LA
CHIESA

      

 > e-mail   > chi siamo   > scripts e banners

LITURGIA

> 5 Giugno 2011 <

Venerdì 3 Giugno 2011

Sabato 4 Giugno 2011

Domenica 5 Giugno 2011

Lunedì 6 Giugno 2011

Martedì 7 Giugno 2011

Mercoledì 8 Giugno 2011

Giovedì 9 Giugno 2011

Venerdì 10 Giugno 2011

Sabato 11 Giugno 2011

Domenica 12 Giugno 2011

Newsletter
Per ricevere la Liturgia del giorno inserisci la tua mail:

Cerca nella BIBBIA
Per citazione
(es. Mt 28,1-20):
Per parola:

  ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO A)

Le Letture di oggi sono tratte dal Nuovo Lezionario,
se desideri i testi precedenti clicca qui.

AP080 ;
Grado della Celebrazione: SOLENNITA'
Colore liturgico: Bianco

Scarica il foglietto della Messa >
Scarica le Letture del Lezionario >
Ascolta il Vangelo >

Il Signore risorto è ritornato nella Galilea pagana. È qui che egli aveva cominciato ad annunciare la conversione e il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,15.17.23). È qui, in questo luogo di frontiera, che egli aveva dato appuntamento ai suoi discepoli, che si erano dispersi quando egli, il pastore, era stato ferito (cf. Mt 28,8-10). È ritornato sui luoghi dell’inizio, per dare loro la pienezza: il Risorto è la luce decisiva che rischiara tutti coloro che camminano nelle tenebre e nell’ombra della morte.
Egli ha convocato i discepoli - in numero di undici - su una montagna, come all’inizio li aveva condotti sulla montagna, quando parlò loro per annunciare la via della felicità del regno dei cieli (cf. Mt 5,1). Dio ha anche convocato il popolo ai piedi del Sinai quando ha voluto fare di lui la sua “ekklesia” (cf. Es 19). Il Risorto è su questa montagna in Galilea, che simboleggia l’incontro tra il cielo e la terra, dichiarandosi, solennemente, come colui che ha ricevuto tutta l’autorità nei cieli e sulla terra (cf. Mt 28,18).
Da questa montagna egli invia i discepoli - e in loro, e con loro, noi tutti che li seguiamo lungo la storia - a convocare la Chiesa per riunirla dai quattro punti cardinali del mondo nel regno; nessuno è escluso dalla parola e dalla partecipazione alla vita della famiglia divina: la comunione del battesimo con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo (cf. Mt 28,19-20).
Oggi noi, come gli undici discepoli sulla montagna, lo adoriamo e riaffermiamo la nostra obbedienza al suo comando missionario. Egli sembra assente ma è in realtà sempre presente tra di noi (cf. Mt 28,20). È per questo che si è fatto uomo nel seno della Vergine Madre: per essere l’Emmanuele, il Dio con noi (cf. Mt 1,23), fino alla fine del mondo.

Antifona d'ingresso
“Uomini di Galilea,
perché fissate nel cielo lo sguardo?
Come l’avete visto salire al cielo,
così il Signore ritornerà”. Alleluia. (At 1,11)


Colletta
Esulti di santa gioia la tua Chiesa,
o Padre,
per il mistero che celebra
in questa liturgia di lode,
poiché nel tuo Figlio asceso al cielo
la nostra umanità è innalzata accanto a te,
e noi, membra del suo corpo,
viviamo nella speranza
di raggiungere Cristo,
nostro capo, nella gloria.
Egli è Dio, e vive e regna con te...

>

Prima lettura

At 1,1-11
Fu elevato in alto sotto i loro occhi.

Dagli Atti degli Apostoli

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.

Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».

Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra».

Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand’ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l’avete visto andare in cielo».

Parola di Dio

>

Salmo responsoriale

Sal 46

Ascende il Signore tra canti di gioia.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra.

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni.

Perché Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo.

>

Seconda lettura

Ef 1,17-23
Lo fece sedere alla sua destra nei cieli.

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni

Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l’efficacia della sua forza e del suo vigore.

Egli la manifestò in Cristo,
quando lo risuscitò dai morti
e lo fece sedere alla sua destra nei cieli,
al di sopra di ogni Principato e Potenza,
al di sopra di ogni Forza e Dominazione
e di ogni nome che viene nominato
non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro.

Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Mt 28,19.20)
Alleluia, alleluia.

Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino alla fine del mondo.

Alleluia.

>

Vangelo

Mt 28,16-20
A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.


+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.

Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

Parola del Signore

Preghiera dei fedeli
Gesù è asceso al cielo e siede alla destra di Dio, ma ha promesso che anche noi parteciperemo alla sua gloria. Chiediamo al Padre che tenga desta in noi la speranza della salvezza e della vita eterna.
Preghiamo dicendo: Ascoltaci Signore.

1. Perché la Chiesa, corpo visibile di Cristo, annunci con franchezza il Vangelo e sia luogo di carità e di salvezza per gli uomini. Preghiamo.
2. Perché i missionari siano testimoni credibili e appassionati del Vangelo che annunciano, dando così ragione della fede che li anima e che propongono ad ogni uomo. Preghiamo.
3. Perché ogni uomo si senta corresponsabile del progresso e agisca come protagonista nella storia, perseguendo la promozione dei valori della solidarietà, della giustizia e della pace. Preghiamo.
4. Per chi è lontano dalla fede, perché il Signore gli doni la grazia della conversione e dell’incontro con fratelli che siano convinti compagni di viaggio nel cammino della fede. Preghiamo.
5. Per la nostra comunità, perché riconosca la sua appartenenza al corpo di Cristo che è la Chiesa e viva in unità e comunione l’impegno all’edificazione del Regno di Dio. Preghiamo.

