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LITURGIA

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:



  XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO190 ;

La paura e la mancanza di coraggio rappresentano un notevole ostacolo ad una vita di fede e d’amore.
Anche noi, proprio come gli apostoli sulla barca, possiamo lasciarci paralizzare dalla paura, che ci impedisce di vedere quanto Cristo ci sia vicino.
Egli è l’Emmanuele, il Dio-con-noi, ed è anche il Dio della natura, che comanda alle tempeste e a tutte le forze distruttrici: “Egli annunzia la pace... La sua salvezza è vicina a chi lo teme” (Sal 85,9-10); anche quando ci sembra di essere su una barca a “qualche miglio da terra e... agitata dalle onde, a causa del vento contrario”, egli non è mai lontano da ognuno di noi.
Come san Pietro, dobbiamo essere pronti a rischiare la nostra sicurezza e l’eccessiva preoccupazione per noi stessi, se vogliamo che la nostra fede si rafforzi. Cristo dice ad ognuno di noi: “Vieni”. Per rispondere e per andare a lui, a volte, dobbiamo attraversare le acque della sofferenza.
Che cosa succede, allora, quando, sentendo la forza del vento, cominciamo ad avere paura e ad affondare? Per superare la paura si deve seguire l’esempio di Gesù: “Salì sul monte, solo, a pregare”. La fede si rafforza solo con una pratica regolare della preghiera.

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Antifona d'ingresso
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza,
non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa,
non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano. (Sal 74,20.19.22.23)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
che ci dai il privilegio di chiamarti Padre,
fa’ crescere in noi lo spirito di figli adottivi,
perché possiamo entrare
nell’eredità che ci hai promesso.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
Onnipotente Signore, che domini tutto il creato,
rafforza la nostra fede
e fa’ che ti riconosciamo presente
in ogni avvenimento della vita e della storia,
per affrontare serenamente ogni prova
e camminare con Cristo verso la tua pace.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

1Re 19,9.11-13
Fermati sul monte alla presenza del Signore.

Dal primo libro dei Re

In quei giorni, Elia, [essendo giunto al monte di Dio, l’Oreb], entrò in una caverna per passarvi la notte, quand’ecco gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: «Esci e fèrmati sul monte alla presenza del Signore».
Ed ecco che il Signore passò. Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l’udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all’ingresso della caverna.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 84

Mostraci, Signore, la tua misericordia.

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra.

Amore e verità s’incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo.

Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino.

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Seconda lettura

Rm 9,1-5
Vorrei essere io stesso anàtema, separato da Cristo, a vantaggio dei miei fratelli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, dico la verità in Cristo, non mento, e la mia coscienza me ne dà testimonianza nello Spirito Santo: ho nel cuore un grande dolore e una sofferenza continua.
Vorrei infatti essere io stesso anàtema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne.
Essi sono Israeliti e hanno l’adozione a figli, la gloria, le alleanze, la legislazione, il culto, le promesse; a loro appartengono i patriarchi e da loro proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Sal 129,5)
Alleluia, alleluia.
Io spero, Signore.
Spera l’anima mia,
attendo la sua parola.
Alleluia.

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Vangelo

Mt 14,22-33
Comandami di venire verso di te sulle acque.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, preghiamo il Signore perché si faccia presente nella nostra vita e ci aiuti a riconoscerlo negli avvenimenti che animano la nostra quotidianità.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Per la Chiesa, barca degli apostoli, perché sappia affrontare le tempeste della storia riponendo piena fiducia in Cristo, suo Signore e salvatore. Preghiamo.
2. Perché i popoli e le nazioni perseguano politiche di pace e si impegnino per la giustizia. Preghiamo.
3. Perché coloro che sono tentati dagli idoli e dal dubbio sappiano riconoscere in Gesù il vero e unico salvatore della loro vita. Preghiamo.
4. Perché i cristiani trovino negli avvenimenti di cui è intessuta la loro storia le tracce della presenza di un Dio amorevole e buono. Preghiamo.
5. Per tutti noi, perché non ci lasciamo catturare dal chiasso, ma impariamo a fare silenzio nel nostro animo, per riscoprire i valori dello spirito. Preghiamo.

