LA CHIESA

      


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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  III DOMENICA DI AVVENTO (ANNO C) - GAUDETE

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola o Rosaceo
CA030 ;

L’annuncio profetico di Giovanni Battista trova un’eco in quelli che lo ascoltano. Vanno da lui per domandargli: “Cosa dobbiamo fare?”. Giovanni si rifà alla tradizione dei profeti e risponde che la condizione necessaria è il compimento del comandamento dell’amore del proprio prossimo, espressione reale dell’amore di Dio. Giovanni non esige la durezza della vita che egli conduce, non disapprova neanche le attività proprie ai laici che vanno verso di lui. Tuttavia, egli sa indicare a ognuno quello che deve convertire in se stesso, e come realizzare i propri doveri verso il prossimo, e nello stesso tempo indicare loro chiaramente dove risiedono l’ingiustizia e l’errore che devono essere superati.
Quando gli si domanda se egli è il Messia, Giovanni Battista risponde di no, e non accetta alcun legame alla sua persona, nessuna adesione personale qualunque essa sia. Con umiltà proclama che il Messia si trova sulla terra, che lui solo possiede il battesimo vero. Questo non si farà con l’acqua, ma con lo Spirito Santo e il fuoco, per tutti coloro che vorranno vivere la conversione completa. Solo il Messia potrà riunire il frumento e bruciare la paglia in un rogo, dettare il giudizio della misericordia. Giovanni non è neanche degno di slegare i suoi sandali; a lui, Giovanni, è stato solo chiesto di preparare il cammino del Signore.

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Antifona d'ingresso
Rallegratevi sempre nel Signore
ve lo ripeto, rallegratevi, il Signore è vicino. (Fil 4,4.5)

Non si dice il Gloria.


Colletta
Guarda, o Padre, il tuo popolo,
che attende con fede il Natale del Signore,
e fa’ che giunga a celebrare con rinnovata esultanza
il grande mistero della salvezza.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, fonte della vita e della gioia,
rinnovaci con la potenza del tuo Spirito,
perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti,
e portiamo a tutti gli uomini
il lieto annunzio del Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

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Prima lettura

Sof 3,14-18
Il Signore esulterà per te con grida di gioia.

Dal libro del profeta Sofonìa

Rallègrati, figlia di Sion,
grida di gioia, Israele,
esulta e acclama con tutto il cuore,
figlia di Gerusalemme!
Il Signore ha revocato la tua condanna,
ha disperso il tuo nemico.
Re d’Israele è il Signore in mezzo a te,
tu non temerai più alcuna sventura.
In quel giorno si dirà a Gerusalemme:
«Non temere, Sion, non lasciarti cadere le braccia!
Il Signore, tuo Dio, in mezzo a te
è un salvatore potente.
Gioirà per te,
ti rinnoverà con il suo amore,
esulterà per te con grida di gioia».

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Is 12

Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

Ecco, Dio è la mia salvezza;
io avrò fiducia, non avrò timore,
perché mia forza e mio canto è il Signore;
egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia
alle sorgenti della salvezza.
Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome,
proclamate fra i popoli le sue opere,
fate ricordare che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose eccelse,
le conosca tutta la terra.
Canta ed esulta, tu che abiti in Sion,
perché grande in mezzo a te è il Santo d’Israele.

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Seconda lettura

Fil 4,4-7
Il Signore è vicino!

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino!
Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti.
E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Is 61,1)
Alleluia, alleluia.
Lo Spirito del Signore è sopra di me,
mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 3,10-18
E noi che cosa dobbiamo fare?


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».
Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».
Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».
Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Tristezza, disperazione, angoscia, ansia per il domani. Sono atteggiamenti e sentimenti frequenti nella nostra vita. Spesso legittimi, ma mai giusti. Oltre che gettare ombre sulla vita, sono la prima contro-testimonianza della nostra fede.
Rinnoviamo la nostra speranza pregando: Vieni Signore Gesù.

1. Perché la Chiesa nei momenti difficili della sua storia e nelle persecuzioni per causa del Vangelo si abbandoni con fiducia alla potenza e la fedeltà di Dio. Preghiamo.
2. Perché la nostra comunità continui a testimoniare con perseveranza la buona notizia della salvezza. Preghiamo.
3. Signore, custodisci i nostri pensieri e i nostri cuori nella tua pace. Rendici tenaci costruttori di percorsi di riconciliazione per chi incontriamo sul nostro cammino. Preghiamo.
4. Perché coloro che sono oppressi dalla sofferenza e tentati dalla disperazione siano toccati dal tuo annuncio di salvezza, e trovino in noi la sollecitudine capace di restituire speranza. Preghiamo.

