LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 18 Dicembre 2011 <

Venerdì 16 Dicembre 2011

Sabato 17 Dicembre 2011

Domenica 18 Dicembre 2011

Lunedì 19 Dicembre 2011

Martedì 20 Dicembre 2011

Mercoledì 21 Dicembre 2011

Giovedì 22 Dicembre 2011

Venerdì 23 Dicembre 2011

Sabato 24 Dicembre 2011

Domenica 25 Dicembre 2011

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:

Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  IV DOMENICA DI AVVENTO (ANNO B)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

BA040 ;
Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Viola

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Ascolta il Vangelo >

Dopo la testimonianza di Giovanni Battista, ecco la testimonianza di Maria, madre di Dio, che ha serbato preziosamente in cuor suo le grandi cose che il Signore aveva fatto per lei. Il concepimento verginale di Cristo, così chiaramente esposto nel vangelo di oggi (Lc 1,34-35), non è un fatto isolato, una grazia a sé.
Ma non ci è presentato nemmeno come il modo più adatto per la nascita del Messia. Ci è dato come sicurezza che il figlio, nato da Maria, “ sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio ”, perché “lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo ”.
La nascita di Gesù dalla Vergine Maria non è una verità aggiunta alla verità dell’Incarnazione; è parte integrante di questo stesso mistero. E la divina condiscendenza, per mezzo della quale viene richiesto il consenso di Maria, perché possa realizzarsi il progetto divino, è ciò che san Paolo chiama la “ rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora... a tutte le genti perché obbediscano alla fede ” (Rm 16,25-26).

Antifona d'ingresso
Stillate dall’alto, o cieli, la vostra rugiada
e dalle nubi scenda a noi il Giusto;
si apra la terra e germogli il Salvatore.

Non si dice il Gloria.


Colletta
Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre,
tu, che nell’annunzio dell’angelo
ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio,
per la sua passione e la sua croce
guidaci alla gloria della risurrezione.
Per il nostro Signore Gesù Cristo....

Oppure:
Dio grande e misericordioso,
che tra gli umili scegli i tuoi servi
per portare a compimento il disegno di salvezza,
concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito,
perché sull’esempio di Maria accolga il Verbo della vita
e si rallegri come madre
di una stirpe santa e incorruttibile.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

2Sam 7,1-5.8-12.14.16
Il regno di Davide sarà saldo per sempre davanti al Signore.

Dal secondo libro di Samuèle

Il re Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, e il Signore gli ebbe dato riposo da tutti i suoi nemici all’intorno, disse al profeta Natan: «Vedi, io abito in una casa di cedro, mentre l’arca di Dio sta sotto i teli di una tenda». Natan rispose al re: «Va’, fa’ quanto hai in cuor tuo, perché il Signore è con te».
Ma quella stessa notte fu rivolta a Natan questa parola del Signore: «Va’ e di’ al mio servo Davide: “Così dice il Signore: Forse tu mi costruirai una casa, perché io vi abiti? Io ti ho preso dal pascolo, mentre seguivi il gregge, perché tu fossi capo del mio popolo Israele. Sono stato con te dovunque sei andato, ho distrutto tutti i tuoi nemici davanti a te e renderò il tuo nome grande come quello dei grandi che sono sulla terra. Fisserò un luogo per Israele, mio popolo, e ve lo pianterò perché vi abiti e non tremi più e i malfattori non lo opprimano come in passato e come dal giorno in cui avevo stabilito dei giudici sul mio popolo Israele. Ti darò riposo da tutti i tuoi nemici. Il Signore ti annuncia che farà a te una casa.
Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu dormirai con i tuoi padri, io susciterò un tuo discendente dopo di te, uscito dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. Io sarò per lui padre ed egli sarà per me figlio.
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me, il tuo trono sarà reso stabile per sempre”».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 88

Canterò per sempre l’amore del Signore.

Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà».

«Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
ho giurato a Davide, mio servo.
Stabilirò per sempre la tua discendenza,
di generazione in generazione edificherò il tuo trono».

«Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre,
mio Dio e roccia della mia salvezza”.
Gli conserverò sempre il mio amore,
la mia alleanza gli sarà fedele».

>

Seconda lettura

Rm 16,25-27
Il mistero avvolto nel silenzio per secoli, ora è manifestato.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli,
a colui che ha il potere di confermarvi
nel mio vangelo, che annuncia Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero,
avvolto nel silenzio per secoli eterni,
ma ora manifestato mediante le scritture dei Profeti,
per ordine dell’eterno Dio,
annunciato a tutte le genti
perché giungano all’obbedienza della fede,
a Dio, che solo è sapiente,
per mezzo di Gesù Cristo,
la gloria nei secoli. Amen.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 1,38)
Alleluia, alleluia.
Ecco la serva del Signore:
avvenga per me secondo la tua parola.
Alleluia.

>

Vangelo

Lc 1,26-38
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l’angelo si allontanò da lei.

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Fratelli e sorelle, Maria nostra Madre ci è oggi modello nel fare la volontà di Dio e nell'essere servi del Signore e dei fratelli.
Per sua intercessione, Lo invochiamo dicendo: Signore, aiutaci a compiere la tua volontà!

1. Per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i diaconi: non si stanchino mai di annunciare con gioia ed entusiasmo il mistero di Cristo, servo e Salvatore del mondo, preghiamo.
2. Per i giovani chiamati a seguire Cristo più da vicino nel sacerdozio e nella vita consacrata: sappiano, come Maria, consegnargli un cuore che vive per Lui e per il servizio dei fratelli, preghiamo.
3. Per quanti si dedicano al servizio dei poveri e dei sofferenti: la loro sollecitudine semplice e nascosta sia consolata e sostenuta dalla certezza di servire Cristo, preghiamo.
4. Per la nostra comunità cristiana: Maria ci aiuti ad accettare con generosità la volontà del Signore e il servizio dei fratelli, preghiamo.