Ascolta, o Padre, le nostre preghiere e donaci di essere fedeli ai tuoi comandamenti, perché possiamo giungere a godere la gioia della comunione con te. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

Preghiera sulle offerte
Accogli, Signore, il sacrificio che ti offriamo
nella mirabile ascensione del tuo Figlio,
e per questo santo scambio di doni
fa’ che il nostro spirito si innalzi alla gioia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE I
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù, re della gloria,
vincitore del peccato e della morte,
oggi è salito al cielo tra il coro festoso degli angeli.
Mediatore tra Dio e gli uomini,
giudice del mondo e Signore dell’universo,
non si è separato dalla nostra condizione umana,
ma ci ha preceduti nella dimora eterna,
per darci la serena fiducia che dove è lui, capo e primogenito,
saremo anche noi, sue membra, uniti nella stessa gloria.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


PREFAZIO DELL’ASCENSIONE DEL SIGNORE II
Il mistero dell’Ascensione

È veramente cosa buona e giusta,
che tutte le creature in cielo e sulla terra
si uniscano nella tua lode, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Dopo la risurrezione
egli si mostrò visibilmente a tutti i discepoli,
e sotto il loro sguardo salì al cielo,
perché noi fossimo partecipi della sua vita divina.
Per questo mistero, nella pienezza della gioia pasquale,
l’umanità esulta su tutta la terra,
e con l’assemblea degli angeli e dei santi
canta l’inno della tua gloria: Santo...


Antifona di comunione
“Ecco, io sono con voi tutti i giorni
sino alla fine del mondo”. Alleluia. (Mt 28,20)


Preghiera dopo la comunione
Dio onnipotente e misericordioso,
che alla tua Chiesa pellegrina sulla terra
fai gustare i divini misteri,
suscita in noi il desiderio della patria eterna,
dove hai innalzato l’uomo accanto a te nella gloria.
Per Cristo nostro Signore.

torna su

 
 

OMELIE (a cura di Qumran2.net)

Giovani Missioitalia     (Omelia del 05-06-2011)
Ascensione del Signore (Anno A)
IO SONO CON VOI Andate! Il Vangelo di questa domenica ci urge ad andare a tutte le nazioni. Non ci invita, ci comanda, è imperativo! Il Signore Gesù raduna i suoi discepoli per una sola ragione, perché sappiano cosa devono fare da quel momento in poi: rivelare a tutte le genti l'attualizzazione ...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 05-06-2011)
Rivelazione e osservanza - 2
"Se mi amate, osserverete i miei comandamenti" abbiamo ascoltato domenica scorsa in apertura del Vangelo e il discorso di Gesù si concludeva con le parole: "Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifeste ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 05-06-2011)
Cristiani su strada
...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-06-2011)