Signore ascolta la nostra preghiera. Fa’ che ci disponiamo ad accogliere nella letizia e con fede sincera il Tuo Figlio che viene a salvare tutti gli uomini. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Sempre si rinnovi, Signore,
l’offerta di questo sacrificio,
che attua il santo mistero da te istituito,
e con la sua divina potenza
renda efficace in noi l’opera della salvezza.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO I
La duplice venuta del Cristo

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento
nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO I/A
Cristo, Signore e giudice della storia

È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
Dite agli sfiduciati:
Coraggio, non abbiate timore:
ecco, il nostro Dio viene a salvarci”. (Is 35,4)

Oppure:
“Egli ha in mano il ventilabro
per ripulire la sua aia e per raccogliere
il buon frumento nel suo granaio”. (Lc 3,17)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, nostro Padre,
la forza di questo sacramento
ci liberi dal peccato e ci prepari alle feste ormai vicine.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Fil 4,4-7
Collocazione del brano Il nostro cammino di Avvento attinge ancora dalla lettera ai Filippesi. Ci troviamo quasi alla fine della lettera, ai saluti finali. Paolo esorta soprattutto i suoi fedeli a essere gioiosi sempre. E' un tema che si adatta bene a questa domenica detta Gaudete, e che è dedicat ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-12-2015)
Audio commento alla liturgia - Lc 3,10-18
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(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 13-12-2015)

La casula rosacea che il sacerdote indossa ha un significato profondo in questa III domenica d'Avvento: ci dice che il nostro cammino ormai si approssima al traguardo, Il Natale è vicino. Se da un lato ci fa contenti sapere che la ricorrenza del Natale è vicina, allo stesso tempo ci dovrebbe anche ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 13-12-2015)
E noi che cosa dobbiamo fare?
Una domenica dopo l'altra in questo tempo di Avvento vediamo riapparire la figura di Giovanni il Battista. E' lui che ha avuto come missione, anzi come identità quella di preparare la strada al Signore e di indicare chi fosse il Messia, quindi di accoglierlo per tutti noi. I destinatari della missio ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-12-2015)
La vostra amabilità sia nota a tutti
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(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-12-2015)
Un Dio felice
Tradizione vuole che la terza domenica di Avvento, sia la domenica della gioia; emozione questa, la gioia appunto, che già domenica scorsa ci ha accompagnato e che oggi cerchiamo di far calare nella vita delle nostre comunità grazie alla "consegna" che verrà fatta agli adolescenti che l'anno prossim ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-12-2015)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di don Marco Simeone Questa è la domenica in cui bisogna rallegrarsi e, badate bene, questo è un annuncio di fede in un tempo in cui ci vuole proprio tanta fede... Certo questa è un'epoca di sofferenze, di insicurezze e di paure (aggiungendo che questa eti ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-12-2015)
Che cosa dobbiamo fare?
Clicca qui per la vignetta della settimana. Che cosa dobbiamo fare? È la domanda che ho messo nelle orecchie dei bambini di terza elementare quando giovedì scorso abbiamo letto il Vangelo di questa domenica. Nella pagina dell'evangelista Luca si narra di Giovanni Battista che nel fiume Giordano ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-12-2015)
Chi ha due vestiti, chi ha da mangiare...
Abbiamo delle parole grandi nella liturgia di oggi: La gioia e l'amore, la gioia e l'impegno; l'impegno e l'amore che danno la gioia vera. Quali i motivi della gioia? Il Signore ha perdonato e perdona peccati, vuole perdonare tutti chiamando a conversione, a vita nuova, a vita buona. "Il Signore è ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 13-12-2015)
Convertirsi all'umanità
Sarà perché loro - come sempre - non si sentivano chiamati in causa dalla parola "conversione"; sarà perché questa sedicente "voce che grida nel deserto" offre indicazioni morali molto poco dogmatiche, poco teologiche, al punto che nemmeno invita a pregare o a compiere la volontà di Dio attraverso l ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13-12-2015)

