LA CHIESA

      


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LITURGIA

> 20 Ottobre 2013 <

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Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C)

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Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
CO290 ;

Cristo si definisce di fronte ad un mondo diviso in due: quello degli oppressori senza Dio e senza cuore, e quello degli oppressi senza protezione. Egli scopre un peccato: il peccato sociale, più forte che mai, antico quanto l’uomo; ed egli lo analizza in profondità nell’ingenuità di una parabola dalla quale trae un duplice insegnamento. Quello del clamore che sale verso Dio gridando l’ingiustizia irritante in una preghiera fiduciosa e senza risentimento, tenacemente serena e senza scoraggiamenti, con la sicurezza che verrà ascoltata da un giudice che diventa il Padre degli orfani e il consolatore delle vedove. D’altro canto, Gesù stesso prende posizione, rivoltandosi come una forza trasformatrice dell’uomo su questa terra deserta di ogni pietà, per mezzo della risposta personale della sua propria sofferenza, agonizzante, in un giudizio vergognoso, senza difesa e senza colpa. Neanche lui viene ascoltato, ma si abbandona ciecamente a suo Padre, dalla sua croce, che ottiene per tutti la liberazione. La sua unica forza viene dal potere di una accettazione, certa, ma profetica, denunciante. Ci chiede, dalla sua croce: quando ritornerò a voi troverò tutta questa fede, che prega nella rivolta?

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Antifona d'ingresso
Io t’invoco, mio Dio: dammi risposta,
rivolgi a me l’orecchio e ascolta la mia preghiera.
Custodiscimi, o Signore, come la pupilla degli occhi,
proteggimi all’ombra delle tue ali. (Sal 17,6.8)


Colletta
Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi un cuore generoso e fedele,
perché possiamo sempre servirti con lealtà
e purezza di spirito.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che per le mani alzate del tuo servo Mosè
hai dato la vittoria al tuo popolo,
guarda la Chiesa raccolta in preghiera;
fa’ che il nuovo Israele cresca nel servizio del bene
e vinca il male che minaccia il mondo,
nell’attesa dell’ora
in cui farai giustizia ai tuoi eletti,
che gridano giorno e notte verso di te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

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Prima lettura

Es 17,8-13
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva.

Dal libro dell’Èsodo

In quei giorni, Amalèk venne a combattere contro Israele a Refidìm.
Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalèk. Domani io starò ritto sulla cima del colle, con in mano il bastone di Dio». Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalèk, mentre Mosè, Aronne e Cur salirono sulla cima del colle.
Quando Mosè alzava le mani, Israele prevaleva; ma quando le lasciava cadere, prevaleva Amalèk. Poiché Mosè sentiva pesare le mani, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi si sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l’altro dall’altra, sostenevano le sue mani. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.
Giosuè sconfisse Amalèk e il suo popolo, passandoli poi a fil di spada.

Parola di Dio

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Salmo responsoriale

Sal 120

Il mio aiuto viene dal Signore.

Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore:
egli ha fatto cielo e terra.

Non lascerà vacillare il tuo piede,
non si addormenterà il tuo custode.
Non si addormenterà, non prenderà sonno
il custode d’Israele.

Il Signore è il tuo custode,
il Signore è la tua ombra
e sta alla tua destra.
Di giorno non ti colpirà il sole,
né la luna di notte.

Il Signore ti custodirà da ogni male:
egli custodirà la tua vita.
Il Signore ti custodirà quando esci e quando entri,
da ora e per sempre.

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Seconda lettura

2Tm 3,14-4,2
L’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo

Figlio mio, tu rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall’infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù.
Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare, convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia completo e ben preparato per ogni opera buona.
Ti scongiuro davanti a Dio e a Cristo Gesù, che verrà a giudicare i vivi e i morti, per la sua manifestazione e il suo regno: annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Ebr 4,12)
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva ed efficace,
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.

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Vangelo

Lc 18,1-8
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù diceva ai suoi discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai:
«In una città viveva un giudice, che non temeva Dio né aveva riguardo per alcuno. In quella città c’era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: “Fammi giustizia contro il mio avversario”.
Per un po’ di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: “Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi”».
E il Signore soggiunse: «Ascoltate ciò che dice il giudice disonesto. E Dio non farà forse giustizia ai suoi eletti, che gridano giorno e notte verso di lui? Li farà forse aspettare a lungo? Io vi dico che farà loro giustizia prontamente. Ma il Figlio dell’uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Dio è vicino a coloro che si rivolgono a lui senza menzogna e con l’animo aperto. Egli desidera avere un rapporto con l’uomo.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, insegnaci a pregare.

