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LITURGIA

> 16 Marzo 2014 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  II DOMENICA DI QUARESIMA (ANNO A)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola
AQ020 ;

Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell’incontro: “Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si trovavano nelle mani di Mosè mentre egli scendeva dal monte - non sapeva che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conversato con il Signore” (Es 34,29). La magnificenza della rivelazione divina si comunica anche a coloro che la ricevono e diventano i mediatori della parola di Dio.
Gesù si mette a brillare come il sole sotto gli occhi di tre discepoli: questo lo individua come colui che è l’ultimo a rivelare Dio, come colui che oltrepassa tutti i suoi predecessori. Ciò è sottolineato ancor più dal fatto che Mosè ed Elia appaiono e si intrattengono con lui.
Essi rappresentano la legge e i profeti, cioè la rivelazione divina prima di Gesù. Gesù è l’ultima manifestazione di Dio. È quello che dimostra la nube luminosa - luogo della presenza divina (come in Es 19) - da dove una voce designa Gesù come il servitore regale di Dio (combinazione del salmo 2, 7 e di Isaia 42, 1). A ciò si aggiunge, in riferimento a Deuteronomio 18, 15, l’esortazione ad ascoltare Gesù, ad ascoltare soprattutto il suo insegnamento morale.

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Antifona d'ingresso
Di te dice il mio cuore: “Cercate il suo volto”.
Il tuo volto io cerco, o Signore.
Non nascondermi il tuo volto. (Sal 27,8-9)

Oppure:
Ricorda, Signore, il tuo amore e la tua bontà,
le tue misericordie che sono da sempre.
Non trionfino su di noi i nostri nemici;
libera il tuo popolo,
Signore, da tutte le sue angosce. (Sal 25,6.3.22)


Colletta
O Padre, che ci chiami ad ascoltare il tuo amato Figlio,
nutri la nostra fede con la tua parola
e purifica gli occhi del nostro spirito,
perché possiamo godere la visione della tua gloria.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Gen 12,1-4
Vocazione di Abramo, padre del popolo di Dio.

Dal libro della Gènesi

In quei giorni, il Signore disse ad Abram:
«Vàttene dalla tua terra,
dalla tua parentela
e dalla casa di tuo padre,
verso la terra che io ti indicherò.
Farò di te una grande nazione
e ti benedirò,
renderò grande il tuo nome
e possa tu essere una benedizione.
Benedirò coloro che ti benediranno
e coloro che ti malediranno maledirò,
e in te si diranno benedette
tutte le famiglie della terra».
Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 32

Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell’amore del Signore è piena la terra.

Ecco, l’occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame.

L’anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo.

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Seconda lettura

2Tm 1,8-10
Dio ci chiama e ci illumina.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, con la forza di Dio, soffri con me per il Vangelo. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo progetto e la sua grazia. Questa ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’incorruttibilità per mezzo del Vangelo.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mc 9,7)
Lode e onore a te, Signore Gesù!
Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo!».
Lode e onore a te, Signore Gesù!

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Vangelo

Mt 17,1-9
Il suo volto brillò come il sole


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, anche noi, come Abramo, siamo stati chiamati ad abbandonare gli idoli per seguire la via della fede, tracciata dalla provvidenza divina. Chiediamo al Padre di sostenerci e di illuminare la nostra strada.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché i cristiani affaticati e stanchi trovino nella preghiera un ristoro per la loro fede, irrobustita dalla contemplazione del mistero di Gesù, morto e risorto per la nostra salvezza, preghiamo.
2. Perché i potenti e i capi delle nazioni riconoscano di essere strumenti della Provvidenza e si pongano al servizio, con umiltà, degli uomini e delle donne che sono stati loro affidati, preghiamo.
3. Per coloro che si affannano nelle cose del mondo, perché lascino risuonare nel loro cuore la chiamata di Dio, e si sentano amati da lui teneramente e personalmente, preghiamo.
4. Per chi è in ricerca di un senso della vita, perché il Signore si faccia riconoscere e renda la loro esistenza un cammino di conversione e di gioia, preghiamo.
5. Perché l’incontro con Cristo, in questa Eucaristia, converta e rinnovi il nostro cuore, stimolandoci ad essere nel mondo fermento di vita nuova, preghiamo.

