LA CHIESA

      


> e-mail    > chi siamo    > scripts e banners   > newsletters    > translate ita>eng

LITURGIA

> 3 Luglio 2011 <

Venerdì 1 Luglio 2011

Sabato 2 Luglio 2011

Domenica 3 Luglio 2011

Lunedì 4 Luglio 2011

Martedì 5 Luglio 2011

Mercoledì 6 Luglio 2011

Giovedì 7 Luglio 2011

Venerdì 8 Luglio 2011

Sabato 9 Luglio 2011

Domenica 10 Luglio 2011


Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  XIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

> Vai direttamente alle OMELIE 

Grado della Celebrazione: DOMENICA
Colore liturgico: Verde
AO140 ;

Gesù prega. Si rivolge a suo Padre. La sua preghiera è un’azione di grazie. Egli loda suo Padre, non in quanto tale, ma per ciò che fa. Si meraviglia di vedere la spontaneità dei bambini e la gente senza cultura rispondere alla sua predicazione. Come, d’altra parte, si dispiace di vedere allontanarsi da sé coloro che avevano tutte le possibilità di riconoscerlo (Gv 9,40-41). Qui la gioia di Gesù esplode. Nessuno lo mette in discussione, nessuno lo fa passare al vaglio di una critica saccente. Vi sono anche coloro che lo accolgono semplicemente, che spontaneamente intuiscono che non si tratta di capire tutto, ma di accettare d’essere amati. È veramente necessario assomigliare a quei bambini che Gesù ama e accarezza (Mc 10,16), e che sono felici di essere amati, perché non sono discussi. È veramente necessario abbassare le armi davanti a lui, a rischio di passare di fianco al più bell’incontro che un uomo possa fare senza accorgersene. E per colui che lo accoglie in tal modo Gesù serba le rivelazioni più grandi, quelle che nessuno può conoscere (Mt 11,27) e che trattano del mistero di Dio stesso. C’è di più. Coloro che pregano ne fanno l’esperienza. Dio parla loro quando essi si confidano a lui. Essi comprendono quando non sono sulle difensive. Essi amano veramente quando accettano di essere amati, poiché Dio ci ama sempre per primo (1Gv 4,10) ma noi ci difendiamo, non vogliamo essere sensibili, e facciamo fatica a lasciarci andare. Noi ci complichiamo la vita spirituale. Cerchiamo il difficile dove le cose sono semplici. Il giogo del Signore è leggero, poiché egli lo porta per noi.

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Scarica il Salmo Responsoriale Cantato >
Ricevi la Liturgia via mail >
Ascolta il Vangelo >

Antifona d'ingresso
Ricordiamo, o Dio, la tua misericordia
in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode
si estende ai confini della terra;
di giustizia è piena la tua destra. (Sal 48,10-11)


Colletta
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l’umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall’oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Oppure:
O Dio, che ti riveli ai piccoli
e doni ai miti l’eredità del tuo regno,
rendici poveri, liberi ed esultanti,
a imitazione del Cristo tuo Figlio,
per portare con lui il giogo soave della croce
e annunziare agli uomini la gioia che viene da te.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...

>

Prima lettura

Zc 9,9-10
Ecco, a te viene il tuo re umile.

Dal libro del profeta Zaccarìa

Così dice il Signore:
«Esulta grandemente, figlia di Sion,
giubila, figlia di Gerusalemme!
Ecco, a te viene il tuo re.
Egli è giusto e vittorioso,
umile, cavalca un asino,
un puledro figlio d’asina.
Farà sparire il carro da guerra da Èfraim
e il cavallo da Gerusalemme,
l’arco di guerra sarà spezzato,
annuncerà la pace alle nazioni,
il suo dominio sarà da mare a mare
e dal Fiume fino ai confini della terra».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 144

Benedirò il tuo nome per sempre, Signore.

O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Buono è il Signore verso tutti,
la sua tenerezza si espande su tutte le creature.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

Fedele è il Signore in tutte le sue parole
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore sostiene quelli che vacillano
e rialza chiunque è caduto.