Padre Santo, che hai scelto Maria, tua umile serva, come madre del tuo Figlio, salvatore del mondo, aiutaci ad imitarla nell'accettare con amore la tua volontà e nel servire con sollecitudine i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, o Dio, i doni che presentiamo all’altare,
e consacrali con la potenza del tuo Spirito,
che santificò il grembo della Vergine Maria.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’AVVENTO II
L’attesa gioiosa del Cristo

È veramente cosa buona e giusta renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Egli fu annunziato da tutti i profeti,
la Vergine Madre l’attese e lo portò in grembo
con ineffabile amore,
Giovanni proclamò la sua venuta
e lo indicò presente nel mondo.
Lo stesso Signore,
che ci invita a preparare il suo Natale
ci trovi vigilanti nella preghiera, esultanti nella lode.
Per questo dono della tua benevolenza,
uniti agli angeli e ai santi,
con voce unanime
cantiamo l’inno della tua gloria: Santo...

Oppure:

PREFAZIO DELL’AVVENTO II/A
Maria nuova Eva

È veramente giusto rendere grazie a te,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, ti glorifichiamo,
per il mistero della Vergine Madre.
Dall’antico avversario venne la rovina,
dal grembo verginale della figlia di Sion
è germinato colui che ci nutre con il pane degli angeli
ed è scaturita per tutto il genere umano
la salvezza e la pace.
La grazia che Eva ci tolse ci è ridonata in Maria.
In lei, madre di tutti gli uomini,
la maternità, redenta dal peccato e dalla morte,
si apre al dono della vita nuova.
Dove abbondò la colpa, sovrabbonda la tua misericordia
in Cristo nostro salvatore.
E noi, nell’attesa della sua venuta,
uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo l’inno della tua lode: Santo...


Antifona di comunione
Ecco, la Vergine concepirà e darà alla luce un Figlio:
sarà chiamato Emmanuele, Dio con noi. (Is 7,14)

Oppure:
“Eccomi, sono la serva del Signore,
avvenga di me secondo la tua parola”. (cf. Lc 1,38)


Preghiera dopo la comunione
O Dio, che ci hai dato il pegno della vita eterna,
ascolta la nostra preghiera:
quanto più si avvicina
il gran giorno della nostra salvezza,
tanto più cresca il nostro fervore,
per celebrare degnamente il Natale del tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

torna su

 
 

OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 18-12-2011)
Abbiamo bisogno d'una bella notizia!
Anche qui in Brasile c'è bisogno di un angelo che ci porti una bella notizia. In realtà nella periferia di una grande città, come tante periferie del mondo, c'è sempre qualcuno che annuncia qualcosa di nuovo: * la pubblicità che quasi costringe le persone a comprare di tutto, indebitandosi in mod ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 18-12-2011)
La casa di Dio non ha pareti
Davide, così come ci racconta la Scrittura, vorrebbe costruire un tempio per il Signore che si trova in una precaria tenda, come dai tempi dell'Esodo. Dietro questo desiderio di costruire un luogo sacro per Dio ci sta forse una inconscia volontà di delimitarlo e controllarlo, arrivando a pensare che ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 18-12-2011)
Commento Luca 1,26-38
Contesto Anche per la IV domenica di Avvento il lezionario del ciclo B, dedicato a Marco, prende in prestito il vangelo, questa volta da Luca, proponendo alla nostra meditazione il celebre brano dell'annuncio a Maria della nascita di Gesù ( Lc 1,26-38). Il testo è abbinato alla profezia di Natan ( ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-12-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 18-12-2011)

Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre ? quel re che quando si fu stabilito nella sua casa e viveva nel riposo sentì di dover costruire una casa per il Signore. Se Lui abitava una casa di cedro, non poteva permettere che il Signore restasse sotto una tenda. Un desiderio sincero e nobil ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 18-12-2011)