Esaudisci, o Padre, le nostre preghiere e trasfigura anche noi, perché possiamo essere sempre più conformi al tuo progetto di salvezza. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Questa offerta, Signore misericordioso,
ci ottenga il perdono dei nostri peccati
e ci santifichi nel corpo e nello spirito,
perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
La trasfigurazione annunzio della beata passione.

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli, dopo aver dato ai discepoli
l’annunzio della sua morte,
sul santo monte manifestò la sua gloria
e chiamando a testimoni la legge e i profeti
indicò agli apostoli che solo attraverso la passione
possiamo giungere al trionfo della risurrezione.
E noi, uniti agli angeli del cielo,
acclamiamo senza fine la tua santità,
cantando l’inno di lode: Santo...


Antifona di comunione
“Questo è il mio Figlio prediletto;
nel quale mi sono compiaciuto.
Ascoltatelo”. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35.)


Preghiera dopo la comunione
Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri
ti rendiamo fervide grazie, Signore,
perché a noi ancora pellegrini sulla terra
fai pregustare i beni del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 16-03-2014)
Audio commento alla liturgia
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 16-03-2014)
Commento su Mt 17,5
«Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo"». Mt 17,5 Come vivere questa Parola? Nella Trasfigurazione, Gesù è rivelato a noi dal Padre come il Figlio «amato», il dono più grande e completo che il Padre ci poteva f ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-03-2014)
Dio ci chiama e ci illumina
Collocazione del brano Il nostro cammino di quaresima ci offre oggi un brano della seconda lettera a Timoteo. I toni sono un po' cupi, perché Paolo è in catene e nella comunità di Timoteo sono aumentate le persecuzioni. Paolo perciò cerca di mandare al suo figlio spirituale e caro collaboratore al ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 16-03-2014)
Il suo volto brillò come il sole.
Collocazione del brano Lo schema della Quaresima ci porta oggi al capitolo 17 di Matteo. Dopo il discorso delle 7 parabole che occupa il capitolo 13, Matteo ci descrive un Gesù in movimento tra Nazaret, le città del lago e anche al di là delle frontiere della Palestina, a Tiro e Sidone. In questo ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 16-03-2014)
Commento su Gen 12,1-4; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Introduzione Nelle Scritture, la montagna è sempre il luogo della rivelazione. Sono gli uomini come Mosè (Es 19) e Elia (1Re 19) che Dio incontra. Si racconta anche che il volto di Mosè venne trasfigurato da quell'incontro: "Quando Mosè scese dal monte Sinai - le due tavole della Testimonianza si ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 16-03-2014)
Commento su Matteo 17,1-9
Due pagine della Parola di Dio preparano la lettura del vangelo di oggi, sostengono il nostro duro cammino nel mondo, ci permettono di comprendere il paradosso della Passione e di superare lo scandalo delle nostre aspettative deluse da Cristo Signore. La prima lettura narra il comando di Dio ad Abr ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 16-03-2014)
È bello essere cristiani
Clicca qui per la vignetta della settimana. Quale giorno fa a Roma sono stato in visita alla Cappella Sistina. Non è la prima volta che ci vado, e viste anche le innumerevoli immagini che circolano del lavoro di Michelangelo, sicuramente questo prodigioso capolavoro dell'arte è ben presente e ben c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-03-2014)
Una sola settimana
Di quanta bellezza abbiamo bisogno per sopravvivere a questa fine di civiltà? Di quanta bellezza per lottare contro la tentazione della disperazione, della rassegnazione, al prevalere del timore? Di quanta bellezza per credere ancora che l'uomo sia il capolavoro immaginato da Dio? Seguendo Gesù n ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 16-03-2014)
Il suo volto brillò come il sole
Due volte, nelle letture di questa seconda domenica del tempo di quaresima, risuona la voce stessa del Padre! La sentiamo una prima volta proprio nel mezzo del vangelo della trasfigurazione, quando dalla nube essa proclama: Questi e? il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Asco ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 16-03-2014)
Angoscia o fiducia nella morte
Ogni brano va contestualizzato nel vangelo: cos'è che precede questo episodio? Gesù fa fatica a far capire ai suoi chi è, e allora li porta fuori in terra pagana e chiede loro direttamente: "Chi dice la gente che io sia?" (Mt 16,13-14). La confusione è totale: chi dice Elia, chi dice un profeta. Al ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 16-03-2014)
E' bello per noi stare qui
Seconda di Quaresima, domenica della Trasfigurazione, perché il Vangelo narra questo mistero della vita di Cristo. Egli, dopo aver preannunciato ai discepoli la sua passione, "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 16-03-2014)