Clicca qui per scaricare il commento in formato MP3.Per ascoltare il commento, clicca sul play sulla sinistra del lettore: ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 05-06-2011)
Ascensione, festa della fiducia
Il termine «forza» lega insieme, come un filo rosso, le tre letture: «A­vrete forza dallo Spirito Santo» (prima lettura); «Possiate cogliere l'efficacia della sua forza» (seconda lettura); «Mi è stato dato o­gni potere in cielo e in terra» ( Vangelo). Forza per vivere, energia per andare e ancora ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 05-06-2011)
Io sono con voi
Lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Sono trascorsi anni, giorni dopo giorni di vicinanza, di trepidazione, di novità. Esperienze forti e inaspettate. Ora Gesù va via, torna al Padre, rientra nel Mistero della sua invisibilità divina. E i discepoli si smarriscono. Sono momenti di passagg ...
(continua)
don Marco Pozza     (Omelia del 05-06-2011)
Sedotti e abbandonati? I miss you!
Che sia un momento bello o triste? Dipende da come la guardi quest'ora. Vista da quaggiù, tra orti e case che si rimpiccioliscono, questi frammenti di tempo sono infinitamente tristi, questo giorno chiamato nei calendari Ascensione in verità per noi è la fine di un lungo Natale. Tra queste nuvole mi ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 05-06-2011)
Io sono con te tutti i giorni
Oggi la chiesa celebra la festa dell'Ascensione: Gesù sale al cielo. Può sembrare un addio, un abbandono, un distacco: in realtà, anche lo è. Ma la verità più grande è che Lui è sempre con noi (28,20). Se ne è andato non per abbandonarci ma per restare ancor di più con noi e dentro di noi. Dio adess ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 05-06-2011)
Ascensione: Gesù Cristo nei cieli e con noi sulla terra
"Il terzo giorno è risuscitato, è salito al cielo e siede alla destra del Padre" (dal Credo). Il Signore Gesù è salito al cielo. E' il compimento della sua missione, è la pienezza della sua gloria, cioè della sua bontà, della sua potenza, della sua grandezza. "Vado a prepararvi un posto perché vogl ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 05-06-2011)
Non guardare in cielo? ma davanti a te
Clicca qui per la vignetta della settimana Quale piccola incoerenza nelle letture di oggi? forse. Nel vangelo di Matteo, Gesù promette di rimanere per sempre con i suoi discepoli, fino alla fine del mondo, mentre negli Atti degli Apostoli, l'evangelista Luca (che scrive questo libro insieme al v ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 05-06-2011)
Commento su Atti 1,11
Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Atti 1,11 Come vivere questa Parola? Quest'oggi, solennità dell'ascensione di Gesù, gli sguardi sono sollecitati a volgersi verso un cielo che sembra averci sottratto la sua presenza, proprio come riferiscono gli Atti degli apostoli circa i pri ...
(continua)
don Luigi Trapelli     (Omelia del 05-06-2011)
Andate e predicate il Vangelo
Il periodo della presenza di Gesù con i suoi discepoli termina con l'ascensione di Gesù al cielo, che precede di pochi giorni l'effusione dello Spirito Santo. Gesù sale al cielo per rendere i discepoli a loro volta liberi e responsabili di portare avanti il Suo messaggio. Gesù, però, sarà sempre vic ...
(continua)
don Claudio Doglio     (Omelia del 05-06-2011)
Video commento a Mt 28, 16-20
...
(continua)
padre Mimmo Castiglione     (Omelia del 05-06-2011)
Gravidi 40 giorni e passaggio di consegne ai ripetenti!
Eh sì! Salendo al cielo ci cammini innanzi. Guida! Anche da risorto, insegni. Mai ti stanchi di formare i tuoi. Continui a rimanere. Ti fai toccare e mangi con i tuoi. Il tempo necessario per convincere certezze. Apri le menti all'intelligenza per rileggere il passato. Ancor di più intimo ti fa ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 05-06-2011)
Commento su Mt 28,16-20
L'appuntamento è sul monte della Galilea, da dove tutto aveva preso inizio, predicazione e opere del Signore tra noi, e da dove tutto riparte fino agli estremi confini della terra, ma sempre con la presenza del risorto, tutti i giorni, fino alla fine. Dopo le donne, Gesù si fa incontro agli undic ...
(continua)
don Luca Orlando Russo     (Omelia del 05-06-2011)
Io sono con voi tutti i giorni
Siamo soliti titolare la solennità odierna "Ascensione del Signore" al cielo. Un'analisi dei testi che ci narrano dell'evento (Mc 16,19; Lc 24,51; At 1,2.9) fanno uso, però, di verbi ("fu assunto"; "fu portato"; "fu elevato") che hanno come soggetto Dio-Padre. Sarebbe, allora, più giusto parlare di ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 05-06-2011)
Solennità dell'Ascensione di Gesù al Cielo
In una manciata di 40 giorni - ben piccola cosa di fronte alla storia che conosce i tempi lunghi - si è come ripetuta la bellezza e la sofferenza della creazione, ma questa volta con un nome, che suona eternità: Resurrezione. E c'è voluta la Presenza e l'Opera di Dio, per compiere un miracolo del ge ...
(continua)
don Alberto Brignoli     (Omelia del 05-06-2011)
Non guardare più il cielo
Luca negli Atti degli Apostoli ci dice che Gesù dopo la sua passione "si mostra vivo ai suoi discepoli con molte prove": la preoccupazione del Maestro, dopo la Resurrezione, è quella di dare ai suoi discepoli delle "prove" di quella che non era certo stata una cosa tranquilla, pacifica, facilmente c ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 05-06-2011)
Commento su Matteo 28, 16-20
Al racconto dell'Ascensione ci pervade sicuramente un senso di "abbandono". Gesù, che è stato Maestro, ma soprattutto guida per i discepoli si allontana da loro "lasciandoli" soli di fronte ai problemi del mondo. Ci vengono in mente i molti passaggi evangelici in cui i discepoli aspettano le indicaz ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 05-06-2011)
Sono con voi
Ogni anno, mentre mi preparo alla festa dell'Ascensione, ci sono degli interrogativi pungenti che vengono sempre a farmi visita. Anche oggi, mentre mi ritaglio del tempo per fermarmi un po' sulla Parola, eccoli puntuali... Come possiamo chiamare "festa" il giorno in cui il Signore se ne va? Perc ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 05-06-2011)
La perenne città
La celebrazione della Pasqua, memoriale della morte e risurrezione del Signore, è centrale nella fede cristiana, ragione per cui la si rinnova ogni sette giorni: questo è il senso primo della domenica. La Pasqua annuale non è diversa: è soltanto più solenne e articolata nei suoi successivi momenti, ...
(continua)
don Domenico Luciani     (Omelia del 05-06-2011)
Video commento a Mt 28,16-20
...
(continua)
mons. Gianfranco Poma     (Omelia del 05-06-2011)
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
Nella festa della "Ascensione del Signore", seguendo il ciclo dell'anno liturgico di quest'anno, leggiamo la conclusione del Vangelo di Matteo (28,16-20). Proprio la lettura di questo testo nel quale non troviamo neppure il termine "Ascensione" ci stimola a comprenderne il significato con maggiore c ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 05-06-2011)

COMMENTO ALLE LETTURE a cura delle Clarisse di Città della Pieve Oggi la Parola ci chiama ad un cammino di luce e di gloria, per farci "comprendere a quale speranza" siamo stati chiamati, siamo anzi continuamente chiamati, in quel ripetersi incessante del dinamismo pasquale nella nostra vita di ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 05-06-2011)

Oggi è una Domenica molto speciale per noi cristiani: festeggiamo la salita al Padre di Gesù Risorto! Pensate che, da bambina, alla parola Ascensione (termine che indica la festa odierna) io associavo il verbo scendere, e quindi non capivo come mai tutti continuavano a dire che Gesù saliva al cielo ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 05-06-2011)