>

Seconda lettura

Rm 8,9.11-13
Se mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
Così dunque, fratelli, noi siamo debitori non verso la carne, per vivere secondo i desideri carnali, perché, se vivete secondo la carne, morirete. Se, invece, mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Cf Mt 11, 25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

>

Vangelo

Mt 11,25-30
Io sono mite e umile di cuore.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
O Dio, nostro Padre, che ascolti i piccoli e gli umili, rendi la nostra preghiera conforme alla tua volontà, perché possiamo aderire con fiducia di figli al tuo progetto d’amore.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché nella Chiesa non ci sia la corsa ai primi posti, ma vengano stimati i piccoli, i semplici, coloro che sono poveri in spirito e puri di cuore. Preghiamo.
2. Perché coloro che hanno posti di responsabilità nelle nazioni e nelle istituzioni pubbliche siano animati da sincero spirito di servizio e combattano l’ingiustizia ed il sopruso. Preghiamo.
3. Perché i cristiani operino nel mondo con convinzione per il bene comune, perseguendo con costanza e coerenza evangelica la pace e la giustizia. Preghiamo.
4. Perché i poveri e gli emarginati si sentano amati da Gesù e attingano dal Vangelo forza e consolazione, per portare con Cristo il giogo della croce. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché sappia sostenere gli affaticati e coloro che sono stanchi con la vicinanza di fratelli e sorelle disponibili e accoglienti, pronti a condividere le pene e i pesi che la vita riserva. Preghiamo.

Ti preghiamo, o Padre, di renderci umili nel cuore verso di te e miti verso i nostri fratelli, perché possiamo essere collaboratori del tuo Figlio nell’edificazione del regno. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Ci purifichi, Signore
quest’offerta che consacriamo al tuo nome,
e ci conduca di giorno in giorno
a esprimere in noi la vita nuova del Cristo tuo Figlio.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.


Antifona di comunione
Gustate e vedete quanto è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia. (Sal 34,9)

Oppure:
“Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi:
io vi ristorerò”, dice il Signore. (Mt 11,28)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente ed eterno,
che ci hai nutriti con i doni della tua carità senza limiti,
fa’ che godiamo i benefici della salvezza
e viviamo sempre in rendimento di grazie.
Per Cristo nostro Signore.


O M E L I E
a cura di
Qumran2.net

padre Fernando Armellini     (Omelia del 06-07-2014)
Video commento su Mt 11,25-30
...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-07-2014)
Commento su Mt 11,25-30
Lectio Con la ripresa del Tempo Ordinario e il termine delle solennità seguenti la Pentecoste (Santissima Trinità e Santissimo Corpo e Sangue di Cristo) a cui quest'anno si è aggiunta anche la solennità dei santi Pietro e Paolo, possiamo riprendere anche la nostra lettura di Matteo. L'avevamo inte ...
(continua)
Monastero Domenicano Matris Domini     (Omelia del 06-07-2014)
Commento su Rm 8,9.11-13
Collocazione del brano Riprendiamo il tempo ordinario, che ci propone la lettera ai Romani. E' la lettera più lunga e più articolata e non è legata a particolari questioni, come invece ad esempio la lettera ai Corinti. Molto probabilmente si tratta di un piccolo trattato teologico che Paolo aveva ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 06-07-2014)
Beati i miti: sono umili e saggi
Benedetta Bianchi Porro, nella sua infermità, arriva a dire: "Prima nella poltrona, poi nel letto, mia abituale dimora, ho trovato una sapienza che è più grande di ogni tesoro." Così Maria Nanni, ragazza semplicissima, poliomielitica dall'età di quattro anni, con la possibilità di arrivare solo alla ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-07-2014)

Un vangelo breve quello che viene proclamato questa domenica ma, come sempre, la Parola di Dio è Parola che illumina, orienta, guida tutti noi che l'ascoltiamo. Le prime parole di questo vangelo sono pronunciate da Gesù il quale ringrazia Dio. Assomigliano alle parole di una preghiera. A voi è mai ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06-07-2014)
Andare, prendere e imparare da Cristo
Dopo un lungo periodo di feste e ricorrenze speciali, oggi, si ritorna alla liturgia delle domeniche del tempo ordinario. Celebriamo, infatti, oggi, la XIV domenica del tempo ordinario. Al centro della liturgia della parola di Dio di oggi il tema dell'umiltà e della semplicità della vita che tutti d ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-07-2014)
Con lo Spirito di Cristo vinciamo la carne
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Luca Garbinetto     (Omelia del 06-07-2014)
La gioia di essere piccolo
Se stiamo vivendo un tempo di difficoltà e di crisi interiore, se ci preoccupa il futuro nostro e dei nostri figli, se ci attanaglia l'ansia di fronte alle incertezze economiche e agli squilibri sociali che il mondo ci riserba ogni giorno, può essere che sentiamo le parole di Gesù particolarmente vi ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 06-07-2014)
Io sono mite e umile di cuore
Nella seconda lettura della liturgia di questa XIV domenica del tempo ordinario troviamo questa frase di Paolo nella lettera ai Romani: Fratelli, voi non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. "Carne" nel linguaggio paolino indica non s ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-07-2014)
Un amore non da osservare ma da ricevere
Lunedì - Dà sempre il meglio di te Per capire questo breve brano del vangelo dobbiamo capire cosa succede prima. Gesù pensava di poter cambiare la religione del suo tempo, ma... Il momento che Gesù vive non è facile. Dagli scribi è considerato un bestemmiatore (Mt 9,3) e meritevole della pena ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 06-07-2014)