Entrando nella chiesa molto bella che oggi ricopre la casa di Maria e quindi il luogo dell'annunciazione, mi domandavo perché questo luogo è considerato cosi importante. Certamente è bello contemplare la disponibilità di Maria al progetto che l'angelo le illustra. Maria si stupisce, fa domande, ma ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 18-12-2011)
La delicatezza di Dio
La liturgia della Parola di oggi, quarta domenica di Avvento, ci ripropone il brano dell'Annunciazione che già abbiamo meditato il giorno dell'Immacolata. Ovviamente, il testo ora assume una caratteristica più natalizia visto che, tra sette giorni, è Natale. Analizziamo il dialogo tra l'angelo e ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 18-12-2011)
Nella vita quotidiana Dio parla il linguaggio della gioia
L'annunciazione si apre con l'e­lenco di sette nomi propri di luoghi e persone (Gabriele, Dio, Galilea, Nazaret, Maria, Giuseppe, Da­vide) per indicare, attraverso il numero sette che simboleggia la pienezza, la to­talità della vita. Non ai margini, ma al centro della vita Dio viene, come even­to e ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 18-12-2011)
Avvenga per me secondo la tua parola
Il testo dell'Annunciazione, nella teologia di Luca e dell'intera tradizione biblica, non lascia dubbi: Colui che è annunciato ha delle caratteristiche uniche. La stessa scelta di Dio che ricade su Maria, una ragazza vergine, ha una suo significato. Maria, a differenza di Elisabetta o di Sara, mogli ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 18-12-2011)
La casa di Dio non ha pareti?
Clicca qui per la vignetta della settimana "o signore dell'universo ascolta questo figlio disperso che ha perso il filo e che non sa dov'e' e che non sa neanche piu' parlare con te?" Inizia con queste parole la canzone"Questa è la mia casa" di Lorenzo Cherubini, conosciuto con il nome d'a ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-12-2011)
Ecco concepirai un figlio e lo chiamerai Gesù
In questa domenica possiamo definire gli atteggiamenti giusti per poter ripensare e rivivere il Natale del Signore. E non possiamo trovare strada miglio­re di quella di Maria: perché è la strada, che Dio stesso ha scelto per venire tra noi. Maria di Nazareth, infatti, è la creatura ideale davanti a ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 18-12-2011)
Sono pazzo di te, Donna
Ti conobbi per caso sulla riva del mare. Quella spiaggia che per me significava castelli da costruire, buche da scavare, sogni da abbozzare con le conchiglie, pensieri da smussare sotto la forza d'urto delle onde. Sullo scoglio del mio cuore si fissò il tuo volto e più non ebbi pace. Sul molo, una v ...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 18-12-2011)
La Parola che "avviene"
«Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te» Il Dio lontano, inaccessibile è diventato il Dio con te: l'infinito si è fatto finito, l'eterno è diventato tempo. Rallegrati Maria, ogni desiderio umano di raggiungere Dio, ogni aspirazione di diventare come lui - origine di tanto peccato - trova ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-12-2011)
Commento su Luca 1,26-32
Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te ?concepirai un figlio ? Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo ? e il suo regno non avrà fine! Lc 1,26-32 Come vivere questa parola? La liturgia di oggi ci apre sul grande orizzonte del disegno di Dio per l'umanità, disegno nascosto n ...
(continua)
Ileana Mortari - rito romano     (Omelia del 18-12-2011)
Rallègrati, piena di grazia
Il brano evangelico dell'odierna liturgia è di fondamentale importanza per la nostra fede, perché contiene una sorta di sintesi di Cristologia e mariologia, che rischia di passare inosservata, se ci lasciamo troppo affascinare dalla bellezza letteraria e accattivante del racconto, non a caso uno dei ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-12-2011)
L'angelo del Signore portò l'annunzio a Maria
Ci sono eventi nella storia dell'uomo che segnano come l'inizio della Storia per l'Umanità: un inizio, in questo caso, che ha nome Salvezza. Bisogna risalire alla nostra creazione, quando i nostri progenitori, creati da Dio con il solo fine di partecipare alla Sua felicità per sempre, dicendo "sì" ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 18-12-2011)
Il cammino di fede di Maria
Ci avviamo in maniera decisa verso la conclusione del cammino di preparazione al Natale. In una sorta di particolare coincidenza, come già era avvenuto per la Pasqua di quest'anno, celebrata molto avanti nel calendario e quindi lasciandoci tutto il tempo per assimilare bene il cammino di penitenza q ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 18-12-2011)
Eppure....
Siamo nel vangelo di Lc. Prima di questo brano c'è l'episodio di Zaccaria (Lc 1,5-25). Zaccaria ed Elisabetta non hanno figli, li vogliono, ma quando Dio annuncia che il loro desiderio è stato soddisfatto Zaccaria si mette a ridere della cosa. E per questo diverrà muto. Desiderare una cosa non è cr ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 18-12-2011)
Maria di Nazareth
Ultima domenica prima di Natale. Ormai ci siamo, mancano pochi giorni e poi saremo tutti lì, davanti al presepe per contemplare quel cucciolo d'uomo, il piccolo Gesù, il Figlio di Dio. Oggi la liturgia ci fa puntare tutta la nostra attenzione su Maria di Nazareth e ci butta indietro di nove mesi. ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 18-12-2011)
Non temere, Maria: hai trovato grazia presso Dio
Il racconto dell' "Annunciazione" dell'Angelo a Maria, che leggiamo nella quarta domenica di Avvento (Lc.1,26-38) è certamente uno dei brani evangelici più noti, dei più letti nella Liturgia, dei più studiati e commentati dagli antichi Padri della Chiesa e dagli esegeti moderni eppure la sua ricchez ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-12-2011)
Come nasce Dio in noi
Far nascere Dio. Farlo rinascere. Lasciare che sia lui a illuminare le nostre vite, le nostre quotidianità, le nostri crisi finanziare previste o meno. Non per fuggire una realtà sempre più tenebrosa, ma per darle un nuovo orizzonte. Abbiamo già sperimentato una vita basata sull'apparenza, sulla c ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 18-12-2011)
Una tenda, una casa, un cuore
Mille anni prima di Cristo, nella terra d'Israele, accadde una serie di eventi che portarono un semplice pastorello a divenire il re del suo popolo. E' il grande Davide, di cui parla la prima lettura (2Samuele 7,1-16): conquistata Gerusalemme e costruitasi la propria reggia, egli si mise in animo di ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 18-12-2011)