1. Perché non consideriamo nulla come troppo infimo perché tu te ne possa occupare. Preghiamo.
2. Perché come te sappiamo essere ogni giorno presenti e attenti ai nostri fratelli. Preghiamo.
3. Perché la nostra fede non coinvolga solo il nostro cuore o solo la nostra mente, ma tutto il nostro essere. Preghiamo.
4. Perché sappiamo che nessun contesto è inadeguato alla tua presenza. Preghiamo.

O Padre, la tentazione di dividere in due il nostro cuore tra un ambito che ti riguarda ed uno in cui siamo indipendenti è sempre presente. Aiutaci a capire che tu ci ami anche nella nostra condizione di peccatori. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Donaci, o Padre, di accostarci degnamente al tuo altare,
perché il mistero che ci unisce al tuo Figlio
sia per noi principio di vita nuova.
Per Cristo nostro Signore.


Antifona di comunione
Gli occhi del Signore sono su quanti lo temono,
su quanti sperano nella sua grazia, per salvare la loro vita dalla morte,
per farli sopravvivere in tempo di fame. (Sal 33,18-19)

Oppure:
“Dio renderà giustizia ai suoi eletti”,
dice il Signore. (Lc 18,7)


Preghiera dopo la comunione
O Signore, questa celebrazione eucaristica,
che ci hai fatto pregustare la realtà del cielo,
ci ottenga i tuoi benefici nella vita presente
e ci confermi nella speranza dei beni futuri.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