"O Dio, mio re, voglio esaltarti" (Sal 144,1), è l'inizio di un salmo di benedizione, ed è il segno della gioia del credente per il dono della pace attuato dal Signore. Questo dono di pace sembra infinito ed è veramente eterno perché, come dice san Paolo, non siamo più "sotto il dominio della carne, ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 06-07-2014)
Video commento a Mt 11,25-30
...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-07-2014)
Meraviglie inattese
Riprendiamo la lettura continua del vangelo d Matteo. Ci troviamo dopo un intenso periodo di predicazione in Galilea: la fama del Signore si è diffusa in tutta la regione e non solo; arrivano da lontano per ascoltarlo e, soprattutto, per vedere i prodigi di cui tanto si parla. Nel bel mezzo dell'a ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-07-2014)
Video commento a Mt 11,25-30
...
(continua)
don Luciano Cantini     (Omelia del 06-07-2014)
Il carico leggero
Ti rendo lode In italiano non c'è un termine idoneo che possa rendere l'idea del verbo exomologe? che insieme esprime la confessione della fede nella potenza di Dio e, nello stesso tempo, la lode che dall'uomo sale a Dio. È riconoscimento dell'amore di Dio verso l'uomo e la sua misericordia che sfo ...
(continua)
don Michele Cerutti     (Omelia del 06-07-2014)

Deve esserci stato stupore tra quei discepoli di Gesù, che lo hanno conosciuto perché davanti ai loro occhi sono stati compiuti da Lui stesso dei grandi miracoli, quando dalla bocca del Maestro stesso vi è stata l'esaltazione dei piccoli degli esclusi da sempre in ogni società e in ogni era. Quel M ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 06-07-2014)
Il passatempo di Dio è giocare a nascondino
Successe tutto perché l'uomo volle che succedesse. Quando, ingarbugliato nella sua fantomatica potenza, decretò che Dio non era un sogno impossibile, una mèta ardita, un obbiettivo inavvicinabile. Mèmore dell'impresa risultata mancata nella biblica pianura di Sennaar - in quella Babele oggi gemellat ...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 06-07-2014)
Ti rendo lode, Padre!
Matt.11,25-30 è una pagina intensissima che ci fa entrare nella intimità più profonda dell'esperienza personale di Gesù per suscitare la nostra esperienza: ogni parola ci coinvolge personalmente. Qui troviamo il cuore della novità cristiana che è offerta a noi. "In quel momento, Gesù, rispondendo, ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-07-2014)
Diffondere la combattiva tenerezza di Dio
Ti rendo lode, Padre... il Vangelo re­gistra uno di quegli slanci im­provvisi che accendevano di esul­tanza e di stupore gli incontri di Gesù: i piccoli lo capiscono, capiscono il segre­to del vivere. Sono i piccoli di cui è pie­no il Vangelo: poveri, malati, vedove, bambini, i preferiti da Dio. Rap ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 06-07-2014)
Dio si rivela ai piccoli
Gesù rende grazie a Dio perché ha scelto di rivelare "queste cose" ai piccoli e non ai sapienti. Quali sono "queste cose"? Le cose del cielo, quelle di Dio, quindi Dio stesso. E cosa vuol dire questa frase? Chi sono i sapienti, chi sono i piccoli? Noi siamo abituati a pensare ad un sapiente come ad ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 06-07-2014)
Umili, fatti di terra
Tra le tante mode e tendenze che oggi la società persegue ci sono quelle legate al tema della terra, inserite più in generale nei discorsi riguardanti la salvaguardia della natura e del Creato. Sono mode e tendenze per lo più sane e positive, queste, dal momento che hanno come obiettivo non quello d ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 06-07-2014)
Video commento su Mt 11,25-30
...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 06-07-2014)
Video commento a Mt 11,25-30
...
(continua)
fr. Massimo Rossi     (Omelia del 06-07-2014)

Domenica scorsa ci siamo concentrati sulla domanda che Gesù rivolge direttamente agli apostoli: "E voi, chi dite che io sia?". Oggi l'identità del Signore si arricchisce di nuove indiscrezioni: Gesù è mite e umile di cuore. Mitezza ed umiltà sono caratteri fondamentali della persona del Figlio di Di ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-07-2014)