O Padre, ascolta le preghiere di noi tuoi figli, che, come Pietro, rinnovano la fede in Cristo salvatore del mondo, affinché non ci vengano mai a mancare i segni della tua bontà e della tua protezione. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli con bontà, Signore, questi doni
che tu stesso hai posto nelle mani della tua Chiesa,
e con la tua potenza trasformali per noi
in sacramento di salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gerusalemme, loda il Signore,
egli ti sazia con fiore di frumento. (Sal 147,12.14)

Oppure:
I discepoli sulla barca si prostrarono davanti a Gesù
ed esclamarono: “Tu sei veramente il Figlio di Dio!”. (Mt 14,33)


Preghiera dopo la comunione
La partecipazione a questi sacramenti
salvi il tuo popolo, Signore,
e lo confermi nella luce della tua verità.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

don Claudio Doglio     (Omelia del 13-08-2017)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-08-2017)
Costretti ad uscire
C'è un particolare, nel testo che abbiamo ascoltato, che mi interroga, (forse lo stesso ogni volta che mi accosto a queste parole), ed è l'urgenza, la fretta con cui Gesù spinge i discepoli e come dice bene il vangelo, li costringe a salire sulla barca. Notate bene: è appena avvenuto il miracolo del ...
(continua)
don Dino Pirri - Sulla strada     (Omelia del 13-08-2017)
Commento su Matteo 14,22-33
...
(continua)
padre Aldo Bergamaschi     (Omelia del 13-08-2017)
Il Bene, il peccato e la Grazia
Tempo fa mi è capitato di avere una discussione con un rabbino, il quale decantava i miracoli di Mosè: il passaggio del mar Rosso, due sponde come due muraglie... Gli chiesi: Ma tu veramente credi che il racconto corrisponda alla verità? Convintissimo, rispose: Io ho qualche dubbio e lo confermano l ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-08-2017)
Audio commento alla liturgia - Mt 14,22-33
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 13-08-2017)
In caso di emergenza, "guardatemi": basterà
È particolare di pittore: «Dopo che la folla ebbe mangiato». Cioè, dopo che si era consumato il miracolo di Cristo, l'ennesimo. Anche una delle figuracce più brutte degli amici, l'ennesima: il sole sta per tramontare, i negozi stanno chiudendo, la gente ha fame. Gli apostoli, impauriti d'essere infa ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-08-2017)
Ho un grande dolore nel cuore
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(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13-08-2017)
E fidati, di ?sto Dio!
A volte, Dio ci si manifesta parlandoci in mezzo a una nube, quando riconoscerlo presente nella nostra vita costa fatica; a volte, ci si manifesta con miracoli eclatanti, come quello di sfamare cinquemila persone con pochi pani; oppure con tutta la sua gloria, di fronte alla quale rimaniamo talmente ...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 13-08-2017)
Commento alle letture con i ragazzi - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)
don Roberto Farruggio     (Omelia del 13-08-2017)
Commento alle letture - XIX Domenica del Tempo Ordinario (Anno A)
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-08-2017)
La mano tesa di Dio quando crediamo di affondare
Gesù dapprima assente, poi come un fantasma nella notte, poi voce sul vento e infine mano forte che ti afferra. Un crescendo, dentro una liturgia di onde, di tempesta, di buio. È commovente questo Gesù che passa di incontro in incontro: saluta i cinquemila appena sfamati, uno a uno, con le donne e ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13-08-2017)
Affondare per lasciarsi afferrare
Questa volta Gesù va in disparte su un monte da solo per pregare (Mt 14,23), senza portarsi alcun discepolo. Domenica scorsa invece, aveva portato in disparte con sé Pietro, Giacomo e Giovanni su un altro monte, e sappiamo come è andata. Ma l'esperienza di Dio non è sempre una trasfigurazione. Fosse ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-08-2017)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Lucia Piemontese Il racconto evangelico comincia con un atto di forza di Gesù nei confronti dei discepoli: li costringe a prendere la barca da soli e a precederlo da un'altra parte, sull'altra riva. Questa forzatura si può comprendere considerando che av ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13-08-2017)
Subito tese la mano
Salire sulla barca Questa pericope ha diverse motivazioni che ci inducono a percepire il racconto come fortemente simbolico; la successione degli eventi, il modo con sui sono raccontati danno la sensazione di trovarci davanti a fatti che ci chiedono di andare oltre il racconto stesso. La prima per ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13-08-2017)
Video commento su Mt 14,22-33
...
(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13-08-2017)