Eccoci ormai arrivati ad un passo dal Natale e, come tutte le cose che sono "ad un passo", nel cuore c'è esplosione di gioia; la gioia di un'attesa per qualcosa che dona al cuore un abito nuovo, più leggero e libero. La Chiesa ci ricorda questo, chiamando la III domenica di Avvento, la domenica dell ...
(continua)
don Giacomo Falco Brini     (Omelia del 13-12-2015)
E noi cosa dobbiamo fare?
"Che cosa dobbiamo fare?" (Lc 3,10), si chiedono le folle, i peccatori e i pubblicani insieme ad alcuni soldati giunti davanti a Giovanni nel deserto. Ed è anche quello che ci chiediamo noi, giunti da Giovanni alla terza domenica di avvento, sperando di aver fatto un po' di deserto dentro di noi. E ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-12-2015)
Natale è vicino: che cosa dobbiamo fare?
Viviamo un tempo in cui tutto pare diventato violenza e si parla quotidianamente, forse troppo, dei massacri, senza pietà, dei terroristi islamici: non più uomini, ma pazzi gonfi di odio, che ammazzano vittime innocenti. Anni fa - e purtroppo ancora oggi, in certi quartieri - vi erano i mafiosi che ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Sof. 3,14-15
"Rallegrati, figlia di Sion, grida di gioia, Israele, esulta e acclama con tutto il cuore, figlia di Gerusalemme! Il Signore ha revocato la tua condanna, ha disperso il tuo nemico. Re d'Israele è il Signore in mezzo a te, tu non temerai più alcuna sventura". Sof. 3,14-15 Come vivere questa Parola? ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-12-2015)
Che cosa devo fare?
Il brano del vangelo ci presenta la predicazione di Giovanni il Battista. La sua vita austera, trascorsa nella solitudine e nella meditazione della Parola di Dio esercita un fascino forte verso tutte le persone nei vari ruoli della società. Si presentano a lui le folle, i pubblicani, e anche i solda ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Luca 3,10-18
L'Anno Santo della Misericordia si è aperto ufficialmente da pochi giorni; oggi celebriamo la Domenica Gaudete, (lett.: gioite): siamo a metà del Tempo di Avvento e il clima liturgico si alleggerisce un poco, come potete constatare dal colore dei paramenti. Tra meno di due settimane sarà Natale! L ...
(continua)
don Roberto Fiscer     (Omelia del 13-12-2015)
#StradeDorate - Commento su Luca 3,10-18
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(continua)
Missionari della Via     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Luca 3,10-18
Oggi è la domenica della gioia! Nella serietà del tempo di Avvento si apre uno squarcio di gioia, quella gioia che dovrebbe accompagnare la vita di tutta la Chiesa: la gioia dell'aver incontrato Gesù e nel seguirlo, in attesa del Natale e dell'incontro definitivo con Lui! Ed ecco ancora la figura di ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-12-2015)
La legge della vita: per stare bene l'uomo deve dare
«Esulterà, si rallegrerà, griderà di gioia per te, come nei giorni di festa». Nelle parole del profeta, Dio danza di gioia per l'uomo. Appare un Dio felice, il cui grido di festa attraversa questo tempo d'avvento, e ogni tempo dell'uomo, per ripetere a me, a te, ad ogni creatura: «tu mi fai felice». ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 13-12-2015)
Spirito santo e fuoco
Poiché il popolo era in attesa L'attesa messianica accompagna da sempre la storia del popolo ebraico. Ha la caratteristica del divenire, la coscienza che non tutto è compiuto, che Dio ha ancora da portare a termine la creazione. Ai motivi religiosi si sommano condizioni di crisi generali che acui ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-12-2015)
Il Signore ha revocato la nostra condanna, ha disperso il nemico
Da pochi giorni è iniziato il Giubileo della Misericordia e la parola di Dio di questa terza domenica di Avvento, chiamata della "Gioia", viene in soccorso per comprendere il vero significato di questo anno di grazia che il Signore ci ha concesso mediante l'autorità di Papa Francesco che ha indetto ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento su Lc 3,10-18
...
(continua)
Diocesi di Vicenza     (Omelia del 13-12-2015)
La Parola - commento a Lc 3, 10-18
Commento a cura di suor Paolina Sgarbossa, religiosa Dorotea (Suore Maestre di S.Dorotea Figlie dei Sacri Cuori), Vicenza. Registrato nella cappella interna di Casa Sacro Cuore di Vicenza ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-12-2015)
Convertitevi, rallegratevi e fate il bene
Siamo alla terza Domenica dell'Avvento, contrassegnata con il colore rosaceo, che indica la gioia speciale dell'attesa e la bellissima prospettiva della prossimità del Signore che viene. Giovanni Battista, ancora oggi protagonista nella pagina evangelica odierna, ci rassicurava la settimana scorsa, ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 13-12-2015)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
Il battesimo di Giovanni, che è di conversione per il perdono dei peccati, deve preparare i cuori perché possano ricevere l'altro battesimo: quello in Spirito Santo e fuoco con il quale battezzerà il Messia che viene, anzi che è già presente in mezzo al popolo. Da dove inizia la vera conversione? Pe ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-12-2015)
Da Dio all'uomo Dall'uomo ai suoi simili
Dopo il papa in San Pietro lo scorso martedì, oggi tutti i vescovi del mondo aprono la Porta Santa nella rispettiva cattedrale. E' un gesto per dire, nell'anno della misericordia, che la misericordia di Dio abbraccia il mondo intero, l'intera umanità. La misericordia su cui questo anno santo richia ...
(continua)
Carla Sprinzeles     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Sofonia 3,14-17; Luca 3,10-18
Abbiamo già detto che prepararsi al Natale è far vedere agli altri che siamo uomini e donne di speranza, che attingiamo da chi ha già raggiunto il Bene e vuole che ogni suo figlio lo raggiunga. Oggi la liturgia ci chiede di far vedere che siamo uomini e donne di gioia, come è possibile in un contes ...
(continua)
Michele Antonio Corona     (Omelia del 13-12-2015)