Gesù innalza al Padre una bellissima preghiera di lode. Potremmo anche noi impararla a memoria e con essa medicare il cuore. Gesù ringrazia il Padre per il dono della Parola. Un dono nascosto ad alcuni non perché Dio è ingiusto, ma perché quelli che si credono "sapienti e intelligenti" in realtà han ...
(continua)
padre Giuseppe De Nardi     (Omelia del 06-07-2014)
Sulla Tua Parola - Mt 11,25-30
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-07-2014)
La fede è un dono da cui nessuno è escluso
Un'espressione solenne che non si riscontra in nessun'altra parte del vangelo apre il brano odierno (Matteo 11,25-30): "Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli". Dunque, il creatore e padrone del cielo ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-07-2014)
Il valore della semplicità
Gesù si raccoglie in preghiera per rivolgersi al Padre con estrema confidenza. E in uno stile di familiarità del tutto particolare, esalta Dio per aver prediletto gli umili e i semplici come destinatari privilegiati del suo amore e della sua predilezione. Il Dio eterno Incarnato, che è Signore dell' ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 06-07-2014)
Ruminare i Salmi - Salmo 145,11 (XIV domenica del tempo ordinario, anno A)
Ruminare i Salmi - Salmo 145 (Vulgata / liturgia 144),11 (XIV domenica del tempo ordinario, anno A) CEI Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza, TILC Annunzino il tuo regno glorioso, parlino a tutti della tua potenza. Romani 8,9-11: voi non siete sotto il dominio della ca ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 06-07-2014)
Prendete il mio giogo sopra di voi
Gesù Signore non è un Messia del Signore tra i tanti messia che di giorno in giorno appaiono sulla nostra terra, creano rivoluzioni che sempre vengono irrorate con il sangue, promettono un nuovo assetto sociale e politico al pianeta, costruiscono false speranze e false attese nei cuori della povera ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-07-2014)
Commento su Zc 9,9-10; Rm 8,9.11-13; Mt 11,25-30
Zaccaria 9,9-10 Proclamiamo la venuta del Re messianico. Sulla groppa di un asino, percepiamo il carattere pacifico del Re, infatti l'asino raffigura la pace al contrario dei cavalli che sono sinonimo di forza e potere e sono un segno di guerra. Questi due versetti annunciano la salvezza di Israe ...
(continua)
dom Luigi Gioia     (Omelia del 03-07-2011)
Io sono mite e umile di cuore
Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
Giovani Missioitalia     (Omelia del 03-07-2011)
Inno di lode
In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così è piaciuto a te». Olinda era rimasta orfana di padre... e di fratelli: erano stati assass ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 03-07-2011)
Fondati in Cristo
"Tutto è stato dato a me dal Padre mio" e "Venite a me voi tutti" dice Gesù nel Vangelo di oggi in quello che possiamo definire uno sfogo confidenziale o meglio una rivelazione appassionata. In linea di principio la proposta cristiana è rivolta a tutti. In linea di fatto Gesù sa che la faranno prop ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-07-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 03-07-2011)
Dalla parte dei perdenti
Con queste parole, belle, dolci, delicate, quasi poetiche, Gesù ci invita, come sempre, a una scelta di vita niente affatto dolce e poetica, ma dura, difficile e controcorrente. Perché se gli stanchi e gli oppressi sono i suoi prediletti, lo devono essere anche per noi. Cosa facile a parole, anzi, a ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 03-07-2011)
Troverai ciò che cerchi
Qui c'è un'esplosione di giubilo di Gesù, un momento di commozione, di illuminazione, di consapevolezza, di stupore. E' quando all'improvviso tutto ti diventa chiaro. Fino ad un attimo prima non riuscivi a comprendere niente e poi all'improvviso tutto si apre: "Adesso capisco; adesso tutto è chiaro" ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 03-07-2011)
L'impollinazione di Dio. Snobbati gli adulti
Con un grazie per aver fregato il mondo adulto: firmato Gesù di Nazareth. Il mondo perfetto, ordinato e composto degli adulti: quello dove tutto è a posto, quello con giacca e cravatta, quello bisbetico e tracotante del formalmente corretto. Poi arriva Lui - Signore del tempo e della storia - e con ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 03-07-2011)
Miti ed umili di cuore
Il Vangelo di questa domenica ci propone due esperienze fondamentali per la nostra fede in Cristo: il suo intimo rapporto con il Padre rivelato ai piccoli e il ristoro che dona a noi affaticati e oppressi. Gesù rende lode al Padre, perché ha tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligen ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 03-07-2011)
La via semplice del Vangelo
Clicca qui per la vignetta della settimana "Il genio è capace di dire cose profonde in modo semplice!" Mi è saltata alla mente questa citazione, ascoltata non so dove, dopo aver letto quel che dice Gesù nelle prime righe del Vangelo. Una rapida ricerca su internet mi ha portato a Charles Bukows ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 03-07-2011)
Commento su Mt 11,25-30
Dopo il duro "guai a voi!", viene la benedizione, l'abbraccio: i piccoli vengono messi in mezzo all'amore tra Padre e Figlio. Gesù è la porta di comunicazione, la scala per far scendere il cielo sulla terra. Lo Spirito ci dà coraggio a chiamare Dio "Abbà!", il massimo della vicinanza e della confide ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 03-07-2011)
Un re a cavallo di un asino
A noi risulta un po' difficile comprendere, ma forse ci è consentito almeno "immaginare". Che cosa avranno pensato, nei tempi passati, coloro a cui veniva annunciato per le strade: "Attenzione, arriva il re?". Certamente penseremmo a un imponente e solenne corteo, in cui si mostri il più grande fas ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 03-07-2011)
Venite a me, voi tutti affaticati
"Così dice il Signore: 'Esulta grandemente, figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco a te viene il tuo Re. Egli è giusto e vittorioso; umile, cavalca un asino, un puledro, figlio di asina. Farà sparire i carri di Efraim e i cavalli di Gerusalemme, l'arco di guerra sarà spezzato, annunz ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 03-07-2011)
Dio è il cuore dolce e forte della vita
Un momento di in­canto di Gesù da­vanti ai piccoli, ai suoi: Ti rendo lode, Padre, perché queste cose le hai ri­velate ai piccoli. I piccoli di cui è pieno il vangelo, gli ultimi della fila che sono i pre­feriti di Dio. Gesù è il primo dei piccoli: viene come figlio di povera gente, nasce in una sta ...
(continua)
don Valentino Porcile     (Omelia del 03-07-2011)
Video commento a Mt 11, 25-30
...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 03-07-2011)
La vera grandezza è l'umiltà dell'amore
Perché Dio si manifesta di più ai semplici, ai puri di cuore, che non ai sapienti di questo mondo? Perché è amore e Dio lo si comprende solo per la via della fede e dell'amore. La fede è umiltà davanti a Dio, diffidenza di noi stessi e del nostro giudizio sulle cose; l'amore è rinunzia al nostro ego ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 03-07-2011)
Video commento a Mt 11, 25-30
...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 03-07-2011)
Video commento a Mt 11, 25-30
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 03-07-2011)
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi
Con questa domenica XIV del tempo ordinario, iniziamo un lungo periodo dell'anno liturgico (circa cinque mesi) nel quale, nel tranquillo succedersi delle settimane, l'ascolto della Parola di Dio, l'Eucaristia e la comunione fraterna, fanno della normalità della nostra vita umana, con le sue gioie e ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 03-07-2011)
Piccoli
Una delle cose che mi ha sempre affascinato di Gesù è che - come nessun altro - sia stato capace di sovvertire e ribaltare le logiche del senso comune. Chi conta davanti a Dio? Chi occupa il primo posto per il Nazareno? Chi sono i primi destinatari dell'annuncio più scandaloso che un sistema religi ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 03-07-2011)
Video commento a Mt 11,25-30
...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 03-07-2011)
Quelli che sanno dire 'Padre'
Riprende, dopo l'ampio ciclo pasquale con le sue appendici, la lettura del vangelo secondo Matteo. Riprende con il passo (11,25-30) che comincia con queste parole di Gesù: "Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 03-07-2011)
Commento su Matteo 11,25-30
Il Vangelo proclamato è un meraviglioso inno di lode che Gesù rivolge al Padre perché ha manifestato ai piccoli (Mt 11,25) il regno dei Cieli. Il Maestro, secondo il brano di san Matteo, è il nuovo Mosè: è l'amico e il confidente di Dio, che svela ai semplici, aperti all'ascolto della Sua parola, l ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 03-07-2011)