Questo testo è una metafora del cammino della Chiesa nella storia, inviata dal Risorto a diffondere il regno di Dio nella vita comune di ogni giorno. Il Signore Gesù, risorto e asceso al cielo, intercede per noi presso il Padre, sostenendoci con la Sua presenza, che si coglie nella fede. Ci sono mo ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-08-2017)
Se guardi la tempesta, affondi
Il capitolo 19 del libro dei Re (I lettura) ci presenta il profeta Elia che non ne può più: il mestiere di profeta è duro quando i risultati non ci sono e le parole sono come discorsi fatti al vento .Il popolo è di dura cervice e il profeta è tentato di gettare la spugna :?Ora basta Signore! Prendi ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-08-2017)
Nelle tempeste
Elia è scoraggiato. Pensava, uccidendo i sacerdoti del Dio Baal, portati in Israele dalla regina Gezabele, di riportare la folla al Dio di Israele, di sollevare una rivoluzione. Non è così: non solo la gente lo abbandona, ma la regina promette vendetta e il profeta deve scappare nel deserto. Vuole ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-08-2017)
Video commento a Mt 13,44-52
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-08-2017)
I cristiani e i loro ?fratelli maggiori?
Se non fosse stata la festa della Trasfigurazione, domenica scorsa avremmo sentito il racconto della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo quell'episodio, il vangelo di oggi (Matteo 14,22-33) presenta ancora Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra r ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-08-2017)
Vicinanza e presenza di Dio, certificato di garanzia di salvezza per tutti.
La parola di Dio di questa XIX domenica del tempo ordinario che celebriamo all'antivigilia della solennità dell'Assunta ci aiuta a camminare sulla strada di una fede più forte, adulta, coraggiosa e fiduciosa nel Signore. Senza la fede e senza fiducia in Dio non possiamo risolvere nessun problema del ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-08-2017)
Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ?idoli'. La più grande tentazione del pop ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-08-2017)
Liberi dalle paure
Quanto bisogno non abbiamo anche noi di sentirci ripetere dal Signore Coraggio, sono io, non abbiate paura!. È un invito a riconoscere il vero volto di Dio, a distinguerlo dalle false immagini che ci facciamo di lui, da quelli che l'Antico Testamento chiama ?idoli'. La più grande tentazione del pop ...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13-08-2017)
Commento su Matteo 14,22-33
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 13-08-2017)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33
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(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 13-08-2017)
Video Commento a Mt 14, 22-33
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(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-08-2017)
La solitudine è una risorsa
Quand'ero piccolino mi succedeva (come credo capiti a tutti i bambini) di provare paura tutte le volte che mi trovavo a restare solo. Restare senza compagnia dei grandi a casa, percorrere una strada o camminare per un sentiero privo di compagnia, suscitava in me timore di brutti incontri e di cattiv ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-08-2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Sal 84; Rm 9,1-5; Mt 14,22-33
Le letture che oggi la liturgia ci propone hanno come filo conduttore il tema del difficile cammino dal Dio che possiamo definire ?pagano?, cioè come l'abbiamo in mente, al Dio biblico, rivelato da Gesù e ci invitano a riflettere sui nostri comportamenti in merito alla preghiera e all'ascolto di Dio ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-08-2017)
Commento su Matteo 14,22-33
Volendo sintetizzare in poche parole il messaggio della Messa di oggi, si potrebbe dire che esso - con riferimento alla prima lettura e al brano evangelico - ci presenta il vero volto di Dio: chi è Dio? Com'è Dio di fronte a noi? Quante volte nella storia Egli è stato presentato come colui che ci mi ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13-08-2017)
Commento su Matteo 14,22-33
Il dubbio degli apostoli sulla vera identità di Gesù attraversa il Vangelo, dall'inizio alla fine. Pietro, colpevole forse di dar voce alle perplessità di tutto il gruppo, ha il coraggio di manifestare la fragilità della propria fede, e tra alti e bassi, confessioni plateali e clamorose cadute; div ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 13-08-2017)
Commento su 1Re 19,9.11-13; Matteo 14,22-33
Oggi le letture presentano due scene in cui Dio si manifesta. Dio viene incontro all'uomo specialmente nei momenti di necessità, quando questi lo invoca con fede. Il Dio dei profeti e di Gesù è colui che prende le difese dei poveri e dei deboli, e che delide le speranze di coloro che vogliono dispor ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 13-08-2017)