Siamo giunti alla quarta Domenica d'Avvento, cioè alla quarta settimana di attesa, attesa di Gesù che nasce, di Dio che si fa vicino a noi. Come viviamo questa attesa? Cosa davvero attendiamo, magari che la nostra vita sia più ricca? Oppure che finalmente una nostra preghiera sia esaudita dal Signor ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-12-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di padre Gianmarco Paris La liturgia ci propone un itinerario, un cammino fatto a tappe, con i suoi momenti di preparazione e di conclusione: l'obiettivo, che si rinnova ogni anno, è entrare sempre più in profondità nel mistero di Cristo, o - che è la stessa cosa - ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 18-12-2011)
Accendiamo le nostre anime
In Avvento, ci sono tre personaggi tipici che ci aiutano a preparare la venuta del Signore: Isaia, il profeta lontano, vissuto circa 7 secoli prima del Messia, che lo annuncia da molto lontano; Giovanni Battista, il profeta vicino, che lo indica come già presente e Maria che non lo annuncia per nien ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-12-2011)
La Vergine concepirà
Talvolta per noi, legati alla fugacità del tempo, pare che le profezie e con esse le promesse divine, quasi si perdano e svaniscano nel buio, come fossero dimenticate e inghiottite dagli eventi degli uomini. Altre volte, per i limiti insuperabili della intelligenza umana, perfino l'avverarsi delle s ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 18-12-2011)
Disponibili per l'accoglienza
"Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola" (Lc 1,38). Così la Vergine Maria risponde all'annuncio dell'angelo riguardo la sua futura gravidanza. Il fiat di Maria lascia trasparire il suo desiderio, la gioia, di abbandonarsi al volere di Dio: dunque, lei è la prima a credere a ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-12-2011)
Alle porte del Mistero
Il Signore annuncia a Davide, per mezzo del profeta Natan, che si adempiranno le antiche promesse di liberazione e di salvezza per mezzo di un discendente che uscirà dalle sue viscere, che avrà dimora in mezzo al suo popolo e che consoliderà il Regno stesso di Davide. Una promessa rassicurante che i ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 18-12-2011)
Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo
Sappiamo che Gesù è Figlio di Davide, Figlio di Abramo. Ma è solamente questo o è ben altro, infinitamente altro? Il Vangelo che siamo chiamati a meditare in questo giorno ci rivela qual è la vera origine di Gesù e come è avvenuto il suo concepimento. Ogni uomo viene al mondo da un padre e da una m ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento su Luca 1,26-38
...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-12-2011)
Commento su Lc 1,26-38
"Eccomi, sono l'ancella di Dio, in me si compia la tua parola". Tu sei la terra obbediente, Maria, la creazione che ama e adora. Tu sei la figlia fedele di Sion, radice santa che genera il fiore da tutti atteso invocato sperato, fiore di luce nel nostro deserto. Così la Chiesa ogni giorno ripeta ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 18-12-2011)
Commento su secondo Samuele 7,1-5.8b-12.14a.16; Salmo 88; Romani 16,25-27; Luca 1,26-38
Siamo giunti alla quarta domenica d'avvento, il Signore si avvicina sempre più a ciascuno di noi. La prima lettura tratta dal secondo libro del profeta Samuele ci presenta il re Davide in un momento per lui di grande serenità: ha annientato i suoi nemici, abita in una casa di cedro e vuole costruir ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 18-12-2011)
Video commento a Lc 1, 26-38
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 21-12-2008)
Commento su Romani 16,25-27 e Luca 1,26-38
Lectio Seconda lettura: Rm 16,25-27 Questa dossologia (rendimento di gloria, canto di trionfo), chiude la lettera ai Romani. É un canto di lode rivolto a Dio e ripercorre le motivazioni fondamentali dell'intervento di Dio nella storia dell'umanità. In particolare si riferisce al "mistero" divino, ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-12-2008)

O Astro che sorgi, splendore di luce eterna e sole di giustizia: vieni, e illumina chi giace nelle tenebre e nell'ombra di morte. Arriva il Natale. Forse non siamo riusciti a prepararci un granché. Pazienza. Dio non ne fa un problema, noi, spesso, sì. Come il re Davide, che, dopo avere conquistat ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 21-12-2008)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 21-12-2008)
Video commento a Lc 1,26-38
...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 21-12-2008)
Un Dio che entra nella vita
Ancora, a distanza di alcune domeniche, torna, nel nostro cammino verso Natale, l?importante simbologia della casa. La prima lettura in modo particolare credo voglia aiutarci a comprendere come ancora una volta i pensieri, i sogni, i desideri di Dio siano lontani da quelli dell?uomo. L?uomo, Davide, ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 21-12-2008)
Parola di Dio da applicare
?Il mistero, rimasto avvolto nel silenzio per tanto tempo, per ordine dell?eterno Dio, viene ora annunciato a tutte le genti perché giungano all?obbedienza della fede?, più o meno così si esprime san Paolo nella seconda lettura. In conclusione della lettera ai Romani dopo gli ultimi saluti l?aposto ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 21-12-2008)
Darai alla luce un figlio, l'Altissimo
Il Vangelo di oggi lo abbiamo già pregato nella festa dell'Immacolata. E' il famoso Vangelo dell'Annunciazione. E tuttavia è come se oggi esso risuonasse in modo nuovo nel nostro cuore. Forse perché siamo così vicini alla festa del Natale che il cuore ne avverte già come un assaggio, nell'aria... Fo ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 21-12-2008)
La radice della fede è nella gioia
Tra pochi giorni è Na­tale. E ci sentiamo ancora una volta im­preparati. La liturgia allora ci prende per mano e ci ac­compagna, additando colei che meglio ha vissuto l?attesa di Dio: santa Maria. Con lei come modello, di colpo capiamo che cosa è il Nata­le: non il ricordo di un fatto storico accadu ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 21-12-2008)
Maria: straordinariamente normale!
Clicca qui per la vignetta della settimana. Mi domando: ma c?era proprio bisogno dell?annunciazione a Maria dentro la storia di Gesù? Se al centro del racconto del Vangelo c?è il Figlio di Dio fatto uomo, perché ?perdere tempo? a raccontare anche questo episodio che riguarda sua madre? Dove sta ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 21-12-2008)
Maria, modello di accoglienza e disponibilità al Salvatore
Celebriamo oggi la quarta domenica di Avvento e la Parola di Dio ci porta ad uno dei principali personaggi attinenti al Natale: a quella Maria di Nazareth che si rese disponibile al progetto di Dio per la salvezza dell?umanità. La preghiera iniziale dell?assemblea domenicale di oggi così recita e i ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 21-12-2008)
Sì totale e definitivo
Fratelli nella fede, il cammino dell'Avvento è il cammino della fede attesa e cercata. Come per Maria, anche per noi Dio ha un progetto, che siamo chiamati ad attuare con Lui e per Lui. Dio vuole da noi un sì totale e definitivo, un sì che non ritorna indietro. In tutto il Vangelo sentiamo Maria p ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 21-12-2008)
Un sì che diventa la nostra storia
Che il Santo Natale abbia avuto - ed abbia - un fascino unico nel cuore di tanti è innegabile. In questi giorni, poi, che ci accostiamo alla Solennità, questo fascino diventa l'aria di una grande attesa di speranza, di 'nuovò, che ha le sue radici nel cuore dell'uomo, sempre che questi appartenga ' ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 21-12-2008)
Dio cerca una casa nel cuore di ogni persona
Riflessioni Il Natale è ormai alle porte; nelle famiglie cristiane e nelle chiese fervono i preparativi per il presepio, che è uno dei segni tipici del Natale, perché ricostruisce il luogo e l?ambiente nel quale è nato Gesù. I testi biblici e liturgici di questa domenica propongono il tema del luog ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 21-12-2008)

