenza, per mezzo della quale viene richiesto il consenso di Maria, perché possa realizzarsi il progetto divino, è ciò che san Paolo chiama la “ rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora... a tutte le genti perché obbediscano alla fede ” (Rm 16,25-26).

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Antifona d'ingresso
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore.

Non si dice il Gloria.


Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....

Oppure:
Dio grande e misericordioso,
che tra gli umili scegli i tuoi servi
per portare a compimento il disegno di salvezza,
concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
perché sull’esempio di Maria accolga il Verbo della vita
e si rallegri come madre
di una stirpe santa e incorruttibile.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

2Sam 7,1-5.8-12.14.16
Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore.

Dal secondo libro di Samuèle

Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 88

Canterò per sempre l’amore del Signore.

Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

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Seconda lettura

Rm 16,25-27
Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora è manifestato.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli,
a colui che ha il potere di confermarvi
nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero,
avvolto nel silenzio per secoli eterni,
ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti,
per ordine dell’eterno Dio,
annunciato a tutte le genti
perché giungano all’obbedienza della fede,
a Dio, che solo è sapiente,
per mezzo di Gesù Cristo,
la gloria nei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 1,38)
Alleluia, alleluia.
Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 1,26-38
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, Maria nostra Madre ci è oggi modello nel fare la volontà di Dio e nell'essere servi del Signore e dei fratelli.
Per sua intercessione, Lo invochiamo dicendo: Signore, aiutaci a compiere la tua volontà!

1. Per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i diaconi: non si stanchino mai di annunciare con gioia ed entusiasmo il mistero di Cristo, servo e Salvatore del mondo, preghiamo.
2. Per i giovani chiamati a seguire Cristo più da vicino nel sacerdozio e nella vita consacrata: sappiano, come Maria, consegnargli un cuore che vive per Lui e per il servizio dei fratelli, preghiamo.
3. Per quanti si dedicano al servizio dei poveri e dei sofferenti: la loro sollecitudine semplice e nascosta sia consolata e sostenuta dalla certezza di servire Cristo, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: Maria ci aiuti ad accettare con generosità la volontà del Signore e il servizio dei fratelli, preghiamo.

Padre Santo, che hai scelto Maria, tua umile serva, come madre del tuo Figlio, salvatore del mondo, aiutaci ad imitarla nell'accettare con amore la tua volontà e nel servire con sollecitudine i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio:
sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)

Oppure:
“Eccomi, sono la serva del Signore,
avvenga di me secondo la tua parola”. (cf. Lc 1,38)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Sulla strada - TV2000     (Omelia del 24-12-2017)
Commento su Luca 1,26-38
...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 24-12-2017)
Gesù Cristo è figlio di Dio
E veniamo a questo passo celebre. Lo leggiamo ogni volta con grande passione, vediamo di collocarlo. Ormai non ci sono dubbi, credo che anche gli esegeti cattolici più tradizionalisti siano del parere che questo racconto è costruito. Voi mi direte: frutto dunque di pura fantasia? Ecco fino a questo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-12-2017)
Audio commento alla liturgia - Lc 1,26-38
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 24-12-2017)
Grembo per Dio
Prendo spunto per queste riflessioni da un ascolto di don Angelo Casati. Un brano di vangelo questo, che ci fa tornare indietro di nove mesi. Gesù è il figlio di Dio, ma non ha corso! Ci ha messo anche lui nove mesi per venire al mondo. Gesù non era un bambino speciale, e alla sua nascita non c'è s ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 24-12-2017)
Pappa, cacca e nanna
Clicca qui per la vignetta della settimana. Pappa, cacca e nanna Ecco come si può riassumere Gesù bambino, il Figlio di Dio che nasce a Betlemme. I grandi discorsi, i grandi segni miracolosi, le folle, le dispute con i religiosi del suo tempo, i discepoli... tutto viene dopo, molto dopo, in ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-12-2017)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-12-2017)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 24-12-2017)
Commento su Lc 1, 28; 38
«Entrando da lei (l'angelo Gabriele) disse a Maria: ?Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te? [...]. Allora Maria disse: ?Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola?. E l'angelo si allontanò da lei». Lc 1, 28; 38 Come vivere questa Parola? La quarta Domenica di Avven ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 24-12-2017)
Dio mantiene le sue promesse
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 24-12-2017)
Commento alle letture - IV Domenica di Avvento (Anno B)
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-12-2017)
Avvenga per me secondo la tua parola
Possiamo mettere a confronto la vocazione di Cristo Signore e quella della Madre sua. Ogni vocazione è nella consegna della volontà al Signore. Il chiamato deve essere come la polvere del suolo della prima creazione. Cristo Gesù nelle mani del Padre si è fatto questa polvere. Il Padre ha potuto real ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 24-12-2017)
Vieni, Vieni... non tardare!
Siamo oggi all'ultimo giorno di attesa che coincide alla Quarta domenica di Avvento. Il brano odierno di Luca indica nell'annunciazione dell'angelo a Maria il compimento della promessa fatta da Dio a Davide e con il richiamo a Giacobbe si vuol vedere in Gesù la realizzazione di tutte le promesse. Du ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 24-12-2017)