Video commento su Mt 14,22-33
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(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-08-2017)
Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare
La preghiera in Cristo Gesù è vero trapianto di cuore, volontà, pensieri, desideri. Lui si ritira in disparte, da solo. Si mette in comunione con il Padre, nello Spirito Santo, e chiede a Dio che gli faccia dono del cuore, volontà, pensieri, desideri, perché lui vuole amare con il suo cuore, volere ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 13-08-2017)
#StradeDorate - Commento su Matteo 14,22-33
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(continua)
don Gianfranco Calabrese     (Omelia del 13-08-2017)
Video commento su Matteo 14,22-33
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(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Mt 14,22-33
Collocazione del brano Continua la parte del vangelo di Matteo, chiamata "sezione dei pani". Gesù ha appena sfamato una moltitudine di persone distribuendo i cinque pani e i due pesci fornitigli dai discepoli e dà una nuova manifestazione di sé e della sua divinità. Lectio Dopo che la folla ebbe ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Rm 9,1-5
Collocazione del brano Nel capitolo 8° Paolo ha parlato della vita nuova a cui si accede grazie alla fede e all'azione dello Spirito. Dedica poi i capitoli 9-11, gli ultimi tre della parte teologica della lettera, alla questione del popolo di Israele, che non ha accettato la testimonianza di Gesù e ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 10-08-2014)
Audio commento alla liturgia
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(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 10-08-2014)
Come naufraghi impauriti e spaesati
"Io mi concepisco come un uomo che ha cozzato in molti scogli, ha evitato il naufragio passando in una secca, ma conserva ancora la temerarietà di mettersi in mare con lo stesso battello sconquassato, mantenendo intatta l'ambizione di tentare il giro del mondo nonostante queste disastrose circo ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-08-2014)
Coraggio, Io sono, non abbiate paura!
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(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 10-08-2014)
La preghiera, i problemi del mondo, la nostra fede
Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo". Gesù vive momenti intensi di preghiera, di amore al Padre. Gesù è un maestro di preghiera. E' importante contemplarlo in questa sua opera, averlo davanti come un modello, ascoltare i suoi insegnamenti sulla preghiera (es. "sulla necessità di pregar ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 10-08-2014)
Verso il Signore nella bellezza della fede
Subito dopo costrinse i discepoli a sa­lire sulla barca e a precederlo sull'al­tra riva, finché non avesse congedato la folla. Un passaggio commovente: Gesù fa fatica a lasciare la gente, non vuole andarse­ne finché non li ha salutati tutti, così come noi facciamo fatica a lasciare la casa di ami­ci ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 10-08-2014)
Coraggio, sono Io, non abbiate paura
Tante volte, ed è naturale, vorremmo ?sentire' Dio vicino, quasi vederlo. Quando, soprattutto nelle difficoltà, Lo vorremmo vicino e ci pare di non sentirLo, è facile abbandonarsi al senso pericoloso dell'abbandono o della solitudine. Ci viene incontro, ad aiutare la nostra fede e, quindi, incoragg ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 10-08-2014)
"Costretti" da Dio a metterci in gioco
Mi colpisce, nel brano di Vangelo di questa domenica, un atteggiamento di Gesù che oserei definire quantomeno inconsueto. Non siamo soliti, infatti, imbatterci in un Gesù sbrigativo e impositivo, esigente quasi al limite dell'autoritarismo. Dice l'inizio del brano di oggi che Gesù, dopo che la folla ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 10-08-2014)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Mons. Remo Bonola L'uomo per ritrovare se stesso e Dio, ha bisogno della forza della preghiera, del coraggio che neutralizzi la paura, della fermezza nella fede in Cristo. 1. L'uomo d'oggi è un personaggio che ha smarrito se stesso e Dio nei meandri del ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 10-08-2014)
Signore, salvami!
Costrinse i discepoli Il verbo costringere sembra non essere confacente all'immagine falsamente irenica del Signore, ricco di compassione e che ha reso possibile alla folla di sfamarsi. Come capire il senso di questa costrizione: i discepoli non vogliono lasciare Gesù solo o piuttosto non vogliono ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 10-08-2014)