Oggi guidati dal brano del Vangelo di Matteo, è come se respirando a pieni polmoni rendessimo grazie al Signore per essere entrato nelle nostre vite e perché possiamo conoscerlo in profondità e semplicità. È un brano dolcissimo, in cui Gesù mostra il suo volto di Figlio, che conosce il Padre e vive ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 03-07-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura di Padre Gianmarco Paris Dopo il cammino della Quaresima e della Pasqua, dopo le solennità della Trinità (il nome di Dio) e del Corpo di Cristo (il dono della sua vita per la nostra), la liturgia riprende i passi del "tempo comune" e la Parola di Dio continua il per ...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 03-07-2011)
Imparate da me, che sono mite e umile di cuore
Oggi Gesù rivela se stesso, la sua verità, il suo essere dinanzi a Dio e al mondo. Lui conosce il Padre e sa come Lui agisce, si relaziona con gli uomini. Il Padre nasconde il suo mistero ai sapienti e ai dotti. Costoro non hanno bisogno della scienza eterna, la rifiutano, la calpestano, la offendon ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 03-07-2011)
Fermate la corsa!
Il tema dominante dei testi di questa domenica è l'umiltà. "Imparate da me che sono mite e umile di cuore". Termine ormai in via d'estinzione in una società che predica l'arrivismo a tutti i costi, la corsa ai primi posti, l'importanza di strappare il consenso, l'applauso, l'audience, la prima pagin ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 03-07-2011)
Il segreto per essere grandi
Aspirare ai vertici della vita sociale e professionale. Coltivare ambizioni, sogni, ideali e perseguire apogei di grandi affermazioni e di predominio, molte volte senza neppure disporsi a lottare o a sacrificarsi, è fenomeno non raro nell'atteggiamento umano. Non di rado anche nel clero e nella gera ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-07-2011)
Periferie
Il risorto, la Pentecoste, il vero volto di Dio comunione, il dono del pane di vita... Il susseguirsi di queste grandi feste, memorie essenziali al nostro percorso di fede, ci ha condotti alle porte dell'estate. Il mese di luglio inizia riprendendo il vangelo di Matteo, più o meno là dove lo abbia ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 03-07-2011)
Video commento a Mt 11, 25-30
...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 03-07-2011)
Commento su Matteo 11,25-30
Mi soffermo sull'Evangelo di Matteo, una delle pagine più suggestive dell'evangelista, un brano che occorre leggere nella sua completezza perché possiede nei sei versetti che lo compongono uno sviluppo coerente. 25In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, per ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-07-2008)