Wilma Chasseur     (Omelia del 20-10-2013)
Audio commento a Lc 18,1-8
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18,1-8
Collocazione del brano Il viaggio di Gesù verso Gerusalemme sta per finire. Questa domenica e domenica prossima leggeremo due brani del capitolo 18 (la vedova importuna, il fariseo e il pubblicano). Nel capitolo 19 Gesù passa per Gerico ed entra trionfalmente in Gerusalemme, dove trascorrerà gli u ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 20-10-2013)
Commento Seconda Timoteo, 3,14-4,2
Collocazione del brano Siamo alle ultime battute della seconda lettera a Timoteo. Paolo gli affida le sue ultime volontà e lo mette in guardia dai falsi profeti e da coloro che si mettono a predicare solo per la bramosia di guadagnare denaro. Timoteo viene esortato a rimanere vigilante e a far tes ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 20-10-2013)
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 20-10-2013)
Farà loro giustizia prontamente
Il brano evangelico della 29° domenica anno C contiene una parabola, che solo Luca ci ha conservato, e un fondamentale insegnamento da parte di Gesù. Com'è noto, la parabola evangelica non va letta cercando un significato allegorico/simbolico in ogni particolare, ma cogliendo l'eventuale simbolis ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Lc 18,1-8
La preghiera è la nostra relazione con Dio, col creato e con gli altri fratelli: è la vita umana realizzata. Per questo bisogna pregare sempre, senza scorare. Conta stare con Lui e fidarsi. La preghiera è come un gridare giorno e notte verso di Lui - altro che devozionismo! - e nasce dalla storia di ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 20-10-2013)
Gesù, quando verrà, troverà la fede sulla terra?
Dopo l'invito che Gesù aveva posto domenica scorsa di sentirci non solo sanati, ma anche salvati, vivendo l'atteggiamento del "Grazie", Gesù proclama una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi.? Sulla parabola non mi soffermo a lungo, perché è semplice nella sua struttura.? I p ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 20-10-2013)
Cercare la strada
Nel mese scorso è morta una mamma di 36 anni (era vari anni che soffriva di tumore al seno) e ha lasciato, oltre al marito, una bimba di 3 anni e mezzo. Sempre il mese scorso una suora dall'Africa mi ha scritto: "Qui ci hanno lasciato soli... qui si sono dimenticati di noi... qui i miei amici "afri ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-10-2013)
La mia fede
Amo la preghiera, ne ho bisogno. Sento una forza straordinaria che mi proviene dalla meditazione orante della Parola. Ma prego male e distratto, come tutti. Non sempre al mattino, prima dell'alba, riesco ad alzarmi per ritagliarmi dieci minuti e alla sera, spesso, è la stanchezza a prevalere sul d ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 20-10-2013)
L'acqua e la barca
Clicca qui per la vignetta della settimana. Qualche giorno fa', qui in parrocchia, abbiamo fatto il primo di una serie di incontri di catechesi al quale insieme a me hanno partecipato alcuni adulti della parrocchia e anche fuori parrocchia. Il tema proposto era: "Quale immagine di Dio ho?". Forse ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento a Lc 18,1-8
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento a Lc 18,1-8
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18,1-8
Il mistero di redenzione, determinato dalla morte e dalla risurrezione di Cristo, è un processo dinamico: richiede, quotidianamente, lo sforzo del cuore e della mente per comprendere che Egli, abbattendo le barriere del male, ci rende capaci di chiamare Dio Padre, di essere Suoi discepoli e di parte ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 20-10-2013)
Le mani alzate e quel grido "giorno e notte"
Nella parabola del vangelo di oggi, Gesù lega in modo ormai indissolubile due temi importanti per la vita di noi cristiani: la necessità e l'insistenza della preghiera. La necessità dell'insistenza della preghiera sembra essere il tema principale della parabola del giudice disonesto. Come egli esaud ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 20-10-2013)
Bisogna pregare sempre e non stancarsi mai!
"Gesù diceva ai discepoli una parabola sulla necessità di pregare sempre senza stancarsi mai": comincia così il brano del Vangelo (Lc.18,1-8) che leggiamo nella domenica XXIX del tempo ordinario. È una caratteristica del Vangelo di Luca l'insistenza sulla preghiera: Gesù vive nella preghiera la sua ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 20-10-2013)
La preghiera è il respiro della vita