Caro Giovanni, anche in questo avvento la tua figura e la tua parola ci accompagnano nel cammino verso l'evento salvifico del Natale. Nel Vangelo di Luca sei presentato di fianco a Gesù come se fosse una corsa a due per farci scoprire chi è il Messia. In questa ottica di antagonismo e carrierismo si ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-12-2015)
Commento su Sof 3,14-18; Is 12; Fil 4,4-7; Lc 3,10-18
La terza domenica di avvento è la domenica della gioia, della serenità di spirito, della fiducia nel Signore: le letture di questa domenica lo testimoniano e san Paolo ci esorta a far sì che la nostra gioia sia nota a tutti. Questo annuncio, contestualizzato nella realtà dei giorni nostri, pare un ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-12-2015)

L'educazione e l'insegnamento iniziano con il suggerimento delle domande giuste da porsi: "Che dobbiamo fare?". Questo è il compito del grande profeta Giovanni il Battista. L'angelo che ne aveva annunziato la nascita al vecchio Zaccaria, aveva detto di lui: "Ricondurrà il cuore dei padri verso i fig ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 13-12-2015)
Video commento su Lc 3,10-18
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito ambrosiano     (Omelia del 13-12-2015)
Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti
Se ogni uomo sulla terra avesse l'onestà attestata da Giovanni il Battista dinanzi agli inviati dei sommi sacerdoti e ai suoi stessi discepoli, il mondo si rivestirebbe di purissima luce. Tutti saprebbero che nessun uomo è Dio e che ogni uomo deve, per obbligo di natura, cercare il vero Dio, il suo ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 08-12-2015)
Video commento a Lc 3, 10-18
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(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 08-12-2015)
Preparando la via - Lc 3,10-18
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10-18
La gente che da Gerusalemme è scesa nei pressi di Gerico per vedere Giovanni il Battezzatore, profeta ardente di passione, resta turbata, scossa. E se avesse ragione lui? Se, sul serio, la vita non fosse quel caos inestricabile che ci dona più fatica che gioia? "Che cosa dobbiamo fare?" è la domand ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2012)
Audio commento a Lc 3,10-18
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16-12-2012)
Cosa dobbiamo fare?
«Che cosa dobbiamo fare?» questa è davvero la domanda giusta per questo tempo!! Un tempo in cui tutti hanno soluzioni per uscire dalla crisi, senza accorgersi che la crisi più grande è quella di non rendersi conto di questa crisi antropologica, una crisi che appunto ha bisogno che questa domanda sug ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 16-12-2012)
Perché si diventa maestri?
"In quel tempo le folle interrogavano Giovanni chiedendogli cosa dovevano fare". In questo Vangelo il maestro è dunque Giovanni Battista. Maestro, lui che sicuramente non sapeva neppure leggere e scrivere e viveva nel deserto. E sapete perché lo è? Perché dice di non esserlo, ma ne indica un altr ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 16-12-2012)
E noi che cosa dobbiamo fare?
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(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 16-12-2012)
Il cristiano, uomo della gioia
L'Avvento, tempo denso di Dio, è un invito alla gioia. Rallegrati, esulta, non temere, non lasciarti cadere le braccia! Viene la Gioia... la gioia, la gioia viene! Ecco, Dio è la mia salvezza; io avrò fiducia, canta ed esulta... ecco la gioia! Lieti nel Signore e amabili, perché amati, perché am ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Sofonia 3,14-17; Is 12,2-6; Filippesi 4,4-7; Luca 3,10-18.
Collocazione del brano Domenica scorsa abbiamo letto i primi sei versetti del capitolo 3 di Luca, capitolo dedicato per metà alla predicazione di Giovanni Battista. Come si è visto, i versetti 1-6 erano introduttivi, inquadravano la predicazione di Giovanni nella situazione politica e religiosa del ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10.12.14; Sofonia 3,14; Filippesi 4,4
Maestro, che cosa dobbiamo fare? Lc 3,10.12.14 ...Rallegratevi ~ siate sempre lieti nel Signore... Sof 3,14; Fil 4,4 Come vivere questa Parola? Colpisce, in questa terza domenica di Avvento, la triplice domanda al maestro, a colui che sta preparando la strada al Maestro che sta per venire, Giov ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10.12.14; Sofonia 3,14; Filippesi 4,4
Maestro, che cosa dobbiamo fare? Lc 3,10.12.14 ...Rallegratevi ~ siate sempre lieti nel Signore... Sof 3,14; Fil 4,4 Come vivere questa Parola? Colpisce, in questa terza domenica di Avvento, la triplice domanda al maestro, a colui che sta preparando la strada al Maestro che sta per venire, Giov ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-12-2012)