Domani è Natale!...stanotte! A poche ore dalla celebrazione di questa grande festa della fede, la liturgia vuole ricordarci per un'ultima volta gli inizi della salvezza, ciò che avvenne nove mesi prima; si tratta, lo sappiamo, di un fatto umano/divino: umano perché il Figlio di Dio è a pieno titol ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 24-12-2017)
Nel cuore di una madre
Oggi conta circa 70.000 abitanti, e quindi è una cittadina di tutto rispetto. Ma ?in quel tempo? immagino la fatica di Gabriele a trovare la ?città della Galilea chiamata Nazareth?, visto che - così ci dicono gli studiosi di archeologia - contava sì e no un centinaio di anime... Eppure a Luca piace ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 24-12-2017)
La candela della speranza
Nelle scorse settimane ci hanno parlato Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annunciava come colui che doveva venire; il Battista, il profeta vicino che lo annunciava come già presente, e Maria che non lo indicava e annunciava per niente, ma lo portava addirittu ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 24-12-2017)
Mai anonimi
Annunciando a Maria la nascita di Gesù, l'angelo afferma che il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre, e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine (Lc 1,32-33). Attraverso la menzione di Davide, la nascita di Gesù è collegata alla promessa che mille anni pri ...
(continua)
Vito Calella     (Omelia del 24-12-2017)
Abitati dall'amore, pieni di grazia per non setirci mai soli
L'annunciazione è un racconto pasquale! Facciamo memoria della Parola di Dio ascoltata, e lo vogliamo fare contemplando Maria. Chiediamo a Maria che ci aiuti a vivere bene il Natale, alla luce della risurrezione di Gesù Cristo nostro Signore. Si, perché anche il racconto dell'annunciazione, che dà ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 24-12-2017)
Buono o no, ognuno di noi è «amato per sempre»
Con il movimento tipico di una cinepresa, il racconto del Vangelo parte dall'infinito del cielo e restringe progressivamente il campo, come in una lunga carrellata, fino a mettere a fuoco un villaggio, una casa, una ragazza. In mezzo, sette nomi propri: Gabriele, Dio, Galilea, Nazaret, Giuseppe, Dav ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 24-12-2017)
Una casa
Quando si fu stabilito Bisogna distinguere tra realtà storica e racconto; il secondo Libro di Samuele ci parla di un Re Davide idealizzato, il cui regno assume - ne secoli a venire - l'immagine del regno messianico, del regno ideale. La realtà è molto diversa, è vero che ebbe riposo da tutti i suo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 24-12-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Massimo Cautero La nascita di un bambino non è mai un inizio assoluto; è piuttosto il seguito o, meglio, la conclusione di un evento. Prima della sua «venuta alla luce», c'è la sua «venuta all'essere» che si compie nell'istante intimo e sacro del suo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 24-12-2017)

Canterò per sempre l'amore del Signore Natale è alla porta, è qui fuori, poco tempo ci resta per prepararci, correre ad aprire e lasciare che nel nostro cuore divampi la gioia! Come quando nella nostra casa ci prepariamo perché sappiamo che arriverà un ospite. Ma non un ospite qualunque, un ospite ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 24-12-2017)
Signore discenda dal cielo, in questo Natale, il Redentore
La quarta domenica di Avvento quest'anno coincide con la vigilia del Natale, a stretto contatto con il grande mistero della natività. E poi sulla nascita di Gesù che si concentra la parola di Dio di questa ultima tappa del cammino di attesa e vigilanza che il sacro Avvento. Il vangelo di Luca ci por ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 24-12-2017)
#StradeDorate - Commento su Luca 1,26-38
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 24-12-2017)
Nessuna costrizione ma un caldo invito
Oggi, con la quarta domenica, si conclude il tempo di Avvento, con l'occhio già puntato alla festa di domani, cui tutto l'Avvento era orientato. In questo tempo la liturgia ha richiamato l'attenzione dei fedeli soprattutto su due figure: Giovanni Battista, protagonista dei vangeli delle due preceden ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 24-12-2017)
Video commento su Lc 1,26-38
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 24-12-2017)
La Parola - Commento al Vangelo Luca (Lc 1,26-38)
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 24-12-2017)
Il mistero arcano in una notte
Dio lo aveva scelto per il tramite del profeta Samuele fra i figli di Iesse e lo aveva fatto ungere mentre tornava da una mattinata di pascolo. Questo giovane fulvo di capelli, di bell'aspetto e molto umile e dimesso, diventerà il simbolo della regalità adeguata, sebbene la sua condotta in determina ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 24-12-2017)
Commento su 2Sam 7,1-5.8.12.14.16; Lc 1,26-38
Amici, siamo arrivati alla vigilia di Natale. Tutti tranquilli? Oppure siete agitati perché non avete ancora pensato a tutto ciò che la società ci impone come scadenza per Natale? Lasciamo per un momento da parte tutti questi pensieri e proviamo ad ascoltare cosa ci dicono le letture di oggi: forse ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 24-12-2017)
Commento su Luca 1,26-38
L'angelo apre e chiude il brano evangelico proposto oggi al nostro cammino liturgico nell'imminenza ormai del Natale del Signore. Un messaggero che fa conoscere, un messaggero mandato con un compito preciso: farci comprendere quale sia il ruolo di Maria nel piano di Dio. L'angelo non si perde in p ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 24-12-2017)
Commento su 2Sam 7,1-5.8-12.14.16; Sal 88; Rm 16,25-27; Lc 1,26-38
?A colui che ha il potere di confermarvi nel mio Vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero, avvolto nel silenzio per secoli eterni, ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le genti perché giungano all'obbedienza ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 24-12-2017)
Videocommento su Lc 1,26-38
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 03-12-2017)
Video Commento a Lc 1,26-38
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(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 21-12-2014)
La Parola - commento a Lc 1,26-38
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(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-12-2014)
La strada in salita
Clicca qui per la vignetta della settimana. Per scendere tra gli uomini, Dio ha scelto una strada tutta in salita. Ma si è rivelata la strada migliore, quella preferita da Dio. Già Nell'annunciazione narrata da Luca vediamo le scelte difficili e originali che Dio ha fatto, e che possono essere u ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 21-12-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-12-2014)
Il mistero nascosto ora è rivelato
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 21-12-2014)
Nulla è impossibile a Dio
L'incontro è tutta trepidazione. L'evento che sconvolge la storia è tutta meraviglia. L'aria è silenziosa e tersa, in quel di Nazareth, borgata ai margini della storia eppure al centro dell'eternità. Dio ha scelto il quotidiano, il nascosto, l'invisibile. Chi l'avrebbe mai detto? Chi l'avrebbe mai p ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-12-2014)
Maria, la mamma!
Era stata annunciata all'inizio dei tempi: "Porrò inimicizia tra te e la Donna, tra la tua e la sua discendenza, essa ti schiaccerà il capo"; "Ecco una Vergine concepirà e darà alla luce un figlio, che sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi". Poi i fatti: "l'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 21-12-2014)
L'anima mia magnifica il Signore
Annunciando a Maria la nascita di Gesù l'angelo pronuncia questa frase: Questo figlio che ti nascerà sarà grande e verrà chiamato figlio dell'Altissimo. Il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre, e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine. Non è un caso che ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 21-12-2014)
La Madonna fa la lavatrice: quanto bella sei!?
Ogni volta che la guardo, m'incanta. Dorme pochissimo, lavora all'inverosimile, attende tantissimo. Dall'aurora al tramonto inanella una serie impressionante di azioni, degna delle migliori prestazioni atletiche: pulisce, lava, cucina, prepara, stira, sbraita, s'arrabbia, s'addolcisce, telefona, gui ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-12-2014)