Disse una parabola sulla necessità di pre­gare sempre senza stancarsi mai. Il pericolo che minaccia la preghiera è quello della stanchezza: qualche volta, spesso prega­re stanca, anche Dio può stancare. È la stanchezza di scommettere sempre sul­l'invisibile, del grido che non ha risposta, quella che ...
(continua)
mons. Giuseppe Giudice     (Omelia del 20-10-2013)
La preghiera, cibo dell'anima
Ci sono dei momenti i cui, qualunque sia la posizione del corpo, l'anima è in ginocchio. Come Mosè, dobbiamo rimanere con le mani alzate fino al tramonto del sole, rimanere cioè in un colloquio intimo e continuo con il Signore. La preghiera non è soltanto un'azione, un momento, un rito, è un respi ...
(continua)
Casa di Preghiera San Biagio FMA     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18, 4-5
"Anche se non temo Dio e non ho riguardo per alcuno, dato che questa vedova mi dà tanto fastidio, le farò giustizia perché non venga continuamente a importunarmi" Lc 18, 4-5 Come vivere questa Parola? Come si fa a parlare della preghiera? Ecco che san Luca per fare questo sceglie un approccio al ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 20-10-2013)
Donna, perché rompi?
Come la più testarda tra le clienti, con la forza cocciuta e atavica che è propria di chi nasce donna. Una storia di ordinaria amministrazione ingiusta della cosa più giusta che dovrebbe esserci, l'esercizio della giustizia per l'appunto: dare a ciascuno ciò che gli spetta. Lei ha bisogno, lui non h ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 20-10-2013)
Tutti missionari
Oggi, tutta la Chiesa, in ogni parte del mondo, celebra la GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE. E così il S. Padre, nel Messaggio, scrive: "Quest'anno celebriamo la Giornata Missionaria Mondiale mentre si sta concludendo l'Anno della fede, occasione importante per rafforzare la nostra amicizia con il Sig ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 20-10-2013)
La preghiera è missione
Dobbiamo riconoscere che la preghiera a volte è intesa come recitazione mnemonica di formule convenzionali, tant'è che spesso ci si ritrovano a pregare "recitando" il rosario: senza dubbio la formula più diffusa e partecipata di preghiera, associata anche ad alcune azioni liturgiche. Ma, per qualun ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 20-10-2013)
Giustizia
Pregare sempre Vengono alla mente diverse immagini: i tibetani che camminano per strada girando il chokhor, gli ebrei osservanti con il tallit katan che spunta dalla vita, o i musulmani che snocciolano in continuazione i loro sobha. Cosa significa pregare sempre? Sempre è un termine talmente totali ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento su Lc 18,1-8
...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 20-10-2013)
La fede, dono da donare: missione di ogni cristiano
Poche volte ascoltiamo il brano di Vangelo della Messa domenicale terminare con una domanda. Oggi è una di quelle rare volte: "Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?". La parabola del giudice irriguardoso e della vedova insistente, che con il suo atteggiamento ottiene l'i ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 20-10-2013)
Come fare per non perdere la fede
Mani in alto! Tranquilli, non è una minaccia: sono le braccia di Mosè che finché tiene le mani alzate, Israele vince, ma quando le abbassa, Israele perde. Mosè deve dunque sempre tenere le mani in alto; ma si stanca e così vengono in suo soccorso Aronne e Cur, uno da una parte, l'altro dall'altra, a ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 20-10-2013)
Preghiera e fede
Papa Francesco, facendo cenno in una delle sue ultime catechesi sulla necessità di pregare e di pregare sempre, cita proprio il testo del Vangelo di oggi, su cui vogliamo riflettere insieme per capire il senso del pregare cristiano e soprattutto della preghiera d'attesa, che ci prepara all'incontro ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 20-10-2013)
Perché questo mondo sia quasi un paradiso
"In una città viveva un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario! Per un po' di tempo egli non volle; ma poi disse tra sé: Anche se non temo Dio e non ho riguardo per ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 20-10-2013)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Rocco Pezzimeti 1. Davvero una parabola singolare quella di questa domenica. Il giudice ingiusto e la vedova pia sono diventati famosi perché, come pochi altri personaggi, rappresentano degli estremi, dei veri e propri opposti. Il primo sembra pavonegg ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 20-10-2013)