Elia, il profeta, fugge verso l'Oreb ed è inseguito da Gezabele che lo vuole uccidere dopo che Acab riferisce a Gezabele stesso ciò che Elia aveva fatto uccidendo tutti i profeti di Baal. Nel momento della paura Dio non lo lascia solo e gli indica una missione. La teofania di Dio non è quella di un ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento su Mt 14,22-33
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2014)
Violenza e tempesta
Siamo storditi, ammettiamolo. Ancora a piangere morti, ancora ad assistere, impotenti e rassegnati, all'ennesimo massacro. Gaza, Ucraina, Libia, i tanti scenari che non meritano nemmeno una notizia sui telegiornali. Il Califfato che caccia i cristiani da Mosul e che fa esplodere le moschee (!). S ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 10-08-2014)
Video commento a Mt 14,22-33
...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 10-08-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 14,22-33
...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 10-08-2014)
Uscire dalla paralisi spirituale
Tutti noi sperimentiamo la paura, soprattutto nei momenti più difficili della nostra vita, quali una malattia, la solitudine, la morte, la privazione di qualcosa, la frattura di un rapporto affettivo o d'amore, la perdita del lavoro, della famiglia, degli affetti, dell'amicizia, della stima. La paur ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 10-08-2014)
La preghiera è vitale: è il respiro dell'anima
Dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci, riferita dal vangelo di domenica scorsa, ecco (Matteo 14,22-33) un altro gesto straordinario di Gesù, che cammina sulle onde di un mare in burrasca per raggiungere la barca dei discepoli. Essi lo scambiano per un fantasma e si impauriscono; per assicurar ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Matteo 14,22-33
Ricordate, domenica scorsa riflettevo insieme con voi sulla differenza tra credere in Dio per avere il miracolo e credere in Dio e basta; passare cioè dall'amore per il dono - amore infantile -, all'amore per Dio in quanto donatore del dono - amore adolescenziale -, all'amore per Dio in quanto tale ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 10-08-2014)