Trasfigurati dalla Trasfigurazione di Cristo
La seconda domenica di Quaresima pone alla nostra attenzione il Vangelo della Trasfigurazione di Cristo sul Monte Tabor. Possiamo dire che in questo giorno, come ad una lezione di spiritualità, siamo chiamati a fare esperienza di trasfigurazione, mediante la contemplazione del Cristo trasfigurato. ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 16-03-2014)
Ascoltatelo
La liturgia di questa domenica ci pone davanti non più un Gesù sporco e sudato nel deserto che ha lottato per non cedere alle tentazioni, ma un Maestro Trasfigurato, con le vesti candide e il viso brillante e sereno. Si trova su un alto monte in compagnia dei suoi più vicini discepoli: Pietro, Giaco ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 16-03-2014)
Siamo tutti chiamati a ricevere un cuore di luce
Gesù salì su di un alto monte. I monti sono come indici puntati verso il mistero e le profondità del cosmo, raccontano che la vita è un ascendere verso più luce, più cielo. Lassù il volto di Gesù brilla come il sole, le sue vesti come la luce. Quel volto di sole è anche il nostro volto: ognuno ha de ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 16-03-2014)
Collaudo tecnico sul monte Hermon
Per un istante è come se gettasse la sua camuffatura d'uomo. Ne ha presi tre: non i più santi, non i più lodevoli e nemmeno i più mansueti. Tre e non dodici: certi calcoli del cuore rimarranno ostici ad oltranza da decifrare. Li prende e li mena lassù, sull'Hermon così maestoso e trasbordante d'esse ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 16-03-2014)
Il suo volto brillò come il sole
La "Trasfigurazione", che la Liturgia ci fa rivivere nella seconda domenica di Quaresima, è collocata al centro della narrazione evangelica, dopo la confessione di Pietro, il primo annuncio della passione e la reazione di Gesù al tentativo di Pietro di dissuaderlo dal suo cammino e le istruzioni sul ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 16-03-2014)
La montagna che trasfigura
Di neve, in alto, ne è venuta parecchia, quest'anno, sulle nostre montagne. E c'è da dire che il fascino che sprigionano quando sono imbiancate è davvero notevole...ancor di più in giornate come queste, nelle quali il cielo blu terso fa risaltare ancor di più il bagliore del candido mantello. Le mon ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 16-03-2014)
Video commento a Mt 17,1-9
) ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-03-2014)
Ascoltiamo il Figlio diletto del Padre
Chi di fatto, come me, ha esperienza di un viaggio in Terrasanta, ricorderà il fascino che prende quando si prega sul Monte Tabor: il monte della Trasfigurazione, che sembra ideato apposta, nella meravigliosa e immensa pianura di Esdralon, come un tabernacolo, posto in alto, vicino a Dio, per manife ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 16-03-2014)
Video commento a Mt 17,1-9
) ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 16-03-2014)
In lui ho posto il mio compiacimento
Oggi, sul monte, Gesù riceve una triplice testimonianza: dalla Legge, dai Profeti, dal Padre celeste. Pietro, Giacomo e Giovanni ora sanno che ogni parola del loro Maestro è purissima verità. Anche la sua crocifissione, la sua morte imminente è purissima verità. Molte sono le verità della Legge e de ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 16-03-2014)
La gloria è la croce
Nel cammino della Quaresima, una luce folgorante irrompe e squarcia le tenebre. Nel cammino della vita, il bagliore della gloria di Dio fa irruzione fra le maglie della rassegnazione e della paura. A volte l'esperienza della trasfigurazione, che ci racconta Matteo con un tono più solenne degli altr ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 16-03-2014)
L'essenziale
Li condusse in disparte Il Vangelo ci racconta di un momento "riservato", che non è per tutti e si compie in disparte. Proviamo a capire cosa nascondono le parole che raccontano questo evento e ci troviamo davanti la parola "visione" (horama). È una parola rara nel Nuovo Testamento che più di un av ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 16-03-2014)
E li condusse su un alto monte
La seconda tappa del percorso quaresimale punta l'attenzione sulla benevolenza di Dio verso l'uomo, da lui invitato a condividere la sua stessa vita. Il primo chiamato, in quell'avventura che collega ebrei e cristiani, è stato Abramo (prima lettura, Genesi 12,1-4); dopo di lui, i suoi discendenti; m ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 16-03-2014)
Commento su Matteo 17,1-9
Commento a cura di don Eduard Patrascu Devo confessare che ho incontrato parecchie difficoltà nell'abbordare le letture di questa domenica, non perché non scorgo il messaggio che trasmettono - tra l'altro molto semplice - ma per il fatto di dover spiegare, mettere dentro delle parole umane il modo ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 16-03-2014)