Non so a voi bambini ma a me, di questa parabola, è rimasta impressa soprattutto una cosa: la fiducia di questa vedova nei confronti di un giudice così disonesto. La condizione delle vedove al tempo di Gesù era davvero triste in quanto, socialmente parlando, non avevano nessun diritto e nessuna tut ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 20-10-2013)
Ruminare i Salmi - Salmo 121,2 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno C)
Ruminare i Salmi - Salmo 121, (Vulgata / liturgia 120),2 (XXIX domenica del tempo ordinario, anno C) CEI Il mio aiuto viene dal Signore: egli ha fatto cielo e terra. NV Auxilium meum a Domino, qui fecit caelum et terram. 2Timoteo 3,15 conosci le sacre Scritture fin dall'infanzia: queste pos ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 20-10-2013)
Alzare le mani in segno di fede
Contro gli Amaleciti stanno combattendo gli Israeliti e i loro referenti sono Mosè, Aronne e Cur. Amalek è un popolo da non sottovalutare, per cui non è sufficiente che Mosè conti solo sulle sue truppe o sulla sua strategia militare: deve confidare in Colui che gli da' la forza. Da qui questo atto ...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Luca 18,1-8
Che peccato! il Vangelo di oggi era cominciato così bene!... e finisce così male!... "Quando il Cristo ritornerà, troverà ancora fede sulla terra?". Se dobbiamo essere sinceri, neanche ora ci sono evidenti sintomi di una fede reale, tangibile, adulta... Domenica scorsa mi sono permesso un'allusione ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 20-10-2013)
Fammi giustizia contro il mio avversario
Se vi è un insegnamento che attraversa tutta la Scrittura Antica, esso è la preghiera. La preghiera è la via per la soluzione di ogni nostro problema sia spirituale che materiale, sia personale che comunitario, sia del presente che del futuro. La preghiera è richiesta a Dio perché scenda nella nostr ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 20-10-2013)
Video commento su Lc 18,1-8
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 20-10-2013)
Commento su Esodo 17,8-13; Seconda Timoteo 3,14-4,2; Luca 18,1-8
In questa 29a Domenica del Tempo Ordinario ( Domenica della preghiera insistente, che da frutto nel tempo opportuno), invochiamo Dio perché ascolti la nostra preghiera, ci risponda e ci protegga sotto le sue ali misericordiose, affinché il nuovo israele cresca nel servizio del bene, resista al male ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento su Lc 18,1-8
...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 17-10-2010)
29 Domenica del T.O. (Anno C)
In questo Vangelo il Signore rivolge una domanda fondamentale: "Ma il Figlio dell'uomo quando verrà, troverà la fede sulla terra?". Io mi pongo una domanda ancora più profonda, tentando di modificare il testo ma lasciandone il senso: "Il Figlio dell'uomo quando verrà...troverà ancora dei cristiani ...
(continua)
Ileana Mortari - rito ambrosiano     (Omelia del 17-10-2010)
Perché mi invocate: "Signore, Signore!" e non fate quello che dico?
Fede ed opere sono una cosa sola allo stesso modo dell'albero con i frutti. Come ogni albero produce frutti secondo la sua natura: l'albero cattivo produce frutti cattivi e l'albero buono produce frutti buoni, così deve sempre potersi dire del cristiano. Chi è il cristiano? È colui che è stato reso ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 17-10-2010)
Io vi dico che farà loro giustizia prontamente
La parabola che Gesù oggi ci racconta sulla necessità di pregare sempre, senza mai stancarsi, da un lato ci presenta una persona sprezzante, che si reputa onnipotente, che non teme né Dio né gli uomini, dal potere assoluto, arbitrario, senza nessuno che possa in qualche modo influenzarlo, piegarlo, ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 17-10-2010)
Fedeli e perseveranti
In questa parabola e in quella della settimana prossima Gesù mette in scena due personaggi per volta e ne descrive gli opposti caratteri. In maniera più evidente di altri, il giudice e la vedova e poi il fariseo e il pubblicano riproducono virtù e vizi ricorrenti. L'insegnamento di entrambe le para ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 17-10-2010)
Audio commento a Lc 18,1-8
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 17-10-2010)
Commento Luca 18,1-8
Contesto Il vangelo di questa domenica e della successiva (Lc 18,9-14) costituiscono una piccola catechesi sulla preghiera. Il brano odierno si ricollega anche alla piccola apocalisse (Lc 17,20-37) che la liturgia non propone al nostro ascolto, stabilendo uno stretto legame tra preghiera e fede. Co ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 17-10-2010)
La preghiera dei deboli
Possiamo sintetizzare così la liturgia della Parola che oggi riceviamo dalla bontà di Dio: la preghiera è sempre preghiera dei deboli. Vero che pregare è un verbo che decliniamo spesso e volentieri quando siamo in situazioni di povertà, necessità e di bisogno, ma è altrettanto vero che la preghiera ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento a Lc 18,1-8
...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 17-10-2010)
Senza stancarsi mai
La fede sulla terra, dov'è? L'uomo cerca risposte dall'uomo. E non contento, perché l'uomo non può dare risposte eterne, continua a cercare ovunque, ma invano. La lucerna della fede orienta a percorrere i sentieri di casa, quelli che il cuore spinge a cercare, ma se gli occhi sono pieni di luci arti ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 17-10-2010)
Pregare chi, cosa, come...?