Gesù accende la vita e la rende felice
Un Vangelo di compor­tamenti concreti, un ritorno al semplice quotidiano, dopo i voli sul ve­nire di Dio per monti e burro­ni; un ritorno alle nostre rela­zioni interpersonali come strada per il venire di Dio nel mondo. Infatti il modo con cui ci rivolgiamo agli uomini rag­giunge Dio. Ogni nostro ge ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 16-12-2012)
Che cosa dobbiamo fare?
Che cosa dobbiamo fare? E' il grido che le folle, i pubblicani e i soldati, rivolgono a Giovanni il Battista. E' una domanda che molte volte mi pongo. Per essere cristiano, cosa devo fare? E' chiaro che, se noi ci guardessimo attorno, troveremmo delle risposte a volte scontate. La gente sostiene che ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-12-2012)
La gioia: frutto della fede e dell'amore
E' la domenica della gioia, della serenità di spirito, della fiducia. Difatti il nostro cuore è assetato di felicità; la vorremmo a tutti i costi, ci affanniamo per averla, ci arrabbiamo quando non la sentiamo dentro di noi. La Parola di Dio nella liturgia di oggi - nel cammino dell'Avvento, che è u ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3,10-18
...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 16-12-2012)
E noi, che cosa dobbiamo fare?
Già domenica scorsa la liturgia ci presentava la figura del Battista, uno dei personaggi più importanti del tempo di avvento. Nel vangelo di Luca, come in quello di Matteo e di Marco, il Messia è annunciato da Giovanni che con la sua predicazione e con il battesimo nell'acqua prepara gli uomini ad a ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-12-2012)
Maestro, che dobbiamo fare?
Ci avviciniamo sempre di più verso il Santo Natale: grande Festa, che dà inizio ad un mondo nuovo. Un mondo, non solo in cui Gesù torna ad essere tra di noi, ma ci invita ad impostare la vita come un'attesa, 'avvento', a quella vita eterna con Lui, che fin dall'eternità il Padre aveva progettato per ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-12-2012)
Il contrario di cristiano è triste, non ateo
Dallo sguardo ammaliante. Perché il cristianesimo è prima di tutto un incontro, l'incontro con il Risorto il mattino di Pasqua. Tutto il Vangelo ci prende per mano e ci porta verso la gioia della Risurrezione ma non la descrive. E' come sentire cadere una scarpa nella stanza di sopra e si aspetta ch ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-12-2012)
Fede, vita, gioia vera: una cosa sola
A volte, siamo pure capaci di accontentarci di poco. Se la crisi che stiamo vivendo ha avuto qualche elemento positivo, lo possiamo forse riscontrare in un'accresciuta capacità di andare all'essenziale, in altre parole la capacità di conformarci con le piccole cose che abbiamo, valorizzandole sempre ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16-12-2012)
Giovanni annunciava al popolo la buona notizia
La terza domenica di Avvento è tradizionalmente chiamata "Gaudete" perché la Liturgia è tutta un invito alla gioia. Il profeta Sofonia in un momento drammatico della vita del suo popolo, quando la monarchia ormai è alla fine e il dramma dell'esilio si profila all'orizzonte, dopo aver richiamato all ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Luca 3,10-18
L'uomo è adatto per Dio, è strutturato per desiderarLo. Tale desiderio conduce la creatura ad inseguire la felicità, a trovare una pienezza di senso che realizzi le sue speranze, che risolva le inquietudine e le difficoltà dell'esistenza. Questo è il nostro esodo: il perenne cammino dell'umanità nel ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2012)
Buone notizie
Siamo tutti cercatori di felicità. La nostra vita si consuma dietro l'affannosa ricerca della gioia e possiamo leggere le nostre vite proprio dal desiderio che portiamo in noi stessi di dimorare nella gioia. Tutti, bene o male, cerchiamo la felicità ma non sappiamo bene a chi dare retta. Anche la ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3, 10-18
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3, 10-18
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(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-12-2012)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Gigi Avanti I DEMAGOGHI ATTIRANO LE FOLLE, MA I PROFETI ANCORA DI PIU' (Commento omiletico al brano di Luca 3.10-18) La scienza psicosociologica cerca di spiegare molte cose, compresi i comportamenti delle masse, delle folle e sostiene che il comportamento di ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-12-2012)