L?angelo Gabriele fu mandato da Dio da Maria; è come dire che Dio si reca da Maria direttamente o tramite un suo ambasciatore. Per non spaventarla e avere la possibilità di essere ascoltato, si sarà presentato con sembianze umane e avrà bussato alla porta per chiedere: ?permesso?? Basta pensare a ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 21-12-2008)
Maria di Nazareth
Indaffarati tra pacchetti e panettoni, la Parola di Dio giunge ancora al nostro cuore per ricordarci il centro di questi giorni santi che hanno cambiato il corso della storia e del mondo. A volte ci penso, mi sembra tutto così strano, assurdo? e mi convinco sempre di più che Dio è veramente grande e ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 21-12-2008)
Senza obbligo: un invito
Nel tempo di Avvento la liturgia richiama l?attenzione dei fedeli soprattutto su due figure. Una è Giovanni Battista, protagonista dei vangeli delle due precedenti domeniche; l?altra è Maria, celebrata l?8 dicembre e riproposta oggi, attraverso il racconto dell?annunciazione. E? questa una delle pag ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 21-12-2008)
Maria la bella (e Dio che se ne innamora)
Scrivo da una stanza d?albergo, in questo momento. Tra poco mi metterò in strada per tentare di tornare dalle mie parti. Scrivo ?tentare? perché non smette di nevicare, ma le immagini che mi riporta la webcam nei pressi di casa mia, mi tranquillizzano. Ci vuole altro per fermare uno che è stato pa ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 21-12-2008)
Commento a Lc 1,31-32
Dalla Parola del giorno L?angelo le disse: ?Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù?. Come vivere questa Parola? Il Natale è alle porte, ma il Vangelo di oggi ci riporta al momento dell?annuncio della nascita div ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 21-12-2008)

* In questi giorni in quasi tutte le case si sta finendo di allestire il presepe, quasi tutto è pronto, abbiamo sistemato le casette, le montagne, le pecore con i pastori... non mancano che pochi giorni e nella capanna comparirà la statuina di Gesù Bambino, e presto sul muschio e tra le palme farann ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 21-12-2008)

Mamma mia, che settimana impegnativa, quella appena trascorsa, vero? Perché vivere da testimoni, come ci ha proposto il Vangelo domenica scorsa, è appassionante, ma anche faticoso? penso che ce ne siamo resi conto tutti! E così, passo dopo passo, eccoci arrivati alla quarta e ultima domenica di Avv ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 21-12-2008)
Regina madre e Principe consorte!
E sicuri da ogni turbamento ? Non sono affatto sicuro nel turbamento, quando ogni giudizio diverso dal mio, soprattutto il tuo o Signore, mette a soqquadro la mia vita, i miei programmi, scombinando anche ciò che penso di me, di te, degli altri, di tutto! Quando poi il tuo giudizio si accompag ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 21-12-2008)

SCHEMA RIASSUNTIVO Tema: I patti di Dio sono patti d'amore 1. Dio stringe un patto d'amore con gli uomini. a) Dio strinse patti fin dai tempi antichi: Noè e l'arcobaleno; Abramo e la circoncisione; Davide e il regno perpetuo; Maria e l'Incarnazione. b) Dio non è obbligato a nessun patto. Dio è ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 21-12-2008)
Canterò per sempre l'amore del Signore
PREGHIERA DI COLLETTA Dio grande e misericordioso, che tra gli umili scegli i tuoi servi per portare a compimento il disegno di salvezza, concedi alla tua Chiesa la fecondità dello Spirito, perché sull'esempio di Maria accolga il Verbo della vita e si rallegri come madre di una stirpe santa e incor ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 21-12-2008)