Oggi celebriamo l'ascensione di Gesù al cielo, ma, più della partenza di Gesù, in questa festa è importante il mandato che ricevono i discepoli di creare la Chiesa; per questo Gesù se ne va, la sua è un'assenza voluta. Luca, negli Atti degli Apostoli, colloca l'ascensione a Gerusalemme. Matteo in G ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 05-06-2011)
Guardiamo in alto
L'Ascensione ci invita veramente ad alzare gli occhi. Così come ci è narrata da Luca, è tutta piena di segni celesti: la nube, gli Angeli, il cielo e Gesù che sale. E gli apostoli lo videro salire con i loro occhi perché - se alla Risurrezione era salito al cielo con l'anima e la divinità - ora vi s ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 05-06-2011)
Cristo ascende al cielo
"Esulti di santa gioia, la tua chiesa, o Padre per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché nel tuo figlio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te". Così ci fa pregare le liturgia in questo giorno solenne. Siamo sollecitati alla gioia, a dare lode a Dio perché Cri ...
(continua)
Gaetano Salvati     (Omelia del 05-06-2011)
Nel tempo della Chiesa...
San Matteo riferisce che Gesù disse agli undici discepoli: "andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Mt 28,19). Queste parole fondano due eventi per l'umanità redenta. In primo luogo, il Messia afferma che la Chiesa viene d ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-06-2011)
Il mandato
Una strana festa, quella dell'ascensione, ammettiamolo. Come i discepoli, anche noi avremmo optato per un'altra soluzione: perché non immaginare uno staterello governato da Gesù in cui rifugiarsi da questo mondo infausto e rissoso? Gli apostoli, in effetti, sono tutti esaltati: ora che il grande sp ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 05-06-2011)
Video commento a Mt 28, 16-20
...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 05-06-2011)
Io sono con voi: andate!
Partiamo dalla fine Perché è tutto ha inizio dalla fine bellissima, dall'epilogo che epilogo non è. La storia non termina lì, perché proprio lì dove ti aspetteresti i titoli di coda inizia un mondo nuovo, una vita nuova. "Io sono con voi". Si certo lo sappiamo Gesù, però... Oggi non osiamo più ...
(continua)
don Carlo Occelli     (Omelia del 05-06-2011)
Video commento a Matteo 28, 16-20
...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 05-06-2011)
Tempo di sapienza e di Rivelazione
Trascorsi i quaranta giorni di segni, prodigi e apparizioni, inizia il tempo della "sapienza e della rivelazione". Gesù infatti, pur restando vero Dio e vero Uomo, ritorna nella sfera di comunanza piena con il Padre, recuperando in pienezza la sua posizione di uguaglianza assoluta con Dio. Ascendere ...
(continua)
padre Fernando Armellini     (Omelia del 05-06-2011)
Video commento su Matteo 28,16-20
...
(continua)
Movimento Apostolico - rito romano     (Omelia del 05-06-2011)
Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
La presenza di Gesù nella vita dei suoi discepoli non è di uno che è con noi e che sta ad osservare la storia, confortando e sostenendo i suoi missionari, allo stesso modo che il contadino è presente quando il bue lavora e lo sprona con il pungolo perché perseveri nell'aratura della terra e tracci i ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 05-06-2011)
Video commento a Mt 28, 16-20
...
(continua)
don Luciano Sanvito     (Omelia del 05-06-2011)
Il meglio lo si dà quando non si è
Quando sale al cielo, ecco che il meglio scende sulla terra: una benedizione e una missione che dai suoi si espande all'universo intero. Ma proprio mentre non si è più insieme, ecco che appare il meglio, il succo e il concentrato di quello che avviene nella storia e attraverso il passaggio nella ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 04-05-2008)

Egli è con noi, fino alla pienezza dei tempi. Non se n'è andato, non ci ha lasciato soli, non è fuggito. È tornato al padre per restare, per insegnarci a diventare adulti, nell'umanità e nella fede. Oggi inizia il faticoso ed esaltante tempo della Chiesa! Oggi è la festa della presenza eterna di ...
(continua)
Wilma Chasseur     (Omelia del 04-05-2008)
Alla destra del Padre
L'Ascensione di Gesù ci invita a guardare in alto. Quest'anno poi, cade in un momento particolarmente propizio. Infatti in questi ultimi mesi non sentiamo altri inviti che quelli di guardare a destra o a sinistra; sollecitati a spron battuto a scegliere vari colori e a puntare verso una meta che nes ...
(continua)
padre Sergio Tellan, OFM cap.     (Omelia del 04-05-2008)
Video commento a Mt 28,16-20
...
(continua)
don Daniele Muraro     (Omelia del 04-05-2008)

I lbri dei quattro Vangeli sono i ricordi dei discepoli di Gesù messi per iscritto. Ad essi si aggiungono gli Atti degli Apostoli. San Luca, autore sia del terzo Vangelo che del libro degli Atti degli Apostoli, ci racconta per due volte l'episodio dell'Ascensione al cielo di Gesù. Infatti il suo Van ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 04-05-2008)
Perché guardare il cielo?
Celebriamo oggi la solennità dell'Ascensione di nostro Signore Gesù Cristo al cielo. E' la festa della speranza cristiana, è la festa della vera e definitiva meta di ogni credente, quel cielo ove Gesù si innalza per propria potenza, quel cielo che fissano i discepoli nel momento in cui Gesù Cristo l ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 04-05-2008)
Ascensione: festa della promessa
La prima cosa da fare celebrando la solennità dell'Ascensione di Gesù al Padre è sgomberare il campo (lo ripeto tutti gli anni), da un'impressione che a prima vista sarebbe anche giusto avere: quella di ritrovarci ad istituzionalizzare un'assenza: Gesù è salito al Padre e quindi è assente, non c'è p ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 04-05-2008)
Io sono con voi
In quel tempo. Undici discepoli. In Galilea, sul monte. In questo scenario in cui si torna alla vita quotidiana, sembra tutto scivolar via e perdersi. Ma Gesù non si allontana. Dice il Vangelo: Gesù, avvicinatosi... Quando riuscirà il Signore a fare a meno di noi? Noi tranquillamente ci muov ...
(continua)
padre Raniero Cantalamessa     (Omelia del 04-05-2008)
Non bisogna speculare sull'aldilà
Nella prima lettura, un angelo dice ai discepoli: "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". Questa è l'occasione per chiarirci una buona volta le idee su c ...
(continua)
padre Ermes Ronchi     (Omelia del 04-05-2008)
Cristo, pienezza e futuro di ogni cosa
«Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?» È i­nutile inseguire quel volto, impossibile toccare quel cor­po. È finito il tempo degli in­contri e dei nomi, quando egli diceva: «Pietro!», «Maria!», «Tommaso!» e sulle sue labbra i nomi parevano bruciare; fi­nito il tempo del pane e del pe­s ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 04-05-2008)
Commento su Mt 28,20
Dalla Parola del giorno "Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo." Come vivere questa Parola? Così si conclude il vangelo di Matteo ed è come la riconsegna di tutto ciò che precede. Quel Gesù, di cui abbiamo percorso la storia, ascoltandone la Parola, ammirandone la gran ...
(continua)
don Giovanni Berti     (Omelia del 04-05-2008)
Non guardare il cielo... ma il mondo davanti a te
Clicca qui per la vignetta della settimana. Gesù quando è venuto nel mondo e dopo esser morto e risorto, ha fondato una nuova religione? Sembra una domanda un po´ assurda, lo so. Ma la risposta dipende forse da quale idea abbiamo in testa di religione. E´ forse per questo che molti rifiutano la ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 04-05-2008)