Ogni domenica che passa segna un grande passo verso il Natale. Oggi la parola messa più in evidenza dalle letture è la gioia. E sì, la gioia è proprio una cosa bella. Chi di noi non vuole essere nella gioia? Oggi si parla di gioia, quella vera, quella che scaturisce dalle cose belle, buone, quella c ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-12-2012)
Convertirci all'uomo
«Che cosa dobbiamo fare?» Giovanni non era stato tenero nei confronti della folla che aveva chiamato razza di vipere, a cui aveva chiesto il frutto della conversione. La folla, già presa dalle proprie difficoltà, era andata a sentire questo nuovo predicatore con in cuore chissà quali speranze; Giov ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-12-2012)
Un buon motivo per essere lieti
Tra i tanti uomini e donne attraverso i quali Dio ha preparato l'avvento del suo Figlio, la liturgia mette in evidenza, insieme con Maria, Giovanni Battista, richiamato nel vangelo di domenica scorsa e in quello di oggi (Luca 3,10-18), tra loro strettamente collegati. "Preparate la via del Signore": ...
(continua)
don Giorgio Zevini     (Omelia del 16-12-2012)
Video Commento a Lc 3, 10-18
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(continua)
Riccardo Ripoli     (Omelia del 16-12-2012)
Che cosa dobbiamo fare?
Tutti noi siamo chiamati ad esortare le persone a comportarsi bene, a non esigere più di quello che è dovuto, a dare agli altri parte di sé stessi, a non maltrattare gli altri se abbiamo maggior potere. In questi insegnamenti non c'è uno più grande di un altro, tutti siamo sullo stesso piano e chiun ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-12-2012)
Conversione, fede, amore... cioè gioia
L'episodio del pressante interrogatorio a cui Giovanni il Battista sulle rive del Giordano riassume le caratteristiche portanti dell'avvento: conversione, fede, amore. Egli viene infatti interpellato innanzitutto dalla gente comune, che vuol sapere da lui quale sia l'atteggiamento da assumere in que ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 16-12-2012)
Ruminare i Salmi - Isaia 12,1 - III domenica di avvento - anno C
III domenica di avvento - anno C Is 12,2 (cf. Es 15,2 e Sal 118,14) Mia forza e mio canto è il Signore; egli è stato la mia salvezza. TILC Mi dai forza: canterò in tuo onore, Signore, mio Salvatore. NV fortitudo mea et laus mea Dominus, et factus est mihi in salutem Fil 4,4 Siate sempre ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-12-2012)
Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
La morale che detta Giovanni il Battista è semplice ed è per quanti ancora non sono stati battezzati in spirito Santo e fuoco. È una morale basilare, fondamentale, essenziale, dell'uomo che ancora vive senza la grazia e la verità di Cristo Gesù. L'Antico Testamento insegna per i figli di Israele una ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Lc 3,10-18
Le risposte di Giovanni ai suoi interlocutori (le folle, i pubblicani e i soldati) dicono, prima di tutto, che da qualunque condizione è possibile iniziare un cammino di salvezza. È la persona stessa di Giovanni a provocare domande; la gente è perfino convinta che sia lui il Cristo. Giovanni reagisc ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 16-12-2012)
Video commento a Lc 3, 10-18
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(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-12-2012)
Commento su Sofonia 3,14-18;Isaia 12;Filippesi 4,4-7;Luca 3,10-18
Siamo a metà del tempo d'Avvento, tempo di attesa del perdono di Dio, proclamato dai profeti e da noi atteso, perché in noi si manifesti, col perdono delle nostre colpe anche la nostra salvezza. Questa attesa si manifesta nella venuta del Salvatore; permettiamolo venire nei nostri cuori affinché la ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 13-12-2009)
Commento su Luca 3,10-18
Lectio Contesto In continuità con il testo evangelico della II domenica per la terza tappa dell'Avvento la liturgia ci propone il contenuto della predicazione di Giovanni Battista, in particolare alcune indicazioni proprie di Luca (vv. 10-14). Nella seconda parte della pericope abbiamo invece la d ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-12-2009)
Audio commento a Lc 3,10-18
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(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 13-12-2009)
Rallegratevi
Il tema dominante delle letture di oggi e l'invito più pressante che esse ci rivolgono è quello di rallegrarci. Sia nella prima che nella seconda lettura, e già nell'antifona d'ingresso, siamo invitati a rallegrarci. ? 1 Perché mai rallegrarci? Ma perché mai dovremmo rallegrarci con tutti i pe ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 13-12-2009)
Vicini e lontani
"Miei cari amici vicini e lontani, buonasera. Buonasera, ovunque voi siate!" fu un saluto rimasto famoso nella storia delle trasmissioni radio italiane. Anche Giovanni Battista ad un certo punto della sua predicazione diede udienza ad amici lontani che gli si presentarono facendosi vicini a lui nel ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 13-12-2009)
Sperare: gioire e condividere
Ancora la gioia, come domenica scorsa, ci viene incontro nella liturgia della Parola di oggi. La prima lettura ci parla di una doppia gioia, la gioia cui è chiamata Gerusalemme, che si scopre perdonata (Il Signore ha revocato la tua condanna) e quindi torna anche il tema della gioia legata alla mise ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 13-12-2009)
Natale è vicino: che cosa dobbiamo fare?
Credo che tutti avvertiamo il particolare clima natalizio, che è attesa di 'novità', o di gioia, a seconda di come viviamo questo incredibile evento di Dio che viene a noi, come uno di noi, per farsi carico della nostra vita e trasformarla. Davanti a questo Evento divino - non c'è altro aggettivo p ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 13-12-2009)
Gioite nel Signore sempre!
L'Antifona d'ingresso di questa domenica recita in latino: "Gaudete in Domino semper". Da questa prima parola, "Gaudete", prende nome - per antica tradizione - questa terza domenica d'Avvento. Oggi celebriamo, perciò, la domenica Gaudete, la domenica della gioia! Anticamente questa domenica doveva ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 13-12-2009)
Che cosa dobbiamo fare? Una domanda per tutti
Clicca qui per la vignetta della settimana. Questo brano del Vangelo è solo una parte di tutto quello che l'evangelista Luca dedica alla predicazione di Giovanni il Battista. E' bene tenere in mente questa cosa, altrimenti ci si ferma solamente a un aspetto e non si coglie l'unità del messaggio. ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 13-12-2009)
Che dobbiamo fare?
Io non sono degno... Se solo potessimo percepire nel nostro spirito questa parola così vera, questo abito interiore rispetto alla presenza divina! Siamo chiamati allo stupore ... che non è nell'ottica del "fare", ma dell'imparare a "ricevere" i doni di Colui che viene a noi continuamente. Ricevere . ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 13-12-2009)