Una donna salutata da Dio. Un saluto portato da un angelo. Una novità assoluta e unica nella storia. Ancor più il contenuto del messaggio: Dio è con te e per questo tu sei traboccante della sua grazia. Tutto questo invita a riconoscere la sconfinata novità che è il concepimento e il natale di Gesù p ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 21-12-2014)
Una dimora per Dio? Ci pensa lui
C'erano una volta i papà che costruivano le case per i loro figli. No, non è una favola che inizia bene e finisce ancora meglio, e neppure riguarda la categoria dei cosiddetti figli di papà: è la realtà di ciò che avveniva in molte famiglie del ceto medio fino a una quindicina di anni fa. Molti geni ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 21-12-2014)
#StradeDorate - Commento su Lc 1,26-38
...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 21-12-2014)
Commento su Lc 1,26-38
Introduzione Dopo la testimonianza di Giovanni Battista, ecco la testimonianza di Maria, madre di Dio, che ha serbato preziosamente in cuor suo le grandi cose che il Signore aveva fatto per lei. Il concepimento verginale di Cristo, così chiaramente esposto nel vangelo di oggi (Lc 1,34-35), non è un ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 21-12-2014)
Video commento su Lc 1,26-38
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-12-2014)

Eccolo, arriva, il Natale E noi qui a chiederci se lo vogliamo ancora, un Dio così. se abbiamo ancora voglia di metterci in gioco, di svegliarci, di stupirci e di stupire. Dio continua a nascere, a venire, a provocarci, a chiedere ospitalità e accoglienza. Basta che non facciamo il madornale erro ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 21-12-2014)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 21-12-2014)
Concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù
Al centro della parola di Dio di questa quarta domenica di Avvento c'è una persona a noi molto cara e alla quale ci appoggiamo sempre, ma soprattutto nelle difficoltà: e' la Beata Vergine Maria. Alla vigilia del Natale, la liturgia ci dice con chiarezza che Maria è il tramite immediato, anche tempor ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 21-12-2014)
Sorgente di ogni allegrezza
L'angelo Gabriele Luca inizia il suo vangelo con due immagini, quasi parallele, che si specchiano l'una nell'altra. La stessa realtà rimbalza di qua e di là rivelando similitudini e contrasti; sono proprio questi a segnare l'avvento di Dio nella storia umana, a rivelare l'uomo nella sua fragilità e ...
(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 21-12-2014)
Video commento su Luca 1,26-38
...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 21-12-2014)
Videocommento a Lc 1,26-38
...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-12-2014)
Un Dio in cerca di famiglia
COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris La quarta domenica di Avvento segna l'ultima tappa del cammino che ci porta a celebrare l'incarnazione di Dio. La pagina evangelica che dà il tono a questa domenica ci presenta la scena del dialogo tra l'angelo Gabriele e la giova ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 21-12-2014)

Il Vangelo di oggi lo conosciamo molto bene, perché lo ascoltiamo uguale tutti gli anni. Proprio perché lo ricordiamo così bene, corriamo il rischio di dedicargli poca attenzione: tanto sappiamo già cosa succede! Se ve lo domandessi, in poche parole mi sapreste fare il riassunto. In realtà bastano ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 21-12-2014)
Sulla Tua Parola - Lc 1, 26-38
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-12-2014)
Vero Dio e vero uomo per noi
Maria ci si ripresenta adesso, alla vigilia del suo parto prodigioso, dopo che ci si era proposta alla nostra riflessione come Vergine Immacolata. E infatti è proprio il prodigio della purezza di questa donna il vero protagonista del Natale, perché la grandiosità dell'evento di Betlemme risiede nel ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 21-12-2014)