"Il terzo giorno è risuscitato, è salito al cielo e siede alla destra del Padre" (dal Credo). Il Signore Gesù è salito al cielo. E' il compimento della sua missione, è la pienezza della sua gloria, cioè della sua bontà, della sua potenza, della sua grandezza. "Vado a prepararvi un posto perché vog ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 04-05-2008)
Io sono con voi tutti i giorni
Mai come in questa domenica dell'anno liturgico occorre riprendere in mano il significato autentico della festa che stiamo per celebrare. Infatti l'Ascensione non è l'evento della salita al cielo di nostro Signore Gesù Cristo, ma è la continuazione della celebrazione della sua gloria, suggellata dal ...
(continua)
Antonio Pinizzotto     (Omelia del 04-05-2008)
"Mi sarete testimoni..."
La Liturgia odierna ci pone dinanzi ad un grande mistero della nostra fede, il mistero della gloriosa ascensione di Gesù al cielo, avvenuta secondo la tradizione sinottica 40 giorni dopo la risurrezione e, secondo l'evangelista Giovanni, nello stesso giorno della Pasqua. Oggi siamo invitati a vol ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 04-05-2008)
Gesù ascende al Cielo
Che Gesù, il Maestro, la grande Speranza che aveva attirato tanta gente nel suo breve viaggio tra la gente, avesse definitivamente spazzato via l'angoscia o il senso di fallimento di chi aveva accettato di seguirLo, facendo di Lui la sola Via, Verità e Vita, perché era RISORTO e, quindi, meraviglios ...
(continua)
don Ricciotti Saurino     (Omelia del 04-05-2008)
L?impasto
E' arrivato per Te, Gesù, il momento di separarti dai discepoli. Neppure la morte fisica è stata così lacerante quanto l'addio. La morte spezza un'esistenza, la separazione infrange i rapporti e questi tagli sono più dolorosi, perché i legami sono la vita... e poi, Tu sapevi che la tomba sarebbe sta ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 04-05-2008)

Nella festa dell'Ascensione la Chiesa celebra ancora la risurrezione di Gesù, ma nella sua dimensione più profonda. In che senso? Gesù è risorto, ha vinto la morte. Questa affermazione, che è il cuore dell'annuncio pasquale, potremmo intenderla in senso riduttivo o equivoco, pensando per es. che Ges ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 04-05-2008)
Andate e fate discepoli tutti i popoli
Riflessioni L'Ascensione è una nuova epifania. Le letture bibliche e altri testi liturgici la presentano come una manifestazione gloriosa di Gesù Nella I lettura, appaiono la nube delle manifestazioni divine e uomini (angeli) in bianche vesti, ci sono ben quattro riferimenti al cielo in soli due ve ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 04-05-2008)
Commento Matteo 28,16-20
Introduzione. L'Ascensione del Signore: un pressante invito a fabbricare scale, ma anche impegno improrogabile per costruire ponti: Un autore di vita spirituale, Gustave Thibon ha scritto, che: < per unire gli uomini occorrono più scale, che ponti >. Io direi, è vero che occorrono più scale, ma p ...
(continua)
Omelie.org (commenti per bambini)     (Omelia del 04-05-2008)

Oggi la Chiesa ci invita a celebrare l'Ascensione del Signore: ma che cosa significa questa espressione? Vuol dire una cosa molto semplice: oggi ricordiamo il momento in cui Gesù saluta gli Apostoli per ritornare definitivamente dal Padre suo. Dopo la resurrezione, i discepoli hanno vissuto giorni ...
(continua)
mons. Roberto Brunelli     (Omelia del 04-05-2008)
Io sono con voi tutti i giorni
A prima vista, l'Ascensione di Gesù al cielo è una di quelle celebrazioni che si capiscono subito, che non richiedono tante spiegazioni: quaranta giorni dopo essere risorto dai morti, Gesù ha concluso la sua presenza terrena salendo al cielo, sotto gli occhi degli undici apostoli. E invece, indagand ...
(continua)
don Stefano Varnavà     (Omelia del 04-05-2008)

L'Ascensione viene raccontata più da quelli che sono "venuti" dopo, che non da coloro che erano presenti. Un racconto lo abbiamo dagli Atti degli Apostoli; un altro racconto lo abbiamo in San Paolo, e poi in Matteo, che, anche se molto laconico, è però essenziale. Matteo si ferma su parole di ...
(continua)
CPM-ITALIA Centri di Preparazione al Matrimonio (coppie - famiglie)     (Omelia del 04-05-2008)