La gente domandava a Giovanni: "Che cosa dobbiamo fare?". E' la domanda di chi è interessato dalla venuta del Signore. Tutti noi ci domandiamo cosa dobbiamo fare quando una notizia ci tocca. Che la novità sia buona o cattiva, il segno che la considero importante è che mi domando cosa posso fare. Ch ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 13-12-2009)
Le domande fondamentali per la conversione natalizia
La terza domenica di Avvento ci pone alcune domande fondamentali per convertirci al Signore nella pienezza del nostro essere ed agire: cosa dobbiamo fare? La domanda la pongono a Giovanni Battista i suoi seguaci, ma la domanda rimbalza anche oggi per noi uomini del XXI secolo dell'era cristiana. Una ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 13-12-2009)
Per stare bene l'uomo deve dare
«Esulterà, si ralle­grerà, griderà di gioia per te, co­me nei giorni di festa». Nel­le parole del profeta, Dio danza di gioia per l'uomo. Sofonia racconta un Dio fe­lice il cui grido di festa at­traversa questo tempo d'avvento e ogni tempo dell'uomo e ripete, a me, a te, ad ogni creatura: «tu mi fai ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 13-12-2009)
Chi ha due vestiti, ne dia a chi non ne ha
E' la domenica della gioia. "Rallegratevi nel Signore, sempre, ve lo ripeto, rallegratevi: il Signore è vicino". "Non temere, non lasciarti cadere le braccia: il Signore Dio che è vicino a te, è un salvatore potente". Quanto è importante affrontare le situazioni e i problemi della vita con la luce d ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 13-12-2009)
Canta ed esulta, perché grande in mezzo a te è il Santo d'Israele
O Dio, fonte della vita e della gioia, rinnovaci con la potenza del tuo Spirito, perché corriamo sulla via dei tuoi comandamenti, e portiamo a tutti gli uomini il lieto annunzio del Salvatore, Gesù Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive e regna con te... Padre, anche noi siamo in attesa del Salvat ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 13-12-2009)
Video commento a Lc 3,10-18
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(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 13-12-2009)
Prego, documenti. Bla bla bla!
E mi rallegro, sì. Non mi lascio cadere le braccia! Felice mi sento quando m'accogli e chiami, quando mi guardi e m'ami, quando ti seguo imbarazzato ed a disagio, nonostante il mio peccato. Condividendo con te la fatica, l'affanno, l'ansia. Quando esco da me, per riscoprire Te e l'altro. E conve ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 13-12-2009)

La terza domenica dell'Avvento è chiamata dalla tradizione la domenica "Gaudete" perché così iniziava l'antifona di Introito della antica Liturgia e la Parola della Scrittura che oggi leggiamo è un forte invito alla gioia. "Gioisci...esulta...rallegrati..." grida il profeta Sofonia, perché "il Signo ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 13-12-2009)
"A" come Amore
"Che cosa dobbiamo fare?". Le folle, i pubblicani e i soldati vanno da Giovanni, nel deserto, svuotano nelle sue mani la loro confusione, il desiderio di trovare senso e un orientamento sulla vita. Anche nei miei pochi anni da prete ho sentito rivolgermi molte volte questa domanda, non ho mai trovat ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 13-12-2009)
E noi che cosa dobbiamo fare?
Introduzione L'annuncio profetico di Giovanni Battista trova un'eco in quelli che lo ascoltano. Vanno da lui per domandargli: "Cosa dobbiamo fare?". Giovanni si rifà alla tradizione dei profeti e risponde che la condizione necessaria è il compimento del comandamento dell'amore del proprio prossimo, ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 13-12-2009)
Che cosa dobbiamo fare?
L'insegnamento di Cristo, la nostra libera adesione alla sua dottrina, assunta con il battesimo e ribadita con la Cresima, implicano la nostra continua conversione. Un salmista definisce la Parola di Dio «lampada ai miei passi, luce sul mio cammino». Ciò vuol dire che tutta la nostra vita deve orien ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 13-12-2009)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Alvise Bellinato "GIOITE!" La terza Domenica di Avvento è tradizionalmente chiamata con un nome latino: "Domenica gaudete". Potremmo tradurre questa espressione con Domenica del "Gioite!". Il motivo di questo titolo Domenica del "gioite!" lo troviamo nel ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 13-12-2009)