Il conto alla rovescia dell'Avvento è quasi terminato, mancano quattro giorni a Natale. La liturgia ci ripropone l'annuncio dell'angelo a Maria. La scena, che ha ispirato pittori e scultori di ogni tempo, si svolge in Galilea, a nord della Samaria e della Giudea, conosciuta anche come Galilea delle ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 21-12-2014)
Lo Spirito Santo scenderà su di te
Possiamo affermare che mentre per la creazione del cielo e della terra il Signore ha impiegato appena "sei giorni", il settimo si è riposato, per creare la Madre sua, per farla bella, splendente, fino a raggiungere una bellezza quasi divina, Egli non si è limitato a soltanto "sei giorni", ha lavorat ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 21-12-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 89,27 (IV domenica di avvento, anno B)
Ruminare i Salmi - Salmo 89 (Vulgata / liturgia 88),20 (IV domenica di avvento, anno B) CEI «Egli mi invocherà: "Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza". TILC Egli mi dirà: 'Tu sei mio padre e mio Dio, la roccia della mia salvezza'. Romani 16,25-26...il mio vangelo annuncia Ges ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 21-12-2014)
Commento su 2 Sam 7, 4; 11
«Fu rivolta a Natan questa parola del Signore: "Va' e di' al mio servo Davide: "Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? [...]. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa"». 2 Sam 7, 4; 11 Come vivere questa Parola? Ho letto con commozione la profezia di Natan ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-12-2014)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-12-2014)
Commento su 2Sam 7,1-5.8-12.14.16; Sal 88; Rm 16,25-27; Lc 1,26-38
Questa domenica è l'ultima tappa del cammino del tempo d'avvento prima della celebrazione del Natale, avvento che ha il compito di introdurci al mistero dell'Incarnazione e al suo significato profondo, come compimento delle promesse dell'AT. La prima lettura cita la promessa fatta a Davide che il s ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-12-2014)
Il Natale significa riflettere sulla libertà
La prima lettura cita la promessa fatta a Davide, che il suo regno non avrebbe avuto fine: promessa adempiuta con Gesù, discendente di Davide e Re per sempre. Nel tempo di Avvento, che precede la celebrazione del Natale, la liturgia richiama questo e i tanti altri eventi che hanno preparato l'ingres ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 18-12-2011)
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 18-12-2011)
Abbiamo bisogno d'una bella notizia!
Anche qui in Brasile c'è bisogno di un angelo che ci porti una bella notizia. In realtà nella periferia di una grande città, come tante periferie del mondo, c'è sempre qualcuno che annuncia qualcosa di nuovo: * la pubblicità che quasi costringe le persone a comprare di tutto, indebitandosi in mod ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 18-12-2011)
La casa di Dio non ha pareti
Davide, così come ci racconta la Scrittura, vorrebbe costruire un tempio per il Signore che si trova in una precaria tenda, come dai tempi dell'Esodo. Dietro questo desiderio di costruire un luogo sacro per Dio ci sta forse una inconscia volontà di delimitarlo e controllarlo, arrivando a pensare che ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 18-12-2011)
Commento Luca 1,26-38
Contesto Anche per la IV domenica di Avvento il lezionario del ciclo B, dedicato a Marco, prende in prestito il vangelo, questa volta da Luca, proponendo alla nostra meditazione il celebre brano dell'annuncio a Maria della nascita di Gesù ( Lc 1,26-38). Il testo è abbinato alla profezia di Natan ( ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-12-2011)

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(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 18-12-2011)

Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre ... quel re che quando si fu stabilito nella sua casa e viveva nel riposo sentì di dover costruire una casa per il Signore. Se Lui abitava una casa di cedro, non poteva permettere che il Signore restasse sotto una tenda. Un desiderio sincero e nob ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 18-12-2011)