Gli Atti degli Apostoli ci descrivono l'ultima tappa delle apparizioni di Gesù dopo la sua morte e risurrezione: l'Ascensione è Gesù che sale al cielo ma per restare sempre con noi sotto forma di Spirito Santo. E' il momento fondamentale per noi cristiani: Gesù ci affida il compito di essere chiesa ...
(continua)
don Gianluca Peschiera (ragazzi)     (Omelia del 04-05-2008)
Chi si abbassa sarà innalzato
Gesù Risorto sale al cielo sotto lo sguardo dei suoi apostoli, poi nella nube scompare definitivamente alla loro vista e degli angeli invitano a non stare con il naso all'insù, ma a considerare qualcos'altro rispetto al guardare in alto. Sembra che, per entrare nel mistero della grande festa dell' ...
(continua)
Monaci Benedettini Silvestrini     (Omelia del 04-05-2008)
Sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo
L'Ascensione è la festa di Gesù Cristo, che si presenta al Padre nella sua natura umana, arricchita dei valori della salvezza, e con i meriti della fedeltà e dell'obbedienza. Anche la natura umana di Adamo era partita da Dio, ma non è riuscita da sola a ritornarvi. Grazie al sacrificio del Figlio de ...
(continua)
don Marco Pedron     (Omelia del 04-05-2008)
Custoditi nel suo cuore
Oggi la chiesa celebra la festa dell'Ascensione. Dire ascensione è come dire Pasqua. Nei primi secoli Risurrezione, Ascensione e Pentecoste si celebravano nello stesso giorno. E' la stessa festa, lo stesso evento guardato da punti di vista diversi. E' la stessa montagna che noi guardiamo da prospett ...
(continua)
Suor Giuseppina Pisano o.p.     (Omelia del 04-05-2008)

L'Ascensione, compimento della Pasqua, ci parla della pienezza del mistero di Gesù, il Figlio di Dio, che, inviato dal Padre, ha assunto la nostra carne, vivendo nel tempo, come ogni altro uomo e condividendo, dell'uomo, anche quel momento estremo che è la morte; ora, in Lui risorto, la divinità del ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 04-05-2008)
Il domani è missionario
Straniti e sbigottiti gli apostoli fissano la volta celeste nella quale, a detta di Luca negli Atti degli Apostoli, Gesù viene avvolto per sottrarsi al loro sguardo definitivamente e il loro stupore si trasforma in sgomento misto a nostalgia, poiché comprendono che da questo momento in poi dovranno ...
(continua)
Il pane della domenica     (Omelia del 04-05-2008)
Non separiamo ciò che Dio ha unito
Mi è stato donato ogni potere in cielo e in terra Non è sempre facile, nella vita di ogni giorno, sentire che il Signore è presente con il dono del suo Spirito e ci accompagna e sostiene. La tentazione di scoraggiarsi, di lasciarsi andare al pessimismo e alla sfiducia e di venir così meno al nost ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 04-05-2008)

Nel momento in cui Gesù ascende al cielo, gli apostoli rimangono nella contemplazione di questo mistero. Nel brano parallelo degli Atti, gli angeli chiedono: "Perché state a guardare il cielo?". Questo significa che l'Ascensione ha una conseguenza immediata: l'annuncio della buona notizia su tutta l ...
(continua)
don Maurizio Prandi     (Omelia del 08-05-2005)

Cosa è l'Ascensione che oggi celebriamo? Si sarebbe tentati di dire che il mistero dell'Ascensione riguarda in primo piano una separazione, quella di Gesù dai suoi discepoli, o una conclusione, quella della vita terrena di Gesù. In realtà, l'Ascensione di Gesù al cielo, non è niente di tutto questo ...
(continua)
Agenzia SIR     (Omelia del 08-05-2005)

Circa quaranta giorni dopo la Pasqua, la festa liturgica dell'Ascensione segna una tappa importante nel cammino della Chiesa, si tratta quasi dei suoi inizi, per la missione ricevuta di continuare nel mondo l'opera di Cristo, suo fondatore. A questa missione di annuncio e di salvezza si è riferito p ...
(continua)
padre Paul Devreux     (Omelia del 08-05-2005)

Con la festa dell'ascensione la Chiesa diventa maggiorenne. Gesù può andarsene e lasciare il timone della sua opera in mano ai suoi discepoli. Come in ogni festa c'è una parte bella e una brutta. La brutta è che Gesù sparisce. E' brutto per noi, che infantilmente avremmo preferito che rimanesse v ...
(continua)
don Bruno Maggioni     (Omelia del 08-05-2005)
Chiamati a testimoniare nel mondo
Luca negli Atti degli Apostoli racconta il fatto vero e proprio dell'Ascensione in una sola riga (1,9): «Fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo». Preferisce soffermarsi sui discepoli, che chiedono al Signore: «È' questo il tempo in cui ricostituirai il regno di ...
(continua)
don Mario Campisi     (Omelia del 08-05-2005)
Un Assente presente nella sua Chiesa
L'Ascensione unisce due momenti determinanti della storia salvifica: termina l'azione storica del Cristo e inizia il cammino terreno della Chiesa, sottolineando in tal modo anche la distanza tra mistero e storia. Questa festa, che unisce e divide trascendenza e immanenza, è il momento privilegiato e ...
(continua)
Comunità Missionaria Villaregia (giovani)     (Omelia del 08-05-2005)
Chiamati a volare verso la pienezza
Carissimi tutti oggi la Parola di Dio è davvero sorprendente superando ogni nostra immaginazione. Quanti da piccoli non hanno immaginato o meglio desiderato di poter volare? Non so voi, ma io si! E avevo trovato secondo la mia testa di bambino anche il modo: avevo un bel cavallo a dondolo su cui avr ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 08-05-2005)