Il brano che oggi la Liturgia della Parola ci propone nel vangelo è davvero bello. Ci aiuta a capire tante cose della vita di Gesù e quindi anche della nostra, di noi che vogliamo essere discepoli suoi. Nella prima domenica di Quaresima abbiamo ascoltato il vangelo che ci presentava Gesù tentato ne ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 16-03-2014)
Commento su Matteo 17,1-9
Seconda domenica di Quaresima: il Vangelo ci propone la scena della Trasfigurazione di Gesù, diciamo, un anticipo di Risurrezione, ove il Signore concede a tre dei Dodici apostoli il privilegio unico di contemplare la sua Gloria divina. La trasfigurazione potrebbe essere accaduta dopo la Risurrezio ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 16-03-2014)
Ciò che prelude la gloria
Abramo è considerato il padre della fede. Ed è infatti un atto di fede incondizionata quello che adesso rivolge a Dio, partendo per una terra sconosciuta, fiducioso della sola garanzia del Signore. Nessuna obiezione di rimando a Dio quando gli viene rivolta la proposta inaspettata di lasciare il suo ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 16-03-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 33,18 (II domenica di quaresima, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 33 (Vulgata / liturgia 32),18 (II domenica di quaresima, anno A) CEI Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo amore. TILC Il Signore veglia su chi crede in lui, su chi spera nel suo amore. 2 Timoteo 1,9: Egli infatti ci ha salvati e ci ha ch ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 16-03-2014)
Video commento a Mt 17,1-9
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 16-03-2014)
Commento su Gen 12,1-4; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9
Abram partì. Senza opposizione, senza fare domande, senza obiezione e soprattutto senza sapere dove andava in una totale sottomissione di fiducia in Dio. Abram, che secondo la Genesi aveva 75 e una moglie, Saraì, considerata sterile, parte da Carran per una destinazione ignota. Solo quando avrà attr ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 16-03-2014)
Video commento su Mt 17,1-9
...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20-03-2011)
Il suo volto brillò come il sole
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(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 20-03-2011)
2 Domenica di Quaresima (Anno A)
"Il Signore disse ad Abram: «Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti mostrerò, cosicché faccia di te una grande nazione e ti benedica e faccia grande il tuo nome, e tu possa essere una benedizione". (Gen 12,1-4) "Sei giorni dopo Gesù prese co ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-03-2011)
Commenti su Matteo 17,1-9
Lectio Questo brano si inserisce nel vangelo di Luca tra le prime due rivelazioni della passione e della morte di Gesù (16,21 e 17,22-23) Insieme all'episodio della Trasfigurazione si narra anche il miracolo della guarigione del ragazzo epilettico (Mt 17,14-21). In questo brano troviamo la seconda ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 20-03-2011)
La strada dei figli
Ancora una volta Gesù si ritira in disparte, prendendo con sé stavolta i tre Apostoli più fidati: Pietro, Giacomo e Giovanni. Davanti a loro si trasfigura, cioè cambia di aspetto e mostra la sua gloria. Per rivelarsi Gesù sceglie un monte alto, altrimenti noto come Tabor, cioè la montagna delle "luc ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-03-2011)
Audio commento su Matteo 17,1-9
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(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 20-03-2011)
Sul monte
Sfogliando le pagine del libro della Sapienza, ci si trova improvvisamente come sul monte Tabor. Chi è infatti la Sapienza se non Gesù? Lui è la Sapienza di Dio. Lui è un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s'inf ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-03-2011)
Il suo volto brillò come il sole
Sei giorni dopo Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte e fu trasfigurato davanti a loro"(Mt 17, 1-2). Nel Vangelo della Trasfigurazione possiamo leggere la Liturgia Eucaristica della domenica. Sono passati sei giorni e Gesù conduce in di ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-03-2011)
Vedere la bellezza del mondo
I vangeli di queste domeniche di quaresima ci proporranno dei vangeli forti e intensi: oggi la Trasfigurazione, domenica prossima la Samaritana, poi il Cieco nato e la resurrezione di Lazzaro. Prima del vangelo di oggi (16,22-23) Gesù si scontra con Pietro. Gesù dice: "Amici miei, guardate che se ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-03-2011)
Un Dio che fa risplendere la vita
Dal deserto di pietre al monte di luce. Dalle tentazioni alla trasfi­gurazione. Il cammino di Cristo è quello di ogni di­scepolo, cammino ascen­dente e liberante: dal buio delle tentazioni attraversa­to fino alla luce di Dio. Cos'è la luce di Dio? È energia e bellezza. Per il corpo: sostie­ne la nos ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-03-2011)
Bello da svenire
Li ha menati silenziosi fin sul cocuzzolo del monte: laggiù nella valle il troppo caos impediva alla Bellezza di vestirsi di Luce. E giunti in sulla cima si spogliò delle sue vesti d'Uomo e fece loro una confidenza: "guardate com'è bello il Figlio dell'Uomo". Una confidenza fatta a tre uomini dalla ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 20-03-2011)
Perché sui cartelli stradali Dio c'è?
Un giorno Gesù compie questo gesto: si fa vedere diverso, cambia colore, si illumina "d'immenso", risplende davanti ad alcuni suoi discepoli (Pietro, Giacomo e Giovanni). Mi chiedo: perché fa questo gesto? Che senso ha? Provo a rispondere: 1) Gesù è vero uomo e vero Dio: quindi il suo splendore è ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-03-2011)
Trasfigurati a sua immagine
Per chi, come me, ama camminare in montagna, non c'è cosa più bella che alzarsi di buon mattino (magari avendo dormito già in un paesino della valle), sfruttare l'aria fresca e l'ombra del sole che ancora non fa sudare, mettersi in cammino e giungere in vetta mentre il sole sta pitturando l'aria, i ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-03-2011)
Salire in alto per non esser travolti
Clicca qui per la vignetta della settimana C'è un immagine tra le tante trasmesse in questi giorni dal Giappone, che mi è rivenuta in mente, dopo aver letto questo passo del vangelo. In un video amatoriale ripreso mentre la massa d'acqua dello tsunami invade improvvisamente le città e villaggi s ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-03-2011)
Questo è il Mio Figlio: ascoltatelo!
"Il Vangelo della Trasfigurazione del Signore pone davanti ai nostri occhi la gloria di Cristo, che anticipa la risurrezione e che annuncia la divinizzazione dell'uomo. La comunità cristiana prende coscienza di essere condotta, come gli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni, "in disparte, su un alto m ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 20-03-2011)
La trasfigurazione di Gesù e del cristiano
Dopo il brano delle tentazioni, dove Gesù vince la presenza di Satana, Egli sale sul monte. Insieme con Lui ci sono Pietro, Giacomo e Giovanni, le colonne della prima Chiesa. Si trasfigura o, meglio, cambia d'aspetto. Il suo volto brilla come il sole e la sua veste diviene candida come luce. Matt ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-03-2011)