Clicca qui per la vignetta della settimana. La prima cosa che mi è venuta in mente, ascoltando questo esempio di Gesù sul giudice lento nel far giustizia a questa vedova, costretta a supplicare una sentenza a favore che le è dovuta, è la situazione della giustizia nel nostro paese. Ironicamente s ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 17-10-2010)
Imparare a pregare sempre
Gesù diceva ai suoi discepoli, e dice a noi oggi, una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarci mai. Pregare sempre, cosa vuol dire per noi? Innanzitutto fare ogni giorno i nostri momenti di preghiera: mattino, sera, in alcuni momenti della giornata (es. prima dei pasti...). Poi co ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 17-10-2010)
La lezione di preghiera della vedova
Per mostrarci che biso­gna pregare sempre senza stancarsi Gesù ci invita a scuola di preghiera da una povera vedova. Lun­go tutto il vangelo il Maestro rivela come una predilezio­ne particolare per le donne sole e le rende strumento di verità decisive. C'era un giudice corrotto in una città. E una ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 17-10-2010)
Farà loro giustizia prontamente
Il brano evangelico della 29° domenica anno C contiene una parabola, che solo Luca ci ha conservato, e un fondamentale insegnamento da parte di Gesù. Com'è noto, la parabola evangelica non va letta cercando un significato allegorico/simbolico in ogni particolare, ma cogliendo l'eventuale simbolis ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 17-10-2010)
Difesa d'ufficio!
Quando ascolterai il mio cuore, il mio bisogno di giustizia? L'urlo ormai ti giunge soffocato. Mentre la vita lentamente s'arrende. La luce fioca del lumino stenta. Quanto dovrò aspettare ancora?! Tu tardi, e la voce mi lascia, stanca di gridare. La paura m'assale, e temo di venir meno, di f ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 17-10-2010)
Pregate sempre, senza stancarvi!
Quello che ci offre la Chiesa, oggi, da meditare, per dare 'senso' alla nostra vita, è proprio la preghiera. E ci offre subito un esempio di concreta preghiera nella lettura dell'Esodo: "In quei giorni Amalek venne a combattere contro Israele a Refidim. Mosè disse a Giosuè: 'Scegli per noi alcuni uo ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 17-10-2010)
Missione e preghiera: una supplica liberatrice
Siamo ormai abituati ad ascoltare dal Vangelo affermazioni e sentenze puntuali. Non è certo usuale ascoltare un brano domenicale che termina con una domanda. E qualora ciò succeda (come nel caso odierno) la cosa non è frutto della casualità, per cui non può lasciare nell'indifferenza. Una domanda ir ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 17-10-2010)
Il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?
Nella domenica XXIX del tempo ordinario leggiamo l'insegnamento di Gesù sulla preghiera (Lc.18,1-8), omettendo il brano che riguarda la venuta escatologica del Figlio dell'uomo (Lc17,20-37) che è un aspetto essenziale del messaggio cristiano e che illumina il senso cristiano della preghiera. Il tem ...
(continua)
     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento: Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di Lui
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 17-10-2010)
Lasciati amare!
Da alcune domeniche il vangelo ruota, con parole differenti, intorno al tema della fede. Ricordate l'interrogativo degli apostoli: "Signore, aumenta la nostra fede!"; domenica scorsa poi ci siamo soffermati sull'aspetto fondamentale della gratitudine, senza la quale la fede sarebbe morta! A prop ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 17-10-2010)
Lasciati amare!
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don Roberto Seregni     (Omelia del 17-10-2010)
E se oggi...
Lo sguardo del Figlio dell'uomo, quando tornerà sulla terra, non sarà come il nostro. Per fortuna. Altrimenti saremmo spacciati. Uno zio bonaccione si trasforma in un mostruoso omicida, una precedenza non rispettata sfocia in una rissa brutale, una madre lascia il suo bimbo appena nato nel cest ...
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LaParrocchia.it     (Omelia del 17-10-2010)
La preghiera di qualità
Inserita in un contesto di catechesi sulla preghiera, la parabola di questa domenica va ben oltre questo traguardo e lascia intravvedere nuovi orizzonti; bisogna dire che questo è un brano tipicamente lucano, che ha come protagonisti una Vedova e un Giudice. I due personaggi della parabola rappresen ...
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mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 17-10-2010)
Il giudice disonesto
Oggi il vangelo presenta "una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai: In una città viveva un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. In quella città c'era anche una vedova, che andava da lui e gli diceva: Fammi giustizia contro il mio avversario! Per un ...
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padre Romeo Ballan     (Omelia del 17-10-2010)
Dare alle attività pastorali un più ampio respiro missionario
Riflessioni Nel cuore dell'ottobre missionario, ritorna l'appuntamento annuale della prossima Giornata Missionaria Mondiale, come espressione di un impegno che non si limita ad una giornata né alla semplice raccolta di aiuti materiali. È piuttosto una bella opportunità pastorale per sentirsi Chiesa ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 17-10-2010)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Clarisse di Città della Pieve "Insisti al momento opportuno e non opportuno"... INSISTI. Se c'è qualcuno sfiduciato e scoraggiato; se c'è chi da mesi, forse anni, sta pregando per un'intenzione, sempre la stessa, senza apparente risultato; se c'è chi è tentat ...
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Omelie.org (bambini)     (Omelia del 17-10-2010)