Dalla Parola del giorno Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine dei tempi. Come vivere questa Parola? L'unica apparizione del Risorto, narrata da Matteo è questa. Ed è bello notare che coincide con la sua ascensione al cielo. Avviene su un monte di cui non è detto il nome, ma certo ...
(continua)
Monastero Janua Coeli     (Omelia del 08-05-2005)
Un cielo squarciato di carne
Le catene si sono spezzate. Finalmente liberi! La porta del cielo è stata riaperta... Quale sentiero migliore che salire e scendere l'umanità di Cristo per incontrare faccia a faccia la benedizione di Dio! Quando non apprezziamo il nostro essere uomini, noi commettiamo un delitto! perché nella nos ...
(continua)
don Nazareno Galullo (giovani)     (Omelia del 08-05-2005)
Gesù ti manda... a quel paese
Un giorno una signora anziana venne a confessarsi da me e mi disse: don Nazaré, tutti siamo peccatori, mica siamo come le statue, che stanno immobili in una nicchia? Un'altra mi disse: don Nazaré: le orecchie sentono, gli occhi vedono e la bocca parla. Certamente il cristianesimo non ha chiuso n ...
(continua)
mons. Vincenzo Paglia     (Omelia del 08-05-2005)
Andate e ammaestrate tutte le genti
"Uomini di Galilea perché state a guardare il cielo?". La domanda dei due uomini in bianche vesti sorprende i discepoli oppressi da un senso di vuoto, sospesi tra nostalgia del passato e sconforto del presente. Presi da se stessi non è a Gesù che pensano. Il loro cielo è chiuso perché contemplano so ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 08-05-2005)

TEMA DELLE LETTURE Le letture di oggi narrano l'ascensione di Gesù risorto dalla realtà terrena al Padre. Il racconto evangelico di san Matteo dà risalto al mandato di Gesù agli Apostoli di "ammaestrare tutte le nazioni" (v. 19) mediante il battesimo e attraverso l'insegnamento della fede cristia ...
(continua)
don Girolamo Capita (giovani)     (Omelia del 08-05-2005)
Conformarsi a Cristo e non al mondo: questa è la nostra ascensione!
In questa domenica celebriamo la festa dell'ascensione di Gesù al cielo. Chi è che ascende? Certamente è il Verbo Incarnato, cioè Gesù Cristo morto e risorto. Perché ascende? Osserviamo che l'incarnazione del Verbo trova il suo compimento nella morte in croce di Gesù Cristo ? qui veramente il Verbo ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 08-05-2005)
Lo sguardo rivolto al Cielo
E' molto asciutto il racconto che Matteo fa oggi, raccontando un evento che non si fermava solo a Gesù, ma si estende a tutti noi, ossia il racconto del suo ritorno al Padre: la solennità dell'Ascensione. " In quel tempo, gli undici andarono in Galilea sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando ...
(continua)
padre Antonio Rungi     (Omelia del 08-05-2005)
L'Ascensione: un invito a fissare il cielo
Celebriamo oggi la solennità dell'Ascensione del Signore e, come preghiamo nella colletta di questo giorno, noi esultiamo di gioia, poiché nel Figlio di Dio asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a Dio e noi, membra del popolo di Dio in cammino verso l'eternità, viviamo nella speranza ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 08-05-2005)
Festa di che?
"Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo" dice oggi il Signore a noi dubbiosi apostoli. "Io sono con voi", e se ne va; ascende al cielo, gli angeli ci invitano a staccare gli occhi dal cielo per guardare bene la terra, ci chiedono di smettere di pensare, come gli apostoli, che ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 08-05-2005)
Squilibrati verso le genti
Il monte eccentrico L'appuntamento fissato da Gesù sul monte in Galilea ha una duplice valenza simbolica: indica una relazione speciale con Dio e una particolare attitudine verso l'uomo. Il monte richiama il monte delle Beatitudini, che a sua volta richiama il Sinai, luogo della rivelazione di Di ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 08-05-2005)
Commento Matteo 28,16-20
PARTIRE E' UN PO' MORIRE A un mese di distanza dalla morte di Giovanni Paolo II, ci ritornano alla mente le immagini di quelle centinaia di migliaia di persone, tra cui molti giovani, che hanno affrontato una coda di circa 14-18 ore, per vedere il Papa per l'ultima volta, prima della sepoltura. Li ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 08-05-2005)
Il Signore Gesu' e' nei cieli ed e' sempre con noi
La solennità dell'Ascensione che celebriamo oggi è pervasa da un grande e solenne senso di gioia. Nella preghiera abbiamo detto: "Esulti di santa gioia la tua Chiesa, Signore, per il mistero che celebriamo in questa liturgia di lode". Il mistero è il fatto che Gesù, compiuta la sua missione di amore ...
(continua)
mons. Ilvo Corniglia     (Omelia del 08-05-2005)

Nella festa dell'Ascensione la Chiesa celebra ancora la risurrezione di Gesù, ma nella sua dimensione più profonda. In che senso? Gesù è risorto, ha vinto la morte. Questa affermazione, che è il cuore dell'annuncio pasquale, potremmo intenderla in senso riduttivo o equivoco, pensando per es. che Ges ...
(continua)
padre Romeo Ballan     (Omelia del 08-05-2005)
Andate... a tutte le nazioni: testimoni fino agli estremi confini della terra
Riflessioni I testi biblici e liturgici della solennità odierna presentano l'Ascensione di Gesù al cielo come una gloriosa manifestazione di Dio (I lettura, v. 9-11: la nube delle apparizioni divine, uomini in bianche vesti, ben quattro riferimenti al cielo in soli due versetti, annunciato ritorno ...
(continua)
don Remigio Menegatti     (Omelia del 08-05-2005)
Ascende il Signore tra canti di gioia (193)
Per comprendere la Parola di Dio alcune sottolineature La prima lettura (At 1,1-11) e il vangelo (Mt 28,16-20) raccontano entrambi l'ascensione del Signore, il fatto con cui si chiude il "vangelo di Gesù" e con cui si apre il "vangelo della comunità" come lo sono gli Atti degli Apostoli. Gesù riun ...
(continua)
don Marco Pratesi     (Omelia del 08-05-2005)
"Ammaestrate tutti i popoli"
"Andate, ammaestrate tutti i popoli". Per noi, Chiesa di Dio, l'avvenimento definitivo della rivelazione è un avvenimento passato in cui ci radichiamo e di cui viviamo: l'evento di Gesù. Non dobbiamo aspettare una nuova rivelazione o una sua integrazione. Quello che dobbiamo fare, e sempre daccapo i ...
(continua)
padre Gian Franco Scarpitta     (Omelia del 08-05-2005)
Figli nel Figlio non più soli
Il vangelo di Giovanni descrive l'incontro fra una Maria alquanto sbigottita per non aver più trovato il cadavere di Gesù nel sepolcreto e lo stesso Signore che le si rivela in un primo momento in modo anonimo e inusitato, tanto da darle l'impressione di trovarsi di fronte al giardiniere del cimiter ...
(continua)
Omelie.org - autori vari     (Omelia del 12-05-2002)