Esiste una forza devastante e anarchica nel Vangelo, una logica paradossale che scardina i dogmi della modernità basati sul progresso e sul benessere, sullo sviluppo e sull'economia. Dio la pensa diversamente. E se avesse ragione Lui? Gesù stesso resta spiazzato dalla logica del Padre, ed esplode ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 06-07-2008)
Dove corriamo?
Il tema dominante dei testi di questi domenica è l'umiltà. "Imparate da me che sono mite e umile di cuore". Termine ormai in via d'estinzione in una società che predica l'arrivismo a tutti i costi, la corsa ai primi posti, l'importanza di strappare il consenso, l'applauso, l'audience, la prima pagin ...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 06-07-2008)
Dal "giogo" al "gioco"
Da un "GIOGO" a un "GIOCO". Già... Per gli intelligenti e i sapienti della terra e secondo il mondo, che cos'è la fede se non questo "giogo": un pesante fardello si se stessi e da porre con serietà estrema e pesantezza anche agli altri? Una fede stanca e assillante dove la troviamo, se non in que ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 06-07-2008)
Piccoli
Questo è uno di quei brani del Vangelo che mi lasciano sempre senza fiato... Gesù capovolge le regole del gioco. Quelli che hanno potere, intelligenza e furbizia sono convinti di possedere Dio, sono certi di tenerlo in pugno con i loro ragionamenti, di conquistarlo con la loro cultura, di non fars ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 06-07-2008)
Le hai rivelate ai piccoli
Per capire la carica rivoluzionaria di questo vangelo è necessario mettersi nel contesto in cui questa preghiera è stata pronunciata. Gesù è al momento del suo primo insuccesso: Giovanni Battista dubita di Lui; la gente, abituata all'austerità di Giovanni, dice di Gesù che è un mangione e un beone; ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 06-07-2008)
Io vi ristorerò
Come non può sentirsi felice un piccolo di cuore? il Signore non ce l'ha sicuramente con chi è intelligente. Semmai sottolinea come chi usa il ragionamento per fini non corretti si ritrovi escluso dai misteri del regno. Intus legere: leggere dentro. Sei capace di leggere dentro le cose e di farti pi ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 06-07-2008)