Dalla Parola del giorno Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo!" Come vivere questa Parola? È molto bello trovare, lungo il cammino quaresimale, mentre facciamo i conti con la nostra umanità fragile ferita e ta ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-03-2011)
Gesù si trasfigura davanti agli Apostoli
Chi di noi ha fatto l'esperienza di un pellegrinaggio in Terra Santa, ricorderà molto bene, credo, il fascino che coinvolge il pellegrino, quando si reca sul monte Tabor, il monte della Trasfigurazione di Gesù. Un monte che pare creato apposta, nella immensa e meravigliosa pianura di Esdrelon, come ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20-03-2011)
Alzatevi e non temete
La domenica di Abramo e della Trasfigurazione segna la seconda tappa della quaresima: Gen.12,1-4 e Matt.17,1-9 sono testi fondamentali nel cammino della nostra formazione umana e cristiana. Abramo è chiamato ad uscire dalla propria terra per partire verso un paese che Dio gli donerà: è il cammino de ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 20-03-2011)
Lo zuccherino dopo le cose amare!
Quando si va, se insieme, si soffre meno, condividendo tristezza e solitudine. L'invito è di andare sempre e comunque, senza guardarsi indietro, sperando nel futuro. Trovare una ragione, un motivo per quanto accade e perché debba avvenire. Grati alla memoria. Di peggio poteva accadere! Avanti ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 20-03-2011)