Entrando nella chiesa molto bella che oggi ricopre la casa di Maria e quindi il luogo dell'annunciazione, mi domandavo perché questo luogo è considerato cosi importante. Certamente è bello contemplare la disponibilità di Maria al progetto che l'angelo le illustra. Maria si stupisce, fa domande, ma ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 18-12-2011)
La delicatezza di Dio
La liturgia della Parola di oggi, quarta domenica di Avvento, ci ripropone il brano dell'Annunciazione che già abbiamo meditato il giorno dell'Immacolata. Ovviamente, il testo ora assume una caratteristica più natalizia visto che, tra sette giorni, è Natale. Analizziamo il dialogo tra l'angelo e ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18-12-2011)
Nella vita quotidiana Dio parla il linguaggio della gioia
L'annunciazione si apre con l'e­lenco di sette nomi propri di luoghi e persone (Gabriele, Dio, Galilea, Nazaret, Maria, Giuseppe, Da­vide) per indicare, attraverso il numero sette che simboleggia la pienezza, la to­talità della vita. Non ai margini, ma al centro della vita Dio viene, come even­to e ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 18-12-2011)
Avvenga per me secondo la tua parola
Il testo dell'Annunciazione, nella teologia di Luca e dell'intera tradizione biblica, non lascia dubbi: Colui che è annunciato ha delle caratteristiche uniche. La stessa scelta di Dio che ricade su Maria, una ragazza vergine, ha una suo significato. Maria, a differenza di Elisabetta o di Sara, mogli ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18-12-2011)
La casa di Dio non ha pareti?
Clicca qui per la vignetta della settimana "o signore dell'universo ascolta questo figlio disperso che ha perso il filo e che non sa dov'e' e che non sa neanche piu' parlare con te..." Inizia con queste parole la canzone"Questa è la mia casa" di Lorenzo Cherubini, conosciuto con il nome d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-12-2011)
Ecco concepirai un figlio e lo chiamerai Gesù
In questa domenica possiamo definire gli atteggiamenti giusti per poter ripensare e rivivere il Natale del Signore. E non possiamo trovare strada miglio­re di quella di Maria: perché è la strada, che Dio stesso ha scelto per venire tra noi. Maria di Nazareth, infatti, è la creatura ideale davanti a ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18-12-2011)
Sono pazzo di te, Donna
Ti conobbi per caso sulla riva del mare. Quella spiaggia che per me significava castelli da costruire, buche da scavare, sogni da abbozzare con le conchiglie, pensieri da smussare sotto la forza d'urto delle onde. Sullo scoglio del mio cuore si fissò il tuo volto e più non ebbi pace. Sul molo, una v ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18-12-2011)
La Parola che "avviene"
«Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te» Il Dio lontano, inaccessibile è diventato il Dio con te: l'infinito si è fatto finito, l'eterno è diventato tempo. Rallegrati Maria, ogni desiderio umano di raggiungere Dio, ogni aspirazione di diventare come lui - origine di tanto peccato - trova ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 18-12-2011)
Commento su Luca 1,26-32
Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te ...concepirai un figlio ... Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo ... e il suo regno non avrà fine! Lc 1,26-32 Come vivere questa parola? La liturgia di oggi ci apre sul grande orizzonte del disegno di Dio per l'umanità, disegno nasc ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 18-12-2011)
Rallègrati, piena di grazia
Il brano evangelico dell'odierna liturgia è di fondamentale importanza per la nostra fede, perché contiene una sorta di sintesi di Cristologia e mariologia, che rischia di passare inosservata, se ci lasciamo troppo affascinare dalla bellezza letteraria e accattivante del racconto, non a caso uno dei ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-12-2011)
L'angelo del Signore portò l'annunzio a Maria
Ci sono eventi nella storia dell'uomo che segnano come l'inizio della Storia per l'Umanità: un inizio, in questo caso, che ha nome Salvezza. Bisogna risalire alla nostra creazione, quando i nostri progenitori, creati da Dio con il solo fine di partecipare alla Sua felicità per sempre, dicendo "sì" ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18-12-2011)
Il cammino di fede di Maria
Ci avviamo in maniera decisa verso la conclusione del cammino di preparazione al Natale. In una sorta di particolare coincidenza, come già era avvenuto per la Pasqua di quest'anno, celebrata molto avanti nel calendario e quindi lasciandoci tutto il tempo per assimilare bene il cammino di penitenza q ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18-12-2011)
Eppure....
Siamo nel vangelo di Lc. Prima di questo brano c'è l'episodio di Zaccaria (Lc 1,5-25). Zaccaria ed Elisabetta non hanno figli, li vogliono, ma quando Dio annuncia che il loro desiderio è stato soddisfatto Zaccaria si mette a ridere della cosa. E per questo diverrà muto. Desiderare una cosa non è cr ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 18-12-2011)
Maria di Nazareth
Ultima domenica prima di Natale. Ormai ci siamo, mancano pochi giorni e poi saremo tutti lì, davanti al presepe per contemplare quel cucciolo d'uomo, il piccolo Gesù, il Figlio di Dio. Oggi la liturgia ci fa puntare tutta la nostra attenzione su Maria di Nazareth e ci butta indietro di nove mesi. ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 18-12-2011)
Non temere, Maria: hai trovato grazia presso Dio
Il racconto dell' "Annunciazione" dell'Angelo a Maria, che leggiamo nella quarta domenica di Avvento (Lc.1,26-38) è certamente uno dei brani evangelici più noti, dei più letti nella Liturgia, dei più studiati e commentati dagli antichi Padri della Chiesa e dagli esegeti moderni eppure la sua ricchez ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-12-2011)
Come nasce Dio in noi
Far nascere Dio. Farlo rinascere. Lasciare che sia lui a illuminare le nostre vite, le nostre quotidianità, le nostri crisi finanziare previste o meno. Non per fuggire una realtà sempre più tenebrosa, ma per darle un nuovo orizzonte. Abbiamo già sperimentato una vita basata sull'apparenza, sulla c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-12-2011)
Una tenda, una casa, un cuore
Mille anni prima di Cristo, nella terra d'Israele, accadde una serie di eventi che portarono un semplice pastorello a divenire il re del suo popolo. E' il grande Davide, di cui parla la prima lettura (2Samuele 7,1-16): conquistata Gerusalemme e costruitasi la propria reggia, egli si mise in animo di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 18-12-2011)