Nelle scorse settimane abbiamo visto Gesù che manda gli Apostoli, istruendoli e incoraggiandoli. Il loro compito sarebbe stato quello di parlare di Lui e di rappresentarlo. Questa domenica Gesù chiama direttamente a sé quelli che si riconoscono bisognosi di essere salvati. Possiamo intendere questa ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 06-07-2008)
Le cose nascoste ai sapienti e rivelate ai piccoli
Il vangelo di questa domenica, tra le pagine più intense e profonde del vangelo, è composto di tre parti: una preghiera ("Ti benedico, Padre..."), una dichiarazione su di sé ("Tutto mi è stato dato dal Padre mio...") e un invito ("Venite a me voi tutti che siete affaticati..."). Mi limito a commenta ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 06-07-2008)
Il sogno del Padre: raggiungere i piccoli
Il brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato si colloca, come buona parte della liturgia della Parola di domenica scorsa, in un momento di crisi. Ricordate? Crisi per Pietro e per la prima comunità che aveva vissuto il martirio di Giacomo e crisi anche per Gesù, che ha posto ai suoi discepoli do ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 06-07-2008)
Venite a me, voi tutti che siete stanchi
La predicazione di Gesù ha conosciuto l'insuccesso nelle città della Galilea. Nonostante i miracoli compiuti in esse, Gesù non è stato accolto: i sapienti e gli intelligenti si sono chiusi al vangelo. Forse Gesù si è allontanato dalla folle per riprendere in mano il gruppetto dei discepoli scoraggia ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 06-07-2008)
Alla scuola dell?umiltà e della mitezza di Cristo
Celebriamo oggi la XIV domenica del tempo ordinario dell'anno liturgico e la parola di Dio ci fa riflettere sul modello della nostra vita etica, che è Gesù Cristo. Nel Vangelo di oggi ci dice infatti che dobbiamo imparare da Lui che è mite ed umile di cuore. Bisogna mettersi alla scuola di questo Ma ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 06-07-2008)
Diventare un po' stupidi per conoscere Dio
Clicca qui per la vignetta della settimana. Sono stato a Lourdes in questi giorni con un pellegrinaggio di un gruppo di fedeli della bassa veronese. Era la seconda volta che mi recavo in questo famoso Santuario francese alle pendici dei Pirenei. La prima volta è stata quando avevo 13 anni, nel 19 ...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 06-07-2008)
Pesi leggeri per i nêpioi!
Nei Vangeli incontriamo non di rado Gesù che prega. Quasi mai conosciamo il contenuto della sua orazione. Nella buona e bella notizia di questa domenica Gesù prega esultando di gratitudine. E benedicendo Dio lo chiama Padre, ad indicare un rapporto intimo, una relazione vitale, una conoscenza p ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 06-07-2008)
Saccente o sapiente?
Se siete giovani, tante volte vi sarete imbattuti in quella specie di "sapienza" degli adulti che a voi dà fastidio. A voi dà fastidio quando vi dicono: stai zitto tu che non capisci niente, stai zitto tu che non sei nessuno. Vi dà anche fastidio quando dicono: ai miei tempi. Oppure: voi giovani non ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 06-07-2008)

Gesù nel Vangelo di questa domenica si presenta come colui che è mite e umile di cuore. Ma cosa significa che Gesù, cioè Dio, è umile? Santa Teresina diceva che l'umiltà è verità. Sono umile se dico la verità di me stesso. Non sono umile se mi abbasso, non sono umile se avanzo di un gradino che non ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 06-07-2008)
Col cuore si impara Dio
Ti benedico, Padre, perché queste cose le hai rivelate ai piccoli. I piccoli: di essi è pieno il Regno dei cieli, pieno il vangelo. Dio ha delle preferenze, non è neutrale: i poveri, come passeri, hanno il nido nella sua mano. Davanti a Dio non c'è nulla di meglio che essere nulla, come l'aria davan ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 06-07-2008)
I piccoli che Dio ama
Ci sono brani del Vangelo che si staccano nettamente dal nostro comune modo di pensare e agire; brani che sembrano uno spaccato di cielo, che si apre alla mente degli uomini, per mostrarci come Gesù riserva ai 'piccoli' la Sua tenerezza e quella particolare dolcezza che difficilmente si sperimenta t ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 06-07-2008)

"Cosi, dice il Signore: Esulta grandemente, figlia di Sion giubila grandemente, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile... annunzierà la pace alle genti, il suo dominio sarà da mare a mare e dal fiume ai confini della terra". Sono le parole del profeta Z ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 06-07-2008)
Chi capisce Dio
"Ti benedico, o Padre, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli". Comincia così il brano odierno del vangelo, con una benedizione ? cioè una lode, un ringraziamento ? di Gesù al Padre suo, per aver tenuto nascosto il senso e il valore del Re ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 06-07-2008)
Opposti. (E montagne)
Mi sono messo il libretto "Parola e preghiera" nello zaino e leggo le letture della prossima domenica. Lo faccio con una lampada tascabile. I miei compagni di stanza cercano di riposare. Da fuori giunge il rumore dell'acqua. Sono passate le undici di sera e il sonno non arriva. Dopo cena ci siamo ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 06-07-2008)

Seguire Gesù significa tornare ad essere piccoli. In un mondo in cui tutti vanno alla ricerca dei primi posti, la "carriera" del cristiano è guadagnarsi gli ultimi posti, riservati ai piccoli. E questa carriera ha una virtù per nome: Umiltà. Papa Benedetto, incontrando i giovani italiani a Loreto, ...
(continua)
Omelie.org (bambini)     (Omelia del 06-07-2008)