Dopo il segno miracoloso dei cinque pani condivisi in moltitudine, il Vangelo di oggi mostra un altro eccesso, un miracolo apparentemente inutile: Gesù cammina sulle acque mentre i discepoli faticano nella traversata, sembrano portarne tutta la fatica. Allora ci vuole una lettura simbolica per trova ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 10-08-2014)
Fermiamoci in silenzio per cercare e attuare il Signore
Nell'esperienza di Elia presso il monte, Dio è presente nel mormorio di un vento leggero. Su invito dello stesso Signore si era fermato sul monte e aveva trascorso la notte in una caverna e adesso percepisce il Signore in un alitare sottile che si differenzia molto dall'impetuosità dei fenomeni prec ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 10-08-2014)
Coraggio, sono io, non abbiate paura!
La storia è un mare sempre in tempesta. In essa tutto naufraga, tutto scompare, svanisce. Tutto viene inghiottito da un vortice mostruoso senza lasciare alcuna traccia. Essa vede il tramonto delle grandi civiltà, il declino dei popoli e delle nazioni, la scomparsa di grandi regni e di imperi eccelle ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 10-08-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 85,9 (XIX domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 85 (Vulgata / liturgia 84),9 (XIX domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con fiducia. TILC Ascolterò il Signore, nostro Dio: certamente ci pa ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 10-08-2014)
Commento su Mt 14,22-33
La pagina di vangelo ci ha offerto una figura della vita del credente, turbata dalle prove dell'esistenza. Il racconto del miracolo, già in Matteo, sembra arricchito da un trasparente significato simbolico. Il lago tempestoso (cioè, la storia) è il luogo del nostro incontro con il Signore. Anche l ...
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dom Luigi Gioia     (Omelia del 07-08-2011)
Comandami di venire verso di te sulle acque
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Giovani Missioitalia     (Omelia del 07-08-2011)
Gesù cammina sulle acque
Ascoltavo un giorno la testimonianza di una delle vittime del conflitto armato interno che visse il Perù qualche anno fa e di cui ancora porta le conseguenze. La signora Ursula, una cara amica, arrivò a Lima da un paesino sperduto sulle Ande, in una delle zone più colpite da quel conflitto. Aveva v ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 07-08-2011)
Avversità
Quasi sul far del giorno, mentre la tempesta di vento e acqua durata tutta la notte non dava cenni di remissione, allo stremo delle forze per la voga ai remi e per la privazione del sonno, i discepoli intravedono un'ombra camminare sul mare e sconvolti dalla paura lo scambiano per un fantasma. A se ...
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Wilma Chasseur     (Omelia del 07-08-2011)
Commento su Matteo 14,22-33
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don Mario Campisi     (Omelia del 07-08-2011)
La fede non si misura a peso
Quante volte - diciamo la verità - abbiamo pensato e detto: "Perché il Signore non mi ascolta? Perché non mi aiuta?". Ci risponde questo straordinario episodio evangelico. Il Signore non ci ascolta perché non siamo disposti a uscire dalla barca fidandoci della sua parola, perché non crediamo che po ...
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don Marco Pozza     (Omelia del 07-08-2011)
Vedo, non vedo
Un fantasma di paura. Eppure chissà che Bellezza si stava specchiando in quel Mare a forma d'Arpa. Una barca di paura - manovrata da esistenze piene di paura e catturate di spavento - e un mare abitato da una presenza così pulita da sembrare fantasma. Lui è Pietro, capociurma di un manipolo di straf ...
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don Marco Pedron     (Omelia del 07-08-2011)
Non scambiare Dio per un fantasma
Il vangelo di oggi è un vangelo forte, potente. E' un po' inutile chiedersi cosa sia successo. Possiamo ipotizzare che in un momento di crisi, una tempesta dei discepoli sia stata riletta e interpretata così tanto alla luce della figura di Gesù e della sua resurrezione da produrre questo vangelo. G ...
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don Luigi Trapelli     (Omelia del 07-08-2011)
Coraggio, sono io, non abbiate paura
Gesù ha appena terminato la moltiplicazione dei pani, congeda la folla e i discepoli e sale sul monte a pregare. Mi colpisce vedere Gesù che trova sempre del tempo per pregare. Il Vangelo non specifica mai cosa dica, però parla di solitudine e di preghiera. Un forte invito per noi oggi che facciamo ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 07-08-2011)
La preghiera è la forza di Dio nelle situazioni della vita
"O Signore, rafforza la nostra fede e fa' che ti riconosciamo presente in ogni avvenimento della vita e della storia, per affrontare serenamente ogni prova e camminare con Cristo verso la tua pace". Ci sono due belle immagini nelle letture di questa domenica: Elia e Gesù che salgono sul monte a pre ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
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don Claudio Doglio     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
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padre Paul Devreux     (Omelia del 07-08-2011)