Siamo giunti alla quarta Domenica d'Avvento, cioè alla quarta settimana di attesa, attesa di Gesù che nasce, di Dio che si fa vicino a noi. Come viviamo questa attesa? Cosa davvero attendiamo, magari che la nostra vita sia più ricca? Oppure che finalmente una nostra preghiera sia esaudita dal Signor ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-12-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di padre Gianmarco Paris La liturgia ci propone un itinerario, un cammino fatto a tappe, con i suoi momenti di preparazione e di conclusione: l'obiettivo, che si rinnova ogni anno, è entrare sempre più in profondità nel mistero di Cristo, o - che è la stessa cosa - ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-12-2011)
Accendiamo le nostre anime
In Avvento, ci sono tre personaggi tipici che ci aiutano a preparare la venuta del Signore: Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annuncia da molto lontano; Giovanni Battista, il profeta vicino, che lo indica come già presente e Maria che non lo annuncia per nien ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-12-2011)
La Vergine concepirà
Talvolta per noi, legati alla fugacità del tempo, pare che le profezie e con esse le promesse divine, quasi si perdano e svaniscano nel buio, come fossero dimenticate e inghiottite dagli eventi degli uomini. Altre volte, per i limiti insuperabili della intelligenza umana, perfino l'avverarsi delle s ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 18-12-2011)
Disponibili per l'accoglienza
"Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola" (Lc 1,38). Così la Vergine Maria risponde all'annuncio dell'angelo riguardo la sua futura gravidanza. Il fiat di Maria lascia trasparire il suo desiderio, la gioia, di abbandonarsi al volere di Dio: dunque, lei è la prima a credere a ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-12-2011)
Alle porte del Mistero
Il Signore annuncia a Davide, per mezzo del profeta Natan, che si adempiranno le antiche promesse di liberazione e di salvezza per mezzo di un discendente che uscirà dalle sue viscere, che avrà dimora in mezzo al suo popolo e che consoliderà il Regno stesso di Davide. Una promessa rassicurante che i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-12-2011)
Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo
Sappiamo che Gesù è Figlio di Davide, Figlio di Abramo. Ma è solamente questo o è ben altro, infinitamente altro? Il Vangelo che siamo chiamati a meditare in questo giorno ci rivela qual è la vera origine di Gesù e come è avvenuto il suo concepimento. Ogni uomo viene al mondo da un padre e da una m ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-12-2011)
Commento su Lc 1,26-38
"Eccomi, sono l'ancella di Dio, in me si compia la tua parola". Tu sei la terra obbediente, Maria, la creazione che ama e adora. Tu sei la figlia fedele di Sion, radice santa che genera il fiore da tutti atteso invocato sperato, fiore di luce nel nostro deserto. Così la Chiesa ogni giorno ripeta ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-12-2011)
Commento su secondo Samuele 7,1-5.8b-12.14a.16; Salmo 88; Romani 16,25-27; Luca 1,26-38
Siamo giunti alla quarta domenica d'avvento, il Signore si avvicina sempre più a ciascuno di noi. La prima lettura tratta dal secondo libro del profeta Samuele ci presenta il re Davide in un momento per lui di grande serenità: ha annientato i suoi nemici, abita in una casa di cedro e vuole costruir ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-12-2008)
Commento su Romani 16,25-27 e Luca 1,26-38
Lectio Seconda lettura: Rm 16,25-27 Questa dossologia (rendimento di gloria, canto di trionfo), chiude la lettera ai Romani. É un canto di lode rivolto a Dio e ripercorre le motivazioni fondamentali dell'intervento di Dio nella storia dell'umanità. In particolare si riferisce al "mistero" divino, ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 00-00-0000)
L'annunciazione dell'angelo a Dio: "Lei ci sta!"
Per migliaia d'annate si erano riversati addosso quell'eterno dubbio, il punto-forte di Lucifero: "Dio, dove sei?" Satana, nel frattempo, amava dilettarsi nel maneggiare l'arnese del sospetto: "Eravate state avvisati: un Dio così non è affidabile". Un giorno, era mattina presto, Dio batté-un-colpo: ...
(continua)

  NATALE DEL SIGNORE - MESSA DELLA VIGILIA

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco
N1224 ;

Uomo di Dio, tale è il salvatore di cui avevamo bisogno. Soltanto Dio è la salvezza dell’uomo, ma Dio non vuole salvare l’uomo dall’esterno; ecco perché si fa uomo.
È questo il duplice messaggio che ci affida lo splendido testo di san Matteo.
Uomo discendente da una lunga stirpe di persone, oggetto della promessa, tale è il salvatore dell’uomo. Dal giorno in cui Dio riprende contatto con l’umanità nella persona di Abramo, fino a questa giovane fanciulla di Nazaret chiamata Maria, Dio si dedica con pazienza a quest’opera, prepara la venuta nella nostra carne del suo Figlio unigenito. La genealogia riportata da san Matteo è la genealogia della fedeltà di Dio. Tutte queste persone tracciano la storia di Israele. Sono portatrici della promessa. Le infedeltà di molti di loro mettono in luce la fedeltà di Dio. È da un popolo di peccatori che sorgerà il salvatore. Perché egli viene a salvare proprio il peccatore. Facendosi uomo, egli appartiene alla loro stirpe e, dall’interno della loro stirpe, li vuole salvare, assumendosi il loro peccato senza esserne macchiato: “Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”.
Ma: “Quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo”.
Il ritmo della genealogia si spezza. Se occorreva che l’uomo fosse salvato dall’interno dell’umanità, non poteva esserlo che grazie a Dio. E, brevemente, Matteo sottolinea qui l’origine divina del Salvatore degli uomini: “Egli è generato dallo Spirito Santo”. Dio è molto più fedele di quanto l’uomo potesse immaginare. Lasciamo allora la parola a Ireneo di Lione: “Il Signore ci ha dato un segno” dal profondo degli inferi e “lassù in alto” (Is 7,11) senza che l’uomo osasse sperarlo. Come avrebbe potuto aspettarsi di vedere una vergine partorire un figlio, di vedere in questo figlio un “Dio-con-noi”, che sarebbe sceso nel profondo, sulla terra, per cercare la pecorella smarrita, cioè la creatura che egli aveva plasmato, e sarebbe poi risalito per presentare al Padre suo questo uomo ritrovato?” (Contro le eresie, III, 19,3).