Che Vangelo straordinario ci offre la Chiesa, in questa domenica! Ogni volta che lo riascolto mi emoziono, perché è veramente una pagina preziosa quella che ci regala l'evangelista Matteo: ci permette di ascoltare parola per parola una preghiera detta da Gesù, ci fa essere presenti mentre Gesù prega ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 06-07-2008)
Ti benedico
Gesù prima di questo vangelo ha incontrato tutta una serie di delusioni, di amarezze e di ostilità. Si scontra con i farisei che continuano a polemizzare con lui perché non osserva il sabato, perché non è un uomo secondo la Legge degli Ebrei, perché non è ortodosso. Iniziano addirittura a calunniar ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 06-07-2008)
La missione dalla piccolezza
Riflessioni Siamo ancora una volta nel cuore del Vangelo di Matteo. Il brano odierno viene definito dagli studiosi come una grande manifestazione del mistero di Dio, un'alta sintesi messianica, un inno di giubilo. È il Magnificat di Gesù, in quanto espressione del suo mondo interiore, come il Magni ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 06-07-2008)

Ci sono tanti insegnamenti in queste poche parole di Gesù, voglio però sottolineare la frase: "Nessuno conosce il Figlio se non il Padre". Questa non è un'affermazione nuova per Gesù. Gesù prende un proverbio e in questo proverbio, basato sul rapporto umano tra figlio e padre e padre e figlio, in ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 06-07-2008)
Venite a me!
«Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò». Ci giunge sempre propizio quest'invito del Signore, particolarmente in questo periodo dell'anno in cui sentiamo più urgente il bisogno di ristoro e di refrigerio. La stanchezza, l'oppressione fanno parte dell'esperienza um ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 06-07-2008)

Questo brano di Vangelo si apre con una preghiera di giubilo, di lode che Gesù rivolge a Dio. In un altro momento, estremamente drammatico, della sua vita la sua preghiera sarà di supplica accorata e di abbandono al proprio Padre (Mt 26,39-42;27,46). Luca nel passo parallelo osserva che Gesù, quand ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 06-07-2008)

Il Pantocrator "Gesù Cristo il Salvatore", dipinto a Costantinopoli durante la cosiddetta "Rinascienza Bizantina" sotto i Paleologhi (sec. XIII) e conservato nel monastero serbo di Chilandari, ha molti tratti realistici e corrispondenti a quelli della Sindone di Torino: capelli bipartiti e lunghi, v ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 06-07-2008)
Arriva il tuo re
Il brano è quasi all'inizio di quella sezione conclusiva del libro di Zaccaria (cc. 9-15) comunemente attribuita a un profeta posteriore ("Secondo Zaccaria"), ricca di ispirazione, alla quale il Nuovo Testamento ha in modo notevolissimo attinto (anche nel nostro caso: Mt 21,5 e Gv12,15 citano esplic ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 06-07-2008)

...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 06-07-2008)
Dio Altro da noi ma anche lo Stesso
Era pensiero di Karl Barth che Dio fosse il Totalmente Altro e che la divina rivelazione fosse un dato certo ma sempre fugace e inconsistente e privo di ogni eclatanza: "Dio tocca l'uomo come la tangente tocca il cerchio", poiché Dio è Altro da noi. Dio è la Differenza Assoluta." L'Alterità di Dio h ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 06-07-2008)

Leggendo le letture della liturgia di oggi ci ha subito colpito un aspetto decisamente singolare del brano del Vangelo: Gesù prega e ringrazia il Padre rendendogli lode. Che bisogno ne aveva? Eppure rende lode a Dio, l'uomo Gesù ringrazia il Padre. Viene da pensare che l'uomo, come era Gesù, per es ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 06-07-2008)
Preferisco i piccoli!
Io sono mite e umile di cuore Può capitare alle volte che stando insieme a un bambino di fronte a certe situazioni o fatti che gli si presentano davanti, questi abbia la capacità di fare dei ragionamenti o di prorompere con delle intuizioni che per la loro profondità e chiarezza lasciano gli adul ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 00-00-0000)

COMMENTO ALLE LETTURE Commento a cura di Padre Gianmarco Paris Chi accoglie il Vangelo? In questa domenica riprendiamo le lettura continuata del vangelo di Matteo, che abbiamo iniziato dalla pagina delle beatitudini dopo il tempo di Natale e abbiamo lasciato con l'inizio della Quaresima. Non ...
(continua)
   > Translate this page (italian > english) with Google