Il Vangelo di questa Domenica, l'ultima di Avvento e quasi vigilia del Natale, ci ripropone (dopo averlo ascoltato nella festa dell'Immacolata) il racconto dell'Annunciazione. Tutta la vita cristiana è centrata su questo mistero, nel senso che deve essere l'attualizzazione ? oggi ? del "Sì" di Maria ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 21-12-2008)
Testimoni del Dio fedele
Questo testo del secondo Libro di Samuele è uno dei fondamentali nell'Antico Testamento. Di fronte al proposito di Davide che vuole fare una casa (un tempio) a Dio, il Signore afferma che sarà invece Dio a fare una casa (una discendenza) a Davide. La promessa si riferisce in primo luogo a Salomone - ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 21-12-2008)
L'ineffabile che fa parlare di sè
Non traiamo subito conclusioni affrettate! La liturgia odierna non è ripetitiva dell?esaltazione di Maria, argomento già affrontato e riflettuto giorni fa?, ma nell?immediata imminenza della celebrazione del Natale vuole soffermarsi sul vero protagonista di tutto, che secondo Paolo è Colui che ci co ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 21-12-2008)

"In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide..."; così inizia il passo del Vangelo di questa quarta domenica di Avvento, che precede di pochissimi giorni il Natale; il passo è tratto dal racc ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 21-12-2008)
Mistero rivelato grazie a un SI
?Il Signore è con te?. Sono le parole che, ogni volta ripetiamo anche noi nell?Ave Maria. Gabriele ha detto: ?Ti saluto, piena di grazia? che la nuova traduzione rende con ?Rallegrati? facendo intuire a Maria la buona notizia perché le promesse dei profeti si sarebbero compiute tramite lei. Grazie, ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 21-12-2008)

Questo brano di Vangelo - che già abbiamo meditato nella festa dell?Immacolata - ci illumina il mistero di Colui che celebreremo nel Natale e ci indica come incontrarlo fruttuosamente. Il movimento del racconto si articola in tre momenti, in tre ondate successive. In ciascun momento si alternano il ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 21-12-2008)

Nei libri di Samuele ed in particolar modo nel secondo viene rimarcato in modo notevole come luogo di culto diventerà Gerusalemme. Questa sarà la capitale politica ed il luogo della presenza di Dio in mezzo al suo popolo. Nella persona di Davide verrà riconosciuto il centro ed il punto di riferiment ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 21-12-2008)
Affidatevi!
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce 1. Davide e Maria: due persone, due storie, due cammini verso Dio, due diversi modi di credere. Davide. In un insolito romanzo di suggestiva reinvenzione biblica - una sorta di autobiografia immaginaria del grande re - lo scrittore Carlo Coccioli tr ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 18-12-2005)
Commento Luca 1,26-38
Prima della proclamazione della Parola di Dio, quando i bambini si siedono, invitarli a fare molta attenzione perché c'è una parola che verrà detta più volte ed è la più importante di tutte. Loro dovranno indovinare qual è la parola chiave... [Il materiale che segue è abbondante, sicuramente trop ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 18-12-2005)

L'apparizione di Maria nei vangeli dell'Avvento è il segno che il Natale è ormai alle porte. Essa è il modello del Cristiano che ha fiducia in Dio e quindi si fida ciecamente della sua proposta. Dopo un primo momento di turbamento viene la proposta dell'Angelo e Maria reagisce dicendo: "Come è po ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 18-12-2005)
Dall?amore gratuito il più bello dei sì
Dopo un'annotazione riguardante il tempo e il luogo, Luca presenta brevemente i personaggi. Gabriele, l'inviato di Dio, un nome che significa «Dio si è mostrato forte». Maria è un nome comune, di significato incerto. Null'altro si dice. Il narratore non concede distrazioni. L'attenzione deve fermars ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 18-12-2005)

Dalla Parola del giorno Gioisci, o piena di grazia, il Signore è con te. Come vivere questa Parola? "Gioisci" "rallegrati" (correntemente, ma non esattamente, sostituite da "Ti saluto" o da "Ave") sono le parole che introducono l'annuncio angelico rivolto a Maria. Un'espressione su cui si è sol ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 18-12-2005)
La vita mistero profondo
INTRODUZIONE In questa domenica, ultima del periodo di avvento, la liturgia della Parola ci impone una seria riflessione sul significato autentico e reale del Natale. Questa festa non è solo ed esclusivamente un trionfo di sentimenti o delle varie forme di tradizioni che ad essa si richiamano, ma è ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 18-12-2005)