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Antifona d'ingresso
Oggi sapete che il Signore viene a salvarci:
domani vedrete la sua gloria. (cf. Es 16,6-7)


Colletta
O Padre, che ogni anno
ci fai vivere nella gioia questa vigilia del Natale,
concedi che possiamo guardare senza timore,
quando verrà come giudice, il Cristo tuo Figlio
che accogliamo in festa come Redentore.
Egli è Dio e vive e regna con te...

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Prima lettura

Is 62,1-5
Il Signore troverà in te la sua delizia.

Dal libro del profeta Isaìa

Per amore di Sion non tacerò,
per amore di Gerusalemme non mi concederò riposo,
finché non sorga come aurora la sua giustizia
e la sua salvezza non risplenda come lampada.
Allora le genti vedranno la tua giustizia,
tutti i re la tua gloria;
sarai chiamata con un nome nuovo,
che la bocca del Signore indicherà.
Sarai una magnifica corona nella mano del Signore,
un diadema regale nella palma del tuo Dio.
Nessuno ti chiamerà più Abbandonata,
né la tua terra sarà più detta Devastata,
ma sarai chiamata Mia Gioia
e la tua terra Sposata,
perché il Signore troverà in te la sua delizia
e la tua terra avrà uno sposo.
Sì, come un giovane sposa una vergine,
così ti sposeranno i tuoi figli;
come gioisce lo sposo per la sposa,
così il tuo Dio gioirà per te.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 88

Canterò per sempre l’amore del Signore.

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.

«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

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Seconda lettura

At 13,16-17.22-25
Testimonianza di Paolo a Cristo, figlio di Davide.

Dagli Atti degli Apostoli

Paolo, [giunto ad Antiòchia di Pisìdia, nella sinagoga,] si alzò e, fatto cenno con la mano, disse:
«Uomini d’Israele e voi timorati di Dio, ascoltate. Il Dio di questo popolo d’Israele scelse i nostri padri e rialzò il popolo durante il suo esilio in terra d’Egitto, e con braccio potente li condusse via di là.
Poi suscitò per loro Davide come re, al quale rese questa testimonianza: “Ho trovato Davide, figlio di Iesse, uomo secondo il mio cuore; egli adempirà tutti i miei voleri”.
Dalla discendenza di lui, secondo la promessa, Dio inviò, come salvatore per Israele, Gesù. Giovanni aveva preparato la sua venuta predicando un battesimo di conversione a tutto il popolo d’Israele.
Diceva Giovanni sul finire della sua missione: “Io non sono quello che voi pensate! Ma ecco, viene dopo di me uno, al quale io non sono degno di slacciare i sandali”».

Parola di Dio

Canto al Vangelo ()
Alleluia, alleluia.
Domani sarà distrutto il peccato della terra
e regnerà su di noi il Salvatore del mondo.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 1,1-25
Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo.
Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide.
Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia.
Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo.
In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici.
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa; senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.

Parola del Signore.

Forma breve (Mt 1,18-25):
Maria darà alla luce un figlio, e tu lo chiamerai Gesù.

Dal Vangelo secondo Matteo
Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa «Dio con noi».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa; senza che egli la conoscesse, ella diede alla luce un figlio ed egli lo chiamò Gesù.

Parola del Signore

Preghiera sulle offerte
Concedi al tuo popolo, Signore,
di celebrare con rinnovato fervore questo sacrificio,
nella vigilia del grande giorno
che ha dato inizio alla nostra redenzione.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DI NATALE I
Cristo luce

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Nel mistero del Verbo incarnato
è apparsa agli occhi della nostra mente
la luce nuova del tuo fulgore,
perché conoscendo Dio visibilmente,
per mezzo suo siamo rapiti all’amore delle realtà invisibili.
E noi, uniti agli Angeli e agli Arcangeli,
ai Troni e alle Dominazioni
e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con voce incessante
l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE II
Nell’incarnazione Cristo reintegra l’universo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
lodarti e ringraziarti sempre per i tuoi benefici,
Dio onnipotente ed eterno, per Cristo nostro Signore.
Nel mistero adorabile del Natale,
egli, Verbo invisibile,
apparve visibilmente nella nostra carne,
per assumere in sé tutto il creato
e sollevarlo dalla sua caduta.
Generato prima dei secoli,
cominciò ad esistere nel tempo,
per reintegrare l’universo nel tuo disegno, o Padre,
e ricondurre a te l’umanità dispersa.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti a tutti gli angeli,
cantiamo esultanti la tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DI NATALE III
Il misterioso scambio che ci ha redenti

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
In lui oggi risplende in piena luce
il misterioso scambio che ci ha redenti:
la nostra debolezza è assunta dal Verbo,
l’uomo mortale è innalzato a dignità perenne
e noi, uniti a te in comunione mirabile,
condividiamo la tua vita immortale.
Per questo mistero di salvezza, uniti a tutti gli angeli,
proclamiamo esultanti la tua lode: Santo...