Orazione di colletta L'assemblea è subito introdotta in un clima speciale di festa. Il motivo della "santa gioia" è indicato esplicitamente nell'elevazione straordinaria e inattesa della natura umana fino a Dio, in quanto essa è innalzata accanto al Padre insieme con il Figlio, che l'ha assunta nel ...
(continua)
Eremo San Biagio     (Omelia del 12-05-2002)

Dalla Parola del giorno Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla fine ...
(continua)
a cura dei Carmelitani     (Omelia del 12-05-2002)
Andate in tutto il mondo
1. Orazione iniziale Signore Gesù, invia il tuo Spirito, affinché ci aiuti a leggere la Scrittura con lo stesso sguardo, con cui Tu la leggesti ai discepoli sulla strada di Emmaus. Con la luce della Parola, scritta nella Bibbia, Tu gli aiutasti a scoprire la presenza di Dio negli avvenimenti scon ...
(continua)
don Elio Dotto     (Omelia del 12-05-2002)
Il bene ricevuto e il bene promesso
Incantati. Così erano i discepoli quando Gesù salì al cielo. Incantati, con gli occhi fissi al cielo, stupìti ed immobili davanti a quel cielo diventato improvvisamente vuoto. Incantati, al punto che ci fu bisogno addirittura di un angelo per riportarli alla realtà: "Uomini di Galilea, perché sta ...
(continua)
don Romeo Maggioni     (Omelia del 12-05-2002)
Salì al cielo, siede alla destra del Padre
Oggi vogliamo approfondire cosa significa la verità che professiamo nel Credo: "Salì al cielo, siede alla destra del Padre". La cosa ci interessa per capire qualcosa della nostra stessa esaltazione; Gesù infatti ci ha promesso: "Io vado a prepararvi un posto. E quando sarò andato e vi avrò prepar ...
(continua)
Totustuus     (Omelia del 12-05-2002)
Solennità dell'Ascensione del Signore - Ciclo A
Nesso tra le letture "Questo Gesù, che è stato tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo" (prima lettura). Questa attestazione degli Atti degli apostoli ci offre una sintesi profonda della liturgia nella solennità dell'Ascensione. Gesù ...
(continua)
Paolo Curtaz     (Omelia del 12-05-2002)
Con noi fino alla fine
Strana festa, questa dell'Ascensione, è come un crinale che divide la nostra vita di fede in due parti: un prima e un dopo. Un prima, anzitutto: con l'Ascensione finisce un'epoca, un momento, una storia. La storia dell'uomo Gesù, del suo aspetto, del suo sorriso, del suo sguardo profondo. Non potrem ...
(continua)
don Fulvio Bertellini     (Omelia del 12-05-2002)
Cristiani di frontiera
Senza proprietà, senza potere Il Vangelo di Matteo si conclude sulla montagna scelta da Gesù, che subito richiama un altro monte santo e l'esperienza dell'Esodo. Allora si vedeva Mosè, nel deserto, fuori dalla terra promessa: una terra da conquistare. Qui invece il Risorto, in Galilea, ai confini d ...
(continua)
don Roberto Rossi     (Omelia del 12-05-2002)
Andate. Io sono con voi tutti i giorni!
Oggi è la festa dell'Ascensione. "Il terzo giorno è risuscitato, è salito al cielo e siede alla destra del Padre" (dal Credo). Il Signore Gesù è salito al cielo. E' il compimento della sua missione, è la pienezza della sua gloria, cioè della sua bontà, della sua potenza, della sua grandezza ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 12-05-2002)
Mettiamo le ali alla speranza
Credo che tanti di voi abbiano vissuto la stessa atmosfera di fede e, lasciatemelo dire, di sorpresa, che si è respirato ad Ischia con la visita del S. Padre. Avevo la fortuna di essergli vicino, come Vescovo, in tutto, dalla solenne celebrazione della S. Messa su quel palco che sembrava un'ala di t ...
(continua)
LaParrocchia.it     (Omelia del 12-05-2002)
Omelia della domenica dell'Ascensione
Alla fine del Vangelo di Luca, così leggiamo: "Poi, (Gesù) li condusse fuori verso Betania, alzate le mani li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi (i discepoli) dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia, e stavano sempre nel temp ...
(continua)
mons. Antonio Riboldi     (Omelia del 16-05-1999)
Tornare a sperare
Così raccontano gli Atti degli Apostoli l'ascensione del Signore al Cielo: "Gesù si mostrò vivo agli Apostoli dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per 40 giorni e parlando del Regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di at ...
(continua)
don Roberto Seregni     (Omelia del 00-00-0000)
Io sono con voi
Vicini alla Pentecoste, celebriamo oggi la festa dell'Ascensione di Gesù. Vi devo confidare che nei giorni scorsi, mentre meditavo questo brano di Vangelo, c'era una cosa che proprio non mi andava giù: come possiamo chiamare "festa" il giorno in cui il Signore se ne va? Con i suoi discepoli le cose ...
(continua)