«Il mistero taciuto per secoli eterni ora è annunziato a tutte le genti» (cfr. Rm 16,25-26). L'epilogo della Lettera ai Romani, che è stata poc'anzi proclamata, racchiude il messaggio che la Liturgia dell'odierna 4ª Domenica di Avvento vuole consegnarci. Manca appena una settimana al Natale del Si ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 18-12-2005)
"Come e' possibile? Non conosco uomo"
La liturgia, nell'imminenza del Natale, ripropone il brano evangelico dell'Annunciazione. Tra pochi giorni sentiremo ancora l'evangelista Luca che nota amaramente: "Non c'era posto per loro nell'albergo", e Gesù dovette nascere in una grotta. Viene spontaneo chiedersi: Dio non ha casa sulla terra? E ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 18-12-2005)
Un Sì che è la nostra storia
E' davvero assordante il "suono" della fanfara del consumismo, che gioca tutte le sua carte per fare del Natale una grande baldoria, che rischia di impedire il silenzio del grande evento, "il Natale", che è davvero ciò che conta per noi. Ben diverso da quel silenzio in cui Dio si compiacque di annu ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 18-12-2005)
La Scrittura ricamata
Il disegno da ritrovare Il brano dell'Annunciazione, apparentemente conosciutissimo, raffigurato in numerosissime rappresentazioni (alcune anche all'interno delle nostre chiese), è in realtà un vero tesoro nascosto, come un bassorilievo di cui s'intravvede l'immagine su uno sfondo oscuro, o come ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 18-12-2005)
L?illogica sbalorditiva di Dio (e di Maria)
E due. Per due volte, negli ultimi quindici giorni, abbiamo ascoltato questa parola. É dunque così importante questa pagina scarna, che ha scatenato la fantasia e l'estro di generazioni di pittori? E' così centrale la presenza di questa acerba adolescente di Nazareth propostaci come modello dell'a ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 18-12-2005)
Nella dimensione natalizia lasciamoci guidare da Maria
Per vivere l'avvento è bene scoprire la "spiritualità dell'accoglienza", che dobbiamo sviluppare nella consapevolezza che Gesù è davvero desideroso di venire: duemila anni fa venne nel grembo di Maria vergine e fu accolto nella povertà d'una grotta. Oggi ritorna nel seno del cristiano e della Chiesa ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 18-12-2005)
Maria, il nostro modello per accogliere Cristo
La parola di Dio della Quarta domenica di Avvento già ci immette nel clima della solennità del Santo Natale, che celebreremo domenica prossima. E' l'Apostolo Paolo nella seconda Lettura odierna, tratta dalla Lettera ai Romani che ci rammenta il contenuto essenziale del grande mistero della Incarnaz ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 18-12-2005)
Natale, "l'impossibile" di Dio
Siamo ormai alle porte di Natale e il Vangelo di questa IV° domenica di Avvento ci ricorda che il Figlio di Dio si è fatto carne per rendere possibile all'uomo ciò che con le sole sue forze non potrebbe conseguire. "Entrando da lei, (l'angelo) disse: 'Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 18-12-2005)
Accogliete
C'è una progressione nella liturgia dell'Avvento. Nella prima settimana, la figura dominante è Isaia, il profeta che annunciò la venuta del Messia da lontano; nella seconda e terza settimana, è Giovanni Batista, il precursore che addita il Messia presente; nella quarta settimana, la figura centrale, ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 18-12-2005)
Dio cerca una casa nel cuore di ogni persona
Riflessioni Il Natale è ormai alle porte; nelle famiglie cristiane e nelle chiese fervono i preparativi per il presepio, che è uno dei segni tipici del Natale, perché ricostruisce il luogo e l'ambiente nel quale è nato Gesù. I testi biblici e liturgici di questa domenica propongono il tema del lu ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 18-12-2005)
La sua dimora tra noi
L'uomo dalle sue origini, è diventato un costruttore: ha cercato nell'habitat. E Dio gli ha donato di edificare costruzioni per darsi sicurezza, quasi per illudersi di poter trovare quaggiù una stabile dimora, la più sicura possibile, su questa terra. Ancora oggi abbiamo i nostri piani, le nostre or ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 18-12-2005)
Dio fa la sua casa tra coloro che lo accolgono
* Il cammino dell'avvento ci ha condotto gradualmente all'ultima domenica dell'attesa. La parola di Dio ci ha fatto percorrere alcune tappe: la necessità della veglia per attendere la seconda venuta di Cristo; la voce del Battista con cui si apre il Vangelo; la sua testimonianza di essere soltanto c ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 18-12-2005)

Questo brano di Vangelo - che già abbiamo meditato nella festa dell'Immacolata - ci illumina il mistero di Colui che celebreremo nel Natale e ci indica come incontrarlo fruttuosamente. Il movimento del racconto si articola in tre momenti, in tre ondate successive. In ciascun momento si alternano il ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 18-12-2005)
Commento a Lc 1,26 38
Stillate, o cieli, dall'alto la vostra rugiada, e dalle nubi scenda a noi il Giusto, si apra la terra e germogli il Salvatore. (Is.45,8 ) Questi versetti, carichi di poesia, introducono la liturgia eucaristica di questa domenica. Siamo negli ultimi giorni dell'Avvento, e ci viene proposto, ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 18-12-2005)
L'atomo della verità
Racchiusa nella verità di pochi attimi, l'energia evangelica trapassa il mondo: quello di una ragazza ebrea, simbolo di ognuno di noi. L'energia evangelica inesprimibile trova soltanto una lontana immagine del vangelo che esplode, rivoluziona, sconvolge e rinnova l'anima di lei, del suo mondo e d ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 18-12-2005)
L'Annunciazione
ORAZIONE INIZIALE Shaddai, Dio della montagna, che fai della nostra fragile vita la rupe della tua dimora, conduci la nostra mente a percuotere la roccia del deserto, perché scaturisca acqua alla nostra sete. La povertà del nostro sentire ci copra come manto nel buio della notte e apra il ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 18-12-2005)
In ascolto della Parola
Raccontando l'annunciazione s. Luca mostra, all'inizio del suo Vangelo, come si legge il Vangelo. Maria è l'immagine del discepolo che ascolta la Parola di Dio, il modello del credente che la accoglie. Il fatto avviene "al sesto mese" della gravidanza di Elisabetta, che porta in grembo Giovanni il ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 18-12-2005)
Un passo mariano per gli "Arcana Celorum"
Anche in senso cristiano, per "Mistero" si intende qualcosa di impenetrabile alle risorse umane e di impossibile ad essere compreso e circoscritto dall'intelligenza e dalla capacità speculativa e/o empirica. Mistero è qualcosa che di per sé non si può spiegare perché appartenente alla sfera del divi ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 18-12-2005)
De incarnatione - rito romano - 4 d'Avvento anno B - rito ambrosiano - Divina Maternità della Beata Vergine Maria
"Il mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora" è appunto il mistero dell'Incarnazione che oggi la Chiesa ci fa contemplare alla sua fonte, nel cuore e nel corpo di Maria, divenuta per il suo sì e l'azione interiore dello Spirito santo, vera Madre di Dio. É il mistero più tipico del Cristia ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 18-12-2005)
Commento Luca 1,26-38
Ancora pochi giorni ed è Natale. Nell'aria c'è qualcosa che rivela il tempo dell'attesa, La prima a vivere questo tempo singolare di grazia è stata Maria, dopo l'annuncio dell'Angelo. La liturgia ritorna su quella pagina del Vangelo di Luca. UNA VERGINE, MARIA. Tutta la storia della salvezza ha i ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 18-12-2005)
Il Signore è fedele per sempre (225)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (2 Sam 7,1-5. 8-12. 14-16) spiega che il vero tempio di Dio non è quello che Davide ordina al figlio Salomone di edificare sul monte Sion, nella città di Gerusalemme. Il vero tempio, il luogo dove Dio abita in mezzo al suo popo ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 22-12-2002)