Avete capito proprio bene bambini! Gesù ci dice oggi che "è necessario pregare sempre senza stancarsi mai". Sottolineo due parole: necessario, ciò di cui abbiamo davvero bisogno, e sempre. Sempre vuol dire proprio sempre, cioè tutti i giorni, tutti i momenti. Sento già le vostre voci che dicono: ...
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don Luca Orlando Russo     (Omelia del 17-10-2010)
Troverà la fede sulla terra?
Questo brano ci pone subito di fronte ad una contraddizione: Gesù da un lato promette: «Vi dico che [Dio] farà giustizia prontamente [ai suoi eletti]» e dall'altro si chiede: «Ma il Figlio dell'uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?», quasi a sottolineare che l'attesa sarà lunga e per ques ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 17-10-2010)
Troverà la fede sulla terra?
Amo la preghiera, ne ho bisogno. Sento una forza straordinaria che mi proviene dalla meditazione orante della Parola. Ma prego male e distratto, come tutti. Non sempre al mattino, prima dell'alba, riesco ad alzarmi per ritagliarmi dieci minuti e alla sera, spesso, è la stanchezza a prevalere sul d ...
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Paolo Curtaz     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento a Lc 18, 1-8
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Wilma Chasseur     (Omelia del 17-10-2010)
La perla preziosa
"Pregare sempre senza stancarsi" è il tema di oggi. "Ma ho pregato e non sono stato esaudito... potrei fare l'elenco delle grazie non-ricevute... Dio non mi ascolta... "Quante volte abbiamo sentito o fatto discorsi di questo tipo? Ma noi ascoltiamo la voce di Dio? - 1) Avete letto la lettera ch ...
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Agenzia SIR     (Omelia del 17-10-2010)
Commento Luca 18,1-8
La vedova è l'ultimo anello, allora e ancora oggi in molte parti. Non possiede nulla, senza diritti e senza protezione, proprietà del marito e senza di questi non ha più alcuna fonte di sostentamento. Le strade dell'India, e non solo, sono piene di vedove che chiedono l'elemosina per sopravvivere, q ...
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padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 17-10-2010)
Una preghiera legittima a una condizione...
Descrizione molto plastica ed entusiasmante quella descritta nella Prima Lettura, tratta dal libro dell'Esodo, nella quale si tratteggiano i particolari insoliti e avvincenti della lotta fra Israeliti e Amaleciti, nella quale sono coinvolti Mosè, Giosuè, Aronne e Cur. Il particolare che più colpisce ...
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don Valentino Porcile     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento a Lc 18, 1-8
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(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 17-10-2010)
Video commento a Lc 18, 1-8
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(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 17-10-2010)
Il mio aiuto viene dal Signore
PREGHIERA DI COLLETTA O Dio, che per le mani alzate del tuo servo Mosè hai dato la vittoria al tuo popolo, guarda la Chiesa raccolta in preghiera; fa' che il nuovo Israele cresca nel servizio del bene e vinca il male che minaccia il mondo, nell'attesa dell'ora in cui farai giustizia ai tuoi eletti, ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 17-10-2010)
La necessità di pregare sempre
"La necessità di pregare sempre, senza stancarsi mai...."; è Gesù stesso a parlarne e può sembrare difficile, molto difficile, perché l'attenzione dell'uomo, volta verso tante cose diverse, non riesce a concentrarsi a lungo in un'azione così alta come la preghiera. Eppure c'è un salmo che, più di o ...
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Il pane della domenica     (Omelia del 17-10-2010)
Lotta, cioè contemplazione
Dio farà giustizia ai suoi eletti che gridano verso di lui Con il passaggio del Mar Rosso Israele non ha finito di vivere l'esaltante avventura della libertà: l'ha appena cominciata. Da Elim a Sim, da Sim a Refidim: siamo appena alla terza tappa della lunga, estenuante marcia verso la terra prome ...
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CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 17-10-2010)

Il tema delle letture di oggi è quello della preghiera, preghiera che è per il credente un bisogno. Se si parte infatti dal concetto che "tutto è dono" non ci è difficile comprendere il ruolo della preghiera nella nostra vita di fede e quotidiana. Nel racconto del vangelo, infatti, troviamo nella pa ...
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don Daniele Muraro     (Omelia del 21-10-2007)

Nel Vangelo di quest?oggi Gesù parla della necessità di pregare sempre senza stancarsi, e illustra questa verità con il racconto di una parabola. In avvio di riflessione possiamo chiederci in che cosa consista la preghiera di cui parla Gesù e a chi sia rivolto il suo invito di pregare senza interru ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 00-00-0000)
Attraverso la disonestà
ATTRAVERSO LA DISONESTA' SI PUO' AVERE LA GIUSTIZIA... Strano, ma vero, secondo il Vangelo: un giudice disonesto, dietro insistenza ripetuta, fa giustizia alla vedova che chiede e ottiene da lui. L'importante è combattere non l'ingiustizia, ma per la giustizia. Noi non otteniamo perché combatti ...
(continua)
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