Abbiamo contemplato Gesù nel deserto, tentato sin dall'inizio della sua predicazione. Oggi lo ritroviamo vicino alla fine, quando ormai ha chiaro come va a finire, trasfigurato in cima ad un monte, alla presenza di tre apostoli. E' un momento di grande bellezza ed è la bellezza che siamo tutti chiam ...
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don Domenico Luciani     (Omelia del 20-03-2011)
Video commento a Mt 17,1-9
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don Roberto Seregni     (Omelia del 20-03-2011)
Luce di bellezza
Chissà se quella cenere leggera caduta sulle nostre teste ha davvero avuto la forza della grandine, ha svegliato il torpore della nostra fede mettendoci in cuore l'incandescienza che purifica e rinnova. Chissà se la mortificazione di questa prima settimana ha vivificato la nostra fede e ci ha resi ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 20-03-2011)
Commento su Mt 17,1-9
La trasfigurazione è la conferma della vita nuova dell'umanità iniziata da quando Dio è disceso nella carne e nella storia. La luce che traspare dalla persona di Gesù è il divino contenuto nell'umanità. La presenza di Mosè ed Elia dice che tutta l'antica alleanza, la Legge e la profezia, converge in ...
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don Luca Orlando Russo     (Omelia del 20-03-2011)
«E fu trasfigurato davanti a loro»
Domenica scorsa, attraverso l'immagine del deserto e il simbolismo dei quaranta giorni, ci siamo trovati di fronte ad un Gesù che prima di iniziare la sua attività pubblica sceglie che tipo di Messia essere. Respingendo le tentazioni di satana, egli rifiuta un messianismo che va alla ricerca del suc ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-03-2011)
Video commento a Mt 17, 1-9
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(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-03-2011)
Pasqua per tutti
Come ogni anno, la seconda domenica di quaresima è centrata sull'episodio forse più misterioso della vita di Gesù, la sua Trasfigurazione. Egli "prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò com ...
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Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-03-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di don Paolo Ricciardi Abbiamo tutti bisogno di un "segno" che alimenti la fede e l'amore. E questo segno oggi non ci viene negato. Ne ha bisogno l'umanità, di nuovo sconvolta per quanto accaduto in Giappone, in questi ultimi giorni. Siamo continuamente sballottati ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-03-2011)