Dalla Parola del giorno Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Come vivere questa Parola? Non finiamo di stupirci davanti a questa scena dell'annuncio a Maria che ha ispirato pittori poeti e grandi pensatori, o ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-12-2002)
Commento Luca 1,26-38
Ormai siamo all'ultima domenica: il tempo stringe, tra pochi giorni è Natale ed anche i più ritardatari stanno sicuramente provvedendo agli ultimi regali e all'organizzazione del cenone. Speriamo di mettere altrettanto impegno nel preparare in queste ultime ore un'accoglienza per il Signore! Nelle s ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 22-12-2002)
Se il Signore non costruisce la casa...
Il Natale è ormai vicino: ancora qualche giorno, e finalmente ci ritroveremo insieme per festeggiare la nascita di Gesù. Avranno così anche fine i frenetici preparativi di queste ore: e sarà bello sedersi a tavola tranquilli, dopo una settimana passata di corsa a comprare regali per tutti e a fare l ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 22-12-2002)
L'illogica di Dio
E due. Due volte in quindici giorni che ascoltiamo questa parola, anzi no: tre volte per chi è abituato ad andare a messa durante la settimana. E' dunque così importante questa pagina così scarna, che ha scatenato la fantasia e l'estro di generazioni di pittori? Così centrale la presenza di questa a ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 22-12-2002)
De incarnatione
"Il mistero taciuto per secoli eterni, ma rivelato ora" è appunto il mistero dell'Incarnazione che oggi la Chiesa ci fa contemplare alla sua fonte, nel cuore e nel corpo di Maria, divenuta per il suo sì e l'azione interiore dello Spirito Santo, vera Madre di Dio. E' il mistero più tipico del Cristia ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 22-12-2002)
Lc 1,26-38
L'angelo è un messaggero, ma tramite lui è Dio stesso che viene a trovare Maria per illustrargli il suo progetto di salvezza per l'umanità; e gli domanda se è disposta a collaborare. Maria si rende disponibile. Il suo "Si", porta salvezza a tutti, compreso lei. Credo che è importante approfondire qu ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 22-12-2002)
L'intreccio di libertà e grazia
Il Vangelo dell'Annunciazione è un intreccio: da una parte la manifestazione di Dio; dall'altra la libertà di Maria. A tre ondate si manifesta il mistero di Dio; in tre fasi sboccia la libera disponibilità di Maria. Così dovrebbe essere il nostro Natale: accogliere con sempre maggiore limpidezza il ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 22-12-2002)
Eccomi, si compia in me la tua volontà
Dopo i profeti e Giovanni Battista, nella quarta domenica di Avvento, cioè nella preparazione immediata al Natale, è la figura di Maria Ss. che primeggia nel testo evangelico. E' il racconto dell'Annunciazione. Attraverso l'angelo Gabriele il Signore chiede a Maria di Nazaret se accetta di diventare ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 22-12-2002)
I Sì che contano
Certamente tanti dei miei lettori avranno avuto la grazie di farsi pellegrini almeno una volta nella Terra di Gesù. Io ho avuto la fortuna di andarci tante volte: ed ogni volta è come fosse la prima, tanta è la meraviglia che provo nell'essere là dove Gesù il Figlio di Dio, è voluto nascere e vivere ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 22-12-2002)
Il senso di un 'sì' che cambia il mondo
Santa Maria entra nella storia mentre è in ascolto di un angelo, e traccia il primo passo per chi vuole entrare in un rapporto vero con le creature, uomini o angeli: l'arte dell'ascolto. Ci mostra come fare spazio nella nostra vita all'ingresso della luce. Fa spazio alla luce chi ha saputo creare un ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 22-12-2002)
Omelia IV domenica di Avvento / B
TEMA Il Natale è alle porte. La liturgia, ancora una volta, ci offre a modello per la nostra meditazione la figura di Maria. Oggi, in linea, con la prima lettura, la dobbiamo vedere come "Arca dell'Alleanza" o, più semplicemente, "Dimora di Dio". Una dimora che per Paolo si attua e concretizza per ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 19-12-1999)
Lc 1, 26-38
Maria ha fatto un'esperienza molto bella: vede che Dio è capace di darle un futuro, di colmare la sua vita rendendola feconda. Questo è un bisogno di tutti noi. Tutti abbiamo bisogno di sentirci utili. Sappiamo che siamo limitati. Consegnamo a Dio questo nostro bisogno. Certamente lui sa meglio di n ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 19-12-1999)
Un augurio di pace e di felicità
A tanti di noi arrivano auguri di ogni tipo: a volte sono parole piene di desideri santi; a volte sono righe convenzionali; a volte sono doni che vogliono essere "segno" di affetto. Ed è triste non partecipare alla gioia natalizia, sia pure ricevendo o inviando auguri. Natale, confessiamolo senza ro ...
(continua)