Ricordiamo il contesto: dopo l'annuncio della morte di Giovanni Battista, molta gente viene a cercare Gesù, il quale li accoglie e aiuta. Poi fa il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dopo questo avvenimento straordinario, dicono tutti e tre i sinottici, Gesù deve ordinare - vedi co ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 07-08-2011)
Uomini di poca fede, perché dubitate?
Facile immaginarvi, carissimi, in giro un poco ovunque, per un giusto momento di riposo - almeno dovrebbe essere così. Un riposo a volte strappato davvero con le unghie, data la difficoltà economica che il mondo sta attraversando. Un riposo che purtroppo non è di tutti o per tutti. Ogni volta, vi c ...
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padre Ermes Ronchi     (Omelia del 07-08-2011)
La mano di Dio tra le tempeste
I discepoli si sentono abbandonati nel momento del pericolo, lasciati soli a lottare contro le onde per una lunga notte. Come loro anche noi ci siamo sentiti alle volte abbandonati, e Dio era lontano, assente, era muto. Eppure un credente non può mai dire: «Io da solo, io con le mie sole forze», per ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 07-08-2011)
Giovanni Paolo e i 'fratelli maggiori'
Il seguito della moltiplicazione dei pani e dei pesci, narrata nel vangelo di domenica scorsa, vede ancora (Matteo 14,22-33) Gesù all'opera: "Costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in dispar ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 07-08-2011)
Dio non si sfida, a lui ci si affida
Parole dell'uomo comune: "Perché Dio è così misterioso? Perché il Signore non fa in modo di manifestarsi in maniera forte e decisa, così che molti di più crederebbero in lui?". Parola di Dio: "...ma il Signore non era nel vento...ma il Signore non era nel terremoto...ma il Signore non era nel fuo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 07-08-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato IL VALORE DI UN INCORAGGIAMENTO CORAGGIO! Se un bambino vive nel sorriso impara a sorridere. Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido. Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole. Se un bambino vive nell ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 07-08-2011)
Voce del silenzio
Ci sono momenti nella vita in cui ci rimettiamo in marcia dopo avere riscoperto il Signore. Un prete in gamba, un'esperienza travolgente, un'intuizione, sono in grado di farci scoprire o riscoprire la fede e la bellezza del volto di Dio. Prima tentennando, poi con crescente convinzione, approfondi ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
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Agenzia SIR     (Omelia del 07-08-2011)
Commento su Mt 14,22-33
Al suo paese, Nazareth,la gente era passata dalla meraviglia, al dubbio e, infine, all'incredulità. Il Vangelo di oggi mostra il cammino inverso: dalla paura al coraggio della fede. Ancora una volta Gesù prova a ritirarsi in un luogo deserto per pregare. Anche stavolta si commuove per la gente che l ...
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Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 07-08-2011)
Coraggio, sono io, non abbiate paura
L'episodio di Gesù che cammina sulle acque del mare di Galilea si trova anche in Marco e Giovanni, ma solo Matteo ha il particolare di Pietro che chiede al Signore di poter anch'egli procedere sul mare verso di Lui. Questo si spiega con l'importanza che l'evangelista attribuisce alla figura di Pietr ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 07-08-2011)
Commento su Matteo 14,22-33
Primo commento Il Vangelo di Matteo è stato sempre considerato uno dei più antichi. La tradizione lo attribuisce all'apostolo Matteo, Pubblicano, ossia esattore fiscale, di Cafarnao, chiamato da Gesù a seguirlo. Ma non ci è pervenuta una versione di questo Vangelo in Aramaico, che verosimilmente er ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14,22-33
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don Carlo Occelli     (Omelia del 07-08-2011)
Coraggio!
Il vangelo è come un cielo stellato. Più lo guardi e più ti suscita interrogativi. Ti fa pensare, genera parole interiori, meditazioni intime e nuove. Non produce risposte, offre orizzonti, apre all'infinito, ti conduce ad un silenzio sottile e profondo. E ti stupisce sempre: un cielo stellato è viv ...
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Gaetano Salvati     (Omelia del 07-08-2011)
Come brezza leggera
L'odierna liturgia della Parola medita la presenza di Dio nella storia dell'uomo. Presenza non invadente o asfissiante, ma umile e pacifica. La prima Lettura (1Re 19,9a.11-13a) afferma che il Signore si manifestò al profeta Elia non nel vento impetuoso, nel terremoto o nel fuoco, ma attraverso il b ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 07-08-2011)
Tu sei veramente il Figlio di Dio!
Già gli ebrei nel vecchio testamento imploravano così il Signore: «Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso». Ci piace pensare e credere all'onnipotenza di Dio soprattutto se la immaginiamo a nostro uso e consumo. Ricorre frequentemente per i religiosi di ogni tempo la tentazione che indu ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 07-08-2011)
Lasciamo fare a Dio
Elia compare improvvisamente nel primo libro dei Re mentre profetizza al re Acab una prolungata siccità. La sua iniziativa comporta che debba fuggire improvvisamente, rifugiarsi nei pressi di un torrente affluente del Giordano, dove Dio provvede al suo mantenimento per mezzo di corvi che gli portano ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 07-08-2011)
Uomo di poca fede, perché hai dubitato?
Il discepolo di Gesù è chiamato a studiare, analizzare, esaminare ogni più piccolo evento della vita del suo Maestro al fine di trarre da esso tutta la verità di salvezza e di redenzione ivi contenuta. Nulla di ciò che fa Gesù è senza contenuto di rivelazione. Tutto è stato fatto per nostro ammaestr ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 07-08-2011)
Video commento a Mt 14, 22 -33
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don Carlo Occelli     (Omelia del 07-07-2011)
Video commento su Matteo 14,22-23
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Paolo Curtaz     (Omelia del 10-08-2008)

Che fai qui, Elia? Elia fugge la regina Gezabele che lo vuole uccidere dopo che egli ha fatto uccidere i sacerdoti del Dio pagano Baal. Dopo l'esperienza del proprio fallimento e il deserto, ora Elia è pronto ad accogliere il Dio che si manifesta in un alito di vento, non nella violenza. La barca ...
(continua)