Nel Canone Romano, si dice il Communicantes proprio.
Nelle Preghiere eucaristiche II e III si fa il ricordo proprio.


Antifona di comunione
Domani si rivelerà la gloria del Signore,
e ogni uomo vedrà la salvezza del nostro Dio. (cf. Is 40,5)

Oppure:
“Giuseppe non temere:
Maria partorirà un Figlio e tu lo chiamerai Gesù.
Egli salverà il suo popolo”. (Mt 1,20.21)


Preghiera dopo la comunione
Concedi ai tuoi fedeli, o Padre, di attingere nuova forza
da quest’annuale celebrazione
della nascita del tuo unico Figlio,
che si fa nostro cibo e
bevanda nel sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 25-12-2016)
Commento su Atti 13,16-17.22-25
Collocazione del brano Nel capitolo 13 degli Atti degli Apostoli Paolo comincia ufficialmente la sua attività di missionario. La comunità di Antiochia mentre stava celebrando il culto del Signore e digiunando, ebbe un messaggio da parte dello Spirito Santo che chiese che Barnaba e Saulo gli fosser ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2016)
Video commento a Mt 1,1-25
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2016)
Video commento a Mt 1,1-25
...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 25-12-2016)
E se dicessimo: buon Natale di Gesù?
Oggi, senza girarci attorno, mi chiedo e VI chiedo: ma chi è Gesù per te? Sì, perché sono andato un po' alla ricerca del significato della genealogia e sinceramente mi sono perso tra personaggi particolari, alcuni anche magari non proprio "stinchi" di santi, alcuni figli di sola madre (l'unica cert ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 25-12-2016)
Luce e tenebra
Ancora Natale. Ancora qui, tutti. Pieni di luce, come dovrebbe essere, come Dio vuole che sia. Pieni di nulla, come cerca di farci diventare la festa senza festeggiato buona solo a suscitare emozioni e far vendere prodotti. Pieni di angoscia, come i troppi che vivono Natale come una maledizione d ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 25-12-2016)

La messa vigiliare può diventare comoda per orario e assolvere il precetto. Tuttavia questa Messa ci esorta a porgerci in un atteggiamento di accoglienza e preparare il nostro cuore all'incontro con quel Bambino che nei prossimi giorni contempleremo nella stalla di Betlemme. C'è un rischio che può ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2016)
La notte trinitaria
E' ancora Isaia a profetizzarci la nascita nella carne di un Dio Salvatore Universale, che raggiungerà la nostra storia nelle vestigia di un Bambino chiamato Principe della pace, Consigliere Ammirabile, Dio forte, nonché Padre per sempre. Il profeta fa cenno al passaggio dalle oscurità delle tenebr ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 24-12-2016)
Commento su Mt 1,1-25
Lectio Con questo brano si apre il vangelo di Matteo. Insieme a Luca questo evangelista vuole raccontarci qualcosa riguardo alla nascita e all'infanzia di Gesù. Matteo comincia ancora prima, con la genealogia di Gesù. Suo intento è quello di avvisarci che Gesù si immette realmente nella storia del ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 25-12-2015)
Tre regali che piacciono a Gesù
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 24-12-2015)
Ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù
Quando un nostro pensiero non è contro la Legge del Signore, è frutto di una giustizia, frutto di una coscienza retta, delicata, moralmente ineccepibile, può sempre governare le nostre decisioni. Nella coscienza illuminata dalla conoscenza della verità rivelata, in un secondo tempo, si inserisce il ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 25-12-2013)
Natale di pace e di umiltà
Come giustamente afferma Razinger, l'anno liturgico in origine non aveva inizio con l'Avvento, ma con la celebrazione della Pasqua, perché effettivamente è proprio la Resurrezione il culmine della nostra fede nonché l'oggetto principale dell'annuncio degli apostoli dopo Pentecoste. La Pasqua tuttav ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-12-2013)
E ha suscitato per noi un Salvatore potente
Chi legge la storia della salvezza, noterà che vi sono in essa due agenti: Dio e l'uomo. Dio è l'Agente che non si stanca mai di elevare verso l'alto la sua creatura fatta da Lui a sua immagine e somiglianza. L'uomo invece è l'agente che mai si stanca di distruggere ciò che Dio sempre cerca di risol ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 24-12-2012)
Commento su Luca 1,67-79
Ha taciuto per nove mesi il povero Zaccaria. Un ritiro obbligato, una specie di punizione, sì perché, il giorno dell'annuncio, emozionato per essere stato estratto a sorte nel servizio all'altare dell'incenso, privilegio che poteva forse accadere una volta nella vita, si era pure trovato faccia a fa ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 24-12-2011)
Ci visiterà un sole che sorge dall'alto
Appena dato il nome al bambino, Zaccaria è colmato di Spirito Santo e profetizza sulla storia imminente, quella che ormai è già iniziata sia nella sua casa che in quella di Nazaret. Oggi, in questo tempo, nei nostri giorni, Dio ha visitato e redento il suo popolo. Come? Suscitando un Salvatore poten ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 25-12-2010)
Commento su Matteo 1,1-25 (forma breve: Matteo 1,18-25)
Arrivi, finalmente! Nobile. Dabbene. Vero e valoroso. Re salvatore! T'inserisci nel tempo, in ogni tempo, e nella storia. Concepito misteriosamente. Accolto dalla Vergine nel grembo, dalla piena di grazia. E da Giuseppe accettato per rivelazione, che obbediente impone il nome. Inviato pieno di ...
(continua)