Domenica scorsa ci siamo trovati in un deserto roccioso dove il caldo del giorno si fa sentire e il freddo della notte fa battere i denti: oggi siamo su un monte. Ancora una volta siamo invitati a salire in alto. Gesù chiama tre dei suoi discepoli, Pietro,Giacomo e Giovanni: sono gli apostoli che i ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 20-03-2011)
Video commento a Mt 17, 1-9
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Wilma Chasseur     (Omelia del 20-03-2011)
Tante stelline sulla via
Il Vangelo della seconda domenica di Quaresima, ci presenta come ogni anno, la stupenda scena della Trasfigurazione che ci rivela, oltre alla natura divina di Gesù, anche la nostra realtà escatologica. Festa della luce, Pasqua dell'estate come la chiamano i nostri fratelli d'oriente. 1/ Miracolo ...
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Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 20-03-2011)
Trasfigurato sul monte
È gioiosa e rassicurante la splendida teofanìa che oggi la Chiesa ci invita a contemplare insieme a Pietro, Giacomo e Giovanni. Ci sono richieste alcune condizioni: dobbiamo essere presi e condotti sul monte da Gesù. È impossibile infatti pretendere di vedere Dio dai bassifondi della nostra povera u ...
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don Carlo Occelli     (Omelia del 20-03-2011)
Gli occhi pieni di te
Immergersi in un oceano di silenzio per trovare un'altra dimensione, per riempirsi gli occhi di Dio. Per ritornare bambino. Per parlare senza dire parole. Così salgo sulla bici e vado a Villa Pamphili. Non sarà il Tabor, ma ciò che conta è che sia per me un nuovo Sinai: il monte dove incontrare la ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 20-03-2011)
Gli occhi pieni di te
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Paolo Curtaz     (Omelia del 20-03-2011)
Video commento a Mt 17,1-9
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Paolo Curtaz     (Omelia del 20-03-2011)
Bellezze
Benvenuti sul Tabor. Abbiamo appena lasciato il deserto e preso coscienza della forza seduttiva delle tentazioni e, subito, la liturgia quaresimale ci porta in alto, per ricordare a tutti dov'è la meta, per fuggire il rischio, così diffuso fra noi cattolici di lungo corso, di concepire la preparazi ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-03-2011)
Il coraggio e lo sprone dell'obiettivo pregustato
Quando la meta sembra ancora lontana e irraggiungibile, il segreto per vincere lo scoraggiamento e per non lasciarci sorprendere dalla resa e dal demordimento è immaginare l'obiettivo prefissato. Avere una sorta di prefigurazione, di anticipo o di caparra del traguardo finale per cui stiamo lottand ...
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Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-03-2011)
Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo
Per ogni formatore di coscienze e di intelligenze con la pienezza e totalità della luce radiosa del Padre, viene un momento in cui la sua opera rischia il completo fallimento, a motivo della sua vita che necessariamente deve percorrere la strada che Dio ha tracciato per lui. Il vero discepolo è colu ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 20-03-2011)
Video commento a Mt 17,1-9
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-03-2011)

Leggendo l'Evangelo di questa seconda domenica di Quaresima (Mt 17,1-9), conosciuto come il Vangelo della Trasfigurazione, possono emergere varie considerazioni, pur partendo da prospettive tra loro differenti, ancorché complementari. In una prospettiva teologica, si potrebbe rilevare che Matteo (i ...
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don Luciano Sanvito     (Omelia del 20-03-2011)
Entrare nell'essere
La Trasfigurazione che cos'è mai, se non, in fin dei conti, l'entrare di ciascuno nel proprio essere in pienezza e in verità, per sè e per l'altro? Transitare, passare attraverso l'esperienza dell'apparire e del sembrare, del mostrare quello che si è, del far vedere la propria sembianza e apparenza ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 17-02-2008)
Commento su Matteo 17,1-9
Ogni seconda domenica di quaresima siamo invitati a salire sul Monte Tabor, per fare esperienza della straordinaria bellezza di Dio. L'obiettivo della quaresima è la vivificazione, non la mortificazione, è avere un cuore gioioso e libero di amare. Lungo come un Quaresima. Nella simpatica e lumino ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-02-2008)
Cenere in testa e acqua sui piedi...
Continua a snodarsi il cammino della Quaresima e stiamo andando verso... l'acqua sui piedi. Conoscete questa definizione di Don Tonino Bello? "La Quaresima inizia con la cenere sulla testa e finisce con l'acqua sui piedi". Una strada apparentemente, poco meno di due metri (a meno che uno sia un watu ...
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don Ezio Stermieri     (Omelia del 17-02-2008)
Fidarsi
Convertirsi, necessità che la Quaresima comporta, come appello di Dio stesso, è dunque inserirsi in quella tensione, forza, energia che tiene unito l?uomo e lo proietta nella speranza alla realizzazione dell?uomo nuovo Cristo Gesù. E oggi diciamo alla luce della Parola ascoltata, dà unità alla stori ...
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don Roberto Seregni     (Omelia del 17-02-2008)
Ascoltatelo
La settimana scorsa ci siamo lasciati nel deserto e ora la liturgia sapiente della Chiesa ci fa fare un salto impegnativo fino al Tabor, il monte della Trasfigurazione. Un balzo importante perché ci fa pregustare la meta verso la quale siamo incamminati. Questo "salto spirituale" dal deserto al Tab ...
(continua)
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