Con quanta rapidità proseguiamo il nostro cammino d'Avvento: il tempo passa in fretta e siamo già alla terza domenica! Il Natale si avvicina, l'aria di festa la respiriamo ovunque e il nostro cuore si riempie di gioia! Questo ci trova perfettamente in linea con la promessa di cui ci parla la Parola ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 13-12-2009)
Per un Natale condiviso e missionario
Riflessioni A prima vista, siamo davanti a due messaggi contrastanti: l'insistente invito alla gioia (I e II lettura), e l'esigente appello a un cambio di vita, alla conversione (Vangelo). Il contrasto è solo apparente, come si può cogliere dai testi di oggi. Anzi, gioia e conversione vanno insieme ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2009)
Video commento a Lc 3,10-18
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 13-12-2009)
Il fuoco dello Spirito
"Preparate la via del Signore": l'invito di Giovanni Battista, risuonato la scorsa domenica, si concretizza oggi in un elenco di indicazioni su come tradurlo in pratica. Glielo chiesero quanti accorrevano a lui: "Che cosa dobbiamo fare?" La prima è un'indicazione valida per tutti: chi ha due vestit ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 13-12-2009)
Nascite dall'acqua e nascite dal fuoco
Il vangelo di questa domenica (3,10-18) ci ripropone come domenica scorsa (3,1-6) la figura di Giovanni Battista. Giovanni Battista fu il più grande profeta del suo tempo. Come tutti i maestri aveva dei seguaci, fra i quali quasi certamente c'era Gesù che ad un certo però punto si distaccò dal lui. ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 13-12-2009)

Dalla Parola del giorno "Farò restare in mezzo a te un popolo umile e povero; confiderà nel nome del Signore il resto di Israele. Non commetteranno più iniquità e non proferiranno menzogna; non si troverà più nella loro bocca una lingua fraudolenta." Come vivere questa Parola? In questa attesa ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 13-12-2009)

Domenica della letizia. Sofonia spinge quanto resta di Israele fedele a dare sfogo ad una felicità intensa e trascinante, perché Dio ha liberato il suo popolo e in mezzo ad esso ha fissato la sua presenza. È un contatto che rende forti contro ogni paura, perché Dio risparmia e cambia il popolo col s ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 13-12-2009)
Video commento a Lc Lc 3,10-18
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(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 13-12-2009)
Sei la gioia di Dio!
Affinché il giorno di Natale non ci piombi addosso come una disgrazia, siamo chiamati ad alzare lo sguardo, a non permettere che il nostro cuore si appesantisca a causa delle troppe preoccupazioni, delle dissipazioni, delle ubriachezze. Dio, stanco di essere male interpretato, scende a raccontarsi ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 13-12-2009)
La gioia dell'essere e del fare
La descrizione del profeta Sofonia nella Prima Lettura di questa domenica è rassicurante perché ci informa dell'amore di Dio nei confronti del suo popolo e della gioia che Lui stesso ci dona intervenendo a nostro favore. Gerusalemme aveva meritato la punizione del Signore per l'idolatria, le infede ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 13-12-2009)

C'è una bella immagine all'inizio del capitolo 3 dell'evangelo di Luca (di cui meditiamo un brano in questa terza domenica di Avvento): situando storicamente l'evento della robusta predicazione del Battista, l'evangelista ci ricorda che «la parola di Dio venne su Giovanni, figlio di Zaccaria, nel de ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 13-12-2009)
Gioisci, il Signore tuo Dio ti rinnoverà con il suo amore
"Gioisci, esulta, rallegrati con tutto il cuore..." leggiamo nel passo del profeta Sofonia, e son verbi che sottolineano la gioia profonda dell'Avvento, il tempo liturgico durante il quale ripercorriamo l'attesa antica del Messia promesso, un'attesa storica, che ha attraversato secoli e generazioni, ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 13-12-2009)
Il Signore viene: rallegratevi!
E noi che dobbiamo fare? C'è una domanda che rimbalza pari pari per ben tre volte nel giro dei pochi versetti di questo vangelo: "Che dobbiamo fare?". È una domanda che registriamo tante volte dentro e fuori di noi, quando l'angoscia ci annebbia la vista e ci fa perdere la strada, e allora ci chi ...
(continua)
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